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21/12/2018 – 06:45 #RAI: 90 ANNI PIERO ANGELA, PROGRAMMAZIONE SPECIALE L’omaggio di tutte le reti Rai per il compleanno del celebre divulgatore scientifico


Sabato 22 dicembre Piero Angela festeggerà il suo novantesimo compleanno e per l’occasione la Rai renderà omaggio al più famoso divulgatore scientifico televisivo con numerose iniziative.

Il primo a celebrare in  tv la lunga carriera di Piero Angela è stato, domenica scorsa, Fabio Fazio a “Che tempo che fa” con  una lunga intervista in cui ha ripercorso tutte le varie tappe di giornalista e scrittore. Dopo la partecipazione a “Uno Mattina” e a “La Vita in Diretta”, i festeggiamenti per il compleanno continueranno venerdì 21 dicembre nella trasmissione di Rai2 “Detto Fatto” (in onda dalle 14).

Sempre venerdì 21 dicembre, su Rai3, andrà in onda alle 20,20 “Buon Compleanno Piero”. Rai 3 lo celebra  con un’intervista e con i racconti di chi in questi anni lo ha accompagnato nella realizzazione dei suoi tanti programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana. Il grande animatore Bruno Bozzetto, racconta la sua amicizia con Piero e la loro collaborazione per la televisione. Paco Lanciano descrive la grande capacità di Piero Angela di saper semplificare ciò che è complesso e trasmetterlo poi al grande pubblico. Ne viene fuori un quadro dove  risalta tutto l’entusiasmo di Piero Angela, la sua voglia di fare e di rinnovarsi sempre, anche e soprattutto a 90 anni. IL suo grande amore per tutti i campi della scienza e per la ricerca e la voglia di trasmettere queste passioni ai milioni di spettatori che in tutti questi anni lo hanno sempre seguito. Un racconto di un grande protagonista della storia della televisione italiana che è anche un omaggio alla RAI e alla sua capacità in tutti questi anni di formare generazioni di spettatori divulgando conoscenze e amore per la scienza. Infine tanti auguri da amici, colleghi e collaboratori.

Il giorno del genetliaco, sabato 22 dicembre, le trasmissioni di Rai1 “Uno Mattina in Famiglia” (in onda dalle 8,25) e Linea Verde Life (in onda dalle 12,20) omaggeranno il “padre” dei divulgatori televisivi con testimonianze dirette e contributi video, mentre su Rai2 Piero Angela sarà presente a “Mezzogiorno in famiglia” (in onda dalle 11) e a “Sereno Variabile (in onda dalle 18). Il Tg1 dedicherà vari servizi giornalistici ad Angela e lo stesso faranno il Tg2 e il Tg3 con interviste al protagonista della giornata. In terza serata, “Tg2 Storie” sarà interamente dedicato a lui. Anche Rainews24 omaggerà Piero Angela e lo farà con una speciale intervista da poco realizzata, con una serie di contributi tratti dalle trasmissioni dell’amatissimo presentatore televisivo, arricchita da una sua esibizione al pianoforte, lui che è un grande appassionato di jazz.

