Italia1

CS_”Grease”


Martedì 9 agosto, in prima serata, Italia 1 ricorda l’attrice Olivia Newton-John, scomparsa ieri all’età di 73 anni, mandando in onda “Grease”, il musical cult che l’ha resa celebre insieme a John Travolta.

Nel corso delle vacanze estive, Danny ha conosciuto Sandy, una brava ragazza australiana con la quale ha vissuto una profonda storia d’amore. Al rientro a scuola Danny trova con grande sorpresa Sandy, che si è trasferita nella cittadina americana con la famiglia, ma il ragazzo, per far vedere ai suoi amici che è un duro non la calcola lasciando Sandy in lacrime.

LO SAPEVATE CHE:

Inizialmente la parte di John Travolta fu affidata ad Henry Winkler, Fonzie in Happy Days.

La sorella maggiore di John Travolta, Ellen Travolta, appare nel musical nella scena in cui le cameriere del Frozen Palace guardano in tv la diretta del ballo della scuola.

Con un budget di soli 6 milioni di dollari, il film arrivò a incassarne oltre 394 in tutto il mondo.

Cast: John Travolta, Olivia Newton-John, Stockard Channing, Jeff Conaway, Didi Conn

redazione

CS_Terzo appuntamento con “Radio Norba Cornetto Battiti Live”


Dopo il successo della scorsa settimana, nuovo appuntamento con “Radio Norba Cornetto Battiti Live”, lo storico programma musicale di Italia 1 condotto da Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci.  

Radio Norba Cornetto Battiti Live” ospita dal vivo gli artisti più noti della musica nazionale e internazionale, che canteranno le loro hit nella cornice degli splendidi panorami pugliesi: si alterneranno infatti sui palchi di BariGallipoli Trani
Mariasole Pollio avrà il compito di raccogliere a caldo l’emozione del pubblico presente nelle piazze.

Gli artisti saranno poi protagonisti di esibizioni on the road in alcune altre bellissime località turistiche pugliesi. Luoghi che offriranno incredibili scenografie naturali agli artisti e ai telespettatori di Italia 1. 

Come sempre, la rassegna accoglierà alcuni dei nomi più importanti della musica italiana e internazionale. Questi gli artisti che si esibiranno nella terza puntata: Rocco HuntElettra LamborghiniIramaAlbeLDAFedezMara SatteiTananaiDarinCristiano MalgioglioBianca AtzeiGabry PonteDargen D’AmicoFred De PalmaMalika AyaneFederico RossiGiordana AngiRikiMr RainAlfaBig BoyDani FaivBlindRandom Cioffi
Protagonisti delle esibizioni on the road saranno, invece, Bob Sinclair, da Massafra e Noemi da Cisternino.

redazione

CS_”LoveMi”


Martedì 28 giugno a partire dalle ore 19, Italia 1 trasmetterà in diretta da Piazza Duomo a Milano LOVE MI, l’atteso concerto live di Fedez con tantissimi artisti che si esibiranno a scopo benefico in favore di TOG – TOGETHER TO GO (onlus centro di eccellenza nella riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche complesse).

La serata evento sarà presentata da Eleonoire Casalegno e Aurora Ramazzotti, con Gabriele Vagnato, giovane e popolarissimo content creator (3.8 milioni su TikTok, 1.1 milioni su Instagram, 778.000 su YouTube). Vagnato, inviato speciale dietro le quinte e tra il pubblico, dalle 18 sarà anche in diretta su Mediaset Infinity per seguire la prima parte del concerto. 

Insieme a Fedez, sul palco di Piazza del Duomo ci sarà anche J-AX. i due artisti hanno condiviso tantissimi successi e l’indimenticabile concerto di San Siro.

Tra i cantanti che si esibiranno nel corso della serata (in ordine alfabetico): Ariete, Beba, Cara, Dargen D’Amico, Fedez, Frada, Ghali, J-AX, Miles, MYDRAMA, M¥SS KETA, Nitro, Paky, PAULO, Rhove, Rosa Chemical, Rose Villain, Mara Sattei, Shiva, Tananai, Tedua.

