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CS_DARK POLO GANG – il trio romano annuncia la versione fisica di “DARK BOYS CLUB”, il mixtape da oltre 50 milioni di stream


DARK POLO GANG

DOPO L’INCREDIBILE SUCCESSO RACCOLTO CON LA PUBBLICAZIONE IN DIGITALE DI

“DARK BOYS CLUB”

IL MIXTAPE DI INEDITI CHE HA DOMINATO LE CLASSIFICHE CON OLTRE 50 MILIONI DI STREAM 

VENERDì 4 SETTEMBRE

IL TRIO ROMANO PUBBLICHERA’ IL MIXTAPE IN VERSIONE FISICA, SU CD E VINILE.

GIA’ DISPONIBILE IN PRE ORDER.

https://darkpologang.lnk.to/dbc

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Dopo l’incredibile successo raccolto con la pubblicazione in digitale di DARK BOYS CLUB” (Virgin Records/Universal Music Italia), il mixtape della DARK POLO GANG che ha dominato le classifiche, il trio romano pubblicherà il progetto in versione fisica su cd e vinile dal 4 settembre. Da oggi già disponibile in pre order (https://darkpologang.lnk.to/dbc).

Il mixtape conta risultati eccezionali totalizzando oltre 50 milioni di streaming e quasi 15 milioni di visualizzazioni su YouTube e rimanendo nella top ten della classifica FIMI degli album più venduti per 5 settimane consecutive.

DARK BOYS CLUB” è l’ultimo progetto discografico della DARK POLO GANG che raccoglie I brani realizzati nei mesi precedenti e durante la quarantena, sul disco insieme al trio romano diversi featuring che coinvolgono i maggiori esponenti della scena italiana: TEDUA, CAPO PLAZA, TRAFFIK, MAMBOLOSCO, SAMURAI JAY, DREFGOLD, SALMO, LAZZA, KETAMA126, BORO BORO, ANNA e ONI ONE.

Le sonorità del mixtape riprendono il filone della trap più street che ha fatto conoscere il trio romano da mezzo miliardo di streams al grande pubblico, alle produzioni oltre al fidato SICK LUKE si aggiungono figure di spicco come CHARLIE CHARLES, CHRIS NOLAN, ANDRY THE HITMAKER e YOUNGOTTI che riescono ad arricchire il disco con nuove sfumature e beat che restano impressi fin dal primo ascolto.

“DARK BOYS CLUB” arriva dopo la collaborazione internazionale con uno dei personaggi di punta della trap spagnola, il rapper Kidd Keo sul suo brano “Loco”, pubblicato a febbraio 2020.

Risale a maggio 2019 l’ultimo album della DARK POLO GANG “Trap Lovers Reloaded”, repack del fortunato disco di Platino “TRAP LOVERS”, con l’aggiunta di 7 inediti oltre

ai singoli “British” (disco di Platino), “Cambiare Adesso” (doppio disco di Platino) e i singoli certificati ORO “Gang Shit”, “Taki Taki”, “Sex On The Beach”, “Splash” e “Toy Boy”. Nell’autunno dello stesso anno sono usciti i singoli “Bassotto” di Tony Effe e “GLOCK” di Wayne.

La Dark Polo Gang è un collettivo trap italiano, nato a Roma nel 2014 composto da Dark Wayne/Wayne Santana (Umberto Violo), Tony Effe (Nicolò Rapisarda), Dark Pyrex/Pyrex (Dylan Thomas Cerulli).

I componenti del gruppo si conoscono fin dall’infanzia, essendo cresciuti negli stessi quartieri romani, e iniziano a fare rap per divertimento per poi arrivare a produrre seriamente dei brani insieme all’amico e producer Sick Luke appoggiandosi a un’emergente etichetta discografica indipendente chiamata Triplosette Entertainment, i cui fondatori altro non sono che i membri stessi della Gang. Sotto una velata autoironia, il nucleo dei testi cantati dal gruppo è costituito da una critica al rap moderno, definito ormai accessibile a tutti e dal riferimento alla globalizzazione e alla necessità di adattarsi alle sue regole per guadagnare e diventare celebre, da sempre unico obiettivo del gruppo.