Su Rai Premium, sabato 22 dicembre andrà in onda alle 23,15 “Viaggio nel mondo di Piero Angela”: la scommessa di Angela sulla scienza in Tv è un successo continuo, dagli anni ’80 con la prima edizione di Quark ad oggi, passando per la Macchina meravigliosa del 1986/87, un programma sul corpo umano che fu venduto in tutto il mondo. Verranno ripercorse insieme a Piero Angela le tappe della sua lunga carriera, il rapporto con gli amici, come Bruno Bozzetto, che ci ricorda la collaborazione per Quark, l’idea originale di raccontare i concetti più complessi con i cartoni animati “ragionavamo con la stessa sintonia” e Giuliano Montaldo, con il quale ha scritto il film “Il giorno prima”, la sua passione per la musica e per gli scacchi, un hobby che lo ha portato a giocare una partita contro il campione del mondo Karpov.
Rai Cultura renderà omaggio al grande giornalista della Rai con un’offerta televisiva che si articolerà sui canali Rai Storia e Rai Scuola a partire dal 22 dicembre. In particolare Rai Storia dedicherà la programmazione pomeridiana di sabato 22 dicembre alla carriera del giornalista e divulgatore scientifico, in Rai dal 1952. Alle 16 andrà in onda “Piero Angela – Raccontare la scienza”, che si apre con una biografia di Pierluigi Castellano, in cui si ripercorre la sua carriera da quando era inviato alla lunga serie di “Quark” e “Superquark”. Alle 16,25 andrà in onda, sempre su Rai Storia, “Alla ricerca di Mata Hari”, versione restaurata del documentario che Piero Angela firmò nel 1964, quando era inviato a Parigi e prossimo al trasferimento a Bruxelles, nel quale raccolse le testimonianze di tutti coloro che conobbero la sensuale ballerina e agente segreto di origine olandese, condannata alla pena capitale nel 1917. Alle 17,25 sarà in onda il programma “Dal nostro inviato Piero Angela”, una selezione dei suoi servizi da Parigi, dove Angela è stato corrispondente per il telegiornale e per i Servizi informativi Rai per nove anni, dal 1955 al 1964, testimone oculare della Francia guidata da De Gaulle. Angela raccontò ai telespettatori italiani le fasi cruciali della guerra d’Algeria, la gioventù ribelle (“Controfagotto” del 1961), ma anche momenti di spettacolo come gli auguri di Juliette Greco e Yves Montand per il Natale 1955 o le incursioni come inviato speciale alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 1959. C’è anche una rara intervista del 1960 all’attore Jean Gabin in occasione della consegna David di Donatello, avvenuta all’ambasciata d’Italia di Parigi. Alle 17,50 sarà la volta di “Piero Angela, dal giornalismo alla scienza”: dopo tre anni a Bruxelles, l’inviato Piero Angela torna a Roma nel gennaio 1968 per cominciare a condurre il nuovo telegiornale delle 13,30. Alterna la conduzione alle corrispondenze da Parigi per il “maggio francese” e a quelle in Vietnam o negli Stati Uniti, dove andò per seguire le imprese spaziali dell’Apollo. E’ lui stesso a raccontare questa fase della carriera in un’intervista rilasciata a Rai Storia. Dall’anno successivo, il 1969, comincia un lungo ciclo di trasmissioni a carattere scientifico che preparano “Quark” e “Superquark”: si chiamano “Il futuro nello spazio” del 1969, “Destinazione uomo” del 1971, “Da zero a tre anni” del 1972, “Dove va il mondo” del 1973, “Nel buio degli anni luce” del 1976, “La macchina della vita” del 1977, “Indagine sulla parapsicologia” del 1978 e “Nel cosmo” del 1980. Trasmissioni strettamente imparentate l’una con l’altra, a cominciare dalla sigla: la celeberrima “Aria sulla quarta corda” di John Sebastian Bach, nell’esecuzione del gruppo vocale The Swingle Sisters (album “Jazz Sébastien Bach” del 1963) e che verrà utilizzata anche in “Quark”, il programma più celebre della televisione di Piero Angela. Alle 18,15 andrà in onda “L’avventura di Quark”: le origini della sua celebre trasmissione e i contenuti della prima puntata, trasmessa il 18 marzo 1981, raccontati dallo stesso Angela in una puntata di “Superquark” del 2011. La programmazione di Rai Storia a lui dedicata proseguirà alle 18,40 con “Quark – 16 anni nella giungla”, il suo celebre reportage realizzato per “Quark” nel 1985 e che racconta la storia del soldato giapponese Ito Masashi, rimasto a lungo nascosto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per non essere catturato dai soldati americani.
Da sabato 22 a venerdì 28 dicembre su Rai Scuola andrà in onda alle 20,30 con la serie “Scelti da Piero Angela”, le puntate più importanti e significative dei suoi storici programmi, scelte da lui stesso. Sette prime serate che diventeranno una sorta di grande racconto della divulgazione della scienza nella televisione pubblica italiana. Fra le puntate e i programmi selezionati che potremo rivedere ci sono: “Da zero a tre anni”, “Indagine sulla parapsicologia”, “Superquark Speciale – Festa di compleanno” (erano le duemila puntate di “Quark”), “La macchina meravigliosa”, “Il pianeta dei dinosauri”, “Superquark Speciale – C’era una volta 100 anni fa”, “Superquark Speciale – L’incredibile storia di Enrico Fermi”, “Superquark Speciale – Albert Einstein”, “Superquark Speciale – Il paese senza figli: le sorprese del crollo delle nascite”, “Superquark Speciale – Shackleton, l’eroe dell’Antartide” e “Superquark  – Musica”.
Non mancherà, naturalmente, la copertura social: il 22 dicembre, anzi, verranno inaugurati gli account Facebook e Twitter di Superquark con un video “nativo” di Piero Angela, e da quel momento inizierà l’attività social dei due profili, entrambi indentificati dall’account @SuperquarkRai. Rai Cultura Web e Social, dal canto suo, coprirà e rilancerà la programmazione televisiva dei canali Rai Storia e Rai Scuola.

