Festival Sanremo

CS_AKA 7EVEN: in gara tra i BIG della 72^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “PERFETTA COSÌ”!


Dopo un anno da sogno

il 2022 dell’artista inizia calcando il palco più ambito della musica italiana

AKA 7EVEN  

 IN GARA TRA I BIG DELLA

72^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO

CON IL BRANO PERFETTA COSÌ

A coronamento di un 2021 che è riuscito a regalare a lui e ai suoi fan tante grandi emozioni, AKA 7EVEN inizierà il 2022 in grande stile: l’artista, infatti, sarà in gara tra i BIG della 72^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “PERFETTA COSÌ” (Columbia Records Italy/Sony Music Italy).

Dopo aver conquistato pubblico e critica con la sola forza della sua musica, aver vinto agli MTV EMAs 2021 come Best Italian Act, aver pubblicato la sua prima autobiografia dal titolo “7 vite” a soli 21 anni, Aka 7even è pronto per fare il suo debutto sul palco più ambito della musica italiana!

“Quando Amadeus ha annunciato il mio nome tra i partecipanti del Festival – commenta Aka 7even non potevo credere alle mie orecchie: l’Ariston è il palco più prestigioso d’Italia, un traguardo davvero importante e questo Festival è il coronamento di un anno incredibile. Sono già elettrizzato all’idea di poter cantare il mio brano lì dove ho visto negli anni passare artisti che hanno fatto la storia.”

Nome d’arte di Luca Marzano, Aka 7even nasce a Vico Equense (NA) il 23 Ottobre 2000. Si appassiona alla musica da giovanissimo, passione che diventa rifugio e scudo per ogni momento della sua vita. Entrato nel roster di Cosmophonix Production, nel 2018 partecipa all’undicesima edizione di X Factor Italia, conquistando pubblico e critica grazie ad una vocalità unica e ad un’incredibile capacità di fondere alla perfezione pop e cantautorato. Nella squadra di Anna Pettinelli e Veronica Peparini, Aka 7even si è contraddistinto nella ventesima edizione di Amici per le sue doti cantautorali e di poli-strumentista. All’interno della scuola ha scrittoMi Manchi”, certificato doppio disco di platino (dati diffusi da FIMI/GfK Italia). Il brano ha esordito al primo posto della classifica italiana Itunes e ha raggiunto anche il posto nei primi 5 della Classifica Top Singoli FIMI, è stato inoltre l’unico brano della ventesima edizione del talent show a entrare nella Viral50 global di Spotify. Sempre durante il programma, oltre a Mi Manchi”, l’artista ha lanciato altri tre brani, “Yellow”, “Mille parole” e “Loca”. Il suo disco d’esordio “AKA 7EVEN” (Columbia Records Italy/Sony Music Italy) è già certificato disco di platino, assieme al singolo “Loca, che ha ottenuto invece il triplo disco di platino (dati diffusi da Fimi/GFK Italia). Durante l’estate è uscito “AKA 7EVEN SUMMER EDITION” (Columbia Records Italy/Sony Music Italy), arricchito dai remix di “Black”, “Blue” e “Luna”. Il singolo “Locaè stato pubblicato anche in una nuova versione in spagnolo in collaborazione con l’artista Robledo. Nel settembre 2021 è al Festival del Cinema di Venezia per la colonna sonora de La Regina di Cuori, il progetto transmediale di Thomas Turolo con Beatrice Vendramin, Mariasole Pollio, Cristiano Caccamo e Giuseppe Battiston. È appena uscito il suo primo libro, “7 vite”, edito da Mondadori, in libreria dal 23 novembre. Il suo ultimo singolo è “6PM”, una power ballad malinconica che racconta la fine di un amore, una riflessione sul tempo e sul suo ruolo nella vita di tutti noi, nelle nostre relazioni. Il 2021 di Aka 7even è coronato da due traguardi importantissimi: la vittoria come BEST ITALIAN ACT agli MTV EMAs e l’annuncio della partecipazione tra i Big della 72sima edizione del Festival di Sanremo. Aka 7even colpisce per ecletticità e personalità ed è considerato uno dei più promettenti talenti del nuovo cantautorato urban-pop italiano.

