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Goblin Rebirth – Lancio mondiale per il ritorno dei Goblin!


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Un suono da paura. Sono tornati i Goblin, quelli delle colonne sonore dei film di Dario Argento come Suspiria, Tenebre e Profondo rosso. E pure di Zombi, di George A. Romero. Anzi, sono rinati. Oggi esce Goblin Rebirth, nuovo cd inedito dell’omonima band che vede in formazione il viterbese Giacomo Anselmi, mago della chitarra.

Il lancio è a livello mondiale: recentemente l’anticipazione in Germania e nel Benelux, oggi negli Usa, nel Regno Unito e nel resto del pianeta. E’ anche in streaming e scaricabile da Itunes. E il respiro internazionale è dato pure dall’etichetta discografica, l’americana Relapse Records. Oltre ad Anselmi, i Goblin Rebirth presentano la sezione ritmica della formazione originale degli anni ’70, con Agostino Marangolo alla batteria e Fabio Pignatelli al basso, più Aidan Zammit e Danilo Cherni alle tastiere.

I fan dei vecchi Goblin possono stare tranquilli: gli otto brani del nuovo disco non tradiscono, la qualità è garantita. Dentro ci sono elementi di continuità e innovazione. «Le sonorità – spiega Anselmi – vanno verso il progressive contemporaneo e classico dei Goblin, lo sviluppo dei brani rispetto a prima invece più verso la canzone piuttosto che la colonna sonora, come era prima». Chi ha già ascoltato il cd ha manifestato riscontri positivi. «Le prime recensioni sono buone, ma questo è un lavoro che per essere apprezzato appieno deve essere ascoltato almeno un paio di volte».

Adesso si inizia a parlare di live e di trasferte importanti. Si stanno definendo le date negli Usa e in Giappone. Nel primo caso – e non è una coincidenza – intorno ad Halloween, nel secondo il 20 e 21 marzo. «Ci stiamo lavorando insieme alla nostra casa discografica, tra le prime al mondo se si parla di metal».

Per i Goblin Rebirth un sound made in Tuscia. E non solo per Anselmi. «Le parti di chitarra – conclude – sono state registrate con gli amplificatori della Masotti Guitar Devices», realizzati a Farnese da Pierangelo Mezzabarba. E il mago della sei corde li porterà anche sui palchi negli Stati Uniti, grazie all’appoggio della Overdrive, distributore della Masotti con base a Los Angeles.

Music Show International presenta Claudio Simonetti’s GOBLIN “Profondo Rosso – Live Soundtrack Tour 2015


 

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Ecco le prime attesissime date del tour che celebra il quarantennale del cult movie di Dario Argento e di una delle colonne sonore di maggior successo della storia del cinema italiano

I Goblin di Claudio Simonetti celebrano in tour il quarantennale del cult movie “Profondo Rosso”, con uno spettacolo in cui proporranno l’esecuzione live, on stage durante la proiezione del film, della colonna sonora che li ha resi celebri nel mondo. Le celebrazioni hanno avuto un’anteprima al Festival EUTROPIA a Roma di fronte a una platea affollatissima ed entusiasta e alla presenza dello stesso Dario Argento. Ecco le prime date. Ma il tour è work in progress e altre, in Italia e all’estero, saranno presto confermate:

20 FEBBRAIO 2015 – CASCINA (PI) – CITTA’ DEL TEATRO

21 FEBBRAIO 2015 – LONDON (UK) – THE BARBICAN

6 MARZO 2015 – CIAMPINO (RM) – ORION

28 MARZO 2015 – EMPOLI (FI) – PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

17 APRILE 2015 – BOLOGNA – TEATRO DUSE

Profondo Rosso

Proprio in queste settimane, negli studi Trafalgar di Roma, nel 1975 un giovanissimo Claudio Simonetti con i Goblin, finiva di registrare la colonna sonora del film “Profondo Rosso” diretto da Dario Argento. Ricordiamo che i Goblin subentrarono a Giorgio Gaslini, che per un ‘incompatibilità con il regista abbandonò il progetto pur realizzando parte delle musiche, ma non il celebre tema del film.

Pochi avrebbero potuto supporre che la colonna sonora sarebbe diventata celebre quanto il film divenendo, probabilmente, l’unico caso in cui un brano strumentale ha raggiunto il vertice delle charts discografiche rimanendovi per quasi un anno. Proprio a sottolineare il legame fortissimo tra le immagini e la colonna sonora del film la formula del “live soundtrack” è sembrata la forma più appropriata per celebrare questo anniversario.

Una scommessa vinta quella di Claudio Simonetti che, in questa formula di spettacolo, ha sempre creduto.

Lui, simbolo con i Goblin del cinema di Dario Argento, vero e proprio cult mondiale dell’horror, che esegue con la band le musiche che l’hanno reso famoso nel mondo. Una formula che rende ogni evento unico e irripetibile.

Ricordiamo che  i Claudio Simonetti’s GOBLIN stanno ottenendo con questa formula, un successo straordinario in Italia e all’estero. Oltre diecimila spettatori a Torino, due volte sold out a Londra, e quindi Dublino, Oslo, Australia e Stati Uniti. Sono numeri che, in una stagione segnata da una crisi economica generale, danno tutta la misura dell’efficacia dello spettacolo .

I Claudio Simonetti’s Goblin saranno in tour con “Profondo Rosso Live Soundtrack”, per tutto il 2015. Un successo anche per la Music Show International che nell’idea del “live soundtrack” ha subito creduto supportandola e curandone la produzione.

Claudio Simonetti – note biografiche

I Goblin nascono agli inizi degli anni ’70, costituiti da Claudio Simonetti e Massimo Morante e si ispirano a band prog come Yes, Genesis, King Crimson, Gentle Giant e Emerson, Lake & Palmer. All’inizio del 1975 vengono chiamati da Dario Argento in sostituzione del compositore Giorgio Gaslini, che aveva lasciato il set del film Profondo Rosso in seguito a un conflitto con il regista e scrivono la maggior parte dei brani della colonna sonora, incluso il celebre tema principale. Il successo supera ogni aspettativa: più di un milione di copie vendute, e oltre 52 settimane nelle charts italiane (singoli e album) che segnano l’inizio di un lungo periodo ai vertici della popolarità nazionale. L’anno successivo i Goblin realizzano Roller, i cui brani non erano stati originariamente composti come musica da film; gli stessi sono stati utilizzati successivamente come colonna sonora del film di George A. Romero Wampyr del 1977.

Nel 1977 la band è scelta ancora una volta da Dario Argento per il suo Suspiria, che diventa un cult. Nel 1978 ottengono un nuovo successo incidendo la colonna sonora del film horror Zombie diretto da George Romero. Nel corso degli anni successivi, dopo una serie di cambiamenti nella formazione, i Goblin si sciolgono temporaneamente, nonostante le parziali riunificazioni per Tenebrae (1982) e Non Ho Sonno (2000) di Argento.