I fondi raccolti grazie al numero solidale 45595 saranno donati dalla Fondazione Fedez E.T.S. a TOG – TOGETHER TO GO, Onlus centro di eccellenza nella riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche complesse (in particolare paralisi cerebrali infantile e sindromi genetiche con ritardo mentale). 

LOVE MI è un evento di Milano è Viva, progetto promosso dall’Amministrazione comunale per sostenere gli spettacoli dal vivo.
L’organizzazione di LOVE MI è curata da DOOM ENTERTAINMENT e la parte di produzione da VIVO CONCERTI. 

Redazione

CS_Su Italia 1 lo speciale de Le Iene “Delitto di Garlasco: la verità di Alberto Stasi”


Alberto Stasi parla in esclusiva e per la prima volta, a distanza di sette anni dal suo arresto per omicidio, ai microfoni di una trasmissione televisiva, nello speciale de “Le Iene” dal titolo “Delitto di Garlasco: la verità di Alberto Stasi”. Una puntata interamente dedicata a uno dei casi di cronaca nera più discussi nel nostro Paese, in onda domani, in prima serata, su Italia 1.

Nell’agosto del 2007 una ragazza di 26 anni – Chiara Poggi – viene trovata morta nella villetta della sua famiglia in un piccolo e tranquillissimo paese in provincia di Pavia, Garlasco, dal fidanzato Alberto Stasi che viene da subito iscritto nel registro degli indagati. Nel 2015, a otto anni dal delitto e dopo essere stato riconosciuto innocente per due volte, al quinto grado di giudizio viene condannato a sedici anni di carcere per averla assassinata brutalmente.

“Perché ho deciso di parlare oggi? Per dare un senso a questa esperienza, perché certe cose non dovrebbero più accadere. Se una persona vive delle esperienze come quella che ho vissuto io questa deve essere resa pubblica, a disposizione di tutti, e visto che ho la possibilità di parlare lo faccio, così che le persone capiscano, possano riflettere e anche decidere, voglio dire, se il sistema che c’è va bene oppure se è opportuno cambiare qualche cosa.”. 

Dal carcere di Bollate dove sta scontando la sua pena Stasi rompe il silenzio con Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese, per raccontare come, secondo lui, sarebbero andate le cose, in un documento unico e assolutamente inedito. Una lunga intervista in cui il trentottenne (ndr., ne aveva 24 anni all’epoca del delitto) si lascia andare parlando di Chiara, dei suoi genitori, dei magistrati, delle perizie, degli arresti che ha subito e dei processi, anche mediatici, che ci sono stati, approfondendo quelle che lui ritiene siano state storture, forzature ed errori che hanno portato alla sua condanna. Ancora oggi, infatti, e, come sempre, Alberto Stasi si dichiara innocente. 

Nello speciale ripercorre, fornendo dettagli, quella che sembra una vicenda tutt’altro che chiara e lineare, un processo senza un movente e senza una prova, basato unicamente sull’interpretazione di una serie di indizi che sarebbero parsi tanto contraddittori da portare, nel tempo, prima a due assoluzioni e poi a una condanna definitiva. “Sembrava di remare contro un fiume in piena andando controcorrente, fin dall’inizio: una volta lo scambio dei pedali, un’altra volta il test solo presuntivo, e l’alibi che mi viene cancellato, l’orario della morte che viene spostato. Non c’era desiderio di cercare la verità perché una volta può accadere, la seconda volta può passare, ma non possono esserci una terza, una quarta, una quinta, per sette anni. Che verità c’è in tutto questo?”. “Io sono stato assolto in primo grado, sono stato assolto in appello, sull’unica condanna il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione ha chiaramente detto «Non si può condannare Alberto Stasi», quindi, in Italia hanno un sistema che a oggi funziona così: la pubblica accusa dice «No, questa persona va assolta» ma, nonostante questo, la persona viene condannata.”
Tra le prime domande dell’inviato c’è quella del se sia stato lui a uccidere l’allora fidanzata. “Quando mi chiedono se ho ucciso io Chiara penso che non sanno di cosa stanno parlando”, risponde Stasi, poi il discorso assume toni differenti: “Nell’immaginario comune un innocente in carcere è un qualcuno che soffre all’ennesima potenza. Per me non lo è, semplicemente perché la mia coscienza è leggera. Alla sera quando mi corico io non ho nulla da rimproverarmi. Certo, ti senti privato di una parte di vita perché togliere la libertà a una persona innocente è violenza, però non hai nulla da rimproverarti, l’hai subita e basta, non è colpa tua.”

