informazione

RAI4 ORE 23:00 #KUDOS “ultimo atto” della stagione.


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Questa sera a partire dalle 23.00 arriva puntuale su Rai4 la decima e purtroppo ultima puntata di KUDOS Tutto passa dal web che chiude la seconda stagione del programma di attualità, cinema, serie tv e temi più propriamente legati a internet che mette in primo piano la rete e le sue dinamiche. La seconda stagione del programma verrà ricordata per l’esordio in qualità di conduttore di Valerio Scanu che dimostrandosi perfettamente inserito nella redazione e a suo agio nei panni di conduttore intervistatore, a fianco di  Giulia Arena e Diletta Parlangeli, ha superato egregiamente la prova. Cantante, imitatore, influencer, conduttore, personaggio televisivo…  ma cosa ci si deve aspettare ancora da Valerio Scanu?  Di sicuro  il concerto di Natale del 16 dicembre al Sinopoli di Roma (Auditorium Parco della Musica) meglio dettagliato nella sua pagina ufficiale: Valerio Scanu – Home | Facebook e poi considerate  le sue innumerevoli risorse … Lo scoprirete solo vivendo..

Redazione

 

EMILIO FEDE : Capita più spesso che le donne cerchino di fare sesso con il regista per avere una parte piuttosto che sia il regista a chiedere del sesso alla donna per darle la parte”.


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Emilio Fede noto giornalista e scrittore è intervenuto qualche giorno fa al programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma, e senza peli sulla lingua, tra le altre cose, ha detto la sua sui  casi di denunce di  abusi e violenze sessuali che hanno colpito il mondo del cinema dopo il caso Weinstein, gettando “ombre” e sospetti sulla moralità di alcuni registi anche italiani  fino a ieri dalla fama inappuntabile. Queste le dichiarazioni del giornalista:    “Non capisco tutto questo piagnisteo, a me risulta che se tu non la vuoi dare non la dai. Gli stupri sono un’altra cosa. La signora Asia Argento ha fatto il botto, lei, il personaggio, è improvvisamente diventata la paladina di una restaurazione della dignità femminile. Ma la donna ha già la propria dignità. La donna è amata, la donna è vita. Questa storia qui è diventata una rottura”.

E sul caso Brizzi aggiunge: “Detto fra noi, ma non possiamo anche porre un’alternativa? Possiamo sentire gli uomini che sono stati stuprati? Violentati psicologicamente dalle donne? Guardate che esistono! Io ho sempre rispettato la donna, non ho mai tentato di avere rapporti che non fossero esclusivamente professionali, la donna che ho meno rispettato è stata mia madre e me ne sono pentito, mi faceva fare i lavori domestici, lavare i piatti, per questo ero astioso nei suoi confronti”.

Io ormai con una donna non prendo nemmeno l’ascensore – ha poi proseguito – ho paura che poi vada dai carabinieri a dire che Fede l’ha palpeggiata ed esca l’agenzia che vuole l’ex direttore del Tg4 indagato. Capita più spesso che le donne cerchino di fare sesso con il regista per avere una parte piuttosto che sia il regista a chiedere del sesso alla donna per darle la parte”.

Redazione

AL VIA UNA ASSOCIAZIONE DI GIORNALISTI MUSICALI


IL ‘FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE’ A ROMA: AL VIA I LAVORI PER UNA ASSOCIAZIONE DI GIORNALISTI MUSICALI

IL 23 DICEMBRE AL MONK NELL’AMBITO DI “MEILLENNIALS” (DAL 21 AL 23 DICEMBRE)

Il Forum del giornalismo musicale si sposta a Roma. L’evento, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, dopo due edizioni di grande successo al Mei di Faenza avrà un appuntamento speciale sabato 23 dicembre nella capitale, nell’ambito della manifestazione “MEIllennials”, che si svolgerà dal 21 al 23 al Monk con i “Premi degli Indipendenti per i giovani”.

