colonne sonore

BRUCE SPRINGSTEEN Nuova canzone per un film: arriva ”Freedom Cadence”, colonna sonora di ”Thank You For Your Service”


C’è una nuova canzone di Bruce Springsteen. Mentre il Boss è impegnato nel suo spettacolo a Broadway per pochi, fortunati fan, tutti gli altri potranno in qualche modo consolarsi ascoltando il suo nuovo brano. Il titolo è “Freedom Cadence” e fa parte della colonna sonora del film “Thank You For Your Service”, diretto da Jason Hal e interpretato da Miles Teller (il batterista del film ”Whiplash”). La pellicola esce al cinema negli Stati Uniti questo weekend, mentre non è ancora prevista un’uscita italiana. La canzone è basata su un motivo musicale pre-esistenze e abbastanza famoso, la marcia “Freedom” (o ”Some Say Freedom is Free”), che molti attribuiscono a Roger L. Southard. La canzone uscirà il prossimo 3 novembre, insieme alla colonna sonora di “Thank You For Your Service”, film con un tema molto “springsteeniano”: un veterano della guerra in Iraq torna a casa, soffre di disturbo da stress post traumatico e non riesce a riprendere la sua vita. (Virgin Radio)

Redazione

ROMAEUROPA: LE IMMAGINI DI ALFRED HITCHCOCK COME NON LE AVETE MAI VISTE, IL 13 NOVEMBRE “BLACKMAIL PROJECT” A LA PELANDA


BLACKMAIL DI ALFRED HITCHCOCK COME NON LO AVETE MAI VISTO:

DOMENICA 13 NOVEMBRE AL MACRO TESTACCIO – LA PELANDA

 BLACKMAIL PROJECT

IL CONCERTO PER IMMAGINI DI EDISON STUDIO

CON IVO NILSSON E DANIELE ROCCATO

UN’ORIGINALE COLONNA SONORA PER IL PRIMO FILM SONORO

E CONTEMPORANEAMENTE  L’ULTIMO FILM MUTO DELLA STORIA DEL CINEMA INGLESE

SABATO 12 NOVEMBRE LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI

COMPOSIZIONE MUSICALE PER IMMAGINI “SOUNDS OF SILENCES”.

LA PROIEZIONE DEI TRE FILM FINALISTI ALLA CASA DEL JAZZ

Cariche di tensione e pervase dall’angoscia crescente che assale tutti i protagonisti, le immagini del film “Blackmail” di Alfred Hitchcock come non le avete mai sentite. Fuse con le note del concerto di Edison Studioformato dai quattro acclamati compositori di musica elettroacustica Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani, pronti – dopo 90 anni – a  presentarvi una loro originale colonna sonora dal vivo per la versione muta del film. Ad accompagnarli in questo progetto, nato per commissione della Società dei Concerti Barattelli de L’Aquila, le due special guest Ivo Nilsson (al trombone) e Daniele Roccato (contrabbasso).
L’appuntamento è domenica 13 novembre al Macro Testaccio – La Pelanda nell’ambito di Romaeuropa Festival con due repliche alle ore 19 e 21. Alle 20 si terrà Music Insid(i)e:  il ciclo d’incontri curato da Nuova Consonanza diretto a un pubblico non specializzato.

Conosciuto in Italia con il titolo Ricatto, Blackmail (1929) è il primo film sonoro e contemporaneamente l’ultimo film muto nella storia del cinema inglese. Girato presso gli studi di Elstree, passò dall’una all’altra versione in corso d’opera per volontà dello stesso regista. Se poi si considera che Blackmail è stato anche il primo esperimento di doppiaggio in presa diretta, risulta chiaro quanto sia importante il suo legame con la produzione sonora e l’ascolto.

Utilizzando oggetti, strumenti tradizionali e inaspettati, il gruppo crea con Blackmail Project uno spettacolo live intermediale in cui video, concerto, suono registrato o elaborato in ‘real time’ si fondono. Una rilettura personalissima e originale del film capace di donare nuova luce non solo ai fatti narrati ma anche alla figura di uno dei più importanti registi della storia del cinema.

