cultura

05 APR 2019, 18:00 #RaiNews24: Leonardo svelato. Storico scopre dove il genio toscano ha realizzato il suo primo disegno


Costantino D’Orazio propone una soluzione all’enigma

(none)

In occasione dei 500 anni dalla morte del genio toscano, nella rubrica “AR Frammenti d’Arte” in onda su RaiNews24, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio propone la soluzione ad un enigma che da secoli riguarda il disegno più antico di Leonardo da Vinci, l’unico che l’artista abbia mai datato. Il 5 agosto 1473 Leonardo realizza quello che gli storici dell’arte considerano il primo paesaggio della storia dell’arte. Finora nessuno è riuscito a chiarire dove Leonardo si trovasse quando ha realizzato quel disegno.

Accanto alla data, sul foglio Leonardo scrive di suo pugno che quel giorno si celebra la ricorrenza di “Santa Maria della Neve”, dettaglio che ha guidato le ricerche di D’Orazio e portato alla verifica della localizzazione del disegno attraverso le telecamere di Rainews24 mettendo insieme diversi elementi, che – come D’Orazio spiega anche nel suo saggio “Leonardo Svelato” – contribuiscono alla conferma dell’ipotesi che Leonardo si sia spinto fino alla provincia di Pistoia. Le telecamere di Rainews24 hanno potuto provare l’assoluta corrispondenza tra il paesaggio delineato da Leonardo sul foglio e la veduta che ancora oggi si può godere da un punto preciso sulle colline di Montevettolini. Costantino D’Orazio anticiperà la scoperta nella puntata di “Telegram”, condotto su Rainews24 dal direttore Antonio Di Bella, alle 18.00 di venerdì 5 aprile. La puntata di AR Frammenti d’Arte andrà in onda Sabato 6 aprile alle ore 13.45 e alle ore 17.45, Domenica 7 aprile alle ore 10.45 e 18.45 e sarà disponibile sul sito www.rainews.it.

Il disegno sarà esposto a Vinci dal 15 aprile al 26 maggio 2019.

Redazione

02 APR 2019, 21:25 #RAI1″Meraviglie” Il viaggio di Alberto Angela ritorna per la terza puntata


(none)
Il viaggio di Alberto Angela attraverso le Meraviglie d’Italia ritorna per la sua terza puntata martedì 2 aprile alle 21.25 su Rai1. Le Meraviglie d’Italia sono i siti che l’Unesco ha inserito nella lista del patrimonio dell’umanità. Sono 53, nessun altro paese al mondo ha altrettanti tesori. Il nostro non è soltanto il patrimonio più ricco, ma è anche distribuito in tutte le regioni e abbraccia tutti i periodi storici.
Il percorso attraverso i tesori del nostro paese partirà da Parma, dove si potrà ammirare l’audacia pittorica del Correggio nella cupola del Duomo con lo sfondamento dello spazio e l’apertura verso il cielo. Alla reggia di Colorno, si farà poi la conoscenza di Maria Luigia di Asburgo Lorena, la duchessa rimasta nel cuore dei parmigiani nonostante i secoli trascorsi. E al Teatro Regio, il più vivace d’Italia, si rivivranno le arie e le armonie di uno dei più grandi musicisti italiani: Giuseppe Verdi.
La seconda tappa della puntata vedrà Alberto Angela alla scoperta di un sito unico al mondo: le Grotte di Frasassi, un complesso di caverne e cunicoli che si estende per chilometri all’interno delle montagne dell’Appennino marchigiano. Un paesaggio fiabesco, dove si esploreranno alcuni degli ambienti più spettacolari, come l’impressionante Abisso Ancona o la celebre Sala delle candeline. A rendere il viaggio ancora più suggestivo, la voce della soprano armena Maria Sardaryan e l’attore Cesare Bocci che, in qualità di testimone, racconterà i suoi ricordi di questa meraviglia.
Il percorso della puntata si chiuderà in Sicilia, nel Val di Noto, la splendida zona sud-orientale dell’isola dove nel corso del Settecento è sbocciata l’ultima fioritura dell’arte barocca in Europa. Noto, Modica, Ragusa le principali tappe, ma è tutto il territorio che, dopo il devastante terremoto del 1693, ha saputo risorgere dalle macerie creando chiese e palazzi che non hanno eguali al mondo. Uno dei testimoni della rinascita e della bellezza di questa zona sarà Pippo Baudo che in quei luoghi è nato e cresciuto.
Tra un sito e l’altro il generale Fabrizio Parrulli, comandante del Nucleo Tutela patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri, a 50 anni dalla nascita del Nucleo, farà un bilancio del lavoro condotto a difesa e protezione dei tesori del nostro paese.
Redazione