Redazione

ANNUNCIATI I 56 FINALISTI DI AREA SANREMO 2021 l’unico concorso che dà la possibilità a 4 artisti emergenti di poter accedere alla serata finale di “SANREMO GIOVANI”.


MANIFESTAZIONE GESTITA E ORGANIZZATA DALLA
FONDAZIONE ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO

DIREZIONE ARTISTICA MASSIMO COTTO

Si è appena conclusa la fase eliminatoria dell’edizione 2021 di AREA SANREMO, l’unico concorso che dà la possibilità a 4 artisti emergenti di poter accedere alla serata finale di “SANREMO GIOVANI, prevista il 15 dicembre in diretta su Rai1, in prima serata, dal Teatro del Casinò di Sanremo.

Questi i nomi dei 56 finalisti (in ordine alfabetico) di AREA SANREMO 2021:

ANNA RENE’, ARIA, ARIELE, DANIELE AZZENA, BEART, CANCA, CARBOIDRATI, EMANUELE CONTE, CRICCA, ETTA, DINITTO, NIHEL, FEDELE, FRANCESCA FIANDACA, D_VERSE, DANU, DELVENTO, DESTRO, EMILIA, EMIT, GIANNI GIOVE, GOBBI & LUCREZIA, GRETA, ISABEL, JOSUE’, LAROSSI, LITTAME’, CAMILLA MAGLI, MANEL, MARGHERITA, MASH, MOA’, MOSE, ILAN MUCCINO, NAMIDA, NOE, OHELIA, ONLY SARA, PAILY, PAOLO LEWIS, FRANCESCOJACOPO PINTUS, REPLAY, RYMA, SALVAT, SENZA_CRI, LORENZ SIMONETTI, SOPHIA MURGIA, DALILA SPAGNOLO, STEPHANIE, ILENIA SUFFREDINI, TERACOMERA, ULISSE SCHIAVO, VALVOLIZE, VIRGINIA, VITTORIA, ROSSELLA ZITIELLO.

I 56 finalisti si esibiranno davanti alla Commissione di Ammissione composta da Franco Zanetti (Presidente), dal Maestro Giuseppe Vessicchio (Presidente), Piero Pelù, Mauro Ermanno Giovanardi Marta Tripodi. Il commissario supplente è Maurilio Giordana. Il Presidente Onorario della Commissione di Valutazione è Vittorio De Scalzi.

Quest’anno, inoltre, è stata istituita la nuova figura del garante, che ascolterà le esigenze e le problematiche dei partecipanti al concorso, sottoponendole all’attenzione della Commissione di Valutazione, della Fondazione Orchestra Sinfonica e della direzione artistica. Il garante di questa edizione è Massimiliano Longo. 

I 20 vincitori del concorso avranno la possibilità di sostenere un’audizione davanti alla Commissione Artistica della RAI, che decreterà i 4 artisti che parteciperanno alla serata finale di Sanremo Giovani.

AREA SANREMO è una manifestazione organizzata e gestita dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo,presieduta dall’Avv. Filippo Biolè. La Direzione Artistica di Area Sanremo è a cura di Massimo Cotto.

Grazie alla collaborazione con KNTNR, startup che si occupa di sostenere nuovi talenti in campo artistico, verranno offerte ai partecipanti al concorso fino a 10 borse di studio dal valore di 2500 euro ciascuna.

Redazione

CS_Rai: Sanremo 72, Tris di Amadeus


(none)

L’Amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, insieme al direttore di Rai1, Stefano Coletta, hanno deciso di affidare la Direzione artistica e la conduzione della 72a edizione del Festival di Sanremo ad Amadeus. La kermesse canora si terrà da martedì 1 a sabato 5 febbraio 2022.
“Il percorso musicale intrapreso due anni fa da Amadeus – dichiara il direttore di Rai1 Stefano Coletta – ha segnato un cambiamento culturale importante nella storia del Festival che ha portato i Maneskin, vincitori dell’ultima edizione, ad aggiudicarsi anche l’Eurovision Song Contest, importante riconoscimento internazionale per la canzone italiana. E’ in questa direzione di innovazione, uno degli obiettivi del Servizio Pubblico, che la Rai intende proseguire per valorizzare in modo sempre maggiore il talento musicale attraverso l’evento televisivo più popolare del Paese”.

