bob dylan

CS_MUSICA: BOB DYLAN a distanza di 8 anni dal precedente disco di inediti è disponibile l’atteso nuovo album “ROUGH AND ROWDY WAYS”, e dal 17 luglio anche su doppio vinile nero e colorato!


BOB DYLAN

A distanza di 8 anni dal precedente disco di inediti

IL GRANDE E ATTESO RITORNO DI

BOB DYLAN

con

“ROUGH AND ROWDY WAYS”

Il nuovo album disponibile da oggi su doppio CD e in digitale

e dal 17 LUGLIO su doppio vinile nero e colorato

È disponibile da venerdì 19, a 8 anni di distanza dal precedente lavoro, “ROUGH AND ROWDY WAYS” (Columbia Records), il nuovo album di inediti di BOB DYLAN composto da 10 nuove canzoni tra cui le già note I Contain Multitudes”, brano di apertura del disco, “False Prophet” el’epica “Murder Most Foul”, brano della durata di quasi 17 minuti, che nel formato doppio CS, è presente come unica traccia di uno dei 2CD.

ROUGH AND ROWDY WAYS” è disponibile da oggi in formato doppio CD e in digitale e dal 17 luglio su doppio vinile in 3 versioni: nero, giallo e verde oliva.

Scritto e composto da Bob DYLAN,hanno partecipato alla realizzazione di ROUGH AND ROWDY WAYS” i musicisti Charlie Sexton (chitarra), Bob Britt (chitarra), Donnie Herron (steel guitar, violino e fisarmonica), Tony Garnier (basso) e Matt Chamberlain (batteria). Il disco, missato da Chris Shaw con la collaborazione di Joseph Lorge e masterizzato da Greg Calbi, annovera anche la partecipazione dei musicisti Blake MillsBenmont TenchAlan PasquaFiona Apple e Tommy Rhodes.

Questa la tracklist di “Rough and Rowdy Ways: “I Contain Multitudes”, “False Prophet”, “My Own Version of You”, “I’ve Made Up My Mind to Give Myself to You”, “Black Rider”, “Goodbye Jimmy Reed”, “Mother of Muses”, “Crossing the Rubicon”, “Key West” e “Murder Most Foul”.

Bob Dylan ha venduto oltre 125 milioni di dischi in tutto il mondo e Rough And Rowdy Ways è il suo 39° album in studio. È anche il primo disco di inediti da quando Bob Dylan è diventato l’unico cantautore a ricevere il Nobel per la Letteratura nel 2016, un premio a lui conferito dalla Swedish Academy per “aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”. Negli ultimi 23 anni ha realizzato 7 album in studio, un lasso di tempo che include anche la registrazione, nel 2001, di “Things Have Changed”, realizzata per il film Wonder Boys e vincitrice di un Oscar e di un Golden Globe; l’autobiografia divenuta best seller internazionale, “Chronicles Vol. 1”, che ha trascorso 19 settimane nella lista dei migliori best seller del New York Times e che recentemente è stata definita da Rolling Stone come la più grande autobiografia rock di sempre. Bob Dylan ha anche ricevuto l’Officier de la Legion d’honneur nel 2013, il Sweden’s Polar Music Award nel 2000, un Dottorato dall’Università di St. Andrews in Scozia e numerose altre onorificenze.

CS_BOB DYLAN IL 19 GIUGNO ESCE “Rough And Rowdy Ways” il primo album di inediti dopo 8 anni già disponibile in pre-order


