il collegio

02 APR 2019, 21:20 #RAI2 “Il Collegio 2” Terzo appuntamento per la seconda stagione del docu-reality


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Terza puntata per la seconda stagione de Il Collegio, in replica martedì 2 aprile alle ore 21.20 su Rai2. Un successo straordinario per il docu-reality che catapulta 18 ragazzi tra i 13 ei 17 dietro ai banchi del Collegio Convitto di Celana, a Caprino Bergamasco, dove vigono le regole scolastiche ed educative del 1961, centenario dell’Unità d’Italia.
In questa avvincente nuova puntata, lo sport rivela il carattere e le Convittiadi forniscono agli studenti l’occasione ideale per dimostrare di che stoffa sono fatti; non sempre però i migliori sul campo di atletica si distinguono anche nelle prove più accademiche.
Le giornate di scuola sono punteggiate da molti momenti emotivi, occasioni di crescita e anche di divertimento: una lezione al museo di scienze naturali e il primo incontro con il maestro di ballo danno a tutti una dose di buon umore.
A fine settimana, però, il discorso del Preside e la lavagna con i voti cambiano l’umore dei ragazzi: è ora di diventare tutti più seri.
A far da voce narrante del programma ritroviamo Giancarlo Magalli che, grazie al ricco archivio delle teche Rai, commenta le immagini dell’epoca riportandoci alle atmosfere del 1961.
Redazione

26 MAR 2019, 21:20 #RAI2 “IL COLLEGIO 2” Un’altra puntata della serie diventata cult tra i ragazzi


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Dopo lo straordinario successo di pubblico e critica della terza edizione, “Il Collegio”, divenuto un vero e proprio fenomeno di costume tra i giovanissimi, torna su Rai2 martedì 26 marzo alle ore 21.20 con la seconda puntata della seconda serie. La replica della prima puntata ha raccolto ottimi dati sulla fascia 11-19 anni con il 23,4 di share, risultando il programma più visto della serata in questo target tra i canali generalisti.
Nella seconda stagione, dietro i banchi del Collegio Convitto di Celana, a Caprino Bergamasco, ritroviamo un gruppo di ragazzi tra i 13 e i 17 anni impegnato a completare il ciclo scolastico e conseguire la Licenzia Media del 1961: anno significativo sia per la storia del Paese – con la celebrazione del centenario dell’Unità d’Italia – sia per il fervente dibattito sull’istruzione scolastica che poterà l’anno successivo alla riforma della scuola.  A fare da voce narrante del programma riportandoci alle atmosfere di quegli anni, ancora una volta il conduttore Giancarlo Magalli. In questa puntata il destino della studentessa Arianna Triassi è nelle mani del Preside che deve decidere se confermare la sospensione oppure perdonare l’errore e rispedirla in classe. Gli altri studenti nel contempo faticano ad adattarsi allo stile di vita del 1961; tutti però vogliono meritarsi la gita d’istruzione sulle rive dell’Adda. La prospettiva della gita da sola non è sufficiente a garantire che i ragazzi abbiano una buona condotta e per responsabilizzarli vengono nominati due capoclasse.
Nonostante l’impegno del corpo docente e le buone intenzioni degli allievi, sempre più uniti grazie alle esperienze condivise, c’è chi proprio non riesce a controllarsi provocando di nuovo l’intervento del Preside.

12MAR_2019 21:20 #RAI 2 Il Collegio |Nell’ultima puntata ancora colpi di scena tra l’esame finale e il gran ballo di fine anno


