interviste

#RAI, BAUDO: SE RESTO? VOGLIO VEDERE COME FINISCE CON NOMINA DG, A FAZIO CONSIGLIO DI ASPETTARE.


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Il popolare conduttore a Un Giorno da Pecora: Giletti a Mediaset? Si dice sempre ma poi rimane.

“Se rimarrò alla Rai? Voglio vedere come andrà a finire la storia, che sembra infinita, della nomina del nuovo direttore generale”. A dirlo èPippo Baudo, che oggi è stato ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. La riunione del cda Rai è prevista per il prossimo venerdì. “Secondo me la sposteranno a lunedì”. Lei farebbe il dg? “No no, assolutamente, non lo fare mai e ho sempre detto di no”. Farà ancora Domenica In l’anno prossimo? “Non ho saputo niente. Si potrebbe trovare anche un’altra formula, per ringiovanirla sempre”. Qualcuno ha scritto che la farà Cristina Parodi. “Ho letto anche io che è probabile che lei faccia la domenica, che andrebbe però rimpaginata, perché c’è anche il ruolo di Giletti”. Si dice che Massimo Giletti possa passare a Mediaset. “Lo dicono sempre, ma poi non si muove mai. Ogni volta dicono che va a Mediaset e poi non succede nulla”. Perché lui non vuole andare o perché la Rai non lo vuole? “Perché alla fine la Rai lo richiama e lui torna all’ovile”. Che consiglio darebbe a Fabio Fazio, anche lui, sembra, in partenza da Viale Mazzini? “Lui ha fatto capire che ci sono varie opzioni che lo riguardano. Io gli consiglierei di aspettare e di non esser precipitoso: secondo me questa situazione del tetto dei 240mila si aggiusterà. Io credo che ci ripenseranno, e a Fabio consiglio di aspettare”. Le dispiacerebbe se andasse via dalla Rai? “Certo, perché è uno bravo”. Oggi ha compiuto 81 anni: che bilancio fa della sua vita? “A 81 anni i bilanci non si fanno più”. Quanti anni si sente? “Me ne sento abbastanza ma non moltissimi”.

da Redazione@1giornodapecora

#RAI, BAUDO: SE RESTO? VOGLIO VEDERE COME FINISCE CON NOMINA DG, A FAZIO CONSIGLIO DI ASPETTARE.


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Il popolare conduttore a Un Giorno da Pecora: Giletti a Mediaset? Si dice sempre ma poi rimane.

“Se rimarrò alla Rai? Voglio vedere come andrà a finire la storia, che sembra infinita, della nomina del nuovo direttore generale”. A dirlo è Pippo Baudo, che oggi è stato ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. La riunione del cda Rai è prevista per il prossimo venerdì. “Secondo me la sposteranno a lunedì”. Lei farebbe il dg? “No no, assolutamente, non lo fare mai e ho sempre detto di no”. Farà ancora Domenica In l’anno prossimo? “Non ho saputo niente. Si potrebbe trovare anche un’altra formula, per ringiovanirla sempre”. Qualcuno ha scritto che la farà Cristina Parodi. “Ho letto anche io che è probabile che lei faccia la domenica, che andrebbe però rimpaginata, perché c’è anche il ruolo di Giletti”. Si dice che Massimo Giletti possa passare a Mediaset. “Lo dicono sempre, ma poi non si muove mai. Ogni volta dicono che va a Mediaset e poi non succede nulla”. Perché lui non vuole andare o perché la Rai non lo vuole? “Perché alla fine la Rai lo richiama e lui torna all’ovile”. Che consiglio darebbe a Fabio Fazio, anche lui, sembra, in partenza da Viale Mazzini? “Lui ha fatto capire che ci sono varie opzioni che lo riguardano. Io gli consiglierei di aspettare e di non esser precipitoso: secondo me questa situazione del tetto dei 240mila si aggiusterà. Io credo che ci ripenseranno, e a Fabio consiglio di aspettare”. Le dispiacerebbe se andasse via dalla Rai? “Certo, perché è uno bravo”. Oggi ha compiuto 81 anni: che bilancio fa della sua vita? “A 81 anni i bilanci non si fanno più”. Quanti anni si sente? “Me ne sento abbastanza ma non moltissimi”.

