cronaca

#Rai3: Speciale Amore Criminale Storia di Camilla


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In occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” domenica 24 novembre, alle 21.25, Rai3 presenta uno Speciale di Amore Criminale, condotto da Veronica Pivetti e dedicato al ricordo di Camilla, uccisa dal suo ex compagno a 35 anni, vicino Bologna.

Camilla nasce ad Acquaviva delle Fonti (in provincia di Bari) ma si trasferisce a Bologna per amore di un ragazzo. Nel 2007 Camilla chiude quella relazione e per lavoro conosce un appuntato dei carabinieri. I due s’innamorano, vanno a vivere insieme in una villetta e nel 2008 mettono al mondo una bambina.

Il rapporto della coppia s’incrina a causa del comportamento di Claudio che umilia Camilla in continuazione. La donna, stanca della situazione, vuole lasciarlo, così si rivolge a un avvocato per chiedere l’affidamento della bambina.

È il 2 aprile 2011, tra le 6:00 e le 7:00 di mattina, quando Camilla viene uccisa dal compagno con numerosi colpi di forbice e martello. L’uomo, subito dopo l’omicidio, prende la figlia piccola e la porta dai suoi genitori. Poi va a costituirsi dalla Polizia di Faenza. Claudio è stato condannato con rito abbreviato, in via definitiva, a 16 anni di carcere.

CS_A “Quarto Grado” la sentenza della cassazione per Veronica Panarello e le indagini per la morte di Peppe Lucifora


 

Venerdì 22 novembre, alle ore 21.25, su Retequattro, nuovo appuntamento con “Quarto Grado”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.
Il programma a cura di Siria Magri torna sulla morte di Lorys Stival, il bambino di 8 anni di Santa Croce Camerina (Ragusa), ucciso il 29 novembre 2014.
Per il delitto è stata condannata in secondo grado a 30 anni di reclusione la madre Veronica Panarello (la sentenza aveva confermato l’esito del processo di primo grado).
In giornata, con la decisione della Cassazione, è attesa l’ultima parola della Giustizia. La difesa della donna punta su due argomenti: il disturbo della personalità e il concorso di terzi.
Al centro della puntata anche il caso di Peppe Lucifora, il cuoco di Modica trovato senza vita nella propria casa, lo scorso 10 novembre. L’autopsia ha chiarito che l’uomo è stato ucciso ed è morto per asfissia, provocata meccanicamente. Ma le indagini, anche per il mancato ritrovamento dello smartphone del 57enne siciliano, risultano quanto mai complicate.
I RIS di Messina, nei prossimi giorni entreranno nell’appartamento dell’uomo, per cercare nuove tracce, scansionarne il tablet e conoscerne gli ultimi contatti.
Per segnalazioni, sempre attivi centralone e account Facebook e Messenger del programma.
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Redazione

Disavventura per Marco Carta rinviato a giudizio per concorso in furto aggravato


Marco Carta, non convalidato l’arresto per furto:  Felice, non sono stato io

La notizia è diventata virale in un batter d’occhio, ieri, Marco Carta, ex cantante  di Amici 2007  e vincitore poi del Festival di Sanremo è finito sulle cronache non per meriti artistici ma per una vicenda spiacevole che l’ha visto coinvolto in un tentativo di furto di magliette presso La Rinascente di Milano per un valore di 1.200 euro. A seguito delle indagini della Polizia il cantante è stato poi scagionato dall’infamante accusa anche se   resta comunque imputato  e rinviato a giudizio per concorso in furto aggravato (il processo si terrà a metà settembre) in quanto nella borsa della 53enne  che lo accompagnava sarebbe stata ritrovata la refurtiva e un cacciavite con cui sarebbero state tolte le placche antitaccheggio.

All’uscita del Tribunale, dopo essere stato interrogato Marco Carta ha così commentato l’accaduto ai giornalisti: “Non sono stato io a rubare, per fortuna è andato tutto bene, sono felice di poterlo dire”… “Le magliette –  non ce le ho io, l’hanno visto tutti. Ora sono un po’ scosso”, ha confessato Carta ai cronisti. “Chi li ha rubate? Non mi va di dirlo”.

Nella tarda serata ha poi postato sui social il seguente post:

‘’Un vecchio proverbio diceva ‘male non fare, paura non avere’. Ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene a ripetermelo e ad aver fiducia nella magistratura che ha riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti. Sono molto scosso in questo momento e spero e mi auguro con tutto il cuore che la stampa e il web diano alla notizia della mia estraneità al reato di furto aggravato la stessa rilevanza che hanno dato all’arresto. In questi casi quando sai di essere ingiustamente accusato pensi alla tua famiglia e alle persone a te care che leggono notizie e si allarmano e soffrono inutilmente. Vi prego di restituire a loro la serenità che meritano. Sono una persona onesta e certamente non rubo. Grazie ancora e spero mi aiutiate per me e per loro a fare chiarezza’’.
Marco Carta