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Si conclude domani, martedì 12 marzo, la terza edizione de “Il Collegio”, in onda alle 21.20 su Rai2 con la quinta e ultima puntata. Il docu-reality, realizzato in collaborazione con Magnolia (Banijay Group), anche quest’anno si è confermato un vero e proprio fenomeno di costume tra i giovanissimi e gli adolescenti, conquistando di puntata in puntata percentuali crescenti di pubblico (2milioni 400mila spettatori con il 10,4% di share nella quarta puntata), soprattutto quello più esigente e tradizionalmente poco attratto dalla Tv generalista, come i teenager (con uno share del 48% nella fascia tra gli 11 e i 14 anni). Grande successo anche sui social, dove nella scorsa puntata “Il Collegio” è stato ancora una volta il programma più commentato della prima serata.
Eccezionali anche i dati su RaiPlay (110mila media view per le dirette streaming delle prime tre puntate, con una crescita del 181% rispetto alla precedente edizione, e oltre 3,4 milioni on demand) e sul canale YouTube Rai.
La quinta puntata è dedicata all’ultima settimana, la più attesa e temuta dagli studenti del Collegio: quella degli esami finali. Matias e Gabriele, che per la loro condotta nei confronti della professoressa Petolicchio rischiano il 7 in condotta, decidono finalmente di mostrarsi collaborativi e si danno da fare per migliorare la loro posizione, nella speranza che i loro sforzi convincano il preside ad ammetterli all’esame.
Per ripassare in vista degli esami, ai ragazzi viene chiesto di improvvisarsi professori e di spiegare ai loro colleghi quello che hanno imparato: essere per una volta in cattedra impartisce ad alcuni un’importante lezione.
C’è sempre però chi non impara niente, chi si lascia trasportare dalla commozione e chi litiga fino alla fine, tanto che il professor Maggi è costretto ad ammettere di non aver mai visto “una classe tanto divisa”. Le distanze tra alcuni ragazzi diventano incolmabili, mentre altre amicizie si cementano sempre di più. Emozioni che hanno un peso anche sul rendimento agli esami.
L’avvicinarsi delle verifiche da un lato aiuta ad ammansire alcuni spiriti più indisciplinati, dall’altro fa emergere e deflagrare i nervosismi e le criticità all’interno del gruppo e nei confronti del collegio. Non sempre la sola minaccia di provvedimenti disciplinari basta a placare le intemperanze e Bosisio è costretto a prendere delle decisioni drastiche.
Per stemperare le tensioni, il Collegio offre agli studenti alcuni momenti di svago, rigorosamente in stile anni ’60: il prof. Carnevale chiede ai ragazzi di cimentarsi nella creazione di foto artistiche con la macchina istantanea. La fotografia analogica però, crea non poche difficoltà ai collegiali abituati alle fotocamere dei loro smartphone.
In vista del gran ballo finale inoltre, i ragazzi partecipano ad una entusiasmante lezione di ballo, per imparare le basi del rock and roll.
La notte prima degli esami trascorre tra tensione ed euforia, dopo il tradizionale rito propiziatorio in cui gli studenti affidano i loro pensieri a carta e penna.
Concluse le verifiche arriva infine il tempo della festa: le ragazze possono finalmente abbandonare le seriose divise e indossare colorati abiti “all’ultimo grido”, quando la minigonna iniziava a fare scalpore in Europa, anche se decisamente lontani dai loro gusti da soirée. La musica dell’epoca, anche se poco apprezzata dai giovani, riesce a far sciogliere tutti, persino gli austeri professori e i severissimi sorveglianti.
Si avvicina il momento degli addii e del ricongiungimento con le famiglie, anche se c’è chi potrebbe non avere un diploma per rendere orgogliosi i propri genitori. Riusciranno gli studenti a fare comunque tesoro dell’esperienza nel collegio per crescere e affrontare il mondo fuori con occhi diversi?
Il Collegio, dal format internazionale “Le Pensionnat – That’ll teach’em” di cui la Rai ha acquisito i diritti, è un programma realizzato in collaborazione con Magnolia (Banijay Group). È un programma di Luca Busso; scritto con Caterina Gaia, Emanuele Morelli, Marco Migliore, Matteo Corfiati, Piera Sorrentino, Simone Cordella, Valentina Monti; con la regia di Fabrizio Deplano.
Redazione

#RAI2 “Il Collegio”, quarta puntata: le espulsioni non piegano gli insofferenti alle regole


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Si rafforza la disciplina all’interno de “Il Collegio”, in onda domani, martedì 5 marzo, alle 21.20 su Rai2 con la quarta puntata. Nemmeno le espulsioni di Evan e Michael infatti, sembrano aver guarito l’allergia alle regole degli studenti più turbolenti.

La settimana precedente, infatti, le rimostranze dei ragazzi avevano persuaso il Preside a concedere loro fiducia, con un’apertura insperata e progressista: l’autogestione. Ma le mancanze di alcuni, sorpresi a telefonare senza permesso, avevano convinto presto i docenti a mettere fine a questa avventura, e a inasprire le regole dell’istituto.

La quarta settimana inizia con una gita: per l’occasione il Preside invita ancora una volta gli studenti a tenere un comportamento adeguato, in modo che tutti possano partecipare e tornare rinvigoriti e pronti a studiare per l’esame che si avvicina. Un buon consiglio, ignorato però da alcuni dei ragazzi.

Le punizioni, i discorsi motivazionali del professor Maggi e persino la promessa di una pizza, inatti, faticano a far breccia nell’animo ribelle dei ragazzi. L’arte e la letteratura a tratti emozionano la classe, ma la geografia provoca in qualcuno reazioni di odio smisurato e le ore di matematica sono per altri l’occasione per tirar fuori il peggio di sé, arrivando persino a mancare di rispetto all’insegnante.

Riuscirà la severa disciplina del 1968 a mettere in riga questo gruppo di moderni adolescenti così insofferente alle regole?

Arrivato alla penultima puntata della terza stagione, il programma, realizzato in collaborazione con Magnolia (Banijay Group), continua a conquistare il pubblico e in particolare quello dei più giovani. Con 2milioni 300mila spettatori, pari al 10% di share, la terza puntata ha registrato un picco del 14,31%, ottenendo il risultato più alto mai raggiunto sul target 8-14 anni: il 41,4%, valore che sale al 49,3% tra le ragazze, con, in più, il primo posto nei trend topic di Twitter in Italia e il settimo posto nella classifica mondiale.

