Davide Rossi

CS_DAVIDE ROSSI: esce Il 26 novembre il nuovo singolo “Indispensabile”


Dal 26 novembre è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “INDISPENSABILE” (LaPOP), nuovo singolo di DAVIDE ROSSI.

Indispensabile”, nuovo brano di Davide Rossi, è una canzone frutto di riflessioni personali che parla di quanto sia importante saper stare con se stessi, guardarsi allo specchio a volte senza riconoscersi più per cercare di reimmettersi sulla “retta via”. Il brano racconta del bisogno di riscrivere le proprie regole da seguire trovando una strada per aggirare i problemi e gli ostacoli nei momenti più bui. “Indispensabile” è la rinascita, la scoperta di quanto siamo indispensabili a noi stessi.

Spiega Davide Rossi a proposito della nuova release: «Ho scritto questo brano in un momento particolare della mia vita, quando la realtà era diventata la mia più grande nemica ma la mente mi ha aiutato ad affrontarla. Spero che il racconta di questo mio momento e di come l’ho superato possa aiutare chi si trova nella stessa situazione».

Pre-salva ora “Indispensabile”

Biografia

Davide Rossi è un giovane cantante reatino, musicista e compositore. Inizia a prendere lezioni di canto a quattro anni per poi entrare nel coro delle “Voci Bianche” di Santa Cecilia presso l’Auditorium “Parco della Musica” di Roma. Nel 2010 partecipa alla 4° edizione del programma di Rai 1 “Ti lascio una canzone” condotto da Antonella Clerici, dove vince la seconda puntata con la canzone “Storia d’amore” di Adriano Celentano e il premio della giuria con le canzoni “Il ragazzo della via Gluck” e “Amico” di Renato Zero. Partecipa poi alla trasmissione “Frate Indovino” condotta da Massimo Giletti e successivamente al concerto di fine anno “L’anno che verrà” condotto da Mara Venier e Pino Insegno, in diretta dalla piazza di Rimini. Nel 2011, insieme ad Antonella Clerici e ad altri partecipanti del programma “Ti lascio una canzone” , sale sul palco di Sanremo per la premiazione degli Oscar TV. Nello stesso anno torna come ospite sul palco di “Ti lascio una canzone” per 10 puntate, dove duetta con cantanti di fama nazionale come i Pooh, Lucio Dalla, Massimo  Ranieri, Gialuca Grignani, Little Tony, i Dik Dik, Paul Anka, Francesco Renga, Fausto Leali, Antonello Venditti, Luca Barbarossa e Riccardo Cocciante. Nel 2012 volta in America per il Tour di “Ti lascio una canzone”, esibendosi su palchi prestigiosi come quelli di Atlantic City e Chicago. Nel 2014, nell’ambito dell’evento, “La luce dei bambini”, apre il concerto di Andrea Bocelli nella Sala Nervi in Vaticano. Nel corso degli anni si specializza nel canto e inizia a prendere lezioni di pianoforte con importanti maestri italiani. Fonda una band con la quale nel 2016 si reca in vari tour estivi in tutto il Lazio. Nel 2017 partecipa al concorso “EMO… zioni, l’arte di donare” organizzato dall’Avis provinciale di Terni, venendo premiato con la “Borsa di studio Stage”, un corso per autori a cura del maestro Giuseppe Anastasi. Frequenta il corso di  compositore invece al CET scuola di Mogol con il musicista Giuseppe Barbera. Nel 2018 vince i premi “L’olivo d’oro” a Montopoli in Sabina e il Summer Contest 2018 al teatro degli Eroi di Roma. Nello stesso anno partecipa ad uno aspettacolo al teatro Flavio Vespasiano di Rieni per la conduzione di Flavio Insinna e la direzione artistica di Leonardo de Amicis. Nel 2019 partecipa al programma XFactor Italia 2019 dove supera tutte le fasi di selezioni; partecipa a tutti i Live; duetta con Tiziano Ferro, Lewis Capaldi e Robbie Williams; si posiziona quarto alla Finale, disputatasi nel Forum di Assago di Milano. A Capodanno, con gli altri finalisti, partecipa alla trasmissione di RTL 102.5 “X Factor al Capodanno Nazionale” in piazza Bra a Verona. Nel 2020 RietiLife lo premia “Personaggio dell’anno”. Nell’estate 2020 pubblica il singolo “Un altro giorno – The Best Is Yet To Come” e il TG5 gli dedica un servizio. Nel settembre 2020 è ospite alla serata “Un mondo di Solidarietà” a Napoli insieme a Grandi artisti della scena musicale e televisiva italiana. Nel 2021 esce per LaPOP il suo nuovo singolo “Niente di noi”, il primo assaggio del suo nuovo album. Grazie alla collaborazione di producer italiani sta studiando sonorità e arrangiamenti originali per un progetto artistico che, esaltando le sue caratteristiche vocali e musicali, lo fa spaziare a proprio agio in un sound attuale con una scrittura moderna e raffinata.
Il nuovo singolo di Davide Rossi, “Indispensabile” (LaPOP), è disponibile in radio e in digitale dal 26 novembre 2021.

