David Bowie

RAI4: BRIT AWARDS 2016 E OMAGGIO A DAVID BOWIE Grande appuntamento con la musica


davibEccezionale appuntamento con la musica su Rai4, oggi, giovedì 25 febbraio alle 21:10 con la 36^ edizione dei BRIT Awards, gli Oscar della musica britannica, che quest’anno prevedono un tributo alla memoria di David Bowie. Si prosegue in tema alle 22:50 con David Bowie – Five Years di Francis Whately in prima visione free. Attraverso interviste e immagini di repertorio il documentario ricostruisce i cinque anni chiave della discografia del Duca Bianco (1971, 1975, 1977, 1980 e 1983).

La cerimonia di consegna dei BRIT Awards (24 febbraio) – premi musicali riservati ai più importanti artisti pop della scena discografica inglese e internazionale – sarà trasmessa in differita su Rai4 dalla O2 Arena di Londra e commentata da Andrea Perroni e Giorgia Surina: sul palco cantanti di fama mondiale come Adele, Rihanna, Justin Bieber e i Coldplay.
Redazione

David Bowie – il testamento – lette le ultime volontà


Venerdì 29 gennaio è stato letto presso un tribunale di Manhattan il testamento di David Robert Jones  all’anagrafe e sul palcoscenico mondiale David Bowie; nel testamento, firmato da David  e redatto da Herbert E. Nass (un avvocato di Manhattan) nel 2004, i termini di ripartizione di un patrimonio da 100 milioni di dollari (oltre 92,3 milioni di euro). A sua moglie Iman Abdulmajid Jones, Bowie ha deciso di lasciare il suo appartamento di SoHo (due diversi attici acquistati nel 1999 per 4 milioni di dollari, che l’artista poi ha unito) e la metà di ciò che resta del patrimonio di Bowie; il restante cinquanta percento è stato suddiviso in egual misura tra Duncan Jones (il figlio nato dall’unione con Mary Angela Barnett) e la minorenne Alexandria Zahra Jones (nata dall’unione con Iman), alla quale va anche il rifugio di montagna a Ulster County.

Ma la generosità è andata oltre i familiari e gli fa ulteriormente onore infatti non ha dimenticato Bowie Corinne Schwab, a lungo sua assistente personale, a cui ha lasciato pure 2 milioni di dollari a  e Marion Skene, la bambinaia a cui ha lasciato 1 milione di dollari.

Nel testamento Bowie ha dato anche disposizione sulla cremazione disponendo che le sue ceneri fossero disperse sull’isola di Bali o anche altrove ma secondo il rituale buddista. Dalla lettura del certificato di morte, allegato al testamento,  il compianto artista è stato cremato a New Jersey lo scorso 12 gennaio.

Attualmente  dodici album del Duca Bianco si trovano nelle prime quaranta posizioni della classifica di vendita: “★” (Blackstar) si conferma alla prima posizione per la terza settimana consecutiva, mentre “Best of Bowie” occupa il gradino più basso del podio. Nella top ten ci sono anche la raccolta “Nothing has changed” (quinto posto), “Hunky Dory” (nono posto) e “The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders From Mars” (decimo posto). La notizia interessante è che, avendo dodici album nella top 40 della classifica di vendita, Bowie ha eguagliato il record di Elvis Presley: in seguito alla morte del rocker, nel 1977, dodici dischi da lui registrati fecero il loro ingresso nella classifica contemporaneamente. Bowie, inoltre, è arrivato ad un passo da eguagliare il record di Michael Jackson per quanto riguarda il numero di dischi presenti in top 10: la voce di “Starman” ne ha attualmente cinque, mentre Michael Jackson nel 2009 ne piazzò sei (fonte Rockol.it).

