informazione

C.S._Nuovo appuntamento con “Quarto Grado”


Venerdì 3 aprile, alle ore 21.25, su Retequattro, torna l’appuntamento con “Quarto Grado”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero. Al centro della puntata, l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. La ricerca sul virus ferve in tutto il mondo. Gli studiosi lavorano ad un vaccino per il Sars-CoV-2, che ponga una fine alla pandemia. I laboratori sperimentano farmaci che contrastino la polmonite interstiziale e le sue drammatiche conseguenze. Il Corona, come è noto, colpisce meno i giovani, che però non ne sono affatto immuni. Altra ipotesi è quella del test sierologico per rilevare la presenza di anticorpi. Il Veneto sta perseguendo questa strada da pochi giorni: più di 100mila, tra medici e infermieri, verranno sottoposto a uno screening di massa.

Redazione

CS_#RAI2 24 MAR 2020, 23:20 Patriae Coronavirus, le risposte di chi lo combatte in prima linea


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La situazione del Paese in guerra contro l’epidemia del Coronavirus, al centro della puntata di “Patriae”, in onda martedì 24 marzo alle 23.20 su Rai2. Quanto sono efficaci le misure restrittive? Ci saranno dispositivi di sicurezza per tutti? Quanto durerà ancora l’emergenza? Sono giuste le misure imposte dal governo? E ancora, cosa va fatto per salvare e rilanciare l’economia? A questi e a molti altri quesiti risponderanno coloro che combattono in prima linea per contenere gli effetti devastanti della pandemia. Ospite di Annalisa Bruchi, affiancata da Alessandro Giuli e Aldo Cazzullo, il ministro dell’Università e della ricerca scientifica Gaetano Manfredi, proprio nel momento in cui l’attività didattica si deve totalmente rivoluzionare con l’aiuto del web e la ricerca ha un ruolo centrale per la risoluzione della crisi. Parlano, inoltre, i presidenti delle regioni Emilia Romagna, Piemonte e Sicilia, Stefano Bonaccini, Alberto Cirio e Nello Musumeci e l’assessore al welfare della regione Lombardia Giulio Gallera. Uomini che da più di un mese vivono in prima linea per difendere il loro territorio. Centrale nella puntata di questo martedì anche il parere scientifico del virologo Fabrizio Pregliasco, mentre l’aspetto psicologico del lungo isolamento a cui è costretta la popolazione verrà affrontato dallo psicologo Paolo Crepet. In sommario, un servizio sulle aziende che per venire in aiuto della popolazione hanno convertito la loro produzione nella manifattura di mascherine, uno sulla situazione economica delle imprese in questo lungo periodo di crisi, ma anche uno sguardo a come si stanno muovendo i leader internazionali. Non mancheranno le “pagelle” di Aldo Cazzullo sul comportamento dei personaggi della settimana. L’editoriale di Alessandro Giuli avrà come tema proprio gli italiani, per lo più obbedienti e in fondo resilienti nella prova più difficile degli ultimi decenni.

CS_In prima serata “Speciale Tg5 – È guerra totale, ma quando finirà?”


Martedì 24 marzo 2020, in prima serata su Canale 5, “Speciale Tg5 – È guerra totale, ma quando finirà?” dedicato all’emergenza Coronavirus, condotto da Cesara Buonamici con Luciano Onder

Lo speciale del telegiornale diretto da Clemente J. Mimun racconterà – con aggiornamenti in diretta – la lotta contro il Coronavirus in Italia e nel mondo. Collegamenti da diverse città italiane e dalle capitali delle altre nazioni colpite per ascoltare chi sta combattendo questa battaglia in prima linea. Aggiornamenti minuto per minuto, interviste a esponenti del mondo scientifico ed economico, la voce dei Governatori delle Regioni più colpite dal virus e l’opinione di esperti internazionali per avere un dettagliato punto di vista scientifico.

Redazione

CS_Su Retequattro nuovo appuntamento con “Quarto Grado”


Venerdì 13 marzo, alle ore 21.25, su Retequattro, torna l’appuntamento con “Quarto Grado”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.
 