Redazione

CS_FRANCESCO RENGA: da ora in radio e in digitale “QUANDO TROVO TE”, brano in gara al 71° Festival di Sanremo. Online il video del brano!


FRANCESCO RENGA

DA ORA IN RADIO E IN DIGITALE

“QUANDO TROVO TE”

BRANO IN GARA AL 71° FESTIVAL DI SANREMO

ONLINE IL VIDEO DEL BRANO

Da oggi in radio e in digitale “QUANDO TROVO TE” (Sony Music), il brano di FRANCESCO RENGA in gara al 71° Festival di Sanremo.

“Quando trovo te” è disponibile qui: https://SMI.lnk.to/quandotrovote

«Tornare a Sanremo non ha mai avuto per me un significato più profondo – racconta Francesco Renga – non è solo la gioia di tornare su questo palcoscenico, in questo contesto così importante per la musica e per il mio lavoro. Questa volta significa ricominciare finalmente a farlo, il mio lavoro. Significa ripartire insieme con tutto il Paese. Sanremo diventa così il simbolo stesso di una ripartenza del mondo dello spettacolo e un segnale di speranza: la speranza che questo incubo possa finire il prima possibile».

Il brano è accompagnato da un video, diretto da Lorenzo Catapano, e visibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=V2rJzTt-GpY

A dirigere l’orchestra durante le esibizioni di Francesco Renga è il Maestro Carmelo Patti.

Durante la serata speciale delle cover di giovedì 4 marzo, Francesco duetterà con Casadilego, la giovane e talentuosa vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, sulle note di “Una ragione di più”, storico brano portato al successo dalla grande Ornella Vanoni.

QUANDO TROVO TE”, scritto da Francesco insieme a Roberto Casalino e Dario Faini, esplora il concetto di “oblio salvifico”: dimenticare come forma di protezione e come riparo da una vita che spesso ci costringe alla fretta. Il brano racconta del momento in cui quel ricordo felice che ognuno di noi tiene nascosto in fondo al proprio cuore come un prezioso tesoro, al riparo dal casino della quotidianità, all’improvviso riaffiora potente nelle nostre esistenze, restituendo loro un senso più profondo e aprendoci gli occhi su una realtà che è migliore di quello che pensiamo.

Dopo il Festival di Sanremo, Francesco Renga tornerà live con “INSIEME TOUR”. Per info: www.friendsandpartners.it

Redazione

C.S._ALESSANDRO QUARTA: il violinista di fama internazionale sarà ospite de IL VOLO nella serata dei duetti del Festival di Sanremo.|IL 22FEB_ ESCE L’ALBUM “ALESSANDRO QUARTA PLAYS ASTOR PIAZZOLLA”


ALESSANDRO QUARTA

 

Ospite de IL VOLO sul palco del FESTIVAL DI SANREMO

nella serata dei duetti, venerdì 8 febbraio

 

IL 22 FEBBRAIO ESCE PER IL MERCATO ITALIANO L’ALBUM

ALESSANDRO QUARTA PLAYS ASTOR PIAZZOLLA

Alessandro Quarta_cover

 

Il violinista, polistrumentista e compositore ALESSANDRO QUARTA, una delle eccellenze della musica italiana nel mondo, sarà ospite de Il Volo alla 69° edizione del Festival di Sanremo nella serata dei duetti, venerdì 8 febbraio.

«Ho ricevuto la telefonata da Michele Torpedine e dai ragazzi de Il Volo entusiasti della mia performance su Rai Uno durante lo spettacolo “Danza con me” di Roberto Bolle, per il quale ho scritto e interpretato il “Dorian Gray” – racconta Alessandro Quarta – aver accettato il loro invito è per me un grande onore, soprattutto in virtù della stima professionale che nutro nei confronti di Gianluca, Ignazio e Piero».

