Ermal Meta

#MUSICA/Ermal Meta annuncia la collaborazione con il Gnu Quartet: “Metto lʼabito da sera alle mie canzoni e le porto nei teatri”


ermal2018

Dopo la vittoria a Sanremo e un tour estivo ricco di date sold out, niente  pause  per il cantautore Ermal Meta che tira dritto e  annuncia lʼinedita collaborazione per il 2019 con gli Gnu Quartet  e una serie di concerti  nei teatri italiani

“Metterò il vestito da sera alle mie canzoni”

 

L’entusiamo per questa nuova esperienza è palpabile. Meta ci si è buttato a capofitto anche se qualche tempo fa aveva promesso di staccare dopo il tour estivo. “Beh, quasi tre mesi resterò in fermo, per me è moltissimo – dice scherzando -. Poi io sono un musicista. Non mi fermo mai, ho sempre una chitarra in mano. Sicuramente sono felice del fatto che da tre anni vivo nel modo in cui volevo vivere, facendo quello che ho sempre sognato. Ho un debito con la fortuna, cerco di ripagarlo facendo del mio meglio“. [f.te TgCom24]

Redazione

Ermal Meta e il vero motivo per cui non ha fatto le foto con i fan


Ermal Meta: lo sfogo sulla stampa: ‪"lo capisco, alcune cose fanno click e altre no. C’est la vie!‬"

Ermal Meta   attualmente sta girando tutta l’Italia  col suo ultimo tour che si sta rivelando di grande successo, tuttavia, qualche giorno fa, alcuni fan hanno lamentato il fatto che, dopo i concerti, Meta non si sia fermato per le le foto di ritocondi  sollevando una polemica che è rimbalzata sul web.

Meta che notoriamente non le manda  a dire, ha risposto alle accuse  dalla sua pagina Facebook:

“Vorrei dire con grande serenità a tutti i delusi dell’ultima ora che non si va ai concerti per poi esibire un trofeo fotografico sul proprio social, ma per vivere un’esperienza”   “Mettete giù sti telefoni e godetevi le esperienze. Un abbraccio a tutti, con affetto. Ermal”. 

Tuttavia  la polemica non si è placata dividendo i fan tra chi condivide l’opinione del cantautore e chi invece continua a pensarla diversamente, ragion per cui Meta è ritornato sull’argomento con un altro post su Twitter  spiegando, questa volta, il vero motivo del suo comportamento di quella sera dopo il concerto:

“Ho visto molti articoli sul fatto che non ho fatto due foto dopo un concerto, ma nessun articolo sul fatto che lo stesso concerto lo avessi terminato con 38 di febbre, un ginocchio malmesso e cali di pressione .

Non solo, nello stesso tweet Ermal Meta replica anche ai presunti flirt di cui si è parlato in questi giorni:

 “Ho visto più articoli sui miei presunti flirt e vita privata che, per esempio, sulla donazione dei proventi dei diritti d’autore di Non mi avete fatto niente ad Emergency . Lo capisco, alcune cose fanno click e altre no. C’est la vie!‬concludendo poi:   “Un ringraziamento sincero alla mia gente. Voi sapete chi siete e sapete il perché”  .

Queste le prossime date del tour:

12/08 – San Giovanni Di Sinis – Cabras (Or) – Anfiteatro Di Tharros
13/08 – Sant’ Antioco (Ca) – Arena Fenicia
16/08 – Torrenova (Me) – Campo Sportivo
17/08 – Taormina (Me) – Teatro Antico
19/08 – Rossano Calabro (Cs) – Anfiteatro M. De Rosis
22/08 – Alassio (Sv) – Riviera Music Festival / Porto Luca Ferrari
23/08 – Oliena (Nu) – Arena Corrasi
25/08 – Chieti – Anfiteatro La Civitella
26/08 – San Benedetto Del Tronto (Ap) – Porto Turistico
29/08 – Treviso – Home Festival
31/08 – La Spezia – Parco Allende
01/09 – Langhirano (Pr) – Piazzale Celso Melli
03/09 – Carmagnola (To) – Piazza Italia
04/09 – Bologna – Festa Dell’unità / Viale Della Fiera
07/09 – Brescia – Piazza Duomo
28/09 – San Vito Lo Capo (Tp) – Cous Cous Festival
04/10 – Lugano (Ch) – Palazzo Dei Congressi