da Redazione@1giornodapecora

27/05 ore 20.30 #RAI3: MASSIMO GRAMELLINI NEL SUO PROGRAMMA “LE PAROLE DELLA SETTIMANA” OSPITA MILLY CARLUCCI e GEPPY CUCCIARI


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Gli ospiti di Massimo Gramellini nello studio dell’ultima puntata de Le parole della settimana di oggi sabato 27 maggio, alle 20.30 su Rai3, sono la soubrette e conduttrice televisiva Milly Carlucci autrice del libro Il meglio di te – Volersi bene per essere in forma, e Geppi Cucciari.  Recentemente la conduttrice di Ballando con le stelle, come riporta Tvblog.it, è stata intervistata, sulla rete diretta da Daria Bignardi, anche da Bianca Berlinguer in una puntata della sua Carta Bianca. Nell’occasione Milly Carlucci, ha svelato qualcosa di sè che forse non tutti sanno, raccontando di aver frequentato la Facoltà di Architettura, senza terminarla e che, per la sua famiglia, sarebbe dovuta diventare un magistrato in quanto i suoi genitori  non consideravano una vera professione quella di lavorare nel mondo dello spettacolo. Ha poi ammesso di dovere molto a Renzo Arbore, suo pigmalione. Si è detta molto orgogliosa del suo programma  Ballando con le stelle, che ha importato in Italia dopo averlo visto nel Regno Unito, vista anche la difficoltà con cui portarlo avanti dopo dodici anni.

Nella pianificazione dei palinsesti Rai considerati alcuni stravolgimenti ci sarà spazio anche  per una tredicesima edizione di Ballando? 

Redazione

A “VERISSIMO” ULTIMA PUNTATA INTERVISTA A BELEN RODRIGUEZ


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Belen Rodriguez, ospite nell’ultima puntata stagionale di Verissimo, in onda sabato 27 maggio, parla con grande sincerità dei suoi amori passati e presenti.
Sulla fine del matrimonio con Stefano De Martino, legame dal quale è nato il piccolo Santiago, la show girl argentina confida: “Posso dire di avere la coscienza a posto. Non ho nulla di cui rimproverarmi. Io ci ho provato in tutti i modi con Stefano. Poi – prosegue – è andata come è andata e non ho potuto perdonare, perché ho una dignità e a un certo non ce la faccio a passarci sopra”.

Su come siano ora i rapporti con l’ex marito, Belen dichiara: “Non è facile, soprattutto all’inizio. Quando due persone divorziano, all’inizio i rapporti non sono mai buoni, perché è una frattura, un fallimento. Poi, per intelligenza, uno si riavvicina per il bene del proprio figlio. Adesso Santiago ci vede anche insieme quando il papà me lo riporta e abbiamo un rapporto tranquillo”.

Da un amore naufragato ad un nuovo innamoramento. Belen Rodriguez da quasi un anno è legata al pilota della Moto GP Andrea Iannone. Su di lui la show girl racconta: “Andrea è stato molto paziente con me, perché io sono stata tanto male, non riuscivo più a pensare all’amore. Il suo corteggiamento è stato lunghissimo”. “La storia che ho adesso con Andrea me la merito. So – aggiunge – che mi merito di essere trattata bene, so di meritare una persona che mi dice la verità, so di meritarmi protezione”.

A Silvia, che le chiede come abbia fatto il pilota a conquistarla, risponde: “Andrea ha moltissima personalità ed è l’uomo con più sicurezza che abbia mai incontrato. Io non sono facile, solo se sei sicuro come lo è lui mi puoi gestire. Mi riempie di attenzioni. Ha capito le mie insicurezze e le colma”.