Per la prima volta al centro della storia non c’è un innocente ingiustamente sospettato, ma il dramma interiore di una donna colpevole e del suo fidanzato che da investigatore diviene complice per amore. Alcune scene anticipano temi cari all’Hitchcock più noto, come l’inseguimento finale in un edificio monumentale. Il film è anche ricordato per numerose innovazioni tecniche, come l’effetto speciale per ricostruire il British Museum in studio, o come il doppiaggio in presa diretta di Anny Ondra. Accolto entusiasticamente dal pubblico e dalla critica alla prima londinese del 25 novembre 1929, Blackmail consacrò Hitchcock come il regista inglese più prestigioso.

IL VIDEO di Hitchcock’s Blackmail – music by Edison Studio: https://www.youtube.com/watch?v=6zbxkB_mm30

Ad anticipare la serata, sabato 12 novembre alla Casa del Jazz (ore 21, Viale di Porta Ardeatina 55) la serata finale del concorso internazionale di composizione musicale per immagini “Sounds of Silences”, bandito da Edison Studio, con il supporto della Società Italiana degli Autori ed Editori per il progetto “SIAE – Classici di Oggi” e con la collaborazione della Cineteca di Bologna e del Romaeuropa Festival 2016.

Le opere presentate sono state 193, di cui 112 italiane e 81 dal resto del mondo.
Saranno proiettati i film con le musiche realizzate dai tre finalisti del concorso: “Excursion sur jupiter” (1909) di  Segundo de Chomòn, con la musica di Lorenzo Pezzella; “One week” (1920) di Buster Keaton e Edward F. Kline, con la musica di Vincenzo Core; “Poet from the sea” (1927) di Hou Yao, con la musica di Sauro Mori e Daniele Quaglia. Al termine l’assegnazione dei premi con la giuria internazionale formata da Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca di Bologna), Monique Veaute (presidente della Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura), Alvin Curran (compositore), Claudio Ambrosini  (compositore) e Giulio Latini (docente di Comunicazione multimediale all’Università degli  Studi di Roma “Tor Vergata”).

Scopo del concorso è quello di stimolare la creatività musicale nella sua interazione con il mezzo audiovisivo e, in particolare, l’interpretazione  sonora di pellicole storiche del cinema muto a partire dall’attenzione verso il timbro che caratterizza la musica strumentale, elettronica ed elettroacustica dei nostri giorni.

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EDISON STUDIO
NILSSON | ROCCATO | HITCHCOCK
Blackmail Project
13 novembre 2016
h 19 + 21 – da € 10 a € 15
MACRO Testaccio – La Pelanda
h 20 |MACRO Testaccio – La Pelanda | Music Insid(i)e con Nuova Consonanza

Musica, Live electronics Edison Studio (Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi, Alessandro Cipriani) Special guests Ivo Nilsson trombone Daniele Roccato contrabbasso Film: Regia Alfred Hitchcock Sceneggiatura Benn W. Levy, Alfred Hitchcock, Michael Powell Interpreti Anny Ondra (Alice White), John Longden (detective Frank Webber), Donald Calthrop (Tracy), Cyril Ritchard (l’artista).

ARTISTI VARI
Sounds of Silences
12 novembre 2016
h 21 – da € 5 a € 10
Casa del Jazz

Redazione

BUNGARO: vincitore ai nastri d’argento 2016 con il brano “Perfetti Sconosciuti”, tratto dalla colonna sonora dell’omonimo film di Paolo Genovese


BUNGARO

VINCITORE AI NASTRI D’ARGENTO 2016

CON IL BRANO “PERFETTI SCONOSCIUTI”

Tratto dalla colonna sonora dell’omonimo film di Paolo Genovese

Dopo la vittoria ai Ciak d’Oro dello scorso 8 Giugno, BUNGARO si aggiudica anche l’importante riconoscimento del Nastro D’Argento con “PERFETTI SCONOSCIUTI”, brano tratto dalla colonna sonora dell’omonimo film di Paolo Genovese.

