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Il viaggio di “Ulisse” alla scoperta degli Etruschi |Su Rai1 con Alberto Angela


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Nella terza puntata di “Ulisse, il piacere della scoperta”, in onda su Rai1 mercoledì 5 maggio alle 21.25, Alberto Angela partirà per un viaggio nel mondo degli Etruschi: un popolo affascinante la cui unicità e grandiosità sono state narrate dai Greci e dai Romani e le cui tracce continuano a stupirci grazie anche ai continui ritrovamenti sul territorio. Un mondo, quello etrusco, che si estendeva dall’Adriatico al Tirreno, dall’Emilia Romagna alla Campania e dove la musica, la gioia di vivere e la ricerca del bello erano elementi fondamentali.
Il racconto inizierà sorvolando la Maremma laziale, in particolare l’area archeologica di Vulci, grazie a un elicottero del Raggruppamento Aeromobili dell’Arma che collabora con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Si potrà così ammirare la vastità di uno dei più importanti insediamenti etruschi mai ritrovati e scoprire l’importanza del lavoro di questo Comando al fine di preservare l’inestimabile patrimonio culturale italiano.
Proprio a Vulci, assieme all’archeologo Carlo Casi – Direttore Scientifico del Parco Archeologico di Vulci – si assisterà all’apertura di una nuova tomba, risalente alla fine del VII secolo a.C., finora inviolata e si potranno ammirare in anteprima gli oggetti in essa contenuti.
Si visiteranno, poi, le necropoli di Tarquinia e di Cerveteri ripercorrendo le tappe dell’esistenza di questa civiltà preromana risalente a circa 3000 anni fa e pervenuta incredibilmente sino a noi. Il Castello di Santa Severa aprirà le porte alla storia di uno dei più importanti porti dell’Etruria, Pyrgi, con il suo santuario celebre in tutto il Mediterraneo e assieme al direttore del Museo del Mare della Navigazione Antica, Flavio Enei, verranno mostrate le ultime scoperte archeologiche.
E infine si conosceranno i tesori del Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia, le opere della ricercata arte metallurgica etrusca e la preziosa collezione di celebri sarcofagi.

Redazione

CS_”Sei Regine per Enrico VIII” a Ulisse su Rai1


Un viaggio nel ‘500 inglese con Alberto Angela

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Un’epidemia, non troppo diversa da quella che stiamo vivendo, ha tenuto separati per un lungo periodo il re Enrico VIII d’Inghilterra e Anna Bolena, all’epoca sua amante. A raccontarlo è Alberto Angela nella seconda puntata della nuova serie di “Ulisse, il piacere della scoperta”, in onda mercoledì 28 aprile in prima serata su Rai1 alle 21.25. Durante la puntata, intitolata “Sei Regine per Enrico VIII”, Angela mostrerà le lettere autografe del re, custodite nella Biblioteca Apostolica Vaticana, che raccontano dettagliatamente la vita dei due amanti durante una delle ondate della “malattia del sudore inglese” che mise in ginocchio l’Inghilterra cinquecento anni fa. Sembrano scritte pochi giorni fa, ma non sono l’unico elemento di attualità nell’oscura vicenda del sovrano inglese. La puntata racconta infatti il punto di vista delle sue sei mogli, due delle quali ripudiate, due fatte decapitare e una deceduta in seguito al parto. Sei regine che hanno cercato di reagire, ciascuna a suo modo, alla violenza maschile della quale sono state vittime, in un’epoca in cui le donne non potevano far altro che subire il destino tracciato per loro dagli uomini. Sei storie tutte segnate da una tragica fine, che però le ha rese immortali e che tanti artisti e scrittori hanno narrato. Alla fine, a ereditare la corona d’Inghilterra sarà proprio una donna, una delle più grandi regine della Storia: Elisabetta I. Per molti la sua ascesa e il suo radioso regno rappresentano il riscatto al sacrificio di quelle sei donne che subirono le prevaricazioni del loro tempo. Alberto Angelacercherà anche di fare luce sul mistero delle tante gravidanze interrotte e delle tante morti premature tra i figli generati da Enrico VIII. Una ricerca americana ha infatti ipotizzato una spiegazione scientifica alla difficoltà del re e delle sue mogli a mettere al mondo dei maschi sani. La puntata, realizzata con la consulenza storica del Prof. Alessandro Barbero, è anche un appassionante viaggio nel ’500 inglese, dove le vicende private del re e delle sue mogli diventano eventi di importanza storica. Ed è anche un omaggio a Gigi Proietti, nella prima serie di Ulisse realizzata senza la partecipazione del grande attore da poco scomparso. Molte scene sono state infatti girate nel “suo” teatro, costruito sul modello dell’antico Globe Theatre di Londra nel quale Shakespeare rappresentava i suoi capolavori. E proprio la figlia di Gigi, Carlotta Proietti, apparirà in un cameo nei panni della regina Caterina d’Aragona.