Redazione

COMPACT DISC:   Chiusa l’ultima fabbrica di CD negli USA: è la fine di un’epoca?


   

CDChe sia giunta la fine di un’epoca? I compact disc non verranno più prodotti negli Stati Uniti poiché lo stabilimento di Terre Haute in Indiana, di proprietà della Sony e l’ultimo rimasto attivo nel paese, ha chiuso i battenti. La Sony appalterà la produzione di CD ad altre aziende, tagliando più di 370 posti di lavoro, mentre altri 300 lavoratori si occuperanno della fabbricazione di Blue-Ray e mini disc UHD-100, entrambi destinati al supporto audiovisivo. La catena di distribuzione Best Buy ha già annunciato di rimuovere i CD dai propri scaffali a partire dal primo luglio 2018, dato il declino di questo mercato del 18% nel 2017, mentre verrà mantenuta la vendita di dischi in vinile, che hanno rappresentato il 14% delle vendite di tutti gli album fisici. Una netta inversione di tendenza sta colpendo l’industria musicale statunitense negli ultimi anni: da una parte il declino della produzione di CD, dall’altra la vendita del vinile si è impennata notevolmente negli ultimi 3 anni. Campioni di incassi rimangono i servizi di streaming musicale come Spotify e Apple Music, che hanno accresciuto il numero dei loro abbonamenti di oltre il 60% nel 2017. (Spazio Rock)

Redazione

FABRIZIO DE ANDRÉ: domani esce “FABRIZIO DE ANDRÉ. IN STUDIO”, un’opera di 14 dischi con tutti gli album incisi in sala di registrazione e il disco “I SINGOLI”, oltre a un libro di 196 pagine


FABRIZIO DE ANDRÉ

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DOMANI ESCE “FABRIZIO DE ANDRÉ. IN STUDIO”

UN’OPERA DI 14 DISCHI

CON TUTTI GLI ALBUM INCISI IN SALA DI REGISTRAZIONE

OLTRE AL DISCO I SINGOLI

UN LIBRO A COLORI DI 196 PAGINE

RIPERCORRE LA REALIZZAZIONE DEGLI ALBUM

DA VOLUME 1AD ANIME SALVE

Da oggi venerdì 13 novembre, sarà disponibile in tutti i negozi tradizionali “FABRIZIO DE ANDRÉ. IN STUDIO (Sony Music), una raccolta di tutti e tredici gli album,incisi tra il 1967 e il 1996, che compongono la discografia di studio di Fabrizio De André, oltre al disco “I Singoli, dedicato ai brani mai inseriti nei dischi originali.

Dopo “Fabrizio De André. I concerti 1975/98(Nuvole Production/Sony Music, 2012), questa nuova collection di 14 CD completa la discografia dell’artista. Volutamente ideata e progettata con la medesima veste grafica del cofanetto dedicato alle otto tournée di Fabrizio De André, anche la nuova pubblicazione si avvale di un libro a colori, concepito in chiave diversa dal precedente. Mentre “Fabrizio De André. I concerti 1975/98” riporta alle atmosfere live, evocate dalle fotografie scattate nei tour, con “Fabrizio De André. In studio” si entra invece in sala di registrazione per conoscere più da vicino gli atteggiamenti e il metodo di lavoro di De André durante la realizzazione dei dischi.

Il nuovo volume di 196 pagine a colori, curato da Fondazione Fabrizio De André Onlus, ripercorre e raccoglie dichiarazioni di Fabrizio, testimonianze di collaboratori, rassegna stampa, testi di canzoni e suggestive fotografie e presenta in copertina una foto di Luca Greguoli Venini.

Da Volume 1 ad Anime salve, il libro ricostruisce la genesi e la lavorazione degli album, dando a vita a un dialogo a più voci incentrato sull’attività di studio di Fabrizio De André. Un racconto per parole e immagini che accompagna l’ascolto dei dischi riproponendo riflessioni e scritti di Fabrizio De André oltre a testimonianze già edite, tratte da libri o interviste video, dei suoi collaboratori: Gian Piero Reverberi, Franz Di Cioccio, Nicola Piovani, Francesco De Gregori, Massimo Bubola, Mauro Pagani, Ivano Fossati e Piero Milesi.

