informazione

MUSICA, EMMA MARRONE: ATTENTATO MANCHESTER? NECESSARIA MAGGIORE SICUREZZA MA MUSICA NON SI DEVE FERMARE DAVANTI A QUESTE TRAGEDIE


un

emma_

Emma Marrone, oggi, nel giorno del suo compleanno, è stata ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, dove ha risposto anche alle domande sul recente attentato alla Manchester Arena, avvenuto durante il live di Ariana Grande. Dopo quell’attentato, un’artista come lei ha paura all’idea di suonare in posto pubblico? I concerti sono ancora un luogo sicuro? “E’ una situazione abbastanza variabile, ormai colpiscono obiettivi a caso, non solo i concerti. Basta vedere quanto successo a Londra, sul ponte, o a Nizza. L’obiettivo dei terroristi è metterci tanta paura addosso e paralizzare le nostre vita. Bisognerà attrezzarsi con maggiori sicurezze ma la musica e la vita non potranno mai fermarsi davanti a queste cose orribili: sarebbe come farli vincere due volte”. Le è dispiaciuto che Ariana Grande abbia fermato la sua turné? “Credo che in questi casi, lei sia diventata un obiettivo e andare in giro per il mondo sarebbe un disastro rischiando di esser un obiettivo. Inoltre – ha spiegato Emma a Un Giorno da Pecora – credo che sia scioccante per un artista fare un concerto sapendo che ci sono stati 22 morti, psicologicamente è difficile affrontare di nuovo il palco”

da Redazione 1giornodapecora

Elton John ha rischiato di morire per una infezione contratta durante un tour in Cile


elton

Elton John ha rischiato di morire a causa di un’infezione contratta durante un tour in Sudamerica e per questo ha cancellato i prossimi impegni. Ora la pop star sta meglio ed è fuori pericolo. Lo rende noto un comunicato diffuso da un portavoce, annunciando la cancellazione di alcuni show negli Usa.

Secondo il comunicato, Elton John 70 anni, è stato contagiato da una infezione rara, “potenzialmente mortale”, e ha avuto “un violento” malessere sabato sul volo di ritorno da Santiago del Cile. Ricoverato in terapia intensiva all’arrivo a Londra, ora è a casa e sta meglio. Ma per un po’, niente concerti. “Ci dispiace informarvi che, per ragioni mediche, Elton John è costretto a cancellare il suo intero programma di esibizioni previste per aprile-maggio” a Las Vegas, è scritto nella nota. “Elton annulla anche la performance prevista per sabato 6 maggio a Bakersfield, in California”.

Redazione

Approfondimenti: La figlia di un pastore sardo scrive a Berlusconi: noi per vivere dobbiamo sacrificare gli agnelli”… ‘altri’ (e lei ne conosce tanti!) per vivere sacrificano e calpestano la vita di tutti noi.


La foto di Silvio Berlusconi che abbraccia un agnellino ha fatto non poco scalpore e nelle intenzioni ha trovato anche non poco seguito a difesa degli innocui agnellini. Così tuttavia  non può essere per chi  vive in Sardegna, una Regione di estrazione tipicamente agropastorale dove la pastorizia e i suoi derivati sono una delle maggiori risorse di settore del territorio.
Questa la lettera appassionata della figlia di un pastore sardo in difesa del suo “pane quotidiano”-
berlp
Sig. Silvio, forse non sa che in Sardegna ci sono migliaia di allevatori, e migliaia di persone che vivono di pastorizia. I pastori sono persone che non conoscono un giorno di festa, che vivono dalla produzione del latte, del formaggio e della vendita degli agnelli”. E’ la lettera che la figlia di un pastore sardo scrive a Silvio Berlusconi a proposito dell’appello dell’ex presidente del Consiglio a favore degli agnelli con il contestuale invito a non mangiarli per Pasqua. La lettera è affidata alle pagine facebook di Ambasciata di Sardegna ed ha ricevuto 5600 condivisioni, oltre 6mila like e 900 commenti. Appello che in Sardegna ha scatenato unanime reazioni contrarie, tra le quali quella del presidente regionale di Coldiretti Battista Cualbu.
 