Nella mattinata del 23 si svolgerà una assemblea fra tutti gli aderenti al Forum per dare il via ai lavori per la creazione di una associazione di giornalisti musicali, esigenza maturata durante le due edizioni di Faenza. Nell’assemblea di dicembre se ne discuterà delineando le linee guida per uno statuto.

Sono invitati a partecipare tutti i giornalisti interessati a portare il loro contributo, suggerimento o suggestione. Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Non sarà però l’unico momento della tre giorni dedicato al giornalismo musicale. Venerdì 22 infatti nel tardo pomeriggio ci sarà un “Aperitivo social” con un incontro/seminario dedicato ai giovani giornalisti ma aperto a tutti, di Fabrizio Galassi (giornalista, docente e consulente di digital marketing), dal titolo: “Giornalismo digitale: gli algoritmi aiutano a scrivere meglio?”.

Il Forum del giornalismo musicale, un format unico in Italia, ha ospitato nei suoi primi due anni numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento professionale, incontri con figure professionali. Ha coinvolto sino ad oggi oltre 200 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Si tratta di una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro.

Nella tre giorni di MEIllennials si terranno incontri, workshop, aperitivi e live e saranno premiati per il Premio Italiano Videoclip Indipendente per i Giovani la band dei Gomma, dalle mani di Fabrizio Galassi e Giuseppe Piccoli, e per il Premio Italiano Musica Indipendente per i Giovani il cantautore Lucio Corsi, dalle mani di Federico Guglielmi e Riccardo De Stefano.

Il progetto è sostenuto da Sillumina con il sostegno di Mibact e Siae.

09/11/2017 – 23:00 #RAI4: KUDOS Cinema, tv, web series e youtuber, tra gli ospiti di Valerio Scanu, Giulia Arena e Diletta Parlangeli, i Manetti Bros


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Cinema, televisione, web series e youtuber al centro della puntata di “Kudos” di giovedì 9 novembre, alle 23.00, su Rai4.  Ospiti di Valerio Scanu, Giulia Arena e Diletta Parlangeli saranno i Manetti Bros, all’anagrafe Antonio e Marco Manetti, una coppia di registi, sceneggiatori e produttori romani noti e attivi sulla scena nazionale da più di 15 anni, portabandiera del cinema italiano “di genere” all’estero.

Lo spazio musicale avrà come protagonista Arnaldo Santoro, in arte Ainè, eclettico cantautore e performer, unico rappresentante del contemporary R&B in Italia, il cui stile abbraccia sonorità nu-soul e hip hop.

In studio anche Jenny De Nucci, una delle più seguite Muser italiane, già protagonista della prima edizione del reality show “Il Collegio”, Daniele Selvitella, conduttore radio e tv, tra i primi creativi ad affermarsi in Italia su YouTube col nickname Daniele Doesn’t Matter, e Simone Trimarchi, giornalista, blogger ed ex campione italiano di videogiochi strategici che ci parlerà del fenomeno “Magic: The Gathering”.

Redazione

#RAI3: REPORT Giovani “contro” anziani e altre storie 06/11/2017 – 21:05


Report, Ranucci ammette: Inchiesta vaccini? Potevamo raccontarla meglio
Pianificare da giovani, pensare per tempo a come ci potremo mantenere quando saremo anziani, ogni paese si prepara a proprio modo. In America molti senior vendono la casa e si trasferiscono in Florida, ci sono intere comunità esclusivamente per gli over 55, vietate ai bambini e con strutture attrezzate per chi ha problemi. In Giappone si sperimentano comunità aperte, finanziate da tutti con l’assicurazione obbligatoria e al posto dei badanti usano i robot. E in Italia? Siamo il paese più vecchio in Europa: nel 2016 la popolazione dei senior (55 – 74 anni) ha superato quella dei giovani adulti (15 – 34 anni) di oltre un milione e mezzo. Chi pagherà le pensioni, le cure sanitarie e l’assistenza all’esercito dei baby boomers in arrivo? Se ne parla a “Report”, il programma di Rai3 condotto da Sigfrido Ranucci, in onda lunedì 6 novembre alle 21.05 su Rai3.
In primo piano anche il mistero della “scatola nera” capace di leggere (e modificare) le nostre vite a colpi di algoritmi; su “Mister Fipronil”, che con il suo Dega16 ha contaminato milioni di uova e messo in crisi l’Europa, bypassando un sistema di controlli; e sulle nuove frontiere della genetica: intervenendo su un embrione è possibile modificare il colore dei capelli di un nascituro, ma anche curare malattie e iniettare geni che lo renderanno immune. Come possiamo capire qual è il limite? E, soprattutto, esiste davvero un limite?
“Report” è anche sul sito http://www.report.rai.it e sui profili social facebook.com/reportrai3 – twitter.com/reportrai3 – instagram.com/reportrai3 – telegram.me/reportrai3.
Redazione

