alessandra viero

CS_A “Quarto Grado” la sentenza della cassazione per Veronica Panarello e le indagini per la morte di Peppe Lucifora


 

Venerdì 22 novembre, alle ore 21.25, su Retequattro, nuovo appuntamento con “Quarto Grado”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.
Il programma a cura di Siria Magri torna sulla morte di Lorys Stival, il bambino di 8 anni di Santa Croce Camerina (Ragusa), ucciso il 29 novembre 2014.
Per il delitto è stata condannata in secondo grado a 30 anni di reclusione la madre Veronica Panarello (la sentenza aveva confermato l’esito del processo di primo grado).
In giornata, con la decisione della Cassazione, è attesa l’ultima parola della Giustizia. La difesa della donna punta su due argomenti: il disturbo della personalità e il concorso di terzi.
Al centro della puntata anche il caso di Peppe Lucifora, il cuoco di Modica trovato senza vita nella propria casa, lo scorso 10 novembre. L’autopsia ha chiarito che l’uomo è stato ucciso ed è morto per asfissia, provocata meccanicamente. Ma le indagini, anche per il mancato ritrovamento dello smartphone del 57enne siciliano, risultano quanto mai complicate.
I RIS di Messina, nei prossimi giorni entreranno nell’appartamento dell’uomo, per cercare nuove tracce, scansionarne il tablet e conoscerne gli ultimi contatti.
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Redazione

C.S._Torna su Retequattro l’appuntamento con “Quarto Grado”


 
Venerdì 20 settembre, in prima serata, su Retequattro, torna l’atteso appuntamento con “Quarto Grado”, arrivato quest’anno all’11° edizione.

Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero, e la storica squadra del programma in onda sulla rete diretta da Sebastiano Lombardi, riprendono ad indagare su episodi di nera del momento ed i cold case che attendono ancora la verità.

Al centro della prima puntata dell’approfondimento a cura di Siria Magri, il delitto di Elisa Pomarelli, 28enne di Piacenza uccisa dall’amico reo confesso Massimo Sebastiani lo scorso 7 settembre, e la vicenda di Bibbiano.

In studio, Angela Lucanto: la giovane, all’età di 7 anni, nel 1995, è stata allontanata dalla famiglia e il padre accusato di abusi nei suoi confronti.
Un fatto drammatico, che ha ispirato la fiction L’amore strappato.

“Quarto Grado” conferma l’intervento di esperti ed ospiti fissi: tra gli altri, Luciano Garofano, Alessandro Meluzzi, Massimo Picozzi, Carmelo Abbate, Grazia Longo e Sabrina Scampini.

Si rinnova, infine, anche lo stretto rapporto che lega “Quarto Grado” ai suoi telespettatori: una community online molto attiva – i quartograders – che ogni venerdì posta in diretta via Facebook, Messenger e Twitter.

A “Quarto Grado – le storie” – non si ferma la scia di aggressioni e femminicidi: La vicenda di Simona Ronca e l’omidicio di Marco Vannini


Venerdì 8 febbraio, in prima serata, su Retequattro, appuntamento con “Quarto Grado – Le Storie”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.

Mentre non si ferma la scia di aggressioni e femminicidi, il programma della rete diretta da Sebastiano Lombardi si occupa dalla vicenda di Simona Rocca, bruciata in auto da Mario D’Uonno, ex guardia del corpo con cui aveva avuto una breve relazione anni fa.
L’uomo ha aspettato la donna nel parcheggio di un negozio, l’ha speronata con l’automobile e poi ha cosparso la sua macchina con del liquido infiammabile, appiccando il fuoco. La 40enne di Vercelli ha riportato ustioni sul 45% del corpo, alcune delle quali di terzo grado, ed è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico con un innesto di cute.

Il programma, a cura di Siria Magri torna anche sulla vicenda dell’omicidio di Marco Vannini. A più di una settimana dalla sentenza d’Appello che ha ridotto la pena per Antonio Ciontoli da 14 a 5 anni, non si ferma l’indignazione per la decisione che ha sconvolto i genitori di Marco e l’opinione pubblica.

Per le segnalazioni da parte dei telespettatori, sono sempre attivi il centralone e l’account di Facebook Messenger del programma.
Inoltre, prosegue la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, fil rouge di questa edizione: gli spettatori possono inviare un selfie con l’emblematica “scarpa rossa” sugli account social di “Quarto Grado”.
Redazione