Cinema

C.S._76ª Mostra del Cinema di Venezia   Rai: lo spot per il festival di Venezia è già cinema.


Uno spot dagli effetti speciali quello prodotto dalla Rai per la 76ª  Mostra Internazionale d’ Arte cinematografica di Venezia, giocato tutto su un leone – omaggio al simbolo della città e del festival – interamente realizzato in “3d”, ma con una tecnologia talmente avanzata da ingannare il telespettatore: in molti hanno creduto che il felino fosse in carne ed ossa. Un grande progetto ideato e prodotto dalla Direzione Creativa della Rai in collaborazione con il Centro di Produzione di Torino e realizzato dalla Lightcut Film. Il video mostra il leone entrare nel Palazzo Ducale, salire la Scala dei Giganti, attraversare la meravigliosa sala del Maggior Consiglio, la “passerella” sul red carpet al lido, nel Palazzo del Cinema, e infine con il ruggito annunciare questa 76ª  edizione.

Redazione

C.S._Stracult 20 anni Walter Chiari, raccontato da Tatti Sanguineti


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Giovedi 8 agosto, su Rai2 a mezzanotte, “Stracult 20 anni” presenta Tatti Chiari, cioè Walter Chiari visto, raccontato, spiegato dal suo biografo e amico del cuore, Tatti Sanguineti. Un viaggio nella mente e nella storia del primo comico moderno dello spettacolo italiano del dopoguerra. Tatti, già autore di un celebre programma su Walter Chiari, “Storia di un altro italiano” e di  un libro sul comico che sta per uscire, racconta soprattutto un’amicizia fra lui, storico del cinema, e un personaggio stravagante come Walter Chiari e  spiega i meccanismi comici di una serie di suoi celebri sketch.
Redazione

C.S._Judy, l′emozionante biopic con Renée Zellweger, dal 19 dicembre al cinema: trailer + foto!


‘Judy’: una donna dietro la leggenda!

L’emozionante biopic con Renée Zellweger nel ruolo dell’iconica Judy Garland arriva nelle sale italiane dal 19 dicembre, distribuito da Notorious Pictures.

  

Era il 1939 quando il mondo veniva stregato dalle magiche note di “Over the Rainbow” e dalla voce della dolce e sognatrice Dorothy, protagonista del cult generazionale Il Mago di Oz. Di lì a breve, quel film avrebbe consacrato alla storia del cinema una delle più grandi entertainer mai esistite: Judy Garland.

Oggi, la vita pubblica e privata di una vera e propria icona non solo del cinema, ma anche della musica e del glamour, rivive sul grande schermo nel biopic Judy, in arrivo dal 19 dicembre nelle sale italiane distribuito da Notorious Pictures.

Abilità vocali eccelse, grande presenza scenica, vitalità irresistibile: sono solo alcune delle caratteristiche della vulcanica personalità di Judy Garland che le hanno permesso di conquistare il cuore di milioni di fan in tutto il mondo e di imporsi come una delle artiste più venerate della storia del cinema.

Il biopic Judy prova a raccontare la donna che si cela dietro la leggenda: una donna dal carattere indomito, forse incapace di gestirsi, che nonostante la fama e il successo non ha mai smesso di rincorrere un’ideale di vita normale, circondata dall’amore e dalla famiglia.

JUDY - first image[1].jpgProtagonista indiscussa del film, nei panni iconici di Judy Garland, è il premio Oscar Renée Zelleweger (Chicago, Ritorno a Cold Mountain, la saga di Bridget Jones). “Ho pensato che fosse una grande opportunità”, ha dichiarato l’attrice. “Avevo la possibilità di esplorare a fondo il lato della vita di un’artista che in pochi conoscono. Sappiamo tutti i traguardi che Judy ha raggiunto durante la sua carriera, ma quanto le è costato tutto ciò e che effetto ha avuto sulla sua vita privata?”

Judy_07816.jpgJudy, diretto dal regista britannico Rupert Goold (True Story), è basato sul dramma teatrale “End of the Rainbow” di Peter Quilter, che racconta delle ultime apparizioni pubbliche della Garland: nel dicembre del 1968, la diva accettò di tenere a Londra una serie di concerti tutto esaurito al celebre night club “Talk of the Town”, per una durata di cinque settimane.

Arriva al cinema nell’anno del 50° anniversario della morte della Garland (scomparsa prematuramente nel 1969, a soli 47 anni), ma anche nell’anno dell’80° anniversario dell’uscita de Il Mago di Oz.


Sinossi ufficiale

Il film racconta l’ultimo periodo della vita della grande attrice e cantante Judy Garland, sul finire di una carriera sfolgorante iniziata giovanissima con la Dorothy del Mago di Oz. Un mix di fama e successo, fra Oscar® e Golden Globe, e poi la battaglia con il suo management, i rapporti con i musicisti, i fan, i suoi amori tormentati e il dramma familiare che la spinse a fare i bagagli e a trasferirsi a Londra. In quegli anni ci ha regalato alcune delle performance più iconiche della sua carriera.

 

Redazione

Golden Globes 2019, i vincitori sono Bohemian Rhapsody e Malek


malekAlla 76ma edizione del Golden Globes il film sulla storia di Freddie Mercury batte il favorito A star is born. Glenn Close soffia lo scettro a Lady Gaga. Tre premi a Green Book, due a Roma di Cuaron.

Rami Malek protagonista di Bohemian Rhapsody, nei panni di Freddie Mercury,  vince il premio come miglior attore drammatico.  Bohemian Rhapsody ha battuto il favorito A star is born, dato per vincitore sicuro sino a poche ore prima, nella categoria miglior film drammatico. E pochi attimi prima la protagonista di A star is born, Lady Gaga, favorita al premio per la migliore attrice drammatica, si è vista soffiare il Globo d’Oro da Glenn Close, per The Wife

Due premi per l’acclamato Roma di Alfonso Cuaron: miglior film straniero e miglior regia. Il racconto della ascesa politica di Dick Cheney, Vice di Adam McKay, vince meno di quanto ci si aspettava. Christian Bale, il cui trasformismo lo ha plasmato nei panni del 46mo vicepresidente degli Stati Uniti, però fa centro. Migliore attrice brillante Olivia Colman per la per La Favorita, mentre Lady Gaga si deve accontentare del premio alla migliore canzone, Shallow, che fa parte della colonna sonora di A Star is Born. Il premio per l’intera colonna sonora però è andato a Justin Hurwitz per il racconto della vita del primo uomo sulla Luna, Neil Armstrong, in First Man.

Green Book, che racconta il viaggio di un famoso musicista nero, Don Shirley, e del suo autista italoamericano negli Stati Uniti del Sud, profondamente razzisti, degli anni Sessanta, è il film che vince più premi: miglior film comedy o musical, miglior attore non protagonista, Mahershala Ali, e migliore sceneggiatura.

Redazione

Nuovo allestimento del MU.V Museo Rodolfo Valentino


Museo Rodolfo Valentino (1)

Castellaneta – Venerdì 28 dicembre 2018 alle ore 18,30 presso l’ex Convento di Santa Chiara si inaugura a Castellaneta il nuovo allestimento del MU.V Museo Rodolfo Valentino. Dopo circa 4 mesi di lavoro riapre al pubblico il museo dedicato al mito del cinema nato a Castellaneta e realizzato della Fondazione Rodolfo Valentino.

Dopo circa 9 anni si è ritenuto opportuno dare una nuova vita al Museo Rodolfo Valentino con un progetto di restyling che ha previsto un nuovo allestimento con nuove collezioni donate alla Fondazione Rodolfo Valentino e anche in parte acquisite dalla stessa, nuovi espositori in grado di preservare il materiale all’umidità, oltre all’utilizzo di nuove tecnologie multimediali in modo di dare una nuova vita al museo e un maggiore incremento di visitatori e turisti.

Fra le novità del nuovo allestimento del Museo Rodolfo Valentino una sala dedicata allo storico del cinema e regista Leo Pantaleo che raccoglie foto e materiale d’epoca sulla vita di Rodolfo Valentino, la ricostruzione sotto forma di installazione artistica a cura di Nicola Curri ispirata al set originale dei film di Rodolfo Valentino “Lo Sceicco” e “Il Figlio dello Sceicco” con parti originali, per finire con la realizzazione del sogno del divo dove è stata ricostruita la sua camera da letto con il letto originale che utilizzò al suo ritorno a Castellaneta nel 1923, donato dalla Famiglia Maldarizzi e con una video istallazione curata da Fabio Tanzarella

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I lavori di restyling sono stati realizzati grazie alla collaborazione dell’Architetto Francesco Di Dio e di Pienne Tecnoservice, Falegnameria Eramo, I Giardini di Dattoli e Colore & Pittura.

Inoltre si ringrazia la stilista Carmen Clemente per la realizzazione dell’abito di Natacha Rabova utilizzato per il tour della “Miralava”.

All’inaugurazione del nuovo MU.V Museo Rodolfo Valentino interverranno Antonio Ludovico (Presidente della Fondazione Rodolfo Valentino), Loredana Capone (Assessore a Industria e Turismo della Regione Puglia), Giovanni Gugliotti (Sindaco di Castellaneta e Presidente della Provincia di Taranto), Anna Rita D’Ettorre (Assessore alla Cultura Comune di Castellaneta) e Roberto Tanzarella (Delegato al Turismo Comune di Castellaneta).

Redazione

MICKEY ROURKE E AXL ROSE IERI E OGGI RACCONTATI IN UN SELFIE…


Mickey Rourke (66 anni)  e Axl Rose  (56) frontman dei Guns N’Roses  sono stati immortalati in un selfie da un certo George Lambros che li ha “scovati” tra il pubblico che assisteva ad un incontro di boxe allo Staples Center di Los Angeles. L’uomo  ha pubblicato il selfie su instagram che è diventato subito virale risvegliando negli utenti del social il ricordo di un tempo che fu…

Sopra le due superstar ieri e qui sotto come sono diventate

Eccesso di alcol e droghe, di anni passati sul ring a praticare il pugilato professionistico,una passione che gli è costata un paio di traumi cranici, ma soprattutto una serie di interventi di chirurgia estetica mal riusciti hanno cambiato in modo deciso i connotati di Rourke,  tanto da rendere vano qualsiasi tentativo di identificazione con il protagonisa di  Nove settimane e mezzo (accanto a Kim Bassinger ndr) che lo consacrò  uno dei divi più amati e desiderati del mondo. Axl Rose, frontman dei Guns Nʼ Roses appare imbolsito, su di lui i  segni di un lungo consumo di stupefacenti e gli effetti del suo bipolarismo. Dalla foto sembra tuttavia  superata la brutta influenza che lo costrinse lo scorso novembre ad abbandonare il palco nel corso di un concerto ad Abu Dhabi, domani 8 dicembre suonerà   a Honolulu.

Redazione

 

 

Jasmine Carrisi, la figlia di Al Bano e Loredana Lecciso interpreterà il ruolo di Isabella dʼAragona nella pellicola in costume “La dama e lʼermellino”


Immagine correlataJasmine Carrisi A 17 anni, la figlia di Al Bano e Loredana Lecciso sarà protagonista in un film.è pronta a debuttare nel mondo del cinema. Come racconta il settimanale “Diva e Donna”, che mostra le foto in anteprima,   interpreterà il ruolo di Isabella d’Aragona nella pellicola in costume “La dama e l’ermellino“.

 

E’ MORTO ENNIO FANTASTICHINI per le complicazioni di una leucemia acuta


E' morto Ennio Fantastichini, una carriera tra teatro, cinema e tv

Cinema ancora in lutto, è morto a Napoli all’età di 63 anni l’attore Ennio Fantastichini, vincitore nel 2010 del David di Donatello come miglior attore non protagonista nel film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, con cui aveva già lavorato  nel 2007 in Saturno contro.

Era ricoverato da due settimane in rianimazione al Policlinico  Federico II di Napoli, per una grave emorragia cerebrale a seguito di una leucemia promielocitica acuta.

Nato a Gallese, paesino del viterbese il 20 febbraio 1955, figlio di un maresciallo dei carabinieri, era cresciuto Fiuggi, per poi andare a Roma, ventenne, per iscriversi all’Accademia d’Arte Drammatica.

Quasi 50 film, una quindicina di ruoli in tv, qualche incursione in palcoscenico.  Il suo primo ruolo al cinema risale a 1982 con “Fuori dal giorno” di Paolo Bologna. Recita con Gassman e Mastroianni in “I soliti ignoti vent’anni dopo” di Amanzio Todini.

In televisione debutta con Giorgio Capitani (“Un cane sciolto“, 1990), incrocia poi Carlo Lizzani, Nanni Loy, Luigi Perelli (la “Piovra 7” del 1995 con la morte del commissario Cattani), Gianluca Maria Tavarelli  (che gli regala il ruolo di Paolo Borsellino), fino a “Squadra antimafia” (2016) e poi nel “Principe libero” (2018) come padre di Fabrizio De Andrè.

Redazione

 

 

 

#CINEMA: E’ MORTO BERNARDO BERTOLUCCI, “ULTIMO TANGO A PARIGI”, “NOVECENTO”, “L’ULTIMO IMPERATORE” ALCUNI DEI CAPOLAVORI CHE GLI VALSERO LA FAMA INTERNAZIONALE


E’ morto Bernardo Bertolucci – poeta, documentarista, regista, produttore, polemista, autore per eccellenza del cinema italiano, star del cinema internazionale. Il regista di capolavori come Novecento, Ultimo tango a Parigi, Il té nel deserto, Piccolo Buddha e L’ultimo imperatore, il film da nove Oscar, è morto all’età di 77 anni a Roma dopo una lunga malattia.

Bertolucci era nato a Parma. Suo padre era il grande poeta Attilio Bertolucci. Anche Bernardo aveva iniziato con la poesia, ma ben presto si era concentrato sul cinema.

Alcuni sui film, diventati capolavori,  suscitarono grandi dibattiti e molte polemiche — uno su tutti: Ultimo tango a Parigi, al cui scandalo nato per alcune scene del film seguì un difficile processo giudiziario,  ma anche Novecento che affrontava la storia d’Italia tra fascismo e comunismo —, era stato premiato nel 2007 con il Leone d’oro alla Carriera alla Mostra internazionale del cinema di Venezia. Analogo riconoscimento lo ricevette nel 2011 con la Palma d’Oro onoraria al Festival di Cannes. Nel 1988 vinse l’Oscar come miglior regista per L’ultimo imperatore, pellicola che gli valse una seconda statuetta per la migliore sceneggiatura non originale. Bertolucci era anche Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana e Medaglia d’oro per i benemeriti della cultura e dell’arte.

Redazione

Teatro italiano in lutto: è morto Carlo Giuffrè.


Carlo Giuffre' © ANSA

Il mondo del teatro italiano è in lutto: è morto, dopo lunga malattia, l’attore e regista Carlo Giuffre’. Fratello minore di Aldo, scomparso nel 2010, Carlo Giuffre,  era nato a Napoli nel 1928 e aveva debuttato alla fine degli anni 40 sulle scene con lui e con Eduardo de Filippo, di cui avrebbe diretto nella maturità molti capolavori, da Le voci di dentro a Napoli milionaria.

Le ultime apparizioni risalgono a tre anni fa, a teatro nella riduzione di Schindler’s list e al cinema in una commedia di Salemme.

Avrebbe compiuto 90 anni  tra un mese, il prossimo 3 dicembre, con lui scompare un grande attore teatrale, volto popolare del cinema e della televisione italiana. Le sue condizioni si sono aggravate nei giorni scorsi fino al ricovero al San Camillo di Roma dove la scorsa notte il celebre artista e’ deceduto.

Redazione