NICOLA PORRO DEBUTTA IN RADIO CON “105 MATRIX”


105matrix

Dalla tv alla radio: lunedì 16 ottobre alle 19 prende il via su Radio 105 la nuova trasmissione di approfondimento giornalistico “105 Matrix”, spin-off radiofonico del programma televisivo di Canale 5. In diretta dagli studi di Largo Donegani a Milano e dal centro di produzione Mediaset del Palatino di Roma, il nuovo programma di Radio 105 sarà condotto da Nicola Porro con la giornalista Greta Mauro e la speaker Valeria Oliveri.

Dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 20, Radio 105 dedicherà un’ora del proprio palinsesto ad attualità, cronaca, politica e costume adattando il linguaggio televisivo di “Matrix” al mezzo radiofonico.

In questa nuova versione del talk show verranno analizzati i fatti principali della giornata con i diretti protagonisti, mentre in perfetto stile 105 gli ascoltatori potranno esprimere le proprie opinioni sul web, attraverso i social di Radio 105 e i numeri telefonici dedicati.

Nicola Porro, vicedirettore del Giornale, conduttore televisivo, giornalista da sempre attivo sui social, con questo programma si avvicina per la prima volta alla radio.

Redazione

14/09/2017 – 23:20 #RAI4: KUDOS Riparte il programma con la new entry #Valerio Scanu – VIDEO SIGLA


kudos

Tornano l’informazione e l’intrattenimento di Kudos da giovedì 14 settembre alle 23.20 su Rai4. In uno studio completamente rinnovato, un’ora di diretta per raccontare l’attualità, i fenomeni e le tendenze della Rete con la partecipazione di ospiti, esperti e personaggi del mondo dello spettacolo e del web.

La new entry Valerio Scanu affiancherà Giulia Arena e Diletta Parlangeli al timone del programma. L’eclettico artista raccoglie la sfida calandosi per la prima volta nei panni del conduttore.

Entra a far parte in maniera organica della squadra anche Martina Dell’Ombra, editorialista e disturbatrice ufficiale della trasmissione, deputata alla guida degli Influencer e del pubblico presenti in studio.

Confermata la redazione – presente e attiva h24 – composta dagli inossidabili Frizzo (Francesco Rizzo), Alessandro Mastrantonio e Matteo Mizzoni: a loro il ruolo di battitori liberi per gli interventi nel corso della diretta e di speleologi della rete, ognuno nel proprio ambito di competenza.
Tra gli ospiti della prima puntata: Il Signor Distruggere, alias Vincenzo Maisto, Blogger e Influencer salernitano che con i suoi post mette alla berlina diverse categorie di analfabeti funzionali che popolano la rete; Angelo D’Angelo, ingegnere elettrico che si è fatto impiantare un chip NFC sottocutaneo;

Mauro Casciari e Francesco Vercillo, conduttori del programma radiofonico “La radio nell’armadio”, dalle 15:30 alle 17:00 tutti i fine settimana su Radio 2; I theShow, Alessio Stigliano e Alessandro Tenace, in collegamento in diretta dalla Social House di Cassina de’ Pecchi.

Kudos è un termine di origine greca usato spesso oltreoceano. In origine significava “gloria”, “fama”: online, è il modo sintetico con il quale si manifesta apprezzamento per qualcosa. Una sorta di “ben fatto”, un complimento spontaneo comunicato a qualcuno con una parola tanto colloquiale, quanto epica (si trova spesso come hashtag).