 

Redazione

[COMUNICATO STAMPA] RENATO ZERO: da venerdì 28 dicembre in edicola per 33 settimane “MILLE E UNO ZERO|L’intera discografia di un artista unico|


 

 

Renato Zero - Cofanetto Mille e uno Zero - banner

RENATO ZERO

Un progetto monumentale

L’intera discografia di un artista unico

MILLE E UNO ZERO

la storia di un inguaribile trasformista

la raccolta per ripercorrere 50 anni della musica italiana

DA VENERDÌ 28 DICEMBRE IN EDICOLA PER 33 SETTIMANE

 

Un progetto monumentale. L’intera discografia di un artista unico. 33 appuntamenti settimanali in edicola per rivivere la storia e la carriera di un inguaribile trasformista: RENATO ZERO.

Dal 28 dicembre e ogni venerdì per 33 settimane, sarà in edicola con TV Sorrisi e Canzoni “MILLE E UNO ZERO. La storia di un inguaribile trasformista”, una collana che racchiude, per la prima volta, l’intera discografia dell’artista completamente rimasterizzata. Un lavoro totalmente inedito anche nella sua presentazione grafica, con un artwork creato appositamente per l’occasione.

In omaggio con la prima uscita, l’album “Amore dopo amore”, anche lo speciale cofanetto.

RTL 102.5 è radio media partner di “MILLE E UNO ZERO. La storia di un inguaribile trasformista”.

MILLE E UNO ZERO. La storia di un inguaribile trasformista” sarà l’occasione per riscoprire rarità e ritrovare grandi successi che hanno segnato la storia della musica italiana, un’opera unica e imperdibile che permetterà ai fan, e non solo, di immergersi totalmente nel mondo di RENATO ZERO.

La collana è composta da trenta album da studio e tre compilation inedite contenenti i singoli pubblicati e mai inseriti all’interno di un album.  Ogni cd, in formato digipack presenta inoltre un booklet con contenuti speciali, immagini rare e un’intervista inedita che l’artista ha realizzato per la collezione, dedicata al racconto della sua vita e dell’album.

In questi anni la maggior parte dei dischi di catalogo dell’artista non sono mai stati ripubblicati, preservando in questo modo alcuni album che oggi, dopo oltre venticinque anni, sono delle vere e proprie rarità.

Ciondolando su un paio di zatteroni improbabili, con una gallina al guinzaglio è partito dalla periferia più profonda per arrivare ai cieli mediatici più nobili, caricandosi sulle spalle, quell’Italia difficile, ipocrita, bacchettona e dinamitarda, lui, esilissimo ragazzo, ‘re-nato’ grazie a una trasfusione e targatosi a vita con un offesa che ha sostituito il suo cognome. Ha cambiato costumi e coscienze, ha sollevato domande con decenni di anticipo, libero da tessere politiche e identità di genere ha scavalcato ogni recinto, riscattando chi non aveva parola. Ha fotografato la realtà per sublimarla, si è truccato per smascherarla; ma soprattutto ha regalato una letteratura musicale sterminata, visionaria, poetica e politica. Zero, che come il numero da nulla diventa moltitudine, è ancora qui per aprire porte che il buio del nostro tempo nasconde. E per dare alla gente ciò che la gente ancora non sa di amare.

 Redazione

Cina: assunti allʼagenzia di stampa Xinhua due giornalisti robot


     I conduttori tv diventano dei robot, cosa sta succedendo in Cina?

