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28MAG_A”L’Intervista” Maurizio Costanzo ospita Paolo Bonolis


Lunedì 28 maggio, in seconda serata su Canale 5, imperdibile l’appuntamento con il talk one to one di Maurizio Costanzo.
Protagonista de L’intervista il più istrionico e amato mattatore della Tv Paolo Bonolis, brillante autore e conduttore del piccolo schermo, marito felice da 16 anni (è sposato con Sonia Bruganelli) e bravissimo e premuroso papà di cinque figli.

Paolo si racconta a cuore aperto con la sua innata ironia e simpatia al Maestro ma anche all’amico ed estimatore Maurizio in un clima di totale sintonia e confidenza.
Bonolis si lascia coinvolgere, entusiasmare ed emozionare dai video evocativi proiettati sulle pareti che lo mostrano a lavoro (quasi 40 anni di carriera) ma anche con i suoi affetti più cari.

Il programma L’intervista è scritto da Maurizio Costanzo.
Prodotto da Fascino P.g.t. per Mediaset.
Firma la regia Valentino Tocco.

Amanda Lear: “Dicevano che non ero una donna vera, oggi sono tutte come me”


amanda learAmanda Lear (ospite di Maurizio Costanzo nel suo programma “L’Intervista”  in seconda in seconda serata su Canale5, lunedì 21 maggio)ha costruito il successo alimentando il mistero  che avvolge il suo personaggio. Dubbi sull’età,  incerto è infatti l’anno di nascita che oscilla dal 1939 al 1952, il più accreditato è il 1946 e… dubbi anche sul genere considerato che la Lear ha sempre giocato sulla sua estetica androgina e ambigua. E a proposito della sua ambiguità a domanda specifica del conduttore ha risposto:

  “L’ambiguità? È quando la gente normale non riesce a capire bene cosa sei, chi sei”, è questo il pensiero di  “Io ho sempre dato l’immagine di una donna aggressiva, un po’ maschile nell’atteggiamento, e la gente pensava: ‘non è una donna vera’. I tempi sono cambiati e oggi tutte le donne sono così”, ha spiegato la cantante che ammette di aver sempre avuto questo atteggiamento anche nella seduzione.

 Redazione

14/05/2018 A #L’INTERVISTA Maurizio Costanzo ospita Romina Power -Anticipazioni


romina costanzo

Lunedì 14 maggio, in seconda serata sulla rete ammiraglia Mediaset, l’appuntamento è con Maurizio Costanzo a “L’intervista”.
In programma un inedito ed esclusivo faccia a faccia tra il giornalista e la bellissima e amatissima Romina Power, ex moglie di Al Bano e figlia degli attori hollywoodiani Tyrone Power e Linda Christian.

Un incontro sincero e intimo dove Romina non si tira mai indietro neanche di fronte ai filmati e alle domande su sua figlia Ylenia.
Le immagini che accompagnano l’Intervista mostrano la sua bellezza esteriore e interiore: dalla sfavillante carriera costellata di successi al matrimonio da favola, dall’amore per la sua famiglia al forte legame con Cellino San Marco e con i suoi adorati figli. Una Romina artista a tutto tondo: pittrice, scrittrice, attrice e cantante. Oggi anche imprenditrice, ma prima di tutto madre affettuosa e presente.

Stralci dell’intervista Costanzo/Romina Power

– Su Al Bano –
Costanzo: quale è una follia che Al Bano ha fatto per te?
Power: non lo so, dovresti chiederlo a lui…
Costanzo: e una follia che tu hai fatto per lui…
Power: sposarlo!
[…]
Costanzo: ma Al Bano è l’amore?
Power: guarda, non so che cos’è, è una cosa strana che mi lega ad Al Bano, un legame indissolubile… mi fa venire veramente i nervi… questa cosa che ci lega non smetterà mai…
[…]
Costanzo: nel frattempo tu ti sei innamorata?
Power: no.
Costanzo: è questa la cosa bellissima…
Power: ho pensato trovo qualcuno più come me… ma invece… poi c’è un altro fatto strano, secondo me, le nostre voci insieme creano una vibrazione che arriva dentro anche a chi le ascolta… ti provoca una sensazione di benessere…
[…]
Costanzo: Romina, ti faccio la stessa domanda fatta ad Al Bano, con chi sei sposata mentalmente?
Power: io? con chi sono sposata, mentalmente… mi guardi così mi fai ridere…

