“Freedom – oltre il confine”

C.S._Su Retequattro sesto appuntamento con «Freedom – Oltre il confine»


Sesto appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su “Retequattro” martedì 25 giugno, in prima serata.

Il museo che ospita la più grande collezione di reperti archeologici dell’Antico Egitto nel mondo è quello de Il Cairo: gli oggetti in mostra sono più di 130.000 e centinaia di migliaia sono conservati in magazzini. Roberto Giacobbo è entrato in questi depositi insieme a Zahi Hawass, per mostrare al pubblico di «Freedom» quello che normalmente non si può vedere. Grazie ad un super permesso speciale le telecamere del programma di Retequattro mostrano senza veli due teche del magnifico tesoro di Tutankhamon: un sarcofago in oro ed un altro oggetto del tesoro del faraone bambino, forse il più misterioso di tutti…

Chi avrebbe ispirato la costruzione della Statua della Libertà, icona di New York e degli Stati Uniti d’America? Due sculture potrebbero esserne state il modello ed entrambe si trovano in Italia: una nella Basilica di Santa Croce a Firenze e un’altra sulla facciata del Duomo di Milano. Ma nuove tracce portano a Cesena, dove pare esista un terzo monumento antecedente agli altri. È alto 2 metri e 30 centimetri e ha una fiaccola in mano…

La Cappella Sansevero e la celebre statua del Cristo Velato, custodita al suo interno, sono una delle meraviglie di Napoli. «Freedom» ne mostra la bellezza, attraverso immagini spettacolari. Ma la Cappella non è solo una chiesa: rappresenta un tempio massonico, voluto dal Principe Raimondo di Sangro, primo Gran Maestro della loggia napoletana.
A tre secoli di distanza, cosa significa essere massoni? Quali segreti custodisce e quali attività svolge la Massoneria? Giacobbo incontra alcuni tra i più importanti esponenti delle logge italiane ed entra all’interno di un vero tempio massonico.

Redazione

Su Retequattro secondo appuntamento con “Freedom – oltre il confine”


 

Secondo appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su “Retequattro” mercoledì 29 maggio, in prima serata.

Quale segreto ha reso Roma la Città Eterna? Più di uno: tra i principali, l’acqua e gli acquedotti, elementi che hanno assicurato benessere e ricchezza alla Capitale. Le telecamere di «Freedom» entreranno quindi nell’unico acquedotto al mondo, ancora funzionante dai tempi degli antichi Romani. Un’opera immensa, che Roberto Giacobbo seguirà per tutto il suo corso. Un tragitto che condurrà il divulgatore ed il suo team fino alla fontana più famosa del mondo. Quella di Fellini, di Mastroianni e della Ekberg: la Fontana di Trevi.

Di imprese, Giacobbo e Zahi Hawass ne hanno compiute parecchie: in questa puntata entreranno in una tomba a Luxor, accanto alla Valle dei Re. La apriranno per la prima volta, abbattendo il muro che la chiude: dentro la tomba troveranno qualcosa che li lascerà sbalorditi. Di cosa si tratta?

Dalla Puglia, «Freedom» illustra le saline più grandi d’Europa. Qui viene prodotto sin dalla Preistoria – e tutt’oggi resta un’eccellenza italiana – un sale purissimo, che i Borboni consideravano la perla più preziosa del loro regno.
All’interno delle saline sono presenti le strutture progettate dal celebre ingegnere Pier Luigi Nervi, lo stesso della Aula delle Udienze Paolo VI in Vaticano. Qui, il drone di «Freedom» ha volato con raffiche di vento che raggiungevano i 70 km orari, ma fianco a fianco di splendidi fenicotteri.

Prosegue il racconto della vita di Pietro da Morrone: l’uomo che ha scelto di non essere Papa. La storia riprende dalla Basilica di Collemaggio, a L’Aquila. Davanti ai resti di quest’uomo misterioso, «Freedom» ricorda le domande ancora senza risposta su questo magnetico frate eremita.

Parlando di Santo Graal, alcuni indizi sembrano portare al Maschio Angioino di Napoli, al Re Artù e al 13° Cavaliere della Tavola Rotonda. Roberto Giacobbo seguirà le tracce lasciate dall’enigmatico Libro di Luce (che appare solo durante i giorni del solstizio estivo). Ma quale significato potrebbe avere e perché è stato cifrato in una maniera così particolare?

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di Roberto Giacobbo, scritto con Irene Bellini, Valeria Botta, Massimo Fraticelli e Marco Zamparelli. Alla regia, Ico Fedeli e Anna Rita Mineide.
Per Mediaset, curatela di Elsie Arfaras e produzione esecutiva di Monica Paroletti.

