Gigi d’Alessio

STRASCICO DI POLEMICHE DOPO IL CAPODANNO “DISASTROSO” SULLA RAI E MEDIASET; NO AL PROCESSO MEDIATICO A GIANLUCA GRIGNANI


grignani

Si è riversato sul Web un vero e proprio fiume di critiche sia contro Rai1 che Mediaset in rapporto agli “show” a cui è stato affidato il compito di “fare da ponte” per il nuovo anno ai telespettatori, sorprendentemente, sommando gli ascolti delle due reti, è risultato che all’incirca 9 milioni (con punte di 12) di Italiani hanno atteso la mezzanotte davanti al teleschermo, non pochi, davvero, che non si sono involati alla volta di mete esotiche, optando per il salotto di casa e sono stati tutt’altro che una platea “passiva” o distratta, vista la quantità di lamentele via “Tweet” e “social” inviate in tempo reale (e anche in seguito) ai siti ufficiali delle due aziende, con i quali è possibile interagire. Se la Rai ha rimediato una ben magra figura con il “bestemmione” sotto forma di messaggio sfuggito ai filtri e che è placidamente scorso assieme ad altri più innocui sul video, davanti agli occhi esterrefatti di milioni di persone e si è coperta di ridicolo annunciando l’avvenuto passaggio nel 2016, con relativo, immancabile “countdown”, all’incirca un minuto prima dell’orario esatto, Mediaset non è stata da meno, con le “scivolate” e gli “intoppi” linguistici e grammaticali di Gigi D’Alessio, il suo commento con tanto di “gaffe” (involontaria, si spera) sulla cordialità del popolo italiano, da cui ha escluso tre quarti di penisola e, com’è naturale, l’incidente  di Gianluca Grignani, presentatosi sul palcoscenico alquanto “su di giri”.

Ci si poteva scommettere a occhi chiusi che a scontare le conseguenze delle manchevolezze, della superficialità e del pressapochismo generali sarebbe stata, come avviene in queste ore, una sola persona, Gianluca Grignani, letteralmente massacrato, triturato e tranciato dai “media”, che hanno preferito avventarsi “in corpore” su di lui, una “preda” fin troppo facile, visto che le sue “debolezze” sono di dominio pubblico, piuttosto che prendersela con i veri responsabili del “disastro” generalizzato di fine 2015, ossia le produzioni e gli organismi di controllo, per esempio, ma non solo.

E’ anche poco probabile che nessuno si sia accorto dello stato di evidente alterazione del cantante, prima di mandarlo in scena, sicuramente si poteva, anzi no, si doveva intervenire in tempo, convincendolo a rinunciare a esibirsi e non permettendo che si esponesse alla pubblica derisione, mentre a trasformarlo nel capro espiatorio di comodo, in una serata che aveva “fatto acqua” da tutte le parti e non certo unicamente per colpa sua, è bastato un attimo o forse si voleva incrementare l’”audience”, non brillantissimo, anche sulla sua pelle?

Dispiace che a risentirne siano la credibilità e soprattutto la carriera artistica di Grignani, costellata di successi, un disco di diamante, 12 di platino e 2 d’oro, per un cantante che ha debuttato appena ventenne ed è subito balzato alla notorietà, inizialmente idolo dei giovanissimi, con brani come “La mia storia tra le dita” e “Destinazione Paradiso” (l’omonimo album, del 1995, ha venduto 2 milioni di copie ndr), che ha collaborato con Greg Walsh (già musicista per Tina Turner ndr), Jay Healy (produttore di Patti Smith ndr ), Vince Tempera, Dodi Battaglia, Fio Zanotti e che ha riagguantato la popolarità a Sanremo 2015 con il bel motivo “Sogni infranti”, fra i riconoscimenti ricevuti, una “Grolla d’Oro” (2005) per aver firmato la colonna sonora del film “Che ne sarà di noi” di Giovanni Veronesi, il premio “Lunezia” per il valore musical-letterario dei suoi pezzi e quello dell’”Accademia della Torre” (2013) per l’eccellenza professionale, inoltre la rivista “Rolling Stone”, nel 2013, ha decretato la sua “Fabbrica di plastica” il migliore brano “rock” italiano, tante conferme, dunque e traguardi soddisfacenti raggiunti.

