interviste

MUSICA, MOGOL A RADIO1: PROPOSTA 30% MUSICA ITALIANA? ASSENNATA. SPERO LEGGE APPROVATA. NELLE RADIO PIU’ CANZONI DEI GRANDI DEL PASSATO COME DE ANDRE’ BATTISTI E DE GREGORI (VIDEO)


MOGOL RADIO UGDP

La richiesta di far trasmettere alle radio un terzo di musica italiana? E’ una buona cosa, un terzo di musica italiana vuol dire salvare qualcosa della cultura popolare nazionale, appoggiarla. Ci sono radio che trasmettono suolo musica straniera. Insomma, è una proposta assennata di cui avevamo bisogno. Spero che questa proposta di legge venga appoggiata”. Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Giulio Rapetti Mogol, che oggi è intervenuto nel corso del programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. “Oggi la cultura popolare, in Italia, ha bisogno di un aiutino, e il fatto che questa legge promuova 10% di musica di giovani è positiva, i giovani devono essere aiutati.”

Al Bano Carrisi ha proposto addirittura sette canzoni italiane su dieci. “Forse sette su dieci sono un po’ esagerate, tre su dieci invece mi sembra corretto”.

Ci sono molte radio che propongono quasi esclusivamente musica rock, genere soprattutto straniero…Ma anche Lucio Battisti è stato un grande rocker, basti pensare a pezzi come ‘il Tempo di Morire’”.

E come ci si comporta con quegli italiani che cantano in inglese? “Non hanno capito che gli italiani non li comprendono”.

In che senso?Le persone in grado di capire un testo inglese, in Italia, sono pochissime”.

A lei piacerebbe si trasmettesse solo musica italiana contemporanea?No – ha detto a Rai Radio1 Mogol – ci sono anche i grandi del passato, che certo non sono scaduti: De André, De Gregori, Battisti, ad esempio”.

VIDEO / CLICCA QUI PER MOGOL A RAI RADIO1: 

https://wetransfer.com/downloads/2a4a99662e5529d9313c45670333084420190226160509/f74a2ceb12072f85dca5bd316e65648d20190226160509/49ca76

da Redazione un giorno da pecora

C.S._#SANREMO, AL BANO: CON MIA CONDUZIONE SOLO TELEVOTO, CHIAMEREI CELENTANO, MORANDI E JAX COME SUPER OSPITI; I RAPPER? STANNO UCCIDENDO LA MELODIA ITALIANA (video)


albano
Se Al Bano Carrisi fosse il conduttore di Sanremo ci sarebbero ancora la Giuria d’Onore e la Sala Stampa o resterebbe solo il televoto? Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, oggi il cantante ha risposto così:a me la Giuria d’Onore una volta mi ha fatto perdere un primo posto e un’altra volta mi ha escluso da Sanremo. Il televoto? Il Festival appartiene agli italiani ed è giusto che siano loro a votare…Sta iniziando a pensare davvero al ‘suo’ Sanremo?Alla conduzione di Sanremo non ci penso, l’idea è nata così per caso ma potrei anche farlo, perché no…”, ha proseguito il cantante, che qualche giorno fa, ai microfoni dello stesso programma di Rai Radio1, aveva per la prima volta paventato questa possibilità. In un suo ipotetico Sanremo quali ‘superospiti’ chiamerebbe?Celentano, Morandi, Ranieri. Ma anche J-Ax e Rovazzi”. E sulle sue possibili ‘vallette’ Loredana Lecciso e Romina Power? “Sarebbe come unire il fuoco con l’acqua”. Come il Diavolo e l’Acquasanta?Esatto, l’espressione è perfetta”. Quest’anno invece qual è stata la sua canzone sanremese preferita?Quella di Simona Cristicchi, mi è piaciuta. Lui è un fine dicitore“. Cosa ne pensa di ‘Soldi’ di Mahmood?E’ simpatica, per carità. Secondo me però, con tutto il rispetto di tutti coloro che fanno rap – ha detto il cantante a Un Giorno da Pecora – stanno uccidendo la melodia italiana. O è l’Italia che sta andando verso il rap, oppure si è americanizzata concedendosi degli schemi verbali in italiano”.
 