19 MAR 2019, 21:25 #Rai1 “Meraviglie” La penisola dei tesori


(none)

Martedì 19 marzo, su Rai1 alle 21.25, andrà in onda la seconda puntata di Meraviglie, il nuovo programma condotto da Alberto Angela che ha come tema il patrimonio artistico e culturale italiano. Nessun paese al mondo ha tanti tesori, al punto che l’Unesco ha inserito 53 siti italiani nella lista del patrimonio dell’umanità. Il nostro non solo è il patrimonio più ricco, ma è anche distribuito in tutte le regioni e abbraccia tutti i periodi storici. Il merito di tanta ricchezza, di tanta bellezza è dei nostri padri, dei nostri antenati. Quindi, questo programma è anche un omaggio a noi italiani, a quanto abbiamo saputo fare nei secoli e a quanto, tra mille difficoltà, continuiamo a fare.
Il percorso attraverso i tesori del nostro paese partirà da Ravenna, una città che da sola custodisce ben otto monumenti tutelati dall’Unesco come testimonianze uniche di un’epoca lontana in cui l’Italia transitava dall’antichità al medio evo. La prima tappa sarà il Mausoleo di Galla Placidia, dove ancora echeggia la storia di una delle ultime imperatrici romane. Poi sarà la volta del sepolcro di Teodorico, con le nere leggende che avvolgono la sua storia, e i preziosi mosaici di San Vitale, dove l’oro splende ancora oggi come 1500 anni fa. La tappa finale sarà davanti alla tomba di Dante, i cui resti sono stati al centro di un’intricata vicenda. Testimone della città, il campione di motociclismo Marco Melandri.
Alberto Angela si sposterà poi in Sardegna, alla scoperta di una terra unica. E unici sono anche i tesori archeologici sparsi nell’isola: gli ipogei domus de janas, i giganti di Monteprama e il nuraghe più impressionante più maestoso, Barumini, tra le cui rovine Paolo Fresu suonerà la sua tromba. Come testimone, Dori Ghezzi, che racconterà il legame con quest’isola, dove ha vissuto a lungo con Fabrizio De André.
La puntata si chiuderà a Napoli, nel teatro d’opera più antico del mondo ancora in funzione: il Real Teatro di San Carlo. Un gioiello incastonato nel centro storico della città, il cui sipario si alza ininterrottamente dal 1737. È stato costruito dai Borbone per mostrare sfarzo e potere. Ha visto rivoluzioni, feste, vita mondana e corteggiamenti. Oggi continua ad essere un regno d’arte e di musica, amato da tutti i napoletani, come racconterà Massimo Ranieri.
Il programma condotto da Alberto Angela ha la regia di Gabriele Cipollitti e la fotografia di Enzo Calò. Gli autori sono Aldo Piro, Filippo Arriva, Fabio Buttarelli, Ilaria Degano, Vito Lamberti, Paolo Logli, Emilio Quinto.

Redazione

[C.S.] Neri Marcorè, Tommaso Paradiso, Gianluca Petrella e tanti altri ospiti: il programma di gennaio di Officina Pasolini


OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

 Neri Marcorè

 Tommaso Paradiso

e tanti altri ospiti

Gli appuntamenti di gennaio a Officina Pasolini

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

In foto dall’alto verso destra: Neri Marcorè, Tommaso Paradiso e Gianluca Petrella

Il 2019 a Officina Delle Arti Pier Paolo Pasolini, Laboratorio di Alta Formazione e HUB Culturale della Regione Lazio, inizia con una programmazione ricca di appuntamenti e incontri, come di consueto a ingresso gratuito.

Si comincia giovedì 17 gennaio alle ore 21 con Tutti pazzi per Neri, un incontro con Neri Marcorè, uno degli attori più poliedrici del panorama dello spettacolo italiano, che ripercorre insieme a Tosca e Felice Liperi alcuni dei momenti più importanti della sua carriera. Un percorso artistico iniziato molti anni fa che lo ha visto affermarsi con successo in diversi campi: dalla televisione al cinema, dalla radio al doppiaggio, dal teatro alla musica. Creatore di personaggi memorabili e altrettante indimenticabili imitazioni, Neri Marcorè sarà dunque insolitamente protagonista sul palco di Officina Pasolini nei panni di sé stesso, pronto a rivelare chi si cela dietro le sue tante maschere.