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[COMUNICATO STAMPA] DAVIDE ROSSI ‘ATTACCO DI PANICO’ – Fuori Il nuovo singolo e videoclip


Davide Rossi Cover 1440“ATTACCO DI PANICO”
Fuori Il nuovo singolo e videoclip
 di
Davide Rossi
In radio e nei digital store
Believe Distribution Services
Arriva il nuovo singolo e videoclip di Davide Rossi.
Attacco di Panico” scritto dallo stesso Davide Rossi  è un brano in cui il cantautore ancora una volta mostra uno spezzato della sua vita.
Parlarne, comunicare sensazioni e timori, confrontarsi ed aprirsi agli altri ed affrontare il momento, cercando di anestetizzare il mal d’amore e credere ancora nel sogno.
Biografia
Davide Rossi cantautore, attore, autore e dj Italiano. Nasce a Roma il 24/04/86 si trasferisce in Francia in giovane età conseguendo gli studi comincia a frequentare l’accademia di commedie musicali,torna in Italia nell’adolescenza in cui frequenta lo Chateaubriand e vari gruppi teatrali tra cui la cometa.
  • Nel 2002 Gira il suo primo cortometraggio con Abiel Mingarelli “Il sogno Dean
  • Nel 2003 Fa il suo esordio al cinema con una piccola parte in Caterina va in città “Film di Paolo Virzì
  • Nel 2005 Gira “Sopra e sotto il ponte” Un film di Alberto Bassetti con Isabel Russinova e Lorenzo De Angelis.
  • Nel 2006 Gira “Lo zio d’America 2” di Rossella Izzo serie televisiva di successo con Cristian De Sica
  • Nel 2007 Gira “Provaci ancora prof 2” Di Rossella Izzo serie televisiva di successo con Enzo De Caro e Veronica Pivetti.
  • Nel 2008 Gira “Scusa ma ti chiamo amore” Film Di Federico Moccia con Raul Bova e Michela Quattrociocche. Sempre nel 2008 Gira “Albakiara” , film di Stefano Salvati con Raz Degan
  • Come dj fa il suo esordio alla “Fabbrica” di Pescara nel 2006 ed inizia un tour nelle miglior discoteche d’Italia tra cui la mitica “Capannina”. Questo gli permette, nel 2007, di aprire per la prima volta come dj i concerti di Vasco Rossi con il quale continuerà a collaborare alle aperture dei concerti
  • Come autore inizia a scrivere nel 2004 per poi arrivare nel 2014 collaborando, con Federico Paciotti, al singolo “Parole di cristallo” cantata da Valerio Scanu certificato disco di platino.
  • Nel 2016 collabora  insieme a Lorenzo Mastropietro e Federico Paciotti,  sempre come autore, a tre brani dell’album di Valerio Scanu “Finalmente piove”.
  • Il 14 Settembre 2018 è uscito il suo singolo “A Morire ci Penso Domani” scritta dallo stesso Davide Rossi.
  • Attualmente è impegnato in studio a realizzare il suo album.

www.instagram.com/daviderossilive 

Link videoclip : https://youtu.be/4UgJrE08VQI

[COMUNICATO STAMPA] DAVIDE ROSSI “A MORIRE CI PENSO DOMANI” DA VENERDI’ 14 SETTEMBRE IN RADIO E SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITAL


DAVIDE ROSSI
“A MORIRE  CI PENSO DOMANI” 
DA VENERDI’ 14 SETTEMBRE
IN RADIO E SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI

Da venerdì 14 settembre in radio e su tutte le piattaforme digitali “A MORIRE CI PENSO DOMANI” scritto da Lorenzo Mastropietro, primo singolo di DAVIDE ROSSI che anticipa l’uscita del suo album.
DAVIDE ROSSI_A MORIRE CI PENSO DOMANIll brano ha una forza crescente e per niente scontata, è una ballad struggente che Davide Rossi racconta così:  “A morire ci penso domani è un brano che descrive la mia vita: una metafora che esprime l’amore tra luce e oscurità tra il bene e il male…Il conflitto eterno che vive dentro ognuno di noi… Il mio biglietto da visita… “

