Autore: starrr06

CS_Antonella Clerici conduce il nuovo “The Voice Senior” su Rai1 |Da venerdì 27 in prima serata con i coach Loredana Bertè, Gigi D’Alessio, Al Bano e Jasmine, Clementino


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Da venerdì 27 novembre, in prima serata su Rai1, arriva The Voice Senior, una variante over 60 del talent show che ha conquistato più di mezzo miliardo di spettatori in tutto il mondo. Lo show avrà una veste totalmente rinnovata e ricca di grandi novità, a partire dal cast e dal meccanismo del format. 
A tenere le fila delle 5 puntate, arriva alla conduzione Antonella Clerici, volto amatissimo della rete. Con lei i coach Loredana Berté, Gigi D’Alessio, Al Bano e sua figlia Jasmine – che rappresentano il team Carrisi – e Clementino. 
Grandi novità anche nella dinamica di gara di The Voice Senior, che avrà un meccanismo più snello: 3 puntate saranno dedicate alle Blind Auditions, le “audizioni al buio” che sono la cifra del programma: i giudici, di spalle, ascolteranno i concorrenti senza poterli vedere. Sarà solo la loro voce a doverli conquistare e, in quel caso, il coach potrà voltarsi per aggiudicarsi il concorrente in squadra. Se più coach si volteranno, invece, sarà il concorrente a decidere a quale coach affidarsi. 
In questa prima fase gli aspiranti talenti musicali tenteranno di conquistare i quattro coach, ma solo 24 tra loro, 6 per team, arriveranno alla semi finale, il Knock out, quando i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro con un cavallo di battaglia. Sarà il coach a decidere stavolta chi far andare avanti nella gara, e solo 2 concorrenti per team accederanno alla spettacolare finale, prevista domenica 20 dicembre.
The Voice Senior è prodotto in Italia per Fremantle da Marco Tombolini ed è figlio di The Voice, format internazionale creato da John de Mol tra i più visti al mondo e in onda in ben 62 Paesi. La regia è di Sergio Colabona.

Redazione

Redazione

CS_”Sacramento” BRIGA – in digital download e sulle piattaforme streaming


Briga, ascolta "Sacramento" prodotto da Sick Luke

“Sacramento” 

BRIGA 

Fuorivenerdì 27 Novembre 2020

in digital download e sulle piattaforme streaming(Honiro Label)

Sacramento”, è il singolo di Briga da oggi in radio e disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming per Honiro Label.“Sacramento” è un brano del 2013, uscito su YouTube e all’interno della compilation annuale della Honiro Label intitolata ‘Best Of 2013’, all’epoca in free-download.Pezzo dalla strumentale con influenze chicane che riportano ad un immaginario crudo e, se vogliamo, anche un po’ splatter.
«“Sacramento” deve il suo titolo – dichiara Briga – ad una cartella che denominava così questo beat.  Scritto nel 2013, anno di transizione a cavallo fra l’uscita di ‘Alcune Sere’ e la stesura di ‘Never Again’, questo pezzo è un vero e proprio sfoggio di rime, rilasciato all’epoca per placare la fame di rap dei molti fan che attendevano il nuovo album (uscito poi, in seguito alla partecipazione ad Amici, nel 2015). Una perla nascosta della discografia di Briga ».

