Daria Biancardi

“Daria”l’Ep di Daria Biancardi è disponibile sulle principali piattaforme digitali.


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Da ieri è possibile acquistare  “Daria” l’Ep di Daria Biancardi, cantante rivelazione della scorsa edizione di “The Voice of Italy” sulle piattaforme digitali. ITunes, Amazon GooglePlay.  Sei brani inediti fra blues, soul, funky, jazz e pop che come affermato dalla cantautrice: <<È una presentazione di me perché nei sei brani di questo mio primo disco c’è tutto ciò che sono stata e che sono attualmente. Questo disco è l’introduzione a una storia ancora tutta da raccontare>>. Daria Biancardi è anche autrice dei testi mentre le musiche sono di Massimiliano Cusumano (chitarrista della band The Soul Caravan) e Gabriele Asaro. Gli arrangiamenti sono di Roberto Brusca e dei The Soul Caravan storica band con cui Daria si esibisce da ormai 8 anni mentre il lavoro di mastering è stato affidato all’ingegnere del suono e produttore esecutivo romano Marco Lecci (che ha lavorato con nomi quali Giorgia, Britti, Silvestri, Vanoni, ecc.).

Il disco sarà presentato  alla stampa  lunedì 11 maggio, alle 21,30, al Teatro Biondo, a Palermo, all’interno della rassegna #Biondomusicale, è in programma il concerto di presentazione ufficiale del disco. Ospiti della serata saranno Ruggiero Mascellino e Giuseppe Milici, storici amici di Daria.

A Palermo Capodanno con Teresa Mannino, Daria Biancardi e Antonella Lo Coco.


A Palermo, Capodanno  con Teresa Mannino  l’attrice, cabarettista e conduttrice televisiva condurra la serata e  accompagnerà gli spettatori nel 2015, saliranno sul palco allestito in Piazza Politeama “Giada La Manna quartet”, un gruppo nato nel 2002 noto per l’interpretazione di brani di Stevie Wonder, Randy Crawford, Chaka Khan e Nora Jones, in chiave soul, jazz e funk, poi Antonella Lo Coco  terza classificata a XFactor nel 2012 ora anche attrice, ma la vera star della notte di San Silvestro sarà Daria Biancardi lanciata dal The Voice of Italy e sicuramente tra le migliori cantanti italiane di soul . La serata sarà trasmessa in diretta streaming. Dalla sua pagina ufficiale, l’artista palermitana da appuntamento per il 31 dicembre :

Cari Amici, con grande emozione vi invito a festeggiare con me l’arrivo del nuovo anno. Siete tutti invitati al concerto che si terrà a Piazza Castelnuovo a Palermo la notte del 31 dicembre. Vi aspetto!

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DARIA BIANCARDI & THE SOUL CARAVAN” col suo Summer Tour incanta la Sicilia


 

daDaria Biancardi voce possente  si è distinta nella scorsa edizione di The Voice of Italy .Un background ricco di esperienze che spaziano molto anche nei generi musicali e che si spingono oltre i confini classici, come in America,  i cui  riflessi  e contaminazioni si riflettono nelle sue performance a conferirne un taglio di stampo  internazionale. “Regina del soul” come la definiscono i suoi numerosi fan sparsi in tutta Italia, per  tutta l’estate è stata impegnata nel suo Summer Tour 2014 tutto siciliano, ricco di date,   con il quale  ha animato l’estate nell’isola portando la sua musica nelle maggiori piazze per l’occasione gremite  da fan locali ma anche provenienti dalla penisola.  La cantante nelle sue esibizioni  si accompagna ad una band costituita da “fior” di musicisti: Massimiliano Cusumano (chitarra), Giuseppe Filippi (Basso) e Francesco Passannanti (batteria), con la quale si esibisce fin dal 2009 dopo aver fondato  il quartetto “Daria Biancardi & The Soul Caravan” e con la quale ha intrapreso un ambizioso progetto che si propone di sperimentare nuove idee rivisitando i classici del Soul, del Funk e del Rhythm & Blues in una chiave totalmente nuova, proponendo uno show entusiasmante e con una attenta selezione dei migliori successi della “black music”.

E dopo il concerto tenuto il  14 Settembre a Favignana (PA), dove ha ottenuto un grandissimo successo,  la cantante il  27 Settembre farà tappa a Venezia – Private Event

Daria Biancardi infiamma il Teatro della Verdura e annuncia le date del suo tour tutto siciliano.


