Cinema

Hollywood in lutto: ADDIO A KIRK DOUGLAS aveva 103 anni


E’ con grandissima tristezza che io ed i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas ci ha lasciati, all’età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore dell’epoca d’oro del cinema che ha vissuto a lungo nei suoi anni d’argento, un attivista umanitario la cui dedizione alla giustizia ha indicato uno standard al quale tutti noi possiamo aspirare. Ma per noi era solo un papà…”. Con questo annuncio che ha commosso il mondo, l’attore Michael Douglas ha comunicato la morte del padre dalla sua pagina facebook.

Kirk Douglas nella sua lunga carriera ha lavorato con i maggiori registi e ha interpretato circa 90 film, guadagnando un Oscar alla carriera nel 1996 e numerose nomination. Tra i classici in cui recitò, oltre a ‘Spartacus’, si ricordano , ‘Brama di vivere’, ‘Orizzonti di gloria’ di Kubrick. E’ stato anche un eccellente interprete di film western, tra i quali sono da ricordare ‘Il grande cielo’ (1952) , ‘L’uomo senza paura’ (1955) e ‘Sfida all’Ok Corral’ (1957) al fianco di Burt Lancaster.

La sua ultima apparizione al cinema risale al 2004, con il film ‘Illusion’ di Michael A. Goorjian, ove interpreta un regista moribondo. Saltuariamente attivo anche nelle produzioni televisive, appare per l’ultima volta sul piccolo schermo nel 2008.

Era l’attore vivente più anziano vincitore del Premio Oscar.

Redazione

CS_Debutta “Cine 34”, nuova rete Mediaset dedicata al cinema italiano


Da Lunedì 20 gennaio 2020 CINE34”, la nuova rete tematica Mediaset dedicata al cinema italiano in tutte le sue declinazioni. Un canale dal nome chiaro, semplice, che aiuta il telespettatore ad identificarlo alla posizione 34 del telecomando. La linea editoriale di “CINE34” vuole rappresentare l’intera produzione italiana, senza alcun pregiudizio, passando dai migliori titoli d’autore a quelli di genere. Su “CINE34” troveranno spazio tutti gli stili: dal poliziottesco al kolossal storico, dalle comiche ai telefoni bianchi, dal neorealismo al trash, dal melodramma al sexy, dal peplum al musicarello, dalla fantascienza allo spaghetti western, dal giallo all’horror. Sempre e solo all’italiana. “CINE34” attinge a una library di titoli estesa e completa (2.672 titoli, 446 inediti) a cui si aggiungono acquisti ad hoc. Il palinsesto, declinato in appuntamenti verticali, proporrà anche alcune chicche: film usciti nelle sale, mai visti prima sul piccolo schermo.  Tra i titoli delle prime settimane di “CINE34”. Poliziotteschi doc: La Polizia incrimina, la Legge assolve e MMM 83 – Missione Morte Molo 83 (eurospy in prima visione assoluta con Anna Maria Pierangeli, diretto da Sergio Bergonzelli, ex seminarista laureato in Filosofia). Western al debutto in TV: tra cui Bandidos (di Massimo Dallamano, che nel ‘45, a Piazzale Loreto, filmò il cadavere di Mussolini con la Petacci e gli altri gerarchi fucilati a Dongo), Black Killer (di Carlo Croccolo, con Klaus Kinski), ed evergreen quali Lo chiamavano Trinità, parodia dello Spaghetti Western. Opere inedite del filone Hot: Dirty Love, Pomeriggio caldo, Eleven Days, Eleven Nights 2, Sollazzevoli storie di mogli gaudenti e mariti penitenti – Decameron n. 69 (tutte firmati Joe D’Amato). E La minorenne (che, secondo l’autore Adriano Tentori, è «un pezzo della storia della moda degli anni ’70, dove il corpo sexy di Gloria Guida si esibisce magistralmente»).  Gioielli dell’Horror: tra cui Profondo Rosso e La casa dalle finestre che ridono, di Dario Argento e Pupi Avati. Pietre miliari del Neorealismo: come Miracolo a Milano e Ladri di biciclette, di Vittorio De Sica. Il canale diretto da Marco Costa inizia a trasmettere il 20 gennaio, giorno in cui ricorrono i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini.  E nel primo giorno di programmazione, “CINE34” manderà in onda otto film restaurati di Fellini: una non-stop, denominata «Fellini 100», che culmina in prima serata con due opere di assoluta grandezza, Amarcord e La Dolce Vita.    

Il palinsesto del debutto ore 06.00 LO SCEICCO BIANCO  (1952, b/n)ore 07.40 8 ½          (1963, b/n)

ore 11.00 LE TENTAZIONI DEL DOTTOR ANTONIO  (1962, col.)

ore 13.00 GIULIETTA DEGLI SPIRITI (1965, col.)

ore 15.00 LA VOCE DELLA LUNA (1991, col.)

ore 17.00 I VITELLONI  (1953, b/n)

ore 19.00 8 ½   (1963, b/n)ore 21.00 AMARCORD   (1973, col.)

ore 23.00 LA DOLCE VITA   (1973, col.)

ore 01.00 I VITELLONI   (1953, b/n)

ore 03.30 LO SCEICCO BIANCO  (1952, b/n)  

Le rassegne sera per sera 

giorno rassegna genere domenica 

A MANO ARMATA poliziottesco lunedì       

I SUPERCULT monografie martedì     

MAESTRI DEL CINEMA autore mercoledì

SFUMATURE DI GIALLO thriller giovedì     

NON CI RESTA CHE RIDERE  commedia d’autore venerdì 

LE BELLISSIME commedia sexy                 

PROFONDO EROTICO commedia softcoresabato       

LO CHIAMAVANO WESTERN   spaghetti western

CS_JUDY: RENEE ZELLWEGER NOMINATION GOLDEN GLOBE 2020


NOMINATION AL GOLDEN GLOBE 2020

PER L’INTERPRETAZIONE DI RENEE ZELLEWEGER IN “JUDY”

PROSSIMAMENTE AL CINEMA CON NOTORIOUS PICTURES

Risultati immagini per FILM JUDY

Renée Zelleweger, protagonista del biopic Judy, ha ottenuto la nomination come Miglior attrice in un film drammatico ai Golden Globe 2020

Renée Zelleweger, protagonista del biopic Judy, ha ottenuto la nomination come Miglior attrice in un film drammatico ai Golden Globe 2020 che si terranno nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. L’atteso ed emozionante biopici in cui l’attrice premio Oscar® interpreta Judy Garland, leggendaria icona internazionale e protagonista di enormi successi come Il mago di OzÈ nata una stella Incontriamoci a St. Louis, è stato presentato alla 14esima edizione della Festa del Cinema di Roma

 Il film – attraverso flashback che regalano alcune delle performance più eccezionali della sua carriera – esplora in particolare l’ultimo periodo della vita della Garland, prima della sua morte, tra amori tormentati, drammi familiari e il costante amore dei suoi fan. A dirigere il film è Rupert Goold (True Story), mentre a completare il cast, tra gli altri, sono Rufus Sewell (Dark CityL’uomo nell’alto castello), Jessie Buckley (A proposito di RoseChernobyl), Michael Gambon (Il mistero di Sleepy Hollow, la saga di Harry Potter) e Finn Wittrock (The Normal HeartAmerican Horror Story).

Judy sarà distribuito nelle nostre sale da Notorious Pictures.

SINOSSI

Judy racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar® e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera.

GUARDA IL TRAILER:
https://youtu.be/yFMEk6cUm-U  

Redazione

CS_Su Italia 1 un Halloween da brivido con due serate in prima tv “Shining – Extended edition” e “IT- Capitolo uno” e in day-time una maratona dei “Simpson” a tema


Italia 1 regala ai suoi telespettatori un Halloween da brivido con due capolavori in prima tv ispirati ai romanzi di Stephen King.

Giovedì 31 ottobre, due cult firmati dal regista Stanley Kubrik. In prima serata, “Shining – Extended edition”: uno dei film più famosi di sempre, arricchito da venticinque minuti di scene mai viste in tv. A seguire, un altro cult del regista statunitense: “Arancia Meccanica”.

Venerdì 1°novembre, la serata sarà dedicata a due film firmati dal regista Andrès Muschietti. In prima tv, “It – Capitolo uno”: la pellicola che nel 2017 ha battuto ogni record al botteghino diventando il il film horror con maggiori incassi nella storia del cinema. A seguire il film del 2013 “La Madre”.

Inoltre, in day-time da lunedì 28 ottobre a venerdì 1° novembre, Italia 1 proporrà 5 giorni di maratona dei “Simpson” dedicata ad Halloween dal titolo “La paura fa… Novanta”, con una prima tv assoluta della 30esima stagione.

Redazione

C.S._JUDY − TRAILER|DAL 16 GENNAIO 2020 AL CINEMA


Sarà presentato alla 14esima edizione della Festa del Cinema di RomaJudy, l’atteso ed emozionante biopic in cui l’attrice premio Oscar® Renée Zellweger interpreta Judy Garland, leggendaria icona internazionale e protagonista di enormi successi come Il mago di OzÈ nata una stella Incontriamoci a St. Louis. Il film – attraverso flashback che regalano alcune delle performance più eccezionali della sua carriera – esplora in particolare l’ultimo periodo della vita della Garland, prima della sua morte, tra amori tormentati, drammi familiari e il costante amore dei suoi fan. A dirigere il film è Rupert Goold (True Story), mentre a completare il cast, tra gli altri, sono Rufus Sewell (Dark CityL’uomo nell’alto castello), Jessie Buckley (A proposito di RoseChernobyl), Michael Gambon (Il mistero di Sleepy Hollow, la saga di Harry Potter) e Finn Wittrock (The Normal HeartAmerican Horror Story).

