Claudio Baglioni

CS_CLAUDIO BAGLIONI: LUNEDI’ 24 GENNAIO PARTE DAL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA IL TOUR “DODICI NOTE SOLO”, 60 DATE NEI TEATRI LIRICI E DI TRADIZIONE PIU’ PRESTIGIOSI D’ITALIA


APPASSIONANTE. ESCLUSIVO. UNICO.

IL GRANDE RITORNO DELLA GRANDE MUSICA LIVE:

60 DATE NEI TEATRI LIRICI E DI TRADIZIONE

PIÙ PRESTIGIOSI D’ITALIA

AL VIA LUNEDÌ 24 GENNAIO

da uno dei palcoscenici più importanti d’Europa

il TEATRO DELL’OPERA di ROMA

La musica, il più potente social network dell’umanità,

aiuta a ritrovarsi e unirsi, e a rendere il futuro

una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata”.

Claudio Baglioni

Dopo “Assolo”, “InCanto” e “DieciDita”, il grande ritorno dal vivo di CLAUDIO BAGLIONI, con il suo concerto più appassionante, esclusivo, unico: “DODICI NOTE SOLO”, un nuovo percorso d’arte nell’arte, che debutterà lunedì 24 gennaio da uno dei palcoscenici più importanti d’Europa: il Teatro dell’Opera di Roma.

DODICI NOTE SOLO” vedrà Claudio Baglioni – voce, pianoforte e altri strumenti – protagonista, insieme alle composizioni più preziose del suo straordinario repertorio, di un affascinante racconto in musica, suoni e parole, sui palchi di 60 teatri lirici e di tradizione più prestigiosi d’Italia.

“DODICI NOTE SOLO” segnerà il grande ritorno della musica dal vivo, la prima vera tournée nei teatri, un punto di inizio, un importante segnale di ripartenza, per tornare ad ascoltare, vivere e respirare l’emozione di un concerto.

Rianimare le nostre vite con la musica, dopo il lungo, difficile e doloroso silenzio imposto dalla pandemia – dichiara Claudio Baglioni – significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme”.

Le dodici note – aggiunge Claudio – l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata”.

Aveva ragione – conclude Baglioni – quel filosofo che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo “errore”, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica”.

Queste le date di “DODICI NOTE SOLO”prodotte e organizzate da Friends & Partners:

24 gennaio 2022: ROMA – TEATRO DELL’OPERA

25 gennaio 2022: PARMA – TEATRO REGIO

27 gennaio 2022: MANTOVA – TEATRO SOCIALE

28 gennaio 2022: RAVENNA – TEATRO ALIGHIERI

29 gennaio 2022: FORLÌ – TEATRO FABBRI

31 gennaio 2022: ANCONA – TEATRO DELLE MUSE

01 febbraio 2022: SENIGALLIA (AN) – TEATRO LA FENICE

02 febbraio 2022: FERMO – TEATRO DELL’AQUILA

03 febbraio 2022: ASCOLI PICENO – TEATRO VENTIDIO BASSO

05 febbraio 2022: SAN SEVERO (FG) – TEATRO VERDI

06 febbraio 2022: BRINDISI – TEATRO VERDI

07 febbraio 2022: LECCE – POLITEAMA GRECO

09 febbraio 2022: TARANTO – TEATRO ORFEO

10 febbraio 2022: BARI – TEATRO PETRUZZELLI

12 febbraio 2022: PESCARA – TEATRO MASSIMO

14 febbraio 2022: TORINO – TEATRO REGIO

15 febbraio 2022: SAINT VINCENT (AO) – PALAIS

17 febbraio 2022: ASTI – TEATRO ALFIERI

18 febbraio 2022: CREMONA – TEATRO PONCHIELLI

20 febbraio 2022: VENEZIA – TEATRO MALIBRAN

22 febbraio 2022: NOVARA – TEATRO COCCIA

23 febbraio 2022: COMO – TEATRO SOCIALE

24 febbraio 2022: BRESCIA – TEATRO GRANDE

26 febbraio 2022: LA SPEZIA – TEATRO CIVICO

27 febbraio 2022: PRATO – POLITEAMA PRATESE

28 febbraio 2022: FERRARA – TEATRO COMUNALE

01 marzo 2022: FIRENZE – TEATRO DELLA PERGOLA

03 marzo 2022: MESSINA – TEATRO VITTORIO EMANUELE

04 marzo 2022: PALERMO – TEATRO MASSIMO

05 marzo 2022: CATANIA – TEATRO BELLINI

07 marzo 2022: REGGIO CALABRIA – TEATRO CILEA

08 marzo 2022: CATANZARO – TEATRO POLITEAMA

09 marzo 2022: COSENZA – TEATRO RENDANO

11 marzo 2022: AVELLINO – TEATRO CARLO GESUALDO

13 marzo 2022: ISERNIA – AUDITORIUM UNITÀ D’ITALIA

15 marzo 2022: PERUGIA – TEATRO MORLACCHI

16 marzo 2022: SPOLETO (PG) – TEATRO NUOVO G. MENOTTI

17 marzo 2022: AVEZZANO (AQ) – TEATRO DEI MARSI

19 marzo 2022: SASSARI – TEATRO COMUNALE

20 marzo 2022: NUORO – TEATRO ELISEO

21 marzo 2022: CAGLIARI – TEATRO LIRICO

24 marzo 2022: GROSSETO – TEATRO MODERNO

25 marzo 2022: MONTECATINI – TEATRO VERDI

26 marzo 2022: PISTOIA – TEATRO MANZONI

28 marzo 2022: GENOVA – TEATRO CARLO FELICE

29 marzo 2022: LIVORNO – TEATRO GOLDONI

30 marzo 2022: LUCCA – TEATRO DEL GIGLIO

02 aprile 2022: VERCELLI – TEATRO CIVICO

04 aprile 2022: VERONA – TEATRO FILARMONICO

05 aprile 2022: UDINE – TEATRO NUOVO G. DA UDINE

06 aprile 2022: TRIESTE – TEATRO ROSSETTI

09 aprile 2022: TRENTO – TEATRO SOCIALE

10 aprile 2022: BERGAMO – TEATRO DONIZETTI

13 aprile 2022: BOLOGNA – TEATRO COMUNALE

14 aprile 2022: MODENA – TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI

15 aprile 2022: PISA – TEATRO VERDI

19 aprile 2022: CESENA – TEATRO ALESSANDRO BONCI

20 aprile 2022: PIACENZA – TEATRO MUNICIPALE

21 aprile 2022: TREVISO – TEATRO COMUNALE DEL MONACO

23 aprile 2022: PORDENONE – TEATRO VERDI

Per tutte le info sulle date del tour e circuiti di vendita: servizioclienti@friendsandpartners.it, tel: 02.4805731, www.friendsandpartners.it.

CLAUDIO BAGLIONI E L’ARTE DELLA MUSICA NEI LUOGHI D’ARTE

L’incontro tra Baglioni e i grandi teatri e luoghi d’arte italiani è tutt’altro che occasionale ed ha radici antiche. Già alla fine degli anni Novanta, infatti, l’artista avverte l’esigenza di aggiungere bellezza a bellezza, portando l’arte della canzone d’autore negli spazi, le architetture e i paesaggi più belli e ricchi di storia, fascino e suggestione del nostro Paese.

“Assolo” (1986) un concerto straordinario che nessun artista – né italiano né internazionale – aveva mai realizzato prima né ha mai realizzato dopo: tre ore di musica, completamente dal vivo, nelle quali Claudio Baglioni – grazie all’utilizzo di tecnologie innovative (un’interfaccia digitale che, per la prima volta, permetteva di collegare computer e strumenti musicali) – attraverso un pianoforte digitale e una “chitarra-midi”, suonava – contemporaneamente – tastiere, campionatori, batterie e percussioni elettroniche, bassi elettrici, chitarre e sequencer, creando sonorità e atmosfere inedite e affascinanti. Un one-man-show che ha cambiato il concetto stesso di concerto dal vivo, immortalato in un triplo album live e un libro di spartiti (“Assolo non solo”, edito da Rusconi) nel quale computer e software di scrittura musicale trascrivevano, fedelmente, tutte le parti suonate dal vivo di Baglioni.

Il 13 agosto 2000, dall’Anfiteatro romano di Pompei, debutta “Acustico: sogno di una notte di note”, un tour di più di venti date, che toccherà, tra gli altri, il Teatro Greco di Taormina, la Valle dei Templi di Agrigento, il Tempio di Hera a Selinunte, il Teatro dei Templi di Paestum, il Teatro Romano di Verona e di Benevento, gli scavi di Ostia antica.

Nella primavera 2001, è la volta di quello che resterà il tour più lungo e intenso dell’intera carriera artistica di Baglioni: “InCanto tra pianoforte e voce”, nel quale il musicista – accompagnato, per la prima volta, soltanto da un gran coda – si esibirà sui palcoscenici dei più importanti teatri lirici e di tradizione del nostro Paese, a simboleggiare l’incontro tra la musica popolare del presente e la musica popolare del passato, come la grande Opera italiana. Tra i sessanta teatri lirici e di tradizione nei quali quell’InCanto andrà in scena, il Bellini di Catania, il Carlo Felice di Genova, il Regio di Parma e di Torino, il Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma e il San Carlo di Napoli che, per la prima volta, verrà concesso per un concerto di musica leggera.

La passione di Baglioni per i grandi teatri italiani vivrà, poi, una tappa particolarmente emozionante, la sera della vigilia dell’Epifania 2002. Dalle rovine del Teatro Petruzzelli di Bari, infatti – in diretta tv per la prima serata di Raiuno – Baglioni interpreterà “Per Incanto e per amore”, un inedito messaggio di speranza per la ricostruzione di uno dei più importanti teatri italiani, quasi completamente distrutto da un incendio doloso, dieci anni prima e, all’epoca, non ancora ricostruito. Lo stesso teatro nel quale, trent’anni prima, Baglioni aveva interpretato uno dei suoi primi successi, “Notte di Natale”, brano che avrebbe segnato l’inizio del suo bellissimo e fortunatissimo cammino musicale.

“Dieci Dita”, dieci serate, per altrettanti straordinari “incontri ravvicinati”, con la storia personale e artistica di una delle voci più intense e amate della storia della musica popolare italiana. Un racconto inedito, in prima persona, ricco di riflessioni e aneddoti, in un’alternanza di momenti leggeri e poetici, seri e ironici, sul palco di uno dei più importanti spazi progettati e realizzati per la musica, della Capitale: l’Auditorium Parco della Musica, dove – per tre anni di seguito (2011-2013) – durante le festività natalizie, Claudio Baglioni si è esibito dal vivo, da solo, per dieci serate consecutive, accompagnato esclusivamente da pianoforte e chitarra, facendo registrare un’impressionante e ineguagliata serie di trionfali sold-out.