La carriera di Alessandro Quarta è ricca di successi. Nel 2017 è stato Premiato a Montecitorio come Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo per la Musica” e ha recentemente presentato il brano Dorian Gray, da lui composto ed arrangiato, che è stato eseguito dal vivo in occasione del tour “Roberto Bolle & Friends 2018”. Prossimamente realizzerà la colonna sonora del nuovo film di Anthony LaMolinara (Premio Oscar per “Spiderman”).

Il 22 febbraio uscirà per il mercato italiano ALESSANDRO QUARTA PLAYS ASTOR PIAZZOLLA” (Incipit Records), primo disco con sonorità jazz registrato in 3D in Germania.

A partire da marzo, Alessandro Quarta si esibirà in Europa con una serie di date. Questi i primi concerti confermati: il 2 marzo al Museo del Violino di CREMONA, il 21 marzo al Theaterhaus di STOCCARDA(Germania) il 22 marzo al Teatro Giordano di FOGGIA, il 26 aprile al Kine Lucerna di PRAGA (Repubblica Ceca) insieme ai solisti della Czech Orchestra, il 2 e 3 maggio al Jazzlounge Möbel Mayer a MONACO DI BAVIERA (Germania) e il 4 luglio al Parktheater di AUGUSTA (Germania). Nei prossimi mesi sarà inoltre presente in alcune date dello spettacolo di Roberto Bolle “Roberto Bolle & Friends”.

Violinista, polistrumentista e compositore, ha partecipato a scritture di musica inedita per film della Walt Disney. Ha suonato come Violino di Spalla, Solista e Arrangiatore con artisti come: Carlos Santana, Laura Pausini, Lucio Dalla, Mark Knopfler, Gianna Nannini, Zucchero, Joe Cocker, Tiziano Ferro, Lenny Kravitz, Robbie Williams e tanti altri. Dal 2005 al 2008 è stato Seconda e Prima spalla dell’orchestra Symphonica Toscanini (direttore stabile Lorin Maazel), esibendosi nei teatri più importanti al Mondo, sotto la direzione di prestigiosi Maestri come L. Maazel e E. Inbal. Ha effettuato tournèe in Orchestra come spalla e seconda spalla in Europa, America, Cina, Giappone, Medio Oriente suonando nelle più prestigiose sale del mondo, dall’Opera Garnier di Parigi, al Suntory Hall di Tokyo, dal Teatro Bol’šoj” di Mosca, al Lincoln Center di New York (in un concerto in cui la Symphonica Toscanini e la New York Philharmonic hanno suonato congiunte in memoria del M° Arturo Toscanini sotto la direzione del M° L. Maazel). Nel 2010 ha pubblicato il primo disco “One More Time”, nel 2014 l’autobiografico “Charlot”. Nel 2015 ha aperto il concerto del “Primo Maggio” a Roma. Lo scorso 1° gennaio 2019 si è esibito davanti a 5 milioni di telespettatori proprio con il “Dorian Gray” per lo show su RaiUno “Danza con Me” di Roberto Bolle.

www.alessandroquarta.it

Redazione

ALICE CAIOLI Stasera sul palco del 68° Festival di Sanremo in gara nella sezione Nuove Proposte con il brano “Specchi Rotti”


Stasera, mercoledì 7 febbraio, la giovane cantautrice Alice Caioli si esibirà sul palco dell’Ariston con il brano “Specchi Rotti”, in gara alla 68ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, e per l’occasione a dirigere per lei l’orchestra sarà il Maestro Massimo Morini. 

