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CS_Sono 41 i Paesi del 66° Eurovision Song Contest


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Emittenti pubbliche di 41 Paesi parteciperanno all’Eurovision Song Contest, il più grande evento musicale dal vivo del mondo che si terrà a Torino il prossimo maggio. 

Il 66° Eurovision Song Contest, organizzato dall’European Broadcasting Union (EBU) e dal suo membro italiano Rai, si terrà al Pala Olimpico di Torino il 10, 12 e 14 maggio 2022 e tutte le 39 emittenti partecipanti all’edizione 2021 torneranno l’anno prossimo. A loro si uniranno RTCG del Montenegro e l’emittente nazionale armena ARMTV che ha gareggiato l’ultima volta nel 2019, anno in cui furono ancora 41 i Paesi partecipanti.
Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di avere ancora una volta oltre 40 emittenti in competizione per vincere l’iconico trofeo Eurovision a Torino, il prossimo maggio. Il team della Rai sta lavorando alacremente ai preparativi per accogliere tutte le delegazioni in una nuova città ospitante e garantire che l’Eurovision Song Contest porti il divertimento e lo spettacolo all’avanguardia attesi da quasi 200 milioni di spettatori”.
Simona Martorelli e Claudio Fasulo della Rai hanno aggiunto: “Dopo 31 anni, l’Italia è orgogliosa di ospitare di nuovo l’Eurovision Song Contest! Come Executive Producers, siamo incredibilmente entusiasti di allestire questo straordinario evento e di accogliere delegazioni provenienti da 41 nazioni a Torino il prossimo anno. Soprattutto, crediamo fortemente che l’Eurovision Song Contest ci permetterà di mostrare e condividere la bellezza dell’Italia con un pubblico globale attraverso gli elementi che ci uniscono tutti: musica e armonia”.
Delle 41 nazioni partecipanti, 36 si sfideranno in due semifinali e le 10 canzoni vincitrici di ogni semifinale si uniranno per la Finalissima ai “Big 5”: Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Italia, Paese organizzatore.
L’Italia ha vinto il diritto a organizzare l’evento del prossimo anno durante il Contest del maggio scorso, quando i Måneskin hanno regalato al proprio Paese la sua prima vittoria dal 1990 con la canzone “Zitti e Buoni”.
La Rai ospiterà per la terza volta l’Eurovision Song Contest dopo aver già ospitato l’evento a Napoli nel 1965 e a Roma nel 1991.
Maggiori dettagli sull’Eurovision Song Contest 2022, tra cui lo slogan per l’evento e i dettagli sulla vendita dei biglietti, saranno rivelati nei prossimi mesi. 
Per gli aggiornamenti è possibile consultare Eurovision.tv, @Eurovision su Twitter, Eurovision Song Contest su Facebook, @Eurovision su Instagram e l’app ufficiale Eurovision.

EMITTENTI PARTECIPANTI
I seguenti paesi (e le emittenti membri dell’EBU) parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2022 a Torino:
Albania (RTSH)
Armenia (AMPTV)
Australia (SBS)*
Austria (ORF)
Azerbaigian (Ictimai TV)
Belgio (RTBF)
Bulgaria (BNT)
Croazia (HRT)
Cipro (CyBC)
Repubblica Ceca (CT)
Danimarca (DR)
Estonia (ERR)
Finlandia (YLE)
Francia (FT)
Germania (ARD/NDR)
Georgia (GPB)
Grecia (ERT)
Islanda (RUV)
Irlanda (RTE)
Israele (KAN)
Italia (RAI)
Lettonia (LTV)

Lituania (LRT)
Malta (PBS)
Moldavia (TRM)
Montenegro (RTCG)
Paesi Bassi (AVROTROS)
Macedonia del Nord (MKRTV)
Norvegia (NRK)
Polonia (TVP)
Portogallo (RTP)
Romania (TVR)
Russia (RTR)
San Marino (RTV)
Serbia (RTS)
Slovenia (RTVSLO)
Spagna (TVE)
Svezia (SVT)
Svizzera (SRG SSR)
Ucraina (UA:PBC)
Regno Unito (BBC)
 *Associato EBU