La cerimonia dei Nastri d’Argento 2016 si è svolta sabato 2 Luglio al Teatro Greco di Taormina, dove Bungaro ha ritirato il premio con i suoi compagni di viaggio Fiorella Mannoia e Cesare Chiodo.

Il 2016 è un anno ricco di soddisfazioni per Bungaro, che quest’estate porterà il suo nuovo progetto “Maredentro” in tour in tutta Italia, spettacolo attraverso cui racconterà in chiave acustica il suo lungo percorso artistico di cantautore.

In programma un ricco repertorio, che dona la possibilità all’artista di mostrare la propria essenza e le proprie canzoni così come sono nate. Un repertorio impreziosito negli anni da voci italiane ed internazionali, come quelle di Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Malika Ayane, Marco Mengoni, Giusy Ferreri, Antonella Ruggiero, Chiara Civello, Petra Magoni, Paola Cortellesi, Neri Marcore’, Youssou N’dour, Daniela Mercury, Ana Carolina, Ivan Lins, Paula Morelembaum, Miùcha Buarque de Holanda. Tutti i successi saranno riarrangiati e reinterpretati dalla sua inconfondibile voce e da una band straordinaria, un volersi riappropriare del suo patrimonio artistico, dandogli una nuova luce. Sul palco troveranno spazio anche omaggi ai più grandi amori musicali dell’artista come Domenico Modugno, Sergio Endrigo, Paolo Conte, David Byrne, Joe Jackson e i loro capolavori indimenticabili.

Redazione

Goblin Rebirth – Lancio mondiale per il ritorno dei Goblin!


goblin

Un suono da paura. Sono tornati i Goblin, quelli delle colonne sonore dei film di Dario Argento come Suspiria, Tenebre e Profondo rosso. E pure di Zombi, di George A. Romero. Anzi, sono rinati. Oggi esce Goblin Rebirth, nuovo cd inedito dell’omonima band che vede in formazione il viterbese Giacomo Anselmi, mago della chitarra.

Il lancio è a livello mondiale: recentemente l’anticipazione in Germania e nel Benelux, oggi negli Usa, nel Regno Unito e nel resto del pianeta. E’ anche in streaming e scaricabile da Itunes. E il respiro internazionale è dato pure dall’etichetta discografica, l’americana Relapse Records. Oltre ad Anselmi, i Goblin Rebirth presentano la sezione ritmica della formazione originale degli anni ’70, con Agostino Marangolo alla batteria e Fabio Pignatelli al basso, più Aidan Zammit e Danilo Cherni alle tastiere.

I fan dei vecchi Goblin possono stare tranquilli: gli otto brani del nuovo disco non tradiscono, la qualità è garantita. Dentro ci sono elementi di continuità e innovazione. «Le sonorità – spiega Anselmi – vanno verso il progressive contemporaneo e classico dei Goblin, lo sviluppo dei brani rispetto a prima invece più verso la canzone piuttosto che la colonna sonora, come era prima». Chi ha già ascoltato il cd ha manifestato riscontri positivi. «Le prime recensioni sono buone, ma questo è un lavoro che per essere apprezzato appieno deve essere ascoltato almeno un paio di volte».

Adesso si inizia a parlare di live e di trasferte importanti. Si stanno definendo le date negli Usa e in Giappone. Nel primo caso – e non è una coincidenza – intorno ad Halloween, nel secondo il 20 e 21 marzo. «Ci stiamo lavorando insieme alla nostra casa discografica, tra le prime al mondo se si parla di metal».

Per i Goblin Rebirth un sound made in Tuscia. E non solo per Anselmi. «Le parti di chitarra – conclude – sono state registrate con gli amplificatori della Masotti Guitar Devices», realizzati a Farnese da Pierangelo Mezzabarba. E il mago della sei corde li porterà anche sui palchi negli Stati Uniti, grazie all’appoggio della Overdrive, distributore della Masotti con base a Los Angeles.