Le tv cinesi danno il benvenuto ai conduttori/robot, giornalisti interamente digitali ideati e creati dall’agenzia Xinhua. Intelligenza artificiale e Cina, binomio indissolubile. Da Pechino arriva infatti il robot con sembianze umane in grado di dirigere un telegiornale. Alla Xinhua, l’agenzia di stampa governativa, sono infatti arrivati, assunti verrebbe da dire, due robot di lingua inglese e uno di lingua cinese, che si alternano ai colleghi umani nella lettura delle notizie del giorno.

In questo modo i due conduttori possono lavorare 24 ore su 24 e condurre edizioni diverse del Tg (perfino simultaneamente) per tv, internet e mobile, “riducendo i costi di produzione delle notizie e migliorando l’efficienza”. Va detto che l’animazione va migliorata e ci sono davvero pochi movimenti naturali, ma basteranno pochi anni di ricerca e sviluppo per renderli praticamente indistinguibili dalle loro controparti umane.[F.te Tgcom24]

 

[COMUNICATO STAMPA] Domani si celebra la 3° Giornata Nazionale della Pisco-Oncologia indetta dalla SIPO. Prosegue la campagna SMS


Il supporto psicologico è un aspetto fondamentale nel percorso di cura del paziente oncologico

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DOMANI SI CELEBRA LA 3° GIORNATA NAZIONALE DELLA PSICO-ONCOLOGIA

indetta dalla SIPO

DAMIANO RIZZI

(presidente di SOLETERRE)

modera a PAVIA l’incontro

Il tempo della cura in oncologia e in Oncoematologia pediatrica: aspetti psicologici, familiari, lavorativi ed assistenziali

 fino al 31 dicembre prosegue la campagna SMS

GRANDE CONTRO IL CANCRO”

è possibile donare inviando un SMS al 45520

 Domani, sabato 29 settembre, la Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO) ha indetto la 3° GIORNATA NAZIONALE DELLA PSICO-ONCOLOGIA. Anche fondazione SOLETERRE sostiene l’iniziativa ribadendo che una cura efficace del cancro deve tener conto di una complessa interazione di fattori psicosociali che, insieme ai medicinali, completano il processo terapeutico.

Lo stesso giorno, il Presidente di Soleterre, Damiano Rizzi, modererà un incontro a PAVIA sul tema “Il tempo della cura in oncologia e inoncoematologiapediatrica: aspetti psicologici, familiari, lavorativi ed assistenziali”, organizzato e condiviso con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pavia e realizzato in collaborazione con l’Ordine Assistenti Sociali-Consiglio Regionale della Lombardia. L’evento, che si terrà presso la sala conferenze del Palazzo Del Broletto (Piazza Della Vittoria, 15), si pone l’obiettivo di sensibilizzare alle implicazioni psicosociali che una diagnosi di cancro e il relativo percorso possono avere sul paziente e sul contesto in cui vive, ma anche di ricercare una maggiore integrazione operativa tra le figure sanitarie presenti sul territorio. L’incontro si rivolge a medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, volontari.

Il supporto psicologico è riconosciuto come un aspetto fondamentale nel percorso di cura del paziente.  La PSICO-ONCOLOGIA è infatti un’importante disciplina nata per aiutare i pazienti malati di cancro attraverso il supporto psicologico, una scienza in grado di collegare l’approccio medico ai delicati problemi psicologici che il cancro comporta.

Le attività di psicoterapia aumentano la capacità dei bambini di affrontare la malattia e i suoi effetti sul corpo, diminuiscono la depressione e l’ansia, migliorando la capacità di relazione con le famiglie e il personale medico.

Da molti anni SOLETERRE è attiva in diversi reparti pediatrici per la cura del cancro infantile sostenendo il lavoro di oltre 250 oncologi, pediatri, infermieri, fisioterapisti, psicologi ed educatori. La fondazione supporta e supervisiona costantemente il personale medico garantendo la presenza di un numero potenziato di pscoterapeuti e figure professionali che si prendono cura del paziente a livello psicologico ed emotivo.

18_3°Giornata Nazionale della Psico-oncologica pediatrica

Fino al 31 dicembre prosegue la campagna SMS “GRANDE CONTRO IL CANCRO” promossa da Soleterre per finanziare il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) attivo in 5 Paesi (Italia, Ucraina, Marocco, Costa d’Avorio e Uganda).

