heavy metal

METAL FOR THE MASSES: più di 300 dei migliori titoli metal a prezzo speciale, un concorso unico su Amazon e molto altro ancora!


sony

IL MEGLIO DEL ROCK, HARD ROCK E HEAVY METAL IN UN’UNICA PAGINA

METAL FOR THE MASSES

https://www.facebook.com/SonyMusicCenturyMedia/

Tanti dischi a prezzo speciale, un concorso unico su Amazon
e molto altro ancora!

Dopo la pagina Facebook, continuano le sorprese che “METAL FOR THE MASSES” fa agli estimatori italiani di rock, hard rock e heavy metal: da domani (14 aprile) fino alla fine di giugno saranno infatti disponibili nei negozi, su iTunes e su Amazon oltre 300 dei migliori titoli metal a prezzo speciale.

Dagli Alice In Chains ai System Of A Down, dai Korn ai Lacuna Coil passando per Rage Against The Machine e Tool, dal 2 maggio l’acquisto di un disco di uno di questi artisti darà la possibilità a tutti i consumatori maggiorenni iscritti regolarmente al sito www.amazon.com di partecipare a un esclusivo concorso.

E’ possibile trovare tutte le informazioni e i dettagli del concorso al sito: http://www.oneandwin.metalforthemasses.com/

“Metal For The Masses è una sfida discografica enorme, È una campagna che ci vedrà attivi su più fronti con una pagina Facebook, un sito Web, una promozione realizzata in collaborazione con Amazon e una massiccia campagna di valorizzazione del repertorio congiunto Sony – Centuryracconta Paolo MaiorinoIl grande equivoco, quando si parla di metal, è quello di confinarlo in una nicchia. Sappiamo tutti, però, che non è così, e per rendersene conto basta guardare i concerti e le classifiche di vendita annuali, dove gruppi ascrivibili a questo ambito non mancano mai di fare breccia nella top 50″.

“Crediamo che l’acquisizione di Century Media abbia posto Sony Music in una posizione speciale per l’intera area metal: siamo felicissimi di potere contribuire a valorizzare l’iniziativa Metal for the Masses in Rockol – racconta Giampiero di Carlo di Rockol – È una partnership importante, in cui metteremo a disposizione competenze tematiche e esperienza sui format digitali integrando contenuti di fortissimo interesse per il nostro pubblico nel nostro tessuto editoriale”.

Io e Paolo Maiorino siamo stati cordialmente “rivali” ai tempi dei nostri impegni giornalistici (Barone è stato caporedattore di HM, prima rivista italiana di settore, e creatore e caporedattore di Thunder): ora ci siamo alleati nello sforzo comune di donare una spinta sempre nuova ad un genere che è impossibile smettere di amare. L’unione fa la forza. Una campagna come quella di Metal For The Masses può davvero regalare all’Heavy Metal, in tutte le sue sfaccettature stilistiche ed i suoi sottogeneri, una esposizione nuova ed al passo coi tempi, in grado di arrivare a chiunque: potevo non essere della partita? racconta Vincenzo Vinz Barone Trovo sia una opportunità importante poter contribuire sia al rilancio di titoli fondamentali nella storia dell’intero genere, che alla promozione di uscite di ultima generazione, viste in un’ottica d’insieme capace di restare radicata al profilo di un genere che, attraverso mode e tendenze poi rivelatesi effimeri, ha mantenuto non solo una fan base solida e affezionata, ma ha saputo conquistare sempre nuovi ascoltatori”

Oltre alla pagina Facebook “METAL FOR THE MASSES”, nascerà a breve anche il sito chiamato “SONY MUSIC CENTURY MEDIA”, che prende il nome dall’acquisizione dell’etichetta tedesca Century Media (la più grande label indipendente leader del mondo nel settore metal) da parte di Sony Music. Il sito, così come la pagina Facebook, conterrà tutte le news ed i cataloghi delle diverse etichette che compongono la Century Media, ciascuna specializzata in un differente sottogenere di rock o metal.

Gli italiani Lacuna Coil, con il nuovo attesissimo album “Delirium” (in uscita il 27 maggio), saranno i primi artisti ad uscire su etichetta Century Media/Sony Music.

Redazione

MONSTERS OF ROCK: DISCESA ALL’INFERNO CON I “BLACK SABBATH”


Black-Sabbath-image-black-sabbath-36173844-460-276Quest’estate è considerata dagli esperti una delle più torride degli ultimi 30 anni, con temperature pressoché “infernali” e allora, visto che siamo in tema, cosa c’è di meglio che godersi una lettura incentrata su una delle “band” più “sulfuree” di tutti i tempi? Destinata a chi li conosce già e ai più giovani, che magari non hanno le idee chiare in merito.

