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CS_GIORGIO PANARIELLO per la prima volta si racconta in “IO SONO MIO FRATELLO” (Mondadori), un libro autentico, intenso e personale DA OGGI IN LIBRERIA E NEGLI STORE DIGITALI.


Tutti avevano un aneddoto su di lui, perché Franco era divertente nel suo essere fuori di testa, un equilibrista che camminava su un filo sospeso tra la consapevolezza e l’incoscienza.

Ognuno ha il suo Franco personale, io racconterò il mio…»

GIORGIO PANARIELLO

per la prima volta si racconta in

“IO SONO MIO FRATELLO”

un libro autentico, intenso e personale

sulla vera storia di GIORGIO e di suo fratello FRANCO
DA OGGI IN LIBRERIA E NEGLI STORE DIGITALI

È l’alba del 27 dicembre 2011 quando una chiamata stravolge completamente la vita di GIORGIO PANARIELLOSuo fratello Franco, cinquant’anni appena compiuti, è morto la sera prima «tra le braccia gelide della strada che per troppo tempo era stata la sua compagna».

A nove anni da quella tragica notte, PANARIELLO per la prima volta si racconta mettendo nero su bianco la storia che forse ha segnato maggiormente la sua vita, quella del rapporto con suo fratello; lo fa in un libro intenso, autentico e personale dal titolo “IO SONO MIO FRATELLO” (Mondadori), in libreria e negli store digitali da oggi, martedì 3 novembre, e già ai vertici delle classifiche di vendita degli store digitali in pre-order.

«Crescere senza affetto è come stare senza un tetto sopra la testa, non ci si sente mai protetti, difesi, mai a casa. È stata solo una questione di culo. Potevo nascere un anno dopo di lui e mio fratello sarei stato io. E invece è toccato a lui sentirsi addosso un anno di meno, un anno di troppo. Se la mia vita si stava incanalando sui binari giusti, quella di Franco a un certo punto ha deragliato».

Da sempre Giorgio custodisce questa storia che corre come un filo nascosto nella sua vita e ora, nell’anno in cui ha compiuto 60 anni, ha deciso di aprirsi e di immortalare sulla carta tutti quei frammenti di vissuto che lo hanno reso l’uomo che è oggi, attraverso un racconto schietto e a tratti pungente. “IO SONO MIO FRATELLO” è un libro che, grazie all’onestà e all’accuratezza dei sentimenti, riesce a muovere le corde più profonde delle nostre emozioni. 

GIORGIO PANARIELLO (Firenze, 1960) è attore di teatro, cinema e tv. Per Mondadori ha pubblicato Non ti lascerò mai soloGuardami negli occhiSo che ci sarai sempre e Adesso tu.

Giorgio Panariello, Io sono mio fratello, in libreria e negli store digitali, Mondadori, 168 pagine, 18 euro.

Redazione

CS_MORGAN, a 13 anni dal suo ultimo album di inediti, torna con un progetto musicale e letterario: “L’AUDIOLIBRO DI MORGAN” (Emons Libri & Audiolibri), in libreria e in digitale dal 19 novembre


MORGAN

A 13 ANNI DAL SUO ULTIMO ALBUM DI INEDITI

TORNA CON UN PROGETTO MUSICALE E LETTERARIO

L’AUDIOLIBRO DI MORGAN

di Emons Libri & Audiolibri

IN LIBRERIA E IN DIGITALE DAL 19 NOVEMBRE

Storie e verità di un controverso e geniale artista

attraverso narrazioni, composizioni strumentali, cover e… brani inediti!

Autore, compositore, regista, attore, scrittore, showman, cantante e polistrumentista: Morgan è tutto questo e molto di più.

Il controverso e geniale artista, a 13 anni dal suo ultimo album di inediti “Da A ad A”, torna con un progetto nuovo, unico e anche questa volta lo fa sorprendendo tutti.

Dal 19 novembre sarà disponibile “L’AUDIOLIBRO DI MORGAN” (Emons Libri & Audiolibri) che, partendo dalla sua autobiografia, avrà al suo interno anche dei nuovi brani inediti.

Uscirà in libreria e in digitale su Emonsaudiolibri.it, Storytel.com, Itunes e Google libri.  La durata dell’audiolibro è di 5 ore e 22 minuti, il prezzo del supporto fisico è di 15,90 €, mentre quello digitale è di 9,54 €.