Redazione

Su #Rete4 nuova puntata di “Freedom – Oltre Il Confine”: Gli Sherdana superuomini eletti guardia scelta del Faraone erano gli antichi Sardi?


Nuovo appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su Retequattro giovedì 24 gennaio in prima serata.

La serata apre con un’inchiesta sugli Sherdana, uomini talmente potenti da essere stati eletti guardia scelta del Faraone nel II Millennio a.C.. Ma cosa fa pensare che tali superuomini fossero gli antichi Sardi? Alcuni indizi sembrano confermare quella che per gli studiosi egiziani è già una certezza storica: nelle loro università, infatti, si afferma che questi militari fossero proprio i Sardi. L’affascinante tesi, grazie ad alcuni scritti nella pietra, viene confermata da un eminente professore anche alle telecamere di «Freedom»…

Il 5 maggio del 1862, durante la Battaglia di Puebla, l’esercito messicano sconfigge clamorosamente le truppe francesi. Come è stato possibile che la resistenza messicana sia prevalsa sul più numeroso ed equipaggiato esercito nemico? Grazie ad una serie di gallerie sotterranee riemerse dall’oblio del tempo: una rete capace di connettere conventi e molti luoghi strategici della città. Ma chi l’ha costruita? Quando ed a quale scopo?

Un discendente di Gian Lorenzo Bernini mostra il bozzetto originale della Fontana dei Quattro Fiumi, in Piazza Navona, a Roma. Grazie alla grafica 3D, Giacobbo mette a confronto i due lavori. Sorprendenti le differenze fra pensiero e realizzazione.

L’elettricità, come è noto, è una recente conquista dell’uomo. Cosa racconta, quindi, il bizzarro geroglifico trovato nel sotterraneo di un tempio a Dendera, in Egitto? Perché è stato inciso nella sala più inaccessibile del tempio, quella riservata ai grandi sacerdoti? E perché uno scienziato, candidato al Nobel per la Fisica, è pronto ad affermare che le Lampade di Dendera fossero davvero dei generatori elettrici?

Redazione

“Freedom – oltre il confine”: Il Duomo di Milano come mai visto prima d’ora in tv


Nuovo appuntamento con Roberto Giacobbo e «Freedom – Oltre il confine», in onda su Retequattro, giovedì 17 gennaio, in prima serata.

La puntata apre con un reportage dal Duomo di Milano, visto come mai prima d’ora in TV.

Per la prima volta, infatti, un drone è volato all’interno della Cattedrale per permettere ai telespettatori di vederne lo splendore da punti di vista generalmente inaccessibili.

Un servizio che vede Giacobbo spingersi ancora una volta oltre il confine, ovvero fino ai piedi della Madonnina (un’altezza che, per legge, nessun altro edificio avrebbe mai dovuto superare; una piccola copia del simbolo di Milano, infatti, viene sempre istallata sull’edificio più alto della città: attualmente è la Torre Unicredit).

È possibile prosciugare un intero lago? Ma non ora, bensì secoli fa, con i mezzi a disposizione all’epoca? Perché gli antichi romani hanno prosciugato il terzo lago d’Italia e come ci sono riusciti? Roberto Giacobbo si cala nei tunnel che raccontano questa storia.

Uno spazio della serata viene invece dedicato alla nuova scienza sperimentata a Houston, negli Stati Uniti. Un viaggio verso il futuro, che vede una grande mente italiana lavorare all’estero: quella di Mauro Ferrari (Ph.D.; presidente e ceo dello Houston Methodist Research Institute: qui guida progetti scientifici e più di 1.000 protocolli di ricerca clinica sul cancro, malattie cardiovascolari e altri campi medici; vice presidente esecutivo dello Houston Methodist Hospital Systemsenior associate dean e professore di Medicina alla Weill Cornell Medical School di Manhattan: il laboratorio sviluppa nuovi farmaci per il cancro; pioniere della nanomedicina e dell’oncofisica del trasporto; membro estero dell’Accademia dei Quaranta, nominato da Papa Francesco, della Pontificia Accademia per la Vita).

A seguire, il giornalista romano si immerge nel mare dell’Isola d’Elba per raggiungere il relitto di un aereo precipitato nello stesso giorno e nella stessa ora della Strage di Ustica.
Esiste un collegamento fra i due eventi? Nell’Italia dei misteri parrebbe non così scontato.

In chiusura, un tema che – dopo millenni – ancora infiamma gli animi degli studiosi: perché molti ricercatori sono convinti dell’esistenza di tunnel nascosto all’interno de La Sfinge e cosa ne pensa il noto archeologo Zahi Hawass? E perché di fianco alla Piramide di Cheope sono state ritrovate due barche? Hanno mai navigato? A cosa servivano? «Freedom» è entrato nel laboratorio internazionale che sta ricostruendo la seconda imbarcazione.

Redazione