BOWIE, LORY DEL SANTO: A NYC RIMPROVERAVA CLAPTON PERCHE’ SI LIMITAVA A CANTARE, PER LUI ARTE ERA ANCHE ABBIGLIAMENTO E LOOK


un giorno da pecora

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“Ho conosciuto David Bowie a New York, ho mangiato con lui in un ristorante cinese. Eravamo io, Eric (Clapton, ndr), e Bowie era accompagnata da una playmate di Playboy, che doveva fare un servizio per il giornale ed era tutta eccitata”. A parlare è Lory Del Santo, che oggi è intervenuta al programma di Rai Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Cosa ricorda di quella cena? “Ricordo che Bowie parlava con Eric e gli diceva: tu sei limitato, perché canti e basta. Mentre l’arte è essere ovunque, un artista deve fare tutto nella vita, l’attore, il performer, qualsiasi cosa, l’arte è una cosa globale. Anche nel vestirsi e nel pettinarsi, l’arte è ovunque”. Clapton come rispondeva a queste considerazioni? “Lui gli diceva che preferiva limitarsi a cantare e a suonare la chitarra”. Che impressione le fece il Duca Bianco? “Era bellissimo e molto, molto simpatico devo dire”, ha spiegato a Radio2 la Del Santo.

Redazione

DAVID BOWIE, VERONESI A RADIO2 APRE TRASMISSIONE CON UN TOCCANTE RICORDO


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Giovanni Veronesi, regista e conduttore, a Rai Radio2, con Max Cervelli, di ‘Non è un paese per giovani‘, in onda dal lunedì al venerdì alle 12.00, stamattina ha voluto dedicare l’apertura della trasmissione a David Bowie, che fu attore in un suo film, dal titolo ‘Il Mio West’. Ecco le sentite parole di Veronesi a Radio2: “Oggi è morto David Bowie, e il mio pensiero va a lui: mitico amico mio per sole tre settimane, e Druido del rock, che quando mi salutò prima di partire dal set, mi disse: lo sai che forse io e te non ci vedremo mai più? E come si salutano secondo te due persone che non si vedranno più? Io risposi, con un lampo di genio, così: “come quel tedesco innamorato del tre, che una sera tornò a casa, si fece tre tazze di thè, con tre zollette di zucchero, poi andò in bagno, prese il rasoio e si tagliò la giugulare tre volte, scrivendo su un foglietti addio, addio, addio”.

Redazione

Dichiarazione di Ligabue sulla scomparsa di David Bowie


ligOggi i social sono animati da messaggi di cordoglio e di saluto  estremo a David Bowie, la rock star britannica, la cui scomparsa avvenuta nella notte di domenica a soli 69 anni  e annunciata stamattina ha scosso e  lasciato tutto il mondo della musica e dell’arte a corto di parole. Ligabue  dalla sua pagina ufficiale social, con la riservatezza che lo contraddistingue ha pubblicato  una breve dichiarazione, poche parole ma cariche di profondo rispetto  per   una icona della musica mondiale che resterà unica e forse irripetibile come  David Robert Jones, il duca bianco del rock . Di seguito la dichiarazione del rocker italiano

Ligabue

GIÙ IL CAPPELLO
DI FRONTE A UN COLOSSO.
ZIGGY STARDUST,
DUCA BIANCO,
DAVID BOWIE
ORA È ANCHE BLACK STAR.
MA È SEMPRE STATO DAVID ROBERT JONES.
IL SUO LASCITO MUSICALE È ENORME.
A LUI IL MIO PIÙ SENTITO GRAZIE DAL PROFONDO DEL CUORE.

Redazione

 

 

Addio a David Bowie, il Duca Bianco e leggenda del rock


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La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno… stamattina Lunedì 11 gennaio, ma David Bowie è partito per un lungo viaggio senza ritorno già da domenica notte, a pochi giorni dopo il suo sessantanovesimo compleanno è morto il Duca Bianco. L’annuncio sul profilo ufficiale  Facebook della rock star :

“10 gennaio 2016-David Bowie è morto serenamente oggi circondato dalla sua famiglia dopo un coraggioso 18 mese battaglia con il cancro. Mentre molti di voi condivideranno in questa perdita, vi chiediamo di rispettare la privacy della famiglia durante il loro momento di dolore”.

notizia  confermata  poi stamattina dal figlio Duncan Jones su Twitter

 ” Dopo 18 mesi di lotta contro il cancro se ne è andato serenamente circondato dalla sua famiglia “.

