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MUSICA: Ai Grammy Awards 2017: premi per Adele, Bowie e Beyoncé – nessun premio per l’Italia!


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La cerimonia dei Grammy Awards 2017,59esima edizione degli Oscar della musica, allo Staples Center di Los Angeles si apre con un omaggio di ADELE  a George Michael, Fastlove, a cui viene attribuita una standing ovation alla seconda seconda esecuzione (la prima è stata interrotta a causa di una imprecisione ndr) e più tardi  proprio Adele riceverà il premio per l’album dell’anno, per un totale di 5 Grammy. David Bowie ne prende quattro postumi,  di cui uno per la miglior canzone rock (“Blackstar”), ritirato dai suoi musicisti, e Beyonce vince nella categoria album urban. I Metallica si sono esibiti insieme a Lady Gaga,

Ai Grammy Awards 2017 per l’italia invece nessun premio! Laura Pausini, candidata con Similares nella categoria Best Latin Album, è stata sconfitta da Jesse & Joy con Un Besito Mas. Il tenore Andrea Bocelli, nominato con Cinema nella categoria Traditional Pop Vocal Album, cede il passo a Willie Nelson. Nulla di fatto per il maestro Ennio Morricone, nonostante le due candidature ricevute: per la Migliore Colonna Sonora con The Hateful Eight di Quentin Tarantino e per la Migliore Composizione Classica con L’Ultima Diligenza di Red Rock, sempre dal film The Hateful Eight. Torna a mani vuote anche l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che era candidata per Verismo nella categoria Best Classical Solo Vocal Album.

Redazione

 

OnStage: è la volta del biopic “Adele: live in London”


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Dopo l’R&B di Beyoncé, il rock degli U2, il pop di Jennifer Lopez e Robbie Williams, su Canale 5 è la volta della potente voce soul di Adele.
Nella seconda serata di lunedì 25 luglio della rete diretta da Giancarlo Scheri, infatti, brilla il biopic dedicato alla cantautrice inglese registrato ai London Studios il 2 novembre 2015 e che BBC ha realizzato e mandato in onda con la conduzione di Graham Norton.

Premiata con 10 Grammy, un Oscar e un Golden Globe, Adele – all’attivo soli tre album, due ep e 15 single – ha venduto oltre 40 milioni di dischi e 50 milioni di singoli.
In Italia, Adele si è esibita in due concerti sold out all’Arena di Verona, lo scorso 28 e 29 maggio, dove ha incantato un pubblico di 25.000 persone.

Il documentario vede Adele e la sua band eseguire canzoni tratte dall’ultimo album 25 (Hello, When We Were Young, Million Years Ago), così come dai due precedenti, 19 e 21.
La tracklist è quindi composta anche da Rolling in the Deep, Rumour Has It, Skyfall, Hometown Glory, Someone like You, Make You Feel My Love.

Adele Live in London, inoltre, si caratterizza per essere stata la prima esecuzione pubblica di Hello e di altre due tracce di 25 e quale prima apparizione televisiva di Adele dopo aver vinto l’Oscar con Skyfall.

La serata è stata trasmessa da BBC One lo stesso giorno della pubblicazione di 25, il 20 novembre 2015, raggiungendo un ascolto di 4.540.000 spettatori e il 19.8% di share (due settimane dopo, su YouTube BBC, il live è stato visto 37 milioni di volte, facendone così il concerto più visto di sempre del canale).

Il prossimo e conclusivo appuntamento della rassegna “On Stage” vede protagonista sir Paul McCartney.

Redazione

Adele infuriata diventa volgare e si scaglia contro Tony Visconti storico produttore di David Bowie per un malinteso


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Essere permalosi è un difetto che pare appartenga a molti del mondo dello spettacolo e musicale di certo appartiene ad Adele che in riferimento ad una intervista rilasciata qualche giorno fa dallo storico produttore di David Bowie, Tony Visconti, che nel criticare la musica aveva dichiarato: “Accendi la radio ed è tutta fuffa”, aveva dichiarato Visconti: “Ascolti al 90% voci computerizzate. Sappiamo che Adele ha una bellissima voce, ma potremmo mettere in dubbio che quella sia davvero la sua voce o che gran parte di essa sia manipolata. Non lo possiamo sapere.”  ma essere portata ad esempio non è proprio piaciuto ad Adele che, nel corso di un suo concerto ha risposto piccata e alla faccia delle buone maniere al produttore:  “Qualche testa di cazzo ha provato ad insinuare che la mia voce registrata non fosse naturale. Amico, succhiamelo.