Redazione

ERMAL META al Giffoni: “Scrivi quello che vuoi ma fallo bene, perché più di un paio di occhi azzurri, quello che veramente piace tanto è l’uso corretto del congiuntivo”


Festival di Giffoni 2018, il cantautore Ermal Meta © ANSA

Ermal Meta, protagonista di una seguitissima masterclass al Giffoni Film festival   ha risposto ai giovani giurati .Capire “che gli altri sono solo il nostro specchio, che abbiamo in mano il futuro del nostro Paese, dipende da tutti noi, e soprattutto da voi che siete gli alberi giovani” ha detto.

Nel rispondere ai giovani giurati ha mescolato riflessioni sulla sua lunga gavetta (“Aver suonato a lungo in tutti i buchi d’Italia è stato positivo, quando hai poche persone a un metro da te, la tua attenzione aumenta”), sui temi delle sue canzoni e il successo. Negli ultimi anni “ho assistito a un impoverimento del linguaggio all’interno della musica e delle canzoni. Ogni genere e stile può avere spazio, il vero problema è quando, a volte, si tenta di distruggere la grammatica italiana. Scrivi quello che vuoi ma fallo bene, perché più di un paio di occhi azzurri, quello che veramente piace tanto è l’uso corretto del congiuntivo”.

Ermal Meta, che da tre anni cavalca la cresta dell’onda dimostra di essere infaticabile tra live, album, Sanremo e impegno come giudice ad Amici, è in pieno tour con l’ultimo disco, Non abbiamo armi: “Continuerò con i concerti almeno fino a fine anno, farmi frenare dalla stanchezza fisica sarebbe sabotarmi da solo e poi non posso fare a meno della musica dei live, lì non puoi bluffare”.

 Meta ha scoperto la musica molto piccolo ad appena  quattro anni: “Ero in sala di registrazione con mia madre che suonava in un’orchestra. Mi aveva ‘parcheggiato’ sullo sgabello davanti a un pianoforte. Quei tasti bianchi e neri mi hanno stregato”. A sette anni per lui la musica era già un “chiodo fisso” ma c’era anche l’obiettivo dell’università: “Studiavo lingue, mi sono fermato all’ultimo esame, me lo tengo per la vecchiaia – dice sorridendo -. Mi aveva chiamato la Caselli e quando lei chiama non puoi dire di no”. Rispetto ai suoi inizi, nel 1997, oggi “le case discografiche non fanno più scouting” e per farsi notare nel mondo della musica si utilizzano il web e i talent:Bisogna distinguere tra popolarità e successo. Puoi essere famosissimo ma per ragioni non proprio edificanti. Non bisogna cercare di essere popolare a tutti i costi. La parola talent è un contenitore, quello che conta è il contenuto, e a quello molti non guardano con attenzione. Con la popolarità ti conoscono migliaia di persone; il successo invece vuole dire che quello che tu fai e ami riesce a toccare in qualche modo le vite altrui. Se avessi 18 anni proverei qualunque strada ma preferirei sempre un piccolo successo a una grande inutile popolarità”. Nato in Albania 37 anni fa, ma cresciuto in Puglia dove è arrivato con la madre a 13 anni, Meta definisce “incredibile” l’accoglienza avuta nel suo Paese d’origine dove è da poco stato in concerto: “C’erano 100 mila persone in piazza. Cantando le prime canzoni mi venivano le lacrime. Quello però è un successo di riflesso, c’è nei loro occhi l’orgoglio di sapere che sono loro figlio. Il successo in Italia invece ha basi più solide.
Qui vedo negli occhi del pubblico la partecipazione e la gioia di qualcosa che abbiamo costruito insieme”.

