Cinema

Il mito di Freddie Mercury in un film – In sala a novembre 2018 con Rami Malek


 © ANSA

Solo all’inizio c’è un po’ di fastidio: non si tocca Freddie Mercury! Ma poi ci si abitua alla faccia di Rami Malek e, anche grazie alla musica dei Queen, quasi ci si dimentica che stiamo assistendo a un film. ‘Bohemian Rhapsody’ di Bryan Jay Singer, in sala dal 29 novembre con la 20th Century Fox Italia, insomma non delude, almeno in quelle poche scene viste in anteprima. Il fatto è che raccontare una leggenda del rock ha giustamente fatto tremare i polsi a chi generazionalmente è lontano da quell’epoca proprio come Malek, oggi 37enne, che nel 1991, quando morì Mercury, aveva solo dieci anni. “Quando mi hanno scritturato – dice l’attore nato a Los Angeles da una famiglia egiziana – ho pensato: ‘questo potrebbe essere il ruolo che definirà la mia carriera. Due minuti dopo però mi sono detto: mio Dio, potrebbe rovinarmela per sempre’“. Per Malek si tratta poi della prima volta come protagonista ed è arrivato a questo ruolo in una produzione a dir poco tempestosa. Nei panni di Freddie Mercury ci sarebbe dovuto essere prima Sacha Baron Cohen che poi rinuncia, un forfait dato dall’attore sembra per divergenze con la band dei Queen. Poi è la volta di Ben Whishaw, con la regia affidata a Dexter Fletcher. Ma entrambi per motivi diversi e non troppo chiari a un certo punto rinunciano. E non finisce qui. Nel dicembre 2017 la Fox fa sapere che il regista designato Bryan Singer sarebbe stato licenziato per assenza ingiustificata, ma poi torna sui suoi passi e riconferma Singer. È facile immaginare che dietro tutte queste tempeste e ripensamenti ci sia il taglio da dare al biopic. Vale a dire fino a che punto spingere nel realismo della vita di un artista selvaggio, come Freddie Mercury, diviso tra omosessualità e uso di droghe. Il film ripercorre comunque quindici anni della band londinese, dagli anni 70, con l’unione tra Mercury, Brian May e Roger Taylor (Gwilym Lee e Ben Hardy nel film), fino al celeberrimo Live Aid del 1985, sei anni prima della scomparsa del cantante.  [ANSA]

Redazione

PREMIO INTERNAZIONALE BASILICATA 2018 A FABIO ROVAZZI “per aver intercettato i gusti delle nuove generazioni”


Sabato 28 luglio, nella serata conclusiva dedicata al Premio Internazionale Basilicata 2018 – giornate del cinema lucano a MarateaFabio Rovazzi.
salirà sul palco per ricevere l’ambito riconoscimento con questa motivazione:  “Per le prove musicali, intrise di ironia, intelligenza  e modernità di cui è stato artefice.
 Per aver intercettato i gusti e le esigenze delle nuove generazioni e per il convincente debutto nel mondo della settima arte”
 

11 Dischi di Platino con soli 3 singoli. Nel corso della sua brillante carriera Rovazzi ha duettato con grandi nomi della musica italiana come Gianni Morandi, Al Bano, Nek ed Emma Marrone. kk

Quest’anno ha debuttato anche come attore protagonista del film di Gennaro Nunziante “Il Vegetale” con Luca Zingaretti distribuito da Disney e nella serie TV di Sky Atlantic “The Generi”, ideata da Maccio Capatonda.
Il 13 luglio è uscito con il nuovo brano “Faccio Quello che Voglio  feat Al Bano, Nek e Emma per il quale ha girato un video/cortometraggio (prodotto dalla sua neonata casa di produzione Raw) acclamato da pubblico e critica con la partecipazione tra gli altri di Eros Ramazzotti,  Fabio Volo, Rita Pavone, Diletta Leotta, Flavio Briatore e Carlo Cracco.
Redazione

VEN_5_ LUGLIO |FESTIVAL NAZIONALE del CINEMA e della TELEVISIONE di BENEVENTO| programma parziale|GLI OSPITI


FESTIVAL NAZIONALE
del CINEMA e della TELEVISIONE di BENEVENTO

PROGRAMMA parziale – VENERDÌ 5 LUGLIO 
Per il programma completo consultare il sito festivalbeneventocinematv.it