Aggiornamenti costanti e puntuali, indicazioni sanitarie e nuove precisazioni sul Corona virus, sono il tema rilevante del programma a cura di Siria Magri, in onda sulla rete diretta Sebastiano Lombardi.
 
Nelle carceri italiane, dal 9 marzo sono scoppiate diverse rivolte. Il bilancio è di 12 vittime tra i detenuti, nove nel penitenziario di Modena e tre in quello di Rieti. 40 gli agenti feriti. A Foggia, dopo un’evasione di massa, quasi tutti sono stati rintracciati: ne mancano cinque, dei 72 fuggiti. I motivi delle proteste sono comuni a tutti gli istituti: amnistia per la paura del contagio, contrarietà per la restrizione dei colloqui con i parenti. Gli inquirenti sospettano una regia dietro a questi eventi e non escludono nessuna pista.
 
Per lo sconcertante omicidio del 17 maggio 2015 di Marco Vannini, lasciato spegnersi dopo un colpo di pistola mentre era a casa della fidanzata Martina, è indagato l’intero gruppo familiare dei Ciontoli. Il processo è da rifare: omicidio volontario per tutti?

Redazione

CS_Emergenza Coronavirus: Mediaset concentra e rafforza l’offerta informativa


Per garantire un’informazione costante e completa sulla più stretta attualità e sull’emergenza Coronavirus, Mediaset ha deciso di concentrare la propria forza giornalistica, tecnica e produttiva sui contenuti hardnews, quelli a più alto tasso informativo.
Mediaset ha deciso quindi di sospendere, solo per questa fase, programmi come “#CR4 La Repubblica delle Donne”, “Domenica Live” e “Verissimo” per rafforzare le testate dedicate all’attualità in diretta. Contemporaneamente, i programmi di infotainment che rimarranno in onda, da “Mattino Cinque” a “Pomeriggio Cinque”, si orienteranno sempre di più sui temi legati alla cronaca e alla stretta attualità.
In questo quadro di massimo impegno informativo, Retequattro si distinguerà offrendo al suo pubblico sette prime serate su sette di attualità in diretta. I consueti programmi di approfondimento della rete copriranno con un grande sforzo professionale e produttivo l’intera settimana, assicurando ai telespettatori un’informazione puntuale, approfondita e completa. 

Redazione

Per garantire un’informazione costante e completa sulla più stretta attualità e sull’emergenza Coronavirus, Mediaset ha deciso di concentrare la propria forza giornalistica, tecnica e produttiva sui contenuti hardnews, quelli a più alto tasso informativo. Mediaset ha deciso quindi di sospendere, solo per questa fase, programmi come “#CR4 La Repubblica delle Donne”, “Domenica Live” e “Verissimo” per rafforzare le testate dedicate all’attualità in diretta. Contemporaneamente, i programmi di infotainment che rimarranno in onda, da “Mattino Cinque” a “Pomeriggio Cinque”, si orienteranno sempre di più sui temi legati alla cronaca e alla stretta attualità. In questo quadro di massimo impegno informativo, Retequattro si distinguerà offrendo al suo pubblico sette prime serate su sette di attualità in diretta. I consueti programmi di approfondimento della rete copriranno con un grande sforzo professionale e produttivo l’intera settimana, assicurando ai telespettatori un’informazione puntuale, approfondita e completa.

CS_THE BEATLES: Per la scienza ”Ob-La-Di, Ob-La-Da” è la canzone perfetta!


