Lian Club

Zibba al Lian Club come unica tappa romana per presentare “#MENTRE”


Il roots rock del cantautore ligure Zibba sul palco del Lian Club
per presentare il suo “#Mentre”

zibba

Giovedì 30 ottobre 2014 al Lian Club, ore 22.30

Reduce dal grande  successo di Sanremo, il cantautore ligure Zibba si esibirà sul palco del Lian Club giovedì 30 ottobre, unica tappa romana del nuovo tour in solo “#MENTRE”.

Dopo aver attraversato l’Italia insieme agli Almalibre, Zibba, vincitore del Premio della Critica “Mia Martini” e del Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” per la Sezione Nuove Proposte della 64° edizione del Festival di Sanremo, tornerà sui palchi di tutta la penisola.

Ogni singola data diventerà parte del progetto cinematografico “Mentre – Un film per tutti”, in uscita nel 2015, ideato e diretto da Zibba e Almalibre, per la regia di Nicolò Puppo, durante il quale l’artista, oltre a riproporre alcuni brani tratti dal suo repertorio, proporrà in anteprima alcune delle nuove canzoni a cui sta attualmente lavorando insieme agli Almalibre.

«Vogliamo arrivare in studio dopo aver vissuto addosso le canzoni dal vivo. Dopo averle amate insieme a chi le scoprirà con noi – afferma Zibba – Un nuovo spettacolo, tra la musica e il racconto. Tra lo star sdraiati e l’alzarsi in piedi. Nuove canzoni inedite in libera uscita incontrano il mio repertorio, solo sul palco con le mie chitarre, i mie loop e le mie storie».

La band Zibba e Almalibre nasce nel 1998, nel 2003 pubblicano il primo disco “L’ultimo giorno”, con cui salgono sul palco del Primo Maggio a Roma. Nel 2006 escono con il disco “Senza smettere di far rumore” e nel 2010 con “Una cura per il freddo”. Nel 2012 arrivano a pubblicare “Come il Suono dei Passi sulla Neve”, che ottiene la Targa Tenco 2012 come miglior album. Anche il disco successivo di Zibba e Almalibre, “E sottolineo se”, entra con un plebiscito tra i finalisti della Targa Tenco 2013 nella categoria Interpreti. Parallelamente all’attività con gli Almalibre, Zibba è un autore di spessore, che ha lavorato con artisti come Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè e Tiziano Ferro.

Il cantante salirà sul palco del Lian Club alle ore 22,30 con la sua musica in bilico tra il roots rock e la poetica dei grandi cantautori. (www.lianclub.it)

 

L’energia dei Pink Puffers al Lian Club


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Al Lian Club serata all’insegna dei ritmi travolgenti

dei Pink Puffers!

Sabato 11 Ottobre ore 22

Dopo il magico week end della riapertura, proseguono le serate di musica e festa al Lian Club, sul barcone ormeggiato sotto ponte Cavour!

Sabato 11 ottobre è in programma una serata di musica ed energia con i PINK PUFFERS in concerto e a seguire Dj Set con The Rebel (funk, acid jazz)!!

I Pink Puffers son una Brass Band di 13 elementi muniti di trombe,tromboni, sassofoni e percussioni di ogni tipo che marciano e ballano offrendo ottima musica ed esibizioni coinvolgenti sulla scia delle band americane di strada, dalla Youngblood Brass Band alla Hungry March Band, passando ovviamente per New Orleans con la storica Dirty Dozen Brass Band.

I Pink Puffers sono unici nel loro genere. Nati a Roma nel 2006 come un educato quintetto di strumenti a fiato, vengono immediatamente travolti dalla smania per il groove e aumentano di numero, trasformandosi nella brass band più glam del panorama italiano e internazionale.

Il gruppo, nella composizione attuale (tre sax, due trombe, due tromboni, tre tube e tre percussioni schierati in due file), suona camminando e avanzando dovunque sia possibile ballare addosso alla gente a volumi sparati, vestiti e acconciati di un rosa spinto e armonizzati

Sulla barca del Lian Club sabato sera tutta energia umana, dunque, solo polmoni che spingono e labbra che vibrano per produrre suono senza microfoni, senza amplificatori, senza elettricità solo con gli strumenti in mano creando un genere che coinvolge tutti i partecipanti in una danza irrefrenabile e impetuosa fino all’ultimo brano. Una fragorosa tempesta rosa fatta diritmo ed energia che travolge tutti in danze scatenate.

Ingresso Free dalle 22 in poi!

Lian Club ormeggiato e fluttuante sotto Ponte Cavour Lungotevere dei Mellini 7- Roma.

Il LIAN è uno spazio galleggiante di circa 500 mq con una parte interna provvista di palco, ristorante e cocktail bar e una veranda molto suggestiva che gode di una vista magnifica. La splendida terrazza che ricopre tutta la superficie del barcone è ottima per i pranzi soleggiati invernali, per le serate meno fredde per i fumatori accaniti e perfetta a dir poco per tutta la stagione estiva! Il Lian è situato sotto Ponte Cavour all’altezza di Lungo Tevere dei Mellini 7, a pochi passi da Piazza Cavour e di fronte all’Ara Pacis ed è collegato con tutti i mezzi pubblici.