Redazione

 

IL COLLEGIO – 3° edizione

A fare da voce narrante del programma ancora una volta il conduttore Giancarlo Magalli, che racconta la vita degli studenti all’interno del collegio e la loro esperienza educativa di formazione e di relazioni, molto diversa e lontana dalla loro realtà quotidiana. Al termine del percorso gli alunni saranno chiamati a sostenere l’esame per l’ottenimento della licenza media di fronte alla commissione costituita dai loro insegnanti.

Ad accompagnarli e guidarli in questa esperienza, oltre al preside, 7 professori e due sorveglianti, che devono far rispettare le ferree regole comportamentali e disciplinari di quell’epoca. La disciplina, infatti, rappresenta il punto focale del programma e un importante scarto tra il sistema educativo e scolastico attuale e quello degli anni ’60.

Quest’anno inoltre, nel tentativo di arginare la voglia di rivoluzione che nel ‘68 ha agitato i giovani, il collegio è diventato ancora più severo. Come raccoglieranno e reinterpreteranno lo spirito del ‘68 gli adolescenti del 2018, cresciuti con più tecnologia che ideologia? Riusciranno le idee di rivolta che hanno cambiato il mondo a varcare le mura del severo Convitto di Celana?

 

19/02/2019 – 21:20 #Rai2 IL COLLEGIO Iniziano i guai per la classe del 1968


Sorprese e guai nella classe de “Il Collegio”, in onda oggi, martedì 19 febbraio, alle 21.20 su Rai2 con la seconda puntata, dopo l’exploit di ascolti dell’esordio della terza edizione che ha attratto 1,6 milioni di spettatori con uno share medio del 6,7 e uno share complessivo del 30,8 nella fascia di età 8-14, e fatto registrare oltre 82.000 interazioni nel corso della serata, raggiungendo la prima posizione nelle tendenze su Twitter in Italia.
Quest’anno l’inedito esperimento televisivo e sociale, realizzato in collaborazione con Magnolia (Banijay Group), catapulta un gruppo di ragazzi tra i 14 e i 17 anni nel 1968. Un anno speciale, particolarmente significativo e ricco di cambiamenti: nelle piazze il mondo dei giovani è in subbuglio per rivoluzionare la scuola e la società.
Nella prima puntata i ragazzi, che hanno superato non senza difficoltà il test di ingresso in Educazione Civica, hanno dovuto consegnare i cellulari e tutti i dispositivi elettronici, sono passati attraverso il taglio dei capelli, e hanno cominciato a fare i conti con la ferrea disciplina del collegio. I primi diverbi tra gli studenti e l’intenso via vai davanti all’ufficio dell’inflessibile preside Paolo Bosisio hanno già fatto presagire le criticità della classe di quest’anno.
La seconda settimana si apre con alcune sorprese: un ex studente torna per un discorso di incoraggiamento e il Preside annuncia un’escursione sul lago per alcune lezioni en plein air. Nel frattempo, però, bisogna sopravvivere alle lezioni in classe e agli inevitabili provvedimenti disciplinari.
Durante la gita, gli elementi più artistici concepiscono un piccolo diversivo estremamente liberatorio, che però li metterà nei guai: al rientro il Preside è spiacevolmente sorpreso e promette provvedimenti, ma rimanda la punizione di qualche ora perché una grossa novità attende gli studenti.
I ragazzi tornano a litigare, ad innamorarsi, a parlare di pacifismo e di sogni, in mezzo all’algebra e alle poesie di Leopardi: gli alunni si aprono, alcuni troppo, mentre altri cedono alle emozioni. In quanti supereranno questi giorni così intensi, senza soccombere alla nostalgia di casa e senza commettere imprudenze che potrebbero costare l’espulsione?
A fare da voce narrante del programma ancora una volta il conduttore Giancarlo Magalli, che racconterà la vita degli studenti all’interno del collegio e la loro esperienza educativa di formazione e di relazioni, molto diversa e lontana dalla loro realtà quotidiana. Al termine del percorso gli alunni saranno chiamati a sostenere l’esame per l’ottenimento della licenza media di fronte alla commissione costituita dai loro insegnanti.
Ad accompagnarli e guidarli in questa esperienza, oltre al preside, 7 professori e due sorveglianti, che dovranno far rispettare le ferree regole comportamentali e disciplinari di quell’epoca. La disciplina, infatti, rappresenta il punto focale del programma e un importante scarto tra il sistema educativo e scolastico attuale e quello degli anni ’60.

Quest’anno inoltre, nel tentativo di arginare la voglia di rivoluzione che nel ‘68 ha agitato i giovani, il collegio è diventato ancora più severo. Come raccoglieranno e reinterpreteranno lo spirito del ‘68 gli adolescenti del 2018, cresciuti con più tecnologia che ideologia? Riusciranno le idee di rivolta che hanno cambiato il mondo a varcare le mura del severo Convitto di Celana?

Redazione