Redazione

Torna “Ulisse, il piacere della scoperta”, con Alberto Angela su Rai1 2 “Le sette meraviglie della Roma imperiale”


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Alberto Angela torna in prima serata con “Ulisse, il piacere della scoperta”, in onda da mercoledì 21 aprile alle 21.25 su Rai1. La nuova stagione propone quattro puntate e uno Speciale dedicato all’ambiente con la partecipazione di Piero Angela.  
Il primo appuntamento è dedicato all’antica Roma. Si parte dal “Natale di Roma”, la cui fondazione, secondo la leggenda, sarebbe avvenuta il 21 aprile del 753 a.C., e si prosegue con un viaggio affascinante alla scoperta delle meraviglie della Roma imperiale, la “Roma dei Cesari”, periodo in cui la città raggiunse il suo massimo splendore. Tra le numerose le sorprese previste nella puntata, un sito eccezionale, il Mausoleo di Augusto, tornato finalmente visibile al pubblico dopo un lungo lavoro di restauro durato quattordici anni. Proprio sulla base delle recenti scoperte fatte da archeologi e storici della sovrintendenza capitolina, i telespettatori di Rai 1 potranno vedere per la prima volta, attraverso ricostruzioni grafiche inedite, quello che era l’aspetto originario di questo maestoso monumento che per secoli ha custodito la tomba del fondatore dell’impero. In primo piano anche altre meraviglie legate ad Augusto, come l’Ara Pacis, uno dei monumenti che segna l’inizio della Roma imperiale, con i suoi magnifici rilievi i cui colori, grazie all’ausilio della grafica, torneranno a rivivere dopo duemila anni. Da un capolavoro all’altro con le splendide statue della Collezione Torlonia, una delle più importanti collezioni private di statue antiche al mondo, tornata visibile al pubblico dopo settant’anni con una mostra ospitata a Villa Caffarelli sul Campidoglio. Lasciata l’età augustea, si viaggia quindi alla scoperta delle altre meraviglie realizzate dai successori di Augusto come il Colosseo, il più grande anfiteatro romano mai costruito, il Palazzo imperiale di Domiziano sul Palatino, per secoli il centro del potere dell’impero, la Colonna Traiana, monumento simbolo dell’età d’oro di Roma, o il Pantheon, il più importante tempio della Roma antica. Seguendo un preciso ordine cronologico, si ricostruisce la storia di questi monumenti famosi in tutto il mondo e la vita degli imperatori che li realizzarono, figure celebri come Augusto, Tito, Traiano e Adriano. Grazie all’ingegno dell’artista digitale Daniel Voshart, poi, sarà possibile vedere i ritratti fotografici dei volti degli imperatori romani. Attraverso la ricostruzione fedele delle immagini di busti e monete, infatti, sono stati realizzati una serie di identikit di alcuni di questi grandi protagonisti della Storia, per un viaggio unico nella grandezza della civiltà romana e nella sua bellezza.