Un’opera che non è solo un audiolibro, ma un viaggio nella musica e nella creatività di Morgan, che guida l’ascoltatore per 20 capitoli01 Il Grande inadattabile, 02 Stavo dormendo, 03 Le scritte sui muri, 04 Macchine, 05 Ciao ragazzi, 06 M.S., 07 Le fate, 08 La collettività, 09 Biancaneve, 10 Insetti, 11 Black Celebration, 12 Il cuore e il cluster, 13 Il talento, 14 Bach, 15 Solitudine, 16 Il Gerunzio, 17 E l’hai visto quello, 18 Preoccupazioni varie, 19 Easy listening, 20 Le parole non dette.

Nell’opera scritta, letta e musicata da Morgan si alternano parti musicali a parti narrate dallo stesso cantante, oltre a composizioni e brani inediti contiene cover, riarrangiamenti e riscritture di brani italiani e stranieri e pezzi editi tra i quali “Sovrappensiero” (originariamente dei Bluvertigo), la cover del “Cantico dei drogati” di Fabrizio De André e una versione innovativa di “O mia bela madunina”.

All’interno sono presenti due partecipazioni speciali: l’intro di Ivano Fossati e il duetto con Roberto Vecchioni sul brano “Luci a San Siro”.

L’audiolibro, a cura di Flavia Gentili, è prodotto e realizzato da Morgan, che ha firmato anche le grafiche della cover e del booklet.

Marco Castoldi, in arte Morgan, nel 1991 forma i Bluvertigo, una delle band più innovative affacciatesi sulla scena italiana nel nuovo millennio. Ha collaborato tra gli altri con la poetessa Alda Merini, il filosofo Manlio Sgalambro, il critico e scrittore Enrico Ghezzi, il cantante e musicista Franco Battiato, lo sceneggiatore e performer Murray Lachlan Young. Artista generoso e di grande capacità maieutiche: per 7 volte giudice di X Factor, il famoso talent show in cui come giudice ha guadagnato il più alto numero di vittorie al mondo, Morgan nel 2019 ha condotto in modo originale e creativo il programma “Cantautoradio” di Radio 2 nel quale ha accolto decine di artisti italiani e ha raccontato e interpretato la storia della canzone italiana

Redazione

CS_Dal 6 novembre in libreria e negli store digitali “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI” (Hoepli), il nuovo libro di EZIO GUAITAMACCHI


DAL 6 NOVEMBRE IN LIBRERIA E NEGLI STORE DIGITALI

“AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL”

LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI

Il nuovo libro di EZIO GUAITAMACCHI

con le prefazioni di ENRICO RUGGERI e PAMELA DES BARRES

DISPONIBILE IN PRE-ORDER AL SEGUENTE LINK:

https://www.hoepli.it/libro/amore-morte-e-rock-n-roll/9788820399504.html

Dal 6 novembre sarà in libreria e negli store digitali “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI (Hoepli),il nuovo libro dello scrittore e giornalista musicale, EZIO GUAITAMACCHI, dedicato agli ultimi istanti di vita di diverse icone del rock, disponibile in pre-order al seguente link: 

https://www.hoepli.it/libro/amore-morte-e-rock-n-roll/9788820399504.html

Arricchiscono il volume le prefazioni di ENRICO RUGGERI e di PAMELA DES BARRES (una delle groupie più iconiche negli anni Sessanta e Settanta).

Nella sua ultima fatica editoriale EZIO GUAITAMACCHI indaga le storie di quelle rockstar le cui morti, causate da eventi drammatici, coincidenze incredibili o eventi imprevedibili, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni. Illustrato da Francesco Barcella, il libro raggruppa per tipologia di “crimine” gli ultimi momenti di diverse leggende della musica, corredando ogni storia con immagini d’archivio, box di approfondimento, citazioni e canzoni che fanno da “colonne sonore” ai racconti.

Scritto in modo originale e appassionato, documentato con puntualità e rigore giornalistici, AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” presenta retroscena, curiosità, aneddoti e tesi alternative, con una speciale attenzione al rapporto a volte inscindibile fra le infauste fini delle rockstar e i loro amori, analogamente alla tradizione anglo-americana delle “murder ballad”.

Da Leonard Cohen a XXX Tentacion, da Kurt Cobain a Lou Reed, l’opera si rivolge ad un’ampia fetta di pubblico, dal cultore del genere al curioso, dal lettore di gialli al rockettaro incallito, riuscendo a soddisfare anche i palati più esigenti.

AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI, diEzio Guaitamacchi,dal 6 novembrein libreria e negli store digitali, Hoepli, 360 pagine, 29,90 euro.