A settembre, sempre a Verissimo, Belen dichiarò che non si sarebbe mai più sposata. Ora, a distanza di mesi e alla luce di un nuovo amore, confessa: “Sono sempre stata molto impulsiva. Prima scambiavo il sentimento reale con le emozioni. Adesso – afferma – prima di fare di nuovo un passo così importante come il matrimonio ci rifletto tanto. Ora non potrei mai sposarmi, è passato solo un anno e mezzo dalla separazione. Vado piano, piano, con più saggezza”.

Nonostante le nozze con Iannone non siano imminenti, Belen è sicura del suo amore, tanto da dichiarare: “Santiago non rimarrà figlio unico. Farò altri due figli con Andrea”.

Infine, riguardo a Fabrizio Corona, rivisto qualche giorno fa in tribunale, Belen dice:
Anche se me ne ha combinate tante Fabri, gli voglio un gran bene. Mi ha fatto un grandissimo piacere rivederlo. Mi spiace tanto per la sua situazione, ma l’ho visto con il sorriso e questo è un pregio che lui ha sempre avuto: anche nella tragedia sorride. Spero veramente che possa uscire presto dal carcere”.

Redazione

MUSICA, EMMA MARRONE: ATTENTATO MANCHESTER? NECESSARIA MAGGIORE SICUREZZA MA MUSICA NON SI DEVE FERMARE DAVANTI A QUESTE TRAGEDIE


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Emma Marrone, oggi, nel giorno del suo compleanno, è stata ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, dove ha risposto anche alle domande sul recente attentato alla Manchester Arena, avvenuto durante il live di Ariana Grande. Dopo quell’attentato, un’artista come lei ha paura all’idea di suonare in posto pubblico? I concerti sono ancora un luogo sicuro? “E’ una situazione abbastanza variabile, ormai colpiscono obiettivi a caso, non solo i concerti. Basta vedere quanto successo a Londra, sul ponte, o a Nizza. L’obiettivo dei terroristi è metterci tanta paura addosso e paralizzare le nostre vita. Bisognerà attrezzarsi con maggiori sicurezze ma la musica e la vita non potranno mai fermarsi davanti a queste cose orribili: sarebbe come farli vincere due volte”. Le è dispiaciuto che Ariana Grande abbia fermato la sua turné? “Credo che in questi casi, lei sia diventata un obiettivo e andare in giro per il mondo sarebbe un disastro rischiando di esser un obiettivo. Inoltre – ha spiegato Emma a Un Giorno da Pecora – credo che sia scioccante per un artista fare un concerto sapendo che ci sono stati 22 morti, psicologicamente è difficile affrontare di nuovo il palco”

da Redazione 1giornodapecora

#MUSICA: ESCE IL NUOVO ALBUM “TIENITI FORTE” DI MARCO CARTA CHE PROMETTE: IL 2017 SARA’ ALL’INSEGNA DEL LAVORO.


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Tieniti forte” è il nuovo album di Marco Carta (il sesto della sua carriera), che esce venerdì 26 maggio  per Warner Music anticipato dal singolo “Il meglio sta arrivando”  un incoraggiamento per coloro che il meglio non ce l’hanno, dice il cantante.

Ma perchè il titolo “Tieniti Forte”? Marco Carta ne spiega il significato: “Mi piaceva il concetto di tenersi forte, di resistere alle intemperie della vita – spiega il cantante -: il tenersi forte a una storia, a un oggetto, a qualcuno. Tenersi forte diventa così un mantra”. “Gli ultimi 10 anni per me è stato come andare sulle montagne russe. Soprattutto agli inizi, dopo la vittoria ad Amici e quella al festival di Sanremo: un successo inaspettato e travolgente.