Redazione

SMEMORANDA e ZELIG TV presentano ERMAL META, FABRIZIO MORO, GINO STRADA in “MUSICA PER EMERGENCY”.


SMEMORANDA E ZELIG TV

presentano

ERMAL META, FABRIZIO MORO, GINO STRADA IN

MUSICA PER 

IN PRIMA TV ASSOLUTA SU ZELIG TV (CANALE 243 DEL DTT) GIOVEDÌ 7 GIUGNO ORE 21.15

 

Una produzione a cura di Smemoranda in collaborazione con EMERGENCY,

con la partecipazione di Nico Colonna e Gino Castaldo

Musica, diritti umani e solidarietà: Smemoranda e Zelig TV sono liete di presentare in prima TV assoluta su Zelig TV (243 del DTT) “Musica per EMERGENCY” giovedì 7 giugno alle 21.15, una produzione con protagonisti Ermal MetaFabrizio MoroGino Strada e Gino Castaldo, realizzata da Smemoranda in collaborazione con EMERGENCY.

Video Promo di ‘Musica per Emergency’: https://youtu.be/VYr-r9Ue9oU .

A vent’anni da Il mio nome è mai più il singolo di LigaJovaPelù, scritto al tempo della guerra del Kosovo e i cui proventi commerciali furono devoluti a Emergency, un nuovo progetto musicale sosterrà l’Associazione fondata da Gino Strada. Lo annunciano Ermal Meta e Fabrizio Moro nel video che li vede insieme a Gino Castaldo, Gino Strada e Nico Colonna a CASA EMERGENCY, la sede dell’organizzazione a Milano.  I due cantanti cederanno i diritti d’autore della loro Non Mi Avete Fatto Niente a EMERGENCY per portare un contributo a favore di un progetto d’intervento in zone di guerra.

Non sappiamo esattamente cosa fare, ma aiutateci ad aiutarvi” dichiara Moro, mentre Meta spiega come dopo Sanremo, che ha dato moltissima visibilità alla loro canzone, si siano accorti di aver raccontato una storia che non gli apparteneva e “che la cosa più giusta sarebbe stata quella di darla a EMERGENCY e di collaborare con loro, attraverso tutti i proventi che la canzone avrebbe generato”.

“Nelle guerre contemporanee, il 90% delle vittime sono civili. Donne, bambini, uomini, persone come noi, con la sola colpa di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. EMERGENCY sa bene chi sono: li vediamo ogni giorno nei nostri ospedali. La scelta di Fabrizio ed Ermal, di sostenerci nella sfida quotidiana di promuovere una cultura di pace, ci rende orgogliosi. I due artisti hanno accettato la sfida con autenticità e realismo perché sono convinti, come noi, che un mondo senza guerra è possibile.” spiega Rossella Miccio, Presidente EMERGENCY.

Uno dei primi impieghi di Non Mi Avete Fatto Niente sarà come sigla d’apertura di PROGRAMMA ITALIA, uno dei format di approfondimento di Zelig TV a cura di Smemoranda, per dare voce, in collaborazione con altri partner, a un racconto originale e diretto degli avvenimenti e a quei valori come ecologia, diritti civili, libertà di pensiero, solidarietà, cultura, di cui da sempre lo storico diario-agenda è portavoce.PROGRAMMA ITALIA è realizzato da EMERGENCY in collaborazione con Smemoranda, e sarà in onda da settembre su Zelig TV.

A fianco del progetto musicale, la collaborazione di Meta e Moro con EMERGENCY proseguirà nell’ambito dell’Incontro Nazionale dei volontari di EMERGENCY a Trento (7,8,9 settembre), dove si svolgerà una serata dedicata alla musica a cura dei due artisti.

Redazione

ERMAL META: FOLLA OCEANICA AL CONCERTO DI TIRANA – VIDEO


 Tirana, a Ermal Meta le chiavi della città

Ermal Meta ha ricevuto dal sindaco di Tirana, Erion Veliaj, le chiavi della città nel corso di una cerimonia che si è svolta, venerdì 1° giugno. Il cantante che è nativo di Fier una città che dista 100 km dalla capitale,è stato inoltre invitato ad esibirsi la stessa sera in concerto nella piazza Scanderbeg, la principale di Tirana, in occasione della Festa della Repubblica Italiana in Albania.

