I Nomadi

C.S._NOMADI: il 31 maggio esce il nuovo concept album MILLEANNI. Contiene una versione inedita cantata da AUGUSTO DAOLIO del brano “Ma Noi No”


Immagine storia relativa a NOMADI MILLE ANNI tratta da Agenzia ANSA

NOMADI 
il 31 maggio esce
MILLEANNI
il nuovo concept album con una versione inedita di
Ma Noi No” cantata da 
AUGUSTO DAOLIO

Il 31 Maggio esce “MILLEANNI”, il nuovo album dei NOMADI (Edizioni e Produzioni I Nomadi / distribuzione Artist First), da oggi in preorder in edizione limitata autografata in formato cd e vinile:https://musicfirst.it/708-nomadi-milleanni

MILLEANNI”, volutamente un concept album, contiene undici brani.

Tutte le canzoni sono legate da un filo, le tematiche trattate sono di attualità e rispecchiano il momento che stiamo vivendo, sia quelle scritte negli anni settanta, sia quelle più recenti.

La vera rarità del disco è la canzone “Ma Noi No”, qui pubblicata in un’inedita versione cantata da Augusto Daolio: un provino registrato nel 1989 con una parte del testo diversa da quello pubblicato nel 1992.

Due sono i brani inediti: la tile track “Milleanni” (singolo che ha anticipato l’album, il cui video ufficiale è disponibile sul canale YouTube dei Nomadi – https://www.youtube.com/watch?v=Q5ZSQJ6jrGY) e “L’Orizzonte di Damasco”. Le altre canzoni della tracklist attraversano il repertorio dei Nomadi dal 1973 sino ai giorni nostri. Il brano finale dell’album è stato pensato e realizzato solo strumentale.

Tracklist:

MILLE ANNI

NON AVRAI

CON ME O CONTRO DI ME

L’ORIZZONTE DI DAMASCO

LA STORIA

BIANCHI E NERI

RUBANO LE FATE

NOI

MAMMA GIUSTIZIA

MA NOI NO (versione inedita, cantata da Augusto Daolio nel 1989)

IL PAESE (strumentale)

 Redazione

[COMUNICATO STAMPA] i NOMADI tornano in radio l’11/06 con SANGUE AL CUORE, primo estratto da NOMADI 55 – PER TUTTA LA VITA, album che celebra 55 anni di storia della band


i NOMADI
dall’11 giugno in radio con
“SANGUE AL CUORE”
primo singolo estratto dal nuovo progetto discografico celebrativo
“NOMADI 55 – PER TUTTA LA VITA”
in uscita il 22 giugno
in occasione dei 
55 ANNI DI CARRIERA della band

I NOMADI tornano in radio dall’11 giugno con “SANGUE AL CUORE”, il singolo che anticipa “NOMADI 55 – PER TUTTA LA VITA”, il nuovo progetto discografico in uscita venerdì 22 giugno con distribuzione Artist First. 

NOMADI 55 – PER TUTTA LA VITA” è un doppio album che celebra i 55 anni di carriera della band più longeva d’Italia, contenente tutte le più belle canzoni dei Nomadi reinterpretate da Yuri Cilloni (nuova voce dal 2017). L’album sarà disponibile in versione doppio CD e triplo LP ed è già in preorder su www.musicfirst.it in versione autografata.

Questa la tracklist di “NOMADI 55 – PER TUTTA LA VITA”:
CD1
Un Giorno Insieme, La Mia Terra, Abbi Cura Di Te, Aironi Neri, Ho Difeso Il Mio Amore, L’Uomo Di MonacoUn Po’ Di MeNulla Di NuovoTrovare DioIo VagabondoTi Lascio Una Parola (Goodbye)UtopiaLa Libertà Di VolareUn Pugno Di Sabbia

CD2
Sangue Al Cuore, L’Ultima Salita, Noi Non Ci Saremo, Senza Nome, Toccami Il Cuore, Canzone Del Bambino Nel Vento – Auschwitz, Decadanza, Ti Porto a Vivere, Io Come Te, Dio è Morto, Terzo Tempo, Dove Si Va, Il Vecchio e il Bambino, Io Voglio Vivere, Così Sia

I Nomadi torneranno inoltre dal vivo con un doppio concerto-evento alla Nuova Darsena di Rimini, il 22 e il 23 giugnoMedia partner dell’evento è RTL 102.5, che trasmetterà in diretta in radiovisione il concerto del 23 giugno.