Redazione

CS_Su Rai1 “Stanotte con Caravaggio” Un viaggio di Alberto Angela alla ricerca dell’arte di Michelangelo Merisi


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Mercoledì 16 dicembre in prima serata su Rai1 alle 21.25, Alberto Angela racconterà la vita e le opere di uno dei più grandi, amati e controversi pittori della storia dell’arte: Michelangelo Merisi. “Stanotte con Caravaggio” sarà un viaggio straordinario alla scoperta della sua arte. La puntata inedita di Rai1 è una produzione realizzata dalla Rai, con spettacolari riprese da droni, elicottero, effetti visivi, minifiction, tutto al servizio di una grande operazione culturale. Il racconto parte da Palo Laziale, l’ultimo approdo conosciuto di Caravaggio prima della morte. Alberto Angela accompagnerà i telespettatori in un viaggio a ritroso nella vita dell’artista raccontandone le tappe fondamentali e i momenti più significativi. Di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, conosciamo infatti alcuni momenti, ben documentati in carte conservate nell’Archivio di Stato a Sant’Ivo alla Sapienza: denunce, sequestri, contratti. Ma tutto il resto è in ombra. Pochi squarci di luce su un fondo buio. Esattamente come nei suoi quadri. Che cosa ha fatto Caravaggio una volta lasciata Milano, prima di raggiungere Roma? Perché aveva rapporti così tempestosi con i potenti dell’epoca che pure lo ammiravano? Solo colpa del suo cattivo carattere? E ancora: non sappiamo come fa a scappare dalle carceri di Malta e soprattutto le circostanze e le cause della sua morte.  Per capirlo Alberto Angela nella notte romana andrà da Sant’Ivo alla Sapienza alla splendida Galleria Borghese dove è conservata una delle più vaste collezioni al mondo di quadri caravaggeschi, e spiegherà come il pittore realizzava i suoi quadri, aiutandosi con lo specchio. Poi si apriranno le porte del Casino dell’Aurora per vedere un’autentica rarità: l’unica pittura murale di Caravaggio, un soffitto con tre autoritratti. Un’opera sorprendente e poco conosciuta. A San Luigi dei Francesi un ospite d’eccezione, l’autore della fotografia Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar, racconterà l’influenza che la Vocazione di San Matteo ha avuto sul modo di concepire la luce nel cinema. La chiesa di Santa Maria del Popolo, e poi Napoli, Malta, la Sicilia: tappe che un Caravaggio sempre in fuga attraverserà prima di approdare a Palo Laziale e sparire nel nulla in Maremma.
A punteggiare il racconto saranno le “testimonianze d’epoca”: Massimo Bonetti interpreterà Giovanni Baglione, biografo e rivale di Caravaggio e Anna Safronick sarà Lena, colei che fu modella e amante del pittore. Interverranno in qualità di esperti la storica d’arte Rossella Vodret, il maestro di scherma Renzo Musumeci Greco e lo storico e archivista di Stato Michele Di Sivo.

Redazione

CS_”Ulisse il piacere della scoperta” rende omaggio a Gigi Proietti


Su Rai1 con Alberto Angela una puntata dedicata a Cleopatra

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Mercoledì 4 novembre in prima serata su Rai1 alle 21.25, “Ulisse il piacere della scoperta” renderà omaggio a Gigi Proietti, collaboratore tra i più assidui del programma.
Per ricordarlo degnamente, si rivedrà una delle puntate del 2018, nella quale Proietti dal Foro Romano recita magistralmente la shakespeariana orazione di Antonio in morte di Cesare. La puntata è dedicata a Cleopatra, una delle figure femminili più famose e affascinanti della storia.
Alberto Angela guiderà i telespettatori in un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta del mondo all’epoca di Cleopatra descrivendo le tappe fondamentali della sua vita e quegli eventi che cambiarono per sempre il destino della storia contribuendo alla nascita del grande Impero Romano.
Partendo dal Colosseo, simbolo della civiltà romana, attraversando l’antico Egitto e l’antica Roma e facendo tappa al Museo Egizio di Torino, Alberto Angela ricostruirà la storia dell’ultima regina d’Egitto, una donna che ha avuto una vita straordinaria, segnata da intrighi di corte, cruenti battaglie e grandi storie d’amore, la cui leggenda è riuscita ad attraversare i secoli giungendo fino a noi.
Di notte, nell’atmosfera incantata del Foro, Gigi Proietti recita uno dei più celebri monologhi scritti da Shakespeare, la famosa orazione funebre con cui Antonio riuscì a conquistare il popolo romano, subito dopo la morte di Cesare. Con il suo innegabile fascino e la sua arte sapiente, Proietti riesce a far rivivere le ambiguità e le ambizioni che si nascondono nelle parole di Antonio, apparentemente piene di elogi e commozione.