È possibile donare attraverso l’invio di un SMS del valore di 2 euro al numero 45520 una chiamata da rete fissa dal costo di 5 e 10 euro.

Soleterre è una Fondazione che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psicofisico per tutti e tutte, sia a livello individuale che collettivo, a ogni età e in ogni parte del mondo. La prevenzione, la denuncia e il contrasto delle disuguaglianze e della violenza, qualsiasi sia la causa che la genera, sono parte integrante dell’attività di Soleterre: perché “Salute è giustizia sociale”.

Redazione

#RAI1: IL DOTT. SHAUN MURPHY HA CONQUISTATO L’ITALIA E “THE GOOD DOCTOR” DOMINA NEGLI ASCOLTI PER LA SECONDA SETTIMANA CONSECUTIVA. – CHI E’ FREDDIE HIGHMORE?


 

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Ancora grande successo per  The Good Doctor, in onda ieri, martedì 24 luglio, che per la seconda settimana consecutiva,dopo gli ottimi risultati del 17 luglio quando aveva raggiunto all’esordio i 5 milioni di telespettatori, mantiene la posizione registrando 4.315.000 spettatori pari al 23.5% di share (su Canale 5 Sapore di Te ha raccolto davanti al video 2.048.000 spettatori pari al 10.6% di share. Su Rai2 la replica di Furore 20 Years ha interessato 814.000 spettatori pari al 4.4% di share).

Freddie Highmore, nei panni del dott. Shaun Murphy, giovane chirurgo, affetto dalla Sindrome del Savant, una forma di autismo che compensa i ritardi cognitivi con lo sviluppo di una certa genialità che pone la sua abilità sopra la norma nel settore della medicina,  dopo gli Stati Uniti ha decisamente conquistato il pubblico italiano.

Tale interpretazione è valsa a Highmore la nomina ai Golden Globe Awards 2018 nella categoria Migliore attore in una serie drammatica.

Risultati immagini per freddie highmore premiFreddie nasce il 14 febbraio 1992 a Londra. Il suo nome completo è Alfred Thomas Highmore. È figlio d’arte, dal momento che sua madre Sue Latimer è una famosa agente teatrale  e suo padre Edward Thomas è anche lui attore. Ha un fratello più piccolo, Albert, detto Bertie, che ha recitato con lui nel primissimo film Women talking dirty.

Malgrado la giovane età Highmore ha un curriculum di grande prestigio avendo iniziato a recitare da piccolissimo.  Dal 2004 al 2017 ha ottenuto vari premi come miglior giovane attore e numerose nomination per vari meriti artistici, non solo, è anche produttore, sceneggiatore, regista e doppiatore.

Il suo debutto risale a soli 7 anni in alcuni film tv, ma a renderlo famoso è stato Neverland – Un sogno per la vita accanto al suo attore preferito e amico  Johnny Depp che poi l’ha voluto ne La fabbrica di cioccolato di Tim Burton. In seguito è apparso nel film 5 bambini & It, Un’ottima annata di Ridley Scott dove interpreta il personaggio di Russell Crowe da giovane. Nel 2007 è protagonista di Arthur e il popolo dei Minimei e La musica nel cuore – August Rush con Robin Williams. Tra i suoi lavori anche la comparsa in 2 video musicali: Girls di The Prodigy (2004) e You’re my Waterloo dei The Libertines (2015) e alcune serie tv, come Beats Motel The Good Doctor, della quale è anche produttore e per la quale si è aggiudicato una nomination agli ultimi Golden Globe.

Laureato con voti eccellenti all’Università di Cambridge in arabo e in spagnolo. Oltre a queste lingue parla anche il francese. Tra le sue passioni il calcio (tifa per l’Arsenal e gioca a pallone), la musica (suona il clarinetto e la chitarra) e gli inseparabili videogiochi.

