Gerardo Pulli

Mara Maionchi: crede in Gerardo Pulli…è solo questione di tempo…


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Mara Maionchi farà parte della giuria della prossima edizione di Io canto, la quarta,   lo show condotto da Gerry Scotti che dal 18 settembre prossimo su Canale 5 andrà alla ricerca di giovani futuri talenti. La produttrice discografica, ormai personaggio televisivo, dichiara di essere molto entusiasta di questa nuova avventura  televisiva (accanto a Flavia Cercato e Claudio Cecchetto), come rivelato a Tv Sorrisi & Canzoni:

Avremo un vincitore, ma non enfatizzato come prima. Nessuna eliminazione tra i perdenti. E uno spazio anche per loro in un musical finale. E’ giusto così: alcuni ragazzini potevano vivere male l’esclusione.

Per niente pentita dell’addio da “Amici”  ha dichiarato:

Mi piace cambiare, anche se mi sono trovata benissimo. Prima o poi un ciclo si chiude, come è stato anche per X Factor. In genere escludo i ritorni e magari sbaglio.

Promuove la nuova edizione di  XFactor   su Sky  :

E’ solido, ben fatto. Personalmente eviterei di presentare questi ragazzi subito come star e di puntare troppo sul lato estetico. Invece si tende a farlo. Così come hanno fatto anche a The Voice of Italy, che pure viveva sull’idea geniale delle poltrone girate, dell’ascolto al buio. I talenti vanno costruiti pian piano, vanno aiutati a emergere.

Ha scoperto e lanciato artisti quali: Mango, Tiziano Ferro e Gianna Nannini, ma anche la Maionchi ha avuto le sue delusioni in fatto di scoperte musicali:

“Quando lanci qualcuno e vedi che non ha successo tra il pubblico ti spiace  molto. In questo senso ho avuto più delusioni che sogni realizzati, e mi viene il dubbio di non aver capito qualcuno perché non ero pronta io in quel momento. Avere successo non è semplice, bisogna ottenere quel mix di fattori nel momento giusto”

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Continua il suo impegno come produttrice attraverso l’etichetta “Non ho l’età”:

Sto scommettendo su Gerardo Pulli, che viene da Amici. Ma è il momento dei rapper. Tempi duri per i cantautori, ma torneranno. Adesso è tutta un’unica, vergognosa melassa.

Per Mara quindi è solo questione di tempo…arriverà anche il tempo dei …Pulli…

Ottavio: “Amici – mi ha consegnato al pubblico come un presuntuoso”


Ottavio-De-Stefano

Si sfoga sulle pagine di “Nuovo”(n. 23 13/06/2013) l’ex-concorrente di “Amici”, undicesima edizione, Ottavio De Stefano, classificatosi al secondo posto dietro a Gerardo Pulli, noto per il fisico scolpito da anni di palestra, il sorriso smagliante e l’aspetto da ragazzone americano alla “Beautiful”, nonostante sia originario di Foggia. Di significativi passi in avanti, da un anno a questa parte, come si apprende nell’articolo, ne ha fatti tantissimi, infatti è stato notato da un impresario che lavora per la NBC che ne ha apprezzato il modo di cantare e l’immagine “internazionale” e da questa conoscenza gli si sono dischiuse tante porte, dandogli modo di esibirsi in “clubs” prestigiosi di Los Angeles, consentendogli addirittura di duettare con il mitico Tom Jones e incontrare gente come Stevie Wonder e Slash dei “Guns N’Roses”. Come egli stesso racconta, il suo obiettivo è di mettere a punto un “sound” diverso è trovare uno stile innovativo, valido sia per l’Italia che Oltreoceano, mentre il suo idolo rimane da sempre Elvis Presley e i suoi modelli inarrivabili Frank Sinatra, Dean Martin e Michael Bublè, allo stile canoro dei quali si è anche spesso ispirato.

Il suo unico rammarico, che esprime senza mezze frasi, è di essere stato etichettato come uno “spaccone pieno di sè” ad “Amici” e che tale fama, purtroppo, abbia varcato i confini della trasmissione, infatti dice “Non ho mai avuto un atteggiamento scontroso o presuntuoso con gli altri ragazzi della trasmissione … Credo che la critica e quella parte di pubblico che mi ha classificato così, si siano concentrati solo sulla mia sicurezza nel presentarmi in scena o davanti alle telecamere, senza considerare chi sono veramente. In realtà ho anche un lato timido … Sono un tipo alla mano, senza tanti grilli per la testa…. Ho sempre apprezzato le persone che camminano a testa alta, orgogliose di se stesse e del proprio lavoro …” e ancora “Il montaggio televisivo è un’arma a doppio taglio, perché non mostra tutto quello che succede, ma soltanto frammenti. Durante –Amici- abbiamo vissuto ventiquattro ore al giorno davanti alle telecamere, tuttavia sono stati estratti solo pochi minuti: è normale che l’idea che il pubblico si fa di una persona sia quantomeno incompleta …” Non è la prima volta che, da parte di tanti concorrenti del “talent” di Canale5, l’indice è puntato contro il montaggio, quella famigerata serie di operazioni di “tagli” e “riassemblaggi” che spesso penalizza taluni -estrapolando arbitrariamente frasi e atteggiamenti che magari avrebbero un loro senso se presentati nel contesto integrale in cui sono scaturiti e hanno avuto corso e invece ne acquisiscono tutt’altro se limitati a brevi sequenze-assaggio – mentre riesce a “salvare” altri, trasformandoli, sempre a seguito di rielaborazioni e ritocchi, in “umili”, “casti e puri”, “paladini dei valori tradizionali e della famiglia”, “meritevoli di successo grazie al corredo di inaudite sofferenze e privazioni affrontate” ecc., ora c’è anche il “rapper”, Moreno, fresco vincitore di “Amici”, che nello stesso numero di “Nuovo” asserisce di essere, a differenza di altri suoi colleghi “arrabbiati” che praticano lo stesso genere, “un bravo ragazzo” e soprattutto, udite, udite, aggiunge “Nel mio rap non amo dire troppe parolacce”, ne avrà dette, durante la lunga permanenza nella “scuola” della De Filippi?  O piuttosto non ce le hanno volutamente fatte sentire?  Beh…Tornando indietro nel tempo ed esattamente al 2008, edizione vinta dall’Amoroso e tenuto conto del processo di “rifinitura” e “ripulitura”  praticato sulla salentina… il dubbio resta  pressochè inestirpabile…

[Articolo a cura di Fede]