L’8 gennaio, nel giorno del suo compleanno, è uscito il suo ultimo lavoro Blackstar. Contemporaneamente era stato pubblicato anche il nuovo video Lazarus in cui il Duca Bianco appare come l’amico di Gesù che avvolto dalle bende risorge dalla morte. Già numero uno delle classifiche UK il suo ventisettesimo album da studio è uscito a tre anni dall’ultimo disco ‘The Next Day’, rilasciato nel marzo 2013. Due settimane fa lo stesso Bowie aveva annunciato il ritiro “definitivo e irrevocabile” dai palcoscenici che non frequentava dal 2006.

In più di 50anni la sua musica è stata una continua ricerca e sperimentazione, ispiratrice di generi diversi dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e diventando un modello di riferimento per più di una generazione di artisti, facendo del Duca Bianco una Leggenda.

R.I.P.

Redazione

 

DAVID BOWIE IS: arriva in anteprima nazionale la più grande mostra mai allestita sul più camaleontico artista rock internazionale


 

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Lunedì 24 novembre al cinema Arcobaleno di Milano arriva in anteprima nazionale la più grande mostra mai allestita sul più camaleontico artista rock internazionale

 Trailer qui: http://bit.ly/1xWTf0Q

Dopo aver debuttato al Victoria and Albert Museum di Londra nel 2013 con uno straordinario record di pubblico (sono stati infatti oltre 311.000 i visitatori in pochissimi mesi), arriva al cinema la più incredibile mostra mai allestita per il più camaleontico artista del rock internazionale: DAVID BOWIE.

Girato tra le sale del Victoria and Albert Museum di Londra, David Bowie Is è un viaggio lungo 50 anni di carriera, innumerevoli trasformazioni e personaggi – dal Major Tom di “Space oddity” a “Ziggy Stardust”, dal Thin White Duke di “Station to Station” al diafano post-rocker di “Heroes” fino ai trionfi di “Let’s dance” e del più recente “The next day” – eccentrici costumi di scena e una colonna sonora composta di canzoni che hanno fatto la storia del rock.  David Bowie Is è una mostra diventata leggenda che ora arriva in anteprima a Milano all’Arcobaleno Filmcenter di viale Tunisia lunedì 24 novembre per una serata speciale organizzata in collaborazione con Fashion Illustrated (prenotazioni e info su www.cinenauta.it). David Bowie is arriverà poi nei cinema italiani solo il 25 e il 26 novembre (elenco delle sale su www.nexodigital.it) per guidare gli spettatori tra i 300 oggetti esposti che includono filmati, fotografie, testi scritti a mano, storyboard per i video, bozzetti di costumi e scenografie… Un patrimonio di memorabilia legati al mondo di un uomo che è stato in grado di cambiare la nostra cultura, dalla musica alla moda, dalle performance al design.

Descritta da The Times come “elegante e oltraggiosa” e da The Guardian come “un trionfo”, la mostra su Bowie è stata un successo clamoroso in patria dove i biglietti sono andati a ruba come mai nella storia del V & A Museum. E mentre continua a girare per il globo, la mostra parte ora anche in tour… nei cinema del mondo. Il film accompagna infatti il pubblico in un viaggio straordinario attraverso le sale dell’esposizione con ospiti molto speciali, tra cui il leggendario stilista giapponese Kansai Yamamoto e il front-man dei Pulp Jarvis Cocker, per esplorare le storie che si nascondono dietro ad alcuni dei più begli oggetti esposti.

Intanto il 17 novembre verrà pubblicato su etichetta Parlophone NOTHING HAS CHANGED la raccolta definitiva di tutto il meglio della musica di Bowie dal 1964 al 2014, che comprende anche del materiale non pubblicato in precedenza e brani presentati per la prima volta.  La raccolta sarà disponibile in diversi formati: 3 CD, 2 CD, doppio LP, digital download ognuno con la propria copertina specifica.