Da allora a oggi, la musica di Baglioni non ha mai smesso di far risuonare di sé i più importanti e prestigiosi teatri, anfiteatri, luoghi e spazi d’arte del nostro Paese, com’è accaduto all’Arena di Verona, nel settembre 2018, con il tour “Al Centro”, quando – per la prima volta nella sua storia – uno dei più grandi e meglio conservati anfiteatri romani ha ospitato uno spettacolo musicale con il palco nel cuore della sua ellissi centrale e il pubblico a occupare tutti i posti dell’intera cavea. Non solo musica, ma un vero spettacolo a 360°, sia in senso fisico che artistico – trasmesso in diretta tv da Raiuno – nel quale scenografie, coreografie e movimenti scenici innovativi incarnavano l’incontro e la fusione di musica, danza, mimica e teatro.

Ultima, ma solo in ordine di tempo, la realizzazione e registrazione, presso il Teatro dell’Opera di Roma, di “In questa storia che è la mia”, l’opera-concerto tratta dall’omonimo e ultimo album di inediti di Baglioni, disponibile sulla piattaforma ITsART e presentata nell’ambito dell’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma. Spettacolo eccezionale non solo nell’ideazione ma soprattutto nella realizzazione. In tempi normali, infatti, non sarebbe mai stato possibile dar vita a un’opera che trasforma in ambiente scenico ogni spazio – retropalco, palchi, golfo mistico, platea, foyer, camerini e corridoi – del Teatro nel quale va in scena. Per “In questa storia che è la mia” artista, orchestra, coro e parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, musicisti, vocalist, danzatori, performer e acrobati animano ogni angolo della struttura, illuminando di sé, oltre al palcoscenico, tutti quegli spazi che, solitamente, non sono luoghi di rappresentazione.

Tutto questo, in attesa dell’estate 2022, per rilanciare – dalle Terme di Caracalla di Roma, dal Teatro Greco di Siracusa e dall’Arena di Verona – la stagione dei grandi concerti, con “Dodici note: concerto per voce, solisti, orchestra e coro”, un concerto di pop-rock sinfonico, che spazierà dalle sonorità della grande orchestra classica con coro lirico a quelle di una poderosa big band con voci moderne. Un insieme – a volte sperimentale, a volte tradizionale – nel quale si fonderanno i molteplici linguaggi musicali alla cui base ci sono, appunto, 12 note: i 12 mattoncini con i quali riedificare, in luoghi simbolo di bellezza e arte millenaria e universale, una casa virtuale di musica e parole.

CLAUDIO BAGLIONI E “TUTTI QUI collezione 2021”… LA RACCOLTA DEFINITIVA CON TUTTI I SUOI GRANDI SUCCESSI!

Il 14 gennaio è uscito il triplo vinile “TUTTI QUI collezione 2021, Vol. 2”, che completa la versione LP della raccolta definitiva TUTTI QUI collezione 2021”. Sono già disponibili infatti, dal 10 dicembre, la versione digitaleil triplo CD e il primo triplo vinile “TUTTI QUI collezione 2021, Vol. 1.L’opera, con 45 indimenticabili successi di uno dei più grandi protagonisti della storia della musica italiana, è impreziosita da fotografie inedite.

A distanza di 16 anni dal primo “Tutti Qui”, con i più celebri brani del cantautore dal 1967 al 2005, la raccolta “TUTTI QUI collezione 2021” (Sony Music Legacy) si presenta come versione aggiornata e arricchita, uno straordinario racconto di una carriera costellata di capolavori che hanno segnato intere generazioni (https://smi.lnk.to/tuttiquibaglioni), con brani come “Questo piccolo grande amore”, “Strada facendo”, “Mille giorni di te e di me”, “Avrai”, “E tu come stai”, Cuore di aliante”, “Sabato pomeriggio”. Questa imperdibile raccolta contiene anche quattro brani estratti dal suo ultimo album di inediti “In questa storia che è la mia”: “Uomo di varie età”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì” e “Dodici note”.

redazione

CS_CLAUDIO BAGLIONI: In prima serata su Canale 5 il secondo appuntamento con “Uà – Uomo di varie età”. Ecco gli ospiti della seconda serata-evento!


Sabato 11 dicembre in prima serata su Canale 5, secondo appuntamento con “Uà – Uomo di varie età”, il life-show per la tv ideato, scritto e interpretato da Claudio Baglioni.

Una nuova serata-evento con protagonisti d’eccezione come Annalisa, Andrea Bocelli, Carmen Consoli, Rosario Fiorello (voce), Claudia Gerini, Monica Guerritore, Pino Insegno, Achille Lauro, Luca & Paolo, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Gianni Morandi, Rocío Muñoz Morales, Giorgio Panariello, Pio & Amedeo, Vittoria Puccini, Raf, Giuliano Sangiorgi, Umberto Tozzi, Paola Turci, Antonello Venditti e Zucchero.

Gli ospiti si alterneranno su un palco di 1.000 metri quadrati – illuminato da 800 corpi luminosi e valorizzato da più di 200 professionisti di produzione – insieme al padrone di casa Claudio Baglioni, con la direzione artistica di Giuliano Peparini. 

Un appuntamento unico tra grande musica, performance spettacolari, racconti evocativi, emozioni e sketch esilaranti. Un affresco totale narrato, cantato, suonato, recitato, illustrato, ballato, improvvisato, colorato, per un racconto di vita vera e di arte varia, come una corsa a mezz’aria che va da un sogno alla realtà.

Sabato 18 dicembre andrà in onda su Canale 5 il terzo ed ultimo appuntamento di “Uà – Uomo di varie età”.

