Barone Rosso

Ermal Meta a Morgan : “…Basta con queste cazzate, non sperperare il tuo immenso patrimonio musicale…


morgan ermal

Tra le polemiche che genera ogni anno il Festival di Sanremo, l’ultima in ordine di tempo è quella scoppiata sul social dallo “scontro tra Ermal Meta e Morgan caratterizzata da uno scambio di battute piuttosto vivaci

 Ermal Meta  prossimo partecipante al Festival di Sanremo 2018 in coppia con Fabrizio Moro col brano Non mi avete fatto niente, l’anno scorso  conquistò il terzo gradino del podio col toccante brano Vietato Morire registrando successivamente   un sold out dietro l’altro con una serie di concerti in giro per l’Italia e anche all’estero.

Morganartista eclettico, bizzarro, fuori dal coro, anarchico, naif, perfezionista e controverso,  ancora una volta escluso dalla kermesse canora, lunedì è stato ospite di Red Ronnie nella diretta del suo programma il Barone Rosso,  e nel dire la sua sul Festival e i suoi protagonisti, proprio sull’accoppiata  Moro-Meta, data come favorita nei pronostici,  si è così espresso: “Fabrizio Moro! Cioè il Sanremo di Baglioni lo vince Fabrizio Moro, che poi sta con Ermal Merdal. Cioè Meta, come Metadone“. 

E mentre nessuna reazione è stata “registrata” da  Fabrizio Moro che evidentemente ha preferito tacere, pronta è stata la replica di Ermal Meta: Caro anni fa in un’intervista dicesti “se non amo l’uomo, non amo l’artista”. Spero che tu sia orgoglioso dell’uomo che sei. Io di me lo sono anche se tu mi definisci Merdal o Metadone. Io però non capisco perché non sono esperto in nessuna delle due cose.

Morgan  risponde:

Valerio Scanu si racconta a Red Ronnie al Barone Rosso: ‘…Scanu non fa figo musicalmente…’


Valerio Scanu vincitore del Festival di Sanremo del 2010 e tra i big dell’ultima edizione appena conclusasi, col brano di Frabrizio Moro “Finalmente Piove”  primo su iTunes dalla sua uscita, si racconta in una bella intervista fatta da Red Ronnie al #Barone Rosso, da sempre profondo conoscitore della buona musica e sostenitore del talento e quindi anche di Valerio Scanu che tra pregiudizi e penalizzazioni derivati dalla sua provenienza dal “talent” si sta imponendo prepotentemente nel difficile mondo musicale senza aiuti o schermature ma poggiandosi sui dati reali di un successo autogestito, faticoso ma in ascesa, costruito sulla sua passione per la musica e sulla fiducia dei tantissimi fan sempre al suo fianco.

Si parla di playback, stepchild,  unioni civili, classifiche, di coerenza e incoerenza, di elogi che si traducono in valutazione “zero”,  pregiudizi, musica e tanto altro ancora … Buon ascolto.

Redazione

 

MANUEL RINALDI Lunedì 2 febbraio ospite del programma “Il premiato circo volante del Barone Rosso” di Red Ronnie


 

 manuel rinaldi

Lunedì 3 febbraio alle 21.00, MANUEL RINALDI sarà ospite del programma “IL PREMIATO CIRCO VOLANTE DEL BARONE ROSSO” di Red Ronnie. Durante la diretta (visibile al link www.roxybar.tv), il cantautore emiliano presenterà “10 MINUTI” (Zimbalam/Goodfellas), il suo disco d’esordio come solista, già disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

L’album è stato anticipato in radio dal primo singoloCioccolata”, da due mesi costantemente all’interno della Indie Music Like,la top 100 degli artisti indipendenti, emergenti e autoprodotti.  

«È un disco fortemente voluto dopo un periodo di riflessione musicale in cui cercavo “la mia strada” – racconta Manuel Rinaldi in merito al disco –10 minuti” racchiude degli spaccati di vita, pensieri e riflessioni reali. È provocatorio, vero e a volte ironico. Arriva diretto al pubblico senza fare della finta retorica. Così come i testi, anche il sound è allo stesso tempo ruvido ma estremamente coinvolgente, è senza veli, suonato e vissuto…si sente il cuore».

10Minuti, disco che vanta la produzione artistica di Fabio Ferraboschi (bassista de “i Rio” e importante autore di testi, tra cui “Invisibili“, brano che ha scritto insieme a Cristiano De André) e la collaborazione alle chitarre di Cris Maramotti (ex chitarrista di Piero Pelù), ha sonorità brit-rock e testi caratterizzati da una spiccata dose di provocazione e ironia, e in cui la melodia orecchiabile si affianca al sound più ruvido della chitarra di Manuel. L’album contiene canzoni dirette e immediate che trattanotematiche di vita quotidiana e di introspezione; si spazia dalla ricerca di certezze all’amore di un padre verso la figlia, dalla rabbia e insoddisfazione alla necessità di darsi da fare senza piegarsi ai compromessi.

Questa la tracklist del disco “10Minuti”: “Cioccolata”, “La canzone perfetta”, “Adele”, “L’alternativa”, “L’anonimato garantito”, “10minuti”, “Era migliore”, “L’ego-sistema”, “Se ci pensi” e “E continua a suonare”.

 

Note Biografiche:

Manuel Rinaldi è un cantautore emiliano originario di Guastalla, paese in provincia di Reggio Emilia, quella zona della bassa reggiana che sorge proprio accanto alle rive del fiume Po. Amante di un cantautorato italiano che lui definisce un po’ “fuori dagli schemi”, come Vasco Rossi, Franco Battiato e Rino Gaetano (artisti in cui si è spesso rispecchiato e che hanno influenzato la sua produzione), Manuel Rinaldi imbraccia la sua prima chitarra già da bambino, e da lì la musica lo accompagna per tutto il suo percorso. Con i Pupilla, band punk-rock di cui è stato anche il fondatore, nel 2001 pubblica per EMI i singoli “Estate fantastica “e “Sono in festa, la cui produzione artistica è curata da Cris Maramotti. Successivamente, inizia con la band un tour live che lo porta in giro per l’Italia, arrivando anche a esibirsi sull’importante palco dell’Alcatraz di Milano.

Nel 2007 collabora con Gianni Bella a un brano che gli consente l’ingresso all’Accademia di Sanremo.

Nel 2009 pubblica per l’etichetta MOLTOPOP il singolo “Giornata diversa“.

Successivamente si trasferisce in Inghilterra, paese in cui ha fatto diverse esperienze di musica e di vita. Passa diversi mesi a Brighton e, proprio durante quella permanenza, trova l’ispirazione per voler produrre il suo primo album da solista.