Si prosegue venerdì 18 gennaio alle ore 21 con Tutta colpa di Paradiso, una conversazione a più voci con uno degli artisti di spicco del nuovo indie italiano, Tommaso Paradiso. Insieme a Ernesto AssantePeppe Lo Monaco Tosca si ripercorrono le origini e i cambiamenti di questo genere musicale e del frontman dei Thegiornalisti, a partire dagli esordi fino ad arrivare alla sua attuale esperienza di autore per alcuni dei più importanti artisti del panorama musicale italiano.

Riprendono anche quest’anno gli appuntamenti con il cinema. A inaugurare il nuovo ciclo di proiezioni giovedì 24 gennaio alle ore 20.30 The Fall di Tarsem Singh, una pellicola raffinata – sia per la cura visiva che per gli scenari – realizzata in quattro anni e girando ventotto Paesi diversi. Al centro della storia, ambientata nella Los Angeles degli anni Venti, l’amicizia tra uno stuntman paralizzato e una bambina ricoverati nello stesso ospedale. Il film nel 2007 si è aggiudicato l’Orso di cristallo, un premio assegnato ogni anno durante il Festival di Berlino ai migliori lungometraggi della sezione dedicata a bambini e ragazzi. Introducono la visione del film i docenti della sezione Multimediale di Officina Pasolini, Maurizio Cartolano Steve Della Casa.

Sabato 26 gennaio, alle ore 21 la musica torna protagonista sul palco dell’HUB culturale con i giovani talenti del Campus della Musica di Firenze di Claudio Fabi, storico produttore italiano. Sedici artisti e musicisti presentano Yes We Campus vol. 2, un progetto discografico nato per promuovere e sviluppare la creatività di artisti di età e stili diversi.

Domenica 27 gennaio alle ore 21 Officina Pasolini celebra il Giorno della Memoria con uno tra i tanti film-simbolo: Il violinista sul tetto. Imponente trasposizione cinematografica dell’omonimo musical, portato per la prima volta in scena a Broadway nel 1964, racconta la storia di una famiglia ebrea alle prese con le prime discriminazioni antisemite da parte dell’impero russo e del suo lungo viaggio verso l’America in cerca della libertà. La pellicola ha vinto tre Premi Oscar® (Migliore fotografia, Miglior sonoro, Migliore colonna sonora), mentre Chaim Topol, attore protagonista, ha guadagnato il David di Donatello come Migliore attore straniero.

Martedì 29 gennaio alle ore 21 chiude la programmazione mensile Flow- La mente latenteuno straordinario spettacolo presentato da ITC 2000 in cui scienza e musica si fondono insieme per raccontare la mente e le sue straordinarie possibilità. Michele Cassetta, divulgatore scientifico e giornalista, e Gianluca Petrella, fra i più dotati trombonisti internazionali, portano in scena la costante evoluzione e i continui progressi delle neuroscienze, che ci aiutano a capire come funziona il nostro cervello, perennemente in equilibrio fra istinto e ragione. Lo spettacolo è diretto da Antonio Lovato.

 

IL PROGRAMMA

 

17 GEN//ore 21:00

Tutti pazzi per Neri 

Incontro con Neri Marcorè 

Intervengono: Felice Liperi e Tosca 

 

18 GEN//ore 21:00

Tutta colpa di Paradiso 

Incontro con Tommaso Paradiso 

Intervengono: Ernesto AssantePeppe Lo Monaco Tosca

24 GEN//ORE 20:30

The Fall (2006)

Regia di Tarsem Singh

Intervengono: Maurizio Cartolano Steve Della Casa 

26 GEN//ORE 21:00

Campus della Musica presenta

Yes We Campus vol. 2 

27 GEN//ORE 21:00

Il violinista sul tetto (1971) 

Regia di Norman Jewison 

29 GEN//ORE 21:00

Flow- La mente latente 

Regia di Antonio Lovato 

Con Michele Cassetta e Gianluca Petrella 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati.

I posti saranno riservati soltanto fino a trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Teatro Eduardo De Filippo – Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini

Allo spazio si accede attraverso l’accesso di Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio)

Redazione

 

Nuovo allestimento del MU.V Museo Rodolfo Valentino


Museo Rodolfo Valentino (1)

Castellaneta – Venerdì 28 dicembre 2018 alle ore 18,30 presso l’ex Convento di Santa Chiara si inaugura a Castellaneta il nuovo allestimento del MU.V Museo Rodolfo Valentino. Dopo circa 4 mesi di lavoro riapre al pubblico il museo dedicato al mito del cinema nato a Castellaneta e realizzato della Fondazione Rodolfo Valentino.