A queste si aggiungono ricordi e aneddoti, raccolti per l’occasione, di altri amici e collaboratori di Fabrizio De André, come Lucio Salvini (suo discografico), Cesare G. Romana (che curò le note di copertina dei primi tre album), Giuseppe Bentivoglio (coautore di Non al denaro non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato), Franco Mussida (che collaborò alla lavorazione di diversi dischi di De André), Luca Greguoli Venini (che realizzò il servizio fotografico di Volume 8), Oscar Prudente (che con Mark Harris curò gli arrangiamenti di Fabrizio De André (L’indiano), scritto con Massimo Bubola), Vincenzo Mollica (autore di diverse tra le poche interviste televisive rilasciate da Fabrizio De André), Maurizio Camagna e Paolo Iafelice, che curarono rispettivamente i missaggi de Le nuvole e Anime salve.

Il libro è suddiviso in tredici capitoli, ciascuno dedicato a ognuno dei tredici album: Volume 1” (1967), “Tutti morimmo a stento” (1968), “Volume 3” (1968), “La buona novella” (1970), “Non al denaro non all’amore né al cielo” (1971), “Storia di un impiegato” (1973), “Canzoni” (1974), “Volume 8” (1975), “Rimini” (1978), “Fabrizio De André (L’Indiano)” (1981), “Crêuza de mä” (1984), “Le nuvole” (1990) e “Anime salve” (1996).

A completare la raccolta, il disco “I Singoli” contenente i brani mai inseriti nei dischi originali. Questa la tracklist: “Nuvole Barocche”, “Il fannullone”, “Per i tuoi larghi occhi”, “Geordie, Il pescatore, Titti” e “Una storia sbagliata.

Redazione

 

ESCE “NERO A META’ LIVE”, l’ultimo concerto di PINO DANIELE in un imperdibile doppio album live


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PINO DANIELE

NERO A METÀ LIVE

IL CONCERTO – Milano, 22 Dicembre 2014 

L’ULTIMO CONCERTO DI PINO IN UN IMPERDIBILE DOPPIO ALBUM LIVE

CON UN BRANO INEDITO DEL 1975 “ABUSIVO” e BOOKLET DI 60 PAGINE

DA DOMANI DISPONIBILE

IN DOPPIO CD, DOPPIO VINILE 180 GR. E IN DIGITALE

Esce domani, martedì 9 giugno, “NERO A METÀ LIVE”, il doppio album che immortala tutte le note e le emozioni dell’ultimo concerto di PINO DANIELE che ha avuto come protagoniste, lo scorso 22 dicembre al Mediolanum Forum di Assago-Milano, tutte le canzoni contenute nell’omonimo terzo album di Pino del 1980 ed altri grandi successi.

L’album contiene anche un brano inedito, “Abusivo”, realizzato grazie all’unione del recupero di un provino del 1975, con chitarra e voce originali dell’epoca, ed una jam session registrata nel 2015 con Tullio De Piscopo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso ed Ernesto Vitolo all’organo.

Mentre è già in rotazione radiofonica la versione live diA TESTA IN GIÙ estratta dal doppio album, da domani NERO A METÀ LIVE(Blue Drag Publishing/Sony Music) sarà disponibile nelle versioni DOPPIO CD (con un booklet fotografico di 60 pagine per ricordare tutte le tappe del Tour tra backstage, prove, e concerti), DOPPIO VINILE 180 gr. (con un booklet fotografico di 16 pagine) ed in versione digitale dove sarà contenuto come bonus track anche il demo originale di Abusivo”, datato 1975.

pinoNERO A METÀ LIVE” è la registrazione integrale del concerto del 22 dicembre 2014 a Milano, ultima trionfale tappa del tour “NERO A METÀ” dello scorso autunno, e c’è dentro tutta la storia musicale di Pino, grazie anche alle partecipazioni straordinarie di Tullio De Piscopo alla batteria e di James Senese al sax, sul palco la band composta dai musicisti che parteciparono alle registrazioni dell’omonimo album del 1980: Gigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria), Ernesto Vitolo (piano, tastiere ed organo), Rosario Jermano (percussioni) ed anche Rino Zurzolo al contrabbasso, ed Elisabetta Serio alle tastiere.