Ha iniziato a cantare a diciotto anni. La prima passione è il gospel e nel 1997 apre il concerto a Taormina degli Earth, Wind & Fire. Il padre musicista è il suo primo fan. Ha una figlia di dodici anni. Ha cantato per sei anni negli Stati Uniti e si è esibita all’Apollo Theater il suo nome è Daria Biancardi, nota per aver partecipato nell’ultima edizione diThe Voice of Italysu Rai2.

Anche lei non gode di particolare attenzione mediatica e radiofonica  ma nella sua terra, la Sicilia, Daria è molto apprezzata. Il 27 Luglio ha tenuto un concerto al Teatro della Verdura  nel corso della rassegna estiva organizzata dal Comune di Palermo. Si è esibita in un concerto di oltre due ore incantando il pubblico con la sua potente voce black, soul,accompagnata dal suo “Soul Caravan” e, per l’occasione, da Sir Waldo Weathers , sassofonista per 15 anni a fianco del mitico James Brown“. Un concerto che ha entusiasmato per repertorio attraverso i classici della black music, genere nel quale la Biancardi oggi, almeno in Italia sembra non avere eguali, partendo da “Satisfaction”dei Rolling Stones ,per arrivare  a “I will survive di ”Gloria Gaynor , passando per Proud Mary – Rollin’ on the river” di Tina Turner in duetto con Waldo Weathers per l’occasione anche cantante ,con cui ha infiammato il pubblico.

Ad agosto come comunicato dalla stessa artista dalle sue pagine social continuerà il suo tour tutto siciliano che potrete trovare sul suo sito: www.dariabiancardi.com/#top

 

 

Daria Biancardi: “…se dovessi uscire da The Voice of Italy certamente riprenderei a suonare con la mia band”…


Daria Biancardi ha partecipato alla seconda edizione di The Voice of Italy, gran bella voce, un’esperienza in America che parte da lontano e che dopo attraverso diverse occasioni musicali arriva in tempi recenti, nell’ottobre 2013, convinta da un’amica, a ripetere cantando in qualche locale della Bleecker Street nel Village (fra cui “The Bitter End”e “Terra Blues”).Le viene offerto  di restare per cantare ogni venerdì a 500 dollari a serata, ma Daria, spinta da ragioni di cuore (ha una figlia e un compagno ndr) rinuncia e rientra in Italia. Venuta a sapere delle audizioni per The Voice of Italy decide di inviare il suo video alla redazione del programma.
Commuove i giudici cantando  “I Have Nothing” di Witney Houston in una blind audition, Entra nella squadra di Piero Pelù, la più forte quest’anno, arriva alle semifinali e nella puntata di “The Voice of Italy” del 28/05/2014,perde la sfida con Giacomo Voli, partendo  svantaggiata dal punteggio attribuitole dal suo “coach”, Piero Pelù, che le preferisce il rockettaro Voli. Chissà se Daria ha mantenuto fede alla sua affermazione in riposta alla domanda “cosa ti aspetti da questa esperienza?” a cui ha risposto: “Sto facendo un investimento su me stessa. È da oltre un anno che sono in aspettativa dal lavoro e quindi non guadagno un euro. A Gennaio 2015 dovrei rientrare in ospedale. Se dovessi uscire da qui domani certamente riprenderei a suonare con la mia band, magari stavolta non solo in Sicilia a ottanta euro a serata“.

The Voice of Italy alla fine dei giochi è stato vinto nemmeno da Giacomo Voli, ma da Suor Cristina Scuccia, assurta subito a “personaggio” del talent, capace di commuovere l’irriducibile J-Ax e  la cui fama ha valicato i confini dell’Italia grazie ai social, diventando in breve tempo oltre che un fenomeno mediatico uno dei personaggi più ricercati della rete raggiungendo col suo video 50milioni di visualizzazioni . Vero interesse o semplice curiosità? Visti i risultati nelle classifiche dei dischi più venduti, propenderemmo per la seconda possibilità.