Il racconto torna al suo primo interrogatorio e al suo primo arresto: “Ero spaventato ma anche abbastanza sereno, quella tranquillità di chi ha la convinzione di potere chiarire le cose. In quella notte l’accertamento era preliminare, puoi anche aspettare quello definitivo, perché hai fretta di portare in carcere una persona sulla base di un risultato ancora parziale? Non c’era motivo ma il meccanismo si era messo in moto: era stato emesso un provvedimento, i carabinieri erano arrivati, i giornalisti erano già fuori dalla caserma, mandare tutti a casa, in qualche modo, credo dispiacesse, e quindi venni accompagnato in carcere.”. 

Della sua prima notte in carcere ricorda lo smarrimento ma anche la “premura”, per lui un po’ stonata, del direttore del carcere di Vigevano: “Quando fui scarcerato dopo quattro giorni, con un’ordinanza del giudice che smontava punto per punto quel provvedimento assurdo, il direttore (del carcere di Vigevano, ndr.) mi disse «Arrivederci fuori, spero che vada a dire in giro che l’abbiamo trattata bene». È come se in quel momento la cosa più importante fosse solo avere il proprio ruolo a posto, non il fatto che una persona di 24 anni veniva portata in carcere. Lui era, in qualche modo, custode della mia persona però l’interesse doveva essere forse tutt’altro, non questo.”. 
Stasi è convinto che quell’episodio abbia segnato in maniera irreversibile tutta la vicenda processuale successiva e che abbia gettato nell’immaginario collettivo e, secondo lui forse anche in parte della Magistratura, il seme della sua colpevolezza, individuando esclusivamente in lui la persona su cui concentrare tutte le indagini. Dice: “Credo che questo episodio abbia comunque segnato tutto il seguito della vicenda processuale perché devi immaginarti il terremoto: la Procura di Vigevano aveva portato in carcere davanti a tutta Italia un ragazzo di 24 anni e adesso doveva spiegare il perché aveva sbagliato, e con loro anche i RIS di Parma, i quali avevano indotto il Pubblico Ministero a portare in carcere una persona sulla base di una relazione che era sbagliata.”. 

Parla poi delle indagini: “Sono passati 15 anni ma in quegli anni i RIS di Parma era un po’ mitizzati. La sera la gente guardava la televisione e li vedeva risolvere i delitti più complicati nel tempo di un episodio. Scoprire che in realtà le persone venivano portate in carcere sulla base di test che non distinguevano il sangue da una barbabietola, illuminava una situazione che si pensava diversa. Ecco perché dico che quel momento fu come un punto di non ritorno: non si trattava più di svolgere un’indagine ma si trattava di salvare la propria carriera, la propria reputazione. Questo poi ha comportato tutta una serie di conseguenze di inezie, di incapacità di tornare indietro, non so se mi spiego. Per ammettere i propri sbagli bisogna avere coraggio, carattere. Il PM non è mai andato a dire «Questo provvedimento era prematuro», perché poi l’accertamento definitivo risultava, appunto, negativo.”.

Alessandro De Giuseppe gli chiede se ha già progetti per quando uscirà dal carcere: “Oggi ho 38 anni e ho in mente di mettere a frutto tutte le esperienze negative che ho vissuto, un bagaglio conoscitivo che non può essere acquisito diversamente. Certe cose non le puoi metabolizzare se non le vivi. Se hai la fortuna, o sfortuna, a seconda del punto di vista, di vivere certe esperienze, acquisisci degli strumenti che puoi mettere a disposizione e io voglio fare questo. È un impegno diverso rispetto a quello che potevo desiderare quando avevo 24 anni, in cui volevo fare carriera nell’azienda più grande d’Italia, tanto per fare un esempio.” 