Redazione

CS_FESTIVAL CONTRO 2021: Negrita, Gue Pequeno, Arturo Brachetti, I Nomadi e l’omaggio a Ennio Morricone – Dal 21 agosto al 1 settembre a Castagnole delle Lanze (AT)


FESTIVAL CONTRO 2021 CASTAGNOLE DELLE LANZE (AT) 
“FESTIVAL DELLA CANZONE D’IMPEGNO”
Dal 21 agosto al 1 settembre
Guè Pequeno, Arturo Brachetti, i Negrita, La Shary Band e I Nomadi, fra i protagonisti della nuova edizione
Piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanzeinizio spettacoli ore 21.30
Torna il Festival Contro a Castagnole delle Lanze in Piemonte. 11 giorni di musica dal vivo con uno spettacolo di cabaret in cartellone per celebrare il  Festival della Canzone d’Impegno edizione 2021, che ritorna ricco di novità e con alcune conferme. Quest’anno, infatti, il divertimento sarà assicurato anche in caso di maltempo grazie al teatro tenda di ben 2000 mq. Si comincia sabato 21 agosto con un gruppo che è diventato ospite fisso del Festival, la Shary band e si prosegue domenica 22 agosto con il grande ritorno dei Negrita sul palco di Castagnole. Martedì 24 agosto in concerto l’orchestra di Ennio Morricone, mentre nella serata di mercoledì 25 agosto arriva a scaldare il palco il rapper italiano Gue Pequeno. Il 26 agostoArturo Brachetti si esibirà insieme alla Ensemble Symphony Orchestra.  Due, come d’abitudine, le serate dedicate a I Nomadi col 30° Raduno Estivo Nomadi Fans Club che anticipa il doppio concerto di Sabato 28 agosto. Doppio anche l’appuntamento con la 162^ edizione della Fiera della nocciola domenica 29 e lunedì 30 agosto. Martedì 31, tornano altri amici del Festival Contro e si rinnova la serata di musica occitana con Lou Dalfin. A chiudere il Festival il 1^ settembre sarà il comico Andrea Pucci

Redazione

CS_ I Maneskin hanno vinto la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest 2021. Francia seconda classificata e al terzo posto la Svizzera


I Måneskin, hanno vinto ad Amsterdam la 65° edizione dell’Eurovision Song Contest con il brano “Zitti e buoni” . Questa la classifica finale:

  • Italia – Maneskin – Zitti e buoni: 524 punti
  • Francia – Barbara Pravi – Voilà: 499 punti
  • Svizzera – Gjon’s Tears – Tout l’Univers: 432 punti
  • Islanda – Daði Freyr – 10 years: 378 punti
  • Ucraina – Go_A – Shum: 364 punti
  • Finlandia – Blind Channel – Dark Side: 301 punti
  • Malta – Destiny – Je me casse: 255 punti
  • Russia – Manizha – Russian Woman: 204 punti
  • Grecia – Stefania – Last Dance: 170 punti
  • Bulgaria – Victoria – Growing Up Is Getting Old: 170 punti
  • Lituania – The Roop – Discoteque: 220 punti
  • Portogallo – The Black Mamba – Love is on my side: 153 punti
  • Moldavia –  Natalia Gordenko – Sugar: 115 punti
  • Svezia – Tusse – Voices: 109 punti
  • Serbia – Hurricane – Loco Loco: 102 punti
  • Cipro – Elena Tsagrinou – El Diablo: 94 punti
  • Israele – Eden Alene – Set me free: 93 punti
  • Norvegia – Tix – Fallen Angel: 75 punti
  • Belgio – Hooverphonic – The Wrong Place: 74 punti
  • Azerbaigian – Efendi – Mata Hari: 65 punti
  • Albania – Anxhela Peristeri – Karma: 57 punti
  • San Marino – Senhit – Adrenalina: 50 punti
  • Paesi Bassi – Jeangu Macrooy – Birth of a new age: 11 punti
  • Spagna – Blas Cantó – Voy A Quedarme: 6 punti
  • Germania – Jendrik – I don’t feel hate: 3 punti
  • Regno Unito – James Newman – Embers: 0 punti

Prima della band romana solamente altri due artisti italiano si sono aggiudicati questa importante competizione internazionale: Gigliola Cinquetti nel 1964 a Copenaghen con la canzone “Non ho l’età” e Toto Cotugno a Zagabria nel 1992 con “Insieme”.