I canali ufficiali di Kudos:        Facebook:                     https://www.facebook.com/KudosRai4/

                                               Twitter: @KudosRai4    https://twitter.com/kudosrai4

                                               Instagram:                     https://www.instagram.com/kudosrai4/

nell’attesa…  Siglaaa…

Redazione

OFFICINA DELLA MUSICA E DELLE PAROLE: il nuovo luogo della musica.


Comunicato Stampa

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L’officina della musica e delle parole: il nuovo luogo della musica.

L’Officina della musica e delle parole è un’associazione no profit ed è un luogo dove autori, compositori e cantautori possono incontrarsi ed eventualmente collaborare, ma soprattutto dove trovare un gruppo di professionisti in grado di giudicare le loro canzoni e aiutarli a migliorarle dando utili consigli sui testi, sulle melodie e sulle stesure.

La finalità della Officina, che si avvale del sostegno di SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori, è quella di fare scouting continuo in modo tale di creare un gruppo di autori di buon livello, che abbiano poi in questo modo la possibilità di entrare nel mercato editoriale professionale.

La selezione dei candidati avviene on line, e chi sarà giudicato meritevole potrà accedere alle sessioni che sono comunicate di volta in volta con largo anticipo.

RICORDIAMO CHE LE NOSTRE SESSIONI DI LAVORO SONO GRATUITE, poiché L’Officina è un’associazione no profit.

L’Officina apre le sue porte anche a coloro che hanno realizzato un prodotto che è stato pubblicato ma non ha ricevuto un adeguato risultato e coloro che hanno realizzato un prodotto ma non hanno ancora trovato un distributore, ma anche a cantanti e interpreti ai quali è richiesta la realizzazione di una cover o, eventualmente, anche di un brano inedito. 

Le modalità di invio materiali sono sul sito www.officinamusica.it dove troverete un box grazie al quale invierete il vostro materiale.

1) invio file MP3

2) invio testo del brano in PDF

3) invio scheda profilo del candidato come quella allegata.

Le sessioni cominciano sempre alle ore 10:30 e terminano alle ore 18:00.

Durante le sessioni potrebbero anche essere presenti alcuni ospiti, artisti, giornalisti o addetti ai lavori.

I formatori sono:

  • Alberto Salerno
  • Fausto Cogliati
  • Nicolò Fragile
  • Umberto Iervolino
  • Andrea Zuppini
  • Tino Silvestri
  • Damiano Dattoli
  • Luca Chiaravalli

Coordinatore: Victor Venturelli

La prossima sessione sarà il 16 ottobre con i seguenti ospiti:

  • Fabrizio Berlincioni
  • Franca Dini
  • Giò Alaimo
  • Lalla Francia
  • Massimo Luca

 Visita il sito

RAI3: ITALIANI  Augusto e i Nomadi 01/09/2017 – 13:05


AUG

Un documentario sulla vita del cantante, poeta e pittore Augusto Daolio e sul complesso più longevo della storia della musica italiana. Un ritratto firmato da  Daniele Ongaro in “Augusto e i Nomadi”, che Rai Cultura propone venerdì primo settembre alle 13.05 su Rai3, per “Italiani”, con un’introduzione di Paolo Mieli. I Nomadi nascono a Novellara (Reggio Emilia) nel lontanissimo 1963; oggi, a più di mezzo secolo di distanza e ancora guidati dallo storico tastierista Beppe Carletti, portano in giro per l’Italia i loro successi, da “Noi non ci saremo” a “Come potete giudicar”, da “Dio è morto” a “Io vagabondo”. Una lunga lista di canzoni senza tempo portate alla ribalta dall’inconfondibile voce del cantante Augusto Daolio. Il documentario ricostruisce la storia dei Nomadi, che, partiti come complesso che animava le sale danzanti dell’Emilia-Romagna, incrociano per la loro strada il giovane paroliere Francesco Guccini e diventano ben presto uno dei gruppi italiani più famosi ed amati. I Nomadi attraversano i decenni con alterne fortune, ma sempre coerenti con una visione del mondo osservato dalla parte degli ultimi e seguiti da un pubblico eterogeneo e fedelissimo. “Noi tutti siamo responsabili della bruttezza o della bellezza del mondo”; è attraverso le parole dell’imperatore Adriano nel libro “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar che Augusto Daolio descrive il senso del suo passaggio sulla terra, spezzato all’età di 45 anni nel 1992.
La storia di Augusto Daolio e dei Nomadi è narrata dalle voci di Beppe Carletti; di Rosanna Fantuzzi, compagna di Augusto e “anima” dell’associazione “Augusto per la vita”; di Alberto Melloni, tra i massimi esperti italiani di storia del cristianesimo che rivela a sorpresa la sua passione per la musica dei Nomadi; del conduttore radiofonico Felice Liperi; e di Franco Midili, primo chitarrista del gruppo negli anni d’oro del beat.
Redazione