A due anni di distanza dal precedente lavoro discografico, cresciuto e più consapevole ha rilasciato varie interviste in occasione del lancio del suo nuovo album “Tieniti Forte” che da domani 26 maggio sarà negli store. E pronto poi   il calendario dell’instore tour che è  in costante aggiornamento ma partirà  solo n autunno col tour vero e proprio. Sarà un’estate piena di impegni che vedrà anche la sua partecipazione  ai festival radiofonici che Marco considera “una bella occasione d’interazione e contatti” che potrebbe far nascere una bella collaborazione, dice.

Riportiamo l’intervista rilasciata al TgCom24  in cui parla dell’amore, del rapporto con i social, del talent, del tour, del nuovo team e del nuovo genere musicale, dei recenti attentati al Bataclan  e qualche giorno fa a Manchester, degli amici e altro ancora.

 

Canti “Il meglio sta arrivando”, cos’è il meglio per te?
E’ un messaggio positivo e di incoraggiamento verso le persone che non hanno il meglio in questo momento. Il meglio può solo arrivare. La serenità, se uno sta bene in una casa di 60 metri con il suo cane, è già una vittoria. Per me il meglio è iniziare e non fermarmi più, mai più.

Canti l’amore lontano, che si trasforma, ma quanto è importante l’amore per te?
La musica è il mio vero amore, per delle infatuazioni ho sacrificato talvolta il lavoro, forse ho anche perso un po’ tempo. Ma il 2017 sarà all’insegna del lavoro, lo prometto.

Dici che al digitale mancherà sempre la pelle, che rapporto hai con il web e i social?
Sono molto presente, ma senza polemica. Mi piace interagire con i miei follower. Per colpa del digitale nasceranno meno cose, forse meno figli. Gli incontri in Rete non sostituiranno mai quel colpo di fulmine con una persona che vedi e ti piace. Non lo puoi avere con una foto sui social.

Marco sembra più maturo, come hai imparato a tenerti forte?
Non ho più bisogno delle montagne russe, volevo il successo a tutti i costi, volevo diventare un cantante e arrivare. Ora ho fatto un passo indietro, ora guardo le piccole cose, quelle importanti, la mia famiglia, vedo mia nonna invecchiata e mi spaventa, mi fa male, mi verrebbe da chiuderla in una teca di vetro per non farla invecchiare mai.

Hai fatto un talent, un reality… cosa ti manca oggi?
L’anno prossimo festeggerò 10 anni di carriera e mi piacerebbe fare un grande concerto, con delle collaborazioni importanti.

Manchester come l’attentato al Bataclan, perché si colpisce la musica?
Sono arrabbiato perché usarla per terrorizzare è infame, sono molto triste, sono un cantante e da musicista vivo queste cose in modo più doloroso. Non mi do pace.

Questa estate cosa farai?
Promo in tv e dei tour live radio. In autunno invece inizierà il vero tour.

Guardi Amici?
Certo, sempre. Tutti criticano… criticano e poi ad Amici ci vanno. Come ‘X Factor’, i talent servono ai giovani. All’inizio ci attaccavano, io sono tra quelli che ha pagato di più lo scotto, sono stato uno dei primi ad aver fatto un successo discografico grosso.

Degli artisti chi ti è stato più vicino in questi dieci anni?
Laura Pausini mi ha insegnato tante cose. E Arisa, con la quale si è instaurato un feeling umano. Abbiamo un rapporto strano, ci allontaniamo e ci riprendiamo. Artisticamente è bravissima. Per il resto sono circondato da persone normali. Mi trovo meglio con quelli che hanno ritmi e orari normali.

