Cinema

CS_Rai per la 78^ Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia


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Un uomo e una donna, finalmente stretti in un abbraccio, sullo sfondo di Piazza San Marco. Si chiude così lo spot di Direzione Creativa che la Rai ha realizzato in occasione della 78^ Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, al via mercoledi primo settembre, in presenza, con tanti film in concorso e tanti ospiti e star italiane e internazionali. Un’edizione che vede protagonista Rai Cinema, in Laguna con 4 opere in Concorso e un totale di 26 pellicole prodotte a vario titolo tra film, documentari e cortrometraggi. Ma Rai è presente a Venezia 78, anche con una programmazione dedicata su reti e testate, tv e radio, che seguiranno la kermesse al Lido con servizi, collegamenti in diretta e rubriche. In particolare, Rai Movie, con “Venezia Daily”, racconterà – a partire dal 2 settembre in seconda serata – il Concorso, le anteprime e la cronaca quotidiana di quello che accade al Lido. Nella prima puntata, le immagini della serata inaugurale, la consegna del Leone d’oro alla carriera a Roberto Benigni e un’intervista a Penelope Cruz e Pedro Almodovar, star e regista di “Madres Paraleas”, film che aprirà questa edizione della Mostra. Il Direttore Alberto Barbera, presenterà inoltre il programma di Venezia 78 e introdurrà i primi film in concorso e i registi che li hanno realizzati: “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino; “The power of the dog”di Jane Champion; “ The card counter” di Paul Schrader. Alberto Farina chiuderà “Venezia Daily”, segnalando ogni giorno, i film della programmazione a tema di Rai Movie, durante la Mostra del Cinema. Si comincerà martedì 31 agosto con una preapertura di tre film con Nino Manfredi, a cento anni dalla sua nascita.
Tra le novità, Rai Cultura quest’anno sarà presente a Venezia con l’anteprima, giovedì 2 settembre, dello Speciale di Massimiliano Griner con la regia di Graziano Conversano “Ricostruire insieme. Biennale architettura 2021”: il racconto dei temi e dei protagonisti della 17a Biennale di Architettura, con i commenti del Presidente della Biennale, Roberto Cicutto e del curatore della Mostra, Hashim Sarkis. 
Sempre giovedì 2 settembre, alle 19, Rai Play manderà in onda in diretta streaming il corto “La Regina di Cuori”, una produzione Rai Cinema, Onemore Picture e Direct2 Brain, con la regia di Thomas Turolo, vincitore del contest “La Realtà che “non” Esiste”, evento speciale della 78° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Un progetto transmediale, che vede presente la piattaforma del servizio pubblico, per raccontare un tema tristemente attuale tra i giovani, quello delle challenge on line.
Le testate giornalistiche Rai, Tg1, Tg2, Tg3, RaiNews24, e i giornali radio, saranno presenti alla Mostra del Cinema con i loro inviati. In particolare, il Tg1 seguirà Venezia78 con collegamenti, video chat e servizi dedicati in tutte le edizioni della giornata da quella delle 8 fino al tg di mezzanotte. Paolo Sommaruga inoltre curerà su Rai1 spazi quotidiani in diretta all’interno di Unomattina. Per il Tg2, saranno Adele Ammendola e Carola Carulli a mettere a punto servizi e dirette per la testata e una puntata di Tg2 Week end, in onda sabato 11 settembre alle 13.30.
Il Tg3, aprirà un collegamento di 8 minuti tutti i giorni nell’edizione delle 12 per raccontare la kermesse veneziana con Luciana Parisi, mentre domenica 5 e domenica 12 settembre, due puntate monografiche sulla Mostra sono previste in coda al tg delle 12 all’interno della rubrica “Fuorilinea”. Tg1, Tg3 e Rainews24 realizzeranno in pool anche “Qui Venezia Cinema”, rubrica in onda su Rai3 a partire dal primo settembre tutti i giorni alle 20.35 circa condotta da Margherita Ferrandino. Servizi e approfondimenti anche nelle edizioni dei Tg e dei Gr della Tgr Veneto.
Sempre su Rai3, come di consueto il programma Blog si trasformerà durante la Mostra in “Blob Venezia” e puntate speciali di “Fuori Orario” dal titolo “Venezia 2001-2021” andranno in onda il 3,4,5 settembre e il 10 e l’11 settembre in terza serata.
Rai Radio seguirà Venezia78 con servizi e approfondimenti nelle diverse edizioni del Gr.  Radio1 curerà anche un’edizione speciale della rubrica di approfondimento culturale “Prima Fila” con gli inviati Baba Richerme e Antonio D’Olivo. Su Radio3, anche “Hollywood Party” come di consueto sbarcherà in laguna per seguire, dall’1 all’11 settembre tutti i giorni, la Mostra e i suoi eventi clou. Alberto Crespi e Dario Zonta alle 19, seguiranno il festival con i protagonisti, le interviste, il racconto dei film del giorno. Numerosissimi gli ospiti italiani e internazionali che si alterneranno nello studio allestito nella sala Tropicana all’Hotel Excelsior. 
Rai Pubblica utilità, infine, renderà accessibile la Mostra Cinematografica di Venezia 2021 a chi ha disabilità visive o uditive. Tenendo fede al suo impegno di Servizio Pubblico, consentirà a tutti di seguire la cerimonia di apertura del 1°settembre e quella di chiusura, l’11, trasmessa su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre), grazie a sottotitoli e audiodescrizione a cura di Rai Accessibilità. Entrambi gli eventi saranno inoltre tradotti integralmente nella Lingua dei Segni Italiana, nella trasmissione su Rai Play2 a partire dalle 18.30. L’intera Mostra troverà anche spazio sulla pagina Facebook di Rai Accessibilità e sul sito Rai Easy Web, dove sarà possibile trovare approfondimenti giornalieri, interviste e video con sottotitoli, LIS e audiodescrizioni.