Infine, “Cosa vorrei dire ai giudici che mi hanno condannato? Non saprei perché sono, in qualche modo, e in negativo, i protagonisti di questa vicenda. È difficile arrivare alla mente e al cuore di quelle persone. Il loro non è un mestiere banale, ha conseguenze sulla vita delle persone, come un medico in sala operatoria: ci sono lavori che non comportano queste responsabilità, altri invece sì. Se si decide di intraprendere un certo lavoro, una certa carriera, deve essere fatto in modo coscienzioso perché poi anche lì entrano dinamiche normali, di lavoro. La carriera, l’ambizione, il posto in un’altra sede, tutte cose che non dovrebbero avere nulla a che fare con la giustizia.”.

CS_La finale de “La Pupa e il Secchione Show” condotto da Barbara d’Urso


In prima serata su Italia 1, ultimo appuntamento con “La Pupa e il Secchione Show”, il programma condotto da Barbara d’Urso e prodotto da Endemol Shine Italy. 

In questa puntata, verrà proclamata la coppia vincitrice che si aggiudicherà il montepremi di 20 mila euro. 
Giucas Casella sarà ospite come “Pupo per una sera”. Il suo ruolo risulterà determinante nella classifica finale perché assegnerà 5 punti bonus dopo un’ipnosi che coinvolgerà due pupe. 

La pupa Elena Morali riceverà l’inaspettata proposta di matrimonio dal fidanzato Luigi Favoloso.
I tre giudici Soleil SorgeAntonella Elia e Federico Fashion Style sono entrati nella villa per trasformare i secchioni e le secchione: scopriremo il loro makeover estetico che li ‘pupizzerà’. Inoltre, in occasione della finale, ogni giudice sarà protagonista di un’esibizione: Soleil diventerà Britney Spears, Antonella sarà Marilyn Monroe e Federico si scatenerà in versione brasiliana.

Il pupo Francesco Chiofalo riceverà una sorpresa dalla iena Andrea Agresti, che aveva incontrato Francesco in ospedale il giorno dell’intervento al cervello.

redazione

CS_Nuovo appuntamento con “La Pupa e il Secchione Show” condotto da Barbara d’Urso


Martedì 29 marzoinprima serata su Italia1, nuovo appuntamento con “La Pupa e il Secchione Show”, il programma condotto da Barbara d’Urso e prodotto da Endemol Shine Italy.

Dopo soli otto giorni Flavia Vento ha deciso di ritirarsi dal gioco e in questa nuova puntata vedremo le immagini del suo abbandono. Al suo posto entrerà nel cast Elena Morali il cui ingresso promette scintille… 

Clizia Incorvaia, neomamma del piccolo Gabriele Ciavarro, sarà ospite come Pupa per una sera, il suo ruolo risulterà determinante per le sorti dei concorrenti nella classifica finale. Il suo voto si unirà a quello dei tre giudici Antonella EliaSoleil Sorge e Federico Fashion Style.

In studio Guenda Goria protagonista di un doppio confronto. Il primo con Mila Suarez accusata di aver sedotto il fidanzato di Guenda, il secchione Mirko; il secondo con la pupa Vera Miales, giovanissima fidanzata del padre Amedeo Goria, che ha instaurato un legame sempre più forte con il suo secchione Nicolò Scalfi, il campione di Caduta Libera.

Inoltre, Francesco Chiofalo e Gianmarco Onestini saranno protagonisti di un acceso scontro.

Nel corso della puntata è previsto un momento molto toccante: il racconto commovente di una pupa, legato a un episodio della sua infanzia.
Immancabili saranno le prove in cui si sfideranno le coppie che decreteranno ufficialmente la prima eliminazione da La Pupa e il Secchione Show.