Ezio Guaitamacchi da alcuni definito “lo Sherlock Holmes del rock’n’roll”, decano del giornalismo musicale, è autore e conduttore radio/tv, scrittore, docente e performer. Oltre a due riviste specializzate, vanta la direzione di varie collane di libri e, come autore, una ventina di titoli sulla storia del rock.

Redazione

CS_Maria Elisabetta Giudici: disponibile in libreria e negli store digitali “La foresta invisibile” il nuovo romanzo (Castelvecchi editore)



Maria Elisabetta Giudici

disponibile in libreria e negli store digitali

“La foresta invisibile”

il nuovo romanzo

«Sembrò che tutto fosse possibile e che perfino

le strade e il vento ostile profumassero di desiderio».

È disponibile in libreria e negli store digitali “La foresta invisibile”, il nuovo libro di Maria Elisabetta Giudici pubblicato da Castelvecchi nella collana Tasti. Il romanzo narra di una preziosa collana nata da un ramo strappato via da una foresta sottomarina, il cui ruolo invisibile si capirà solo alla fine del racconto.

«Il corallo è stato spettatore di gran parte della mia vita. Da bambina, dopo infinite insistenze, riuscii a farmi regalare un piccolo braccialetto di corallo che avevo visto a Sorrento durante una gita con i miei genitori, poi per la mia laurea qualcuno mi fece trovare in un cofanetto di velluto color melograno degli orecchini di corallo, infine tre anni fa qualcun altro mi mise al collo una collana di coralli. – spiega l’autrice – Ho pensato dunque di rendere onore a questo “materiale marino” che quasi non esiste più, appaiandolo alle vite dei personaggi che si dipanano e vengono intrecciate come perle di una collana, infilate con ordine e precisione fino a formare un oggetto prezioso».

“La foresta invisibile” è vincitore del Premio Acqui Terme 2019 sezione romanzi storici e Premio Etna Book 2020 “Miglior Inedito”.

Trama del libro: Una preziosa collana di corallo, dono d’amore di un pescatore siciliano alla sua donna, arriva, dopo un viaggio di cent’anni attraverso l’Europa, in una Parigi distratta dalle incredibili novità dell’Esposizione Universale del 1900, lasciandosi dietro una scia di amori travolgenti, tragiche rivoluzioni, avventure imprevedibili, vite spezzate. È in quel momento che fa la sua comparsa Giovanni che, con il coraggio dell’incoscienza, riuscirà a scrivere le pagine bianche di un oscuro complotto. Prigioniero delle sue indecisioni, incalzato dalle ombre dei suoi inseguitori, rischiando la vita e nel tentativo di prevedere le loro mosse, affronterà con astuzia e fermezza l’ansia dell’inevitabile.

L’autrice: Maria Elisabetta Giudici, è nata a L’Aquila ma è vissuta a Roma, dove ha svolto la professione di architetto. Da qualche anno si è trasferita con la famiglia in un piccolo borgo antico ai piedi del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise.

Il suo primo romanzo “Il re di carta” (Emersioni – 2019), è risultato vincitore del premio speciale della Giuria “Histonium 2019”. “La foresta invisibile” (Castelvecchi editore – 2020) è il suo secondo libro, vincitore del Premio Acqui Terme 2019 sezione romanzi storici e Premio Etna Book 2020 “Miglior Inedito”.

Redazione

CS_Da domani in libreria e negli store digitali “DAVID BOWIE. LE STORIE DIETRO LE CANZONI” (Giunti), di PAOLO MADEDDU, i primi 12 anni (1964-1976) della vita artistica del “Duca Bianco”.


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Paolo Madeddu

David Bowie

Le storie dietro le canzoni

In libreria dal 21 ottobre 2020 – Pp. 400 – € 25 – collana Bizarre

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Il più completo e preciso volume sull’arte di David Bowie, mai indagato a questo livello

di ricerca e dettaglio. Le pagine di questo libro coprono i primi 12 anni della vita artistica di Bowie. Seguirà un secondo volume con tutto il resto della produzione.

David Bowie è un personaggio immenso e ingombrante per la cultura rock, che copre sei decenni e vanta una discografia monumentale. Orientarsi nel suo mondo non è semplice, serve un libro come questo, primo volume di due, perché per spiegare nel dettaglio le centinaia di canzoni del “Duca Bianco” e le sue molteplici mutazioni occorrono non meno di un migliaio di pagine. Qui si parte dagli anni ‘60, dall’imberbe Davey Jones che è ancora un personaggio in cerca di autore, e si arriva al 1976, dopo i tentativi nel mondo beat e folk, dopo le prove teatrali con il grande mimo Lindsay Kemp, dopo che David è diventato Ziggy Stardust, re della musica glam. Una straordinaria cavalcata nel “classic rock” scandita da canzoni epocali come “Space Oddity”, “Changes”, “Life On Mars?”, “Starman”, raccontando come è regola nella serie la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni del loquace egocentrico protagonista.