Redazione

ANTHONY BOURDAIN IL FAMOSO CHEF DI FAMA INTERNAZIONALE E FIDANZATO DI ASIA ARGENTO, TROVATO SENZA VITA


Anthony Bourdain e l amore con Asia Argento

E’ morto suicida a 61 anni lo chef americano Anthony Bourdain. Lo ha riferito la Cnn, per cui lavorava. Si trovava a Strasburgo per una nuova puntata della serie “Parts Unknown”, programma tv sulle cucine e i ristoranti del mondo. A trovarlo senza vita nella sua stanza d’albergo è stato il collega Eric Ripert. La procura francesce ha affermato che si è impiccato. Era legato sentimentalmente ad Asia Argento, che sui social ha condiviso un messaggio accorato:  Anthony ha dato tutto se stesso in tutto ciò che ha fatto. Il suo spirito brillante e senza paura ha toccato e ispirato tante persone e la sua generosità non aveva limiti. Era il mio amore, la mia roccia, il mio protettore. Sono devastata dentro. I miei pensieri sono con la sua famiglia. Vi chiederei di rispettare la loro e la mia privacy“.

Nato a New York Bourdain si era diplomato al Culinary Institute of America e ha poi lavorato per alcuni tra i più famosi ristoranti statunitensi e collaborato con testate come il New York Times, Times, Observer e l’Independent. Dopo la separazione dalla ex moglie, si è legato sentimentalmente ad Asia Argento, che aveva conosciuto proprio durante la lavorazione di una puntata della trasmissione “Parts Unknown”, nel 2017.

Si è definito “sconvolto e rattristato” Gordon Ramsay, il celebre chef britannico,che ha così ricordato e  reso omaggio ad Anthony Bourdain:Ha portato  il mondo nelle nostre case e ha ispirato tantissime persone a esplorare culture e città attraverso il cibo”, scrive la star globale della gastronomia in tv”.

Redazione

“Cirque du Soleil” in lutto: acrobata muore durante esibizione in Florida


Il trapezista francese Yann Arnaud, 38 anni, acrobata del Cirque du Soleil è morto in seguito alle ferite riportate dopo una caduta dal palco di Tampa in Florida dove si stava esibendo con lo spettacolo “Volta”.

Yann Arnaud, 38 anni, l'acrobata del Cirque du Soleil morto dopo una caduta (Instagram)

Yann Arnaud,  è deceduto nella serata del 17 marzo in seguito alla caduta dal palco mentre eseguiva una serie di acrobazioe aeree. A nulla sono servite le procedure di emergenza attivate subito dopo il grave incidente.

La grande famiglia del Cirque du Soleil –  si legge nella nota – è sotto choc e devastata per la tragedia. Yann era con noi da 15 anni ed era amato da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Nei prossimi giorni e nelle settimane a venire tutti i nostri sforzi saranno concentrati a supportare la famiglia di Yann e gli artisti dello spettacolo “Volta” e a offrire il nostro sostegno per il superamento di un momento così difficile“, ha dichiarato Daniel Lamarre, presidente del gruppo.

Altri due spettacoli previsti a Tampa sono stati cancellati, mentre il Cirque assicura la massima collaborazione alle autorità che indagano sulle circostanze dell’incidente.

Redazione

Mondo del calcio sconvolto per la morte improvvisa di Davide Astori capitano della Fiorentina


 

Una domenica caratterizzata da una notizia che ha sconvolto tutta l’Italia, quella di oggi 4 marzo. La scomparsa improvvisa per  un arresto cardiocircolatorio avvenuto nella notte della vigilia della partita di campionato con l’Udinese del capitano della Fiorentina, Davide Astori, ha colpito non solo il mondo del calcio e dello sport ma l’opinione pubblica tutta.  Tante le manifestazioni di cordoglio giunte ai familiari dello sfortunato giocatore che aveva compiuto 31 anni un mese fa.

Al momento del decesso Davide Astori  si trovava nell’albergo La di Moret in ritiro con la squadra in vista della partita con l’Udinese. Del dramma si sono accorti i compagni chenon vedendolo arrivare all’appuntamento per la colazione, si sono subito preoccupati, poiché era sempre il primo a presentarsi. Dopo qualche minuto di attesa sono andati a cercarlo nella sua stanza dove alloggiava da solo, per primo  il massaggiatore e poi gli altri compagni di squadra e anche il personale dell’albergo, trovandolo senza vita.

Davide Astori lascia la compagna Francesca Fioretti, ex protagonista della nona edizione del Grande Fratello nel 2009 conosciuta nel 2013 e la loro  bimba di due anni.

La serie A si ferma in segno di lutto. E un minuto di raccoglimento su tutti i campi di calcio dove si gioca oggi e domani è stato  disposto in ricordo  di Davide Astori dal commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, d’intesa con il presidente del Coni, Giovanni Malagò. «La Federcalcio, rappresentando il sentimento dei dirigenti, dei tecnici e del personale che in tanti anni hanno conosciuto e apprezzato Davide nel suo percorso con le Nazionali, esprime il proprio cordoglio alla famiglia Astori».

Il Comune di Firenze ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali di Davide Astori.