Il brano dei Beatles del 1968, ”Ob-La-Di, Ob-La-Da”, è stato dichiarato la canzone perfetta dai ricercatori del Max Planck Institute, in Germania. Gli scienziati hanno analizzato 80.000 diverse progressioni di accordi di 700 canzoni registrate tra il 1958 e il 1991, utilizzando l’apprendimento automatico per dare un punteggio ad ogni accordo in base a quanto sorprendente fosse. Sequenze di accordi di 30 canzoni sono state poi suonate a 39 volontari, spogliate di testi e melodia per rendere irriconoscibile il brano. Ai volontari è stato chiesto di valutare quanto fosse piacevole ogni accordo. La ricerca ha così concluso che quando i volontari erano relativamente sicuri di quale accordo stesse arrivando, si sono divertiti a rimanere sorpresi. I ricercatori hanno anche scoperto che essere incerti su come la canzone sarebbe progredita ha causato attività in una regione del cervello collegata al piacere musicale. Vincent Cheung, dottorando dell’Istituto, ha dichiarato al Times: “È affascinante che gli esseri umani traggano piacere da un pezzo di musica proprio per come i suoni sono ordinati nel tempo”. ”Ob-La-Di, Ob-La-Da” è dunque per la ricerca la canzone più vicina alla perfezione, seguita da ”Invisible Touch” dei Genesis. (Virgin Radio)

Redazione

CS_RAI 3 18 NOV 2019, 23:10 “Prima dell’alba” Lo spopolamento in Molise, un sacerdote sotto scorta, la falconeria nel Parco della Majella, la metropolitana milanese



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Lunedì 18 novembre alle 23.10 su Rai3 va in onda l’ultimo appuntamento di “Prima dell’Alba” il programma on the road alla scoperta dell’Italia notturna, quella di chi comincia a vivere quando gli altri vanno a dormire.
Il viaggio di Salvo Sottile comincia nel paese di Pescopennataro in Molise, piccolo centro di 200 abitanti, per la maggior parte ultrasessantacinquenni, che rischia di scomparire a causa dello spopolamento. Qui incontra il sindaco Carmen Carfagna, che si prende cura del suo paese non solo occupandosi delle normali mansioni d’amministrazione ma anche gestendo in prima persona i servizi essenziali come il controllo dei lampioni o la raccolta dell’immondizia. Non tutti però abbandonano il paese: c’è chi, come Brunella, un’artista di ceramiche, ha scelto di tornare a Pescopennataro per stabilire qui la propria attività.
Salvo si dirige poi a Grottarossa nel Lazio per conoscere Don Antonio, un prete di strada che ha fatto dell’aiuto agli ultimi la propria missione di vita. Il suo obiettivo è quello di togliere dalle piazze di spaccio giovani in difficoltà, costretti e assoggettati dal mondo della droga. Il prete, minacciato dalla criminalità organizzata, da quattro anni vive sotto scorta e nel 2012 ha fondato la comunità Don Giustino, che oggi ha sede nella casa confiscata del boss della Banda della Magliana Salvatore Nicitra. Qui Salvo conosce una realtà dove abitano una ventina di ragazzi salvati dalla strada che, grazie a Don Antonio, hanno non solo una casa ma anche un’occupazione.
Il viaggio prosegue nella bellezza dell’abbazia medievale di San Liberatore a Majella nel cuore del Parco della Majella. Qui Salvo incontra il falconiere Maurizio, che lo introduce al mondo dei volatili notturni spiegandogli come ci si prende cura di questi animali e facendogli fare una prova di falconeria proprio all’interno della storica abbazia.
Dopo una visita sul set di un film erotico per scoprire il dietro le quinte del cinema hard insieme all’ex attore e regista Francesco Malcom, Salvo termina il suo viaggio notturno a Milano per incontrare i dipendenti ATM, la società che gestisce la metropolitana meneghina, che ogni giorno trasporta milioni di persone attraverso i suoi 193 km. Di notte qui lavorano circa 50 operai su 15 cantieri, compiendo operazioni complicate e pericolose che possono essere svolte solo interrompendo la corrente che alimenta la metro. Di notte, infatti, a passare sono solo i treni molatori che rettificano i binari dalla pressione che quotidianamente subiscono. Al ritorno in superficie, ad attendere Salvo c’è la fredda nebbia autunnale di Milano che lo costringe, per questa volta, a immaginare solamente l’alba che si nasconde dietro le nubi milanesi.
Redazione