CS_Alberto Angela racconta “Elisabetta II, l’ultima grande regina”


Terzo appuntamento su Rai1 con  “Ulisse – il piacere della scoperta”

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“Elisabetta II, l’ultima grande regina” è il titolo della terza puntata della nuova serie di Ulisse, il piacere della scoperta in onda mercoledì 30 settembre, in prima serata su Rai 1. Il programma di Alberto Angela dedicato alla storia, all’arte e alla cultura, racconta questa volta la vita di uno dei più importanti personaggi del nostro tempo, la regina Elisabetta II, la monarca che ha regnato più a lungo sul trono d’Inghilterra e del Regno Unito. Alberto Angela accompagnerà i telespettatori in un viaggio nel tempo che attraversa buona parte del ’900 e giunge fino ai nostri giorni, raccontando la lenta trasformazione dell’immagine della monarchia ad opera di Elisabetta nei decenni del suo regno, attraverso i principali fatti storici e familiari che hanno toccato la casa reale dei Windsor. Dallo scandalo per l’abdicazione dello zio Edoardo VIII al fasto della cerimonia per l’incoronazione della giovane sovrana, dai favolosi anni ’60 in cui i veri sovrani d’Inghilterra sono i Beatles al matrimonio del figlio Carlo con Lady Diana Spencer. Seguono gli anni più difficili per la casa reale, con il tragico incidente che costò la vita alla principessa di Galles, fino ai tempi più recenti in cui sulla scena si affaccia una nuova generazione di Windsor, i principi William e Harry, mentre la sovrana diventa nuovamente il punto di riferimento della nazione nell’emergenza causata dal Covid-19.
Con le più belle immagini d’epoca, molte delle quali restaurate e riportate al loro splendore originale, i telespettatori rivivranno le sfarzose cerimonie reali e scopriranno aspetti meno noti di una delle monarchie più antiche e durature del mondo. 
Ospite d’eccezione della puntata è l’attrice inglese Helen Mirren, premio Oscar per la sua interpretazione della regina nell’acclamato film “The Queen”. In esclusiva per “Ulisse” racconta il suo primo incontro con la sovrana dopo averne vestito i panni sullo schermo.
Gigi Proietti dà voce ad Edoardo VIII, re per meno di un anno, che con la sua clamorosa abdicazione ha spianato la strada al regno di Elisabetta. 
Veronica Pivetti interpreta un brano de “La sovrana lettrice” dello scrittore inglese Alan Bennett. Il giornalista e scrittore Antonio Caprarica rivela alcuni aneddoti poco noti sulla famiglia reale inglese.

Redazione

CS_Una notte al Museo Egizio con #Rai1 in attesa della riapertura dei luoghi di cultura