Per l’Italia è la terza vittoria in 65 edizioni dell’Eurofestival. .I Måneskin, dopo 31 anni, riportano in Italia l’ambito premio, e nel 2022 il nostro Paese ospiterà la 66esima edizione dell’Eurovision. Subito dopo la vittoria, anche dall’account Twitter di Palazzo Chigi, sono arrivati i complimenti per la vittoria della band.

Le Votazioni:

Le giurie speciali dei Paesi avevano piazzato la band al quarto posto e quindi fuori dal podio, ma grazie alla distribuzione dei punti del televoto l’Italia è balzata in testa. San Marino ha assegnato il punteggio massimo (12 punti) ai rivali francesi e all’Italia 10 punti. I “cugini”francesci hanno invece voluti esagerare riservando zero punti per Zitti e buoni. Gli unici Paesi che hanno assegnato i 12 punti ai Maneskin sono stati Slovenia, Ucraina, Croazia e la Georgia.

Redazione

NOTA INFORMATIVA: grave incidente per la cantante italo eritrea SENHIT e i suoi ballerini ieri sera durante la prova per le giurie dell’EUROVISION SONG CONTEST 2021, il tecnico si dimentica di fermare la pedana rotante di San Marino


Ieri sera, venerdì 21 maggio, durante la prova della finale di Eurovision Song Contest 2021, sulla base della quale le giurie hanno emesso il proprio verdetto, si è verificato un gravissimo incidente ai danni della squadra rappresentante la Repubblica di San Marino, che ha messo seriamente in pericolo l’incolumità fisica di SENHIT e dei ballerini che, insieme al notissimo rapper americano FLO RIDA, l’accompagnavano sul palco.

La pedana rotante sulla quale gli artisti si stavano esibendo non è stata fermata dal tecnico previsto dall’organizzazione, così Senhit e i ballerini hanno dovuto saltare giù dalla pedana in movimento a forte velocità.

Poiché la pedana è di fatto una lastra di metallo di circa 6×2 metri che ruota rapidamente, sollevata di alcune decine di centimetri da terra, scenderne mentre è in movimento comporta gravi rischi, inclusa la possibilità di venire, una volta a terra, colpiti e trascinati.

Ovviamente, cosa naturalmente meno importante rispetto al rischio corso dagli artisti ma comunque rilevante considerata l’importanza dell’esibizione, la performance per le giurie è risultata pesantemente penalizzata dall’accaduto, sia per l’impossibilità per gli artisti di eseguire le coreografie previste sia per la perdita di concentrazione che ha inevitabilmente comportato.

Fra l’altro, la pedana rotante era anche stata fatta partire in ritardo, con la conseguenza che tutte le previste inquadrature risultavano falsate (in altri termini, quando avrebbe dovuto essere inquadrato il viso risultava invece la schiena).

Nonostante questo, Senhit, Flo Rida e i ballerini hanno pienamente onorato la massima “show must go on”, portando a termine come potevano l’esibizione, mentre le giurie votavano senza essere state informate dell’accaduto.

A fronte della gravità di quanto successo il management e San Marino RTV hanno offerto la disponibilità agli artisti di ritirare la squadra dalla competizione, ritenendo ovviamente l’incolumità fisica degli artisti più importante della competizione stessa.

Per rispetto del pubblico, Senhit, Flo Rida e i ballerini hanno declinato questa offerta, anche a fronte della disponibilità dell’ente organizzatore, concessa a tarda notte riconoscendo l’errore, di consentire che durante le restanti esibizioni un tecnico di fiducia della squadra affianchi l’addetto dell’host broadcaster, come peraltro il partecipating broadcaster ed il direttore creativo avevano ripetutamente ed inutilmente richiesto nei mesi precedenti allo svolgimento della manifestazione.

Redazione

CS_Eurovision Song Contest 2021


Su Rai1 con Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio, su Rai Radio2 con Ema Stokholma e Gino Castaldo. La serata finale accessibile con Rai Pubblica Utilità

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Sabato 22 maggio, dalle 20.40, ritorna su Rai1 in diretta da Rotterdam la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest, il festival europeo della canzone.
A raccontare al pubblico italiano la grande rassegna continentale della Ahoy Arena di Rotterdam sarà – al debutto alla conduzione dell’Eurovision Song Contest – la “strana coppia” formata da Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio.
Nella finale, si sfideranno 26 canzoni in rappresentanza di altrettante nazioni. L’Italia sarà rappresentata dai Måneskin, vincitori in carica del Festival di Sanremo, con la canzone – Zitti e buoni – che hanno portato al trionfo sul palco dell’Ariston. 
I due conduttori scalderanno i motori già nell’Anteprima Eurovision Song Contest, dalle 20.40, preparando il pubblico alla finale dell’evento televisivo musicale più visto al mondo. 
Carolina Di Domenico veejay, conduttrice televisiva e radiofonica, sarà chiamata ad annunciare in diretta europea il risultato del voto della giuria italiana e il pubblico di Rai1 potrà indicare la propria canzone preferita con il televoto, contribuendo al 50% della classifica finale dell’Eurovision (ma non potrà votare per la canzone dell’Italia).
Per la prima volta quest’anno, la serata finale dell’Eurovision Song Contest verrà resa accessibile da Rai Pubblica Utilità anche alle persone cieche, attraverso l’audiodescrizione in diretta sul canale dedicato di Rai1 e su RaiPlay.
Accanto ai sottotitoli in diretta dallo Studio di Saxa Rubra – che ormai da anni, sulla pagina 777 di Televideo, accompagnano questa produzione, garantendo ai sordi la piena comprensibilità anche dei testi di ben 26 canzoni in lingua straniera – l’audiodescrizione garantirà all’utenza cieca di cogliere tutti i dettagli, dai colori alle luci, alla scenografia, ai costumi, alle acconciature, alle coreografie, che contribuiscono alla migliore percezione di un evento di per sé spettacolare.
Il racconto dell’Eurovision Song Contest 2021 è iniziato con le due semifinali, trasmesse Rai4 e in contemporanea su Rai Radio2 martedì 18 e giovedì 20 maggio che hanno visto al timone Saverio Raimondo ed Ema Stokholma. Mentre per la radiocronaca della finale sulle frequenze di Rai Radio2 sono confermati la stessa Ema Stokholma e Gino Castaldo.

Redazione

CS_Annunciati i 30 FINALISTI del contest del Primo Maggio NEXT 2020, si sfidano in finale il 18 e 19 aprile, a partire dalle ore 15.00, in diretta streaming su next.primomaggio.net


ECCO I NOMI DEI 30 FINALISTI

Alberto Moscone (Genova) ∙ Asia Ghergo (Civitanova Marche) ∙ Cavalera (Livorno) ∙ Ciehlo (Roma) ∙ Dentro (Parma) ∙ Ellynora (Roma) ∙ Fanoya (Foggia) ∙ Federico Baroni (Rimini) ∙ Folcast (Roma) ∙ Germo (Rho) ∙ Kevin Koci (Sansepolcro) ∙ L’ultimodeimieicani (Genova) ∙ La Scala Shepard (Roma) ∙ Lamine (Roma) ∙ Livio Livrea (Roma) ∙ Lo Straniero (Acqui Terme) ∙ Maru (Bologna) ∙ Matteo Alieno (Roma) ∙ Melga (Taranto) ∙ Michelangelo Vood (Milano) ∙ Missey (Milano) ∙ Nervi (Firenze) ∙ Ophelia (Biella) ∙ Overture (Alessandria) ∙ Santamarya (Viterbo / Roma) ∙ Sebastiano Pagliuca (Montelparo) ∙ Stev-N (Torino) ∙ Stona (Novi Ligure) ∙ Symo (Roma) ∙ Zic (Firenze)

I 30 FINALISTI di Primo Maggio NEXT 2020 sono presenti sul portale:

http://next.primomaggio.net/

Ai 30 finalisti si aggiungono i Romito, selezionati attraverso il contest di Musica contro le mafie.