Giganti dell’“heavy metal”, costituitisi nel lontano 1968 a Birmingham (G.B.), qualcuno li ritiene addirittura la più grande “band” di quel genere di sempre, forti dei loro ben 100 milioni di dischi venduti complessivamente in tutto il mondo, devono il loro nome a un regista italiano, Mario Bava, precursore di Dario Argento nelle pellicole “horror”, autore de “I tre volti della paura”, che nella versione inglese si intitolava “Black Sabbath” e per i componenti del gruppo dev’essere stato come per un “figlio d’ignoti” ritrovare di colpo i genitori, le origini e l’identità, sta di fatto che ritennero calzasse a pennello per rappresentarli. La loro originalità, rispetto al “rock” coevo, è nel “sound” nuovo, dai toni cupi, tenebrosi, massicci, dalle sonorità pesanti e oscure, con espliciti riferimenti, nei testi, al demonio e all’occulto, tanto da attirare su di sé aspre critiche, accuse di satanismo e la condanna dell’opinione pubblica, esercitando, invece, dall’altro lato, notevole fascino e “presa” sul pubblico giovanile. Innovazione rilevante, oltre all’immagine “black”, anche l’uso di chitarre “distorte”, accordate in “do diesis”, un tono e mezzo più basse di quelle tradizionali, alla ricerca di suoni gravi e anche in “re diesis” e della cosiddetta “triade del diavolo”, un intervallo musicale fortemente dissonante, conosciuto (e vietato) fin dal Medioevo poiché secondo la chiesa di secoli addietro capace addirittura di evocare il demonio. Il loro maggior successo commerciale rimane l’album “Paranoid” (1970), con 12 dischi di platino, che balzò al numero uno della classifica britannica, ben accolto anche “Sabbath bloody sabbath” (1973) dopodiché i componenti del gruppo attraverseranno, a vario titolo, un lungo periodo di crisi personale dovuto alla dipendenza dalle droghe e dall’alcool, culminato nel 1979 con l’abbandono della formazione da parte del “leader” carismatico, Ozzy Osbourne, intenzionato a intraprendere la carriera di solista, ci sarà, con lui, in seguito, una clamorosa “reunion” che sfocerà in una serie di esibizioni comuni nel 1999, mentre nel 2013 i “Black Sabbath”, tuttora vivi e vegeti musicalmente, sono usciti con l’album “Live Gathered in their Masses”.

Osbourne rimane il simbolo del quartetto ed è ricordato soprattutto per i suoi atteggiamenti trasgressivi, per i messaggi subliminali a carattere satanico di qualche brano, per gli eccessi, l’intervento di plastica facciale a cui si è sottoposto per cancellare i segni dell’invecchiamento (l’effetto è spaventevole!) e i vari soprannomi, tra cui “The Oz” e “The Prince of Darkness” (trad. “Il Principe delle Tenebre); molte sono le leggende metropolitane (roba da “Nuovi Mostri”!) che circolano sul suo conto, per esempio che nel 1982, nel Texas, abbia scambiato il muro di un monumento storico come “Fort Alamo” … per un “vespasiano”, abbia staccato di netto, nel bel mezzo di un concerto, la testa con un morso a un pipistrello lanciato da qualcuno sul palco e abbia preso a fucilate i suoi gatti, uccidendone gran parte, “It’s a joke!” (trad. “E’uno scherzo/barzelletta”) direbbero gli inglesi, già, ma … fino a che punto?

by Fede

MASTODON   IN CONCERTO IL 10 DICEMBRE AL FABRIQUE A MILANO PER L’UNICA DATA ITALIANA DEL TOUR


MO

I MASTODON, definiti dalla BBC “la band heavy metal più ambiziosa, coraggiosa e divertente ad aver raggiunto il pubblico mainstream”, saranno in concerto in Italia per un’unica data il 10 dicembre al Fabrique di Milano (Via Fantoli, 9).Apriranno la serata BIG BUSINESS e KROKODIL. A poco più di un anno dalla loro partecipazione alla tappa italiana del Sonisphere Festival, la metal band di Atlanta torna nel nostro paese per presentare ai fan il suo ultimo disco “ONCE MORE ‘ROUND THE SUN”, uscito il 24 giugno (Reprise Records – Warner Bros). “Once More ‘Round The Sun” è il sesto album in studio per i Mastodon che, per dare forma al disco, si sono affidati a Nick Raskulinecz, già produttore per Alice in Chains, Foo Fighters e Deftones.

«La musica tiene lontani i demoni – ha dichiarato Bill Kelliher, il chitarrista dei Mastodon – e “Once More ‘Round The Sun” racconta ciò che è accaduto nei due mesi passati, abbastanza turbolenti, per usare un eufemismo».

I Mastodon, metal band di Atlanta con all’attivo una carriera di 14 anni, sono: Bill Kelliher (chitarra e voce), Brent Hinds (chitarra e voce), Troy Sanders (basso e voce) e Brann Dailor (batteria e voce). “Once More ‘Round The Sun” è l’ultimo di una lunga serie di acclamati lavori, tra i quali il concept album “Leviathan” (album dell’anno 2004 per Kerrang! e Terrorizer) e “The Hunter” (Album dell’anno 2011 secondo Metal Hammer).