E’ morto in un incidente aereo il compositore statunitense James Horner autore della colonna sonora di Titanic


jamesJames Horner (Nato a Los Angeles il 14 agosto 1953 ndr)  è precipitato ieri mentre stava pilotando il suo monomotore vicino al Quatal Canyon, nella foresta nazionale di Los Padres, nel sud della California.

Il compositore che aveva vinto due Oscar nella sua carriera entrambi con Titanic(uno per la miglior colonna sonora e l’altro per la miglior canzone originale, ‘My Heart Will Go On’ cantata da Celin Dion e finita in testa alle classifiche di tutto il mondo) aveva lavorato su altri tre film al fianco del regista James Cameron. Ma la sua carriera di compositore per il cinema è tra quelle più ricche del settore; gli si accreditano 125 titoli tra film per i quali ha composto musica, interpretato brani e curato la colonna sonora. Tra gli ultimi film a cui ha partecipato L’ultimo lupo di Jean Jacques Annaud e Billy “The Great”  di Antoine Fuqua. Tra le sue colonne sonore anche la musica di altri film come Avatar e Braveheart.

Il disco della colonna sonora di BRACCIALETTI ROSSI 2 fa rivivere le emozioni della fiction che ha debuttato ieri sera su Rai 1 con il 24,34% di share


 

bracCon 6 milioni 683 mila telespettatori e il 24,34 % di share ha debuttato ieri, domenica 15 febbraio, in prima serata su Rai1 la seconda serie di “Braccialetti Rossi”. Le emozioni della fiction rivivono nel disco della colonna sonora di BRACCIALETTI ROSSI 2 (pubblicato da Carosello Records e distribuito da Artist First), disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, L’album è, infatti, la seconda raccolta di canzoni che accompagnano la storia che ha commosso e entusiasmato l’Italia anche nella scorsa stagione televisiva.

NICCOLÒ AGLIARDI è il supervisore dei brani editi e compositore delle 8 canzoni inedite (Curci ed. Musicali) interpretate da ROBERTO VECCHIONI, FRANCESCO FACCHINETTI, ALESSANDRO CASILLO, PAOLA TURCI, EDWYN ROBERTS, L’AURA, GRETA, ERMAL META, SIMONE PATRIZI, MARCO VELLUTI, i BRACCIALETTI ROSSI e dallo stesso Agliardi. Il disco si compone inoltre di 4 successi, già noti al grande pubblico, di FRANCESCO DE GREGORI, EMMA, EMIS KILLA e la canzone di NICCOLÒ AGLIARDI & THE HILLS, diventata simbolo della prima stagione, “Io non ho finito”, il tutto intervallato dalle musiche originali di commento diStefano Lentini.

Il disco è stato anticipato in radio dal singolo “Il bene si avvera” (Ci sono anch’io)e al seguente link http://vevo.ly/faK769 è possibile vedere il relativo video che ha già superato le 700 mila visualizzazioni.

Questa la tracklist del disco Braccialetti Rossi 2: “Il bene si avvera (Ci sono anch’io)” (Niccolò Agliardi & i Braccialetti Rossi), “Acrobati” (Niccolò Agliardi ft. Edwyn Roberts & L’Aura), “L’inizio del mondo” (Francesco Facchinetti, Niccolò Agliardi, Edwyn Roberts, Simone Patrizi, Marco Velluti, Ermal Meta, Greta),“Mercurio” (Emis Killa), Se rinasci” (Emma), “Buonanotte Fiorellino” (Francesco de Gregori), Non importa veramente” (Niccolò Agliardi), “Non lo so” (Roberto Vecchioni), “Volevo perdonarti, almeno” (Ermal Meta ft. Niccolò Agliardi), “Ti do la mia memoria” (Alessandro Casillo), “Io non ho finito” (Niccolò Agliardi & The Hills), “Tulipani” (Paola Turci), Main Theme (Stefano Lentini).