PIAZZA ROMA

Ore 22:00

VITE DA CINEMA

Ospite: STEFANIA SANDRELLI  Intervista: Alessio Viola – Giornalista

HORTUS CONCLUSUS | ARENA GAVELI

Ore 21:00

PROIEZIONE FUORI CONCORSO

LORO 1
Regia Paolo Sorrentino
Ospite: RICCARDO SCAMARCIO
Intervista: Valerio Caprara – Storico e Critico Cinematografico

HORTUS CONCLUSUS | ARENA GAVELI

Ore 22:45


PROIEZIONE FUORI CONCORSO
LORO 2
Regia Paolo Sorrentino
Ospite: EURIDICE AXEN
Intervista: Valerio Caprara – Storico e Critico Cinematografico

PIAZZA SANTA SOFIA

Ore 21:15

FENOMENO WEB. DA YOUTUBE A SANREMO
Ospiti: I CASA SURACE 

PIAZZA SANTA SOFIA

Ore 22:45

TALE E QUALE SHOW – UNO SHOW… DI SUCCESSO
Ospiti: VALERIA ALTOBELLI – FEDERICO ANGELUCCI ANNALISA MINETTI – EDY ANGELILLO

 

Questi tutti gli artisti che parteciperanno al Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento: LUCIANO LIGABUE (4 luglio), RICKY TOGNAZZI (4 luglio),BIANCA NAPPI MAX NARDARI (4 luglio), MARCO MARTINELLI ed ERMANNA MONTANARI (4 luglio), STEFANIA SANDRELLI (5 luglio), RICCARDO SCAMARCIO (5 luglio),EURIDICE AXEN (5 luglio), SIMONA VENTURA (5 luglio), VALERIA ALTOBELLI – FEDERICO ANGELUCCI – ANNALISA MINETTI – EDY ANGELILLO (5 luglio), I CASA SURACE (5 luglio),MICHAEL RADFORD (5 luglio), SALVATORE ALLOCCA (5 luglio), MAURIZIO CASAGRANDE(5 luglio), ALESSANDRO SIANI (6 luglio), ANNA FOGLIETTA e FEDERICA LUCISANO (6 luglio), GONZALO TRUJILLO – MARC PAREJO – JOSE GABRIEL CAMPOS e ENRIQUE DEL POZO (6 luglio), CAROLINA RAY – CHRISTIAN MARAZZITI e ROBERTO CIPULLO (6 luglio),SERENA AUTIERI (6 luglio), CHRISTIAN DE SICA (7 luglio), ALESSANDRO BORGHI (7 luglio),SABRINA NOBILE (7 luglio), BARBARA D’URSO (7 luglio), DAMIANO CARRARA (7 luglio),SERENA ROSSI (7 e 8 luglio), MARCO D’AMORE (7 luglio), FABIO DE LUIGI (8 luglio), DAVIDE LOCATELLI (8 Luglio), TOMAS ARANA (8 luglio), NICOLA GIULIANO (8 luglio), FULVIO LUCISANO (8 luglio), ANDREA DELOGU (8 luglio), NUNZIA SCHIANO (8 luglio), I FOJA (8 luglio), LUCIANO STELLA (8 luglio), GIANFRANCO PANNONE (8 luglio), GAETANO DI VAIO (8 luglio), GESUALDO VERCIO (8 luglio), ROBERTO PISONI (8 luglio), NICOLA PIOVANI (9 luglio).

La Kermesse copre tutto il centro storico della città, con più di cinquanta eventi nei cinque giorni del Festival, 3 eventi teatrali in chiave cinematografica in anteprima nazionale, oltre 150 opere, tra lungometraggi e cortometraggi in concorso e il concerto di chiusura diretto dal Premio Oscar Nicola Piovani. Concorsi, destinati ai lungometraggi indipendenti e ai lungometraggi riconosciuti di interesse culturale dal Mibact, diretti dal produttore cinematografico, premio Oscar per il film “La Grande Bellezza”, Nicola Giuliano.

