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E’ morto Sergio Marchionne. La sua eredità: “Guardare sempre a nuovi traguardi”


Addio a Sergio Marchionne, a cui  viene riconosciuto il merito indiscutibile di avere risanato la Fiat, trasformandola da azienda sull’orlo del baratro nel baricentro di una multinazionale, il gruppo Fca, che ha inglobato il colosso statunitense Chrysler, azzerato i propri debiti, macinato un bel po’ di utili e fatto faville in borsa

Marchionne,  66 anni, tre lauree e un master in business administration, sangue abruzzese e veneto-istriano, formazione in Canada, domicilio in Svizzera, cittadinanza italiana e canadese. Un manager di talento, fortemente ancorato ai concetti di merito, di produttiva e di efficienza, forse anche per questo incompreso in tanti ambienti del nostro Paese che soffrono di quell’irremovibile provincialismo che penalizza i fuoriclasse e l’innovazione.

Da settimane era ricoverato a Zurigo, in Svizzera, e le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni, tanto che Fca ha dovuto convocare d’urgenza il cda del gruppo sabato scorso e nominare un nuovo “ad”, Mike Manley  al posto dell’uomo e del manager che in pochi anni prese un gruppo sull’orlo del fallimento trasformandolo in un’azienda leader e di primo piano del comparto automobilistico internazionale, il settore industriale tra i più complessi, che unisce tecnologia, manifattura, design.

Il cordoglio di John Elkann: E’ accaduto, purtroppo, quello che temevamo. Sergio, l’uomo e l’amico, se ne è andato. Penso“, commenta il presidente John Elkann, “che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell’esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore. Io e la mia famiglia gli saremo per sempre riconoscenti per quello che ha fatto e siamo vicini a Manuela e ai figli Alessio e Tyler. Rinnovo l’invito a rispettare la privacy della famiglia di Sergio“.

Manley: Il neo “ad” di Fca, Mike Manley, ha aperto la Conference Call con gli analisti annunciando un minuto di silenzio in memoria di Sergio Marchionne. “E’ un momento molto triste“, ha detto Manley porgendo le condoglianze alla famiglia del suo predecessore.

Andrea Agnelli: buon viaggio, continua ad illuminare: Safe journey Sergio, keep enlightening!“:  il tweet con cui il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, esprime il proprio cordoglio. “Buon viaggio, Sergio continua ad illuminare“.

Stop per un minuto nelle Commissioni Lavoro e Finanze della Camera: Appresa la notizia, i deputati hanno chiesto di interrompere i lavori sul decreto dignità per ricordare il manager di Fca. Il minuto di silenzio è stato chiuso con un applauso.

La sua eredità

“Il miglioramento continuo è una parte fondamentale della nostra cultura”. E’ uno dei passaggi dell’intervento fatto proprio da Sergio Marchionne, il 1 giugno scorso, a Balocco, nell’ambito del Fca Capital Market day, per presentare il nuovo piano del gruppo. Un piano presentato utilizzando anche una frase di Hemingway: “Non c’è nulla di nobile nell’essere superiore a qualcun altro, la vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri”.

Le tre bandiere con il logo di Fca sulla facciata del Lingotto di Torino, sede del Gruppo, sono state collocate a mezz’asta in segno di lutto.

Redazione

VICTOR CHISSANO DA OGGI SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI SU ETICHETTA SUGAR, E DA VENERDI IN RADIO “I’M A RENEGADE” (colonna sonora dello spot della nuova Jeep Renegade)


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Dopo aver suscitato la curiosità del pubblico in rete, da oggi è disponibile su tutte le piattaforme digitali, su etichetta Sugar, “I‘m a renegade”, brano scritto e interpretato dall’artista afroitaliano VICTOR, colonna sonora del fortunato spot della nuova Jeep Renegade di Fiat Chrysler Automobiles. Da venerdì 5 dicembre il brano sarà anche in rotazione radiofonica.

Con questo progetto artistico VICTOR, già front man degli LNRipley ed mc apprezzato della scena drum and bass, fa il suo esordio solista. La Sugar, l’etichetta discografica di Caterina Caselli, da sempre attenta ai talenti emergenti e alle suggestioni internazionali, decide di pubblicare un EP omonimo che contiene 4 versioni inedite di“I’m a renegade”: la Spot Extended Version, l’Original Version, l’Acoustic Version e un Remix di Clap! Clap! (giovane dj e produttore toscano apprezzato a livello internazionale, conosciuto anche con lo pseudonimo DigiG’Alessio). L’EP è stato realizzato nello studio Blu Room di Marcello Succo, con la produzione di Ale Bavo (vincitore, poche settimane fa, della Targa Tenco come “miglior produttore”) e con l’aiuto di Luca Cognetti alla chitarra.

L’avventura è cominciata la scorsa estate quando, contattato dal marchio Jeep, Victor accetta di creare un brano dedicato alla nuova Renegade condividendone lo spirito libero, la sua capacità di cambiare le regole del gioco e di trasformare l’ordinario in straordinario. Ed è proprio un viaggio in Scozia che, giorno dopo giorno, ispira una poesia recitata, un manifesto, una dichiarazione d’amore verso l’istinto alla scoperta e all’avventura.

Victor Chissano è un “cittadino del mondo”, come lui stesso ama definirsi: nato da mamma italiana e papà mozambicano, trascorre in Africa i primi anni della sua vita, per poi trasferirsi in Francia e successivamente in Italia, all’età di 10 anni. Ciascuno di questi luoghi ha giocato un ruolo fondamentale nella sua formazione come uomo e, soprattutto, nella sua evoluzione come artista rendendolo eclettico e poliedrico.

 

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