Judy sarà distribuito nelle nostre sale da Notorious Pictures a partire dal 16 gennaio 2020, in occasione del 50° anniversario della morte della Garland e dell’80° anniversario de Il Mago di Oz.

SINOSSI

Judy racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar® e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera.

Redazione

 

C.S._BURNING L’AMORE BRUCIA Al cinema dal 19 settembre distribuito dalla Tucker Film.


 

  Rabbia. Passione. Inganno.

La forza dirompente del dramma e del thriller nell’ultimo film di Lee Chang-dong,

Burning – L’amore brucia, ispirato al racconto Granai incendiati di Murakami.

 Al cinema dal 19 settembre distribuito dalla Tucker Film.

Dopo il memorabile Poetry, il regista sudcoreano Lee Chang-dong torna sul grande schermo con Burning – L’amore brucia, ispirato al racconto Granai incendiati di Murakami. Un mystery thriller carico di tensione drammatica, la cui storia ruota attorno alle inquietudini di un triangolo amoroso.

In concorso al Festival di Cannes 2018 (FIPRESCI Award per il miglior film e Vulcan Award per la miglior scenografia), Burning – L’amore brucia, presentato in anteprima dal 20 agosto all’interno della rassegna K-CINEMA, insieme a Little Forest di Yim Soon-rey, A Taxi Driver di Jang Hun e The Gangster, The Cop, The Devil di Lee Won-tae, per celebrare il meglio della più recente produzione sudcoreana, arriverà in sala dal 19 settembre.

Un film intenso che riflette le complessità del nostro presente, come spiegato dallo stesso regista: “Il mondo in cui viviamo è diventato misterioso: sentiamo che qualcosa non va, sotto la superficie funzionante della modernità, ma il mondo non è in grado di spiegarci cosa. Sembra quasi di trovarsi di fronte a un gigantesco puzzle e le persone, indipendentemente dalla nazionalità, dalla religione o dallo status sociale, sono piene di rabbia. I giovani, soprattutto. Non trovano risposte nel presente e non riescono a identificare un obiettivo, sentendosi impotenti.”

Burning – L’amore brucia è stato selezionato per rappresentare la Corea del Sud agli Oscar 2019 nella categoria miglior film straniero. Fanno parte del cast Yoo Ah-in, Jeon Jong-seo e Steven Yeun, quest’ultimo divenuto celebre a livello internazionale per il ruolo di Glenn Rhee nella serie cult The Walking Dead.

 A seguire, la sinossi ufficiale del film:

Jongsu, un giovane fattorino con aspirazioni letterarie, incontra Haemi facendo una consegna. I due iniziano a frequentarsi e la ragazza, prima di affrontare un viaggio in Africa, gli chiede di occuparsi del suo gatto. Jongsu accetta, ma quando Haemi ritorna non è più da sola: ha conosciuto Ben, tanto ricco quanto misterioso, e ora sta per conoscerlo anche lui. Niente sarà più come prima…

Redazione

 

C.S._76ª Mostra del Cinema di Venezia   Rai: lo spot per il festival di Venezia è già cinema.


Uno spot dagli effetti speciali quello prodotto dalla Rai per la 76ª  Mostra Internazionale d’ Arte cinematografica di Venezia, giocato tutto su un leone – omaggio al simbolo della città e del festival – interamente realizzato in “3d”, ma con una tecnologia talmente avanzata da ingannare il telespettatore: in molti hanno creduto che il felino fosse in carne ed ossa. Un grande progetto ideato e prodotto dalla Direzione Creativa della Rai in collaborazione con il Centro di Produzione di Torino e realizzato dalla Lightcut Film. Il video mostra il leone entrare nel Palazzo Ducale, salire la Scala dei Giganti, attraversare la meravigliosa sala del Maggior Consiglio, la “passerella” sul red carpet al lido, nel Palazzo del Cinema, e infine con il ruggito annunciare questa 76ª  edizione.

Redazione

C.S._Stracult 20 anni Walter Chiari, raccontato da Tatti Sanguineti


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Giovedi 8 agosto, su Rai2 a mezzanotte, “Stracult 20 anni” presenta Tatti Chiari, cioè Walter Chiari visto, raccontato, spiegato dal suo biografo e amico del cuore, Tatti Sanguineti. Un viaggio nella mente e nella storia del primo comico moderno dello spettacolo italiano del dopoguerra. Tatti, già autore di un celebre programma su Walter Chiari, “Storia di un altro italiano” e di  un libro sul comico che sta per uscire, racconta soprattutto un’amicizia fra lui, storico del cinema, e un personaggio stravagante come Walter Chiari e  spiega i meccanismi comici di una serie di suoi celebri sketch.
Redazione

C.S._Judy, l′emozionante biopic con Renée Zellweger, dal 19 dicembre al cinema: trailer + foto!