“E le assicuro – dice la ragazza – che quando ‘si fa il carico’ (cioè si vendono, ndr) degli agnelli non è mai una bella giornata. Tuttavia questa è la vita e così ci hanno insegnato, perché vede, le sembrerà strano, ma noi per vivere dobbiamo sacrificare gli agnelli”.  
 
“Invece gli ‘altri’ (e lei ne conosce tanti!) – prosegue la donna – per vivere sacrificano e calpestano la vita di tutti noi. Le ricordo che quest’anno (ma a lei cosa può interessare?) il latte di pecora sarà pagato a 0,60 centesimi al litro e sarebbe opportuno che si preoccupasse più dei pastori che degli agnelli! Sig.Silvio in Sardegna (che non è quella che conosce lei, quella” smeralda”) c’è il comparto della pastorizia, che vive un momento di crisi profonda. Ci sono aziende che non riescono pagare i mutui, facce segnate dalle rughe, mani forti con voglia di lavorare e che hanno bisogno di risposte serie, non di farse recitate solo per recuperare voti”.
 
“La lascio signor Silvio –conclude la lettera – informandola che senza i pastori, lei e i suoi nipoti avreste potuto vedere le pecore solo allo zoo, perché non sono animali in grado di vivere senza la cura di un pastore. Ma questo lei e tanti animalisti non lo sanno. Ci lasci in pace, la prego, ci manca solo “l’animalista berlusconiano”.
Redazione

5 marzo alle 20.00 su #RAI3: CHE TEMPO CHE FA – Tra gli ospiti della serata Sabrina Ferilli, la colonna sonora è affidata a Levante


che-tempo-che-fa_trio

Cinema italiano da Fabio Fazio a Chetempochefa, in onda il 5 marzo alle 20.00 su Rai3. Ospiti dal talk show della domenica sono Sabrina Ferilli nel cast del secondo film di Maccio Capatonda Omicidio all’Italiana nelle sale in questi giorni e doppiatrice del film d’animazione Ballerina e Fabio De Luigi ed Elio Germano che il 9 marzo debutteranno nelle sale con Questione di karma, diretto da Edoardo Falcone con Isabella Ragonese, Stefania Sandrelli, Eros Pagni e Philippe Leroy. Nell’anteprima della trasmissione il giornalista del TG1 Francesco Giorgino parlerà del suo libro uscito il 14 febbraio Giornalismi e società. Informazione, politica, economia e cultura. La colonna sonora della prima parte della trasmissione è affidata alla cantautrice Levante che in studio canterà con la sua band Non me ne frega niente e parlerà del suo nuovo disco che uscirà ad aprile.
Con Fabio Fazio anche Luciana Littizzetto, che legge l’attualità con la sua ironia e il suo umorismo, e non mancherà la presenza di Filippa Lagerback.
Al tavolo della seconda parte della trasmissione tornano gli ospiti fissi con la comicità surreale di Nino Frassica, le freddure di Fabio Volo e le domande impossibili di Gigi Marzullo. Dalla prima parte arrivano Fabio De Luigi ed Elio Germano, ci sarà anche l’attrice Anna Valle protagonista della fiction Sorelle in onda su Rai1 dal 9 marzo. Ron parlerà della sua avventura a Sanremo e del suo nuovo disco La forza di dire sì e sarà affiancato dai suoi colleghi Orietta Berti e Fabio Rovazzi. Con Serena Dandini si parlerà di attualità e del suo libro Avremo sempre Parigi. Lo sportivo della settimana è Dominik Fischnaller campione di slittino erede della leggenda Armin Zoeggler.
Il programma di Rai3 realizzato in collaborazione con Endemol Shine Italy, va in onda dagli studi del Centro di Produzione Rai di Milano con la regia di Cristian Biondani.