Redazione

CS_Su Rai3 “Io li conoscevo bene”


Quattro appuntamenti con Maurizio Costanzo e Pino Strabioli

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Maurizio Costanzo e Pino Strabioli raccontano in modo inconsueto e sorprendente i grandi protagonisti dello spettacolo italiano del Novecento. Un’avvincente conversazione in cui Strabioli, raffinato conoscitore di teatro e di spettacolo, stimola i ricordi personali e inediti di Costanzo, che quei grandi personaggi ha “conosciuto bene” e ha frequentato a lungo, dal punto di vista professionale e umano, grazie alla sua lunga esperienza da cronista del varietà a inventore del talk-show italiano, nonché impareggiabile talent-scout. Quattro puntate, a partire da lunedì 23 agosto alle 23.15 su Rai3, per un racconto arricchito da ospiti e testimonianze, oltre che dai preziosi filmati delle Teche Rai.
Si ripercorrono così le vicende umane e professionali di indimenticabili ma ancora attualissimi personaggi come Paolo Villaggio, Marcello Mastroianni, Carmelo Bene, Enrico Vaime.
Si comincia lunedì con Paolo Villaggio che Maurizio Costanzo non solo ha “conosciuto bene”, ma lo ha addirittura scoperto e lanciato. Dopo averlo visto per la prima volta recitare in un teatrino di Genova, mentre era ancora semplice impiegato in una grande azienda, gli offre un contratto per il suo cabaret di Roma e lo fa debuttare in televisione nello storico programma Quelli della domenica (1968). Si ripercorrerà la vicenda umana e professionale del geniale inventore di personaggi ormai diventati “maschere”, come Fracchia e Fantozzi, nonché straordinario attore, diretto da registi come Monicelli, Fellini e Strehler, premiato anche con il Leone d’Oro alla carriera al Festival di Venezia. Completeranno il racconto le testimonianze del figlio Pierfrancesco e di Milena Vukotic, indimenticabile “signora Pina” nei film di Fantozzi.