Riproponiamo Daria Biancardi nella sua esibizione che colpì i giudici The Voice of Italy

 

 

 

The Voice of Italy” (28/05/2014): esce Daria Biancardi e con lei anche … “the Voice”


The Voice 2: le pagelle del secondo Live. Daria Biancardi, la perfezione diventa emozione

Si stenta a crederci, eppure è accaduto: Daria Biancardi, talento di notevole spessore, è stata eliminata alla semifinale di “The Voice of Italy” (28/05/2014), già svantaggiata dal punteggio attribuitole dal suo “coach”, Piero Pelù, inferiore a quello del contendente della sua stessa squadra, Giacomo Voli, non è riuscita a risollevarsi nemmeno con il televoto del pubblico a casa, che fra il ragazzo con lunga chioma sciolta, giubbotto di pelle e aria da “rocker” maledetto anni ’70 d’oltreoceano, voce apprezzabile, non lo si nega, ma non certo strepitosa e la madre di famiglia appena sotto la quarantina, dall’aspetto comune, rotondetta e un po’ “forte” di taglia nei “punti nevralgici” ma che in gola ha un’orchestra sinfonica, ha optato decisamente per il primo; colpa delle “quote rosa”, di solito numericamente rilevanti nelle “sfide al telecomando” dei “talent”, conquistate dall’aspetto “intrigante” del giovanotto o piuttosto dei votanti appassionati di “rock”, genere che è proprio del “team” Pelù, forse più propensi a vederlo rappresentato “al maschile”, visto che da noi è sempre stato così anche fra i “big” e la Nannini è una “mosca bianca”? Nelle valutazioni e nei verdetti dei telespettatori, in generale, comunque, non si sa mai quanta parte abbia la considerazione delle effettive e oggettive capacità di un aspirante artista rispetto ad altri fattori che vi prescindono del tutto, ma come spiegarsi lo scandaloso “voltafaccia” del “tutor”, Piero Pelù? Daria Biancardi, alle “Blind Auditions”, con il pezzo “I have nothing” (“hit”di Whitney Houston) ha letteralmente mandato in delirio lo studio, con il pubblico impazzito che continuava ad applaudire durante l’esecuzione e i quattro insegnanti che si sono girati tutti con le loro poltroncine, estasiati, “El Diablo” per primo, dopo aver sussurrato alla Carrà “Questa è una bomba!” e alla cantante “Non ti posso descrivere la quantità di orgasmi … musicali che ho provato …”, senza contare le innumerevoli volte che, in seguito, ne ha lodato la “varietà timbrica”, la “versatilità”, la capacità di “soffiare e spingere”, le interpretazioni mozzafiato, la voce “black”, graffiante come i suoi unghioni “ad artiglio”, ma mercoledì, tutto ad un tratto, ha preferito a tutto questo i “virtuosismi impegnativi” di Giacomo Voli, lodevole, a suo parere, per lo sforzo fatto nel cercare “la tonalità giusta per le proprie caratteristiche” in un brano degli Skunk Anansie, ma allora a che gioco giochiamo?Che qualche casa discografica si sia già accaparrata gli elementi in odore di “scrittura”?Tutto porta a pensarlo, se funziona come l’anno scorso. E come la mette Pelù con alcune sue recenti affermazioni, volte a esaltare l’eccellenza di “The Voice of Italy” rispetto a trasmissioni canore similari, più condizionate dalla ricerca del “personaggio” che delle qualità artistiche intrinseche dei concorrenti?Le “Blind Auditions”, dove chi giudica deve solo ascoltare, senza vedere chi canta, come è stato spiegato, dovevano avere il vantaggio, in teoria, di non discriminare i partecipanti in base all’età, al sesso, all’aspetto fisico ecc., privilegiando unicamente le voci e invece i criteri selettivi, alle ultime battute, come si vede, sostanzialmente non differiscono da quelli dei programmi da cui si sono prese le distanze.  Dispiace sinceramente per Daria, voce internazionale, vent’anni di gavetta alle spalle, una lunga permanenza a New York, dove si è esibita in molti locali, riscuotendo un lusinghiero successo, a dimostrazione, una volta di più, del suo valore, considerando che all’estero, paesi anglosassoni in testa,la tendenza è a premiare, preferibilmente, il “prodotto locale”. E non mancano i commenti infiammati, per lei, su “You Tube”: “Una spanna sopra gli altri”, “Fuoriclasse”, “Vulcano palermitano” e una sequela di “fantastica”, “grandiosa”, “meravigliosa”. La Carrà stessa, rimasta sbalordita al termine della sua superba interpretazione di “Listen”, ai “Knockout”, si era lasciata sfuggire, contro l’interesse del suo stesso “team”, il seguente commento “E’ lei – the Voice -!” Magari il pronostico si fosse avverato, purtroppo è prevedibile che dovremo sorbirci una “finale” poco adrenalinica e dall’esito probabilmente fin troppo scontato, con “Sister Act”, alias suor Cristina, fenomeno mediatico del momento, che parte già in “pole position” e con buon distacco dagli avversari, vedremo ugualmente come andrà a finire e …. così sia.