Redazione

MORGAN ancora su Amici rivela: “Maria mi disse: ti devi inventare qualcosa per uscire, così quando esci io posso parlare bene di te e tu sembri un fico”…


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A Morgan  non va proprio giù il trattamento che gli è stato riservato ad Amici16 e recentemente intervistato da Gino Castaldo per Repubblica, parla di sè degli effetti conseguenti a certe sue dichiarazioni (come quella sul consumo di droga che nel 2010 gli costò l’esclusione dal Festival di Sanremo), parla dei suoi progetti e ritorna, quindi inevitabilmente,  sulla questione Amici e sui suoi rapporti con Maria De Filippi aggiungendo nuove rivelazioni a quanto già affermato in precedenza.

ll cantante e polistrumentista il 5 di giugno sarà il protagonista di una serata musicale interamente dedicata a David Bowie  al Teatro Romano di Verona, nell’ambito dell’edizione 2017 del Festival della Bellezza, in proposito dice: “Bowie per me è un nascondiglio, un posto dove si sta bene, dove sei compreso nelle tue stranezze, dove tutto quello che la gente ti dice che non va bene, lì è permesso” .

Nell’intervista Morgan  parla della sua personalità, delle sue esternazioni  e del suo essere a volte “non capito” e alla domanda “Possiamo dire che è anche un provocatore?“, risponde:

“Sì, a volte, ma tanto non vengo capito. Una volta a X Factor sono uscito da un aereo e ho fatto il saluto fascista. Tutti sconvolti, io ho detto: ma non capite, sto solo citando Bowie che citava Chaplin, è una metacitazione, ha perso completamente il suo valore politico, ma non potevano capirla, e infatti l’hanno tagliata”.

Morgan rivela poi di essersi presentato da “solista” all’ultimo Festival di Sanremo e di essere stato escluso:

“Io già lavoravo con la De Filippi, lei mi disse: ‘Conti vorrebbe trascinarmi a Sanremo, ma figurati se ci vado’. In realtà aveva già firmato, e io avevo già consegnato la canzone, e tutti e due, Conti e la De Filippi, hanno detto che era un capolavoro, però non mi hanno selezionato. Maria disse: io non ho voce in capitolo sul cast. E sì, certo, poi però tra i giovani ha vinto Lele”.

Ritorna quindi sulla questione “Amici”:

È stata una trappola. Maria mi disse: ti devi inventare qualcosa per uscire, così quando esci io posso parlare bene di te e tu sembri un fico. Io ero perplesso, ma lei alla fine mi ha messo il pubblico contro, e io a quel punto sono uscito. Non ero neanche incazzato, tanto era una commedia, credevo. Esco e vado a vedere sullo schermo quello che succedeva e sento lei che dice ‘avete ragione a essere arrabbiati con Morgan, ma non dovete ucciderlo’. Non ci potevo credere. Poi è venuta a cercarmi e mi ha detto: non sei mortificato? Io le ho risposto: no, crocifisso”.

Nell’intervista Morgan poi dice di essere al lavoro su un libro su come si scrive la canzone perfetta e di avere tra le mani cinque dischi fatti e pronti per essere pubblicati, ma di non avere un contratto discografico:

Li ho mandati tutti a fare in culo, oppure forse sono loro che mi hanno mandato a fare in culo, fatto sta che non hanno capito il valore di quello che sto facendo, ed è imbarazzante perché invece il valore di Fedez lo capiscono”.

Redazione

#AMICI16: MORGAN “…hanno agito per “farmi fuori”- l’artista trova nelle parole di Maurizio Costanzo “…la chiara conferma”


La polemica sull’uscita di Morgan da Amici16 non accenna a placarsi. Questa volta a provocare la reazione dell’artista ci ha pensato Maurizio Costanzo che intervistato da Blogo, ha chiamato in causa spontaneamente la questione e alla domanda:

Qual è l’ultimo consiglio che ha dato a sua moglie Maria De Filippi professionalmente parlando?”

Costanzo ha risposto:

Gli ho dato il consiglio di liberarsi di Morgan. Gliel’ho detto molto prima di quando è accaduto il fattaccio. Quando ho intervistato Morgan a me piaceva, ma quando l’ho visto rivolgersi al pubblico di Amici in quel modo ho pensato che non poteva restare lì.

Tanto è bastato per confermare a Morgan la sua teoria iniziale che si basava sull’esistenza di  condizioni  “orchestrate” ai suoi danni col solo scopo di “metterlo” fuori dal programma e nella sua pagina Facebook ha postato uno screenshot della frase incriminata a comprova della questione.