Da Redazione un giorno da pecora

C.S._#SANREMO, DON BONAIUTO: ACCUSE Alla RAFFAELE PER INVOCAZIONI SATANA? CHIEDIAMO LEGITTIMAMENTE SPIEGAZIONI; SOLO ESPEDIENTE COMICO? AUSPICHIAMO ASCOLTARE DA VIRGINIA STESSA (VIDEO)


Se ho accusato Virginia Raffaele per aver invocato Satana a Sanremo? Non voglio accusare né polemizzare, chiediamo solo legittimamente una spiegazione sul motivo di quella performance. Noi siamo stati sollecitati dalle tante persone che a causa di queste nome hanno subito danni interiori, personali o sociali. Scherzare va bene ma chiedere spiegazioni è legittimo”. A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è Don Aldo Bonaiuto, sacerdote della Comunità Giovanni XXIII e coordinatore del servizio nazionale antisette.
L’ascolto della canzone al contrario è nell’immaginario legato al Diavolo, ma questa ‘performance’ della Raffaele era comica, non certo provocatoria…Speriamo, lo auspichiamo e saremmo contenti di ascoltarlo dalle parole di Virginia, apprezzata e brava professionista. Non dimentichiamo però – ha proseguito il sacerdote a Rai Radio1 – che il mettere le parole al contrario viene utilizzato anche all’interno di rituali, anche se è chiaro che qui non c’entra nulla. Certo, in prima serata tanti si sono chiesti che senso avesse...”

da  Redazione un giorno da pecora

C.S._SANREMO, MAURO PAGANI: CRITICHE? ROBETTE DA CORTILE PER MENDICARE VOTI. MIO PENSIERO SEMPRE STATO DI SINISTRA. HO VOTATO MAHMOOD PERCHE’ SUO GRANDE SOSTENITORE (video)


C.S._SANREMO, AL BANO: MI PIACEREBBE CONDURLO, DOPO MIEI PROGRAMMI SU CANALE 5 HO SCOPERTO NUOVA CHIAVE; LECCISO E ROMINA CO-CONDUTTRICI? BELLA IDEA MA…(VIDEO)


albanoSe mi piacerebbe condurre Sanremo? Ho sempre detto di no perché è una fatica immane, ma se mi alleno bene perché no?” A Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Al Bano Carrisi risponde così alla domanda dei conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

L’anno prossimo, in effetti, pare che Baglioni non guiderà più la kermesse canora.In passato ho sempre detto di no, anni fa me lo proposero ma onestamente sulla base delle due trasmissioni che mi hanno fatto condurre su Canale 5 ho notato che ci potrebbe essere una chiave nuova, che io porterei avanti”.

Qual è la nuova chiave a chi fa riferimento?Basta aver visto ’55 Passi Nel Sole’ per capirlo…”

Qualora potesse condurre il Festival, le sue co-conduttrici sarebbero scontate: Romina Power e Loredana Lecciso. “Sarebbe una bella idea – ha detto Al Bano a Rai Radio1 – ma non è fattibile”.

Perché non è fattibile?Perché ognuno resta nel suo mondo e nella sua cultura, ed è giusto che ognuno difenda le proprie idee. L’idea è buona però, intendiamoci”.

Ieri ha visto la prima serata di Sanremo? “Si, ma mi sono addormentato verso le 23, perché erano giorni che non dormivo. Chapeau per Bocelli, innanzitutto, e poi tra i cantanti in gara mi sono piaciuti Renga e Nek”.

La canzone più bella qual è stata? “Onestamente non sono entusiasta al momento ma ripeto: non li ho visti tutti”.

I conduttori come le sono parsi?Bisio è un grosso personaggio, la Raffaele mi è piaciuta”. Non sembra molto convinto…”Mi aspettavo qualcosa di più da parte di quel trio, perché tutti hanno le carte in regola. Mi è sembrato un po’ di parte, questa reverenza…

Nei confronti di chi? “Una reverenza di spettacolo. Se fossi stato al posto del mio amico Baglioni avrei tagliato un po’ di più le referenze nei miei confronti”.

Troppo autoreferenziale? Si. Ma non so se sia un difetto o un pregio”, ha concluso Al Bano a Un Giorno da Pecora.  

VIDEO / CLICCA QUI PER AL BANO CARRISI A UN GIORNO DA PECORA: https://wetransfer.com/downloads/f9ba63820e966220f3b965208b31426020190206152717/6f51c1895f517a673813e4182f9b1f3a20190206152717/0f2cc5

Da Redazione Un giorno da pecora

02/02/2019 – 20:15 #RAI3: LE PAROLE DELLA SETTIMANA Gino Strada, Luca Argentero, Renzo Piano, Dori Ghezzi e l’ex premier Enrico Letta


le parole

Sarà Gino Strada, il fondatore di Emergency, il protagonista dell’intervista di apertura della sedicesima puntata de Le Parole della settimana, il programma condotto da Massimo Gramellini, in onda  sabato 2 febbraio alle 20.15 su Rai3.