Biografia Briga
Briga, vero nome Mattia Bellegrandi, classe 1989 è nato a Roma.Frequenta, a Roma, il prestigioso liceo classico Mamiani, trasferendosi nel 2006 in Danimarca per poi fare ritorno in Italia e terminare gli studi.Dopo la maturità, viaggia in giro per il mondo, sviluppando la sua grande passione per la musica.Si avvicina al mondo rap e inizia a scrivere i suoi primi brani.Nel 2008, si sposta a Madrid prendendo contatti con la scena hip hop locale.Nel 2010, pubblica “Anamnesi”, il suo album di debutto autoprodotto. Nel 2011, mette in download gratuito il mixtape “Malinconia della partenza”.Grazie ai successi ottenuti con questo Mix Tape viene notato dall’etichetta indipendente Honiro e firma il suo primo contratto discografico.L’anno seguente, pubblica  lo street album intitolato “Alcune sere” e collabora con diversi artisti della scena rap romana, tra cui Gemitaiz e Coez.Nel 2015 partecipa ad ‘Amici’, talent show di Maria De Filippi e il suo singolo “Sei di Mattina” diventa una  hit e conquista il disco d’oro.Pubblica  l’album “Never Again”, certificato disco di platino e con ‘L’amore è qua’ scala tutte le classifiche. Nel 2016 lancia l’album ‘Talento’ , che vanta due singoli di Platino “Baciami” e  “Mentre nasce l’Aurora”. Nell’estate del 2017, pubblica il Singolo “Nel Male e Nel Bere” certificato disco d’oro. A Giugno 2018 esce il nuovo progetto discografico di inediti, dal titolo “Che Cosa Ci Siamo Fatti” e vince il ‘Premio Lunezia’.A dicembre 2019 partecipazione al Festival di Sanremo con Patty Pravo, con il brano “Un pò come la vita” e pubblica la collection  “Il Rumore dei Sogni”-  24 brani di cui alcuni live e tre inediti “Sesso”, “Influencer” e “Un pò come la vita”.Ha scritto due libri: “Non odiare me”, pubblicato nel 2016, e “Novocaina. Una storia d’ amore e di autocombustione”, nel 2017.
Nella sua carriera ha collaborato e duettato con tanti artisti della musica italiana come Antonello Venditti, Tiziano Ferro, Gianluca Grignani, Gigi D’Alessio, Boosta, Emma Marrone e Patty Pravo. Ha preso parte alle riprese del film “Zeta” (2016), diretto da Cosimo Alemà e partecipato nel ruolo di mentore, alla trasmissione televisiva Selfie (2017) su Canale5.Briga ha co- condotto con Ema Stokholma il programma “Stranger Europe”, un viaggio alla scoperta di cose strane in giro per l’Europa in onda su Rai4.Dal 12 Giugno 2020 Briga ha rilasciato in radio e nei digital store alcuni singoli: versioni originali, remix ed alcuni rivisitati e mai usciti sulle piattaforme digitali dei brani:  “In Rotta per Perdere Te”, “Calle Maria Ignacia”, “Humans vs Apes”, “Nessuna Pietà” e“Atto di Dolore”.
Attualmente è impegnato in studio per la realizzazione dell’album per il suo decennale.

Redazione

Maradona sepolto a Jardin de Bella Vista


Nuovo cinema Maradona, la vita è un film - Magazine - quotidiano.net

Diego Armando Maradona è stato sepolto nel cimitero di ‘Jardin de Bella Vista’, nell’ovest di Buenos Aires dove ora riposa vicino al padre e alla madre.

Ne danno notizia le tv argentine che hanno seguito per tutta la giornata in diretta prima la camera ardente, con gli scontri che ne sono seguiti davanti alla Casa Rosada, e poi il trasferimento del feretro al cimitero e la cerimonia privata prima dell’inumazione della leggenda del calcio scomparsa a 60 anni. (ANSA)

CS_Ultimo appuntamento con “AmaSanremo” su Rai1 e Radio2 |Ospite di Amadeus: Leo Gassmann


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Ultimi due posti per la finale di Sanremo Giovani: giovedì 26 novembre, alle 23.30 su Rai1 e Rai Radio2, quinto appuntamento con “AmaSanremo”, con quattro artisti in gara: Alioth, Folcast, Galea e Davide Shorty.
Solo due di loro esulteranno a fine serata e si aggiungeranno agli altri 8 cantanti già sicuri di partecipare alla finale del 17 dicembre che si terrà al Teatro del Casinò di Sanremo. Sarà la giuria, composta da Luca Barbarossa, Beatrice Venezi, Morgan e Piero Pelù, a decidere, insieme al televoto e alla commissione musicale, chi potrà continuare a coltivare il sogno sanremese.
Con il Direttore Artistico Amadeus ci saranno i fedelissimi Riccardo Rossi ed Ema Stokholma che proveranno a stemperare la tensione della gara.
L’ospite di questo ultimo capitolo di AmaSanremo sarà Leo Gassmann, vincitore lo scorso anno nella categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo. Sarà lui a passare idealmente lo scettro ai 10 finalisti di Sanremo Giovani che proveranno a emularlo.