 

13 h ·

Posto che le affermazioni di Maurizio Costanzo siano attendibili sono la chiara conferma di tutto quello che ho da subito sostenuto io e cioè che hanno agito in modo tale da “farmi fuori”.
Grazie per avermi dato ragione, meglio tardi che mai.

Morgan

Redazione

ALEX BRITTI sui Talent: “…in quasi 20 anni di talent sono rimasti davvero solo Emma Marrone, Marco Mengoni e Alessandra Amoroso…”


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Tutti contro i Talent! Pare siano rari gli artisti che ne riconoscano i vantaggi. Sempre nell’occhio del ciclone i talent sono una realtà che “disturba” il panorama musicale nel minarne gli equilibri con la abnorme immissione nel mercato discografico di talenti (o presunti tali) che si susseguono anno dopo anno ma per poi, in alcuni casi, finire nel nulla. Ma che se ne dica vero è anche che se un aspirante cantante vuole uscire allo scoperto al momento non ci siano altri mezzi di largo impatto che diano tanta visibilità come i talent. Recentemente Alex Britti ospite di AdnKronos Live, in occasione della presentazione del suo disco In nome dell’amore – volume 2 – uscito il 5 maggio, dice la sua sulle case discografiche e sui talent e su come certi programmi abbiano cambiato il panorama musicale  e “attacca”  Amici, The Voice, XFactor. Questo è quello che dice:

Sui talent:

 Le case discografiche si sono arrese ai talent, quasi tutte hanno praticamente chiuso l’ufficio scouting e i ragazzi non hanno alternative al talent in questo momento storico”.

“Se hai talento, il talent di certo non cancella. Ma spesso rende personaggi anche quelli che non sono talenti musicali, grazie a una presentazione gradevole in tv, fatta di look eccentrici, tagli di capelli strani, tatuaggi e coreografie “.

“In fondo in quasi 20 anni di talent sono rimasti davvero solo Emma Marrone, Marco Mengoni e Alessandra Amoroso. Stiamo parlando di tre artisti che magari sarebbero usciti fuori lo stesso. Quando ero ragazzino io c’era ‘La domenica del dilettante’ al Folk Studio, dove ti presentavi senza nessun orpello. E in tv c’era ‘La grande occasione’ su Gbr. Ma c’erano anche i talent scout che giravano per i locali”

Poi svela che anche a lui, come a molti suoi colleghi è stato proposto di fare il giudice in un talent:

“Me lo hanno chiesto più di una volta ma io non sono adatto. Non me la sento, soffrirei. Non riuscirei a dire bene di un ragazzo che non mi piace. Io voglio fare l’artista”.

Redazione

MARIA DE FILIPPI: “Non so se Milly è davvero ossessionata dall’Auditel … “Pensavo vincesse già con la semifinale, ma non è accaduto. Sono certa che accadrà con la finale”.


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Maria De Filippi risponde alla domande di Domenico Naso in una intervista per Il Fatto Quotidiano. Flemmatica, precisa e concisa  passa  dal caso Morgan alla sfida con Ballando con le Stelle, dal web “tarocco” al rapporto dettagliato del rapporto che la lega a RTL e al suo presidente Suraci, per finire a raccontare le dinamiche televisive. Riportiamo alcune parti interessanti della intervista “fiume” che spiegano il suo concetto su alcuni accadimenti che hanno recentemente animato i social e che la riguardano:

Su MorganMorgan per me non è un dente. La scelta di Morgan nasce l’anno scorso, da una provocazione che lui fa su Chi dopo Sanremo: “Chissà se Maria avrà mai il coraggio di invitarmi in un suo programma a cantare…”. E a questo punto sono io che lo cerco, vado a cena con lui e Rudy Zerbi che è suo amico, e oggettivamente rimango affascinata. Mi piaceva il suo modo di ragionare. Abbiamo parlato di tante cose e la mattina dopo lo chiamo chiedendogli di rivederci e lo inserisco nel serale dandogli il ruolo secondo me più giusto per lui, una sorta di giudice che poteva dire la sua sulle canzoni che cantavano i ragazzi o dare delle prove speciali. Finisce l’esperienza con soddisfazione di entrambi e a giugno lui mi chiede di fare il direttore artistico. Alla fine dico sì. È stata una mia scelta.