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In attesa dell’imminente riapertura dei musei italiani, Rai1 ripropone mercoledì 13 maggio, alle 21.25, un avvenimento televisivo speciale, una serata in cui Alberto Angela porterà gli spettatori all’interno del Museo Egizio di Torino, il più importante al di fuori dell’Egitto. Una riproposta che è anche un invito a tornare a rivedere i tesori custoditi nei nostri musei.
Nella notte i capolavori dell’antico Egitto emergono uno dopo l’altro nelle ricche sale torinesi e si lasciano ammirare in tutto il loro splendore. Il conduttore guida gli spettatori tra gigantesche statue di sfingi e faraoni, in una ricca tomba e all’interno di un tempio nubiano ricostruito pezzo per pezzo nel museo.
Con la complicità del direttore del Museo Christian Greco e un gruppo di ricercatori, al lavoro anche di notte in un laboratorio che ricorda quelli della polizia scientifica, si ha modo di osservare particolari inconsueti della vita quotidiana degli Egizi come le parrucche, le vesti pieghettate, i sandali infradito, il trucco per il viso e per gli occhi, e soprattutto gioielli e amuleti.  
Chi dice Egitto dice mummie, e a Torino ce ne sono alcune davvero singolari. Tra le altre vi sono custodite quelle di tre sorelle di cui si conoscono anche i nomi, e quella di un ignoto, con i tratti del volto dipinti che lo fa assomigliare a un tragico pupazzo. 
In questo viaggio Alberto Angela non è da solo. Di volta in volta viene affiancato da personaggi che “illuminano” il nome italiano nel mondo. Il navigatore Giovanni Soldini parlerà delle imbarcazioni degli Egizi; il matematico Piergiorgio Odifreddi racconterà la nascita della matematica e della geometria; la costumista premio Oscar Gabriella Pescucci descriverà le molte singolarità dell’abbigliamento; la storica Eva Cantarella parlerà di amore e sesso nell’antico Egitto; Riccardo Muti mostrerà le suggestioni che l’antico Egitto ha esercitato su Giuseppe Verdi alle prese con la composizione di “Aida”. Si avrà modo di ascoltare anche le parole del compianto Umberto Veronesi, che illustrerà il tentativo degli Egizi di conservare la vita dopo la morte, fino all’eternità. Le note di Giuseppe Verdi dall’Aida, rielaborate per un quintetto di giovani musicisti, risuoneranno nelle sale del museo illuminando la notte torinese. Tutto sotto gli occhi attenti di un vigilante speciale, un ospite d’eccezione caro al pubblico di Rai1: l’attore Alessio Boni.

C.S._Alberto Angela su Rai1 tra le “Meraviglie” di Mantova, Piazza Navona e Amalfi con il suo mare I “piaceri” dalla costiera amalfitana illustrati da Renzo Arbore


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Sono tre le tappe del viaggio di Alberto Angela, mercoledì 6 maggio alle 21.25 su Rai1, tra le Meraviglie d’Italia: anzitutto Mantova con il Palazzo Ducale e Palazzo Te, poi il trionfo barocco di Piazza Navona a Roma e, infine, la costiera amalfitana e una immersione nel mare di Baia. Il percorso attraverso i tesori del nostro paese prende il via da Mantova, una città legata indissolubilmente al nome dei Gonzaga, i signori che l’hanno governata per quattro secoli rendendola uno straordinario gioiello italiano. Si visiterà il Palazzo Ducale con la magnifica camera degli sposi dipinta da Andrea Mantegna e Palazzo Te con gli affreschi di Giulio Romano. Tra tanti stupefacenti tesori, il racconto di una donna che del Cinquecento è stata una delle indiscusse protagoniste: Isabella d’Este. La seconda tappa del viaggio tra le meraviglie d’Italia è uno dei siti più spettacolari e famosi nel mondo: Piazza Navona a Roma. Dalle sue origini come stadio, voluto dall’imperatore Domiziano, a gioiello dell’arte barocca. Alberto Angela condurrà il pubblico in un suggestivo viaggio notturno alla scoperta dell’opera dei due maggiori architetti del Seicento: Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. A raccontare il suo rapporto speciale con la piazza sarà un romano doc: Gigi Proietti. E, infine, il mare: Amalfi e la sua costiera, con il duomo simbolo della potenza marinara italiana nel medioevo. Una immersione di Alberto Angela nelle acque di Baia farà scoprire quanti tesori, simboli dell’antica potenza della civiltà romana, il mare ha strappato alla terraferma e oggi sono custoditi nel Parco Archeologico sommerso. Con un sorriso Renzo Arbore illustrerà i piaceri offerti dalla costiera amalfitana.