Infoline e prenotazione tavoli:

347.6507244 – 338.3612653

NATHALIE ACCENDE IL LIAN CON L’ORCHESTRA OPERAIA


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Appuntamento al Lian Club lunedì 3 febbraio ore 22,30 con Nathalie

Lungotevere dei Mellini 7, sotto Ponte Cavour

natalie

Torna l’appuntamento del lunedì al Lian Club con la musica fuori dagli schemi. La factory, creata dall’Orchestra Operaia diretta dal maestro Massimo Nunzi e da Lisa Maisto e Antonello Aprea direttori del locale, è pronta a un nuovo incontro. Dopo l’esordio di successo di lunedì 13 gennaio con Niccolò Fabi e la sorpresa della straordinaria voce di Petra Magoni, lunedì 3 febbraio sarà la volta di Nathalie.

Un’ulteriore occasione per il laboratorio sperimentale di creare nuove sonorità proponendo al pubblico musica libera da logiche commerciali, al di fuori dei circuiti tradizionali e istituzionali. Un lungo cammino che accompagnerà la stagione del Lian fino a giugno e che vedrà l’ensemble esibirsi ogni volta con artisti provenienti da generi musicali e esperienze diverse. Un vero e proprio “scambio di conoscenze”, il cui risultato sarà la produzione di arrangiamenti del tutto originali.

A salire sul palco in occasione del quarto appuntamento  Nathalie, cantautrice che mescola atmosfere  intimistiche e rock. Dopo tanti anni di gavetta sui palchi dei locali romani e italiani, Nathalie nel 2010 ha raggiunto il grande pubblico partecipando a X Factor 4, portando in finale il brano “In punta di piedi”, da lei composto, e  vincendo il programma. Nel 2011 ha partecipato al Festival di Sanremo nella categoria dei Big, con la sua “Vivo sospesa”, che dà il titolo al suo primo album  di inediti.

Nel settembre 2013 è uscito il nuovo album “Anima di Vento”,  in cui sono presenti duetti e collaborazioni con Franco Battiato (nel brano “L’essenza”), Raf (in “Sogno d’estate”) e la cantautrice statunitense Toni Childs (ne “La verità”). Il lavoro è prodotto artisticamente da Francesco Tosoni e masterizzato negli Abbey Road Studios di Londra da Geoff Pesche. Impegnata dall’autunno 2013 in una serie di concerti in Italia e Svizzera, Nathalie sta attualmente preparando il tour primaverile.

L’Orchestra Operaia prosegue dunque nello sviluppo e nell’affinamento di un progetto unico in Italia che mira ad uscire dai canonici spazi dedicati alla musica sinfonica per esibirsi su un palcoscenico inconsueto come quello del Lian Club.

Il prezzo del biglietti è di 5 euro

L’appuntamento è alle 22,30 Lungotevere dei Mellini 7, apertura delle porte ore 20. Come da tradizione del Lian, ai concerti si affianca anche l’aperitivo, il cocktail bar e la buona cucina aperta fino alle 3, con Eat@Lian by Roma Restaurant. E un ricco menù, elegantemente inserito all’interno delle copertine di vecchi lp, che propone antipasti, primi sfiziosi, carne e pesce di qualità ma anche pizza e dessert

www.facebook.com/lianofficial – Per info e prenotazioni: 3476507244 / 3383612653

IRONIA E IRRIVERENZA SUL PALCO DEL LIAN CLUB CON LE PERFORMANCE DI EDOARDO PESCE &THE ST PETER STONES E DJ TUPPI


Venerdì 24 e sabato 25 gennaio ore 22,30

Lungotevere dei Mellini 7, sotto Ponte Cavour

Le nuove proposte musicali e artistiche ancora una volta protagoniste delle serate del Lian Club, il barcone galleggiante sul Tevere, sotto Ponte Cavour, sempre pronto ad accogliere le sonorità più originali e a presentare al pubblico le band più innovative.

Venerdì 24 gennaio, il palco sarà di Edoardo Pesce & the St Peter Stones, nati nel maggio del 2012 dall’unione di Edoardo Pesce e della band Elliot. I St Peter Stones, apprezzati a Radio Rock e nei più disparati locali di Roma e di tutto il Lazio, si apprestano in questi mesi a ultimare le registrazioni del primo album Mano Santa, con il lancio dei già noti brani De Niro Blues e I was born in Tor Bella Monaca, che dà anche il titolo alla rivisitazione teatrale del progetto, andata in scena con successo a dicembre scorso al teatro di Tor Bella Monaca a Roma. Un progetto musicale attraversato da sonorità di blues e rock e costruito sulla vena autoriale di Edoardo Pesce, attore e poeta romano particolarmente apprezzato per il suo appeal comico e la spontaneità dialettale.

Appuntamento venerdì 24 gennaio a partire dalle 22,30. Edoardo Pesce, voce e chitarra acustica; Gabriele Elliot Parrini, voce e chitarra elettrica; Matteo Festa, basso; Carlo Mastrogiacomo, batteria; Alessio Moncelsi, pianoforte.