«Ci siamo ritrovati lì, dove non ci siamo mai lasciati racconta AgliardiCon la promessa, mantenuta, di riabbracciarci un po’ più grandi e un po’ cambiati. Tra gli ulivi, davanti al mare di un paesino in Puglia. I ragazzi, cresciuti, con le loro formidabili aperture alla vita ed io, con le mie nuove canzoni; gli amici fidati di sempre e altri nuovi alleati che mai avrei pensato di poter avere accanto in questa straordinaria esperienza di Braccialetti Rossi».

“RIDERÒ” dei SANTA MARGARET nella colonna sonora del nuovo film di Natale di Aldo, Giovanni e Giacomo (da domani in tutte le sale italiane)


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Da domani, giovedì 11 dicembre, sarà in tutte le sale italiane “Il ricco, il povero e il maggiordomo”, il nuovo film di Natale di Aldo, Giovanni e Giacomo, che comprende nella colonna sonora anche “Riderò”, brano dei SANTA MARGARET, estratto dal loro ep d’esordio Il suono analogico cova la sua vendetta Vol.1(Carosello Records). Inoltre, un altro dei brani della band, “Vieni a gridare con me”, che sarà contenuto nel volume 2 del loro progetto discografico (in uscita nel 2015),è inserito nel trailer del film.

I Santa Margaret sono una band unica nel suo genere, capace di unire il sound tipico della canzone d’autore italiana degli Anni Sessanta al rock e blues. La band ha recentemente pubblicato l’ep d’esordioIl suono analogico cova la sua vendetta Vol.1”, disponibile solo in vinile, in free digital download (al link http://www.santamargaret.com/download/2281) e su tutte le piattaforme streaming. L’ep è composto da cinque brani più un b-side strumentale registrati interamente in analogico, su nastro a 24 tracce, usando solo strumenti vintage, nessun campionamento e nessuno strumento MIDI. Nessuna operazione nostalgia, ma un modo per riscoprire il piacere dell’ascolto senza fretta del vinile.

La copertina è disegnata da Shout, uno degli illustratori italiani più conosciuti all’estero (medaglia d’oro 2009 della Society of Publication Designers per l’illustrazione Animal Spirits del “New York Times”), che ha rappresentato sul fronte una liquirizia. C’è chi si può fermare a questo e riconoscere solo la familiare rotella e c’è invece chi, con un po’ più di fantasia, potrebbe notare una somiglianza e un richiamo al vinile. Ma è solo sul retro che si comprende cosa c’è davvero in copertina: un serpente arrotolato, simbolo della vendetta. La band ha voluto sottolineare come solo con un oggetto fisico si ha la possibilità, girandolo, di scoprire un retro.

E’ online il video del nuovo singolo estratto dall’ep, “La Strada”, per la regia di Davide Fois.

Le prossime date live confermate dei Santa Margaret li vedranno protagonisti il 9 gennaio alla Birreria Pedavena di Belluno e il 17 gennaio al Bradipop di Bellaria (Rimini).

 

NICCOLO’ AGLIARDI VINCE PER LA COLONNA SONORA DELLA SERIE TV BRACCIALETTI ROSSI IL PREMIO CINEMATOGRAFICO INTERNAZIONALE CINEARTI – LA CHIOMA DI BERENICE


NICCOLÒ AGLIARDI

VINCE PER LA COLONNA SONORA DELLA SERIE TV BRACCIALETTI ROSSI

IL PREMIO CINEMATOGRAFICO INTERNAZIONALE CINEARTI – LA CHIOMA DI BERENICE

 nicolo' agliardi2

GIOVEDÌ 23 OTTOBRE riceverà per il brano “Braccialetti Rossi (Io non ho finito)

il PREMIO SPECIALE di “Sonora una musica per il cinema”

In concerto il 19 NOVEMBRE a ROMA e il 21 NOVEMBRE a MILANO

NICCOLÒ AGLIARDI vince con STEFANO LENTINI il PREMIO CINEMATOGRAFICO INTERNAZIONALE CINEARTI – LA CHIOMA DI BERENICE nella sezione “FICTION”, per la colonna sonora di Braccialetti Rossi, la serie tv andata in onda su Rai1, prodotta da RaiFiction e Palomar in collaborazione con Big Bang Media SL e diretta da Giacomo Campiotti.