Il produttore non si è scomposto e ha quindi rilasciato a sua volta una nuova dichiarazione a Billboard, per chiarire la sua posizione nei confronti di Adele, decisamente più raffinata:

Mi dispiace che ciò che ho detto ,riguardo alla musica che passa oggigiorno in radio, sia stato frainteso. Tuttavia, non posso scusarmi per qualcosa che è stato preso nel modo sbagliato. Non era certamente mia intenzione offendere Adele e mi dispiace che lei abbia interpretato negativamente le mie dichiarazioni. Adele ha una splendida voce, che trasmette gioia a milioni di persone.

Redazione

Sondaggio su ADELE: il 44 % dei suoi fan maschi lo tiene “segreto” (e il 36% canta a squarciagola, se da solo, le sue canzoni)! Ben il 64% di tutti i fan non possiede suoi dischi


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Simpatica statistica del Portale Ticketbis in ambito musicale: Il 44% dei fan maschi di Adele lo tiene segreto. Il 36% canta a squarciagola le sue canzoni quando è da solo in macchina o sotto la doccia

La star britannica piace più dal vivo: ben il 64% dei fan dichiara di non avere suoi dischi!

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06/12/2015 – 20:10 – RAI3: CHE TEMPO CHE FA Adele in esclusiva da Fabio Fazio


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Dopo gli U2 (ottobre 2014) e Madonna (marzo 2015) torna la grande musica internazionale a Che tempo che fa: domenica 6 dicembre, negli studi Rai di Milano, ci sarà in esclusiva e in anteprima continentale europea, Adele, la cantautrice britannica, regina del pop e del soul bianco. In soli sette anni di carriera e con due album all’attivo (19 del 2008 e 21 del 2011), ha venduto 40 milioni di dischi nel mondo e vinto 10 Grammy Awards, 4 American Music Awards, 4 Brit Awards e ben 12, nel solo 2012, Billboard Music Awards oltre ad un Golden Globe e un Premio Oscar per la miglior canzone, nel 2013, per Skyfall, title track dell’omonimo film della serie 007.
Il 20 novembre ha pubblicato, in tutto il mondo, 25, il suo terzo album in studio che, nella sola prima settimana, ha battuto ogni record negli Stati Uniti, vendendo oltre tre milioni di copie: non era mai successo dal 1991 cioè da quando esistono le rilevazioni ufficiali Nielsen.
Il video di Hello, il primo singolo tratto da 25, al momento ha superato l’incredibile cifra di 500 milioni di visualizzazioni. Nello studio di Che tempo che fa, dal vivo ed accompagnata dalla sua band, eseguirà Hello e Rolling in the deep.
Il programma di Rai3 prodotto da Endemol Italia è in onda dagli studi del Centro di Produzione Rai di Milano con la regia di Duccio Forzano.

Redazione

Vedere Adele dal vivo è più difficile che uscire con un milionario


 

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Vedere Adele dal vivo è più difficile che uscire con un milionario:

● 240.971 persone hanno assistito a uno dei 129 concerti che la cantante ha dato finora

● Meno dell’1% dei fan di Adele sui social networks avrà la possibilità di assistere agli show del tour 2016 della cantante

● Leggera inversione di tendenza ora rispetto al passato, con un raddoppio delle possibilità di ottenere biglietti per i nuovi show (dallo 0,39  fino a uno 0,87%)

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Le probabilità di vedere Adele in concerto prima dell’annuncio del suo nuovo tour erano uguali allo 0,25%, ossia 1 fan su 400.

Finora sono 240.971 le persone che hanno assistito a uno dei 129 concerti che ha tenuto la cantante durante la sua carriera, 78 in occasione della promozione del suo album “19” e 51 per il suo disco “21”. L’artista, che sarà a Verona il prossimo 28 e 29 maggio per l’unica tappa italiana, ha dimostrato finora una netta preferenza per concerti intimi, in cui l’audience media per performance era intorno ai 1900 spettatori.

Stando a questi dati, i fan della cantante britannica hanno maggiori probabilità di scrivere un best seller (1 su 220), di scoprire che il proprio figlio è un genio (1 su 250), di ottenere due volte 6 lanciando un dado (1 su 36) o di uscire con un milionario (1 su 215).