Innumerevoli sono gli artisti che hanno avuto familiarità con il consumo di sostanze alcoliche o stupefacenti, il mito del “rocker” maledetto si alimenta anche della sua “viziosità”, complicato è semmai “sopravvivere”, anche artisticamente parlando, alla propria dipendenza da certi veleni, ci auguriamo che Gianluca Grignani possa rimettersi presto in carreggiata, a 43 anni sicuramente la sua indubbia creatività ha ancora molto da esprimere e da regalare ai “fans”, purché si renda conto che ritrovarsi regolarmente “diversamente lucido”, definizione coniata da Vasco Rossi, “recordman” di cadute sul palco, che l’ha buttata sull’umoristico, spinge sulla pericolosa china che conduce all’autodistruzione e non può e non deve essere, in nessun caso, considerato uno scherzo.

by Fede

GIGI D’ALESSIO “& FRIENDS” – CAPODANNO A BARI: “ONE MAN SHOW” AUTOCELEBRATIVO CON OSPITI “COMPARSE” (31/12/2015)


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Non è riuscito a “bissare” gli ascolti del Capodanno 2014, Gi(g)gi nazionale, quando era stato capace di sottrarre una consistente fetta di pubblico a Rai1, nel consueto appuntamento con le trasmissioni-contenitore che hanno al loro interno il “conto alla rovescia” di fine anno, infatti stavolta “L’anno che verrà”, in diretta da Matera, ha surclassato la concorrenza, accaparrandosi ben 5 milioni e 565.000 telespettatori (31,46% di share) mentre “Capodanno con Gigi D’Alessio”, da Bari, 2milioni e 284.000 (17,49 di share), senza dubbio avere, precedentemente, Flavio Insinna come “competitor” era stato più alla portata del cantante napoletano, ma evidentemente Amadeus, reduce dal prolungato successo di “Reazione a catena”, si è rivelato un “osso duro” più agguerrito del previsto o semplicemente il “veglione” di Canale5 ha commesso l’errore di schierare un “cast” di artisti fra i quali, fatto salvo qualche “veterano” della musica, la componente giovanilistica era palesemente predominante,  tuttavia ha dalla sua un “target” di “audience” che, con ogni probabilità, vista l’occasione, sarà stato fuori a festeggiare e non piazzato davanti al teleschermo, contrariamente a fasce di telespettatori più “avanti” con l’età, a cui forse era consigliabile indirizzarsi con proposte adeguate, si tratta, quindi, di un risultato, in un certo senso, già in preventivo.

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Ma anche l’onnipresenza accaparratrice di Gi(g)gi, che si è impadronito del palcoscenico come fosse di sua proprietà e, anziché riservarsi un ruolo di conduttore, ha trasformato la serata in un “recital” incentrato quasi esclusivamente su di sé e sul suo repertorio di canzoni, che può anche non incontrare i gusti della maggioranza, ha contribuito ad un appiattimento e a un calo di ritmo, durante i suoi inserti, dello spettacolo. Inevitabilmente “compresso” lo spazio riservato agli ospiti, sebbene Nek, ritornato meritatamente in auge con la “hit” sanremese “Fatti avanti amore” e Dolcenera, con la sua “verve” sprizzante, visibilmente adusati al mestiere, siano riusciti a lasciare il loro tocco personale. Imbarazzante l’uscita in scena di Gianluca Grignani, sul quale l’effervescenza delle “bollicine” aveva già fatto effetto qualche ora prima della mezzanotte, tanto che non riusciva nemmeno a strimpellare una chitarra né a cantare senza prendere stecche da ridurre in macerie gli edifici circostanti e se non fosse intervenuto in suo soccorso D’Alessio chissà cosa sarebbe potuto accadere. Protratti troppo per le lunghe anche i duetti canori in spagnolo di Gi(g)gi e Jordi Coll, l’attore (e non cantante!) che interpreta un giovane prete innamorato nelle telenovela “Il segreto”, che non sapeva scucire nemmeno due parole nella nostra lingua e nel complesso deve aver annoiato abbastanza i non “ossessivi” della serie tv.

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E infine i “teen idols”: Giosada, neo-vincitore di “X-Factor” si è a malapena intravisto, Alessio Bernabei, dopo il divorzio dal suo gruppo, trovandosi a corto di brani musicali propri, è stato costretto a fare da “spalla” a Gi(g)gi, i “Dear Jack”, con la “new entry” Leiner Riflessi, invece, hanno cantato un “medley” di loro successi, il “rapper” Briga, esibizionista come d’abitudine, si è fatto addirittura i comodi suoi, lasciando il suo numero di cellulare a destra e manca, per poter inviare messaggi, ha detto, a chi, del pubblico, lo avesse chiamato, poco dopo lo scoccare del nuovo anno sono giunti, attesi impazientemente dal popolo di adolescenti che su “Twitter” continuava a protestare per il ritardo del loro ingresso, i nuovi “bimbo-fenomeni”, Benji e Fede, che almeno dovrebbero cercare di migliorare la loro pronuncia (in Italiano), visto che pigliano le “e” per “i” e quindi “lettera” è diventata “littera” (ndr “Lettera” è un loro pezzo), salvabili, come sempre,  “The Kolors”, finalmente Alex e Daniele, di solito in secondo piano, si sono “buttati fuori”, dimostrando di sapersela godere un mondo pure loro, inquadrati arrampicati sulle ballerine e con una bella bottiglia da due litri di spumante trafugata sotto l’ascella, purtroppo Stash non era in condizioni fisiche eccellenti, con tanto di febbre a 39, si è comunque esibito nelle ascoltatissime “Ok” “Everytime” “Why don’t you love me” e, in dialetto napoletano, assieme a Gi(g)gi in “Napul’è”, omaggio a Pino Daniele, con il quale suo padre aveva collaborato. Zia Mara ( Venier ndr), pur essendo fra gli invitati, è stata del tutto dimenticata fino al brindisi collettivo, in cui è misteriosamente riapparsa, senza che le si desse modo di portare la sua ventata di allegria popolaresca e ci è mancata qualche sua uscita simile all’ indimenticabile “Rocco!Rocco!”.

Altamente sconsigliabile un “Gigi D’Alessio tris”.

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Tuttavia, “se Atene piange, Sparta non ride”, infatti i “tiratori scelti” del Web hanno “scatenato l’inferno” a partire da ieri sera contro Rai1 per la clamorosa “toppata” di aver accolto, a “L’anno che verrà”, il 2016, con un minuto e mezzo di anticipo (ma non funzionava neanche un orologio?), prima, solo nel film “Fantozzi” (1975) si era osato arrivare a tanto …

by Fede

NAPOLI PRIMA E DOPO IN PRIMA SERATA SU RAI1: Valerio Scanu tra i cantanti che omaggeranno Napoli


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In prima serata oggi 11 luglio  a partire dalle ore 21,10 su Rai1, inserita nella magica cornice del museo Castel Nuovo di Napoli all’interno del Maschio Angioino, tra i simboli della città di Napoli,  la 33ma edizione dell’evento musicale Napoli prima e dopo, condotta per il sesto anno consecutivo da Pupo con la partecipazione di Gloriana

 Ad omaggiare la canzone napoletana” in concerto”, si alterneranno sul palco di Napoli prima e dopo volti noti e belle voci della melodia italiana:  Gigi D’Alessio, Amii Stewart, Peppino Di Capri, Enzo Gragnaniello, Gloriana, Serena Rossi, Iva Zanicchi, Sal da Vinci, Orietta Berti, Gigi Finizio, Pietra Montecorvino, Eddy Napoli, Bruno Venturini Antonello Rondi, Gianni Nazzaro Valerio Scanu tra i più apprezzati interpreti della canzone napoletana seppure non ne vanti le origini, che partecipa all’evento per la terza volta.   Valeria Marini sarà la madrina della serata mentre gli ospiti nel parterre saranno Cristiano Malgioglio ed  Emanuela Aureli che interverrà con la sua comicità. Orchestra diretta dal Maestro Campagnoli.

Si potrà seguire Napoli prima e dopo in tv e streaming sul sito della Rai,www.rai1.rai.it

Napoli prima e dopo: padrini della serata Gigi D’Alessio e Valeria Marini, tra gli ospiti Valerio Scanu


pupo

Dal Museo Castel Nuovo di Napoli, nella splendida cornice del Maschio Angioino, ancora una volta saranno Pupo e Gloriana, a presentare sabato 11 luglio in prima serata su Rai1 la 33esima edizione di Napoli prima e dopo, uno degli eventi più attesi dagli estimatori e amanti della  melodia partenopea.

gigPadrino e Madrina della serata rispettivamente Gigi D’Alessio e Valeria Marini e tra tanti “evergreen” e note belle voci della melodia italiana ospiti dell’evento: Cristiano Malgioglio, Peppino Di Capri, Iva Zanicchi ed Orietta Berti, Enzo Gragnaniello che duetterà con gli Almamegretta, Sal Da Vinci, Serena Rossi (vincitrice dell’ultima edizione di Tale e Quale Show, che alterna la sua attività di attrice a quella di cantante ndr) non poteva mancare Valerio Scanu, artista dalla

vaa popolarità  indiscutibile molto apprezzato dal pubblico televisivo, sempre sulla  cresta dell’onda grazie al supporto di un vasto pubblico di affezionati  al suo personaggio e amanti della sua “importante” vocalità,  sicuramente una delle migliori voci dell’attuale panorama musicale,       riconosciuto interprete “sopraffino” della melodia napoletana a seguito    delle sue precedenti  partecipazione all’evento (nel 2011 e nel 2012      ndr) di cui postiamo i video:

Poi ancora Amii Stewart, bellissima voce della musica internazionale, Gigi Finizio e la simpatica Emanuela Aureli che intervallerà la kermesse con la sua comicità. Ad accompagnare le esibizioni live degli artisti la grande Orchestra diretta dal maestro Enzo Campagnoli.  Insomma un cast di tutta eccezione per rendere omaggio a Napoli e alla sua canzone di tradizione, un programma  che ogni anno  raccoglie un buon  successo di pubblico. Appuntamento sabato 11 Luglio alle 21.10 su RaiUno.

 

Capodanno a Napoli con Gigi d’Alessio&Friends e oltre Napoli a… Bologna, Savona, Firenze, Palermo, Torino, Milano, Roma, Cagliari,


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Manca poco al Capodanno e Gigi d’Alessio aspetta tutti per una grande serata di festa e di musica insieme ai tanti ospiti che saliranno con lui sul palco di Piazza Plebiscito a Napoli, come annuncia lui stesso con un tweet:

La lista degli ospiti con me al concerto di #capodanno2015 si fa sempre più lunga… #GigiAndFriends! Un bacio a tutti!

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— Gigi D’Alessio (@_GigiDAlessio_) 27 Dicembre 2014

Il concerto sarà trasmesso in  diretta su Canale 5 e da Rtl 102.5.   E dopo la mezzanotte tutti sul lungomare di via Caracciolo per le luci su Castel dell’Ovo, con fuochi d’artificio e ancora musica fino al mattino con quattro postazioni vicine alle scogliere.

Ma vediamo come si festeggerà il Capodanno anche nel resto d’Italia:

A Bologna  il Capodanno arriva dal balcone centrale di Palazzo D’Accursio, dove si esibiscono gli M+A giovane band italiana che fa musica elettronica. E a mezzanotte, come da tradizione, si accende il rogo del Vecchione. A Genova le piazze animate da musica e danze sono anche più di una con intrattenimenti di ogni genere, dal classico Concertone in piazza Ferrari alla discoteca all’aperto allestita a Porto antico, dalle danze sacre per il Capodanno Yoga ai concertini di jazz o reggae, senza dimenticare il tradizionale concerto del Teatro Carlo Felice oltre ai fuochi d’artificio per salutare la mezzanotte.
A Savona si festeggia con Roberto Vecchioni, mentre a Sanremo è atteso in concerto Nek e a La Spezia si esibisce Emis Killa.

In Toscana, a Firenze il Capodanno al parco delle Cascine con Mario Biondi, ma in Santissima Annunziata c’è il gospel, in Piazza della Signoria la musica classica, in piazza del Carmine il jazz. Musica anche a Siena, dove dalle 21 alle 5 in piazza del Campo è staffetta di concerti, performance e dj set, così come alla Fortezza Medicea, dove le danze sono condotte in console dai dj Gabry Fasano e Farfa.

Palermo punta sui talenti locali portati alla ribalta dai talent show. È così a Piazza Politeama, sul palco (conduttrice Teresa Mannino) si esibiranno tra gli altri Antonella Lo Coco, terza classificata a XFactor 2012, e Daria Biancardi, tra i protagonisti di The Voice of Italy.

A Torino tutti in Piazza San Carlo per un viaggio nella musica dance degli ultimi 85 anni, dallo swing americano all’elettronica berlinese.

Milano torna il concerto gratuito in Piazza Duomo con uno spettacolo animato da Roy Paci e i suoi Aretuska Allstars, mentre a Venezia un grandioso spettacolo pirotecnico illuminerà di mille colori il bacino di San Marco, mentre alla Fenice va in scena il tradizionale concerto di fine d’anno diretto da Daniel Harding.

Di Roma abbiamo già detto, un trionfo di concerti, spettacoli, feste di piazza, dai Fori Imperiali a Piazza del Popolo, da Palalottomatica al Quirinale, Piazza Navona, Piazza Venezia e Piazza di Spagna. L’evento al Circo Massimo, con i Subsonica (in diretta su Rai1).

A Cagliari, si festeggerà il Capodanno in tutto il centro storico. Il clou nel cuore del Castello con uno spettacolo internazionale di luci e musica. E per chi vuole scatenarsi c’è il mito di Atlantide riprodotto alla Fiera con l’inventore della ‘techno’ Kevin Saunderson, a mettere musica per tutta la notte insieme a una decina di deejay. Nel nord dell’Isola, invece, spazio a show più classici: Liftiba a Castelsardo, Caparezza ad Alghero, Giuliano Palma e i Club Dogo a Olbia.

Capodanno su Canale5 da Piazza del Plebiscito a Napoli con Gigi d’Alessio, Anna Tatangelo, Fedez, Alex Britti, Renga, Valerio Scanu e tanti altri….


capodannoLa notte del 31 dicembre la rete ammiraglia Mediaset trasmetterà il concerto del cantautore napoletano in diretta da Piazza del Plebiscito a Napoli.

Il 31 dicembre la bellezza di Napoli e la magia di Piazza del Plebiscito, ospiteranno uno dei più grandi eventi musicali di sempre, “Gigi D’Alessio & Friends”.

Gigi D’Alessio festeggerà l’arrivo del 2015 insieme a tutti i napoletani e ad alcuni suoi carissimi amici e colleghi, con cui dividerà il palco nella notte più lunga dell’anno. Venticinquemila storici metri quadrati saranno la cornice perfetta per il grande ritorno del cantautore napoletano, che aveva già incantato nel 2000 e nel 2005 oltre mezzo milione di spettatori proprio a Piazza del Plebiscito, cantando insieme ad altri grandi nomi della musica italiana come Dalla, Baglioni e molti altri.

Tanti gli artisti che interverranno per brindare al nuovo anno: Fedez e Vivian Grillo, Dear Jack, Francesco Renga, Valerio Scanu,  Alex Britti, Anna Tatangelo, Gabry Ponte, Bianca Atzei, Biagio Izzo, I Ditelo Voi, Enzo Avitabile,  e  non si escludono altre sorprese.

Un evento fortemente voluto dal Comune di Napoli e dal cantautore napoletano, che quest’anno oltre ad essere reduce da un tour mondiale sold out, ha battuto ogni record, conquistando la vetta della World Billboard Music Chart con il suo nuovo album “ORA” , come riuscì a fare solamente Modugno prima di lui.

Il cantautore ha rivelato che in programma c’è anche un medley che “omaggerà ogni regione italiana con una canzone, da Milano fino a Napoli, durante il quale sarà ricordato Mango”. Durante la serata verrà organizzata anche una raccolta fondi i cui ricavati saranno devoluti alla Fondazione Santobono Pausilipon, che finanzierà il progetto di ridefinizione strutturale del Pronto Soccorso dell’Azienda di Rilievo Nazionale Santobono Pausilipon di Napoli, il polo pediatrico che ogni anno raccoglie 120 mila pazienti.

Sarà una serata speciale e unica nel suo genere, una vera e propria festa che partirà da Piazza del Plebiscito insieme a Gigi per poi continuare nelle strade di Napoli con dj set e fuochi d’artificio spettacolari sul lungomare.

Per permettere a tutti gli italiani di brindare al nuovo anno da Piazza del Plebiscito, Canale5 e RTL 102,5 trasmetteranno in diretta il concerto.

Aleandro Baldi scrive a Pupo….sono stufo di combattere contro chi dice che “in televisione Aleandro Baldi mette tristezza al pubblico”.


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Ricordate Aleandro Baldi? ha vinto due volte il Festival di Sanremo e negli anni novanta spopolava col suo “Non amarmi”  uno dei pezzi più amati e famosi della musica pop, tradotto in tutte le lingue che ha venduto milioni di dischi nel mondo. ? Ebbene recentemente in occasione del Festival di Castrocaro la cui finale è stata trasmessa sabato 30 agosto è stato vittima del pregiudizio e della discriminazione e sapete perche?  Pupo,il  conduttore del Festival, quest’anno l’avrebbe voluto come giurato  ma alla sua proposta si è sentito contrapporre un secco no dai responsabili del programma. Queste le parole di Pupo deluso dal diniego: “Lasciatemi passare la battuta: il punto di vista di una persona con il suo problema, di uno che non vede, è davvero sempre illuminante e molto diverso. Ma ancora oggi l’Italia è piena di questi pregiudizi, che secondo me sono il nostro limite”.

L’episodio ha ovviamente scatenato lo sdegno dell’Unione Ciechi e  Ipovedenti che nella persona del loro presidente Mario Barbuto, ora chiede la testa dei  “potenti” responsabili e non solo, chiede anche la solidarietà di coloro che  hanno finito per accettare passivamente un atto discriminatorio e odioso così grave, limitandosi solo a riferirne ai mezzi di informazione in modo vago e allusivo, senza denunciare apertamente  dichiarando nomi e cognomi  dei responsabili della decisione.

Intanto Aleandro Baldi ha scritto una lettera, tramite Affaritaliani, al suo amico “Enzo” (Ghinazzi) “Pupo” in cui specifica anche i motivi dei suoi ostacoli…questo il testo:

Ciao Enzo (Pupo),
intanto ti ringrazio di aver pensato a me per questo importante ruolo a Castrocaro. Lavorare con te è sempre stato molto piacevole e interessante e in pochi conoscono la tua sensibilità e il coraggio di voler combattere battaglie difficili a volte impossibili che anche in questa occasione dimostri. Per l’ennesima volta mi sento dire che la mia figura non è gradita in televisione: dire che ci ho fatto il callo è sbagliato, ma credimi, dopo tanti anni di tentativi, all’ennesimo rifiuto per la partecipazione ad una manifestazione televisiva mi sono messo l’anima in pace. Non ho più voglia di combattere con la mediocrità di autori televisivi che sono solamente galoppini di alti funzionari, persone che non escono mai allo scoperto perché non avrebbero mai il coraggio di ammettere in pubblico quello che dicono in privata sede (Giancarlo Bigazzi li chiamava Farisei). Le persone con cui ho collaborato nel tempo mi hanno riportato le opinioni segrete di questi signori, del tipo che “in televisione Aleandro Baldi mette tristezza al pubblico”.Non lo so, non capisco, a me la tristezza la mette l’imbecillità, ma ognuno è libero di pensarla come vuole.

Grazie Enzo, alla prossima cena piena di barzellette.

e … questa la risposta di Pupo che non si è fatta attendere:
E’ una lettera commovente. Se lui si è stancato di combattere, io no!”.  “Continuerò a coinvolgere Aleandro in tutti i miei programmi dove il suo contributo potrebbe essere utile. Non solo perché è un amico, ma anche perché lui è migliore di molti altri che stanno sempre in tv”.

Anche questa volta … ogni considerazione appare superflua….

 

Festival di Castrocaro: vince Alina Nicosia sedicenne di Siculiana.


pupo alina

E’ Alina Nicosia, 16enne siciliana di Siculiana, la vincitrice della 57ma edizione del Festival di Castrocaro trasmesso da Rai1 in diretta da Castrocaro Terme e Terra del Sole, nella serata di ieri 30 agosto 2014 e condotto in maniera ineccepibile  da Pupo. La vincitrice, che succede a Davide Papasidero vincitore della scorsa edizione del Festival, si è presentata al pubblico con la cover Oceano di Lisa e dopo aver superato ben due round, sulla finale ha battuto con l’inedito Io ho te  la sua rivale Giulia Penna  che ha cantato Quante Volte.