 Altre curiosità:

● Suo padre Edward Highmore è un attore. Famoso per la serie «Howards’ way», è apparso anche nella fiction «Doctor Who».
● La madre Sue Latimer è anche la sua agente. Tra i suoi clienti c’è  Daniel Radcliffe di «Harry Potter».
● È apparso in due video musicali: «Girls» di The Prodigy (2004) e «You’re my Waterloo» dei The Libertines (2015).
● Helena Bonham Carter ha interpretato sua madre in tre occasioni: in «Women talking dirty» (1999), in «La fabbrica di cioccolato» (2005) e nel film tv «Toast» (2010),
in cui era la sua matrigna.
● Si è laureato all’università di Cambridge in Arabo e Spagnolo. Mentre frequentava il terzo anno ha lavorato in uno studio legale a Madrid come traduttore di documenti. Nel 2012 è stato impiegato come stagista alla Gulf Bank in Kuwait.
● È il padrino del figlio di Vera Farmiga, Fynn Hawkey. L’attrice è sua madre nella serie «Bates Motel».
● Nella seconda stagione di «The good doctor», che è appena stata confermata, scriverà la sceneggiatura del primo episodio. Ma non è la prima volta. In passato Freddie ha scritto due puntate di «Bates Motel» ed è stato regista di un episodio.

Che dire? un talento globale!

Redazione

MUSICA LIVE? ELISIR DI LUNGA VITA…


 
Assistere a un concerto ogni 15 giorni allunga la vita di nove anni. E non è un pesce d’aprile…

Una ricerca scientifica ha analizzato come la partecipazione ai concerti possa influire sul benessere e sulla longevità. Secondo lo studio condotto da O2 e Patrick Fagan, professore associato della Goldsmith’s University, assistere a una serata di musica dal vivo una volta ogni quindici giorni aumenterebbe l’aspettativa di vita di ben nove anni. Partecipare ad eventi musicali live avrebbe, inoltre, il potere di influire sul benessere. La ricerca conferma quindi i benefici della musica e del divertimento su corpo e mente. Sono sufficienti appena 20 minuti di concerto per vedere aumentare il benessere del 21% (molto più dello yoga). La ricerca si è svolta tramite test psicometrici e sulla frequenza cardiaca. Ai partecipanti è stato chiesto di sottoporsi ad attività piacevoli e rilassanti, ed è stato rilevato un aumento dell’autostima (25%), dell’empatia (25%) e della vivacità mentale (75%) proprio durante i concerti. Chi assiste ad una performance di questo tipo una volta ogni due settimane presenterebbe anche maggiori livelli di produttività. L’esperto in scienze comportamentali e insegnante della Goldsmith’s University, Patrick Fagan, ha commentato con queste parole i dati emersi dalla ricerca: “La nostra ricerca mostra il profondo impatto dei concerti sui sentimenti di salute, felicità e benessere – con la frequenza quindicinale o regolare. Combinando tutte le nostre scoperte con la ricerca di O2, arriviamo alla prescrizione di un concerto ogni due settimane che potrebbe aprire la strada a quasi un decennio di anni di vita”. Nina Bibby, CMO di O2, ha aggiunto: “Sappiamo tutti quanto è bello vedere la tua band o artista preferita dal vivo, ma ora ne abbiamo la prova. Attraverso i Priority Tickets, i clienti O2 hanno accesso a oltre 5.000 spettacoli dal vivo in oltre 350 sedi in tutto il Regno Unito ogni anno”. (Virgin Radio)

Fonte Musicmap 

Mentana contesta il programma del centrodestra, Berlusconi ribatte: «Ma lei lo sa con chi sta parlando?»


Mentana Berlusconi

E’ successo nel corso della trasmissione Bersaglio mobile su La7Il programma di approfondimento politico condotto da Enrico Mentana. Ospite,  Silvio Berlusconi , che  alle contestazioni del conduttore  sul programma elettorale del centrodestra (flat tax, pensioni minime a mille euro, raddoppio dell’assegno per i disabili ecc.) e alla sua affermazione: «Se le mette in pratica finiamo in bancarotta» ha sbottato: «Ma lei lo sa con chi sta parlando? Sono una persona che ha realizzato cose difficilissime, le pare che verrei a presentare il mio programma se non avessi la matematica certezza che si può realizzare». E poi : «Ma se lei dovesse dare i suoi soldi a qualcuno li darebbe a me o a Di Maio?» . A questa domanda Mentana ha risposto senza esitazione «I miei soldi? Io i miei soldi non li do a nessuno!» , ma Berlusconi incalza: «Ma se ci fosse una legge che lo obbligasse a scegliere?». «No, niente, anche per questo mi astengo», risponde il conduttore. «Chi si astiene fa vincere Di Maio», replica il leader di Forza Italia. Ecco un estratto dalla puntata andatain onda su La7 venerdì 2 febbraio 

COMPACT DISC:   Chiusa l’ultima fabbrica di CD negli USA: è la fine di un’epoca?