Addio ad Ennio Morricone|Il suo necrologio “…C’è una sola ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare”…


Ennio Morricone, il necrologio scritto dal maestro: «A mia moglie l'addio più doloroso. Funerali privati? Non voglio disturbare» - Open

Ennio Morricone che recentemente aveva subito la frattura del femore per un incidente, se ne va per sempre a 92anni. Un grande compositore, direttore d’orchestra e autore di celeberrime colonne sonore per il cinema. Dai grandi capolavori per i western di Sergio Leone fino alla consacrazione internazionale a Hollywood, Morricone ha reso indimenticabili centinaia di film. 

La famiglia ricorda che il “maestro” ha mantenuto fino all’ultimo piena lucidità e dignità. Di seguito il necrologio scritto dallo stesso “maestro”:

«ENNIO MORRICONE è morto. Lo annuncio così a tutti gli amici che mi sono stati sempre vicino e anche a quelli un po’ lontani che saluto con grande affetto. Impossibile nominarli tutti. Ma un ricordo particolare è per Peppuccio e Roberta , amici fraterni molto presenti in questi ultimi anni della nostra vita. C’è una sola ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare. Saluto con tanto affetto Ines, Laura, Sara, Enzo e Norbert, per aver condiviso con me e la mia famiglia gran parte della mia vita. Voglio ricordare con amore le mie sorelle Adriana, Maria, Franca e i loro cari e far sapere loro quanto gli ho voluto bene. Un saluto pieno, intenso e profondo ai miei figli Marco, Alessandra, Andrea, Giovanni, mia nuora Monica, e ai miei nipoti Francesca , Valentina, Francesco e Luca. Spero che comprendano quanto li ho amati. Per ultima Maria (ma non ultima) . A lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A Lei il più doloroso addio».

Redazione

Hollywood in lutto: ADDIO A KIRK DOUGLAS aveva 103 anni


E’ con grandissima tristezza che io ed i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas ci ha lasciati, all’età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore dell’epoca d’oro del cinema che ha vissuto a lungo nei suoi anni d’argento, un attivista umanitario la cui dedizione alla giustizia ha indicato uno standard al quale tutti noi possiamo aspirare. Ma per noi era solo un papà…”. Con questo annuncio che ha commosso il mondo, l’attore Michael Douglas ha comunicato la morte del padre dalla sua pagina facebook.

Kirk Douglas nella sua lunga carriera ha lavorato con i maggiori registi e ha interpretato circa 90 film, guadagnando un Oscar alla carriera nel 1996 e numerose nomination. Tra i classici in cui recitò, oltre a ‘Spartacus’, si ricordano , ‘Brama di vivere’, ‘Orizzonti di gloria’ di Kubrick. E’ stato anche un eccellente interprete di film western, tra i quali sono da ricordare ‘Il grande cielo’ (1952) , ‘L’uomo senza paura’ (1955) e ‘Sfida all’Ok Corral’ (1957) al fianco di Burt Lancaster.

La sua ultima apparizione al cinema risale al 2004, con il film ‘Illusion’ di Michael A. Goorjian, ove interpreta un regista moribondo. Saltuariamente attivo anche nelle produzioni televisive, appare per l’ultima volta sul piccolo schermo nel 2008.

Era l’attore vivente più anziano vincitore del Premio Oscar.