CS_ Rai per il 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino


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Il crollo di un muro, la fine di un’era. A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre 1989, Rai racconta quei giorni con una programmazione dedicata su tutte le reti e testate tv e sul web.
Sabato 9 novembre, Rai1 inizierà a parlarne in “Unomattina in famiglia” alle 8.45, mentre sarà ‘Passaggio a Nord Ovest’ – condotto da Alberto Angela a partire dalle 15.00 – a proporre ai telespettatori un approfondimento attraverso documenti storici e testimonianze dirette dei protagonisti. In primo piano la storia di quel muro, nato nella notte tra il 12 e il 13 agosto del 1961: un evento che ha separato il mondo e l’Europa in due blocchi fino al suo abbattimento, avvenuto 28 anni dopo. Grazie a una grafica in HD, inoltre verrà ricostruita la “geografia” delle due barriere che dividevano la Germania dell’Est dalla Germania dell’Ovest fino al 1989.
Rai2 ha già iniziato a raccontare la caduta del muro di Berlino da lunedì 4 novembre in “Povera patria”, alle 00.15, mentre ne ‘I fatti vostri’ di venerdì 8 novembre (ore 11.10) si ritornerà sul tema con storie raccontate dal vivo. Importante l’appuntamento con il Tg2 Dossier di sabato 9 novembre alle 23.30, che sarà interamente dedicato alla nascita (e alla caduta) del muro di Berlino.
Su Rai3, in “Quante storie” in onda mercoledì 6 novembre alle 12.45, Ezio Mauro presenterà il suo libro ‘Anime gemelle – Cronache dal muro di Berlino’. Sulla stessa rete – venerdì 8 novembre alle 15.25 – il documentario de ‘La Grande Storia’ dal titolo ‘La caduta del muro di Berlino’ ricostruirà la giornata del 9 novembre 1989. E sarà ancora Rai3 a proporre, alle 21.15, il documentario di Rai Cinema condotto da Ezio Mauro che racconterà la storia del Muro di Berlino, indagando su quello che ha significato quella striscia di cemento e filo spinato lunga 155 chilometri nella vita delle persone comuni, ma anche nella politica internazionale. Le proposte di Rai3 sull’anniversario del crollo del Muro, il 9 novembre, termineranno con il documentario ‘Il giorno della libertà: a 30 anni dalla caduta del muro di Berlino’, in onda a mezzanotte e trenta.
Nella prima serata di Rai Movie, invece, spicca il film vincitore dell’Oscar 2007, alle 21.10: “Le vite degli altri” con la regia di Florian Henckel von Donnersmarck. A seguire il lungometraggio ‘La scelta di Barbara’.
Per Rai Cultura, Rai Storia già da domenica 3 novembre dedica alla ricorrenza uno spazio quotidiano, alle 19.00, con “Vento dell’Est” che racconta gli eventi che riportarono la democrazia in Polonia, Ungheria, Germania Est, Bulgaria, Romania e in Urss. Un’epopea ricostruita grazie al materiale Rai, per rivivere la cronaca di quegli storici cambiamenti del 1989. Il 6 novembre alle 17.00 è la volta di ‘’09/11/1989 Il giorno in cui cadde il muro’, e, lo stesso giorno alle 21.10 ‘L’ombra del muro’, un doc in due parti che si sviluppa a partire dagli anni della costruzione del Muro di Berlino nel 1961, fino all’abbattimento 28 anni dopo. Nella prima parte – “Vite recluse” – il documentario ruota intorno al sistema carcerario della DDR mentre nella seconda – “Vite spiate” – racconta la vita a Berlino ai tempi del Muro. Spazio alla ricorrenza anche in “Il giorno e la Storia”, in onda più volte durante la giornata dell’anniversario.
Ancora ricordi, ricostruzioni e storie di vita vissuta tra l’11 e il 15 novembre con l’inizio della nuova stagione di “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura condotto da Paolo Mieli in onda alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Le prime cinque puntate sono dedicate al trentennale della caduta del muro di Berlino: a partire da quel fatidico novembre del 1989 in Germania, il racconto approfondisce le storie di cinque Paesi per i quali quel passaggio ha significato la fine di un’epoca e l’inizio di una fase completamente nuova, con tutte le speranze e le contraddizioni che l’hanno caratterizzata. Ospiti di Paolo Mieli saranno i professori Giovanni Sabbatucci, Krystyna Jaworska, Ernesto Galli Della Loggia, Marcello Flores e Adriano Roccucci.
Sempre sabato 9 novembre, Rai5 porta i telespettatori a teatro per “Il Muro – Die Mauer” in prima visione alle 21.15. Uno spettacolo che si snoda attraverso reali testimonianze frutto di un’inchiesta giornalistica sul campo. Ampio spazio alla ricorrenza sul portale RaiCultura.it che, in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino realizzerà uno “speciale” con Rai Teche e materiali d’archivio, articolato in tre sezioni dedicate al Crollo del Muro e alle rivolte a Est: a Budapest, a Praga, e in Polonia.
Tutte le testate giornalistiche della Rai dedicheranno un ampio spazio alla ricorrenza nelle diverse edizioni di Tg e Gr. L’edizione di venerdì 8 novembre di ’Telegram’, su Rainews24 alle 18, è condotta da Berlino dal direttore Antonio Di Bella mentre il 9 novembre viene proposta in onda una edizione speciale dello stesso programma.
L’offerta online di RaiPlay, infine, propone già “Berlino ’89, cronache dal crollo”, un’antologia tratta dalle Teche Rai, e – tra il 6 e l’8 novembre – il film in nomination all’Oscar 2006 “La caduta: gli ultimi giorni di Hitler”, una selezione di pellicole sul secondo conflitto mondiale, e la serie tv tedesca “The Same Sky” che racconta una storia di spionaggio nella Berlino ancora divisa dal muro.
Redazione