Costanzo: non ti guardo, rispondi…
Power: ma anche per la chiesa sono sposata…
Costanzo: con lui?
Power: sempre lui, chi altro?
Costanzo: non avete mai divorziato…
Power: no.
Costanzo: ma mentalmente… nel tuo cuore?
Power: già il fatto che io non sia riuscita a trovare un’altra persona la dice lunga, no?…

– Sulla scomparsa di Ylenia –
Costanzo: sono convinto che nel cuore e nella mente di un genitore un figlio non può scomparire… un figlio c’è e continua a esserci…[…] il sei gennaio di ogni anno fai gli auguri a tua figlia sui social…nella convinzione che lei ti legga…
Power: io spero che lei sia da qualche parte e legga… io voglio che circoli la sua immagine, il suo viso sui social, perché può capitare a qualcuno di vederla per strada…o che abbia perso la memoria…perché è molto misterioso che spariscano queste ragazze a New Orleans e che la polizia non agisca in maniera…e che non venga fatto un processo come si deve…dopo un po’ viene tutto arenato, tutto sepolto, tutto coperto… questo Masakela aveva degli alias che non finivano mai e nessuno l’ha mai indagato… era un musicista di strada che aveva dei precedenti penali però veniva sempre, continuamente rilasciato… […] però c’è una cosa da scoprire: perché in questa città [New Orleans] viene occultata questa ricerca del perché svaniscono le persone e cosa c’è dietro… […] In Italia uno come Masakela non se la passava così liscia…
Costanzo: ci pensi almeno una volta al giorno a Ylenia?
Power: ci penso spesso, poi l’ho sognata anche…

– Sulla madre –
Costanzo: da ragazzina hai fatto qualche marachella… t’ha sgridato o si è arrabbiata molto…
Power: no, questo no… però una volta mi ha costretto a fare un film che non volevo fare, questo è l’unico brutto ricordo che ho di lei…
Costanzo: quando stavi in collegio ti veniva a trovare?
Power: no, e a volte non la vedevo neanche durante le vacanze…
Costanzo: e non ti mancava?
Power: se una persona non la frequenti mai non ti manca…

Il programma è scritto da Maurizio Costanzo. Prodotto da Fascino P.g.t. per Mediaset.
La regia è di Valentino Tocco.

Redazione

CRISTIANO MALGIOGLIO su Baye Dame squalificato dal GF15: “…scena raccapricciante… pagina da cancellare” e a Bobby Solo consiglia “…la vita vola, vieni da tua figlia”.  


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Cristiano Malgioglio, opinionista del Grande Fratello 2018, in una intervista rilasciata al settimanale Spy è ritornato a parlare della squalifica di Dame Baye dal reality e ribadisce la sua idea  pur non provando molta simpatia per la Nizar, condanna senza appello l’accaduto: “E’ stato da condannare, una scena raccapricciante. È stata una pagina da cancellare”

Il paroliere poi parlando  della sua vita privata ha rimarcato di non aver mai nascosto la propria sessualità: “Non ci vuole una zingara per capire che sono gay, e non faccio nulla per nasconderlo. Una volta Pieraccioni mi ha proposto di interpretare un camionista rumeno in un suo film e sa che cosa gli ho risposto? “Ma no, dammi un paio di tacchi e fammi fare il travestito!”, ha raccontato Malgioglio. Nella sua vita nonostante i successi non sono mancate le sofferenze, ma in Tv preferisce mostrare leggerezza e quindi  la parte più ironica e divertente di se stesso. «In tv non faccio vedere il mio lato sofferente perché voglio divertirmi. La vita è nulla, un passaggio, ed è molto bello questo mio lato, questa forma di ironia, ho passato una vita a combattere, adesso posso giocare», ha concluso.

Nell’intervista ha poi lanciato un frecciatina a  Bobby Solo che lo ha attaccato pesantemente accusandolo di interpretare un ruolo per il quale è pagato. Malgioglio ha ripetuto quello già detto anche in diretta dallo studio del reality in risposta all’ostinazione del cantante di non voler riabbracciare la figlia Veronica, concorrente del GF15, che si dispera impotente e dice:“Capisco che lui abbia avuto momenti di impopolarità ma non è colpa mia e non mi piace che dica che sono pagato per fare la farsa perché io non faccio il gossip, io amo il mio lavoro e mi sacrifico, penso che al mio posto lui avrebbe detto le stesse cose. Dài, Bobby, non siamo più giovani, la vita vola, vieni da tua figlia”.