Il FESTIVAL NAZIONALE DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE di Benevento, sotto la direzione artistica di Antonio Frascadore, è realizzato dall’Associazione Culturale “Visivamente” con la collaborazione e partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Cinema, Regione Campania (con il sostegno dei fondi per l’audiovisivo e il cinema), Istituto Luce, SIAE (il Festival rientra tra gli eventi culturali promossi dalla Siae sul territorio italiano), Camera di Commercio di Benevento, Università degli Studi del Sannio e con la collaborazione del Comune di Benevento.

Il Festival è realizzato con la media partnership di Discovery Italia e della Rai, con Rai Movie. È inoltre realizzato in collaborazione con l’Italian International Film.

Oltre sessanta gli ospiti presenti nel corso dell’edizione 2017, prima edizione del Festival che ha registrato la presenza di oltre centomila persone, provenienti da ogni parte d’Italia, e che è stato aperto da Toni Servillo (e ha visto la presenza di Paolo Ruffini, Salvatore Esposito, Fortunato Cerlino, Cristina Donadio, Lino Banfi, Paolo Calabresi, Stefano Fresi, Jasmine Trinca, Edoardo Leo, Enrico Vanzina, Fulvio Lucisano, Nicola Giuliano, Piera degli Esposti, Fabrizio Frizzi e tanti altri…).

IL DIRETTORE ARTISTICO

Antonio Frascadore è un giornalista professionista, autore televisivo e docente universitario di cinema e televisione.  Ha lavorato per Sky TG24, Rai Uno, Rai Radio2, Canale 5, Rete 4, Italia Uno, La7 e oggi coordina e insegna informazione e intrattenimento all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, in un Master universitario post laurea, in Cinema e Televisione.

 Redazione

Michele Bravi e Chiara Galiazzo tra le star internazionali, invitate da Disney ad Hollywood per la prima mondiale del sequel “Gli Incredibili 2”


 

 

“Gli Incredibili 2” è il sequel del primo capitolo d’animazione uscito nel 2004: in Italia arriverà nelle sale esattamente il 19 settembre 2018…Ebbene invitati dalla Disney a sfilare tra le star internazionali, sul red carpet a Hollywood, in occasione della esclusiva proiezione della prima  anche  i nostrani Michele Bravi e Chiara Galiazzo.

Sul prestigioso tappeto rosso, i due cantanti sono apparsi particolarmente emozionati e si sono divertiti con gli accessori e i personaggi targati “Gli Incredibili 2”.

Al termine della prima, Michele è riuscito semplicemente a commentare: “Alla Disney sono dei geni, il film è bellissimo, bellissimo, bellissimo! Sto in fissa”.

Michele Bravi continua ad avere successo anche in campo musicale: le sue due date autunnali, intitolate “Piano B (A Night with Michele Bravi)”, sono già sold out a pochi giorni dalla messa in vendita dei biglietti. I due appuntamenti sono in programma il 18 novembre al Quirinetta di Roma e il 25 al Teatro Principe di Milano.

Per Chiara invece “è stata un’esperienza incredibile”,    e da Instangram ha ringraziato pubblicamente la Disney per l’opportunità data

Redazione 

CINEMA: 11 maggio 2018 Massimo Boldi e Christian De Sica di nuovo insieme nel film di Natale


BOLDI DE SICAIl film di Natale 2018 ha ritrovato i re dei botteghini: Massimo Boldi e Christian De Sica sono di nuovo la coppia artistica doc della commedia di Natale.

AMICI COME PRIMA” interpretato da Massimo Boldi e Christian De Sica, che seguirà anche la regia, è prodotto da  Indiana Production in collaborazione con Medusa Film che ne è anche il distributore.

Massimo Boldi e Christian De Sica hanno iniziato il loro ventennale sodalizio nel 1986 con il film “Yuppies- i giovani di successo” fino all’ultima uscita nel 2005 con “Natale a Miami”.