La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Roma.

Giovedì 23 ottobre, invece, presso il Teatro Argentina di Roma (ore 21.30), a Niccolò Agliardi & The Hills verrà assegnato il PREMIO SPECIALE di “Sonora una musica per il cinema” per il brano “Braccialetti Rossi (Io non ho finito). Il Premio Internazionale Sonora ha tra i suoi obiettivi principali la promozione di autori e compositori di musica da film e intende incentivare soprattutto l’innovazione e la creatività dei compositori premiando quegli artisti, anche internazionali, che si sono distinti per aver coniugato estro e ricerca con le loro opere.

Niccolò Agliardi & The Hills (Max Elli, Andrea Torresani, Francesco Lazzari e i fratelli Giacomo e Tommaso Ruggeri) si esibiranno in concerto il 19 novembre al Circolo degli Artisti di Roma e il 21 novembre alla Salumeria della Musica di Milano (date prodotte e organizzate da Barley Arts promotion – biglietti disponibili su www.ticketone.it) per presentare live l’ultimo disco “IO NON HO FINITO”, prodotto da Pietro Cantarelli e pubblicato da Carosello Records,

Con il nuovo album e con le oltre 2milioni di views su Youtube del brano hit “Io Non Ho Finito (che ha spopolato con decine di reinterpretazioni amatoriali sul web), Niccolò Agliardi si conferma un cantautore completo, raffinato ed unico nel suo genere, un talento apprezzato da pubblico e critica, tanto da essere stato invitato lo scorso maggio ad esibirsi in Piazza San Pietro davanti a Papa Francesco in occasione dell’evento “La Chiesa per la scuola” e lo scorso settembre a esibirsi in diretta su Rai 1 al Quirinale davanti al Presidente della Repubblica, in occasione della riapertura dell’anno scolastico.

Niccolò Agliardi è nato a Milano il 17 maggio 1974, docente e studioso dell’arte della parola in musica.  Ha pubblicato tre dischi di inediti, “1009 giorni” (2005), “Da Casa A Casa” (2008) e “Non Vale Tutto” (2011), vincendo due volte il Premio Lunezia per i suoi ultimi due album. A gennaio 2014 è uscito il disco della colonna sonora della serie tv, record di ascolti su Rai1, “Braccialetti Rossi” (Carosello Records) di cui Niccolò Agliardi è il direttore musicale, autore e compositore, con la sua band The Hills, delle 9 canzoni inedite (Edizioni Curci) contenute nell’album.

Niccolò Agliardi, uno degli autori più prestigiosi della scena musicale italiana, ha scritto e collaborato con grandi artisti italiani e internazionali (Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Zucchero, Elisa, Emma Marrone, Patty Pravo, Damien Rice, Bryan Adams e molti altri). Si è aggiudicato un Ascap Award ed è stato nominato ai Latin Grammy Awards per il brano “Invece No” di Laura Pausini.

Insieme ad Alessandro Cattelan ha pubblicato il romanzo, divenuto “best seller-Oscar Mondadori”, Ma la vita è un’altra cosa” e ha partecipato come giudice a Spit, programma cult di Mtv.

 

 

 

 

I Claudio Simonetti’s Goblin trionfano a Roma con la colonna di PROFONDO ROSSO in versione live eseguita direttamente sulle immagini del film.


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I Claudio Simonetti’s Goblin trionfano a Roma con la colonna di PROFONDO ROSSO in versione live eseguita direttamente sulle immagini del film. Più di 2000 paganti e la partecipazione straordinaria di Dario Argento hanno reso l’evento unico e straordinario. Un successo anche per Music Show International che nell’idea del  “live soundtrack” ha subito creduto supportandolo curandone l’allestimento.