Per calcolare questa probabilità, Ticketbis.it – piattaforma internazionale di compravendita di biglietti – ha individuato qual è la percentuale di follower di Adele sui social network che ha avuto la fortuna di poter assistere a uno dei suoi concerti.

Grazie a quest’analisi, il portale ha scoperto che solo uno 0,39% dei fan della cantante in Facebook ha avuto l’opportunità di vederla dal vivo. Per quanto riguardava il suo primo tour, la percentuale si riduceva allo 0,17% mentre aumentava allo 0,21% in occasione del secondo.

Senza dubbio, il tour appena annunciato suppone una inversione di tendenza, rispetto ai precedenti e le possibilità di ottenere un biglietto per uno dei concerti di Adele aumentano fino a uno 0,87%, che significa 1 su 115 fans.

I biglietti per le nuove performance saranno in vendita dal prossimo 4 dicembre.

I fan di Adele non hanno certo la vita facile, ma assistere a uno dei suoi show è comunque più facile che vincere un Oscar (1 su 11.500) o che diventare il presidente degli Stati Uniti. Con il nuovo tour aumentano le possibilità ma, visto il successo del suo nuovo album, può essere che le aspettative siano maggiori e generino un volume extra di fans che vorranno assistere a un concerto dell’artista.

Ticketbis

Ticketbis e’ una piattaforma di compravendita di biglietti per tutti i tipi di eventi sportivi, concerti e spettacoli teatrali. Con un’offerta globale di piú di un milione di biglietti, il sito facilita l’accesso ad eventi in qualsiasi parte del mondo.

Su Ticketbis.it qualsiasi utente puo’ vendere e comprare i propri biglietti in maniera totalmente sicura, garantita e comoda, trasformando il mercato secondario in un settore trasparente, affidabile e ordinato.

Redazione

23/10/2015 : rilasciato “Hello” il nuovo singolo di Adele


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Adele, la cantante inglese è tornata! : Rilasciato oggi il primo singolo. è “Hello” ed è stato accompagnato da un video musicale diretto dal  regista Xavier Dolan: “E’ stato un privilegio per me girare un video per la bellissima canzone di Adele. Quando l’ho ascoltata per la prima volta le immagini si sono formate nella mia testa ed avevo un’idea chiara di quello che volevo creare, la sua fiducia e la sua generosità mi hanno permesso di farlo in piena libertà”.

Il disco si intitola “25” e come dichiarato da Adele in una recente intervista  potrebbe essere l’ultima volta che pubblica un album intitolandolo con la sua età, “25” : “Penso che questo potrebbe essere l’ultimo. Magari mi sbaglio ma penso di aver vissuto un cambiamento molto forte nel corso degli ultimi due anni. Essere diventata mamma, essere cresciuta come tanti miei amici, avere responsabilità che non avevo prima, mi ha dato la sensazione che mi sentirò in questo modo per moltissimo tempo. Ho sempre deciso di dare agli album quei titoli perché pensavo che riflettessero la fotografia di quello che stava avvenendo nella mia vita. Ma credo che da questo momento in poi non ci saranno nella mia vita non ci saranno cambiamenti altrettanti importanti e significativi”.

Il brano è co-firmato con Ryan Tedder degli One Republic e il testo evoca un amore finito le cui ferite ancora oggi sono forse non del tutto rimarginate.

Il disco “25” uscirà il 20 novembre  e come dichiarato dalla cauntautrice: “Il mio ultimo disco era un album di rottura e  se dovessi dare un’etichetta a questo nuovo lavoro direi che è un album di riappacificazione. Mi sto riappacificando con me stessa, per il tempo perduto, per tutto ciò che ho fatto e che non ho fatto mai”.

Tracklist 1. Hello 2. Send My Love (To Your New Lover) 3. I Miss You 4. When We Were Young 5. Remedy 6. Water Under The Bridge 7. River Lea 8. Love In The Dark 9. Million Years Ago 10. All I Ask 11. Sweetest Devotion

by Ponyo

Spotify rivela che è Adele l’artista più ascoltata in ufficio


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La ricerca Spotify rivela che due persone su tre (61%) ascoltano musica sul posto di lavoro
Più di un terzo (36%) risulta più produttivo se ascolta musica mentre lavora
Uno su dieci ammette di giudicare un collega sulla base dei suoi gusti musicali, mentre il 16% usa la musica per isolarsi
Per reallizare lo studio, Spotify ha collaborato con il dottor Anneli Haake, esperto del settore

Secondo una ricerca commissionata dal servizio di musica in streaming Spotify, ascoltare musica sul posto di lavoro rende gli impiegati più felici e migliora l’umore e la creatività in ufficio.