Venerdì 19 giugno uscirà “ROUGH AND ROWDY WAYS” (Columbia Records), il nuovo disco di inediti di BOB DYLAN, già in pre-order (https://bobdylan.lnk.to/RoughandRowdyWays_) che arriva a distanza di 8 anni dal precedente. È disponibile in digitale “False Prophet”, nuovo brano estratto dall’album composto da 10 tracce, che verrà pubblicato in formato doppio CD, doppio vinile e digitale. L’annuncio arriva dopo la recente uscita di altri due brani che saranno contenuti in “Rough And Rowdy Ways”: “I Contain Multitudes”, canzone di apertura dell’album, e “Murder Most Foul”, un brano epico della durata di quasi 17 minuti, che, nel formato doppio CD, sarà presente come unica traccia di uno dei 2 CD. Rob Stringer, CEO di Sony Music, afferma che “Queste canzoni non hanno precedenti. Né nel repertorio di Bob né in quello di nessun altro”. Omer Zalmonowitz, autore e musicista, ha affermato in merito a “Murder Most Foul” che “Il successo del primo e unico brano di Dylan ad aver raggiunto la prima posizione della classifica dei brani di Billboard non è dovuto a una sorta di mappatura culturale ad ampio spettro. È invece fortemente radicato nello sfacciato legame di Dylan con gli aspetti musicali e culturali che ha aiutato a fondare, e che può adesso proiettare con autorità verso lo sfondo del presente”. L’autore italiano Michele Ulisse Lipparini, invece, ha scritto: “Siamo lontani da tutto ciò che Bob ha scritto prima, e la lunghezza di una canzone o l’utilizzo del nome di Kennedy non sono abbastanza per poter paragonare questa ‘esperienza’ a qualsiasi altra del passato”. In merito a “I Contain Multitudes” il giornalista londinese Will Hodgkinson ha scritto sul Times “Dylan ci ha ricordato cosa riesce a fare meglio di chiunque altro: scrivere canzoni di una profondità e sensibilità incommensurabili”. “Rough And Rowdy Ways” è il primo album di inediti di Bob Dylan da quando è diventato l’unico cantautore a ricevere il Nobel per la Letteratura nel 2016, un premio a lui conferito dalla Swedish Academy per “aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”. Negli ultimi 23 anni ha realizzato 7 album in studio, un lasso di tempo che include anche la registrazione, nel 2001, di “Things Have Changed”, realizzata per il film Wonder Boys e vincitrice di un Oscar e di un Golden Globe; l’autobiografia divenuta best seller internazionale, “Chronicles Vol. 1”, che ha trascorso 19 settimane nella lista dei migliori best seller del New York Times e che recentemente è stata definita da Rolling Stone come la più grande autobiografia rock di sempre. Bob Dylan ha anche ricevuto l’Officier de la Legion d’honneur nel 2013, il Sweden’s Polar Music Award nel 2000, un Dottorato dall’Università di St. Andrews in Scozia e numerose altre onorificenze. Bob Dylan ha venduto oltre 125 milioni di dischi in tutto il mondo. “Rough And Rowdy Ways” è il 39° album in studio dell’artista.

Redazione

NOBEL DYLAN, PREMIO LUNEZIA: «DA VENT’ANNI PREMIAMO LETTERATURA IN MUSICA»


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«È dal 1997 che il Premio Lunezia assegna ogni anno un riconoscimento al valore musicale e letterario delle canzoni, questo Nobel a Dylan rende omaggio anche a noi vent’anni dopo», così commenta l’Avv. Roberto Benvenuto, Membro della Commissione Direttiva del noto Premio musicale. «Un evento che ci coinvolge ed emoziona. Per primi abbiamo fortemente creduto alla canzone quale peculiare forma d’arte, al valore musical-letterario delle sue parole, e proprio su questa convinzione abbiamo fondato il Premio Lunezia».

«Chissà se Fernanda Pivano», continua Stefano De Martino, ideatore del Premio Lunezia, «Quella sera d’estate ad Aulla, sul palco della prima edizione nel 1997, mentre premiava Fabrizio De Andrè per il brano “Smisurata Preghiera”, si sarebbe mai immaginata che un giorno la letteratura delle canzoni sarebbe giunta al riconoscimento completo, alla definitiva consacrazione quale forma d’arte?».