Redazione

CS_”Rita Levi-Montalcini” un film tv per celebrare una donna straordinaria


Giovedì 26 novembre su Rai1 il film di Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci

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Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Rita Levi-Montalcini nell’attesissimo film di Alberto Negrin, che vuole rendere omaggio alla vita straordinaria di una donna che ha consacrato tutta se stessa alla scienza e al progresso dell’umanità intera.
“Rita Levi-Montalcini” è una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Productions EU, in onda in prima visione sulla rete ammiraglia giovedì 26 novembre in prima serata. Il soggetto è di Roberto Jannone, Francesco Massaro e Alberto Negrin che firmano anche la sceneggiatura insieme Monica Zapelli. Ad affiancare Elena Sofia Ricci, Luca Angeletti, nel ruolo di Franco, il collaboratore storico della Levi-Montalcini, Ernesto d’Argenio in quello di Lamberti, Franco Castellano nei panni del Professor Levi, Maurizio Donadoni in quelli del Professor Poli-Richeter e la giovane Elisa Carletti nelle vesti di Elena, una violinista di soli 12 anni che rischia di perdere la vista e che nella narrazione filmica diventa la fiamma che riaccende nella scienziata, ormai alla fine della sua carriera, la voglia di tornare a cimentarsi con il lavoro in laboratorio.
Neurologa, Premio Nobel per la medicina nel 1986, prima donna italiana ad ottenere nel campo della ricerca scientifica il riconoscimento di maggior prestigio internazionale. Un film tv per raccontare un personaggio planetario, donna coraggiosa, determinata, simbolo di intelligenza, eleganza e soprattutto, in un mondo declinato al maschile, del riscatto del ruolo femminile al quale ha contribuito in modo determinante avviando, con il suo esempio e il suo impegno, un cambiamento di portata epocale.
Il film parte dal culmine della carriera scientifica della Montalcini e analizza con sensibilità il dilemma morale che le ha amareggiato gli ultimi anni di attività: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla sua scoperta scientifica, il Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF). La vicenda di fantasia della piccola Elena, che rischia la cecità, è il pretesto narrativo che consente di mettere in scena la battaglia morale che la grande scienziata ingaggia con se stessa, combattuta tra la paura di fallire e la tentazione di sedersi sugli allori. Rita alla fine accetta la sfida rischiosa di rimettersi di nuovo in gioco quasi al termine del suo prestigioso cammino.
La voglia di portare la scienza verso nuovi traguardi vince sull’orgoglio e sul timore del fallimento e Rita torna in laboratorio, con lo stesso entusiasmo dei suoi giovani collaboratori e con la consueta determinazione. Dimostrando a se stessa che la ricerca e la scienza non si possono fermare, in nome del progresso e del benessere dell’umanità.

Redazione

CS_”Rita Levi-Montalcini” un film tv per celebrare una donna straordinaria|Giovedì 26 novembre su Rai1 il film di Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci


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Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Rita Levi-Montalcini nell’attesissimo film di Alberto Negrin, che vuole rendere omaggio alla vita straordinaria di una donna che ha consacrato tutta se stessa alla scienza e al progresso dell’umanità intera.
“Rita Levi-Montalcini” è una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Productions EU, in onda in prima visione sulla rete ammiraglia giovedì 26 novembre in prima serata. Il soggetto è di Roberto Jannone, Francesco Massaro e Alberto Negrin che firmano anche la sceneggiatura insieme Monica Zapelli. Ad affiancare Elena Sofia Ricci, Luca Angeletti, nel ruolo di Franco, il collaboratore storico della Levi-Montalcini, Ernesto d’Argenio in quello di Lamberti, Franco Castellano nei panni del Professor Levi, Maurizio Donadoni in quelli del Professor Poli-Richeter e la giovane Elisa Carletti nelle vesti di Elena, una violinista di soli 12 anni che rischia di perdere la vista e che nella narrazione filmica diventa la fiamma che riaccende nella scienziata, ormai alla fine della sua carriera, la voglia di tornare a cimentarsi con il lavoro in laboratorio.
Neurologa, Premio Nobel per la medicina nel 1986, prima donna italiana ad ottenere nel campo della ricerca scientifica il riconoscimento di maggior prestigio internazionale. Un film tv per raccontare un personaggio planetario, donna coraggiosa, determinata, simbolo di intelligenza, eleganza e soprattutto, in un mondo declinato al maschile, del riscatto del ruolo femminile al quale ha contribuito in modo determinante avviando, con il suo esempio e il suo impegno, un cambiamento di portata epocale.
Il film parte dal culmine della carriera scientifica della Montalcini e analizza con sensibilità il dilemma morale che le ha amareggiato gli ultimi anni di attività: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla sua scoperta scientifica, il Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF). La vicenda di fantasia della piccola Elena, che rischia la cecità, è il pretesto narrativo che consente di mettere in scena la battaglia morale che la grande scienziata ingaggia con se stessa, combattuta tra la paura di fallire e la tentazione di sedersi sugli allori. Rita alla fine accetta la sfida rischiosa di rimettersi di nuovo in gioco quasi al termine del suo prestigioso cammino.
La voglia di portare la scienza verso nuovi traguardi vince sull’orgoglio e sul timore del fallimento e Rita torna in laboratorio, con lo stesso entusiasmo dei suoi giovani collaboratori e con la consueta determinazione. Dimostrando a se stessa che la ricerca e la scienza non si possono fermare, in nome del progresso e del benessere dell’umanità.

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CS_Al via su Retequattro la nuova stagione di “Confessione Reporter”


Mercoledì 25 novembre, in seconda serata, su Retequattro, tornano le inchieste di Stella Pende con «Confessione Reporter». La nuova edizione, che volutamente non tratta il tema Corona Virus, è dedicata al dolore dei più fragili, degli invisibili, di chi ha subito nel silenzio e nello strazio una grande violenza.

La prima puntata parla di suore. Cuore pulsante della Chiesa, possono avere vite piene e appaganti, come quelle delle missionarie e delle suore di clausura. Molte di loro, però, vivono in condizioni di inferiorità, sfruttate per i mestieri più umili e alcune sono addirittura state e sono ancora vittime di violenze sessuali.

Una verità che è stata sempre negata, affiorata tre anni fa durante un summit speciale in Vaticano voluto da Francesco, che per le suore in difficoltà ha fortemente voluto una casa e un rifugio.

Il vero scandalo è esploso quando finalmente le monache hanno parlato. Una dopo l’altra, vinta la paura e il silenzio, hanno raccontato con dettagli raccapriccianti, anni e anni di stupri, quasi sempre commessi da chi avrebbe dovuto difenderle: i preti.

«Confessione Reporter» è un programma di Stella Pende, a cura di Sandra Magliani, realizzato da Videonews.

Redazione

CS_L’impegno Rai per la Giornata del 25 Novembre|Insieme contro la violenza sulle donne. Dipende da te, dipende da tutti noi


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Insieme contro la violenza sulle donne. Dipende da te, dipende da tutti noi. 
È il messaggio che la Rai, nel pieno spirito del Servizio Pubblico, vuole mandare anche quest’anno in occasione della Giornata internazionale del 25 novembre, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Una ricca programmazione dedicata in tv, alla radio e sul web, iniziative collaterali, l’illuminazione della sede di viale Mazzini, il sostegno alle campagne istituzionali italiane ed europee, brevi spot in onda su tutte le reti Rai e sugli account social dei volti Rai, dei programmi e dei canali. Tanti strumenti per un unico scopo: unire pubblico, talent, giornaliste e giornalisti delle testate Rai  e addetti ai lavori in uno sforzo comune, una call to action contro la violenza, ancora più urgente e necessaria in questo periodo così difficile.

