anna lou castoldi

Anna Lou Castoldi la figlia di Morgan e Asia Argento si scusa pubblicamente per la sua bravata con chi potenzialmente può essersi sentito offeso


Anna Castoldi

La notizia è di questi giorni ed è rimbalzata sul web e su vari tabloid di informazione e riguarda, questa volta, Anna Lou Castoldi, figlia di  di Morgan (Marco Castoldi ndr) e Asia Argento.

La diciasettenne si è resa colpevole di un atto di teppismo imbrattando con delle scritte le pareti di un autobus dell’Atac di Roma,  pubblicando poi, quasi a vantarsi, la sua” bravata” su Instagram Story.  Anche se ha poi rimosso quasi subito il filmato dal suo profilo le immagini sono  state salvate dal portale http://www.romafaschifo.com, e pubblicate a sottolineare l’atto “incinvile” della figlia dei due “Vip” che come prevedibile, oltre la ragazzina, sono stati presi di mira dall’intransigente  popolo social e ricoperti di severe critiche. Proprio per questo Anna Lou nelle ultime ore è intervenuta su Instagram per scusarsi, ma anche replicare e respingere gli insulti più pesanti:

È vero. Ho fatto una cosa di cui non mi vanto, un errore, lo capisco. Ora lo vedo, ho sbagliato e chiedo scusa. Non però in modo formale, conformista, come chi lo “deve” fare, ma chiederò scusa in modo sincero, col cuore e con la testa, alle persone che ho offeso, non a chi non ha nulla a che fare con quello che è successo e che parla solo per offendermi ma non c’entra nulla, non sa nulla di me, non è minimamente toccato da questo fatto, non sa nulla di mio padre e mia madre, di cosa possa significare essere figlia loro, se un privilegio o una condanna, certo non una colpa, ma soprattutto (e questo vale per tutti) non sa cosa significa avere 17 anni oggi, in questo mondo privo di tenerezza, di esempi, violento e disumano.

Gli errori li commettiamo tutti. Gli adolescenti, poi, sono una miniera di sbagli, perché fanno esperienza, e ogni sbaglio serve sempre per insegnarci qualcosa. Non venitemi a dire però che quello che ho fatto è una cosa strana per una ragazza della mia età. Non è altro che una ragazzata, ma ciò non mi giustifica, e per questo chiedo personalmente scusa: 1. Alle persone che dovranno pulire; 2. Alle persone che si sono sporcate magari anche l’unica giacca che hanno; 3. A chi lavora lì e ha visto violato il suo ambiente di lavoro; 4. A tutti i contribuenti, perché i lavoro straordinario di chi dovrà pulire sarà accollato e distribuito a tutti i cittadini sotto forma di tasse; 5. Alle persone che hanno subito il disservizio causato dalla momentanea mancanza di un mezzo pubblico, fermo per manutenzione. 6. Ai miei genitori per aver dato un’altra occasione di criticarli. Se potete accettate le mie più sincere scuse, Annalou.

Instagram - Anna

 

Redazione