David Bowie is è stato girato e diretto da Hamish Hamilton, il regista Premio BAFTA degli Academy Awards e della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012. Il catalogo della mostra di Londra DAVID BOWIE E’, è pubblicato in Italia da Rizzoli ed disponibile in tutte le librerie.

Il film è distribuito nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con Radio DEEJAY e MYmovies.it.

 

 

LO STRANO CASO presents: SKY WHITE TIGER (NY) All tomorrow’s tigers Euro Tour


imagesABOUT SKY WHITE TIGER:

Una random playlist girava su un pc. Suonano le prime note di Common ed è come la frenata di un’auto in corsa.

Si chiama Louis Schwadron, vive a Brooklyn, ha passato gli ultimi dieci anni a collaborare sul palco e in studio con grandissimi nomi fino a quando, ha capito di essere bravo e ha deciso di farlo capire pure al resto del mondo.

Sky White Tiger è il suo progetto. 

Membro della smisurata band Polyphonic Spree, Sky White Tiger ha ricevuto apprezzamenti e intessuto collaborazioni con diversi mostri sacri della musica come,David Bowie, Elton John, Ray Charles, Radiohead, Cindy Lauper, Grizzly Bear, The National, Sufjan Stevens e Rufus Wainwright per fare qualche nome. Nel 2011 pubblica il suo album personale “Electra”, prodotto e mixato da Bryce Goggin, sound engineer per Ramones, Pavement, Swans, Joan as Policewoman, Antony and the Johnsons e molti altri. Tra le esperienze lavorative dell’artista non possiamo non elencare quella di aiuto regista per John Mitchell, nel controverso cult “Shortbus” nel quale reclutato gli attori e prese parte alla realizzazione delle riprese del lungometraggio. 

Nel suo live show, sia come solo-artist che come band, le canzoni si susseguono legate tra loro da interludi che creano un flusso unico e avvolgente di psichedelia ed emozioni, dove si fondono sapientemente suoni futuristici e primordiali.

TOUR DATES:

30 jan @ 229 – London, United Kingdom
31 jan @ MrHyde – Catania, Italy
01 feb @ Centro Multiculturale Officina – Messina, Italy
06 feb @ Drunks – Palermo, italy
07 feb @ Big Ben – Gibellina, italy
08 feb @ Al Kenisa – Enna, italy
09 feb @ Lanificio – Ragusa, italy
12 feb @ Lady Bar – Basel, Switzerland
14 feb @ Treppenhaus – Rorschach, Switzerland
15 feb @ Kulturhaus Rose – Stein, Switzerland
19 feb @ Wartsaal – Bern, Switzerland

                                                                                     

 

David Bowie esce il quarto singolo “Valentine’s day”


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David Bowie, non ha certo bisogno di presentazioni, icona della musica internazionale, dall’inizio della sua carriera nel 1964, ha venduto 130 milioni di dischi e, durante il suo incredibile percorso artistico, ha tenuto concerti sold out negli stadi e battuto record di vendita di biglietti in tutto il mondo.

Mentre tutti lo davano per ritirato,dopo dieci anni di assenza dalle scene, il 12 marzo 2013 è uscito  il 30esimo album di David Bowie intitolato The Next Day prodotto da Tony Visconti, anticipato dal nuovo singolo, “Where are we now?” uscito a sopresa  l’8 gennaio del 2013,  il giorno del suo 66simo compleanno e  che annunciava  il suo ritorno .

Oggi, 16 luglio 2013, è disponibile  il video di “Valentine’s day”, quarto singolo estratto dall’ Album  The Next  Day la clip che accompagna il brano è stata curata da Indrani & Markus Klinko. coppia di fotografi già al lavoro col “Duca Bianco” sull’artwork di disco “Heaten” del 2002.

Tra gli altri lavori firmati dalla coppia figurano anche le cover degli album “Dangerously in love” di Beyoncé, “Emancipation of Mimi” di Mariah Carey e “The breakthrough” di Mary J. Blige.