Dopo circa 9 anni si è ritenuto opportuno dare una nuova vita al Museo Rodolfo Valentino con un progetto di restyling che ha previsto un nuovo allestimento con nuove collezioni donate alla Fondazione Rodolfo Valentino e anche in parte acquisite dalla stessa, nuovi espositori in grado di preservare il materiale all’umidità, oltre all’utilizzo di nuove tecnologie multimediali in modo di dare una nuova vita al museo e un maggiore incremento di visitatori e turisti.

Fra le novità del nuovo allestimento del Museo Rodolfo Valentino una sala dedicata allo storico del cinema e regista Leo Pantaleo che raccoglie foto e materiale d’epoca sulla vita di Rodolfo Valentino, la ricostruzione sotto forma di installazione artistica a cura di Nicola Curri ispirata al set originale dei film di Rodolfo Valentino “Lo Sceicco” e “Il Figlio dello Sceicco” con parti originali, per finire con la realizzazione del sogno del divo dove è stata ricostruita la sua camera da letto con il letto originale che utilizzò al suo ritorno a Castellaneta nel 1923, donato dalla Famiglia Maldarizzi e con una video istallazione curata da Fabio Tanzarella

Museo Rodolfo Valentino (letto 1).jpg

I lavori di restyling sono stati realizzati grazie alla collaborazione dell’Architetto Francesco Di Dio e di Pienne Tecnoservice, Falegnameria Eramo, I Giardini di Dattoli e Colore & Pittura.

Inoltre si ringrazia la stilista Carmen Clemente per la realizzazione dell’abito di Natacha Rabova utilizzato per il tour della “Miralava”.

All’inaugurazione del nuovo MU.V Museo Rodolfo Valentino interverranno Antonio Ludovico (Presidente della Fondazione Rodolfo Valentino), Loredana Capone (Assessore a Industria e Turismo della Regione Puglia), Giovanni Gugliotti (Sindaco di Castellaneta e Presidente della Provincia di Taranto), Anna Rita D’Ettorre (Assessore alla Cultura Comune di Castellaneta) e Roberto Tanzarella (Delegato al Turismo Comune di Castellaneta).

Redazione

21/12/2018 – 06:45 #RAI: 90 ANNI PIERO ANGELA, PROGRAMMAZIONE SPECIALE L’omaggio di tutte le reti Rai per il compleanno del celebre divulgatore scientifico


Sabato 22 dicembre Piero Angela festeggerà il suo novantesimo compleanno e per l’occasione la Rai renderà omaggio al più famoso divulgatore scientifico televisivo con numerose iniziative.

Il primo a celebrare in  tv la lunga carriera di Piero Angela è stato, domenica scorsa, Fabio Fazio a “Che tempo che fa” con  una lunga intervista in cui ha ripercorso tutte le varie tappe di giornalista e scrittore. Dopo la partecipazione a “Uno Mattina” e a “La Vita in Diretta”, i festeggiamenti per il compleanno continueranno venerdì 21 dicembre nella trasmissione di Rai2 “Detto Fatto” (in onda dalle 14).

Sempre venerdì 21 dicembre, su Rai3, andrà in onda alle 20,20 “Buon Compleanno Piero”. Rai 3 lo celebra  con un’intervista e con i racconti di chi in questi anni lo ha accompagnato nella realizzazione dei suoi tanti programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana. Il grande animatore Bruno Bozzetto, racconta la sua amicizia con Piero e la loro collaborazione per la televisione. Paco Lanciano descrive la grande capacità di Piero Angela di saper semplificare ciò che è complesso e trasmetterlo poi al grande pubblico. Ne viene fuori un quadro dove  risalta tutto l’entusiasmo di Piero Angela, la sua voglia di fare e di rinnovarsi sempre, anche e soprattutto a 90 anni. IL suo grande amore per tutti i campi della scienza e per la ricerca e la voglia di trasmettere queste passioni ai milioni di spettatori che in tutti questi anni lo hanno sempre seguito. Un racconto di un grande protagonista della storia della televisione italiana che è anche un omaggio alla RAI e alla sua capacità in tutti questi anni di formare generazioni di spettatori divulgando conoscenze e amore per la scienza. Infine tanti auguri da amici, colleghi e collaboratori.