Redazione

JERRY CALA’ A RUOTA LIBERA: RENZI? E’ UNO YUPPIE DI OGGI; NON MI FANNO FARE FICTION PERCHE’ DISCRIMINATO DA AMICIZIA CON BERLUSCONI, REGISTI TUTTI DI SINISTRA MA IO SONO ‘INDIE’; SILVIO MI SEGUIVA NEI LOCALI A ROMA PER CONVINCERMI A FARE TV (video)


jerry cala

Jerry Cala’, attore, cantante e icona del cinema italiano, oggi è stato protagonista a Un Giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, nel corso della quale ha parlato di tutto: degli anni Ottanta, che lo hanno reso famoso, degli yuppie, dell’attuale situazione politica, dei problemi incontrati nel fare tv e di come, qualche anno fa, conobbe Silvio Berlusconi.

Lei è nato come comico: chi è stato quello che l’ha fatta più ridere? “Renato Pozzetto, che insieme a Cochi aveva il nostro stesso agente. Pozzetto è il comico italiano che mi ha fatto più ridere in assoluto, è stato il mio mentore”.

Negli anni Ottanta Jerry Calà era il simbolo degli yuppies. “Mi vanto di essermi l’ultimo degli yuppies, sto scrivendo anche uno spettacolo su di questo”. Ma chi erano gli yuppies? “Dei giovani rampanti che negli anni Ottanta avevano come mito Gianni Agnelli. Diciamo che erano dei fighettini che pero’ si sbattevano per fare successo e soldi”.

Come Lapo Elkann? “Si esatto”.

Renzi potrebbe esser uno yuppie di oggi? “Si, assolutamente, lui è rampante. Non a caso anni fa qualcuno fece un fotomontaggio con lui al mio fianco, per definirlo uno yuppie”.

Di Maio ha qualcosa dello yuppies? “No – ha detto Calà a Rai Radio1 – e nemmeno Salvini direi”.

Lei è sempre stato un uomo molto amato dalle donne. “Beh, diciamo che da giovane ero molto grazioso. Se una mi diceva di no le andavo a citofonare sotto casa per corteggiarla”.

Quanto donne ha avuto? “Non lo so, non mi piace sparare numeri, non è un bel modo di trattare le donne”.

A proposito di donne e tradimenti: politicamente Salvini, secondo lei, sta per tradire Berlusconi. “No, secondo me è Berlusconi che fa di tutto per farsi tradire…

Lei ha conosciuto Berlusconi molto bene. “Certo, lo conobbi perché mi faceva le poste per convincermi a fare tv, mentre io volevo fare cinema. Una notte, a Roma, mi ha seguito in tutti i locali dove andavo, e mi chiedeva sempre la stessa cosa: vuoi fare la tv?

Lei cosa gli rispose? “Non mi convinse. Anche se poi feci la prima comedy italiana su una sua rete, Italia1: Professione Vacanze’”.

Politicamente lei è considerato un elettore di c.destra. “Che palle questa cosa! – è sbottato a Un Giorno da Pecora Calà – così tutti i registi che sono di sinistra non mi fanno lavorare e alla Rai non ho la fiction. Sono stato discriminato dalla mia amicizia personale, non politica, agli esordi, con Silvio Berlusconi, il primo che ha creduto in me. E questo mi ha bollato: non ho la fiction sulla Rai e nemmeno su Canale 5, io sono ‘indie’”.

Secondo lei non le hanno mai fatto fare fiction per questo motivo? “Certo. perché non ho quell’immagine del sinistrorso, del progressista”.

Ancora oggi bisogna esser di sinistra per lavorare in una fiction Rai? “Si, assolutamente si”.

Ha mai proposto qualche serie alla Rai? “Ultimamente ho fatto una proposta, ho speso anche dei soldi per fare un promo e presentarlo. Ma so che la signora predetta alla fiction non l’ha neanche guardata, sfregiando tutti i soldi che avevo speso. Speriamo che ora la Rai vada in mano a qualcuno a cui sono simpatico...”

Come giudica il cinema italiano di oggi? “Oggi il cinema italiano è uno sfacelo – ha concluso Calà – hanno fatto una specie di compagnia teatrale, di giro, fanno dei film sempre con gli stessi attori che girano da una pellicola all’altra. Tutti girati alla Garbatella, a Roma o in posti simili”.

Da Redazione@1giornodapecora

ERMAL META Torna “single”: “Ho avuto una storia di nove anni e mezzo, Non stiamo più insieme ma i dettagli riguardano solo lei e me”


ermal meta single si è lasciatoErmal Meta è sicuramente uno dei cantanti più in auge al momento, apprezzato dalla critica e dal pubblico, il consenso per lui è unanime e lo consacra oltre che indiscutibile autore, un vero artista talentuoso a 360 gradi.