Dieci i finalisti, scelti fra oltre 600 iscritti da una giuria composta da Gigi d’Alessio, Magalli e Gigliola Cinquetti che nel 1963 vinse il festival di Sanremo con Non ho l’età. Tra gli ospiti Anna Tatangelo  che si è esibita nel suo ultimo singolo “tormentone” di questa estate, Muchacha e Vittorio Sgarbi.

Erick, caratterizzato da un “vocione”,  terzo classificato con I miss you è andato invece il premio “Volto nuovo”, premiatodal Sindaco.

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CAPODANNO CON GIGI D’ALESSIO SU CANALE 5


 

La notte del 31 dicembre la rete ammiraglia Mediaset trasmetterà il concerto del cantautore napoletano in diretta da Piazza del Plebiscito a Napoli

Il 31 dicembre la bellezza di Napoli e la magia di Piazza del Plebiscito, ospiteranno uno dei più grandi eventi musicali di sempre, “Gigi D’Alessio & Friends”.

Gigi D’Alessio festeggerà l’arrivo del 2015 insieme a tutti i napoletani e ad alcuni suoi carissimi amici e colleghi, con cui dividerà il palco nella notte più lunga dell’anno.

25 mila storici metri quadrati saranno la cornice perfetta per il grande ritorno del cantautore napoletano, che aveva già incantato nel 2000 e nel 2005 oltre mezzo milione di spettatori proprio a Piazza del Plebiscito, cantando insieme ad altri grandi nomi della musica italiana come Lucio Dalla, Claudio Baglioni e molti altri.

Un evento fortemente voluto dal Comune di Napoli e dal cantautore napoletano, che quest’anno oltre ad essere reduce da un tour mondiale sold out, ha battuto ogni record, conquistando la vetta della World Billboard Music Chart con il suo nuovo album “ORA” , come riuscì a fare solamente Modugno prima di lui.

Sarà una serata speciale e unica nel suo genere, una vera e propria festa che partirà da Piazza del Plebiscito insieme a Gigi per poi continuare nelle strade di Napoli con dj set e fuochi d’artificio spettacolari sul lungomare.

Per permettere a tutti gli italiani di brindare al nuovo anno da Piazza del Plebiscito, Canale5 e RTL 102,5 trasmetteranno in diretta il concerto.

D’Alessio-Tatangelo: “Questi siamo noi” puntata singola.


agUna serata di grande musica, intensa poesia ,una serata di divertimento “Questi Siamo Noi” domani in prima serata su Canale5. Questo dice il “promo” sullo spettacolo diretto da Roberto Cenci e che Gigi d’Alessio e consorte condurranno in prima serata sulla rete del Biscione. I due “artisti”, insieme ai loro ospiti, ripercorreranno le tappe più importanti della loro carriera e della loro vita. Accompagnati da una grande orchestra,diretta dal maestro Maurizio Pica, si esibiranno, rigorosamente dal vivo, improvvisando duetti, reinterpretando le loro hit più famose e i grandi classici della canzone napoletana. Uno show con un lavoro importante alle spalle dice d’Alessio: “un lavoro importante, ma con uno stile familiare, è un po’ come se ospitassimo a casa nostra gli amici e il pubblico.Al centro ci sarà la musica, giocheremo con gli invitati, faremo duetti improbabili: sarà un bel varietà”.
Le previste due puntate si riducono ad una sola per salvaguardare la qualità dice Gigi d’Alessio:
Sono più preoccupato dal qualitel che dall’Auditel (nel caso di Celentano e Morandi si parla di monumenti). C’era anche l’ipotesi di fare due puntate ma poi, proprio per garantire la qualità, ho preferito tenere tutto il budget che avevo a disposizione per una sola. Io ci avrei guadagnato anche di più. Ma voglio farne soltanto una così c’è il meglio del meglio, anche se i costi di allestimento dello show e dell’orchestra ovviamente crescono”.

Sul fronte musicale, il 19 novembre è uscito  nuovo album di inediti di Gigi d’Alessio  dal titolo Ora. D’Alessio lo definisce “l’album della speranza” per spiegare il mood che attraversa tutte le 11 canzoni che lo compongono. Si spazia dall’amore all’attualità ma il sottofondo è “non mollare mai”.
Tra gli ospiti : Paolo Bonolis, a cui si aggiungono Alessandra Amoroso, Kekko dei Modà, Roberto Vecchioni, Enzo Avitabile, Bianca Atzei, Ale&Franz.