Una folla oceanica ha gremito la piazza e ovviamente non mancavano gli ormai famosi lupi, gli attivissimi e fedelissimi fan di Ermal sempre pronti a fargli sentire il calore del loro affetto ovunque si esibisca.

 

Redazione

Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona dall’8 al 12 Maggio con Meta e Moro per l’Italia


 

Sono 43 i paesi ammessi alla 63esima edizione dell’Eurovision Song Contest 2018 che si tiene a Lisbona dall’8 al 12 maggio e che si contenderanno un posto nella finale di sabato 12 maggio, trasmessa per l’Italia in diretta su Rai 1 dalle 20.40 con la conduzione di Federico Russo e Serena Rossi.

Le due semifinali di martedì 8 e giovedì 10 maggio andranno in onda in diretta su Rai4 dalle 21.00 con il commento di Carolina di Domenico e Saverio Raimondo.

concorrenti per l’Italia sono come risaputo i vincitori di Sanremo Ermal Meta e Fabrizio Moro  che portano  sul palco di Lisbona l’intensità e l’impegno sociale della loro “Non mi avete fatto niente”. I due hanno già provato sul palco dell’EuroFestival e questo è il primo video rilasciato da ESC.

Redazione

ERMAL META: …non c’è solo gente che lavora, ma anche gente che non lavora, quindi bisogna prendere coscienza che bisogna fare di più”


ermal meta-2Ermal Meta  dal palco di piazza San Giovanni a Roma in occasione del Concertone del 1Maggio celebrativo della Festa del Lavoro ha un pensiero anche per chi tra il pubblico  un  lavoro non ce l’ha:
Essere sul palco del Primo Maggio è importante da una parte per la condivisione musicale con tanti artisti che mi piacciono e che stimo, dall’altra questa è una giornata con un significato importante che festeggia i lavoratori. Ma lì davanti al palco non c’è solo gente che lavora, ma anche gente che non lavora, quindi bisogna prendere coscienza che bisogna fare di più“,   ribadendo il concetto  anche quando alla fine del brano Vietato Morire, aggiunge “soprattutto sul lavoro”. 

A proposito della musica  ricorda invece  il potere che ha di unire: “La musica  è un collante aggregativo, che aiuta le persone a stare insieme” , 
Tra 10 giorni il cantautore rappresenterà l’Italia a Lisbona  all’Eurovision Song Contest insieme a Fabrizio Moro con il quale ha vinto il festival di Sanremo e a tale proposito dice: “Non ho nessuna aspettativa, non ne ho quando si tratta di musica. Cerco solo di comunicare e di far bene”. 

Redazione

Grande successo di Ermal Meta in concerto al Forum di Assago e grandi ospiti sul palco: Elisa, Fabrizio Moro, Jarabe De Pablo e Venditti.


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Grande successo per il concerto di  Ermal Meta  ieri 28 aprile al Mediolanum Forum di Assago sold out per l’occasione. Il cantante italo-albanese  ha ospitato sul suo palco pieno di luci e colori  artisti del calibro di Elisa Toffoli, Fabrizio Moro, Jarabe de Pablo e Antonello Venditti   con cui ha dato vita a dei duetti che hanno trovato negli applausi del pubblico la risposta entusiasmante e calorosa. Con lui anche la La Fame di Camilla gruppo con il quale l’artista ha iniziato la sua avventura da cantante. I tantissimi fan del cantante si sono scatenati sui social postando foto, video e commenti a riprova che Ermal rappresenti ormai nel mondo musicale e  cantautorale una delle realtà più valide e consolidate.