Il giorno del genetliaco, sabato 22 dicembre, le trasmissioni di Rai1 “Uno Mattina in Famiglia” (in onda dalle 8,25) e Linea Verde Life (in onda dalle 12,20) omaggeranno il “padre” dei divulgatori televisivi con testimonianze dirette e contributi video, mentre su Rai2 Piero Angela sarà presente a “Mezzogiorno in famiglia” (in onda dalle 11) e a “Sereno Variabile (in onda dalle 18). Il Tg1 dedicherà vari servizi giornalistici ad Angela e lo stesso faranno il Tg2 e il Tg3 con interviste al protagonista della giornata. In terza serata, “Tg2 Storie” sarà interamente dedicato a lui. Anche Rainews24 omaggerà Piero Angela e lo farà con una speciale intervista da poco realizzata, con una serie di contributi tratti dalle trasmissioni dell’amatissimo presentatore televisivo, arricchita da una sua esibizione al pianoforte, lui che è un grande appassionato di jazz.

Su Rai Premium, sabato 22 dicembre andrà in onda alle 23,15 “Viaggio nel mondo di Piero Angela”: la scommessa di Angela sulla scienza in Tv è un successo continuo, dagli anni ’80 con la prima edizione di Quark ad oggi, passando per la Macchina meravigliosa del 1986/87, un programma sul corpo umano che fu venduto in tutto il mondo. Verranno ripercorse insieme a Piero Angela le tappe della sua lunga carriera, il rapporto con gli amici, come Bruno Bozzetto, che ci ricorda la collaborazione per Quark, l’idea originale di raccontare i concetti più complessi con i cartoni animati “ragionavamo con la stessa sintonia” e Giuliano Montaldo, con il quale ha scritto il film “Il giorno prima”, la sua passione per la musica e per gli scacchi, un hobby che lo ha portato a giocare una partita contro il campione del mondo Karpov.
Rai Cultura renderà omaggio al grande giornalista della Rai con un’offerta televisiva che si articolerà sui canali Rai Storia e Rai Scuola a partire dal 22 dicembre. In particolare Rai Storia dedicherà la programmazione pomeridiana di sabato 22 dicembre alla carriera del giornalista e divulgatore scientifico, in Rai dal 1952. Alle 16 andrà in onda “Piero Angela – Raccontare la scienza”, che si apre con una biografia di Pierluigi Castellano, in cui si ripercorre la sua carriera da quando era inviato alla lunga serie di “Quark” e “Superquark”. Alle 16,25 andrà in onda, sempre su Rai Storia, “Alla ricerca di Mata Hari”, versione restaurata del documentario che Piero Angela firmò nel 1964, quando era inviato a Parigi e prossimo al trasferimento a Bruxelles, nel quale raccolse le testimonianze di tutti coloro che conobbero la sensuale ballerina e agente segreto di origine olandese, condannata alla pena capitale nel 1917. Alle 17,25 sarà in onda il programma “Dal nostro inviato Piero Angela”, una selezione dei suoi servizi da Parigi, dove Angela è stato corrispondente per il telegiornale e per i Servizi informativi Rai per nove anni, dal 1955 al 1964, testimone oculare della Francia guidata da De Gaulle. Angela raccontò ai telespettatori italiani le fasi cruciali della guerra d’Algeria, la gioventù ribelle (“Controfagotto” del 1961), ma anche momenti di spettacolo come gli auguri di Juliette Greco e Yves Montand per il Natale 1955 o le incursioni come inviato speciale alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 1959. C’è anche una rara intervista del 1960 all’attore Jean Gabin in occasione della consegna David di Donatello, avvenuta all’ambasciata d’Italia di Parigi. Alle 17,50 sarà la volta di “Piero Angela, dal giornalismo alla scienza”: dopo tre anni a Bruxelles, l’inviato Piero Angela torna a Roma nel gennaio 1968 per cominciare a condurre il nuovo telegiornale delle 13,30. Alterna la conduzione alle corrispondenze da Parigi per il “maggio francese” e a quelle in Vietnam o negli Stati Uniti, dove andò per seguire le imprese spaziali dell’Apollo. E’ lui stesso a raccontare questa fase della carriera in un’intervista rilasciata a Rai Storia. Dall’anno successivo, il 1969, comincia un lungo ciclo di trasmissioni a carattere scientifico che preparano “Quark” e “Superquark”: si chiamano “Il futuro nello spazio” del 1969, “Destinazione uomo” del 1971, “Da zero a tre anni” del 1972, “Dove va il mondo” del 1973, “Nel buio degli anni luce” del 1976, “La macchina della vita” del 1977, “Indagine sulla parapsicologia” del 1978 e “Nel cosmo” del 1980. Trasmissioni strettamente imparentate l’una con l’altra, a cominciare dalla sigla: la celeberrima “Aria sulla quarta corda” di John Sebastian Bach, nell’esecuzione del gruppo vocale The Swingle Sisters (album “Jazz Sébastien Bach” del 1963) e che verrà utilizzata anche in “Quark”, il programma più celebre della televisione di Piero Angela. Alle 18,15 andrà in onda “L’avventura di Quark”: le origini della sua celebre trasmissione e i contenuti della prima puntata, trasmessa il 18 marzo 1981, raccontati dallo stesso Angela in una puntata di “Superquark” del 2011. La programmazione di Rai Storia a lui dedicata proseguirà alle 18,40 con “Quark – 16 anni nella giungla”, il suo celebre reportage realizzato per “Quark” nel 1985 e che racconta la storia del soldato giapponese Ito Masashi, rimasto a lungo nascosto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per non essere catturato dai soldati americani.
Da sabato 22 a venerdì 28 dicembre su Rai Scuola andrà in onda alle 20,30 con la serie “Scelti da Piero Angela”, le puntate più importanti e significative dei suoi storici programmi, scelte da lui stesso. Sette prime serate che diventeranno una sorta di grande racconto della divulgazione della scienza nella televisione pubblica italiana. Fra le puntate e i programmi selezionati che potremo rivedere ci sono: “Da zero a tre anni”, “Indagine sulla parapsicologia”, “Superquark Speciale – Festa di compleanno” (erano le duemila puntate di “Quark”), “La macchina meravigliosa”, “Il pianeta dei dinosauri”, “Superquark Speciale – C’era una volta 100 anni fa”, “Superquark Speciale – L’incredibile storia di Enrico Fermi”, “Superquark Speciale – Albert Einstein”, “Superquark Speciale – Il paese senza figli: le sorprese del crollo delle nascite”, “Superquark Speciale – Shackleton, l’eroe dell’Antartide” e “Superquark  – Musica”.
Non mancherà, naturalmente, la copertura social: il 22 dicembre, anzi, verranno inaugurati gli account Facebook e Twitter di Superquark con un video “nativo” di Piero Angela, e da quel momento inizierà l’attività social dei due profili, entrambi indentificati dall’account @SuperquarkRai. Rai Cultura Web e Social, dal canto suo, coprirà e rilancerà la programmazione televisiva dei canali Rai Storia e Rai Scuola.