Prevendite già disponibili al seguente link: http://www.liveticket.it/nomadituttalavita55anni   
Redazione

NOMADI: da oggi online il video di DECADANZA, il singolo che anticipa il nuovo album NOMADI DENTRO in uscita venerdì 27 ottobre


nomadi

È online il video ufficiale di

DECADANZA

Il singolo che anticipa il nuovo album
NOMADI DENTRO
in uscita il 27 ottobre


È online da oggi il video ufficiale di “DECADANZA”, il nuovo singolo dei NOMADI. La canzone anticipa “NOMADI DENTRO”, il nuovo album di inediti della formazione emiliana in uscita il 27 ottobre
 (Edizioni e Produzioni I Nomadi / distribuzione Artist First). Il video è online sul canale YouTube ufficiale dei Nomadi a questo link: https://youtu.be/jJqq08WmYRA

Il video, diretto da Gianluca Menta e prodotto da Geko Lab, è stato girato nella cornice di piazza Guareschi a Zibello (PR). Protagonisti due giovani sposi che, nonostante la crisi e i tanti problemi, credono ancora nel futuro e nell’amore. Il ruolo del sacerdote è affidato a Gerardo Placido.

“DECADANZA” (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi) è il primo brano inedito dei Nomadi cantato da Yuri Cilloni, nuova voce della band, insieme a Massimo Vecchi. Il singolo è in radio dallo scorso 6 ottobre e disponibile in digital download e streaming (https://nomadi.lnk.to/Decadanza).

NOMADI DENTRO esce a distanza di tre anni dal precedente lavoro. Il titolo, carico di significato e fortemente voluto da Beppe Carletti, rappresenta a pieno l’identità della storica formazione emiliana. Allo stesso tempo è un album ricco di novità, tra tutte la presenza di Yuri Cilloni (voce della band dal 3 marzo 2017), che porta una ventata di freschezza al nuovo capitolo discografico dei Nomadi. L’album vanta la collaborazione di penne importanti, tra le quali quella di Alberto Salerno e quella di Francesco Guccini. L’album sarà disponibile in formato LP e CD, ed è in preorder su Music First a questo link;http://musicfirst.it/it/535-nomadi-dentro.

Prosegue intanto “LA STORIA CONTINUA TOUR”, uno spettacolo che ripercorre le grandi canzoni dei Nomadi. Queste le prossime date in programma:

27/10/2017 – Mezzojuso (PA) – Piazza Spallitta
25/11/2017 – Asti – Teatro Alfieri
26/12/2017 – Levico (TN) – Palalevico
31/12/2017 – Cesena (FC) – Piazza Del Popolo

Una nuova voce per i NOMADI: domani, venerdì 3 marzo, verrà presentato il nuovo cantante del gruppo più longevo della musica italiana


UNA NUOVA VOCE PER I

NOMADI

Domani in occasione del concerto di Domodossola
sarà presentato il nuovo cantante del gruppo più longevo della musica italiana

Una nuova pagina sta per essere scritta dai Nomadi: il gruppo più longevo della musica Italiana è pronto a dare un nuovo volto alla propria voce.

In occasione del concerto di domani (venerdì 3 marzo) al Trocadero di Domodossola verrà infatti presentato il nuovo cantante della band.