Le finali si svolgeranno il 18 e 19 Aprile

a partire dalle ore 15, in diretta streaming su

next.primomaggio.net

Nonostante il difficilissimo momento che tutti stiamo vivendo, il contest del Primo Maggio prosegue, seppur con qualche necessario aggiustamento.  Ogni anno, Primo Maggio NEXT conclude le sue selezioni nazionali con una “finale live” attraverso la quale la Giuria di Qualità sceglie i 3 progetti musicali vincitori.

Date le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria nazionale in corso, per l’edizione 2020 di NEXT si rende necessario modificare il classico format del Contest.

NEXT 2020: LE FINALI IN DIRETTA STREAMING (18 e 19 aprile 2020)

Le finali di Primo Maggio NEXT 2020 si svolgeranno in diretta streaming.

I 30 finalisti saranno chiamati a reinterpretare il brano in gara da casa propria, in maniera alternativa e compatibile con i mezzi a disposizione.

Le finali verranno trasmesse in diretta sul portale next.primomaggio.net, nei giorni 18 e 19 aprile, a partire dalle ore 15.00.

Gli artisti finalisti partiranno già con i 3 voti assegnati in fase di semifinale dalla Giuria di Qualità (qualità del progetto, qualità della produzione, originalità/riconoscibilità), ai quali si aggiungerà un quarto voto (assegnato dalla stessa Giuria di Qualità) relativo all’esibizione in streaming. 

La media dei 4 voti decreterà la classifica finale e i 3 vincitori di Primo Maggio NEXT 2020.

Nota: i voti assegnati ai progetti semifinalisti (classificatisi dal 150° al 31° posto) dalla Giuria di Qualità del Contest NEXT 2020 sono pubblici e consultabili sul portale next.primomaggio.net.

Per il momento non saranno invece pubblicati i voti relativi ai primi 30 classificati al fine di non condizionare le selezioni finali che si svolgeranno in streaming il 18 e 19 aprile 2020.

L’edizione 2020 di Primo Maggio NEXT ha chiuso la sua fase iniziale registrando il record assoluto di iscrizioni con ben 1785 progetti artistici candidati. Tutte le proposte pervenute sono state ascoltate e valutate dalla direzione artistica del Concerto del Primo Maggio seguendo tre direttrici principali: l’identità/riconoscibilità del progetto, la qualità della proposta, il grado di innovazione rispetto a ciò che già esiste. Sulla base di questi criteri sono stati scelti 150 progetti artistici, poi votati dalla Giuria di Qualità per selezionare i 30 finalisti.

La Giuria di Qualità è composta da Massimo Bonelli (direttore artistico del Concerto del Primo Maggio, presidente giuria), Lucia Stacchiotti (iCompany), Sara Del Caldo (Rai Radio2), Erica Manniello (Rockol), Massimiliano Longo (All Music Italia), Federico Durante (Billboard), Enrico Schleifer (RadUni).

Gli artisti finalisti saranno contattati nei prossimi giorni per ulteriori dettagli.

Vincitori assoluti delle precedenti edizioni del Contest sono stati i La Rua (2015), Il Geometra Mangoni (2016), Incomprensibile FC (2017), La Municipàl (2018) e I Tristi (2019).

Redazione

CS_FOO FIGHTERS: dopo l’annuncio del “VAN TOUR 2020” presentano l’esclusivo festival DC JAM!


FOO FIGHTERS

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CONTINUANO LE SORPRESE PER I 25 ANNI DI CARRIERA

Dopo l’annuncio del “VAN TOUR 2020”

presentano l’esclusivo festival DC JAM!

Il 4 luglio a Washington D.C.

Con CHRIS STAPLETON, PHARRELL WILLIAMS, BAND OF HORSES e tanti altri

Dopo il successo del Cal Jam, che si è tenuto a San Bernardino in California nel 2017 e nel 2018 radunando oltre 70 mila persone, i FOO FIGHTERS annunciano il nuovo festival DC JAM che si terrà il 4 luglio al FedExField, lo stadio di Washington. Un’intera giornata dedicata alla celebrazione dei 25 anni di carriera della band, proprio nella città in cui è cresciuto Dave Grohl e nel giorno in cui è uscito il primo album dei Foo Fighters nel 1995!