‘Judy’: una donna dietro la leggenda!

L’emozionante biopic con Renée Zellweger nel ruolo dell’iconica Judy Garland arriva nelle sale italiane dal 19 dicembre, distribuito da Notorious Pictures.

  

Era il 1939 quando il mondo veniva stregato dalle magiche note di “Over the Rainbow” e dalla voce della dolce e sognatrice Dorothy, protagonista del cult generazionale Il Mago di Oz. Di lì a breve, quel film avrebbe consacrato alla storia del cinema una delle più grandi entertainer mai esistite: Judy Garland.

Oggi, la vita pubblica e privata di una vera e propria icona non solo del cinema, ma anche della musica e del glamour, rivive sul grande schermo nel biopic Judy, in arrivo dal 19 dicembre nelle sale italiane distribuito da Notorious Pictures.

Abilità vocali eccelse, grande presenza scenica, vitalità irresistibile: sono solo alcune delle caratteristiche della vulcanica personalità di Judy Garland che le hanno permesso di conquistare il cuore di milioni di fan in tutto il mondo e di imporsi come una delle artiste più venerate della storia del cinema.

Il biopic Judy prova a raccontare la donna che si cela dietro la leggenda: una donna dal carattere indomito, forse incapace di gestirsi, che nonostante la fama e il successo non ha mai smesso di rincorrere un’ideale di vita normale, circondata dall’amore e dalla famiglia.

JUDY - first image[1].jpgProtagonista indiscussa del film, nei panni iconici di Judy Garland, è il premio Oscar Renée Zelleweger (Chicago, Ritorno a Cold Mountain, la saga di Bridget Jones). “Ho pensato che fosse una grande opportunità”, ha dichiarato l’attrice. “Avevo la possibilità di esplorare a fondo il lato della vita di un’artista che in pochi conoscono. Sappiamo tutti i traguardi che Judy ha raggiunto durante la sua carriera, ma quanto le è costato tutto ciò e che effetto ha avuto sulla sua vita privata?”

Judy_07816.jpgJudy, diretto dal regista britannico Rupert Goold (True Story), è basato sul dramma teatrale “End of the Rainbow” di Peter Quilter, che racconta delle ultime apparizioni pubbliche della Garland: nel dicembre del 1968, la diva accettò di tenere a Londra una serie di concerti tutto esaurito al celebre night club “Talk of the Town”, per una durata di cinque settimane.

Arriva al cinema nell’anno del 50° anniversario della morte della Garland (scomparsa prematuramente nel 1969, a soli 47 anni), ma anche nell’anno dell’80° anniversario dell’uscita de Il Mago di Oz.


Sinossi ufficiale

Il film racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar® e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera.

 

Redazione

Golden Globes 2019, i vincitori sono Bohemian Rhapsody e Malek


malekAlla 76ma edizione del Golden Globes il film sulla storia di Freddie Mercury batte il favorito A star is born. Glenn Close soffia lo scettro a Lady Gaga. Tre premi a Green Book, due a Roma di Cuaron.

Rami Malek protagonista di Bohemian Rhapsody, nei panni di Freddie Mercury,  vince il premio come miglior attore drammatico.  Bohemian Rhapsody ha battuto il favorito A star is born, dato per vincitore sicuro sino a poche ore prima, nella categoria miglior film drammatico. E pochi attimi prima la protagonista di A star is born, Lady Gaga, favorita al premio per la migliore attrice drammatica, si è vista soffiare il Globo d’Oro da Glenn Close, per The Wife

Due premi per l’acclamato Roma di Alfonso Cuaron: miglior film straniero e miglior regia. Il racconto della ascesa politica di Dick Cheney, Vice di Adam McKay, vince meno di quanto ci si aspettava. Christian Bale, il cui trasformismo lo ha plasmato nei panni del 46mo vicepresidente degli Stati Uniti, però fa centro. Migliore attrice brillante Olivia Colman per la per La Favorita, mentre Lady Gaga si deve accontentare del premio alla migliore canzone, Shallow, che fa parte della colonna sonora di A Star is Born. Il premio per l’intera colonna sonora però è andato a Justin Hurwitz per il racconto della vita del primo uomo sulla Luna, Neil Armstrong, in First Man.

Green Book, che racconta il viaggio di un famoso musicista nero, Don Shirley, e del suo autista italoamericano negli Stati Uniti del Sud, profondamente razzisti, degli anni Sessanta, è il film che vince più premi: miglior film comedy o musical, miglior attore non protagonista, Mahershala Ali, e migliore sceneggiatura.

Redazione