 
Per la sua partecipazione al Festival di Sanremo, Alice indosserà abiti dello stilista siciliano Gianluca Alibrando, calzature del Megastore Tuttoscarpe di Giardini Naxos e occhiali Liò.
Firmata dalla stessa Alice Caioli insieme a Paolo Muscolino, che ne ha anche curato la produzione, la canzone è un’intensa ballad dal forte impatto melodico, ricca di suggestioni elettroniche e dal sapore r’n’b. Il video è visibile a questo link

Il brano scelto dalla Commissione capitanata dal Direttore Artistico Claudio Baglioni, parla di lei e del proprio vissuto in relazione al mancato rapporto con il padre. Una finestra come portale attraverso cui mettersi in contatto con la figura paterna. “Specchi rotti” è la metafora della discrepanza tra la percezione di se’ allo specchio in una visione intatta, solida e perfetta e quella che è invece la vera essenza, spesso frammentata e a pezzi.

Etichetta: Round 35/Warner Music – Edizioni: Round 35/Bz Records

Produzione: Paolo Muscolino Orange Italy

BIO
Alice Caioli ha 22 anni è siciliana ed abita ad Acquedolci (Me). Inizia ad appassionarsi al mondo della musica all’età di 12 anni a seguito del divorzio dei genitori. Attraversa un’infanzia difficile ma fortunatamente l’amore per la musica la aiuta nelle scelte di vita non facendole intraprendere strade sbagliate. Nel 2010 partecipa alla prima edizione di “IO CANTO“. Nel 2013 partecipa al provino per X-FACTOR arrivando fino ai bootcamp. Negli anni successivi decide di perfezionare la sua tecnica studiando presso un’accademia di canto a Roma dove inizia a scrivere i suoi primi brani. É il 2017 Alice si iscrive ad Area Sanremo dove vincendo, si guadagna la partecipazione al 68° Festival di Sanremo nella Categoria Nuove Proposte, con il brano “Specchi Rotti”. Attualmente sta lavorando al disco con il produttore Davide Maggioni (già a Sanremo con Bobby Solo e Little Tony, Antonio Maggio, Chiara Dello Iacovo) in collaborazione con gli autori Andrea Maestrelli Francesco Guasti.

FRANCESCO GUASTI, TERZO POSTO NELLA SEZIONE GIOVANI AL 67° FESTIVAL DI SANREMOPARTE IL 17 FEBBRAIO DA MILANO, L’INSTORE TOUR – GUARDA VIDEO


Parte venerdì 17 febbraio da Milano l’Instore tour di FRANCESCO GUASTI 

      3° classificato – sezione Giovani – Sanremo 2017

    con il brano “UNIVERSO”

     (DA10Production distr. Universal Music)

FRANCESCO GUASTI  3 (© Mario Silvestrone).jpg

Parte Venerdì 17 febbraio ore 18.00 dalla MONDADORI di Via Marghera a MILANO, l’instore tour di FRANCESCO GUASTI, terzo classificato nella Sezione Giovani a Sanremo 2017 con il brano “UNIVERSO”.

Durante gli incontri anche un live acustico per presentare alcuni brani contenuti nell’album “Universo”.

Questi i primi InStore confermati:

20.02 Feltrinelli Red – FIRENZE

22.02 Mondadori Megastore – TORINO

24.02 Mondadori Megastore – ROMA

28.02 Mondadori Megastore – BOLOGNA

01.03 Mondadori Megastore – PADOVA

Francesco Guasti nasce a Prato il 16 settembre 1982 e si avvicina alla musica da piccolo iniziando a studiare batteria, ma è il suo talento naturale, una voce graffiante e roca, ad accompagnarlo su quel cammino con decisione. Nell’adolescenza le prime esperienze con le rock band, dove si conferma front-man straordinario e compositore dei pezzi che porta in giro per club e palchi..

Nel 2013 la partecipazione a “The Voice” su Rai2, nel #teamPelù e pubblica il singolo Un solo giorno in più (Universal)Nella stessa estate partecipa alla prestigiosa rassegna musicale di Marbella “Starlight Festival” al fianco di Bryan Adams e Enrique Iglesias.

Nel 2014 è fra i 60 finalisti di Sanremo Giovani, con il brano “Scintilla contro Scintilla”,scritto con Marco Carnesecchi e Federico Sagona. Il brano rimane primo per 4 settimane nella classifica di airplay. Il videoclip di Scintilla contro scintilla, viene girato in gran parte, nel carcere fiorentino di Sollicciano (Fi). Nell’estate dello stesso anno partecipa, con lo stesso brano, al Festival del Volontariato alla presenza del ministro delle politiche sociali.