Redazione

LUCIANO LIGABUE ospite d’eccezione dell’apertura della seconda edizione del FESTIVAL NAZIONALE DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE di BENEVENTO (4-9 luglio)


 

Dal 4 al 9 luglio torna il FESTIVAL NAZIONALE

del CINEMA e della TELEVISIONE di BENEVENTO

LUCIANO LIGABUE

ospite d’eccezione dell’apertura

della seconda edizione del Festival

ligabue

Il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento ha deciso di dedicare a Luciano Ligabue l’apertura della seconda edizione, in programma a Benevento dal 4 al 9 luglio. La giornata sarà una celebrazione degna dell’artista: un vero e proprio “Liga Day” cinematografico che avrà inizio nel pomeriggio con le proiezioni dei suoi primi due film, “Radiofreccia” e “Da Zero a Dieci“. In serata è prevista, nella splendida arena dell’Hortus Conclusus disegnata dal Maestro Mimmo Paladino, la proiezione del suo ultimo film, “Made In Italy“, in contemporanea all’incontro con Ligabue che avverrà all’interno del centro storico. L’artista sarà intervistato da Alessio Viola, giornalista e conduttore di Sky Tg24.

L’incontro, aperto al pubblico, sarà l’occasione per ripercorrere il suo ultimo lavoro cinematografico e la sua straordinaria carriera come cantautore, musicista, regista e scrittore. Per la sua ultima pellicola, il Festival ha infatti deciso di assegnare a Ligabue i premi “Miglior film della stagione” e “Miglior regista della stagione“.

Due riconoscimenti legati alla meravigliosa storia che Ligabue ha saputo raccontare, per la capacità di scavare nell’animo delle persone e regalare emozioni, commuovendo e facendo riflettere. E per l’oggettiva capacità di migliorare e migliorarsi nel suo terzo lavoro per il grande schermo.

Il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione – Città di Benevento è il primo ed unico evento, in Italia, ad unire in una sola manifestazione il mondo del piccolo e grande schermo, attraverso eventi, incontri, interviste, spettacoli, concerti, concorsi, masterclass, proiezioni e dibattiti, aperti al pubblico.

Un evento che mancava sul territorio italiano e che è in grado di coniugare il mondo cinematografico e televisivo attraverso l’impatto comunicativo dei protagonisti presenti alla Kermesse.

Il Festival è in programma, quest’anno, dal 4 al 9 luglio 2018.

Redazione

È morta Irina Sanpiter, cioè Magda la moglie di Furio del film “Bianco, rosso e Verdone”


Cinematograficamente è  stata la disperata moglie di Carlo Verdone nel film “Bianco, Rosso e Verdone”. Irina Sanpiter ‘attrice teatrale russa diventata nota in Italia grazie al film di Carlo Verdone del 1981, si è spenta 60 anni, dopo una vita passata a lottare contro la leucemia, scoperta quando ne aveva 27. Lavorò anche nel film “Lacrime Napulitane” di Ciro Ippolito  ma all’inizio degli anni ’90, probabilmente anche a causa della sua malattia, si ritirò dalle scene. Aveva sposato il produttore musicale Toni Evangelisti. Tra le altre esperienze, Irina organizzava concerti rock in giro per il mondo.

La morte di Sanpiter è stata annunciata dallo stesso Verdone su Facebook

“Di quel film non è rimasto quasi nessuno, e questo mi deprime terribilmente – si rammarica Verdone pensando Elena Fabrizi, Mario Brega e Angelo Infanti. “Ma il cinema – aggiunge – fortunatamente, ci ‘ferma nel tempo’. Illudendoci di una certa immortalità su uno schermo”.

Redazione

“MADE IN ITALY” (un film di LUCIANO LIGABUE… con STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK dal 25 Gennaio al Cinema


DAL 25 GENNAIO AL CINEMA

DOMENICO PROCACCI

presenta

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con
STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK
FAUSTO MARIA SCIARAPPA, WALTER LEONARDI,
FILIPPO DINI, ALESSIA GIULIANI,
GIANLUCA GOBBI, TOBIA DE ANGELIS

Prodotto da DOMENICO PROCACCI

Una produzione FANDANGO, ZOO APERTORISERVAROSSA,

EVENTIDIGITALI FILMS in collaborazione con MEDUSA FILM

Una distribuzione MEDUSA FILM

Realizzato con il sostegno della Regione Emilia – Romagna

Realizzato con il sostegno della Regione Lazio
– Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo

made in italy

MADE IN ITALY
“Made in Italy” è una tormentata dichiarazione di amore verso il nostro Paese, raccontata con le parole e la musica di Luciano Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto alle prese con una vita in cui tutto sembra essere diventato improvvisamente precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti.
Ma se a volte rialzarsi non è facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre: c’è un matrimonio da difendere e riconquistare, ci sono amici su cui contare e una casa da non vendere.
Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino.

Redazione

ESCE la colonna sonora di 50 Sfumature di rosso – Tra gli artisti presenti nella soundtrack: Dua Lipa e Sia


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La colonna sonora del terzo e ultimo capitolo della saga cinematografica 50 Sfumature è  disponibile da oggi   9 febbraio 2018. Tra gli artisti presenti nella soundtrack troviamo Julia Michaels, Hailee Steinfeld, Dua Lipa, Sia, BloodPop, Sabrina Claudio, Bishop Briggs e Miike Snow. A fare da apripista all’album il singolo “For You“, uscito il 5 gennaio, uno dei principali brani scelti come colonna sonora e interpretato da Liam Payne e Rita Ora che nel film è anche Mia, la sorella di Christian Grey.

La pellicola è in uscita l’8 febbraio 2018 . Un giorno prima di quello annunciato due mesi fa. … questo il trailer

Redazione

Attraverso il deserto, il deserto rosso’ con Davide ‘Boosta’ Dileo e Violante Placido


 

La sera del 29 settembre, in occasione del 105° anniversario della nascita di Antonioni, a BASE, si terrà un concerto-evento a cura di Davide Boosta Dileo, con le letture di Violante Placido per la regia di Tiziano Russo, dal titoloAttraverso il deserto, il Deserto Rosso:

Mostra Fotografica

ENRICO APPETITO per

MICHELANGELO ANTONIONI

sui set 1959-1964

29 settembre – 8 ottobre 2017         BASE Milano, via Bergognone 34

Al Milano Film Festival, a dieci anni dalla scomparsa di Michelangelo Antonioni, una mostra fotografica ci porta sui set di due suoi celebri film –  L’avventura Il deserto rosso –  attraverso gli occhi del fotografo di scena Enrico Appetito, che ha saputo cogliere momenti e aspetti sconosciuti del suo lavoro e del suo modo di guardare il mondo.

L’esposizione, dal titolo “Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964” è a cura di ETICAARTE con la collaborazione di Archivio Storico Enrico Appetito e con la supervisione di Sandro Bernardi, ordinario di Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Firenze. Realizzata con la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà, verrà ospitata dal 29 settembre all’8 ottobre a BASE Milano

Gli scatti che l’Archivio Storico Enrico Appetito ci consegna mostrano un Antonioni sconosciuto anche ai critici, che ci appare non dai suoi film finiti, ma attraverso il suo lavoro, le sue idee, i suoi ripensamenti, le immagini scartate che sono indispensabili tappe verso la composizione finale.

La mostra è divisa in due sezioni: set e archeologia dell’opera. Il percorso vuole sottolineare alcuni aspetti dell’opera del maestro attraverso lo sguardo acutissimo di questo fotografo: la ricerca sullo spazio e sulla potenza della natura nel film L’avventura; il lavoro di costruzione del set, destinato poi a scomparire nelle immagini perfette dei film; il lavoro con gli attori nel tentativo faticoso di unire la propria intenzione espressiva con la loro personalità; il rapporto così spesso citato superficialmente con l’arte contemporanea, ancora tutto da studiare; e infine il tema dell’ambiente nella rivoluzione industriale.

Le fotografie verranno allestite negli spazi del Milano Film Festival accanto a un ciclorama installato per l’occasione, che accoglierà la proiezione-installazione del “filmosofema” di Emiliano Montanari (con la collaborazione di Enrico Ghezzi) “return to white EYELAND (dall’oltrecinema)” che include Inserto girato a Lisca Bianca, il film breve realizzato da Michelangelo Antonioni al ritorno sull’isola set del suo film L’avventura – l’Archeologia del set e i vari Falsiritornirifilmati da Enrico Ghezzi sul set medesimo. Il ciclorama è ideato, progettato e realizzato con la collaborazione diMakinarium e grazie al supporto di Istituto Luce Cinecittà Rai Teche.

 

LIVE PERFORMANCE

Attraverso il deserto, il Deserto Rosso 

29 settembre 2017

BASE Milano, via Bergognone 34

La sera del 29 settembre, in occasione del 105° anniversario della nascita di Antonioni, a BASE, si terrà un concerto-evento a cura di Davide Boosta Dileo, con le letture di Violante Placido per la regia di Tiziano Russo, dal titolo Attraverso il deserto, il Deserto Rosso: una colonna sonora sporca, suonata dal vivo che attraversa le immagini e le voci di un capolavoro mai dimenticato e mai passato di moda.  A seguire il dj set di Kazka  con la direzione artistica di Boosta.  L’evento è organizzato dalla Nazionale Italiana Cantanti che devolverà i proventi della serata a Greenpeace Italia.

Il deserto rosso è un’immagine potente.
La roccia che si frantuma, un colore primario. La vita che inizia, rimane sospesa quasi immobile, cambia, finisce. In 40 minuti insieme alle fotografie, alle immagini, la musica diventa il deserto rosso.
53 anni dopo la voce, il seme della musica elettronica, lo straniamento di una melodia che si perde tra i fumi di una nebbia di suoni. Il ritmo accennato e mai sfogato.
53 anni dopo il deserto rosso ha ancora voce.

 Davide Dileo Boosta

Il deserto rosso è il deserto della vita. La perdita, l’inevitabile annullamento umano, e di Giuliana. Antonioni attraverso il discorso poetico, con dialoghi eterni, racconta il congelamento dei rapporti umani. E il declino del personaggio.

Ripercorreremo il capolavoro incollandoci a immagini inedite e suoni elettronici, riscoprendoci parte di questo deserto e figli del colore rosso.

 Tiziano Russo

A dieci anni dalla morte di Michelangelo Antonioni gli studi e le rassegne su di lui si moltiplicano. In Italia è liquidato ormai come “il regista dell’incomunicabilità”, un’etichetta che aveva sempre detestato. Tuttavia, anche quando Antonioni tace, il suo silenzio è pieno di cose.

Questa volta vogliamo vederlo attraverso gli occhi di una persona che gli era stata vicina durante alcuni suoi film molto importanti, il fotografo Enrico Appetito, che ha saputo cogliere momenti e aspetti sconosciuti del suo lavoro, del suo modo di guardare il mondo.

Le immagini che l’Archivio Storico Enrico Appetito ci consegna mostrano un Antonioni al lavoro, sconosciuto anche ai critici, che ci appare non dai suoi film finiti, ma attraverso il suo lavoro, le sue idee, i suoi ripensamenti, le immagini scartate forse per mancanza di spazio, ma anche come indispensabili tappe verso l’immagine finale.

La mostra, divisa in quattro parti, vuole sottolineare alcuni aspetti dell’opera del maestro attraverso l’occhio acutissimo di questo fotografo: 1) La ricerca sullo spazio e sulla potenza della natura nel film L’avventura; 2) il lavoro di costruzione del set, destinato poi a scomparire nelle immagini perfette dei film; 3) il lavoro con gli attori nel tentativo faticoso di unire la propria intenzione espressiva con la loro personalità; 4) Il rapporto così spesso citato superficialmente con l’arte contemporanea, che è ancora tutto da studiare; e infine 5) il tema dell’ambiente nella rivoluzione industriale.

Enrico Appetito è stato uno dei più importanti fotografi di scena degli anni Sessanta/Settanta, il periodo di gloria che gli studiosi americani, hanno giustamente ribattezzato come ‘Il Rinascimento cinematografico italiano’.

L’Archivio Storico, a lui intitolato, conta circa due milioni di negativi e fotografie dagli anni Cinquanta al 2003.

Sandro Bernardi  Ordinario di Storia e Critica del Cinema – Università di Firenze

 

Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964
29 settembre – 8 ottobre 2017
BASE Milano, via Bergognone 34

a cura di ETICAARTE in coproduzione con Istituto Luce Cinecittà con la collaborazione di Archivio Storico Enrico Appetitosupervisione di Sandro Bernardi con il supporto di Nazionale Italiana Cantanti e la partnership di Greenpeace Italia
return to white EYELAND (dall’oltrecinema) ciclorama ideato, progettato e realizzato da Emiliano Montanari con la collaborazione artistica di Enrico  con la collaborazione tecnica di Makinarium con il supporto di Istituto Luce Cinecittà, Rai Teche.

Redazione