Redazione

TV, ROBERTO FICO: TETTO 240MILA PER ARTISTI RAI? BUONA COSA. NON CREDO ARTISTI SE NE ANDRANNO


un

Il tetto del 240mila per gli artisti Rai? E’una buona cosa ed ha innescato un dibattito pubblico molto importante”. Lo dice l’esponente del M5S e Presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico, oggi ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. E’ giusto che in Rai non ci possano essere artisti che guadagnino più di quella cifra? “Ad ora dIco di si. Negli anni si è fatto un uso improprio di queste risorse, e allora dobbiamo mettere un punto per fare chiarezza sulla questione”. C’è chi dice che se il tetto venisse applicato la Rai rischierebbe di perdere i suoi volti più importanti. “Non credo a queste possibili catastrofi, non polarizzerei lo scontro tra queste idee cosi diverse”. Carlo Freccero ha detto: “i tagli al personale non funzionano quanto è il personale stesso ad essere il prodotto”. Lei cosa ne pensa? “Il problema è il chi e il come si dian valore a questo prodotto”. Cioè, a suo avviso un programma potrebbe mantenere lo stesso valore al di là di chi lo conduce? “Potrebbe essere – ha detto Fico a Un Giorno da Pecora -. ma dipende da come il tutto viene strutturato”. Quando si deciderà se il tetto dei 240mila euro verrà definitivamente applicato anche agli artisti? “Deve intervenire l’azionista, cioè il Ministero dell’Economia e quello dello Sviluppo Economico, che interpreteranno la legge”.

Da Redazione @1giornodapecora

30/01/2017 – 13:00 #RAI3: IL POSTO GIUSTO Tra gli ospiti la discografica Mara Maionchi


foto-2-mara-maionchi

Mara Maionchi sarà tra gli ospiti della puntata de “Il Posto Giustoin onda domenica 29 gennaio, alle 13.00, su Rai3. Nel programma, prodotto in collaborazione con il Ministero del Lavoro, la nota discografica risponderà alle domande di Federico Ruffo sul suo percorso professionale ma anche sulla capacità di riconoscere il talento negli altri.
In studio anche due giovani neo-laureati che presenteranno un elettrocardiogramma gestibile da un semplice smartphone, in grado di  riconoscere anche a distanza le avvisaglie di un infarto.
Continua inoltre il viaggio nelle eccellenze italiane a cominciare da una sartoria digitale, grazie alla quale si può avere un abito su misura inserendo on-line tutti i dati necessari.
A Roma si entrerà invece in un laboratorio di vetreria d’arte, mentre in Brianza si racconterà l’importante distretto del legno.
Redazione

ASCOLTI TV DI SABATO 28 GENNAIO 2017: C’è Posta per Te su Canal5 imbattibile vince la serata col 23,6%- Cavalli di Battaglia su Rai1 si ferma al 19,4%


Nel prime time di ieri Sabato 28 Gennaio 2017 il programma di Maria De Filippi si conferma imbattibile e vince in ascolti:  su Canale 5 la quarta puntata di C’è Posta Per Te – in onda dalle 21.09 alle 24.27 – ha raccolto davanti al video 5.017.000 spettatori pari al 23.56% di share.

Su Rai1 la terza puntata dello show teatrale di Gigi Proietti  Cavalli di Battaglia – in onda dalle 20.42 alle 23.54 – ha conquistato 4.458.000 spettatori pari al 19.39% di share (… E Che Vi Siete Persi dei Cavalli di Battaglia: 2.014.000 – 14.9%).

Inutile…quando c’è Maria De Filippi in onda ogni “battaglia” è persa …Bene anche il talent pomeridiano di Canale5 Amici16 che, nel pomeriggio,  raggiunge il record stagionale con   3.728.000 spettatori (share 22,97%).

Redazione

LA RAI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA 27 gennaio 1945-27gennaio 2017 “Per non dimenticare”