Biografia


Davide Rossi cantautore, attore, autore e dj Italiano. Nasce a Roma il 24/04/86 si trasferisce in Francia in giovane età conseguendo gli studi comincia a frequentare l’accademia di commedie musicali,torna in Italia nell’adolescenza in cui frequenta lo Chateaubriand e vari gruppi teatrali tra cui la Cometa.
Nel 2002 Gira il suo primo cortometraggio con Abiel Mingarelli “Il sogno Dean”
Nel 2003 Fa il suo esordio al cinema con una piccola parte in “Caterina va in città “Film di Paolo Virzì
Nel 2005 Gira “Sopra e sotto il ponte” Un film di Alberto Bassetti con Isabel Russinova e Lorenzo De Angelis.
Nel 2006 Gira “Lo zio d’America 2” di Rossella Izzo serie televisiva di successo con Cristian De Sica
Nel 2007 Gira “Provaci ancora prof 2” Di Rossella Izzo serie televisiva di successo con Enzo De Caro e Veronica Pivetti.
Nel 2008 Gira “Scusa ma ti chiamo amore” Film Di Federico Moccia con Raul Bova e Michela Quattrociocche. Sempre nel 2008 Gira “Albakiara” , film di Stefano Salvati con Raz Degan
Come dj fa il suo esordio alla “Fabbrica” di Pescara nel 2006 ed inizia un tour nelle miglior discoteche d’Italia tra cui la mitica “Capannina”. Questo gli permette, nel 2007, di aprire per la prima volta come dj i concerti di Vasco Rossi con il quale continuerà a collaborare alle aperture dei concerti
Come autore inizia a scrivere nel 2004 per poi arrivare nel 2014 collaborando, con Federico Paciotti, al singolo “Parole di cristallo” cantata da Valerio Scanu certificato disco di platino.
Nel 2016 collabora  insieme a Lorenzo Mastropietro e Federico Paciotti,  sempre come autore, a tre brani dell’album di Valerio Scanu “Finalmente piove”.
Redazione

Davide Rossi intervistato da Barbara D’Urso a Domenica Live: “… papà c’è sempre stato”


Davide Rossi, attore e Dj di successo, figlio primogenito di  Vasco Rossi nato da una relazione giovanile nel periodo della cosiddetta “vita spericolata”, è stato  intervistato da Barbara d’Urso   nella puntata di Domenica Live in onda ieri 24 settembre 2017. Il giovane 31enne è stato cresciuto da una ragazza madre finché il papà (Vasco) non l’ha riconosciuto. Ecco le sue parole a Domenica Live: “Da allora –  papà c’è sempre stato”. “Mi ha sempre dato un sacco di consigli e mi è stato molto vicino. Ma ora che sono genitore mi sono reso conto di molte cose”. Davide racconta poi di quando ha scoperto che sarebbe diventato papà: “Ho chiamato mio padre e gli ho detto: papà aspetto un bimbo. E mo? E lui mi ha detto: adesso devi prenderti le tue responsabilità, vedrai cosa vuol dire fare il padre. Questa cosa all’inizio mi ha spiazzato, ma ora che Romeo è nella mia vita sono una persona nuova”.

Nella puntata di Domenica Live, Davide ha mostrato come vive nella quotidianità: palestra, casa, pianoforte su cui troneggia una cornice speciale, regalo di Vasco. E lui insieme al suo piccolo Romeo di fronte a quella cornice scrive e compone musica.  Infine il lavoro, Davide è uno dei Dj più accreditati e  richiesti dalle discoteche.

 Redazione

 

 

DAVIDE ROSSI il figlio di Vasco: Ho sempre considerato un valore essere cresciuto con una ragazza madre…Ma lui c’è sempre stato, e non solo per telefono


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Davide è il primo dei tre figli  di Vasco Rossi,   (nato da un flirt giovanile   con Stefania Trucillo è stato riconosciuto dal rocker solo nel 2003 dopo che il ragazzo si era sottoposto di sua spontanea volontà al test del DNA. Il cantante ha poi ammesso che sarebbe stato pronto a riconoscerlo fin dalla nascita, anche se la storia con Gabri era finita, ma che a quel tempo non gli fu permesso di eseguire il test di paternità ndr) . Davide è un  attore, cantautore è anche uno dei Dj più richiesti sulla piazza. E’ nato a Pagani nel 1986  e dei tre figli è quello che più somigliante al mitico Blasco.  Dopo il diploma all’istituto Kennedy di Roma, Davide ha studiato alla scuola di cinema e Tv a Cinecittà, ma il suo aspetto da adolescente ribelle lo ha portato a lavorare con successo come attore in film e fiction tv.  Nel maggio 2014 ha regalato il primo nipote al Komandante  (attualmente Vasco è anche nonno di Lavinia, figlia del secondogenito  Lorenzo nata nel 2017  ndr).