Su Canale 5 In esclusiva per l’Italia Top Secret presenta il documentario “Diana nostra madre”


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In occasione del ventennale della scomparsa di Lady Diana, giovedì 31 agosto, in seconda serata su Canale 5, Top Secret, programma di Videonews curato e condotto dal direttore della testata Claudio Brachino, presenta, in prima visione assoluta per l’Italia, il documentario evento “Diana – Nostra Madre: la sua vita e la sua eredità”.

Per la prima volta nella loro vita i principi William e Harry parlano pubblicamente della loro madre, mettendo in luce gli aspetti più inediti, delicati e unici della Principessa del Galles.

Da Kensington Palace, dimora in cui William e Harry sono cresciuti, riguardando insieme le foto dell’album di famiglia, i filmini amatoriali della loro infanzia e di quella di Diana, i principi ripercorrono, in un racconto intimo ed emozionante, gli anni vissuti al fianco della principessa più amata di sempre.
Un’intervista franca e a cuore aperto, in cui i principi fanno emergere i valori e gli insegnamenti che gli sono stati trasmessi dalla madre e restituiscono di Diana l’immagine di una donna anticonformista, sempre in prima linea nelle battaglie umanitarie, affettuosa e con un grande sense of humor, in poche parole, come dichiara Harry: “la migliore madre del mondo”.
Gli amici più cari, il fratello Charles Spencer e le persone malate e disagiate che hanno avuto la fortuna d’incrociare sulla loro strada Diana, aggiungono alle parole dei figli ulteriori elementi per tratteggiare il ritratto di una figura iconica, ormai entrata nella storia.

Tra i momenti più toccanti di “Diana – Nostra madre” il ricordo di William e Harry dell’ultima telefonata con Lady Diana, avvenuta il 31 agosto 1997. Al telefono i principini (di soli 15 e 12 anni), impegnati a giocare con i cuginetti, erano stati frettolosi e di poche parole, non potendo immaginare che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui avrebbero parlato con la loro adorata mamma.

Un altro passaggio estremamente doloroso riguarda le immagini del funerale di Lady Diana Spencer, in cui si vedono i giovanissimi principi, vittime di una crudele disciplina di corte, seguire a piedi, per un lungo tratto e circondati da migliaia di persone, il feretro della madre. A tal proposito, alcuni mesi, fa Harry aveva dichiarato: “A nessun bambino dovrebbe essere chiesta una cosa del genere”.

Il documentario, andato in onda in Gran Bretagna con il titolo di “Diana – Our mother: her life and legacy” sul canale ITV, lo scorso 24 luglio, se da un lato ha commosso i milioni di sudditi legati indissolubilmente al ricordo di Diana, dall’altro, ha scatenato reazioni opposte tra chi non ha apprezzato che i due esponenti della Casa Reale abbiano parlato così apertamente del loro dolore, contravvenendo all’etichetta di corte che impone da sempre sobrietà e silenzio anche nei momenti più drammatici.
Il documentario sarà introdotto e commentato dal direttore Claudio Brachino, in collegamento da Kensington Palace, a Londra.

Redazione