giorno-memoria
Il 27 gennaio si celebra nel mondo il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale istituita per ricordare le vittime della Shoah.  All’anniversario, anche quest’anno, Rai dedica importanti spazi di riflessione e approfondimento, per non dimenticare quanto è accaduto al popolo ebraico nei campi di sterminio nazisti.
Le Reti televisive generaliste e specializzate, la Radio e il Web ricorderanno l’Olocausto con servizi giornalistici, dirette, approfondimenti, interviste, testimonianze, film e fiction sull’argomento mentre un’ampia copertura informativa degli eventi legati alla Giornata  sarà assicurata da tutti i Tg e i Gr Rai.
In particolare, venerdì 27 , sarà trasmessa in diretta dal Quirinale dalle 10.55 su  Rai1, a cura del Tg1, la Celebrazione del Giorno della Memoria alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Su Rai2 al termine del film “Elser- 13 minuti che non cambiarono la storia”,  il documentario “Carlo Angela: il medico stratega” racconterà la storia poco conosciuta del papà di Piero Angela,  un “Giusto tra le Nazioni” che a San Mauro Canavese, in provincia di Torino, da direttore sanitario di una casa di cura psichiatrica salvò – ricoverandoli anche sotto falso nome – ebrei e rifugiati politici dalla ferocia nazista.
Rai3 riserva quattro giorni della sua programmazione al ricordo della Shoah. Si comincia giovedì 26 con  il film in prima serata, interpretato da Jean Reno,  “Vento di Primavera”,  resoconto fedele del rastrellamento anti-ebraico del 1942 ad opera della polizia francese,  per anni sottaciuto dalle autorità anche dopo la fine del nazismo. Il 27,  poi, l’intero palinsesto vede in primo piano i temi dell’Olocausto, dai documentari storici  agli spazi di approfondimento delle trasmissioni quotidiane della rete.  Una puntata speciale di Blob è dedicata alla Giornata sabato 28 alle 20, “Memoria e ricordi” con preziosi materiali delle Teche Rai. La lunga maratona di Rai3 si chiude lunedì 30 gennaio con il racconto della liberazione di Auschwitz proposto nella puntata speciale de “La Grande Storia” dal titolo “Memorie di uno sterminio”.
Una ricca offerta cinematografica caratterizzerà la Giornata della Memoria su Rai Movie dalle 14.30 a notte inoltrata. In particolare in prime time andrà in onda il film di Margarethe von Trotta “Rosenstrasse” e, in seconda serata, “Arrivederci ragazzi”  diretto da Louis Malle, Leone d’Oro a Venezia nel 1987.
Ancora più ampia  la programmazione di Rai Cultura che propone sui suoi tre canali (Rai Storia, Rai Scuola e Rai5)e sul web una intera “settimana della Memoria” che ha già preso il via domenica 22 per concludersi sabato 28 gennaio.
Anche Radio Rai offrirà grandi spazi dei suoi canali al ricordo di quel 27 gennaio del 1945 quando con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz il mondo conobbe le atrocità del nazismo. In particolare Radio3 proporrà  una puntata della trasmissione Tutta la città ne parla, dalle 10 alle 12, dalla Sinagoga di Venezia, città in cui nacque il primo ghetto della storia e in cui la presenza ebraica è stata particolarmente significativa.
Da ricordare, infine, lo spot istituzionale prodotto da Rai  che da venerdì 13 gennaio e fino al 27, è in programmazione sulle reti tv per un totale di 270 passaggi complessivi.
Per gli approfondimenti del Newsrai n.3 dedicato alla programmazione di Rai Cultura sui suoi tre canali (Rai Storia, Rai Scuola, Rai5) cliccare qui.
Redazione

 

TV, GIANNINI: POLITICS? AVEVO DETTO ALLA BIGNARDI CHE AVREBBERO CONSEGNATO IL MARTEDI’ A LA7


unnamed (8).jpg

Stanotte, dopo l’esito del referendum, ho mandato un sms a Carlo Verdelli con scritto: Caro Carlo, a questo punto potete avvisare Daria Bignardi che può anche riaprire Ballarò. Ma non l’ho detto per me eh, sia chiaro!”. Così Massimo Giannini oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Le dispiace com’è finita la sua esperienza in Rai, con il suo Ballarò chiuso in favore di Politics? “Ho visto pochissimo Politics, non so dare un giudizio”. Politics è andato molto male…”Sarei bugiardo se dicessi che sono indifferente”. Le dispiace oppure è contento di questi esiti non proprio esaltanti? “Diciamo che la cosa che mi ripaga di un po’ di amarezza è constatare il fatto che altri abbiano toccato con mano quanto sia difficile leggere l’urto di quella competizione del martedì sera”. Il suo Ballarò andava meglio del programma di Semprini? “Noi abbiamo vinto la classifica dello share per tutti e due gli anni in cui ci sono stato”. Come mai, a suo avviso, il marchio e il format Ballarò è stato cancellato per fare una cosa completamente nuova con Politics? “Bisognerebbe chiederlo a Daria Bignardi. Io non so dare una risposta – ha detto a Rai Radio1 Giannini -, so solo che quando ne abbiamo parlato le ho detto ‘se fate questa scelta il martedì sera lo consegnate a La7”. Lei tornerebbe a fare Ballarò su Rai3? “Bah, le stagioni cambiano, no, e poi i ritorni…”
Da #redazioneungiornodapecora