 

Redazione

Alberto Angela superstar: Bagno di folla a Napoli al Teatro Augusteo per la presentazione del suo nuovo libro


 

Risultati immagini per ALBERTO ANGELA a napoli
A Napoli, in centinaia in fila al Teatro Augusteo per la presentazione del nuovo libro di Alberto Angela: “Cleopatra, La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”, edito da HarperCollins – Rai Libri.“

Un vero bagno di folladegno di una vera superstar peril paleontologo, divulgatore  scientifico, giornalista e scrittore che per  l’occasione   ha svelato la vera identità di una delle donne più affascinanti della storia,  lontana dallo stereotipo cinematografico rappresentato da Liz Taylor e rimasto nell’immaginario comune.

Cleopatra non era egiziana, ma greco-macedone. Era piccola di statura, per nulla prosperosa e i tratti del suo viso erano molto lontani dai nostri canoni di bellezza ma “Cleopatra era affascinantissima perché – spiega Angela – era molto intelligente”. E aveva occhi particolarmente espressivi, come attesta la ricostruzione effettuata dal Ris sulla base delle effigi stampate sulle monete e delle statue ritrovate. “

Redazione

 

 

[Comunicato stampa] ADAMO IL 20 OTTOBRE RITIRERÀ IL PREMIO TENCO 2018 AL TEATRO ARISTON DI SANREMO


L’edizione 2018 del Premio Tenco quest’anno è dedicata al tema 
“Migrans – Uomini, idee, musica” e il cantautore ADAMO incarna lo spirito di chi, partendo dall’Italia, ha portato canzoni e cultura oltre confine.

Sabato 20 ottobre, nell’ambito dell’edizione Premio Tenco 2018, il cantautore Adamo sarà insignito del prestigioso Premio Tenco e si esibirà sul palco del Teatro Ariston, a dieci anni dal suo ultimo live italiano. Nella prolifica produzione di Adamo emerge un messaggio universale per “Questo mondo che ha male”, dove povertà, sete di potere, stupidità umana e mancanza di comunicazione, tradiscono una carenza d’amore. Per lui, “Il futuro non esiste”, perché la fede nell’avvenire resta nelle nostre mani.

Adamo attualmente è impegnato nella preparazione di un nuovo album (uscita prevista nel 2019) con brani di grandi autori italiani, prodotto da Dino Vitola, a cui seguirà una tournée nazionale ed internazionale, che riporterà Adamo nel suo paese di origine, l’Italia.