Se mediamente su base annua viene uccisa una donna ogni sei giorni, infatti, come riportato nell’ultimo Dossier Viminale, durante il lockdown per l’emergenza coronavirus le donne hanno rappresentato il 75,9% delle vittime di omicidi in ambito familiare-affettivo. Anche per questo, la Rai ha sentito l’urgenza e la necessità di trasformarsi in una vera e propria piazza virtuale per dare forza alla volontà di eliminare la violenza contro le donne, con una mobilitazione coesa promossa dalle Commissioni Pari Opportunità dell’Azienda e con il contributo di Rai per il Sociale.

In occasione della Giornata internazionale, inoltre, Rai Radio1 rilancia la campagna “No women no panel – Senza donne non se ne parla”, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia e la Commissaria UE Mariya Gabriel, ideatrice dell’iniziativa. Il canale di Rai Radio si impegna dunque ad una equa rappresentanza di genere in tutte le trasmissioni, a valorizzare il talento e le competenze delle donne e degli uomini impegnati egualmente a dare il proprio contributo allo sviluppo civile, economico e culturale del Paese e chiede a tutte le sedi istituzionali, pubbliche, private, al mondo scientifico e mediatico di aderire a questo impegno, inserendo in maniera quanto più possibile paritaria nei convegni, nelle conferenze, nelle commissioni, nei dibattiti radiotelevisivi e sui giornali, presenze femminili e maschili.

Redazione

Su Rai2 “Il Collegio” va in gita|Quinto episodio del Docu-reality ambientato nel 1992


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Fin dall’inizio della stagione ha conquistato i giovanissimi della Generazione Z e la fascia teens, confermandosi come un grande successo.  Il Collegio, il docu-reality  di Rai2, torna così martedì 24 novembre, alle 21.20, per il quinto appuntamento che si preannuncia molto movimentato e ricco di sorprese.
Per cominciare, il Preside avrà un confronto con Giulia Scarano e si prenderà del tempo per decidere del suo futuro. Riuscirà la giovane pugliese a conquistare la fiducia del superiore e l’ambita giacca rossa? Nel frattempo il professor Raina partirà per una docenza all’estero e sarà sostituito dalla Professoressa Barbiero. Ma la vera notizia è che i collegiali potranno partire per la tanto attesa gita e avranno la possibilità di dormire una notte sotto le stelle. Il pensiero della gita imminente ha reso impossibili le lezioni: i ragazzi sono stati particolarmente indisciplinati e 4 di loro non partiranno. Avvolti dalla bellezza della natura, gli studenti riscopriranno il lavoro in campagna mentre la sera, intorno al falò, comprenderanno il valore dell’amicizia.

Redazione

CS_I segreti della voce in “Voice Anatomy” con Pino Insegno|Su Rai2, ospite Bungaro


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Tra ironia e serietà, Pino Insegno conduce i telespettatori nel secondo viaggio alla scoperta del mondo della voce con “Voice Anatomy”, in onda martedì 24 novembre alle 24.05 su Rai2.
Nel corso della puntata interverranno il cantante-poeta Bungaro, per raccontare l’importanza della voce quando diventa suono in musica; l’influencer e doppiatore TheMerluzz, che viaggerà in rete per correggere in maniera ironica le voci dei suoi colleghi; Luca Ward e Francesco Pannofino che si cimenteranno in un altro grande monologo che ha fatto la storia del cinema; il professor Franco Fussi che continuerà il suo importante lavoro per sensibilizzare il pubblico alla cura della propria voce e il professor Andrea Papalotti con le sue lezioni di dizione.
Non mancheranno poi le esibizioni dei Cluster, di Max Paiella, de Le Coliche e dello straordinario soundteller Albert Hera. A chiudere la puntata la suadente voce di Nicole Magolie.

Redazione