I Nomadi, il cui percorso artistico sta attraversando tutta l’Italia da 54 anni, furono fondati nel 1963 da Augusto Daolio e Beppe Carletti. Da allora hanno saputo comunicare con l’arte della musica temi sempre attuali del nostro vivere. All’interno del gruppo sono passati 24 musicisti, ma la particolarità dei Nomadi è che sono un collettivo, un gruppo al di là di particolarismi di identificazione personale strettamente legato al proprio pubblico, il settimo componente.

Redazione

NOMADI Il 4 novembre uscirà ”I Nomadi 1965/1979 – Diario di viaggio di Augusto e Beppe”, album composto da rarissimi inediti.


noLa band di Beppe Carletti uscirà il 4 novembre con un nuovo progetto discografico, “I Nomadi 1965/1979 – Diario di viaggio di Augusto e Beppe”, una raccolta con inediti che ripercorre i primi anni di carriera della band. “…Ascoltando quel vecchio nastro ci siamo resi conto che si trattava di materiale inedito… Proprio per questo abbiamo pensato a voi, cari amici, regalandovi una raccolta unica in uscita il 4 Novembre 2016!!! 11 tracce completamente inedite: 9 brani incisi dai Nomadi nella prima metà degli anni ’70 e mai pubblicati, che non avrebbero sfigurato in un album “ufficiale”, una versione folk di ”Balla Piero”, e ”Voglio Ridere” con un testo completamente diverso, più un libro che raccoglie foto inedite, immagini rare e disegni di Augusto Daolio mai pubblicati prima d’ora”, hanno scritto su Facebook. Il progetto è stato seguito da Carletti in prima persona e riporta indietro il tempo, fino a cinquant’anni fa quando a Novellara, Reggio Emilia, Beppe e Augusto Daolio cominciarono a suonare e a scrivere quelle canzoni che poi sarebbero entrate nella storia. (Radiobruno.it)

Redazione

I Nomadi nelle parole di Agusto Daolio il loro successo: “Se canti solo con la voce, prima o poi dovrai tacere. Canta con il cuore, non dovrai mai tacere”


La storia dei Nomadi, uno dei gruppi più longevi del nostro panorama musicale nazionale, va di pari passo con quella dell’Italia, a partire dai “migliori anni della nostra vita” (a parere di molti che li hanno vissuti), quelli post-boom economico, per giungere fino ai nostri giorni, un lasso di tempo, non sembra vero, ma è così, che copre ben 50 anni, in cui hanno dimostrato di saper reggere ai mutamenti delle mode e gusti musicali, conquistando a poco a poco un pubblico rimasto fedelissimo.

All’inizio, tuttavia, i due fondatori, il “leader” indiscusso, cantante e autore dei testi Augusto Daolio (mancato nel 1992) e Beppe Carletti, tastierista e unico membro stabile della formazione (fino a oggi) e gli altri componenti della “band” hanno tutt’altro che la strada spianata, affacciandosi in un contesto sociale che si ispira a convenzioni antiquate nonchè profondamente intriso di moralismo di facciata e farisaismo, a cui oppongono, come tanti giovani degli anni della cosiddetta “contestazione generale” i loro capelli lunghi, gli abiti sgargianti e soprattutto la loro rabbia e il loro spirito di rivolta contro un mondo che tende a reprimere la loro libertà che invece ha necessità vitale di espandersi. Escono con “Dio è morto” (1967) ed è la pietra dello scandalo, immediata scatta la censura della Rai, che bolla il brano come “materialista”, una misinterpretazione, giacchè il contenuto non è affatto blasfemo, ma semmai rivoluzionario, demistificatorio, anti-borghese e giudicato probabilmente pericoloso per un possibile potenziale “sovversivo” e perché “fa riflettere”, come si evince da qualche passaggio “E’venuto il momento di negare tutto ciò che è falsità e fede fatta di abitudini e paura … il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto … Penso che questa mia generazione è preparata a un mondo nuovo e a una speranza che è già nata … Nel mondo che faremo Dio è risorto