Davide recentemente ha tracciato  un profilo del padre, denso di ricordi piacevoli e indelebili che rivelano un aspetto paterno inedito del rocker, premuroso e attento, rigido quanto basta e solo a fin di bene. L’intervista è tratta dal Il Corriere.it e inizia così

Vasco Rossi, papà rocker

Si parte da un fermo immagine di tanti anni fa «Ero piccolissimo, ho un ricordo vago dei flash nella piscina del Baia Hotel di Salerno, dove la leggenda dice che sono stato concepito. Io e mio padre stavamo giocando». L’ultima cosa bella è una istantanea datata 29 giugno 2017.«Era il giorno delle prove di Modena, che poi anche quelle sono state un concerto vero e proprio, lui è davvero un campione. Quando sono arrivato dietro il palco con mio figlio Romeo, di tre anni, papà stava salendo. In quei momenti ogni artista va lasciato tranquillo. Romeo però ha cominciato a gridare “Nonno, nonno!” e a muovere la mano per salutarlo e lui, voltandosi, ha ricambiato alzando la sua. È una scena che mi ha riempito il cuore». 

Un padre non convenzionale

«Ho sempre considerato un valore essere cresciuto con una ragazza madre (Stefania Trucillo, ndr). Ma lui c’è sempre stato, e non solo per telefono. Mi ha ascoltato ogni volta che ero in crisi, mi ha richiamato tutte le volte che trovava un mio messaggio in segreteria, perché ai tempi il telefono lo teneva perennemente spento, solo adesso lo lascia acceso e squilla. Non mi ha mai fatto mancare niente».

«Ammetto di averlo fatto penare abbastanza… Quando infine gli ho dato la notizia che io e la mia compagna Alessia stavamo aspettando Romeo, mi ha un po’ spiazzato: disse che era arrivato il momento di prendersi le responsabilità. Lì per lì avrei preferito un abbraccio. Poi, quando sono diventato padre anch’io, ho capito cosa intendeva. Io però con mio figlio sono molto presente: ci gioco, lo cambio, lo porto al parco. Non ho mai pensato che queste cose mi fossero mancate, ma ora sento di doverle a Romeo, e anche a me».

La notte passata a giocare a Risiko

 Sorride di quella volta che il rocker lo andò a prendere a scuola: «Facevo le elementari al San Giuseppe, a Roma. Tutta la scuola uscì fuori, e lì ho capito perché non veniva mai… Ero orgoglioso». Dei cinque anni passati in Costa Azzurra, con il nuovo compagno della mamma, (padre di sua sorella Alessandra), non può scordare quando Vasco lo raggiungeva in barca. «Una volta trascorremmo due giorni insieme e con lui imparai a giocare a Risiko. C’era anche Luca (il terzogenito, dopo Lorenzo, nato dall’attuale moglie Laura Schmidt, ndr) che a un certo punto andò a dormire. Noi, invece, restammo svegli tutta la notte a giocare, c’era pure Roccia, una delle sue guardie del corpo».

Il primo libro: «Siddhartha»

È stato il padre a introdurlo alla lettura. «Cominciò con Siddhartha. I libri me li mandava o me li dava di persona quando ci vedevamo. Uno che mi ha molto colpito è In un milione di piccoli pezzi, di James Frey. L’ultimo è L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón». Durante l’adolescenza, oltre ai romanzi, arrivavano pacchi di autografi. «Li dovevo smistare agli amici dei miei amici. Non tanto ai compagni di liceo dello Chateaubriand, riservatissimi, ma ai conoscenti. Per i ragazzi della mia comitiva non ce n’era bisogno: loro venivano con me sotto palco ai concerti». Il suo primo, però, lo vide in tribuna, allo stadio San Siro di Milano, con la mamma e un’amica. «Fu l’unico. Erano i tempi in cui vivevo in Francia. Fu una sensazione bella e surreale».

Vasco Rossi, papà rocker
Nessun veto, e il regalo più bello

Veti, il padre, non gliene ha mai posti. Non gli ha mai detto no categorici o sì definitivi. «Voleva che ci arrivassi da solo. È stato ferreo solo sulle droghe più pesanti, come l’eroina». Di regali nel tempo ne sono arrivati tanti. «Per i miei 18 anni la macchina: ne volevo una sportiva, lui scelse il Suv perché, disse, “Non ti regalerò il mezzo per ucciderti”». Ma oggi considera il regalo più bello una cornice d’argento. «Me la diede per metterci una foto di Romeo. E infatti ci sono io che suono il piano con il piccolo sulle spalle. Quando la vedo penso che racchiuda tutto: mio padre, me e mio figlio». Qualche anno fa, invece, lo ha sorpreso lui con un paio di occhiali Persol. «Li avevo comprati per il suo compleanno. Erano della collezione Steve McQueen in edizione limitata: li scelsi neri con le lenti blu per lui e marroni per me». Piccoli oggetti che uniscono.