Redazione

CS_Debutta “Cine 34”, nuova rete Mediaset dedicata al cinema italiano


Da Lunedì 20 gennaio 2020 CINE34”, la nuova rete tematica Mediaset dedicata al cinema italiano in tutte le sue declinazioni. Un canale dal nome chiaro, semplice, che aiuta il telespettatore ad identificarlo alla posizione 34 del telecomando. La linea editoriale di “CINE34” vuole rappresentare l’intera produzione italiana, senza alcun pregiudizio, passando dai migliori titoli d’autore a quelli di genere. Su “CINE34” troveranno spazio tutti gli stili: dal poliziottesco al kolossal storico, dalle comiche ai telefoni bianchi, dal neorealismo al trash, dal melodramma al sexy, dal peplum al musicarello, dalla fantascienza allo spaghetti western, dal giallo all’horror. Sempre e solo all’italiana. “CINE34” attinge a una library di titoli estesa e completa (2.672 titoli, 446 inediti) a cui si aggiungono acquisti ad hoc. Il palinsesto, declinato in appuntamenti verticali, proporrà anche alcune chicche: film usciti nelle sale, mai visti prima sul piccolo schermo.  Tra i titoli delle prime settimane di “CINE34”. Poliziotteschi doc: La Polizia incrimina, la Legge assolve e MMM 83 – Missione Morte Molo 83 (eurospy in prima visione assoluta con Anna Maria Pierangeli, diretto da Sergio Bergonzelli, ex seminarista laureato in Filosofia). Western al debutto in TV: tra cui Bandidos (di Massimo Dallamano, che nel ‘45, a Piazzale Loreto, filmò il cadavere di Mussolini con la Petacci e gli altri gerarchi fucilati a Dongo), Black Killer (di Carlo Croccolo, con Klaus Kinski), ed evergreen quali Lo chiamavano Trinità, parodia dello Spaghetti Western. Opere inedite del filone Hot: Dirty Love, Pomeriggio caldo, Eleven Days, Eleven Nights 2, Sollazzevoli storie di mogli gaudenti e mariti penitenti – Decameron n. 69 (tutte firmati Joe D’Amato). E La minorenne (che, secondo l’autore Adriano Tentori, è «un pezzo della storia della moda degli anni ’70, dove il corpo sexy di Gloria Guida si esibisce magistralmente»).  Gioielli dell’Horror: tra cui Profondo Rosso e La casa dalle finestre che ridono, di Dario Argento e Pupi Avati. Pietre miliari del Neorealismo: come Miracolo a Milano e Ladri di biciclette, di Vittorio De Sica. Il canale diretto da Marco Costa inizia a trasmettere il 20 gennaio, giorno in cui ricorrono i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini.  E nel primo giorno di programmazione, “CINE34” manderà in onda otto film restaurati di Fellini: una non-stop, denominata «Fellini 100», che culmina in prima serata con due opere di assoluta grandezza, Amarcord e La Dolce Vita.    

Il palinsesto del debutto ore 06.00 LO SCEICCO BIANCO  (1952, b/n)ore 07.40 8 ½          (1963, b/n)

ore 11.00 LE TENTAZIONI DEL DOTTOR ANTONIO  (1962, col.)

ore 13.00 GIULIETTA DEGLI SPIRITI (1965, col.)

ore 15.00 LA VOCE DELLA LUNA (1991, col.)

ore 17.00 I VITELLONI  (1953, b/n)

ore 19.00 8 ½   (1963, b/n)ore 21.00 AMARCORD   (1973, col.)

ore 23.00 LA DOLCE VITA   (1973, col.)

ore 01.00 I VITELLONI   (1953, b/n)

ore 03.30 LO SCEICCO BIANCO  (1952, b/n)  

Le rassegne sera per sera 

giorno rassegna genere domenica 

A MANO ARMATA poliziottesco lunedì       

I SUPERCULT monografie martedì     

MAESTRI DEL CINEMA autore mercoledì

SFUMATURE DI GIALLO thriller giovedì     

NON CI RESTA CHE RIDERE  commedia d’autore venerdì 

LE BELLISSIME commedia sexy                 

PROFONDO EROTICO commedia softcoresabato       

LO CHIAMAVANO WESTERN   spaghetti western

CS_JUDY: RENEE ZELLWEGER NOMINATION GOLDEN GLOBE 2020


NOMINATION AL GOLDEN GLOBE 2020

PER L’INTERPRETAZIONE DI RENEE ZELLEWEGER IN “JUDY”