Il programma alternerà storie di straordinaria vita quotidiana che contraddistinguono da sempre il lavoro di Massimo Gramellini, e ospiti che portano in dote le loro parole a commento dei fatti dell’attualità politica, economica e sociale del Paese.

La sedicesima puntata vedrà ospiti anche Luca Argentero protagonista del film Copperman, in cui interpreta un uomo che vede la realtà con gli occhi di un bambino, Dori Ghezzi, Salvo Sottile conduttore di Mi Manda Rai3, il critico d’arte Philippe Daverio.

Durante la puntata interverranno in collegamento anche l’archistar Renzo Piano e l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta.

Nel corso della serata spazio alla feroce comicità di Saverio Raimondo che, con l’inconfondibile stile della stand up comedy, racconterà i fatti della recente attualità attraverso la sua personalissima selezione degli “oggetti della settimana”.

Come di consueto in apertura e in chiusura di puntata la “Dedica” e la “Buonasera”, i due monologhi di Massimo Gramellini ispirati da fatti di cronaca.

Le Parole della Settimana è un programma di Massimo Gramellini, Laura Bolio, Ilenia Ferrari, Francesca Filiasi, Andrea Malaguti, Federico Taddia e Silvia Truzzi. La regia è di Cristian Biondani.

Redazione

TV, MARA VENIER ALLA D’URSO: APPELLO A BARBARA, VIENI OSPITE A ‘DOMENICA IN’, IO POI VERRO’ DA TE. NOSTRA AMICIZIA FINITA? NO, NON PUO’ ROMPERSI PER UN PROGRAMMA TV (video)


m. venier radio1 ugdp

La conduttrice a Un Giorno da Pecora Radio1: dedico successo Domenica In a chi mi cacciò dicendo che ero da rottamare. Anno prossimo? Non lo so. Sanremo? Troppa ansia.

Invitare Barbara D’Urso a ‘Domenica In’? E’ una bella idea, sarebbe bellissimo, e perché no? Barbara, vieni ospite da me, e poi verrò io da te. Sarebbe carino uno scambio, faccio questa proposta: tra donne bisogna esser solidali”. L’invito, partito dai microfoni di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è di Mara Venier, conduttrice di Domenica In, che ha risposto così alle domande di Geppi Cucciari e Giorgio Lauro sulla presunta rottura dell’amicizia con la collega.

Lei e la D’Urso eravate molto amiche.Si, ora però non sono più Mara, ma la ‘competitor’…” Si è rotta l’amicizia? “Non credo, mi auguro che un programma non possa rompere l’amicizia. Se si è rotta, non era vera amicizia. Tra donne, poi, ci dovrebbe essere sempre una bella solidarietà”.

Ce la farebbe a stare in tv tutti i giorni come lei?No, non ce la farei, ma è la più brava. Barbara è bravissima, la numero 1, ho una grande stima di lei”.

Qualche tempo da, nostra ospite, lei però ci aveva spiegato di aver chiuso con la tv…Non pensavo che la Rai mi avrebbe richiamato. Questa per me rappresentava una rivincita, soprattutto con me stessa. Mi avevano allontanata dicendomi chiaramente che ero da rottamare. Che io ero ormai vecchia, una cosa che mi ha ferito molto, per cui sono stata male. Ma non ho dato soddisfazione a nessuno. Ci vuole un’educazione, un’eleganza anche nel modo di salutare una signora”.

Chi glielo aveva detto?Persone che ora non ci sono più. Non mi dissero neanche grazie. Il direttore di rete di allora mi disse: ‘Domenica In’ non si fa più, ci vediamo tra una settimana. E non l’ho mai più visto. Dedico a loro il successo di questi primi mesi di Domenica In”.

Rifarà il programma anche l’anno prossimo?Non lo so, a maggio finirà questa edizione, ho un contratto con la Rai per un anno, e si concluderà a maggio. Per ora nessuno mi ha proposto nulla. Il mio non è un ‘no’ – precisato la Venier a Un Giorno da Pecora –  e penso che dopo Sanremo parleremo del futuro. Certo, ‘Domenica In’ è andato molto bene”.

A proposito di Sanremo: le piacerebbe condurlo? “Ma io non sono da conduzione in piedi, io funziono seduta, a fare le interviste, nel salotto. E poi alla mia età mi metterebbe un’ansia che non so se riuscirei a sopportare. Però feci un Dopofestival con Baudo e D’Agostino: mi divertì molto”.