Redazione

CS_Tre tappe per “Meraviglie La penisola dei tesori” su Rai1 Dalla Puglia alle ville palladiane in Veneto


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La Puglia con Castel del Monte e Alberobello, gli etruschi tra Cerveteri e Tarquinia e le ville palladiane in Veneto. Questo il percorso di Meraviglie, in onda mercoledì 29 aprile alle 21.25 su Rai1.
Si parte da Castel del Monte, la spettacolare costruzione simbolo dell’imperatore Federico II, soprannominato “stupor mundi”. E alla figura di Federico II, ai suoi valori di tolleranza e di unione tra i popoli, si ispira il maestro Riccardo Muti che in questa zona della Puglia è cresciuto e racconta la sua emozione al primo impatto con il castello. Completa questa prima tappa una visita ai trulli di Alberobello.
Ci si ritroverà poi nel cuore della civiltà etrusca, tra le necropoli di Cerveteri e Tarquinia. Erano città grandiose, arrivavano a oltre 50 mila abitanti, ma di questi centri abitati oggi  parlano soltanto le tombe che rispecchiavano la struttura delle abitazioni e custodivano gli oggetti di vita quotidiana. Molti di essi sono conservati al Museo etrusco di Valle Giulia, dove si potranno ammirare capolavori come il Sarcofago deli sposi e l’Apollo di Veio. A descriverne il fascino è Veronica Pivetti.
Il panorama cambia nell’ultima tappa. Si giungerà in Veneto, sulle orme del Palladio, l’architetto rinascimentale a cui si devono le ville rifugio della nobiltà veneziana. Si partirà dalla Rotonda, nei pressi di Vicenza, la villa tipica del Palladio, modello persino della Casa Bianca. Si andrà, poi, alla villa di Caldogno, una dimora di campagna semplice e geniale. A raccontare la bellezza del paesaggio veneto punteggiato da queste costruzioni è Gigliola Cinquetti, appassionata di arte e di pittura.
Una grande produzione che si è avvalsa della tecnologia 4K HDR, spettacolari riprese con droni, effetti speciali, minifiction. La riproposta del programma è un esempio dell’impegno culturale della Rai in un momento in cui ci è fisicamente impossibile visitare i tesori del nostro paese.

Redazione 

CS_ #RAI1 – Stanotte a Firenze|Un viaggio tra gli antichi capolavori


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Nel momento in cui si deve restare a casa, può essere di sollievo ricordare le tante bellezze nazionali, che oggi non si possono visitare. Come la Firenze raccontata da Alberto Angela nel suo ciclo di viaggi in Italia che Rai1 ripropone mercoledì 1 aprile, alle 21.20. Di notte, senza le folle dei turisti, si avrà il privilegio di scoprire una delle città più visitate e ammirate del mondo, restando a tu per tu con i suoi capolavori. E, finalmente le opere d’arte potranno parlare e raccontare i segreti di una bellezza che incanta da secoli: così, il Davide di Michelangelo, la Primavera di Botticelli e molti altri antichi capolavori prenderanno vita sotto gli occhi degli spettatori. Una grande produzione, arricchita da ospiti d’eccezione come Andrea Bocelli, Giusi Buscemi, Giancarlo Giannini e un omaggio all’astrofisico professor Giovanni Bignami. Muovendosi in una Firenze notturna, e quindi ancora più suggestiva, Angela porterà il pubblico dentro gli Uffizi, gli farà scoprire monumenti famosi come la cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto, i capolavori del Rinascimento, ma anche le tracce dei piccoli orfani cresciuti nello Spedale degli Innocenti, le antiche armi e le corazze, i sontuosi vestiti e i gioielli di corte. E ricorrendo perfino alle tecniche della polizia scientifica – quasi in un moderno CSI – Alberto Angela riuscirà a far rivivere la Firenze dei Medici in una luce nuova. “Stanotte a Firenze” è un programma di Alberto Angela, scritto con Aldo Piro, Etra Palazzi e con Carlotta Ercolino, Paola Miletich, Vito Lamberti, Emilio Quinto.Realizzato interamente da professionalità Rai. La regia è di Gabriele Cipollitti.

Redazione