MAI PIU’ BULLISMO, CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE RAI E MIUR – Dal 23 Novembre 4 seconde serate su Rai 2


mai

#Maipiùbullismo

Una settimana di sensibilizzazione sul tema del bullismo giovanile, dal 21 al 27 novembre, per parlare di una emergenza sociale i cui numeri sono tristemente allarmanti: 1 ragazzo su 2 subisce episodi di aggressione verbale, psicologica e fisica e il 33% è vittima ricorrente di abusi.
Rai e Ministero dell’Università e Ricerca uniscono le proprie forze per contrastare un fenomeno che non riguarda solo i ragazzi, ma anche le famiglie, la scuola, l’intera comunità.
In particolare la campagna Rai sarà articolata su più livelli: uno spot istituzionale, in TV e in radio, una striscia dedicata ai social, su Raiplay, per la sensibilizzazione all’iniziativa, lanci e spazi dedicati nelle trasmissioni in tv (Uno Mattina, La vita in diretta, Sbandati, I fatti vostri, Detto Fatto, Agora, Geo) e sui canali radio (Caterpillar, Non è un paese per giovani, Me anziano Youtuber, Tutta la città ne parla).
E infine un programma, #Maipiùbullismo, che prevede 4 puntate su Rai 2, alle 23.15, a partire dal 23 novembre, condotte da Paolo Trincia.
Il programma vuole mettere in luce il punto di vista delle vittime: il bullismo “di tutti i giorni”, quello fatto di prevaricazioni, umiliazioni e piccole violenze quotidiane.
“#Maipiùbullismo” è il primo social coaching televisivo, pensato non solo per raccontare e denunciare, ma per aiutare i ragazzi vittime di bullismo a uscire dall’isolamento, trovando soluzioni, interagendo con l’ambiente circostante e seguendone il follow up.
Quattro storie di adolescenti, quattro puntate on the road ambientate a scuola, direttamente nelle classi, nelle case, e negli ambienti frequentati ogni giorno, per un diario di immagini e racconti senza filtri che usano il linguaggio dell’adolescenza: l’utilizzo delle microcamere  da un lato ha garantito la privacy dei soggetti coinvolti (i volti sono stati tutti oscurati e le voci alterate), dall’altro ha consentito al protagonista della storia di essere creduto, superando cioè quel primo scoglio di diffidenza che accompagna sempre, purtroppo, i racconti di chi viene “bullizzato”.
“#Maipiùbullismo” è un progetto altamente educativo e di puro servizio pubblico realizzato in collaborazione con le scuole: presidi, professori, coordinatori didattici e gli stessi ragazzi, per lavorare insieme all’analisi del problema con toni nuovi, cercando di affrontare situazioni complesse trovando soluzioni, insegnando vie alternative e nuovi punti di contatto.
Pablo Trincia, giornalista molto amato dai più giovani, interagisce con chi subisce tali azioni ma anche con chi le provoca, cercando di ristabilire un clima il più possibile sano e positivo. Dal primo incontro con il conduttore/coach e con la famiglia fino all’incontro finale, che chiude ogni puntata, con coloro che stanno in qualche modo contribuendo in modo negativo all’esperienza, per spiegare ai ragazzi che anche un dispetto o una battuta, se ripetuta, può ferire e creare disagio in chi la subisce.
#Maipiùbullismo è un format internazionale trasmesso con grande successo in Olanda e Belgio e in corso di preparazione in 12 paesi nel mondo, con l’obiettivo di offrire uno strumento innovativo per la riflessione costruttiva sul fenomeno del bullismo dall’interno.

Redazione

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: