classifiche discografiche

MILKY CHANCE premiati a Parigi col terzo disco di platino per “Stolen Dance” – in radio il nuovo singolo “DOWN BY THE RIVER”


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Il duo tedesco Milky Chance ritira a Parigi il 3° disco di platino per Stolen Dance”, singolo estratto dal disco d’esordio “Sadnecessary”(pubblicato su etichetta Surya Musica). Il nuovo singolo DOWN BY THE RIVER”, invece, è attualmente in rotazione radiofonica e acquistabile su tutti gli store digitali e su iTunes Italia.

I MILKY CHANCE hanno scalato le classifiche d’Europa e dell’Australia con il singolo Stolen Danceche è anche stato scelto per la colonna sonora del nuovo film di Paolo Genovese “Sei mai stata sulla luna?. Il video del brano su YouTube supera attualmente i 100 milioni di visualizzazioni

Il duo tedesco è stato la rivelazione musicale dello scorso anno con il disco d’esordio SADNECESSARY(pubblicato su etichetta Surya Musica), disponibile nei negozi tradizionali (distribuzione Sony Music), in digital download e su tutte le piattaforme streaming (distribuzione Believe Digital).

È possibile ordinare il disco al seguente link http://bit.ly/PRE_ORDER_SADNECESSARY.

Il video del nuovo singolo “Down By The River” è visibile al seguente link http://bit.ly/MilkyChance_DBTR_VIDEO. Girato da Felix Urbauer nella foresta vicino al lago Wannsee di Berlino, rappresenta la nuova maturità di Clemens e Philip che, mentre camminano tra gli alberi, vengono assaliti dai ricordi del passato. I bambini che li prendono in giro sono lo spettro di un’infanzia che deve essere lasciata alle spalle e che sfuma in un falò finale dove i due protagonisti bruciano definitivamente le loro memorie per concentrarsi sul futuro.

I Milky Chance sono un duo tedesco proveniente dalla città di Kassel, composto da due ragazzi poco più che ventenni, Clemens Rehbein (voce e musica) e Philipp Dausch (Dj producer e voce). Attualmente i Milky Chance sono in tour in Australia e in Europa, dove stanno registrando sold out nei migliori club, e da marzo nel Nord America. Inoltre, sono stati scelti per esibirsi in primavera in California all’interno delCoachella Festival, uno delle più importanti eventi musicali del mondo.

 

 

Dear Jack inarrestabili…parte il Tour nei palazzetti – le date.


 

I Dear Jack  inarrestabili, dopo aver aperto i concerti dei Modà all’Olimpico di Roma e al San Siro di Milano ecco l’annuncio del “via”  al loro Tour nei palazzetti. Quattro le  date  per una partenza dall’alto, sintomo di un conclamato successo che non necessità di rodagio: Forlì (Pala Credito di Romagna il 4 ottobre), Roma  Palalottomatica 11 ottobre), Napoli (Palapartenope il 18 ottobre) e Milano (Mediolanum Forum il 25 ottobre).   E’  lo stesso Alessio Bernabei,  frontman della band, quasi incredulo ad affermare in una recente intervista rilasciata a Vanity Fair.it: «Quando il nostro produttore ce l’ha annunciato non ci volevamo credere. Due date negli stadi per noi era già il top, anche se solo come supporter. Era già un sogno realizzato. E ora ci dicono che dobbiamo esibirci davanti a diecimila persone, lì tutte per noi. È un gran traguardoÈ un gran traguardo «Più in alto di uno stadio non si può volare, ma ora tocca a noi. Dobbiamo fare uno show molto più lungo, non basterà il nostro album. Dovremo aggiungere cover e penso ci saranno anche quelle che abbiamo cantato nel programma. Le riprenderemo, perché ci venivano bene».

I Dear Jack secondi classificati ad Amici Maria De Filippi, ultima edizione,  il 16 agosto saranno ospiti di Alessandra Amoroso, in una  tappa del suo Tour ma già anticipano che poi si dedicheranno  esclusivamente al loro, di cui sentono la responsabilità della buona riuscita e del successo “… Vogliamo prepararlo bene. È una grande responsabilità per noi. Siamo stati catapultati tra i big che hanno anni di esperienza, non vogliamo deludere nessuno».

I Dear Jack sono attualmente in radio con il singolo La pioggia è uno stato d’animo e il loro Album  Domani è un altro film – prima parte, già certificato platino, è il  più venduto in Italia nel primo semestre dell’anno. Il 23 di agosto sarà pubblicato il terzo singolo “Ricomincio da me”.

Il motto dei Dear Jack? “volare in alto ma tenendo i piedi per terra”!

UP Date:

SABATO
04
OTT 2014
PALA CREDITO DI ROMAGNA
FORLÌ (FC)
ORE
21:00

SABATO
11
OTT 2014
PALALOTTOMATICA
ROMA (RM)
ORE
21:00

SABATO
18
OTT 2014
PALA PARTENOPE
NAPOLI (NA)
ORE
21:00

SABATO
25
OTT 2014
TOUR
MEDIOLANUM FORUM
ASSAGO (MI)
ORE
21:00

SABATO
01
NOV 2014
PALA FLORIO
BARI (BA)
ORE
21:00

SABATO
08
NOV 2014
PALA GIOVANNI PAOLO II
PESCARA (PE)
ORE
21:00

SABATO
15
NOV 2014
105 STADIUM
GENOVA (GE)
ORE
21:00

SABATO
22
NOV 2014
ACIREALE (CT)
ORE
21:00

SABATO
29
NOV 2014
PALA ROSSINI
ANCONA (AN)
ORE
21:00

SABATO
06
DIC 2014
PALA BAM
MANTOVA (MN)
ORE
21:00
SABATO
13
DIC 2014

PALA ALPITOUR
TORINO (TO)
ORE
21:00
SABATO
20
DIC 2014

San Valentino con Valerio Scanu a Cagliari


val a cagliariValerio Scanu,  in piena promozione del suo disco,nella giornata dedicata agli innamorati, Venerdì 14 Febbraio ha fatto tappa all’Auchan di Cagliari per un evento firma copie. Il cantante è arrivato alle 17,00 accolto e acclamato da un folto gruppo di fan muniti di tanti palloncini rossi a forma di cuore. All’incirca duecentocinquanta persone  con la copia del disco in mano hanno potuto avvicinare e salutare il cantante che con garbo e gentilezza si è intrattenuto con loro posando poi per le foto di rito.  Il disco “Lasciami entrare“, completamente autoprodotto (etichetta: NatyLoveYou ) sta ottenendo un buon riscontro e ha raggiunto  buone posizioni in varie classifiche: Mondadori, Discoteca Laziale, Play-me, Hit Chart e anche Fimi. Un ottimo risultato nonostante la “chiusura” delle radio trincerate, compatte, in un assurdo quanto ingiustificato silenzio. Eppure il disco è orecchiabile e radiofonico  e riprendendo una frase pronunciata recentemente da Silvana Giacobini direttrice di “Chi”  … Valerio Scanu ha una voce e un carisma che merita di essere messo in risalto” .

 Prossimi store  e appuntamenti:

Domenica 16 ore 17.00 – INStore – Valerio Scanu @ Olbia – Gallerie Auchan

Lunedì 17 ore 23.15 – OSPITE TV – Valerio Scanu @ Porta a Porta – Rai 1

Venerdì 21 ore 17.00 – INStore – Valerio Scanu @ Firenze – Libreria Mondadori

il 20 a Roma Est  ore 17 Libreria Mondadori Centro commerciale Roma EST Via  Collatina Km 12.800 per un firma-copie con live.

One Direction, nuovo singolo “Story of my life”


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E’ finalmente uscito, integralmente, il nuovo singolo dei One Direction

Story of My Life è il titolo del pezzo, una ballad annunciata precedentemente via Twitter dalla stessa band con alcune foto dei componenti, quando erano bambini.

L’album, Midnight Memories, verrà pubblicato il prossimo 25 novembre 2013 (il giorno dopo uscirà anche  in Italia)

Non sono state rilasciate ulteriori indiscrezioni sul loro terzo disco, nemmeno la tracklist che verrà rivelata nelle prossime settimane. Unico dettaglio la collaborazione con Danny Jones dei McFly che ha descritto così il lavoro con la boyband:

“Sono contento che siano venuti da noi, perché siamo in grado di dargli buona musica. Hanno avuto talmente buone canzoni, siamo privilegiati di fare parte di questo. Per noi non si tratta di fare soldi… è la soddisfazione musicale e possiamo darla ai One Direction”

[Fonte: Soundblog]

Tom Odell rivelazione internazionale debutta in Italia con “Long Way Down”


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Tom Odell, è un giovanissimo cantautore e pianista inglese che si sta affacciando sul panorama musicale italiano ma che all’estero ha già ottenuto il consenso della critica e della stampa (in particolar modo nel Regno Unito).
Odell  può essere considerato un musicista a 360°, suona il pianoforte e compone canzoni dall’età di 13 anni, e si è sempre ispirato ad artisti del calibro di David Bowie, Bob Dylan, Jeff Buckley, Leonard Cohen, Arctic Monkeys, Cat Power, Rufus Wainwright, James Blake, Beach House ed Elton John, ma anche ad artisti più recenti (Ben Howard, Coldplay, Adele).
I suoi punti di forza sono la spiccata maturità artistica e il grande talento racchiusi nell’immagine di un ragazzo 21enne dal volto angelico, caratteristiche che gli hanno permesso di riscuotere un grande successo sia in Europa sia negli Stati Uniti.

LONG WAY DOWN

in uscita il 29 ottobre

                                                  In concerto in Italia il 19 novembre 2013

L’album “Long Way Down”di Tom Odell  è considerato uno dei migliori dischi di debutto di quest’anno. Ha esordito entrando direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti in Inghilterra ed ora, martedì 29 ottobre,Long Way Down” viene pubblicato anche in Italia.

Il cd è composto da dieci brani scritti e arrangiati da Tom Odell, cantautore esordiente ventiduenne, uno degli artisti più promettenti della nuova scena musicale inglese. L’album segue la pubblicazione di due EP intitolati ‘Songs From Another Love’ e ‘The Another Love EP

Tom Odell ha vinto il premio della critica ai Brit Awards 2013. Le sue composizioni mostrano una maturità fuori dal comune, la passione con cui le sue canzoni si fanno strada è qualcosa di straordinario, riescono ad esprimere emozioni e arrivano in modo diretto a chi le ascolta.

In Italia potremo lasciarci conquistare dalla voce di Tom Odell, il 19 Novembre, al suo concerto che farà al Factory di Milano e nelle prossime settimane sarà ospite a X-Factor Italia.

TRACKLISTING

1. Grow Old With Me

2. Hold Me

3. Another Love

4. I Know

5. Sense

6. Can’t Pretend

7. Till I Lost

8. Supposed To Be

9. Long Way Down

10. Sirens

James Arthur vincitore di XFactor Uk del 2012, ora, alla conquista dell’Italia


James Arthur classe 1988, dotato di una voce importante ha vinto  XFactor Uk del 2012 mandando in estasi giudici, pubblico e compagni di avventura con “Impossible” di Shontelle, il brano che ha scalato le classifiche mondiali, ha venduto 200 mila copie in 24 ore e oggi è approdato  in Italia ed è in rotazione in radio. Il brano, è una ballad con  una melodia che conquista fin dalle prime note, giudicate voi.

Il successo? si costruisce a tavolino con Musicontrol….


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Quante volte si è detto che il solo talento non basta per diventere un cantante di successo? E  quante volte si è detto che chi è spesso in radio e in tv , non c’è perchè dotato di solo talento?  E ancora, quante volte si è detto dello strapotere  delle majors che influenzano e pilotano il mercato discografico, le classifiche e le programmazioni radiofoniche?  In merito si è detto di tutto e di più eppure sono ancora pochi quelli che sanno e ancora molti quelli che   preferiscono ignorare.  Leggete questa interessante denuncia:
MUSIC CONTROL: ECCOVI SERVITA LA MAFIA RADIOFONICA! Sia la discografia che gli artisti non sono mai stati in grado di controllare esattamente il numero e la frequenza dei passaggi delle loro canzoni sulle radio.Per questo motivo, a metà degli anni 90, le etichette discografiche chiesero ad una società di rilevazioni di inventarsi un metodo (o meglio, di copiare quello che già esisteva in America) per monitorare le emittenti private più importanti. Nasceva così il Music Control, cioè il mezzo di rilevazione dei passaggi radiofonici (non vi stiamo a spiegare l’esatto meccanismo perchè sarebbe troppo complesso e poco interessante) con la funzione di conoscere l’effettiva airplay di un brano sul territorio nazionale.Da qui si stilano una serie di classifiche dei brani più ascoltati, della permanenza di un artista nella hit ecc. ecc. ecc.Secondo l’intento iniziale Music control doveva costituire uno strumento d’aiuto sia per i discografici che per le radio, e quest’ultime accettarono di essere monitorate perchè avrebbero potuto conoscere esattamente la programmazione delle concorrenti e regolarsi di conseguenza.Le cose purtroppo sono andate in una direzione imprevista: oggi Music control è diventato il mezzo per eccellenza a cui si fa riferimento per avere il polso del panorama musicale in Italia, sebbene il sistema offra un quadro completamente falsato della situazione.Dovete pensare che anche l’amministratore delegato di una major ha un superiore a cui deve riferire del suo lavoro e di quello dei suoi dipendenti. Con un mercato in crisi come il nostro, quindi con vendite quasi inesitenti, come faccio io, che per es. sono il Sig. Emi Italia, a far vedere al sig. Emi International (mio capo ) che ho lavorato bene?Ma con Music control!“Se il brano del mio artista passa su tutte le radio vuol dire che la promozione ha lavorato al meglio, e allora cosa posso farci io se poi vende pochissimo?”Il fatto che Music control sia diventato l’unico mezzo a disposizione per giustificare il proprio lavoro all’estero, fa si che le major esercitino una serie di pressioni sulle radio (vorresti avere in anteprima il nuovo singolo di un artista americano importante ….allora suonami anche….) limitandone la libertà di scelta e di selezione dei prodotti da una parte, dall’altra aumentandone molto il potere sul mercato (se ti sono così utile… allora devi fare un investimento sulle mie frequenze….) .Music control, inoltre, produce dei risultati che non corrispondono alla reale situazione, dando adito ad aspettative false perché, con questo sistema, si sale in classifica a seconda del numero di passaggi d’airplay. Le hit radio (come RDS per es) suonano solo presunti successi decisi a tavolino, quindi pochissime canzoni (circa 40) molte volte al giorno.Il numero elevatissimo di passaggi di alcuni brani da parte delle hit-radio fa si che siano presenti e rimangano in classifica canzoni inutili o obsolete a scapito delle novità, falsando assolutamente l’andamento del mercato, senza per altro nessuna utilità rispetto alle vendite reali (perché comprare un brano che posso sentire quando voglio?).L’aspetto del fenomeno è talmente rilevante che le analisi di mercato da parte di questo tipo di radio procedono in senso inverso: non si fanno più indagini di gradimento per sapere quali siano i brani preferiti dai propri ascoltatori, ma si cerca di capire quando un brano ha stancato.Le classifiche di Music control, inoltre, condizionano fortemente anche le scelte di molte emittenti minori che, in questo modo, risultano prive di ogni originalità e, contraddicendo la loro base sociale di ascolto, diventano solo brutte copie dei network, mentre la loro funzione principale dovrebbe essere quella di selezione e lancio di canzoni liberamente scelte.Anche il mondo del manageriato viene condizionato dalle classifiche di Music control: per i personaggi che hanno molta airplay, e che quindi risultano al top, vengono organizzati tour faraonici (che il più delle volte finiscono in bagni di sangue finanziari), mentre diventa sempre più difficile trovare spazi per chi offre proposte di effettiva qualità.Il discorso fatto per l’impresariato vale anche per la promozione: la presenza di un artista in Music control, oltre a garantire la diffusione praticamente totale di un prodotto nella radiofonia nazionale, condiziona notevolmente gli operatori degli altri media.Avendo questo strumento praticamente sostiuito la classifica tradizionale di vendita, la televisione invita sempre gli stessi artisti che sono al verdice dell’airplay, i giornalisti parlano solamente dei soliti noti e così via. Purtroppo, con questi assurdi meccanismi, si innescano tutta una serie di conseguenze basate su una bolla di sapone.Abbiamo ormai centinaia di esempi di artisti che hanno delle vendite discografiche bassissime a fronte di una diffusione radiofonica e una promozione imbarazzanti.Ma come si fa ad arrivare ad essere “suonati” dai network? Ecco, quì parte la vera truffa. Infatti, affinché un nuovo brano venga programmato, bisogna fare un investimento di almeno sei spot pubblicitari quotidiani che possono arrivare a costare anche settantamila euro per quindici giorni (questo solo per una radio) e comunque spesso la folle spesa può non bastare (soprattutto per le etichette indipendenti che non hanno merce di scambio con dischi di artisti stranieri). I palinsesti musicali vengono fatti al 99% dai direttori artistici ( i gusti degli speaker non contano oramai quasi più niente) che decidono autonomamente se il brano in questione sia o no adatto allo standard della emittente e quindi non mandarlo in onda (o programmarlo pochissimo, magari in orari di basso ascolto, tanto per accontentare chi ha speso in inutile pubblicità). Ovviamente il clientelismo e la corruzione diventano, come si può immaginare, altissimi e spessissimo vengono chiesti altri soldi sotto banco o parti di edizione Siae. Raramente può capitare che un direttore artistico decida di mandare in onda un brano gratuitamente, forse perché quell’artista gli è simpatico o l’addetto alla promozione è un suo caro amico e lo ha pregato per giorni in ginocchio, ma comunque quel bonario favore assomiglia fortemente a quello che ogni tanto fa ai suoi sudditi un boss o un padrino. E secondo voi tutto questo meccanismo di ricatti, più o meno leciti, non sono gli stessi che usa la MAFIA? E perché i moltissimi che sanno non hanno il coraggio di denunciare pubblicamente tanti abusi? Noi continueremo a parlarne e a dire:“a casa, in macchina, in ufficio non ascoltate le radio dei network, per favore. Se vogliamo veramente cambiare qualche cosa, cominciamo da noi stessi, dalle nostre piccole azioni “.
(fonte: Idea Suono Immagine)

Ora, letto quanto sopra gli scettici, quelli che non ci credevano apriranno  gli occhi? O tutto sommato preferiranno tenerli chiusi  perchè in fondo il loro cantante preferito passa in radio e in televisione  e i giornilisti (tutti assoldati) si sperticano in lodi?

Biagio Antonacci “Vita da Palco” – Domenica 16 giugno 2013 su Canale5


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Domenica 16 giugno su Canale 5, ore 22,55 uno speciale dal titolo Biagio Antonacci – Vita da Palco – Un documentario esclusivo, girato il 21 e 22 gennaio al Forum di Assago, nel corso delle ultime due tappe della  fortunata tournèe invernale del cantante nei palasport, con 46 sold out in oltre 36 città italiane. Curiosità e testimonianze delle fasi che precedono un concerto:  backstage, sound check, pre-show, attimi di relax e di concentrazione, incontri e saluti con fan, amici e colleghi, per arrivare fino al camerino di Biagio, per poter   vivere l’atmosfera e l’attesa che precedono l’uscita dell’artista sul palco .

I telespettatori potranno conoscere e apprezzare meglio anche tutto il cast artistico che ha affiancato il cantante in tutta la sua tournèe, formato dagli artisti della società per eventi e spettacoli Dionysus Entertainment.

Si potranno ascoltare i più  grandi successi del cantautore, dagli esordi e diventati veri cult della musica italiana  a quelli tratti dall’ultimo album, di grande successo –“Sapessi dire no”.  Nel 2012 è stato per ben 12 settimane al primo posto in classifica FIMI. A febbraio il suo debutto discografico  negli USA e il il 27 e 28 maggio il debutto “live”  a New York con due concerti “sold out”.

Michele Zarrillo colpito da infarto: Tour annullato


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Michele Zarrillo, ieri mattina è stato colto da malore e ricoverato in terapia intensiva per un presunto attacco di cuore poi confermato dal Policlinico Sant’Andrea di Roma . Le sue condizioni sono serie ma stabili, il cantautore è sempre stato lucido e cosciente e adesso si sta sottoponendo ad ulteriori esami perché i medici devono decidere se procedere con un’operazione chirurgica oppure continuare con la cura farmacologica, comunque lui stesso, attraverso i medici, ha tranquillizzato i suoi fans e ha fatto sapere di essere “sereno e tranquillo”.
Impegnato con ilTour Unici al Mondo, che ovviamente è stato annullato, l’artista non potrà esibirsi a Rieti il prossimo 22 giugno.
Auguri a Zarrillo per una veloce ripresa e che possa tornare presto tra i suoi numerosissimi fans.

Partecipò a Sanremo negli anni 90 con  “l’Elefante e la farfalla” un brano molto delicato e forse sottovalutato e “Cinque giorni”,  il suo brano più conosciuto.