   

CDChe sia giunta la fine di un’epoca? I compact disc non verranno più prodotti negli Stati Uniti poiché lo stabilimento di Terre Haute in Indiana, di proprietà della Sony e l’ultimo rimasto attivo nel paese, ha chiuso i battenti. La Sony appalterà la produzione di CD ad altre aziende, tagliando più di 370 posti di lavoro, mentre altri 300 lavoratori si occuperanno della fabbricazione di Blue-Ray e mini disc UHD-100, entrambi destinati al supporto audiovisivo. La catena di distribuzione Best Buy ha già annunciato di rimuovere i CD dai propri scaffali a partire dal primo luglio 2018, dato il declino di questo mercato del 18% nel 2017, mentre verrà mantenuta la vendita di dischi in vinile, che hanno rappresentato il 14% delle vendite di tutti gli album fisici. Una netta inversione di tendenza sta colpendo l’industria musicale statunitense negli ultimi anni: da una parte il declino della produzione di CD, dall’altra la vendita del vinile si è impennata notevolmente negli ultimi 3 anni. Campioni di incassi rimangono i servizi di streaming musicale come Spotify e Apple Music, che hanno accresciuto il numero dei loro abbonamenti di oltre il 60% nel 2017. (Spazio Rock)

Redazione

E’ morto Folco Quilici, documentarista e pioniere dell’ambientalismo


Folco Quilici © ANSA

E’ di qualche ora fa la notizia della scomparsa di Folco Quilici, il grande documentarista, scrittore e ambientalista che aveva raccontato con scritti e filmati il suo amore per il mare e il rapporto tra il mondo marino e l’essere umano. Nato a Ferrara nel 1930, avrebbe compiuto 88 anni il 9 di aprile prossimo, ma è morto all’ospedale di Orvieto dove era ricoverato da qualche giorno.  Il suo “luogo del cuore” erano le isole di «Pontinesia» — così ribattezzate da lui negli anni ‘70 Ponza, Palmarola e Ventotene — quello che definiva «un autentico paradiso terrestre, tra fondali di acqua cristallina, una straordinaria ricchezza di fauna e flora sottomarine, rocce multicolori, piccole baie e spiagge incantevoli, oltre a una posizione strategica vicina a due grandi città, Napoli e Roma».    

Il suo profondo amore per l’uomo: Quilici adorava gli animali, a cominciare dai suoi cani, ma non ha mai pensato che potessero sostituire gli esseri umani.

Poteva passare con la massima tranquillità dall’Hilton di Los Angeles, città che adorava, a una capanna di fango in Congo. Fu amico di Zhou Enlai e di certi capitribù boscimani, pigmei, aborigeni. Aveva il corpo pieno di cicatrici come un esploratore ottocentesco.

Redazione

RAI4 ORE 23:00 #KUDOS “ultimo atto” della stagione.


kudos

Questa sera a partire dalle 23.00 arriva puntuale su Rai4 la decima e purtroppo ultima puntata di KUDOS Tutto passa dal web che chiude la seconda stagione del programma di attualità, cinema, serie tv e temi più propriamente legati a internet che mette in primo piano la rete e le sue dinamiche. La seconda stagione del programma verrà ricordata per l’esordio in qualità di conduttore di Valerio Scanu che dimostrandosi perfettamente inserito nella redazione e a suo agio nei panni di conduttore intervistatore, a fianco di  Giulia Arena e Diletta Parlangeli, ha superato egregiamente la prova. Cantante, imitatore, influencer, conduttore, personaggio televisivo…  ma cosa ci si deve aspettare ancora da Valerio Scanu?  Di sicuro  il concerto di Natale del 16 dicembre al Sinopoli di Roma (Auditorium Parco della Musica) meglio dettagliato nella sua pagina ufficiale: Valerio Scanu – Home | Facebook e poi considerate  le sue innumerevoli risorse … Lo scoprirete solo vivendo..

Redazione