Redazione

CS_CLAUDIO BAGLIONI: al via su Canale 5, in prima serata, UÀ, da sabato 4 dicembre tre serate-evento di vita vera e arte varia (4-11-18 dicembre)


AL VIA SU CANALE 5

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Descrizione generata automaticamente

TRE SERATE-EVENTO DI VITA VERA E ARTE VARIA

DA SABATO 4 DICEMBRE 2021 IN PRIMA SERATA

Al via sabato 4 dicembre in prima serata su Canale 5 “Uà – Uomo di varie età”, il lifeshow per la tv scritto, ideato e interpretato da Claudio Baglioni.

Protagonisti delle tre serate, 60 grandi nomi del mondo della musica, dello spettacolo, del cinema, del teatro, della danza, oltre a 70 tra musicisti e performer.

Tre serate-evento uniche e irrinunciabili tra grande musica, coreografie e performance spettacolari, allestite in spazi scenici sorprendenti che cambiano a ogni numero, con racconti evocativi, emozionanti, divertenti e sketch esilaranti.

Gli ospiti si alterneranno su un palco di 1.000 metri quadrati – illuminato da 800 corpi luminosi e valorizzato da più di 200 professionisti di produzione – insieme al padrone di casa Claudio Baglioni, con la direzione artistica di Giuliano Peparini.

Dopo l’esordio di sabato 4 dicembre, “Uà – Uomo di varie età” proseguirà su Canale 5 per altri due sabati, l’11 e il 18 dicembre.

redazione

CS_CANALE 5: CLAUDIO BAGLIONI CON “UÀ”


Si scrive “Uomo di varie età”, si legge “Uà”, sintesi perfetta di meraviglia, soddisfazione, sorpresa. È un lifeshow d’eccezione: il primo nella storia della televisione italiana. Uno spettacolo mai visto per dimensioni e contenuti. 

dicembre (4, 11, 18), su Canale 5 tre prime serate per altrettanti sabati che si annunciano unici e rivoluzionari per novità e cifra stilistica. Protagonisti: Claudio Baglioni – ideatore, autore, interprete – e tantissimi grandi personaggi della musica, dello spettacolo, del cinema, del teatro, della danza, con la direzione artistica di Giuliano Peparini. 

Un affresco totale narrato, cantato, suonato, recitato, illustrato, ballato, improvvisato, colorato, per un racconto di vita vera e di arte varia, come una corsa a mezz’aria che va da un sogno alla realtà.

Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato Mediaset
«Per noi è un onore che Claudio abbia scelto Mediaset come editore per il suo primo vero programma televisivo. Il nostro pubblico e tutti gli italiani potranno godersi la storia e le passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Un grazie di cuore a Claudio da parte mia e di tutta Mediaset».

Claudio Baglioni
«Ho sempre amato la televisione. Non solo perché è, in assoluto, la platea più vasta di fronte alla quale un artista possa desiderare di esibirsi, ma anche perché è il più popolare dei media. L’unico davvero capace di raggiungere tutti, con un linguaggio chiaro, semplice, immediato, che sa far riflettere e sognare ma, soprattutto, regalare emozioni grandi e sempre nuove. In questo, somiglia molto alla canzone: un’arte povera ma universale, diretta e poetica, in grado di affascinare, farsi comprendere e diventare di tanti. Per questo ho accolto l’invito di Mediaset a pensare per lo schermo uno show sulla mia vicenda umana e artistica che comprendesse molte forme di espressione e di spettacolo, tra concerto e performance, musical e happening, intrattenimento e fiction, racconto e varietà. In un moto perpetuo che lega ogni storia e ogni età allo spazio e al tempo in cui vivono».

Redazione

CS_Dal 2 giugno, in streaming (ore 21.00) sulla piattaforma ITsART, l’opera-concerto totale “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” di CLAUDIO BAGLIONI (registrata al Teatro dell’Opera di Roma)


sulla piattaforma ITsART

SPETTACOLARE E IRRIPETIBILE EVENTO

IN STREAMING

dal

Teatro dell’Opera di Roma

CLAUDIO BAGLIONI

l’ultimo album di inediti

– certificato platino e con 5milioni di streaming –

diventa una straordinaria

opera-concerto totale

uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali

parole e musiche: Claudio Baglioni

ideazione: Claudio Baglioni e Giuliano Peparini

direzione artistica: Giuliano Peparini

regia televisiva: Luigi Antonini

coreografie: Giuliano Peparini e Veronica Peparini

arrangiamenti brani: Paolo Gianolio e Celso Valli

direzione band: Paolo Gianolio

direzione d’orchestra: Danilo Minotti

solisti: Giovanni Baglioni, Giancarlo Ciminelli, Roberto Pagani, Danilo Rea e Alessandro Tomei

orchestra, coro e corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma

188 tra musicisti, coristi, cantanti, ballerini, performer

produzione Friends & Partners – Fenix Entertainment S.p.A, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma

Uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali. È IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, l’opera-concerto totale registrata presso il Teatro dell’Opera di Roma, tratta dall’omonimo e ultimo album di inediti di CLAUDIO BAGLIONI. Eccezionale non solo nell’ideazione – parole e musiche di Claudio Baglioni, direzione artistica di Giuliano Peparini -ma soprattutto nella realizzazione. In tempi normali, infatti, non sarebbe mai stato possibile dar vita a un’opera che trasforma in ambiente scenico ogni spazio – retropalco, palchi, golfo mistico, platea, foyer, camerini e corridoi – del Teatro nel quale va in scena.

Per “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, in streaming da domani, mercoledì 2 giugno (alle ore 21.00), sulla piattaforma ITsART (il sipario digitale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on-demand, con contenuti disponibili in Italia e all’estero), artista, orchestra, coro e parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, musicisti, vocalist, danzatori, performer e acrobati animano ogni angolo della strutturailluminando di sé, oltre al palcoscenico, tutti quegli spazi che, solitamente, non sono luoghi di rappresentazione.

«La ferita dei teatri vuoti ci ha colpiti al cuore e faticherà a rimarginarsi – racconta Claudio Baglioni – Per questo ho cercato di contribuire a riempire quel vuoto, portando in dono al teatro tutto quello che avevo da dare. Musica e parole, naturalmente. Ma anche un’Opera – “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” – che fonde recitazione, danza, gesto, giochi di luci e suoni, “quadri” animati da performer, e nella quale grande orchestra, coro lirico, coristi e band diventano co-protagonisti della narrazione. Ognuno di noi – con la propria arte, sensibilità, intensità, espressività – ha provato a cancellare il vuoto del teatro, riempiendolo, letteralmente, di vita. E, così, tutto – palcoscenico, golfo mistico, platea, palchi, loggioni, foyer, corridoi, backstage – è diventato scena. Uno spettacolo totale in uno spazio scenico totale, nel quale – per la prima volta – l’idea wagneriana dell’arte totale si realizza in una architettura totale. “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” è davvero uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali. E non solo perché in “tempi normali” non sarebbe mai stato possibile concepirlo né realizzarlo ma, soprattutto, perché credo ci sia bisogno di idee eccezionali per aiutare certe ferite a rimarginarsi, e trasmettere le energie che servono a fare di dolore, difficoltà e privazioni i semi per costruire un futuro nuovamente degno di questo nome».

Arte totale, teatro totale, estetica cinematografica.

Un’anteprima assoluta. Non solo perché tema, narrazione, canzoni e allestimento musicale e scenico sono originali ma, soprattutto, perché “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA riprende – estendendola – l’idea wagneriana di opera d’arte totale. Arte totale in un intero teatro, dunque – in tutti i significati che il combinarsi di queste due formule è in grado di esprimere – che finisce, però, col rivelare un’estetica cinematografica, tanto da trasformare “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” in un inedito FilmOpera. Come accade nella cinematografia, infatti, le diverse scene di questo straordinario atto unico (scene rese ancora più suggestive dal ricorso ad effetti di luce e soluzioni illuminotecniche che normalmente non si vedono nei teatri di tradizione all’italiana) sono state riprese da diversi punti di vista – attraverso un incalzante ed emozionante uso di campi e controcampi – in modo da unire al lirismo fisico del teatro, la magia metafisica del cinema.

Storia di un amore e dell’amore.

È la storia di un grande amore e dell’amore stesso: amore personale – reale o ideale, fisico o mentale, vissuto o semplicemente vagheggiato ma, sempre inatteso, sorprendente, travolgente – di un “uomo di varietà” e della sua “principessa”. Ma anche amore universale: antico, eppure ogni volta incredibilmente nuovo, che anima ogni venatura del tempo – passato, presente e futuro – e dà senso e valore a tutte le stagioni della vita: fanciullezza, adolescenza, gioventù, maturità.

L’opera-concerto.

Lo spettacolo – della durata di novanta minuti – si apre con un monologo evocativo e rapsodico – scritto da Claudio Baglioni e interpretato da Pierfrancesco Favino – e un preludio danzato affidato all’étoile Eleonora Abbagnato.

La direzione di orchestra e coro è di Danilo Minotti, mentre la direzione della band di Baglioni è affidata a Paolo Gianolio, che ha firmato gli arrangiamenti e le orchestrazioni di nove dei quattordici brani dell’album. Gli arrangiamenti degli altri sette brani portano, invece, la firma di Celso Valli. I contributi solistici sono di Giancarlo CiminelliAlessandro Tomei, Roberto PaganiDanilo Rea e Giovanni Baglioni, che esegue la suite finale dell’album.

IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA è prodotto da Friends & Partners e Fenix Entertainment S.p.A. La regia teatrale è di Giuliano Peparini, la fotografia è di Ivan Pierri, la regia televisiva è di Luigi Antonini.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita sui siti di Ticketone, Vivaticket e Ticketmaster e su ITsART (www.itsart.tv).

Lo spettacolo di Claudio Baglioni su ITsART è acquistabile singolarmente. Non è necessario l’acquisto di un abbonamento per poter accedere alla piattaforma.

Redazione

CLAUDIO BAGLIONI ringrazia i fan che l’hanno riempito di doni e di pensieri in occasione del suo compleanno


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CLAUDIO BAGLIONI ha condiviso sui propri social in relazione ai tanti doni e pensieri arrivati da parte dei fan dell’artista in occasione dei suoi 70 anni, compiuti oggi, 16 maggio.

In particolare, Claudio Baglioni fa riferimento alla realizzazione del murales creato da un suo gruppo di fan presso Casa San Felice, casa-famiglia gestita dal parroco dell’omonima chiesa nel quartiere romano di Centocelle a Roma (Piazza di S. Felice da Cantalice, 20) che raffigura un primo piano dell’artista unitamente alle note e alle parole di “Strada facendo”, celebre brano del 1981 (foto del murales in allegato).

Lo staff di www.doremifasol.org (sito di riferimento per i fan di Baglioni) e i numerosissimi seguaci hanno unito le forze con lo street artist Mauro Palotta, in arte Maupal, per realizzare un murales celebrativo in un luogo simbolico per Claudio Baglioni.

Queste le parole di Claudio Baglioni:

È una sorpresa indescrivibile. Ma come vi è saltato in mente?!?

Nel quartiere dove sono stato bambino e adolescente.

A Centocelle, dove sono diventato un ragazzo.

Nella piazza in cui son salito, per la prima volta, su un palco

senza lontanamente immaginare quel che sarebbe accaduto in seguito.

Su una parete della casa famiglia San Felice

proprio davanti a quel palchetto del tempo che fu.

L’avete pensata bella. Una gran cosa per una buona causa.

Il mio apprezzamento e la mia gratitudine

non hanno voce e parole sufficienti e adeguate.

È una sensazione bizzarra e stupefacente.

E, per una volta tanto, fa davvero piacere

essere “sbattuti su un muro”.

Un muro, che in quegli anni, temevo si alzasse per sempre

tra me e tutti gli altri

e che oggi si fa testimonianza di un incontro che dura da allora.

Un insieme di piccole storie vissute o mai risapute

che la vita ha narrato nel romanzo di ognuno di noi.

Nello stesso momento ringrazio coloro

che con doni e pensieri diversi

si sono ricordati di me e della mia prossima età.

Sono tanti di numero e ciascuno con la sua firma e la sua fantasia.

A tutti vorrei dire il mio bene

perché a darlo non ne sarei capace.

Si cresce e ci si fa grandi

ma non si smette mai di essere timidi e schivi.

A combattere il tempo come si fa?

Si può battere ancora a tempo di musica.

Sul tempo che va.

Redazione

CS_CLAUDIO BAGLIONI: attualmente in radio il nuovo singolo “MAL D’AMORE”, estratto dal nuovo album “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”


CLAUDIO BAGLIONI

IL 4 DICEMBRE È USCITO IL NUOVO ALBUM

ATTUALMENTE IN RADIO IL NUOVO SINGOLO

“MAL D’AMORE”

“IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, sedicesimo album realizzato in studio della cinquantennale carriera di CLAUDIO BAGLIONI, uscito dopo sette anni da “ConVoi”, a 11 settimane dall’uscita ha superato 3.100.000 streaming e venduto oltre 50.000 copie (attraverso i canali tradizionali e le edicole).

Attualmente è in radio il nuovo singolo “MAL D’AMORE”, dopo “GLI ANNI PIÙ BELLI”“IO NON SONO LÌ” “UOMO DI VARIE ETÀ”, estratto da “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” (Sony Music), l’album di inediti (14 brani) pubblicato il 4 dicembre.

«”Mal d’amore” è una canzone che avrei potuto scrivere in un’altra epoca, con la stessa moderna classicità di un’aria operistica e le sonorità sode di una rock ballad; ma non sarebbe mai venuta così. Tra incerta rassegnazione e dolente consapevolezza – commenta CLAUDIO BAGLIONI in merito a “Mal d’amore” – Se nessuno me lo chiede, lo so – scriveva Sant’Agostino, a proposito di cosa fosse il tempo – se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so”. Credo che lo stesso si possa dire dell’amore. Il tempo e l’amore sono i protagonisti di tutto l’album e di questa ballata in cui gli amanti s’interrogano sul significato di Mal d’amore. Senza poter rispondere né riuscire mai a guarirne. Lasciarsi cadere ammalati senza morirne definitivamente.

Il fatto è che l’amore ha un tempo tutto suo: vive in noi ancora prima di diventare “presente”, continua a vivere anche se non diventa mai “futuro” e, soprattutto, non smette di vivere nemmeno quando è “passato”. Un tempo che stravolge il nostro tempo e ci tiene lì a chiederci se l’amore sia più miele o sale, se un bene può far male e un male fare bene, se conviene e vale. Ma, soprattutto, se è irreale o c’è e se per tutti è uguale».

«“In questa storia che è la mia” è un invito  dichiara CLAUDIO BAGLIONI – Una spinta a rileggere le nostre storie. Le vicende di ciascuno di noi, delle pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme».

14 brani, 1 apertura, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

La tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria

altrove e qui   

1. non so com’è cominciata

gli anni più belli   

quello che sarà di noi   

in un mondo nuovo

2. al pianoforte ogni giorno

come ti dirò    

uno e due   

mentre il fiume va

3. e firmo in fede un contratto

pioggia blu   

mal d’amore   

reo confesso  

4. adesso è strano pensare

io non sono lì   

lei lei lei lei   

dodici note   

uomo di varie età    

finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album sono inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

Oltre alla versione digitale (https://claudiobaglioni.lnk.to/inquestastoriacheelamia), l’album è disponibile in 5 versioni:

  • CD singolo (14 canzoni inedite)
  • 2CD deluxe (14 canzoni inedite, 4 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black (14 canzoni inedite)
  • 2LP 180gr black – deluxe (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black – deluxe *Esclusiva Amazon* (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive e poster autografato).

Redazione

CS_CLAUDIO BAGLIONI: da oggi online il video di “UOMO DI VARIE ETÀ”, il nuovo singolo estratto dall’album di inediti “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” |GUARDA VIDEO


CLAUDIO BAGLIONI

DA OGGI ONLINE IL VIDEO DI

“UOMO DI VARIE ETÀ”

IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM DI INEDITI

OLTRE UN MILIONE DI STREAMING

45.000 COPIE VENDUTE  

IN DUE SETTIMANE!

Da oggi, lunedì 21 dicembre, è online il video di “UOMO DI VARIE ETÀ”, il nuovo singolo di CLAUDIO BAGLIONI attualmente in rotazione radiofonica, dopo “GLI ANNI PIÙ BELLI” e “IO NON SONO LÌ”, estratto da “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” (Sony Music), il nuovo album, con 14 inediti, per una durata di 80 minuti, pubblicato il 4 dicembre.

Il video – regia e disegni di Carmine Di Giandomenico, animazioni e montaggio di Ermanno Di Nicola Angelo Di Nicola, supervisione di Guido Tognetti – è visibile sul canale ufficiale YouTube dell’artista al seguente link: https://youtu.be/Z0s-k1MMEA

«È un gioco di parole ma è, anche, la verità – così CLAUDIO BAGLIONI a proposito del nuovo singolo “Uomo di varie età” – Sono un uomo di varie età, almeno nel doppio senso essenziale che questa definizione contiene: le stagioni della vita, innanzitutto – l’infanzia con la misteriosa fascinazione della musica; l’adolescenza, passata a rincorrere il sogno di fare di quell’arte la mia vita e il mio mestiere; gioventù e maturità, a vivere consensi e successi inimmaginabili e infinitamente al di là di qualunque aspettativa – ma anche le varie stagioni musicali, tutte profondamente diverse tra loro, vissute e create in questi cinquant’anni di dischi e concerti.

“Uomo di varie età” è tutto questo. Un brano che non è solo la mia storia personale, di uomo e artista, fatta canzone, ma che è anche il fiume emozionale nel quale scorrono energie, vibrazioni, pensieri, desideri e sogni di questo album-racconto, che ha la struttura di un’Opera breve, e del quale, questa ballata rock, incarna il percorso melodico principale.

Un tema che viene annunciato in quella sorta di ouverture che ho chiamato “capostoria”; che riemerge tra un brano e l’altro, in quattro interludi, pianoforte e voce (“1. non so com’è cominciata”, “2. al pianoforte ogni giorno”, “3. e firmo in fede un contratto”, “4. adesso è strano pensare”) e che – dopo la rock-ballad intitolata, appunto, “Uomo di varie età” – ritorna, un’ultima volta nella coda (“finestoria”) guidata dalla chitarra acustica, a chiudere il cerchio di alcuni tra gli istanti, gli accadimenti e gli incontri più intensi che mi hanno accompagnato “In questa storia che è la mia”».

A sole due settimane dalla data di pubblicazione, “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, sedicesimo album realizzato in studio della cinquantennale carriera di CLAUDIO BAGLIONI, uscito dopo sette anni da “ConVoi”, ha già raggiunto 45.000 copie vendute (conto delle vendite attraverso i canali tradizionali e quelle in edicola) oltre un milione di streaming.

«“In questa storia che è la mia” è un invito – dichiara CLAUDIO BAGLIONI – Una spinta a rileggere le nostre storie. Le vicende di ciascuno di noi, delle pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme».

14 brani, 1 apertura, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

La tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria

altrove e qui   

1. non so com’è cominciata

gli anni più belli   

quello che sarà di noi   

in un mondo nuovo

2. al pianoforte ogni giorno

come ti dirò   

uno e due   

mentre il fiume va

3. e firmo in fede un contratto

pioggia blu   

mal d’amore   

reo confesso  

4. adesso è strano pensare

io non sono lì   

lei lei lei lei   

dodici note   

uomo di varie età    

finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album sono inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

«Un album ideato e composto come una volta – racconta CLAUDIO BAGLIONI – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato da uomini e donne. È un progetto nel quale ho impegnato la mia sensibilità e la mia conoscenza, a partire dalla scrittura, strutturata su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare può ancora immaginare e offrire all’ascolto. Le sonorità sono tutte reali – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, percussioni, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voci e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere virtuali. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi eseguiti dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Oltre alla versione digitale (https://claudiobaglioni.lnk.to/inquestastoriacheelamia), l’album è disponibile in 5 versioni:

  • CD singolo (14 canzoni inedite)
  • 2CD deluxe (14 canzoni inedite, 4 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black (14 canzoni inedite)
  • 2LP 180gr black – deluxe (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black – deluxe *Esclusiva Amazon* (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive e poster autografato).

È inoltre possibile acquistare l’album in formato CD singolo in edicola, in abbinamento a TV Sorrisi e Canzoni.

CLAUDIO BAGLIONI tornerà sulle scene live nel 2021 con lo spettacolo “DODICI NOTE, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fonderanno in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unirà grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico e un supergruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti, seguiranno 4 appuntamenti live in due teatri, luoghi d’arte unici al mondo: il 16 e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e 12 settembre all’Arena di Verona.

Queste le date di “DODICI NOTE”, prodotte e organizzate da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla (per la prima volta in assoluto la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista):

   4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    6 giugno 2020)

   5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    7 giugno 2020)

   6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    8 giugno 2020)

   8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    9 giugno 2020)

   9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  10 giugno 2020)

10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  11 giugno 2020)

12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  13 giugno 2020)

13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  14 giugno 2020)

14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  15 giugno 2020)

15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  16 giugno 2020)

17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  17 giugno 2020)

18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  18 giugno 2020)

16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)

17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA

 11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)

12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

I biglietti già acquistati per le date inizialmente previste per il 2020 rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Italia è radio partner delle date.

TIM è sponsor unico del tour.

Redazione

[C.S.] Svelata la tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo album di inediti di CLAUDIO BAGLIONI, in uscita il 4 dicembre


CLAUDIO BAGLIONI

VENERDÌ 4 DICEMBRE ESCE

IL NUOVO ATTESISSIMO ALBUM CON 14 INEDITI

disponibile in pre-order

Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”, e da oggi, venerdì 20 novembre, disponibile in pre-order e pre-save sulle piattaforme digitali: 

https://claudiobaglioni.lnk.to/inquestastoriacheelamia

Oltre alla versione digitale, l’album sarà disponibile in 5 versioni:

  • CD singolo (14 canzoni inedite)
  • 2CD deluxe (14 canzoni inedite, 4 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black (14 canzoni inedite)
  • 2LP 180gr black – deluxe (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive)
  • 2LP 180gr black – deluxe *Esclusiva Amazon* (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive e poster autografato).

Tutte le versioni fisiche sono disponibili in pre-order al seguente link: https://claudiobaglioni.lnk.to/yWumfDMn.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

La tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria

altrove e qui   

1. non so com’è cominciata

gli anni più belli   

quello che sarà di noi   

in un mondo nuovo

2. al pianoforte ogni giorno

come ti dirò   

uno e due    

mentre il fiume va

3. e firmo in fede un contratto

pioggia blu   

mal d’amore   

reo confesso  

4. adesso è strano pensare

io non sono lì   

lei lei lei lei   

dodici note   

uomo di varie età   

finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album saranno inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

Nelle radio e in versione digitale è già stato presentato e pubblicato “Io non sono lì”, il nuovo singolo inedito – dopo “Gli anni più belli”, anche colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino – estratto da “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”.

La distanza – reale, immaginaria, immaginata – di una coppia che vive un distacco che nessuno sa se sia provvisorio o definitivo, preludio o coda, anteprima o bilancio di un amore. È questo il tema centrale di “Io non sono lì (tra i musicisti, Celso Valli – pianoforte, Gavin Harrison – batteria, Paolo Gianolio – basso e chitarre), una ballad intensa e sostenuta, ispirata e velata di nostalgia, che indaga pensieri, emozioni, delusioni e speranze di quel limbo nel quale ci chiediamo se sia meglio esserci o non esserci. Che poi è un po’ come esserci senza esserci.

Lei è lontana e lui immagina il trascorrere delle sue giornate – in un’altra casa e forse anche un’altra città – nella semplicità dei gesti e momenti di una quotidianità che solo l’amore sapeva – o saprà – rendere straordinaria: dalla mattina quando lei si sveglia ed esce per andare a lavorare, ai rari momenti dedicati a sé stessa, fino a quelle serate nelle quali il peso della giornata è tale da avere ragione di qualunque altra cosa.

Foto di copertina di Alessandro Dobici.

Redazione

CS_CLAUDIO BAGLIONI: il suo nuovo attesissimo ALBUM DI INEDITI esce il 4 DICEMBRE 2020… un album come una volta, vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato.


CLAUDIO BAGLIONI

©_ANGELO_TRANI

dopo sette anni dall’ultimo album in studio “ConVoi”

IL 4 DICEMBRE 2020

ESCE IL SUO NUOVO ATTESISSIMO

ALBUM DI INEDITI

“Un album ideato e compostocome una volta.

Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato.”

Un album ideato e composto come una volta. Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonatoSono le parole cheCLAUDIO BAGLIONI sceglie per parlare, per la prima volta, delsuonuovo attesissimo album di ineditiil primo, dopo sette anni di riflessione e scrittura, che uscirà il 4 dicembre 2020.

Baglioni non rivela ancora il titolo del suo nuovo lavoro discografico (sedicesimo album in studio della sua cinquantennale straordinaria carriera). “Solo alla fine – spiega – ascoltandolo parlare e guardandolo negli occhi, saprò che nome dargli”.

“È un progetto – racconta – al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori dodici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro”.

Per quanto riguarda i testi, spiega: “ho affidato a semplicità e immediatezza il compito di raccontare l’avventura dell’esistenza e delle relazioni umane, e alla leggerezza e alla freschezza di certe immagini quello di provare a sgombrare l’orizzonte dalle nubi che a volte sorvolano la vita”.

“Un album – conclude Baglioni – che, in un certo senso, si potrebbe definire “classico”. Non per il genere di musica, naturalmente, ma per il fatto che rappresenta una sorta di ritorno alle origini di quella grande tradizione pop – fiorita tra metà anni Sessanta e metà anni Settanta – nella quale ogni vinile che si pubblicava era come il miracolo di una nascita”.

CLAUDIO BAGLIONI tornerà sulle scene live nel 2021 con lo spettacolo “DODICI NOTE, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fondono in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unisce grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico, il suo gruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti, si aggiungono ora 2 nuovi appuntamenti live in due teatri luoghi d’arte unici al mondo: una seconda data al Teatro Greco di Siracusa il 17 luglio (dopo quella del 16 luglio) e una seconda data all’Arena di Verona il 12 settembre (dopo quella dell’11 settembre).

Queste le date di “DODICI NOTE”, prodotte e organizzate da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla (per la prima volta in assoluto la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista):

   4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    6 giugno 2020)

   5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    7 giugno 2020)

   6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    8 giugno 2020)

   8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    9 giugno 2020)

   9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  10 giugno 2020)

10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  11 giugno 2020)

12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  13 giugno 2020)

13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  14 giugno 2020)

14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  15 giugno 2020)

15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  16 giugno 2020)

17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  17 giugno 2020)

18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  18 giugno 2020)

16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)

17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (NUOVA DATA)

11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)

12 settembre 2021 – Arena di VERONA (NUOVA DATA)

I biglietti per le nuove date di Siracusa e Verona saranno disponibili in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club dalle ore 11.00 di venerdì 4 settembre. Dalle ore 11.00 di sabato 5 settembre, invece, saranno disponibili su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di sabato 12 settembre nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.

Tutte le informazioni su: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Italia è radio partner delle date.

TIM è sponsor unico del tour.

Redazione