Redazione

CS_AL via “La Pupa e il Secchione Show” condotto da Barbara d’Urso


Martedì 15 marzo in prima serata su Italia 1, arriva “La Pupa e il Secchione Show” condotto da Barbara d’Urso. Reality, storie di vita e tanto divertimento. Questo e molto altro in una versione rinnovata del programma cult prodotto da Endemol Shine Italy.
Protagonisti assoluti delle 8 puntate i 22 concorrenti che già nel corso della prima puntata saranno divisi in 11 coppie: pupe e secchioni, secchione e pupi. Compito principale delle neo coppie sarà quello di scambiarsi il sapere e fondere i rispettivi universi di appartenenza.
Assistere all’incontro/scontro tra pianeti completamente opposti sarà davvero divertente: donne dalla prorompente femminilità e uomini dal fisico mozzafiato accoppiati a studiose e intellettuali, poco avvezzi, al contrario dei loro partner, alla vita sociale e alla cura del loro aspetto. Alcuni concorrenti sono già noti al pubblico, altri si faranno conoscere. Tra i nomi dei già noti: Flavia Vento, Paola Caruso, Mila Suarez, Francesco Chiofalo, Gianmarco Onestini, Nicolò Scalfi, l’archeologo Aristide Malnati. 
Le coppie di pupe/secchioni e secchione/pupi vivranno tutti insieme in una villa da sogno. Novità assoluta di questa edizione è che il martedì sera potranno uscire dalla villa per essere accolti in studio da Barbara d’Urso. E in un clima giocoso e scanzonato si racconteranno divertendo ed emozionando. Avranno un ruolo centrale anche le storie dei concorrenti e le dinamiche che si creeranno tra di loro in puro stile reality, tra vecchie ruggini che riaffioreranno, conti in sospeso da risolvere, confronti e sorprese inaspettate.
A “La Pupa e il Secchione Show” non poteva mancare una giuria agguerrita, formata da un inedito trio: Antonella Elia, Federico Fashion Style alias Federico Lauri e da…un’ultima giurata a sorpresa di cui presto sarà svelato il nome.  

I profili Instagram, Twitter e Facebook di Mediaset Infinity, insieme ai profili di Barbara d’Urso, accompagneranno la messa in onda de “La Pupa e il Secchione Show” coinvolgendo gli utenti e alimentando conversazioni online. Molti contenuti teaser e backstage lanciati dai profili già attivi da settimane, sono diventati virali generando oltre 24 milioni di impressions prima ancora dell’inizio del programma.  

L’hashtag ufficiale è #lapupaeilsecchioneshow

“La Pupa e il Secchione Show” è un programma di Barbara d’Urso, Ivan Roncalli, Francesca Picozza e Emiliano Ereddia, scritto con Andrea D’asaro, Annalisa Fini, Fabrizio Gasparetto, Maria Grazia Giacente, Federico Lampredi, Valerio Maria Trapasso. La regia è di Alessio Pollacci, Alessio Muzi. 

“La Pupa e il Secchione” format created by 20th Television © 2005. All worldwide copyrights in this television format are exclusively owned by 20th Television © 2022 Distributed by Banijay Rights.

redazione

CS_Al via la nuova edizione de “Le Iene” con Belen Rodriguez e Teo Mammuccari


Mercoledì 9 febbraio, in prima serata su Italia1, torna l’imperdibile appuntamento con “Le Iene”, ricco di tante novità: due nuovi conduttori al timone dello show di Italia 1, Belén Rodriguez e Teo Mammucari. Ad accompagnarli sul palco anche la presenza comica dei due giovani talenti Max Angioni ed Eleazaro Rossi. E con una Iena d’eccezione, Joe Bastianich

“Condurre Le Iene è un sogno che si realizza, ho sempre guardato la trasmissione con grande ammirazione, e l’idea di farlo insieme a Teo mi rende felice e mi diverte molto. Lui, già di famiglia nello show, mi sta dando tantissimi consigli – è il commento di Belén Rodriguez – Ringrazio Davide Parenti che mi ha scelta anche per far conoscere a tutti chi è Maria Belèn. Sono molto grata a Mediaset per questa nuova opportunità”.

“Finalmente ritorno a casa!  Vent’anni fa ho iniziato con questa squadra, prima come inviato speciale e poi come conduttore – ricorda Teo Mammucari -Tre anni fa ho lasciato, con grande dispiacere, per continuare il mio percorso ed oggi con entusiasmo torno in famiglia”.