Nel 2014 entra a far parte della Nazionale Italiana Cantanti e partecipa alla “Partita del Cuore” allo stadio Artemio Franchi di Firenze, dove si esibisce davanti a 40.000 persone.

Ospite dell’ Identikit Tour di Piero Pelù, inizia con lui una collaborazione, da cui nasce il brano“Piovono rose”, entrato nelle selezioni finali delle Nuove Proposte per Sanremo 2015.

Nell’aprile 2015 esce il singolo “Piovono Rose”, un mese dopo viene pubblicato l’Ep “Parallele” prodotto da Piero Pelù.

Nel Giugno 2015 è ospite del “World Refugee Day Festival” a Firenze, con artisti del calibro di Elisa, Ruggeri, Pelù, Bandabardò, Brunori sas e tanti altri.

Il 10 Luglio esce il singolo “Paralleleil cui videoclip è realizzato in collaborazione con Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) a favore della campagna contro l’abbandono.

Nel Novembre 2015 entra tra i 12 Finalisti di Sanremo Giovani con il brano Io e te

Nel 2016 entra nuovamente tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani e questa volta, passa il turno e accede al festival.

Febbraio 2017: Francesco partecipa al 67° Festival di Sanremo – sezione giovani – con il brano Universo contenuto nel cd omonimo uscito lo scorso 10 febbraio (Da10Production distr. Universal Music).

Questa la track-list di “Universo” : Universo – L’amore ad ogni costo – Ti prometto – Abbracciamoci – Cercami adesso – Senza età – Io e te – Resta o croce – Il gioco è semplice – Universo (Acoustic version).

Video clip ufficiale  UNIVERSO: www.youtube.com/watch?v=yQDde-xXUks

Redazione

Giusy Ferreri tra i brani più radiofonici di Sanremo si piazza al quarto posto della classifica Radioairplay.fm -VIDEO


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A due giorni dalla chiusura dell’edizione 2017, il primo metro del successo dei brani arriva dalle radio. Dalle loro programmazioni molte le sorprese a partire dal vincitore Francesco Gabbani, solo terzo in classifica, ben lontano dalla trasmissione di “Che sia benedetta”.  Di mezzo, segno di un successo post Festival, Samuel e la sua “Vedrai”. Solo settimo il “Vietato morire” di Ermal Meta. Radioairplay.fm  è un’azienda che in tempo reale, 24h su 24h, 365gg all’anno, monitora musica e spot pubblicitari in onda su 4.700 emittenti radiofoniche e televisive in 75 paesi del mondo.

Giusy Ferreri In ballottaggio da subito, poi eliminata alla vigilia della finalissima, si conferma artista molto apprezzata in radio. Dopo il successo del tormentone “Roma – Bangkok” con Baby K, “Fa talmente male” si piazza al quarto posto dei brani più trasmessi. Sono oltre 1700 i passaggi registrati da Radioairplay.fm. Un’ulteriore conferma, questa, della scarsa importanza dei voti tributati nel corso della kermesse. Su Youtube, poi, il brano è stato visualizzato, in pochi giorni, già un milione e 250mila volte. Lontano dalle polemiche per lei parlano i risultati.

Dopo il quartetto già menzionato, in radio passa musica per tutti i gusti. Al Bano, ad esempio, con la sua “Di rose e di spine” si piazza al 19esimo posto. Soddisfatti possono dirsi Fabrizio Moro e Elodie, rispettivamente quinto e sesta. A seguire, Paola Turci, Alessio Bernabei e Clementino. Sotto il decimo posto Sergio Sylvestre e Michele Bravi. Ultimo nella programmazione radiofonica, “Nessun posto è casa mia” di Chiara.