La passione per la musica e una qualità vocale tinta di emozioni hanno fatto di Salvatore ADAMO (01/11/1943) uno dei cantautori poeticamente e commercialmente più riusciti in Europa e nel mondo. Salvatore Adamo, primo di sette fratelli, è migrato in Belgio a Ghlin-Jemappes (Mons) dalla città di Comiso (Sicilia) nel 1947 con i suoi genitori all’età di tre anni. Ragazzo timido e gentile, inizia il cammino verso il successo in un concorso indetto da radio Lussemburgo, presenta la canzone “Si J’osais” con la quale il 14 febbraio 1960 fa il suo esordio radiofonico e successivamente vince la finale a Parigi. L’album di debutto – ADAMO ’63/’64 – con “Tombe La Neige” e “Vous Permettez, Monsieur?” lo trasforma in una celebrità mondiale. La passione per la musica e le qualità artistiche lo hanno reso una delle stelle più grandi nel mondo musicale in lingua francese. Impone la sua musica senza tempo, passando dall’Europa, dall’America del Sud e del Nord, dal Medio Oriente, dall’Africa, dall’Asia per arrivare al Giappone. E’ stato ai primi posti nelle Hit-Parade in più di cinquanta nazioni. Della canzone “Tombe la neige” (oltre ad essere stata per 72 settimane al primo posto in Giappone) esistono più di ottocento versioni in giro per il mondo, delle quali cinquecento nel solo Giappone. Nel corso della sua carriera ha composto più di cinquecento canzoni (parole e musica), pubblicato Venticinque Album studio (in Francia) e venduto più di 100 milioni di dischi, vinto ventidue Dischi d’Oro (quelli da 1 milione di dischi cadauno) entrando così di diritto nell’albo dei migliori cantanti di tutti i tempi. 

Redaziome

VEN_5_ LUGLIO |FESTIVAL NAZIONALE del CINEMA e della TELEVISIONE di BENEVENTO| programma parziale|GLI OSPITI


FESTIVAL NAZIONALE
del CINEMA e della TELEVISIONE di BENEVENTO

PROGRAMMA parziale – VENERDÌ 5 LUGLIO 
Per il programma completo consultare il sito festivalbeneventocinematv.it

PIAZZA ROMA

Ore 22:00

VITE DA CINEMA

Ospite: STEFANIA SANDRELLI  Intervista: Alessio Viola – Giornalista

HORTUS CONCLUSUS | ARENA GAVELI

Ore 21:00

PROIEZIONE FUORI CONCORSO

LORO 1
Regia Paolo Sorrentino
Ospite: RICCARDO SCAMARCIO
Intervista: Valerio Caprara – Storico e Critico Cinematografico

HORTUS CONCLUSUS | ARENA GAVELI

Ore 22:45


PROIEZIONE FUORI CONCORSO
LORO 2
Regia Paolo Sorrentino
Ospite: EURIDICE AXEN
Intervista: Valerio Caprara – Storico e Critico Cinematografico

PIAZZA SANTA SOFIA

Ore 21:15

FENOMENO WEB. DA YOUTUBE A SANREMO
Ospiti: I CASA SURACE 

PIAZZA SANTA SOFIA

Ore 22:45

TALE E QUALE SHOW – UNO SHOW… DI SUCCESSO
Ospiti: VALERIA ALTOBELLI – FEDERICO ANGELUCCI ANNALISA MINETTI – EDY ANGELILLO

 

Questi tutti gli artisti che parteciperanno al Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento: LUCIANO LIGABUE (4 luglio), RICKY TOGNAZZI (4 luglio),BIANCA NAPPI MAX NARDARI (4 luglio), MARCO MARTINELLI ed ERMANNA MONTANARI (4 luglio), STEFANIA SANDRELLI (5 luglio), RICCARDO SCAMARCIO (5 luglio),EURIDICE AXEN (5 luglio), SIMONA VENTURA (5 luglio), VALERIA ALTOBELLI – FEDERICO ANGELUCCI – ANNALISA MINETTI – EDY ANGELILLO (5 luglio), I CASA SURACE (5 luglio),MICHAEL RADFORD (5 luglio), SALVATORE ALLOCCA (5 luglio), MAURIZIO CASAGRANDE(5 luglio), ALESSANDRO SIANI (6 luglio), ANNA FOGLIETTA e FEDERICA LUCISANO (6 luglio), GONZALO TRUJILLO – MARC PAREJO – JOSE GABRIEL CAMPOS e ENRIQUE DEL POZO (6 luglio), CAROLINA RAY – CHRISTIAN MARAZZITI e ROBERTO CIPULLO (6 luglio),SERENA AUTIERI (6 luglio), CHRISTIAN DE SICA (7 luglio), ALESSANDRO BORGHI (7 luglio),SABRINA NOBILE (7 luglio), BARBARA D’URSO (7 luglio), DAMIANO CARRARA (7 luglio),SERENA ROSSI (7 e 8 luglio), MARCO D’AMORE (7 luglio), FABIO DE LUIGI (8 luglio), DAVIDE LOCATELLI (8 Luglio), TOMAS ARANA (8 luglio), NICOLA GIULIANO (8 luglio), FULVIO LUCISANO (8 luglio), ANDREA DELOGU (8 luglio), NUNZIA SCHIANO (8 luglio), I FOJA (8 luglio), LUCIANO STELLA (8 luglio), GIANFRANCO PANNONE (8 luglio), GAETANO DI VAIO (8 luglio), GESUALDO VERCIO (8 luglio), ROBERTO PISONI (8 luglio), NICOLA PIOVANI (9 luglio).