Un nuovo progetto

Il brano di Vasco che preferisce è Canzone. La intona. «Nella sua semplicità è un capolavoro, poesia pura».

In autunno anche Davide si metterà alla prova con un progetto cantautorale. «Sono dieci anni che scrivo canzoni, per Valerio Scanu ne ho già firmate quattro». Non lo manda papà. «È una cosa solo mia, non ho voluto coinvolgerlo. Però spero tanto che gli piaccia».

[Fonte: Il Corriere.it]

Valerio Scanu: Parole di Cristallo e…Davide Rossi figlio di Vasco.


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Valerio Scanu ha rilasciato appena il 28 ottobre il terzo singolo dal titolo Parole di Cristallo tratto dal suo ultimo album Lasciami Entrare, pubblicato a gennaio, che sta ottenendo un ottimo successo.

Il singolo porta anche la firma di Davide Rossi che incuriosisce perchè figlio di Vasco e allora conosciamolo meglio…

 

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Davide ha un percorso piuttosto di attore che di “compositore” ed è salito alla ribalta come Nico, spregiudicato deejay, nel film-denuncia sulla trasgressione giovanile di Stefano Salvati Albakiara nel 2008, nonostante varie partecipazioni da protagonista, in precedenti miniserie televisive  come per esempio Lo zio d’America nel 2006 e Provaci ancora prof 2 nel 2007 e al cinema in Il posto dell’anima per la regia di Riccardo Milani e Caterina va in città di Paolo Virzì e altri ancora. Come dichiarato dall’attore in una intervista tempo fa, il padre, Vasco  avrebbe preferito per lui mestieri più sicuri come l’avvocato o il giornalista «Mi ha sempre messo in guardia sul tenere i piedi bene per terra perché non è tutto oro quello che luccica nel mondo dello spettacolo. “Preparati – mi ha ripetuto – perché dovrai spesso aspettare che il telefono squilli. È molto meglio che studi”». Oggi, tuttavia considerati i buoni risultati di Davide come attore Vasco si è ricreduto. Comporre è sempre stato un suo pallino, ma alla domanda “Ha mai pensato a scrivere canzoni? rispondeva: È una cosa che già faccio ma che ancora non ho voglia di condividere con gli altri. È il mio piccolo segreto»
Nel 2014 firma la terza traccia del disco di  Valerio Scanu, Parole di Cristallo dando probabilmente corso al suo ruolo di  compositore che a questo punto viene rivelato, a dimostrazione che… buon sangue non mente.

Lasciami Entrare, il progetto discografico di Valerio Scanu, senza padrini importanti alle spalle, tra compositori, arrangiatori, staff e quant’altro, si configura sicuramente come un progetto “giovane” a partire proprio dal 24enne cantante ora anche autore, che si produce con l’etichetta Naty Love You di cui è titolare, nata dalla tenacia e fiducia in sè stesso  che l’hanno portato ai risultati di oggi. Giovane anche la regista del videoclip del singolo Parole di Cristallo che ha curato la regia anche dei precedenti videoclip Sui Nostri Passi e Lasciami Entrare,  Dalila Miggiano che  con quest’ultimo lavoro, apparentemente statico nelle immagini, ma non nell’esternazione delle “ossessione” dà atto di una crescita progressiva di un’esperienza (la sua) che va a consolidarsi.

Il singolo è uscito il 28 di ottobre e lo stesso giorno è arrivato alla prima posizione della classifica di iTunes come singolo più scaricato  distanziando di molte copie il secondo in classifica, probabilmente grazie alla ritrovata popolarità del cantante attualmente in televisione ogni venerdi su Rai1  per far parte del cast degli “imitatori” di Tale e Quale Show di Carlo Conti, dove sta ottenendo un incredibile successo per le sue sbalorditive “performance” ma anche grazie alla “riscoperta” da parte della vasta platea che offre il programma della sua  simpatia ed ironia per lungo tempo offuscate da un ostracismo che trova nelle Radio uno strascico di “resistenza”  non ancora totalmente debellato nonostante il  successo e il raggiungimento delle posizioni in classifica del cantante che ne decretano  il gradimento del pubblico.