Ospiti speciali dell’evento, prodotto da Live Nation, saranno Chris Stapleton, Pharrell Williams, The Go-Go’s, Band Of Horses, Durand Jones & The Indications, The Regrettes, Beach Bunny e Radkey.

Dopo dieci album, una dozzina di Grammy, numerosi premi, riconoscimenti e concerti in tutto il mondo, è il momento di festeggiare 25 anni di FOO FIGHTERS!

Il 12 aprile partirà il “Van Tour 2020” che attraverserà quelle città americane che 25 anni fa la band raggiunse in furgone nel primo tour, esibendosi questa volta nei palazzetti e non più in piccoli club.

Anche perché molti di quei locali in cui i FF suonarono nel 1995 sono ormai chiusi e, inoltre, limitare oggi un loro spettacolo a luoghi così piccoli sarebbe impossibile… o forse si può? La band mette in campo l’originalità e l’energia che da sempre la contraddistinguono e lascia in sospeso la riposta che arriverà prossimamente!

Oltre a Dave Grohl, Nate Mendel e Pat Smear, sul palco ci saranno anche i compagni ormai di lunga data Taylor Hawkins, Chris Shiflett e Rami Jaffee.

La maratona rock’n’roll dei Foo Fighters sarà impreziosita in ogni tappa dalla proiezione in anteprima di brevi estratti di “WHAT DRIVES US, il nuovo documentario di Dave Grohl

Grohl approfondisce le motivazioni che spingono un gruppo di musicisti a lasciarsi alle spalle lavoro, famiglia, amici ecc., per chiudersi in un van e portare la propria musica alle folle, o almeno a qualche dozzina di persone qua e là!

What Drives Us esplora le cause, racconta aneddoti personali ed esplora la fatica fisica e psicologica di girare in furgone per mesi, attraverso interviste a coloro che questa esperienza l’hanno vissuta davvero, come i membri di Black Flag, Dead Kennedys, Metallica, The Beatles e molti altri.

Per maggiori informazioni e per tutte le date del Van Tour 2020: FooFighters.com.

Cresce l’attesa anche per l’unica tappa in Italia dei Foo Fighters, il 14 giugno agli I-Days in programma a Mind, il Milano Innovation District (Biglietti disponibili sul circuito Ticketone).

CS_Karel Music Expo, festival delle culture resistenti. Dal 21 al 23 novembre a Cagliari la 13^ edizione


Karel Music Expo

Dal 21 al 23 novembre a Cagliari la tredicesima edizione del Karel Music Expo all’EXMA in via San Lucifero. Tra i protagonisti del festival i C’mon Tigre,  Julie’s Haircut, The Winstons, The Ranch e Alpine Dweller. Musica ma anche installazioni d’arte, cortometraggi, incontri e varie iniziative collaterali.
Edizione numero tredici per il Karel Music Expo, il festival delle culture resistenti ideato e organizzato a Cagliari dalla cooperativa Vox Day. L‘appuntamento è da giovedì 21 a sabato 23 all’EXMA, il Centro Comunale d’Arte e Cultura in via San Lucifero, dove la manifestazione farà base per la prima volta nella sua storia.
Il Karel Music Expo è un format multidisciplinare che promuove tutte le forme espressive estranee ai meccanismi della grande distribuzione; una vetrina di livello europeo all’insegna della musica, soprattutto, che quest’anno ospita quindici diverse proposte della scena nazionale e internazionale, spaziando come sempre tra i generi e gli stili. In arrivo dalla Penisola i C’mon TigreLa Luna, i Julie’s Haircut e The Winstonsda Malta The Ranchdall’Austria gli Alpine Dweller, dal Regno Unito la scozzese Emme Woods, l’inglese Joey Collins e il gallese Matthew Frederick. E ci sarà spazio, naturalmente, anche per le proposte targate Sardegna, con La Città di Notte, Luigi Frassetto Quartet, La Pioggia e il duo Nunc.
Tanta musica, ma non solo: il cartellone propone infatti anche installazioni d’arte di Daniele Spanò e del giapponese Makoto, le performance e un’esposizione di lavori di Rugiada Cadoni, una rassegna di cortometraggi, un incontro-dibattito di astronomia culturale con Agostino Piano, uno spettacolo formativo sulle dipendenze dalle nuove tecnologie, più varie altre iniziative collaterali.
Tanti appuntamenti, dunque, e un titolo, “Generazioni“, a caratterizzare, come sempre, anche questa edizione del Karel Music Expo; un titolo che rimanda al prossimo epilogo del decennio in corso, come suggerisce il direttore artistico Davide Catinari nelle sue note di presentazione: “Ogni decade giunge alla sua conclusione attraverso una rappresentazione che ne traccia la memoria, così che ogni epoca possa essere ricordata in accordo con tutto quello che ha prodotto e ogni generazione per ciò che ha espresso. (…) Ma la percezione dell’alternarsi di diverse generazioni, soprattutto durante il secolo appena trascorso, ha reso memorabili diversi passaggi di consegne, come quello tra le due guerre mondiali o la rivoluzione culturale, e giovanile, che dalla fine degli anni ’60 in poi ha contribuito a creare un immaginario immenso, denso di simboli, volti, oggetti, suoni, mode e modalità che hanno segnato gli ultimi cinquant’anni della storia di questo pianeta, trasformando per sempre l’idea stessa della nostra vita”.
Redazione