CS_Nota stampa Area Sanremo


AREA SANREMO 2019

A seguito delle verifiche effettuate in merito all’idoneità dei brani presentati dai concorrenti, sono risultati non ammissibili alla fase finale due di essi: Savino Riontino in arte Sire con “F@ck” e Davide Fraraccio in arte Frare’ con “Confini del silenzio”.

Pertanto sul sito di Area Sanremo è riportato l’elenco aggiornato dei candidati ammessi alla fase finale che si terrà presso il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo nei giorni 8 e 9 novembre 2019.

Si ringrazia il sito All Music Italia per le segnalazioni.

Sito ufficiale di Area Sanremo

 

Redazione

C.S._A “Le Iene Show” un viaggio nelle eccellenze ospedaliere e l’intervista a Tommaso Paradiso


Domani, martedì 8 ottobre, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene Show”.  Conducono Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con la Gialappa’s Band.
Tra i servizi della puntata:
Gaetano Pecoraro continua il suo viaggio nelle eccellenze ospedaliere italiane. È il turno dell’ospedale “Bambin Gesù” di Roma, in cui opera il professor Franco Locatelli.  La sua tecnica sperimentale “Cart T” utilizza le cellule del sistema immunitario dei bambini affetti da leucemia, manipolandole geneticamente per renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore.
Nicolò De Devitiis intervista il cantautore Tommaso Paradiso che, tramite il suo account Instagram, ha annunciato di voler proseguire da solista e lasciare la band “Thegiornalisti”; la Iena incontra anche il chitarrista Marco Rissa che avrebbe preferito un confronto più diretto con l’ex frontman del gruppo.
Alessandro De Giuseppe continua l’inchiesta sulla morte di Marco Pantani intervistando Fabio Miradossa, lo spacciatore che ha venduto al ciclista gli ultimi grammi di droga.
A proposito della “situazione spazzatura” nella capitale, la Iena Filippo Roma indaga sulla raccolta porta a porta dei rifiuti dei negozi del centro effettuata dagli operatori della società che la gestisce.
Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti.
Il programma può essere seguito all’estero in streaming su www.iene.it.
Redazione