Una scommessa vinta quella di Claudio Simonetti che, in questa formula di spettacolo, ha sempre creduto. Lui, simbolo con i Goblin del cinema di Dario Argento, vero e proprio cult mondiale dell’horror, che esegue con la band le musiche che l’hanno reso celebre nel mondo. Una formula che rende ogni evento unico e irripetibile. Oltre diecimila spettatori a Torino, sold out a Londra, e quindi Dublino, Amsterdam e Stati Uniti. Sono numeri che, in una stagione segnata da una crisi economica generale, danno tutta la misura del gradimento di questa formula originale da parte del pubblico. Il tour proseguirà in Italia e all’estero per tutto il 2014 e, quindi, nel 2015, anno in cui ricorrerà il quarantennale di “Profondo Rosso”

Claudio Simonetti – note biografiche

Dopo una lunga e fortunata carriera, Claudio Simonetti torna calcare i palchi con la sua band, riproponendo i maggiori successi dalle colonne sonore scritte per i maestri dell’horror come Dario Argento e George Romero e dalle pietre miliari del rock progressivo come Roller e Il Fantastico Viaggio del Bagarozzo Mark.

I Goblin nascono agli inizi degli anni ’70, costituiti da Claudio Simonetti e Massimo Morante e si ispirano a band prog come Yes, Genesis, King Crimson, Gentle Giant e Emerson, Lake & Palmer.

All’inizio del 1975 vengono chiamati da Dario Argento in sostituzione del compositore  Giorgio Gaslini, che aveva lasciato il set del film Profondo Rosso in seguito a un conflitto con il regista e scrivono la maggior parte dei brani della colonna sonora, incluso il celebre tema principale. Il successo supera ogni aspettativa: più di un milione di copie vendute, e oltre 52 settimane nelle charts italiane (singoli e album) che segnano l’inizio di un lungo periodo ai vertici della popolarità nazionale.

L’anno successivo i Goblin realizzano Roller, i cui brani non erano stati originariamente composti come musica da film; gli stessi sono stati utilizzati successivamente come colonna sonora del film di George A. Romero Wampyr del 1977.

Nel 1977 la band è scelta ancora una volta da Dario Argento per il suo Suspiria, che diventa un cult.

Nel 1978 ottengono un nuovo successo incidendo la colonna sonora del film horror Zombie diretto da George Romero.

Nel corso degli anni successivi, dopo una serie di cambiamenti nella formazione, i Goblin si sciolgono temporaneamente, nonostante le parziali riunificazioni per Tenebrae (1982) e Non Ho Sonno (2000) di Argento.

Francesca Michielin e il suo Amazing colonna sonora del film «The Amazing Spider-Man 2: il potere di Electro»


francesca michielin

Francesca Michielin il talento  vincitrice di XFactor del 2012, dopo i successi di Distratto brano d’esordio e l’album prodotto da Elisa anticipato dal singolo “Sola“, la ritroviamo interprete di un brano inserito niente di meno che nella colonna sonora dei titoli di coda della versione italiana del film«The Amazing Spider-Man 2: il potere di Electro». Le Parole e la musica di «Amazing» sono state realizzate da lei con il supporto di Fausto Cogliati per la melodia e da Negin Djafari per l’ottimizzazione del testo.
Questa la sua risposta alla domanda: Come ti senti ora che hai fatto questo pezzo?
«Devo essere sincera, mi viene da ridere, perché se penso che nella compilation di “Spider-Man” ci sono nomi come Alicia Keys, Hans Zimmer, Pharrell… Non mi sembra vero. Quando me l’hanno detto avevo le convulsioni da quanto ero incredula. Diciamoci la verità, non era per niente sicuro che avrebbero accettato il mio brano. È stato uno stimolo lavorativo pazzesco, ho messo il cuore oltre l’ostacolo, magari avessi sempre degli imput così grande per fare musica. Sono felice».

Davvero una bella soddisfazione per la giovane artista di Bassano del Grappa  dal percorso discreto, ma già ricco di soddisfazioni.