La Kermesse copre tutto il centro storico della città, con più di cinquanta eventi nei cinque giorni del Festival, 3 eventi teatrali in chiave cinematografica in anteprima nazionale, oltre 150 opere, tra lungometraggi e cortometraggi in concorso e il concerto di chiusura diretto dal Premio Oscar Nicola Piovani. Concorsi, destinati ai lungometraggi indipendenti e ai lungometraggi riconosciuti di interesse culturale dal Mibact, diretti dal produttore cinematografico, premio Oscar per il film “La Grande Bellezza”, Nicola Giuliano.

Il FESTIVAL NAZIONALE DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE di Benevento, sotto la direzione artistica di Antonio Frascadore, è realizzato dall’Associazione Culturale “Visivamente” con la collaborazione e partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Cinema, Regione Campania (con il sostegno dei fondi per l’audiovisivo e il cinema), Istituto Luce, SIAE (il Festival rientra tra gli eventi culturali promossi dalla Siae sul territorio italiano), Camera di Commercio di Benevento, Università degli Studi del Sannio e con la collaborazione del Comune di Benevento.

Il Festival è realizzato con la media partnership di Discovery Italia e della Rai, con Rai Movie. È inoltre realizzato in collaborazione con l’Italian International Film.

Oltre sessanta gli ospiti presenti nel corso dell’edizione 2017, prima edizione del Festival che ha registrato la presenza di oltre centomila persone, provenienti da ogni parte d’Italia, e che è stato aperto da Toni Servillo (e ha visto la presenza di Paolo Ruffini, Salvatore Esposito, Fortunato Cerlino, Cristina Donadio, Lino Banfi, Paolo Calabresi, Stefano Fresi, Jasmine Trinca, Edoardo Leo, Enrico Vanzina, Fulvio Lucisano, Nicola Giuliano, Piera degli Esposti, Fabrizio Frizzi e tanti altri…).

IL DIRETTORE ARTISTICO

Antonio Frascadore è un giornalista professionista, autore televisivo e docente universitario di cinema e televisione.  Ha lavorato per Sky TG24, Rai Uno, Rai Radio2, Canale 5, Rete 4, Italia Uno, La7 e oggi coordina e insegna informazione e intrattenimento all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, in un Master universitario post laurea, in Cinema e Televisione.

 Redazione

“MADE IN ITALY” (un film di LUCIANO LIGABUE… con STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK dal 25 Gennaio al Cinema


DAL 25 GENNAIO AL CINEMA

DOMENICO PROCACCI

presenta

unnamed (31)

con
STEFANO ACCORSI, KASIA SMUTNIAK
FAUSTO MARIA SCIARAPPA, WALTER LEONARDI,
FILIPPO DINI, ALESSIA GIULIANI,
GIANLUCA GOBBI, TOBIA DE ANGELIS

Prodotto da DOMENICO PROCACCI

Una produzione FANDANGO, ZOO APERTORISERVAROSSA,

EVENTIDIGITALI FILMS in collaborazione con MEDUSA FILM

Una distribuzione MEDUSA FILM

Realizzato con il sostegno della Regione Emilia – Romagna

Realizzato con il sostegno della Regione Lazio
– Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo

made in italy

MADE IN ITALY
“Made in Italy” è una tormentata dichiarazione di amore verso il nostro Paese, raccontata con le parole e la musica di Luciano Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto alle prese con una vita in cui tutto sembra essere diventato improvvisamente precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti.
Ma se a volte rialzarsi non è facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre: c’è un matrimonio da difendere e riconquistare, ci sono amici su cui contare e una casa da non vendere.
Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino.

Redazione