CS_Il 7 dicembre in diretta dall’Unipol Arena di Bologna la serata finale della 62esima edizione dello “ZECCHINO D’ORO”, in prima serata su Rai 1 con la conduzione di Carlo Conti e Antonella Clerici!


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IL 7 DICEMBRE IN DIRETTA

DALL’ UNIPOL ARENA DI BOLOGNA

LA SERATA FINALE DELLA 62esima EDIZIONE DELLO

 “ZECCHINO D’ORO”

il più importante festival delle canzoni per bambini in Italia!

 

IN PRIMA SERATA SU RAI 1

CON LA CONDUZIONE DI CARLO CONTI E ANTONELLA CLERICI

 

Sarà l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BOad ospitare la serata finale della 62esima edizione dello ZECCHINO D’ORO che si terrà il 7 dicembre e che andrà in onda in prima serata in diretta su Rai 1, con la conduzione di Carlo Conti e Antonella Clerici, la direzione musicale del Maestro Peppe Vessicchio, il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la regia di Maurizio Pagnussat.

Le puntate del 4, 5 e 6 dicembre si svolgeranno, come da tradizione, dagli studi televisivi dell’Antoniano di Bologna, e il pubblico sarà formato esclusivamente da bambine e bambini dai 6 ai 13 anni; la puntata finale di sabato 7 dicembre in diretta dall’Unipol Arena è invece aperta ad un pubblico di ogni età, il cui ingresso è gratuito e vincolato alla richiesta di un biglietto omaggio: per riceverlo via mail è sufficiente compilare il form on line su www.zecchinodoro.org/biglietteria

Il 62° Zecchino d’Oro sostiene la campagna “Operazione Pane”, che sarà promossa tra novembre e dicembre 2019 al fine di sostenere 15 mense francescane garantendo 150mila pasti da gennaio a dicembre 2020.

Redazione

CS_Area Sanremo 2019: sono on line i nomi dei 65 finalisti


 

AREA SANREMO 2019

SONO ON LINE I NOMI DEI 65 FINALISTI 

 

A conclusione del secondo turno di audizioni, la commissione ha scelto i ragazzi che si esibiranno al Casinò di Sanremo. 