Da Redazione Un giorno da pecora

C.S._EDITORIA, CARLO ROSSELLA: LICENZIATO DA ‘CHI’ “…PERCHE’ SONO TROPPO DI SINISTRA, SIGNORINI MI HA DETTO CHE E’ STATO “AD” DI MONDADORI (video)


c.rossella ugdp radio1 

“Mi hanno licenziato da ‘Chi’, dove tenevo una rubrica sull’ultima pagina, me l’hanno tolta. Mi hanno detto che lo hanno fatto per risparmiare, ma secondo me  l’hanno tolta per ragioni ideologiche: dicono che sono troppo di sinistra”. Così Carlo Rossella, giornalista e presidente di Medusa Film, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ha spiegato che non terrà più la sua famosa ‘Posta del Cuore’ sul settimanale diretto da Alfonso Signorini.

Lei in quella rubrica si limitava a dare dei consigli ‘saggi‘. “Ma essendo tali, erano ritenuti di sinistra”.

Chi glielo ha comunicato?Mi ha chiamato Signorini, dicendomi: non puoi più fare quella rubrica perché – ha spiegato Rossella a Un Giorno da Pecora – l’amministratore delegato della Mondadori non vuole più che tu la faccia”.

Signorini era dispiaciuto?Si, mi sembrava dispiaciuto. Ma quando uno ti licenzia è sempre dispiaciuto, è quello che ti ha licenziato che non lo è. Non credo sia stata una decisione di Signorini, non so, ma comunque qualcuno l’avrà presa questa decisione”.

Lei è di sinistra?Io sono di sinistra e lo sono sempre stato”.

Chi ha votato alle ultime elezioni?Non ho votato. Se si fosse candidato il mio amico Silvio Berlusconi avrei votato per lui”.

Non proprio, però, uno di sinistra.Berlusconi è molto più a sinistra di tanta gente di sinistra – ha proseguito il giornalista a Rai Radio1 -. Silvio ha una sensibilità per coloro che hanno bisogno che tanta gente di sinistra non possiede”.

Berlusconi sa che l’hanno licenziata da chi? “Non lo so, è stato un regalo di Sant’Ambrogio, diciamo…”

VIDEO / CLICCA QUI PER C. ROSSELLA A UN GIORNO DA PECORA: https://wetransfer.com/downloads/09253daf3205e37e3a1ff3e37c3800fe20190117152935/1de70236eb5198dddaffc5376a861f1720190117152935/45aafe

da Redazione Un giorno da pecora

C.S._SANREMO, PAU DEI NEGRITA: BAGLIONI PUNK, NON HA PAURA DI METTER MANO AI CLICHE’, SU MIGRANTI LA PENSO COME LUI (VIDEO)


Pau dei Negrita

 
Baglioni mi sembra un punk nella sua gestione sanremese, non ha paura di mettere mano a dei clichè che vanno avanti da tanti anni, stropicciandoli un po’ e riportandoli alla luce in maniera diversa”. Lo dice Pau, leader dei Negrita, ai microfoni di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, il programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.
Anche nella scelta degli artisti, quindi.Assolutamente sì, il cast di quest’anno poteva esser quello di un Concertone del Primo Maggio o ad Arezzo Wave”.
Da che parte sta nella polemica Baglioni-Salvini sui migranti?Non mi interessa scendere in questa disputa, io la penso esattamente come Baglioni ma non prendo le parti di nessuno. Ho la mia opinione e spero ci sia la possibilità di esprimerla: esistono delle regole che regolano il ‘dove’ dire certe cose?”
da Redazione Un giorno da pecora

17/01/2019 – 17:00 #RAI RADIO LIVE: ERA ORA In esclusiva le interviste ai cantanti di Sanremo 2019


Rai RadioLive riprende la sua programmazione con una esclusiva: da oggi, giovedì 17, e per quattro puntate, il programma “EraOra”, in onda il martedì e il giovedì alle 17, proporrà le interviste ai partecipanti al 69° Festival di Sanremo registrate durante  le prove romane.
Il programma sarà trasmesso anche in televisione su Rai Italia, all’interno del contenitore pomeridiano “L’Italia con voi”. Sono quattro puntate – oltre a domani, anche martedì 22, giovedì 24 e martedì 29 gennaio, – nelle quali Maria Cristina Zoppa raccoglierà in anteprima assoluta i primi  commenti dei cantanti in gara a Sanremo e la loro preparazione in vista del Festival. Un vero e proprio reportage su quello che è l’elemento fondante del Festival: la musica, le canzoni, gli artisti. Le puntate di “EraOra” si ascoltano al link http://www.radiolive.rai.it, oppure sull’app di Radio Rai, sulla radio digitale Dab+ e sul digitale terrestre televisivo.
Redazione
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