PROSSIMAMENTE AL CINEMA CON NOTORIOUS PICTURES

Risultati immagini per FILM JUDY

Renée Zelleweger, protagonista del biopic Judy, ha ottenuto la nomination come Miglior attrice in un film drammatico ai Golden Globe 2020

Renée Zelleweger, protagonista del biopic Judy, ha ottenuto la nomination come Miglior attrice in un film drammatico ai Golden Globe 2020 che si terranno nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. L’atteso ed emozionante biopici in cui l’attrice premio Oscar® interpreta Judy Garland, leggendaria icona internazionale e protagonista di enormi successi come Il mago di OzÈ nata una stella Incontriamoci a St. Louis, è stato presentato alla 14esima edizione della Festa del Cinema di Roma

 Il film – attraverso flashback che regalano alcune delle performance più eccezionali della sua carriera – esplora in particolare l’ultimo periodo della vita della Garland, prima della sua morte, tra amori tormentati, drammi familiari e il costante amore dei suoi fan. A dirigere il film è Rupert Goold (True Story), mentre a completare il cast, tra gli altri, sono Rufus Sewell (Dark CityL’uomo nell’alto castello), Jessie Buckley (A proposito di RoseChernobyl), Michael Gambon (Il mistero di Sleepy Hollow, la saga di Harry Potter) e Finn Wittrock (The Normal HeartAmerican Horror Story).

Judy sarà distribuito nelle nostre sale da Notorious Pictures.

SINOSSI

Judy racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar® e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera.

GUARDA IL TRAILER:
https://youtu.be/yFMEk6cUm-U  

Redazione

CS_Su Italia 1 un Halloween da brivido con due serate in prima tv “Shining – Extended edition” e “IT- Capitolo uno” e in day-time una maratona dei “Simpson” a tema


Italia 1 regala ai suoi telespettatori un Halloween da brivido con due capolavori in prima tv ispirati ai romanzi di Stephen King.

Giovedì 31 ottobre, due cult firmati dal regista Stanley Kubrik. In prima serata, “Shining – Extended edition”: uno dei film più famosi di sempre, arricchito da venticinque minuti di scene mai viste in tv. A seguire, un altro cult del regista statunitense: “Arancia Meccanica”.

Venerdì 1°novembre, la serata sarà dedicata a due film firmati dal regista Andrès Muschietti. In prima tv, “It – Capitolo uno”: la pellicola che nel 2017 ha battuto ogni record al botteghino diventando il il film horror con maggiori incassi nella storia del cinema. A seguire il film del 2013 “La Madre”.

Inoltre, in day-time da lunedì 28 ottobre a venerdì 1° novembre, Italia 1 proporrà 5 giorni di maratona dei “Simpson” dedicata ad Halloween dal titolo “La paura fa… Novanta”, con una prima tv assoluta della 30esima stagione.

Redazione

C.S._JUDY − TRAILER|DAL 16 GENNAIO 2020 AL CINEMA


Sarà presentato alla 14esima edizione della Festa del Cinema di RomaJudy, l’atteso ed emozionante biopic in cui l’attrice premio Oscar® Renée Zellweger interpreta Judy Garland, leggendaria icona internazionale e protagonista di enormi successi come Il mago di OzÈ nata una stella Incontriamoci a St. Louis. Il film – attraverso flashback che regalano alcune delle performance più eccezionali della sua carriera – esplora in particolare l’ultimo periodo della vita della Garland, prima della sua morte, tra amori tormentati, drammi familiari e il costante amore dei suoi fan. A dirigere il film è Rupert Goold (True Story), mentre a completare il cast, tra gli altri, sono Rufus Sewell (Dark CityL’uomo nell’alto castello), Jessie Buckley (A proposito di RoseChernobyl), Michael Gambon (Il mistero di Sleepy Hollow, la saga di Harry Potter) e Finn Wittrock (The Normal HeartAmerican Horror Story).

Judy sarà distribuito nelle nostre sale da Notorious Pictures a partire dal 16 gennaio 2020, in occasione del 50° anniversario della morte della Garland e dell’80° anniversario de Il Mago di Oz.

SINOSSI

Judy racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar® e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera.

Redazione

 

C.S._BURNING L’AMORE BRUCIA Al cinema dal 19 settembre distribuito dalla Tucker Film.


 

  Rabbia. Passione. Inganno.

La forza dirompente del dramma e del thriller nell’ultimo film di Lee Chang-dong,

Burning – L’amore brucia, ispirato al racconto Granai incendiati di Murakami.

 Al cinema dal 19 settembre distribuito dalla Tucker Film.

Dopo il memorabile Poetry, il regista sudcoreano Lee Chang-dong torna sul grande schermo con Burning – L’amore brucia, ispirato al racconto Granai incendiati di Murakami. Un mystery thriller carico di tensione drammatica, la cui storia ruota attorno alle inquietudini di un triangolo amoroso.

In concorso al Festival di Cannes 2018 (FIPRESCI Award per il miglior film e Vulcan Award per la miglior scenografia), Burning – L’amore brucia, presentato in anteprima dal 20 agosto all’interno della rassegna K-CINEMA, insieme a Little Forest di Yim Soon-rey, A Taxi Driver di Jang Hun e The Gangster, The Cop, The Devil di Lee Won-tae, per celebrare il meglio della più recente produzione sudcoreana, arriverà in sala dal 19 settembre.

Un film intenso che riflette le complessità del nostro presente, come spiegato dallo stesso regista: “Il mondo in cui viviamo è diventato misterioso: sentiamo che qualcosa non va, sotto la superficie funzionante della modernità, ma il mondo non è in grado di spiegarci cosa. Sembra quasi di trovarsi di fronte a un gigantesco puzzle e le persone, indipendentemente dalla nazionalità, dalla religione o dallo status sociale, sono piene di rabbia. I giovani, soprattutto. Non trovano risposte nel presente e non riescono a identificare un obiettivo, sentendosi impotenti.”

Burning – L’amore brucia è stato selezionato per rappresentare la Corea del Sud agli Oscar 2019 nella categoria miglior film straniero. Fanno parte del cast Yoo Ah-in, Jeon Jong-seo e Steven Yeun, quest’ultimo divenuto celebre a livello internazionale per il ruolo di Glenn Rhee nella serie cult The Walking Dead.

 A seguire, la sinossi ufficiale del film:

Jongsu, un giovane fattorino con aspirazioni letterarie, incontra Haemi facendo una consegna. I due iniziano a frequentarsi e la ragazza, prima di affrontare un viaggio in Africa, gli chiede di occuparsi del suo gatto. Jongsu accetta, ma quando Haemi ritorna non è più da sola: ha conosciuto Ben, tanto ricco quanto misterioso, e ora sta per conoscerlo anche lui. Niente sarà più come prima…

Redazione

 

C.S._76ª Mostra del Cinema di Venezia   Rai: lo spot per il festival di Venezia è già cinema.


Uno spot dagli effetti speciali quello prodotto dalla Rai per la 76ª  Mostra Internazionale d’ Arte cinematografica di Venezia, giocato tutto su un leone – omaggio al simbolo della città e del festival – interamente realizzato in “3d”, ma con una tecnologia talmente avanzata da ingannare il telespettatore: in molti hanno creduto che il felino fosse in carne ed ossa. Un grande progetto ideato e prodotto dalla Direzione Creativa della Rai in collaborazione con il Centro di Produzione di Torino e realizzato dalla Lightcut Film. Il video mostra il leone entrare nel Palazzo Ducale, salire la Scala dei Giganti, attraversare la meravigliosa sala del Maggior Consiglio, la “passerella” sul red carpet al lido, nel Palazzo del Cinema, e infine con il ruggito annunciare questa 76ª  edizione.

Redazione