Questa la scaletta del concerto: Non Abbiamo Armi, Gravità con me, Ragazza Paradiso, Le luci di Roma, Caro Antonello, Che fantastica storia è la vita (con Antonello Venditti), Il vento della vita, Amore alcolico, 9 primavere, Voodoo Love, Volevo dirti, Molto bene, molto male, Vietato morire , Storia di una favola (La Fame di Camilla), Niente che ti assomigli (La Fame di Camilla) Come il sole a mezzanotte (La Fame di Camilla), Piccole cose (che sai ignorare) (La Fame di Camilla), Non mi avete fatto niente (con Fabrizio Moro), Quello che ci resta, Dall’alba al tramonto, Io mi innamoro ancora, Piccola anima, Mi salvi chi può. BIS New York, Odio le favole, Straordinario, A parte te.

E questi i ringraziamenti dell’artista lasciati sul suo profilo social per ringraziare tutti i presenti: “È stata la serata più bella della mia vita. Grazie di cuore ad ognuno di voi. Non lo dimenticherò“.   Lo scatto, condiviso solo nel primo pomeriggio di oggi, ha già conquistato oltre 10 mila like,   numerose condivisioni e commenti dei fan.

Redazione

ERMAL META Torna “single”: “Ho avuto una storia di nove anni e mezzo, Non stiamo più insieme ma i dettagli riguardano solo lei e me”


ermal meta single si è lasciatoErmal Meta è sicuramente uno dei cantanti più in auge al momento, apprezzato dalla critica e dal pubblico, il consenso per lui è unanime e lo consacra oltre che indiscutibile autore, un vero artista talentuoso a 360 gradi.

In una intervista rilasciata a “Vanity FairErmal Meta  ha parlato della sua esperienza ad Amici2018 nel ruolo di giudice  e del suo sforzo di essere quanto più onesto nei giudizi e sincero.  Il cantautore ha rivelato di aver addirittura rinunciato al ruolo di giudice di XFactor per partecipare ad Amici anche se non esclude di partecipare al talent di Sky  in futuro perchè lui non è contro i talent.

Nell’intervista  quando ad Ermal Meta gli è stato chiesto di parlare della sua vita amorosa il vincitore di Sanremo 2018 ha risposto: “Ho avuto una storia di nove anni e mezzo (con Silvia Notargiacomo  speaker radiofonica ndr). Non stiamo più insieme ma i dettagli riguardano solo lei e me”. Adesso il cantautore è concentrato solo sulla musica e non c’è un’altra donna: “Non ho modo né voglia di fare altro”,  ma  ammette di avere un debole per le ragazze divertenti: ‘Se non mi sento stimolato dal punto di vista intellettuale, emotivo, non provo interesse. L’amore? Non ne capisco molto. L’importante è prima essere amici, volersi bene, poi si può costruire qualcosa. Non sopporto la gelosia’.

Nel frattempo il cantante albanese naturalizzato italiano, che sta vivendo almeno dal punto di vista artistico  un momento felice, si sta preparando per il concerto al Forum di Assago che si terrà il 28 aprile poi, grazie alla  vittoria a Sanremo 2018, salirà (insieme a Fabrizio Moro ndr) in rappresentanza dell’Italia, sul palco  dell’Eurovision Song Contest 2018, la più importante manifestazione canora europea che quest’anno si terrà a Lisbona dall’8 al 12 maggio, con il brano che ha vinto Sanremo “Non mi avete fatto niente” riarrangiato per l’occasione.

Redazione

ERMAL META SUL PALCO DEL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2018 A ROMA!


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ERMAL META presenterà in anteprima televisiva parte dei brani inclusi nel nuovo album “Non Abbiamo Armi” sul Palco del Concerto del Primo Maggio 2018 a Roma, promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany!

Con queste parole il cantautore ha annunciato la sua partecipazione tramite un video messaggio sui social: “Ciao ragazzi, sono molto felice di annunciarvi che ci sarò anche io nel cast del Primo Maggio di quest’anno. Come l’anno scorso, anche quest’anno sono veramente onorato di farne parte. Ci vediamo in Piazza San Giovanni. A presto! Ciao”.

Redazione