Sabato 25 gennaio il Lian Club ospita invece Tuppi, musicista e dj che presenterà al pubblico il suo album Greatesthitz, firmato da Goodfellas. Tuppi ha alle spalle lo spettacolo itinerante Voci nel deserto di cui ha composto le musiche, la colonna sonora della tappa al Teatro Petruzzelli di Ferite a Morte, la partecipazione sul piccolo schermo accanto a Serena Dandini e Paolo Belli. Ora si impone sulla scena musicale da protagonista con l’album Greatesthitz, che raccoglie dieci anni di carriera.

Quattordici brani inediti che fotografano il percorso di un artista poliedrico attraverso suoni antichi e moderni, in una miscela inedita di narrazione cantata e rappata. Tuppi usa il microfono per rappare e cantare, le mani per scratchare e dirigere una band di suonatori di ottoni, funambolici rapper e malati di musica, pronti a lasciarsi trasportare dai suoni irriverenti, scanzonati e carichi di ironia. Le rime di Tuppi sono la risposta alla precarietà dei tempi, alle incertezze e anche ai politici impresentabili.

Greatesthitz è la voce di un b.boy degli anni Novanta, partito dagli angoli bui di Bari affollati da hip hopper, e arrivato a ‘Viva Radio 2’ da Fiorello. L’uscita del disco è accompagnata dal primo singolo Voce del verbo precario: essere precario è una scelta di vita.

L’appuntamento è alle 22,30 Lungotevere dei Mellini 7. Ingresso gratuito.

Come da tradizione del Lian, ai concerti si affianca anche l’aperitivo, il cocktail bar e la buona cucina aperta fino alle 3, con Eat@Lian by Roma Restaurant. E un ricco menù, elegantemente inserito all’interno delle copertine di vecchi lp, che propone antipasti, primi sfiziosi, carne e pesce di qualità ma anche pizza e dessert.

Tuppi: sabato 25 gennaio, presentazione ufficiale dell’album Greatesthitz al Lian Club di Roma


Doppia tappa capitolina per Tuppi che venerdì 24 sarà al Brancaleone in via Levanna 11, ospite di “Caffè scorretto” di Radio Popolare.

tuppi

Nella serata successiva, sabato 25 Gennaio, il rapper superfunk dal talento versatile presenterà in anteprima nazionale l’album Greatesthitz  sul palco del Lian Club, locale ormeggiato e fluttuante sotto Ponte Cavour a Lungotevere dei Mellini, 7.
Prodotto e distribuito da Goodfellas l
’album racchiude dieci anni di carriera, rime taglienti come rasoi e sonorità segnate da un’indole ironica che si muovono su tematiche sempre moderne.

Dopo aver composto le musiche per lo spettacolo itinerante “Vocinel Deserto”, siglato la colonna sonora della tappa di “Ferite a Morte”al Teatro Petruzzelli, calcato il piccolo schermo accanto a Serena Dandini ed il palco con Paolo Belli, Tuppi prosegue sulla scena con l’album Greatesthitz, un concentrato multivitaminico di suoni “antichi” e temi moderni, lungo una carriera.
Quattordici brani inediti che fotografano il percorso del poliedrico artista nelle sue mirabolanti e spesso inaspettate evoluzioni e che dimostrano come il suo slancio sia rimasto immutato nel tempo.

Quando un dj di pura scuola hip hop incontra la melodia italiana, il risultato è un disco scoppiettante e colorato, capace di miscelare narrazione cantata e rappata, strutture ritmiche antitetiche dove la manipolazione del suono regala espressione ed essenzialità lontano dalla tentazione di sterili virtuosismi. Tuppi usa il microfono per rappare e cantare, le mani per scratchare e dirigere una band di suonatori di ottoni, funambolici rappers e malati di musica, pronti a lasciare tutto per seguire il flow.
Le sue canzoni sono la risposta caustica a questi tempi di incertezze esistenziali e politici impresentabili. Sono la sintesi di parole che fanno rima con precarietà, Italia, funk, tasse, casse, joint, buste, sbarroni, sviste e Berlusconi. A dispetto di questa dimensione meditata, dove a contare è solo la scrittura e la forza espressiva, il lavoro di Tuppi  è cool, un’architettura di divertimento scanzonato ed ironico che punta all’irriverenza.

Dalle strade al mainstream, con un piede sull’asfalto e l’altro sui sofa negli studi vellutati della tv, la vita di un dj hip hop non potrà mai essere scontata e lineare, inquadrabile in categorie utili a scaffali di negozi.
Greatesthitz è la voce di un b.boy degli anni Novanta, partito dagli angoli bui di Bari affollati da hip hoppers, e arrivato a ‘Viva Radio 2’ dal monumentale Fiorello, che rivendica il sacrosanto diritto al party.
È la raccolta rap e riccioluta dell’intrattenitore con la bocca al microfono, una mano sul piatto e l’altra sul cuore, che canta commosso l’inno internazionale del funk.

L’uscita del disco sarà accompagnata dal primo singolo “VOCE DEL VERBO PRECARIO”: essere precario è una scelta di vita.
In rotazione in tutte le radio.