In una intervista rilasciata a “Vanity FairErmal Meta  ha parlato della sua esperienza ad Amici2018 nel ruolo di giudice  e del suo sforzo di essere quanto più onesto nei giudizi e sincero.  Il cantautore ha rivelato di aver addirittura rinunciato al ruolo di giudice di XFactor per partecipare ad Amici anche se non esclude di partecipare al talent di Sky  in futuro perchè lui non è contro i talent.

Nell’intervista  quando ad Ermal Meta gli è stato chiesto di parlare della sua vita amorosa il vincitore di Sanremo 2018 ha risposto: “Ho avuto una storia di nove anni e mezzo (con Silvia Notargiacomo  speaker radiofonica ndr). Non stiamo più insieme ma i dettagli riguardano solo lei e me”. Adesso il cantautore è concentrato solo sulla musica e non c’è un’altra donna: “Non ho modo né voglia di fare altro”,  ma  ammette di avere un debole per le ragazze divertenti: ‘Se non mi sento stimolato dal punto di vista intellettuale, emotivo, non provo interesse. L’amore? Non ne capisco molto. L’importante è prima essere amici, volersi bene, poi si può costruire qualcosa. Non sopporto la gelosia’.

Nel frattempo il cantante albanese naturalizzato italiano, che sta vivendo almeno dal punto di vista artistico  un momento felice, si sta preparando per il concerto al Forum di Assago che si terrà il 28 aprile poi, grazie alla  vittoria a Sanremo 2018, salirà (insieme a Fabrizio Moro ndr) in rappresentanza dell’Italia, sul palco  dell’Eurovision Song Contest 2018, la più importante manifestazione canora europea che quest’anno si terrà a Lisbona dall’8 al 12 maggio, con il brano che ha vinto Sanremo “Non mi avete fatto niente” riarrangiato per l’occasione.

Redazione

VASCO ROSSI: “Non sono tipo da duetti e terzetti… Cantare una canzone metà io e metà te va bene per i bambini dell’asilo…”


 

Vasco Rossi si è raccontato sulle pagine di “Vanity Fair“, in edicola oggi, mercoledì 25 aprile, a poco meno di un mese dalla partenza del suo “VascoNonStop Live 2018“. Il rocker di Zocca ha parlato di duettinazionale cantanti, social network e beneficienza, e a questo proposito spiega i motivi per cui ha sempre detto no  a Pavarotti .

CONTRO I DUETTI “Non sono tipo da duetti e terzetti. Ho sempre avuto la sensazione che quelli che si mettono insieme è perchè non sanno bene che cosa fare. Cantare una canzone metà io e metà te va bene per i bambini dell’asilo: ci mettiamo il grembiulino, ci teniamo per mano e cantiamo la canzoncina”, è la prima stoccata di Vasco.

LA BENEFICENZA, LA NAZIONALE CANTANTI E I SOCIAL– “A volte, ti dicono: ‘è per beneficenza’. Ma, secondo me, la beneficenza è una di quelle cose che fai aprendo il portafoglio e magari stai anche zitto, sennò non si capisce dove finisce il vantaggio per chi la fa e dove comincia la beneficenza. Per questo al povero Pavarotti ho sempre detto di no (il riferimento è al “Pavarotti and Friends” evento musicale benefico organizzato per dieci edizioni tra il 1992 e 2003 a Modena dal tenore e dalla seconda moglie Nicoletta Mantovani per sostenere cause umanitarie – ndr)

Per lo stesso motivo non sono neppure mai andato a giocare nella nazionale cantanti. Intanto non chiamatela nazionale cantanti, ma squadra di cantanti. Perché le parole sono importanti. E, invece, la gente le usa come viene” ha detto. Con un riferimento preciso ai social, che utilizza spesso per dire la sua opinione. “Come quelli che dicono che democrazia è poter scrivere sui social che sei uno str…o. Non è così. E, poi, la tua opinione la puoi esprimere con il tuo nome e cognome, non usando un nickname“.

IL TOUR – Poi ecco alcune anticipazioni sul tour VascoNonStop Live 2018, che parte da Torino l’1 e 2 giugno e prosegue per doppie date a Padova (6-7), Roma (11-12), Bari (16-17) e Messina il 21, con la data zero il 27 maggio, allo stadio Teghil di Lignano. La band del Blasco sarà composta alla batteria da Matt Laug, al basso da Claudio Golinelli (Il Gallo), alla chitarra da Stef Burns, alla chitarra da Vince Pa’stano, al pianoforte da Alberto Rocchetti, alla tromba e tastiere da Frank Nemola e ai cori da Beatrice Antolini, la polistrumentista new entry nella line up, che Rossi aveva presentato su Facebook.