Quasi due terzi (61%) delle persone intervistate ascolta musica mentre lavora: Adele è in cima alla classifca degli artisti più popolari (16%), seguita dagli Arctic Monkeys (14%), e dal quartetto folk Mumford & Sons che si aggiudica la terza posizione (13%).

Le ricerche condotte in centaia di uffici dal dottor Anneli Haake, esperto del settore, che hanno dimostrato come la musica possa portare sollievo in caso di stress e migliorare la concentrazione, sono in piena linea con gli studi di Spotify. Secondo il servizio di musica in streaming, infatti, un terzo (36%) dei lavoratori trova che la musica aiuti ad affrontare la giornata, mentre un quinto (20%) crede che l’ascolto di canzoni sia una distrazione gradita alla “noia lavorativa”.

Mentre gli utenti sono certi che la musica li renda più produttivi sul posto di lavoro, il 16% ammette di ascoltarla per isolarsi dai colleghi. Inoltre, è importante che chi lavora selezioni le melodie con attezione poiché uno su dieci (10%) giudica i colleghi sulla base delle loro scelte musicali.

Secondo lo studio Spotify, il genere musicale più popolare in ambito lavorativo è la musica pop, scelta come colonna sonora da più di un terzo degli utenti (34%), seguita in modo ravvicinato dal rock (29%).

La playlist ideale per l’ufficio, realizzata da Spotify e dal dottor Haake, comprende diversi brani a seconda dell’obiettivo.

· Per eliminare i suoni di sottofondo dei colleghi rumorosi:

Do I Wanna Know? – Arctic Monkeys

“Se è necessario aumentare la concentrazione e isolarsi dalle distrazioni dell’ufficio, basta selezionare musica che utilizzi diversi strumenti e che abbia un suono e un ritmo regolare”, spiega il dottor Haake.

· Per motivarsi:

We Can’t Stop – Miley Cyrus

“Per utilizzare la musica come leva motivazionale o per smettere di sognare ad occhi aperti, la scelta migliore è selezionare i propri brani preferiti o le canzoni che rendono felice – qualcosa di ritmato, coinvolgente e movimentato”, dichiara il dottor Haake.

Per concentrarsi:

Drunk in Love – Beyoncé

“Per chi si distrae facilmente, ascoltare un pezzo conosciuto aiuta a ridurre al minimo il livello di distrazione”, spiega il dottor Haake.

· Per tirarsi su:

Get Lucky – Daft Punk featuring Pharrell

“Dopo un compito faticoso, è bene ricompensarsi per tre minuti con la propria musica preferita. Alzarsi dalla sedia e ballare un po’ aiuta a far scorrere meglio il sangue e ad aumentare i livelli di endorfine, vitali per la riduzione dello stress.”

“Negli uffici di Spotify usiamo playlist collaborative per motivarci; in questo modo tutti possono contribuire con i propri brani preferiti e nessuno si sente escluso”, dichiara Angela Watts, VP of Global Communication di Spotify. “La ricerca mostra un aspetto particolarmente interessante: il cambio di atteggiamento nei confronti della musica al lavoro. Se in passato si sarebbe alzato un sopracciglio, ora è stato dimostrato che la musica, non solo migliora il morale, ma anche la creatività e la produttività.”

“Una cosa molto interessante che è emersa durante lo studio è come chi ascolta musica sembra voler bilanciare i propri gusti musicali con le esigenze dell’ufficio. Le persone stavano molto attente a non disturbarsi a vicenda e non volevano apparire poco professionali di fronte ai clienti”, aggiunge il dottor Haake. “Sappiamo che ascoltare la propria musica preferita rende le persone felici, e un lavoratore felice è probabilmente anche più produttivo.”

Spotify ha creato una playlist su misura per mettere a disposizione la colonna sonora ideale durante le giornate di lavoro, compresi i brani che aiutano ad affrontare la giornata dalle 9 alle 6.

Musica al lavoro
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