Il Palafiori di Sanremo è stato palcoscenico di questa nuova edizione di Area Sanremo, ed ha visto un grande entusiasmo da parte dei ragazzi per i corsi tenuti dagli insegnanti del CPM Music Institute di Milano in qualità di Educational partner.
Sotto la direzione artistica di Massimo Cotto, la commissione presieduta da Vittorio De Scalzi e composta da Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, dopo aver esaminato un totale di 719 canzoni proposte dagli 850 iscritti, ha decretato i nomi dei 65 finalisti (di seguito in ordine alfabetico).
1. ADABELL
2. ALESSIO SIMONE
3. ARAN DANILO
4. AUCELLO SIMONE
5. BILLIES
6. BOSCHIERO ALBERTO
7. BRANCIFORTE JAQUELINE
8. BRUNELLI FRANCESCO
9. CALDO ALESSIO
10. CAMPAGNA GIOVANNI
11. CASTELLANO ROBERTA
12. CHECCHI FILIPPO
13. CIARCIA STEFANO
14. CIARONI GIULIA
15. CORDIO PIERFRANCESCO
16. D’ALBORE MIRIANA
17. D’ARBENZIO LUCA
18. DAUDIA
19. DELLA LONGA DAVIDE
20. DESHEDUS
21. DI LAURO MARCO
22. DITO VERONICA
23. FALANGA FELICE
24. FAUSTINI MATTEO
25. FIORANI LAVINIA
26. FODDANU CARLOTTA
27. FRARACCIO DAVIDE
28. GABRIELLA MARTINELLI E LULA
29. GATTI FRANCESCA
30. GERARDI ALESSIA
31. GRASSO SANDY
32. GRIDELLI GIANMARCO
33. LE GIRLS
34. LEO ALEX
35. LEVER MATTIA
36. MAGLI CAMILLA
37. MAIOLO GIULIA
38. MANCA ARIANNA
39. MARCHETTI MASSIMILIANO
40. MARTUCCI SAVERIO
41. MAZZELLA FLAMINIA
42. MININNI ALESSIO
43. MIOLA FRANCESCA
44. MODUGNO ALBA
45. PAGANELLI CHRISTIAN
46. PALMA LUDOVICA
47. PALMIERI STEFANO
48. PAPA FABIANA
49. PELLICORO MATTIA
50. PEZZOTTI SIMONE
51. PREGNOLATO CLAUDIA
52. REZ EMILIO
53. RIONTINO SAVINO
54. RISO ANDREA
55. RISSO GIORGIA
56. RUFFOLO RACHELE
57. SADA
58. SALTARELLI PIER CHEOPE
59. SECRETI GIUSEPPE
60. SPERANZA UNICO
61. TEGOLO DARIA
62. THE CORALINE
63. TRIO KAOS
64. UNGARO MARIA LUIGIA
65. VAIMO & KEFREN
Queste le regioni rappresentate: 1 dall’Abruzzo, 1 dal Molise e 1 dal Trentino Alto Adige, 2 dalle Marche, 3 dalla Liguria, 3 dall’Emilia Romagna e 3 dalla Sicilia, 4 dalla Toscana, 5 dal Veneto e 5 dalla Calabria, 6 dalla Lombardia, 6 dal Piemonte, 6 dalla Puglia, 8 dal Lazio, 10 dalla Campania e 1 dalla Germania.
Si rimanda al sito ufficiale per la provenienza di ogni singolo artista.
Il presidente di commissione Vittorio De Scalzi dichiara: «È stato un lavoro lungo e difficile, vista la grande e inaspettata quantità degli iscritti, e la qualità davvero ottima delle voci e delle canzoni. La giuria estremamente eterogenea, con gusti ed estrazioni artistiche diverse ha avuto un compito difficile, anche se spesso l’emozione della proposta stessa mette tutti d’accordo. È stato bello ritrovarsi talvolta a intonare insieme i ritornelli appena sentiti. Le esclusioni non sono mai una cosa facile, ma noi non consideriamo nessuna canzone o nessun artista bocciato, e ci auguriamo che questa sia stata solo una delle tante possibilità ed esperienze che questi ragazzi hanno vissuto. A tutti va l’augurio di un percorso ricco di soddisfazioni e l’invito a provarci ancora senza mai arrendersi».
Appuntamento quindi per questi giovani artisti l’8 e il 9 novembre presso il Casinò di Sanremo, fase in cui il brano verrà ascoltato integralmente e dove si avrà la possibilità di suonare dal vivo. In questa occasione verranno decretati gli 8 vincitori, da cui poi la commissione Rai sceglierà in seguito i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020. Da ricordare anche la media partnership stretta con Rai Radio 2, già radio partner ufficiale del Festival.
Redazione
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