La rifarei mille volte. Sono un’istintiva, non mi preoccupo di quello che dice la gente. Nella stessa situazione la rifarei. Quando dico che è stato un mio fallimento, lo dico perché secondo me Morgan in un talent potrebbe dare moltissimo, ma nel ruolo di direttore artistico non è andata così quindi sì, è stato un fallimento per tutti e due. Per me perché non sono riuscita a fare emergere le chiavi secondo me più importanti di Marco, per lui perché sono sicura che sia dispiaciuto quanto me.

Su Morgan a BallandoQuando ho saputo che era a Ballando ho pensato: meglio così, perché lavora. E penso che per lui sia importante. 

Alla domanda “Lei al posto di Milly l’avrebbe invitato?” risponde: No, avrei aspettato un’occasione diversa e non avrei neanche giocato sull’equivoco della “verità”.

Sul concetto di “web tarocco”: …ho visto che fa figo essere in tendenza, avere tanti like e tanti commenti. Ma bisogna vedere se sono commenti che rispondono alla verità o sono fatti da un esercito di persone che deve commentare. Non è il massimo quando il web diventa tarocco, non porta niente a nessuno.   È come avere tanti like che poi non corrispondono alla verità. Questo web tarocco mi fa un po’ tristezza, soprattutto perché lo sport preferito in questo momento sembra essere il ricattino: vado sul web e sparo contro ma se mi arruoli smetto.

A proposito dell’articolo durissimo di Aldo Grasso su Milly Carlucci e sulla sua presunta ossessione degli ascolti che la porterebbero a fare dispetti alla De Filippi:  Grasso lo leggo sempre. Penso di detenere un record: so tutti gli articoli che scrive. Penso sia partito dal teaser sulla “verità” che creava l’equivoco sul caso Morgan. Non so se Milly è davvero ossessionata dall’Auditel: lei dice che Ballando non è paragonabile a C’è posta perché C’è posta è partito prima, che non è paragonabile ad Amici perché Amici è partito dopo. Quindi, se dovessi giudicare da quello che dichiara, direi che non è così attenta agli ascolti. Ripeto: giudicando da quello che dichiara. Dell’articolo mi è dispiaciuto il pezzo su di me. Da cinque anni a questa parte, ad Amici, cerco di non cavalcare le polemiche con la giuria. Ma quando ho letto quel pezzo ho capito di stare ancora sulle scatole a Grasso.

Sulla collocazione di Amici in palinsesto al sabato sera?
La scelta di mandare in onda il programma al sabato è di Publitalia. È una collocazione che non amo e credo che durante la settimana sarebbe più adatto. Sono tre anni che ci provo ma non ce la faccio perché Publitalia vende il pacchetto “De Filippi” per tutti i sabati, tutto l’anno. Spero che prima o poi il sabato sera andrà in onda qualcun altro…

Sulle frecciate contenute nella lettera scritta in occasione del rientro di Emma ad Amici:

C’era un accenno polemico a chi prende Amici in un modo diverso da quello che è. Amici c’è da sedici anni e di ragazzi ne sono passati tanti. C’è chi ha avuto la fortuna di realizzarsi come cantante (i ballerini quasi tutti) e chi no. D’altra parte, i cantanti non nascono come funghi. E non è un caso che i grandi nomi della musica italiana siano ancora, da decenni, sempre gli stessi: Laura Pausini, Giorgia, Tiziano Ferro. Già che ci sono dentro anche Mengoni, Amoroso, Emma, Noemi e Annalisa è un risultato enorme. Amici non può essere una onlus. È un programma televisivo che per un anno, e in questo ha più fortuna di X Factor perché c’è una parte oggettivamente scolastica, ti dà tutti gli strumenti per realizzarti. Ma tu devi avere qualcosa in più per farti scegliere dalla gente. Hai talento, ovviamente, altrimenti non saresti entrato, ma deve esserci l’unicità di quel talento. È come quando ricevi i commenti tarocchi sul web. Ti possono esaltare ma lo sai che sono tarocchi. Quando vai in mezzo alla gente non l’hai mica pagata, e al concerto non fai sold out.

Sui rapporti con le radio, come è nata la collaborazione con RTL e Suraci

Dico tutta la verità, non ho nessun problema e sfido chiunque a smentirmi. Siamo ai tempi di Alessandra Amoroso con Immobile, tempi in cui nessuna radio passava i pezzi dei ragazzi di Amici. Io chiamo Linus pregandolo di sentire il disco di Alessandra. Linus ascolta e mi dice: “Non mi piace”. Chiamo Rds nella persona di Eduardo Montefusco, perché Maurizio aveva lavorato per loro e lo conoscevo. Gli chiedo di ascoltare i pezzi e mi risponde che non sono in linea con l’EarOne. Le radio non passavano un ragazzo di Amici neanche sotto tortura perché secondo loro non funzionavano. Consideravano i talent come i discografici di allora: la feccia della feccia. Arriviamo all’edizione con Emma. Al serale sono invitati anche i giornalisti e tra loro c’è Luca Dondoni (giornalista de La Stampa e conduttore di un programma su RTL, ndr) che durante il programma smanetta con il cellulare e mi dice: “Mi ha scritto Suraci e ha intenzione di passare ‘Calore’ di Emma”. Il primo passaggio avviene, dunque, su RTL. L’anno successivo io impazzisco, per gusti personali, per i Modà e li invito ad Amici. Non so che i Modà sono della casa discografica di Suraci ma da lì si crea un rapporto: Emma finisce a Sanremo con i Modà, poi Emma discute con Suraci e per un po’ di tempo RTL passa solo i Modà e non Emma nonostante il pezzo lo abbiano cantato insieme. Prima che Suraci si avvicini ad Amici, cerco di instaurare un rapporto con 105 e facciamo una sorta di accordo che prevede che passi gli inediti dei ragazzi. Il problema è che più che gli inediti, mandavano in onda le interviste a me. Suraci si presenta proponendo gli inediti dei ragazzi abbinati a un concorso e io dico sì. A questo punto, Suraci ha la possibilità di passare i brani di Amici. Fine. Ma tra me e Suraci non c’è mai stato un contratto o un euro, niente di tutto ciò. Adesso che Piersilvio ha preso 105, Mediaset si è spostata su 105 e ovviamente anche Amici. Questa è la storia vera. Non c’è nulla in mezzo. Del tipo che Suraci non ha mai fatto un regalo di Natale a me e io non l’ho mai fatto a lui. Zero.

Differenza tra sistema Rai e sistema Mediaset
È completamente diverso. Mi è sembrato che a Mediaset ci sia più libertà di contenuto. È anche giusto, visto che la Rai è servizio pubblico e dunque c’è una struttura burocratica che a Mediaset non c’è. Anche solo i passaggi che devi seguire per fare una cosa sono molto di più rispetto ai passaggi che dobbiamo fare noi. (non immagina un suo futuro in Rai, dichiara di stare bene dove si trova ndr)

Cosa si aspetta  dallo scontro finale con Milly Carlucci e con l’ultima puntata di Ballando con le stelle
Io penso che debba vincere Ballando, visto che è la finale. Così magari Milly è felice. Anzi no, visto che lei i dati non li guarda. Pensavo vincesse già con la semifinale, ma non è accaduto. Sono certa che accadrà con la finale.

Redazione