È questo ciò che è accaduto veramente con la nomina del Premio Nobel per la letteratura a Robert Zimmerman, in arte Bob Dylan. Un riconoscimento definitivo, primo in assoluto per un cantante, quando le canzoni fanno parte a pieno titolo della letteratura contemporanea e possono raccontare, al pari dei quadri, dei libri, del cinema e del teatro, il mondo e le vicende umane. Questo Nobel, premia in definitiva anche il Lunezia, che sull’ideale palcoscenico dove è stato premiato il menestrello di Duluth, con determinazione e lungimiranza ha portato avanti con un impegno tanto rilevante.

«La Pivano, in procinto di premiare De André durante prima edizione, si rivolse a lui e disse: anziché chiamarti il Bob Dylan italiano, dovrebbero dire che Dylan è il De André americano», conclude De Martino.

Redazione

NOTA INFORMATIVA: Francesco De Gregori non sarà sul palco del Lucca Summer Festival l’1 luglio insieme a Bob Dylan, i due artisti terranno concerti distinti!


Contrariamente a quanto riportato dalla stampa, è arrivata una nota informativa riguardante la partecipazione di Francesco De Gregori al Lucca Summer Festival, che riportiamo integralmente:

Al Lucca Summer Festival, il 1° luglio, FRANCESCO DE GREGORI terrà un concerto alle ore 20.00, prima del concerto di Bob Dylan (alle ore 21.30): i due artisti terranno concerti distinti, non saranno insieme sullo stesso palco!

Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi d’informazione, si precisa che il 1° luglio al Lucca Summer Festival FRANCESCO DE GREGORI non accompagnerà live BOB DYLAN, né i due artisti saranno insieme sul palco.

Come già precedentemente annunciato, alle ore 20.00 Francesco De Gregori terrà il suo concerto sul palco di Piazza Napoleone e a seguire, alle ore 21.30, sullo stesso palco si esibirà Bob Dylan.

Si tratterà quindi di due set completamente distinti: non è previsto nessun duetto tra i due artisti né nessun incontro tra di loro sul palco.

Francesco De Gregori è attualmente in tour per presentare live il suo ultimo disco “VIVAVOCE”, il doppio album certificato doppio disco di platino (certificazioni FIMI/GFK Retail and Technology Italia) dove rivisita con arrangiamenti inediti 28 tra i più importanti e significativi brani del suo repertorio. Stasera si esibirà al Palasport di FOSSANO (Cuneo), domani, sabato 23 maggio, al Teatro Ariston di SANREMO(Imperia), il 25 maggio al  Teatro Carlo Felice di GENOVA, il 26 maggio al Teatro di Varese di VARESE, il 28 maggio al Palasport diBASSANO DEL GRAPPA (Vicenza), il 29 maggio al Palasport di BOLZANO. Poi tante altre date in giugno, luglio e agosto prima di arrivare all’atteso evento “RIMMEL2015” il 22 settembre all’Arena di Verona, in cui per la prima volta il cantautore suonerà integralmente il suo disco più amato (insieme ai suoi più grandi successi) in occasione dei 40 anni dall’uscita di “Rimmel” (1975).

(Il Responsabile Comunicazione Francesco De Gregori)

Bob Dylan: si esibisce davanti ad …un fan!


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Un programma televisivo svedese Experiment Ensam prevede  che i concorrenti prendano parte da “soli” ad eventi o esperienze di massa, serate-karaoke, balli in discoteca e concerti. Capita così, che un fan decennale di Bob Dylan si è trovato a godersi un minilive del suo mito in un bel teatro newyorchese vuoto, solo lui, Bob Dylan e la band.  Fredrik Wikingsson, questo il nome del fortunato fan decennale, in un primo momento ha pensato di essere vittima di una candid camera poi però ha capito che era tutto vero  e non piccole ma simpatiche interazioni fra gli unici due interlocutori del teatro: il fan e l’artista.

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