Redazione

Maria De Filippi a proposito della Giuria di Qualità a Sanremo: “Che mettano la faccia non solo in televisione ma dicano anche per chi hanno votato…


confsanAnche la 67a edizione del Festival di Sanremo tra clamori e polemiche può essere archiviata, ma tra i tanti giudizi a posteriori rilasciati sulla più importante kermesse canora naturalmente incuriosisce particolarmente quello di Maria De Filippi  espresso nel corso di una intervista prima del sua partenza per Roma in cui  fa un bilancio della esperienza sanremese:

Sul  Festival:  Il festival è “l’unico vero evento della tv italiana” ma vissuto da dentro anche “un grande frullatore“…“Dicono tutti che il festival è difficile, mi sono detta: proviamo. Mi sono messa alla prova su una cosa che era lontana da me. Ma mai pensavo che potesse essere così. Per quanto ci eravamo preparati e avevamo provato con Carlo, qui entri in un frullatore che ad un certo punto non sai nemmeno più dove sei“, e ancora: “Io ho portato a Sanremo me stessa e ho cercato di stare al servizio dell’unico vero evento che c’è in tv, che è il festival”.

Maria De Filippi  ha poi avuto parole di ringraziamento per Giancarlo Leone ex direttore di Rai1 ,ora consulente per il Festival, rivelando che è stato determinante per la sua scelta di fare Sanremo e  poi  la sua ammirazione per  la “coesione” trovata Rai :  “Si pensa sempre che la Rai sia un carrozzone, da posto fisso, invece non è vero. Ho trovato una squadra molto unita, appassionata, coesa, concentrata sull’evento. Lo dico proprio perché porto una casacca diversa: forse dovremmo anche imparare da questa coesione. Il festival è al centro di un grande gioco di squadra: durante tutta la settimana, quando accendi la tv, trovi programmi che parlano del festival ad ogni ora“,
Sui dati d’ascolto non si sofferma: “Stamattina non ho visto i dati, ho dormito. Ieri sera ho pensato che era finito e che sarà sarà…”. Ma aggiunge: “Sono contenta per Carlo. È stato un compagno generoso, eravamo abbastanza complementari. E mi rassicuravano da matti i suoi ‘ci penso io’. Mi dava serenità. Prima del festival mi ha detto: ‘vedrai che sarà una passeggiata!’ e ho pensato che mi prendesse in giro. Oggi posso dire che è una passeggiata stancante ma una passeggiata“.

Sulla  musica dice: “Ho capito che di musica bisogna parlare dopo un po’. Sarei una matta se dicessi che i brani del festiival mi sono piaciuti tutti. Ve ne dirò cinque che mi sono piaciuti, tenendo fuori i ‘miei’ artisti, quelli che arrivano da ‘Amici'”, sottolinea. “Mi è piaciuta Fiorella, ho cantato Gabbani, mi è piaciuto moltissimo Ermal, mi è piaciuto Bravi. E mi è piaciuto moltissimo Moro”.

Poi usa il ‘caso Mannoia’ per dare un messaggio alla musica italiana: “Ho trovato la Mannoia bravissima e coraggiosa a venire al festival. Se questo è il festival della canzone italiana, dovrebbero venirci tutti i cantanti importanti, anche a rischio di perdere con uno dei talent. Se vuoi rappresentare la canzone italiana, rappresentala. La musica italiana va oltre il festival. Il festival andando in tv è necessariamente un compromesso con la tv. Ma Sanremo non può essere il Telegatto, dove tutti ricevevano i premi per avere i personaggi in platea”.

Sulle Giurie sostiene fermamente:”Abbiamo detto per anni che il televoto è appannaggio dei bimbi-minkia, abbiamo messo la giuria di qualità e io sono d’accordo che la giuria di qualità renda noto come ha volatoChe ci metta la faccia!” Insomma invoca lo stop al voto di qualità “segreto”, e aggiunge:Che mettano la faccia non solo in televisione ma dicano anche per chi hanno votato. Sono esperti? Vediamo come operano in campo musicale? !!