Non possono mancare anche i commenti di Max Angioni ed Eleazaro Rossi, per questa nuova esperienza che li aspetta: “Devo ancora rendermene conto, per me è stata una bellissima sorpresa ricevere la possibilità di entrare a far parte di un programma così importante – dice Max – Non vedo l’ora di cominciare e d’indossare questa divisa mitica”. “Sono molto felice di entrare a far parte di un programma che guardavo fin da ragazzo – commenta Eleazaro – giustamente il duro lavoro e la fatica alla fine pagano sempre, a differenza di Max Angioni e le sue amicizie potenti, io devo dire grazie solamente a me stesso!”. E, infine, la nuova iena d’eccezione, Joe Bastianich, che non smette di sorprendere per la sua voglia di sperimentare: “Sono ad un punto della mia vita in cui ho voglia di mettermi in gioco, di sfidare me stesso e anche far vedere una prospettiva diversa di chi sono, di mostrarmi sotto una nuova luce. Non è mai tardi per girare le pagine della vita. E non vedo l’ora di buttarmi in questa avventura”.

I servizi, le interviste e gli scherzi sono affidati, come sempre, agli inviati del programma: Fabio Agnello, Andrea Agresti, Nic Bello, Cizco, Michele Cordaro, Stefano Corti, Alessandro De Giuseppe, Nicolò De Devitiis, Sebastian Gazzarrini, Giulio Golia, Giulia Innocenzi, Ismaele La Vardera, Alice Martinelli, Antonino Monteleone, Alessandro Onnis, Nina Palmieri, Gaetano Pecoraro, Luigi Pelazza, Roberta Rei, Filippo Roma, Veronica Ruggeri, Niccolò Torielli, Matteo Viviani, Gaston Zama. Confermato anche per questa stagione il pugile Clemente Russo, nuovo ingresso per Mario De Lillo alias “Arte povera”.  

Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti. 
Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su http://www.iene.it.

redazione

CS_Nuovo appuntamento con “Tiki Taka – La Repubblica del pallone”: tra gli ospiti Walter Zenga e Alessandro Moggi


Lunedì 1° novembre 2021, su Italia 1, in seconda serata, nuovo appuntamento con “Tiki Taka – La Repubblica del pallone”. Conduce Piero Chiambretti.
 
Ospiti d’eccezione della puntata: la leggenda dell’Inter Walter Zenga e il procuratore sportivo e agente FIFA Alessandro Moggi.
 
Nel salotto di “Tiki Taka” riflettori puntati sull’undicesima giornata. E non mancheranno le analisi e i commenti sul weekend calcistico di Ivan Zazzaroni (direttore del ‘Corriere dello Sport), Giuseppe Cruciani, Massimo Mauro, Pasquale Bruno, Ciccio Graziani, Marcello Micci, Luca Beatrice, Carlo Pellegatti e Raffaele Auriemma.
 
 
 
 

 

CS_Martedì 5 ottobre, in prima serata su Italia1, riparte la nuova stagione de “Le Iene”, giunta alla 25esima edizione


Martedì 5 ottobre, in prima serata su Italia1, riparte la nuova stagione de Le Iene, giunta alla 25esima edizione

Molte le novità dello show, una su tutte la conduzione femminile che quest’anno si moltiplica.
Da sempre infatti la trasmissione ha scelto di farsi guidare da donne: cominciando con Simona Ventura e terminando con Alessia Marcuzzi, passando per Luciana Littizzetto, Ilary Blasi, Nadia Toffa e moltissime altre come Afef Jnifen, Daria Bignardi, Kasia Smutniak, Victoria Cabello, Miriam Leone, Cristina Chiabotto, Geppi Cucciari, per citarne alcune.

In questa stagione si alterneranno, a fianco di Nicola Savino e della Gialappa’s Band, alcune grandi donne che “sanno il fatto proprio” e che raccontano un femminile contemporaneo, ciascuna nel proprio autentico modo. Sono state invitate ad essere loro stesse e hanno raccolto la sfida con lo stesso entusiasmo con cui vivono le loro diverse professioni.
Ecco le donne che si alterneranno al fianco di Nicola Savino e della Gialappa’s Band… Elodie, Paola Egonu, Elisabetta Canalis, Rocio Munoz Morales, Madame, Elena Santarelli, Francesca Fagnani, Federica Pellegrini, Ornella Vanoni e Michela Giraud.

Redazione