Redazione

 

Brumotti e la sua troupe aggrediti nel quartiere Zen di Palermo con uno sparo, lancio di sassi e di un blocco di cemento e minacce di morte


Oggi pomeriggio a Palermo Vittorio Brumotti e la sua troupe sono stati aggrediti durante un’inchiesta sulla droga. L’inviato di Striscia la notizia si trovava nel quartiere Zen per documentare come avviene e da chi è gestito lo spaccio di stupefacenti, quando verso le 16.00, appena usciti dall’auto, lui e i suoi collaboratori sono stati insultati, minacciati di morte e aggrediti con lancio di sassi da un folto gruppo di abitanti del quartiere. La troupe di Striscia è rientrata nell’auto blindata per ripararsi dagli aggressori, quando all’improvviso il tetto dell’auto è stato sfondato da un pesante blocco di cemento lanciato da un piano alto di una casa e la portiera è stata perforata da un colpo di arma da fuoco, pare di calibro 12 (lo sta esaminando la Polizia). Brumotti e i suoi collaboratori sono riusciti a mettersi in salvo solo grazie all’intervento della Polizia e dei Carabinieri e non hanno riportato ferite. Il servizio andrà in onda prossimamente su Striscia la notizia.

Redazione

Asia Argento querela “Libero” per un articolo che titola: “Prima la danno via poi frignano e fingono di pentirsi”


Il giornalista di Libero ci è andato giù duro titolando un articolo sulla polemica  nata dal  caso  “Harvey Weinstein”:  Prima la danno via poi frignano e fingono di pentirsi“. Ma Asia Argento, una delle vittime del famoso regista,  non ci sta e querela la testata giornalistica Libero.

Scrive il giornalista:

“E siamo a Weinstein. Indifendibile, come ha detto George Clooney. Ma perché allora sarebbero difendibili le donne che hanno accettato il prezzo dello scambio? Perché lui era ricco, forte, e loro deboli e sole?” “Non diciamo sciocchezze, il produttore della filibusta aveva un contratto che esse desideravano”.

Asia Argento ha anticipato così la querela annunciata dal social network prima con alcuni  hastag (“#porci”, “#complici”, “#estremadestra”, “#patriarcato”),   e poi  più nel dettaglio:

“In merito all’articolo apparso oggi sul quotidiano Libero, in cui le vittime di ricatto e violenza sessuale (tra cui io) sono qualificate come prostitute, rendo noto di aver mandato al mio legale di sporgere querela contro i responsabili. L’offesa e l’umiliazione alla mia reputazione professionale e alla mia dignità di donna sono troppo gravi per essere tollerate”.

Il caso Weinstein  sollevato dall’attrice Ashley Judd ha messo il mondo del cinema americano (ma non solo) sotto accusa portando alla luce una realtà spesso  “sommersa” che ha diviso l’opinione pubblica nello stesso ambiente. Asia Argento che si è aggiunta alle denuncie delle colleghe d’oltreoceano spinta verosimilmente da  uno spirito di solidarietà verso le malcapitate ora viene  criticata per non aver parlato prima.

Asia alle critiche ha risposto così:

Redazione

Strage al concerto country a Las Vegas


spara

Sembrava il rumore di fuochi di artificio” così descrivono i testimoni i momenti iniziali della sparatoria. “E’ stato al di la’ di ogni possibile immaginazione: è stato orribile”, commenta Jason Aldean, che in quel momento si stava esibendo sul palco con la sua band”. E’ di almeno 50 morti e 200 feriti il tragico bilancio della sparatoria nella zona dei casinò di Las Vegas. Il killer, poi ucciso dalla polizia, avrebbe aperto il fuoco dal 32° piano dell’hotel Mandala Bay verso la folla che assisteva a un concerto durante il festival country “Route 91 Harvest“.

L’aggressore, uomo bianco di 64 anni, risponde al nome Stephen Paddock. Si tratta di un lupo solitario, già noto alle forze dell’ordine secondo quanto riporta Nbc. Rintracciata anche Mary Lou Danley, 62 anni, donna asiatica che viveva con lui, ma allo stato attuale non è chiaro se sia stata posta sotto custodia.

Redazione

Le parole shock della fidanzata di Jim Carrey prima del suicidio: “”Mi hai fatto finire in un mondo di cocaina, prostituzione, malessere e abusi”


Cathriona White, fidanzata di Jim Carrey morta suicida nel 2015 a 28 anni, prima di togliersi la vita aveva scritto una lettera pubblicata nei giorni scorsi da People.
La lettera ritrovata sul pc della giovane makeup artist irlandese e compagna dell’attore, morta in seguito a un’overdose di farmaci recita:”Mi hai fatto finire in un mondo di cocaina, prostituzione, malessere e abusi”…”Hai fatto anche molte cose belle per me e te ne sono grata. Ma da quando sono con te ho smesso di essere la persona che ero, Jim. Pensavo di aver conosciuto il dottor Jekyll, invece ho trovato Mr Hyde”, continua la lettera di Cathriona.

Redazione