Redazione

IL FENOMENO A-WA AD ARIANO FOLKFESTIVAL IL 19 AGOSTO: PONTE TRA CULTURA ARABA E ISRAELIANA, TRADIZIONE E MODERNITA’


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Hijab e sneakers, abiti tradizionali e tute sportive. I ritmi più recenti della musica elettronica, raggae, hip-hop, che si fondono con i suoni lontani e senza tempo di un passato ancestrale.
Sono le A-Wa, ovvero: Tair, Liron e Tagel Haim (rispettivamente 32, 30 e 26 anni) sul palco di Ariano (Irpinia) il 19 agosto nell’ambito della XXI edizione di Ariano Folkfestival, tra i più interessanti appuntamenti europei dedicati alla world music.

Tre sorelle israeliane di origini yemenite che hanno deciso di reinterpretare la musica delle proprie radici con beat moderni, per creare un mix contagioso di canzoni arab-folk ed elettronica.
Una combinazione quanto mai riuscita, dato che il loro singolo di debuttoHabib Albi” – tratto dall’omonimo album di esordio uscito nell’estate 2015 – ha realizzato quasi 4 milioni di visualizzazioni su YouTube e raccolto l’entusiasmo della stampa estera.
Tra i 10 nuovi artisti da conoscere”: ha sentenziato Rolling Stone; mentre per il mensile Vogueè un gruppo che porterà stile sulla scena mondiale”. La National Public Radio le ha nominate l’anno scorso tra i migliori 10 gruppi, e tra i 30 album preferiti del 2016.

Le tre sorelle fanno parte della comunità yemenita di Israele, dove i loro nonni vi emigrarono negli anni ’50. Cantano in arabo, più precisamente in un dialetto tipico della comunità ebrea dello Yemen. Una scelta che loro definiscono “naturale”, ma certo non facile. In più interviste hanno infatti espresso il proprio timore per le possibili reazioni alla loro musica. Una paura fortunatamente superata, perché – contrariamente a molti pregiudizi –  le loro canzoni sono molto apprezzate sia in Israele che in Yemen, così come in altri paesi arabi.

Le radici yemenite sono riviste con occhi e ritmi moderni, come ben si comprende nel videoHabib Galbi”, dove indossano un velo rosa, colore e simbolo dell’amore universale. Qui le tre sorelle fuggono da un uomo violento che rappresenta una generazione a volte dura nei confronti delle donne. E’ un chiaro invito a liberarsi, come limpido  è il messaggio che donne e uomini sono uguali, quando nel filmato ballano insieme a tre ragazzi, alla pari.

Cresciute in un piccolo villaggio chiamato Shaharut, nella Valle di Arava nel sud di Israele, vicino al confine con l’Egitto, le A-Wa sono conosciute come i “Jackson di Shaharut”, paragone illustre con la celebre icona del pop Michael Jackson. Hanno trascorso la propria infanzia circondate da cammelli e montagne, sviluppando un forte legame con il deserto.
“Le nostre canzoni – spiegano – fanno parte di tradizioni popolari secolari, create e cantate da donne, tramandate attraverso una tradizione orale. Sono canzoni belle, senza tempo, semplici e oneste”.

Il loro album di debutto è stato prodotto da Tomer Yosef, dei Balkan Beat Box. Un ottimo indizio da cui dedurre che le A-WA saranno il prossimo grande fenomeno di Israele.

Ariano Folkfestival, giunto alla XXI edizione, arriva in Irpinia (Campania) dal 18 al 22 agosto con ospiti d’eccezione: dalla cubana La Dame Blanche ai portoghesi Terrakota, passando per i leggendari ottoni albanesi della Fanfara Tirana e i ritmi dell’argentina Fanfarria del capitan, fino ad arrivare al concerto di chiusura di Daniele Silvestri che il 22 agosto presenta il suo ultimo album “Acrobati”, recentemente certificato disco d’oro.
Il festival torna quest’anno con la parola d’ordine Metixage: musiche del Sud e del Nord del mondo si incontrano in questa terra di confine posizionata tra Campania, Puglia e Basilicata, per trasformare in ricchezza e integrazione la grande varietà di musica e culture.

Redazione