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Carletti, anni dopo, per dissipare ogni dubbio, dirà che c’era una venatura spirituale nella canzone, ma non la si è voluta cogliere e che i pezzi dei Nomadi sono sempre stati più “sociali” che “politici” e anche se contenevano un sottofondo drammatico lasciavano sempre uno spiraglio alla speranza. La consacrazione presso un più vasto pubblico giunge con l’intramontabile “Io vagabondo” (1972), che si traduce in un milione di copie vendute, di contenuto “libertario” e in un certo senso romantico, è da ballo della mattonella, da “balera”, genere di locale da sempre celebrato da Carletti, che non perde occasione di affermare che la gente va ad ascoltare i cantanti per ballare e che il “sentiero per il successo” (fonte: Rockol.it) parte da lì e non dalla televisione.

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il brano racchiude in sé anche la filosofia dei Nomadi, basata, per l’appunto, sul viaggio, sullo spirito “nomade” e tali lo sono di nome e di fatto, visto che la loro vita è stata, praticamente, un “tour” perenne e negli anni dei “bagni di folla” sono stati capaci di arrivare a 220 concerti all’anno, altrimenti, in media, 130, coprendo ogni angolo dello Stivale, non disdegnando i piccoli centri, ne darà una spiegazione, ancora una volta, Carletti “In piazza c’è un calore che nemmeno uno stadio da tutto esaurito può dare … in un paese sei il cuore di una festa che coinvolge tutti”. E le “tournées” proseguono anche all’estero, fra il 1973 e il 2002 sono negli Stati Uniti, in Belgio, in Cecoslovacchia, Cile, Cuba, India, Tibet, Messico, Albania, Cambogia, Indocina ecc., contribuendo, nei paesi ancora sottosviluppati, a iniziative di solidarietà. Va sottolineato che l’avvicendamento di membri, più di venti, all’interno del gruppo, è stato continuo, a seguito di forti contrasti interni e che la perdita di Augusto Daolio negli anni ‘90, la “voce”, ne ha fatto temere lo scioglimento, poi è subentrato il “frontman” Cristiano Turato, in coincidenza con l’attesa ventata di rinnovamento nei Nomadi “versione nuovo millennio”, senza che per questo interrompessero la continuità col passato e snaturassero la loro personalità caratteristica, pur concedendosi puntate nell’elettro-pop frizzante e il pop-rock tagliente, che hanno fatto la loro comparsa accanto a musiche più nostalgicamente evocatrici di atmosfere anni ’60. Nel 2004 pubblicano la loro “Platinum Collection”, che diventa doppio platino, nel 2006 e 2010 sono a Sanremo, nel 2012 sono fra i promotori del “Concerto per l’Emilia” a Bologna, nel 2012 c’è il successo dell’album “Terzo Tempo”, nel 2013 sono ospiti del “Roxy Bar” di Red Ronnie e nel 2014 in corso esce la raccolta “Nomadi 50+1” e fino a fine settembre saranno impegnati in una cinquantina di esibizioni.

Il segreto della loro sorprendente durata? Forse nelle parole del compianto Augusto Daolio “Se canti solo con la voce, prima o poi dovrai tacere. Canta con il cuore, non dovrai mai tacere”.

by Fede

I Nomadi organizzano un concerto per la Sardegna.


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Continua la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per la popolazione sarda. Beppe Carletti dei Nomadi ha organizzato un concerto con Paolo Fresu i cui proventi saranno devoluti a sostegno della Sardegna.
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27.12.2013 Casale Monferrato… Fortza Paris grande concerto pro Sardegna! @iNomadi @RoxyBarTv pic.twitter.com/SDQuAjFZIG

— Beppe Carletti (@beppenomadi) 24 Novembre 2013

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I Nomadi oggi, 24 novembre, sono ospiti di Red Ronnie al RoxiBar.
Red Ronnie ha comunque ricordato che seppure i telegiornali non ne abbiano dato particolare rilievo anche a Catanzaro, colpita da un nubifragio, la situazione è molto grave.