Questa la track listing di NERO A METÀ LIVE(versione Doppio Cd): CD1 “A testa in giù”, “I Say i sto cca”, “A me me piace o blues”, “Voglio di più”, “Resta resta cu mme”, “Alleria”, “Appocundria”, “Sulo pe parlà”, “’Na tazzulella ‘e caffè”, “I Got the Blues”, “Quando”, “Chi tene o mare”; CD2 “Abusivo” (inedito del 1975), “Sotto ‘o sole”, “E so cuntento ‘e sta”, “Quanno chiove”, “Musica musica”, “Nun me scuccià”, “Puozz passa’ nu guaio”, “Tutta n’ata storia”, “’O scarrafone”, “Yes I Know My Way”.

“Nero a Metà” uscito nel 1980 è l’album della consacrazione per Pino Daniele, simbolo di quel sound inconfondibile, diventato suo marchio di fabbrica in Italia e all’estero. Le melodie, la fusione tra tradizione partenopea, blues, rock e jazz hanno reso questo disco un pilastro della musica italiana.

Tiziano Motti Eurodeputato rocker,scala l’hit parade (VIDEO)


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Il mondo musicale ha un ricco ventaglio di artisti su cui indirizzare l’attenzione secondo i propri gusti musicali. Ma chi ha detto che solo i Big meritino attenzione? Noi siamo del parere che ci siano molti talenti ancora “non esplosi”  che al pari dei Big la meritino e, come avrete notato, ci piace parlarne. Che senso avrebbe parlare di chi  ha macchine da guerra alle spalle che garantiscono il successo? C’è già chi ne parla a “iosa” foraggiati da notizie di prima mano  da management di comunicazione e stampa tra i più prestigiosi appartenenti alle diverse “scuderie”. Noi  parliamo di chi ci “ispira”  e per questo diamo spazio, oltre che ad alcuni Big (scelti a nostro gusto) anche a chi Big lo deve ancora diventare, purchè  naturalmente abbia un progetto discografico interessante in promozione. Ebbene fra questi progetti c’è quello di un “personaggio” insolito per ruolo. Si tratta di Tiziano Motti,  imprenditore nel settore della raccolta pubblicitaria, deputato europarlamentare, promotore di tante iniziative a scopo di beneficienza e di una fondazione che porta il suo nome  che, nella sua poliedricità, fa pure il cantante e l’autore di brani rock/pop.

mottiLo scorso maggio ha pubblicato il suo primo CD “Siamo tutti Assolti”, stampato e distribuito da Universal Music Italia, che nelle prime due settimane di uscita si è classificato al 17esimo posto nella classifica italiana degli album più venduti. Recentemente Tiziano Motti è stato anche promotore e ideatore di “We Write” il premio letterario  per dare voce agli studenti degli istituti superiori della provincia di Reggio Emilia in cui è nato e ancora risiede e che ha premesso ad alcuni di loro di guadagnarsi una borsa di studio, vedendo pubblicato il proprio lavoro sul giornale locale e in internet –  alla serata – organizzata al Palasport di Reggio Emilia, hanno partecipato ben oltre cinquemila studenti.

Il suo singolo, ‘La verità’ tratto dal CD, che per certi versi ricorda l’ultimo Vasco Rossi, spopola in Rete e acquistando il disco si contribuisce a un opera di solidarietà a Telefono Azzurro, Unicef Italia e La Caramella Buona. L’europarlamentare ha già garantito, al di là delle vendite, “20 mila euro alle tre associazioni, a cui contribuirà personalmente per la quota che integrerà le vendite fino al raggiungimento di tale minimo per l’erogazione alle associazioni”.

Insomma è intenzione di Tiziano Motti  di usare la musica come collante e mezzo di comunicazione con i giovani per superare il pregiudizio politico…. Che dire? Complimenti all’On.le!