Abbiamo riarrangiato alcuni pezzi vecchi, degli Anni 80. Modena Park è stata un po’ una seduta psicanalitica, nel senso che mi sono ritrovato a cantare canzoni che ho scritto 35/40 anni fa e che non facevo più da un sacco di anni. Apriamo con ‘Cosa succede in città‘. È una canzone che ho scritto nel 1985, ma che e’ ancora molto attuale. Pensiamo alla situazione che stiamo vivendo proprio adesso: la confusione, per esempio, ce n’e’ davvero un bel po’ in giro e anche di cose che non vanno. E, poi, secondo me, si capisce subito che ci parliamo chiaro. Ci sono almeno un paio di canzoni che non facevo da un pezzo”.

Redazione

TV, PEZZOPANE: SEMPRE FIDANZATA CON SIMONE, FELICE CHE SIA AL GF, SPERO VINCA. MI SAREI RIFIUTATO DI METTERE QUEL COSTUME, NON ANDRO’ IN STUDIO.


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Sono sempre fidanzata con Simone, sono contenta che partecipi al Grande Fratello, è quello che vuole ed è comunque un’esperienza. Quando mi ha detto che avrebbe partecipato mi sono fatta una risata: non ci credevo!” A parlare è Stefania Pezzopane, deputata Pd e compagna del concorrente di GF Simone Coccia Colaiuta, che ieri è stata ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Ha seguito la prima diretta di GF martedì sera? “Si, e lui è riuscito a concentrare l’attenzione su di sé con le sue provocazioni”.

Che consigli gli ha dato prima che entrasse? “Gli ho detto ‘attento alle trappole’!” Nel senso che potrebbe aver vicino qualche donna che lo irretisca? “Beh adesso aspettiamo un attimo, vediamo….”

 Ha visto il costume verde un po’ ‘spinto’ che ha dovuto indossare? “Si, non era un costume spinto, aveva pure le bretelle alla ‘Borat’. Ma non mi è piaciuto, né quello a righe. Io li avrei rifiutati entrambi – ha detto la deputata a Un Giorno da Pecora – avrei chiesto un costume normale”.

Non c’è il rischio che il suo Simone diventi un po’ macchietta? “L’obiettivo è far ridere le persone, magari forzeranno un po’ la mano”.

Si è sentita un po’ in imbarazzo a vederlo così? “No, e perché? Al GF queste cose si fanno, non è mica un film di Ozpetek”.

Il suo compagno ha detto che ha avuto 2mila donne…”Si, una cosa già nota, una cosa vecchia, ha detto che ha avuto una donna ogni due giorni”.

Andrà in studio per sostenerlo? “Non credo, al momento non abbiamo parlato di niente da questo punto di vista”.

Dopo il GF cosa farà Simone secondo lei? “Andrà in America dove ha un progetto che vuol realizzare”.

Gli augura di vincere il reality? “Se vincere è il suo bene, spero che vinca, anche se dovrà stare nella casa due mesi”.

Redazione

26/03/2018 – 10:30 #RAI RADIO2: LAURA PAUSINI DAY Live dalla sala B di Via Asiago


Lunedì 26 marzo, Rai Radio2 dedicherà l’intera giornata alla cantante italiana più amata nel mondo: Laura Pausini. A partire dalle 10.30 con ‘Radio2 Social Club’ e l’ironia di Luca Barbarossa e Andrea Perroni, passando per ‘Non è un paese per giovani’ e il taglio sempre originale di Giovanni Veronesi e Max Cervelli, alle 12. Il tutto in versione live, dal palco della Sala B di Via Asiago a Roma, dove la cantautrice anticiperà un appuntamento epocale per lei: dopo essere stata la prima donna a calcare il palco dello Stadio San Siro nel 2007, la prossima estate Laura sarà infatti anche la prima donna ad esibirsi al Circo Massimo, in due serate storiche per la musica italiana. A seguire, partirà poi per un grande tour mondiale in tutta Europa negli Stati Uniti e in America Latina. Laura Pausini sarà inoltre ospite anche di Gino Castaldo e Ema Stokholma, alle 21, per contendersi con loro “la consolle” di ‘Back2Back’: una puntata del programma di Radio2 che più gioca con i generi musicali, volta a raccontare i suoi gusti più nascosti e le sue passioni più curiose. Il ‘Laura Pausini Day di Radio2’, oltre alla diretta on air, sarà anche in streaming su RayPlayRadio2.it, fruibile sulla App di RaiPlayRadio e con contenuti speciali e in diretta sui social di @RaiRadio2.
Redazione