PAOLO MADDEDDU è nato a Milano, scrive prevalentemente di musica. Attualmente collabora con Rolling Stone, TRX Radio, www.aMargine.it, Link, Riders Magazine, HvsR, Fondazione Symbola.

Redazione

CS_Disponibile in libreria e in digitale “THE STORY OF LIFE”- GLI ULTIMI GIORNI DI JIMI HENDRIX, il nuovo libro di ENZO GENTILE e ROBERTO CREMA, con prefazione di LEON HENDRIX


ENZO GENTILE e ROBERTO CREMA

DISPONIBILE NELLE LIBRERIE E IN DIGITALE

“THE STORY OF LIFE”

GLI ULTIMI GIORNI DI JIMI HENDRIX

con la prefazione di LEON HENDRIX…

… e le testimonianze di George Benson, Eric Burdon, Paolo Fresu, Pat Metheny

Franco Mussida, Beppe Severgnini, Fabio Treves e Carlo Verdone

“Jimi era stato vestito di broccato di seta verde e aveva l’aria tranquilla e pacifica, quasi come se stesse dormendo o semplicemente pensando con gli occhi chiusi al suo prossimo progetto musicale. È così che mi piace immaginarlo a distanza di cinquant’anni.” Leon Hendrix

Disponibile in libreria e in digitale “THE STORY OF LIFE”- GLI ULTIMI GIORNI DI JIMI HENDRIXil nuovo libro del giornalista e critico musicale ENZO GENTILE, scritto insieme a ROBERTO CREMA, dedicato all’ultimo mese di vita di Jimi Hendrix (scomparso a Londra il 18 settembre 1970). La prefazione del volume è firmata da LEON HENDRIX, fratello minore del leggendario chitarrista.

Nel libro “THE STORY OF LIFE” (Baldini+Castoldi/La nave di Teseo, pp. 336, euro 20.00 cartaceo, euro 9.99 in digitale)per capire e sondare la parabola di Jimi Hendrix in quei giorni di settembre, gli autori si sono affidati alle fonti più attendibili: documenti, riviste, giornali dell’epoca, selezionando le interviste più interessanti rilasciate in quei giorni e ascoltando le persone che ne avevano condiviso il palco, le trasferte ma anche il tempo libero. Ne esce un raccontoche vuole ricostruire, minuziosamente, gli spostamenti, gli incontri, i viaggi, le esibizioni, la quotidianità privata e quella professionale di un artista magistrale, il massimo innovatore nel campo della chitarra rock.

«Mancano pochi giorni al cinquantesimo anniversario della scomparsa dell’artista più influente della cultura rock, Jimi Hendrix– spiega Enzo Gentile – e un libro finalmente svela i dettagli di quei giorniL’avventura di Jimi Hendrix, che stampa e TV da subito annovereranno tra le vittime di overdose, inserendo l’artista tra i tanti caduti stroncati dalla droga, viene qui raccontata e smentita attraverso un minuzioso lavoro di ricostruzione del suo ultimo periodo di vita. Con “The Story of life” abbiamo voluto, come in un’inchiesta giornalistica, fugare le ombre e i segreti di un caso che appartiene di diritto al costume e alle cronache dell’epoca, qui trattate come un giallo di cui portare alla luce la verità»

Per far chiarezza sul caso il libro comprende un ricco inserto fotografico di 40 pagine, con alcuni scatti inediti, il testo autografo della poesia, The story of life, scritta poche ore prima di morire, le dichiarazioni dei medici che lo soccorsero, il referto autoptico, il bugiardino del medicinale assunto all’alba del 18 settembre e le scalette degli ultimi concerti.

Attraverso la ricostruzione del contesto storico degli anni ‘70 il libro ripercorre la battaglia legale per l’eredità, concludendo con una serie di contributi e testimonianze di personaggi che hanno da raccontare, in esclusiva, il loro punto di vista “hendrixiano”: George Benson, Eric Burdon, Paolo Fresu, Pat Metheny, Franco Mussida, Beppe Severgnini, Fabio Treves, Carlo Verdone.

Enzo Gentile, milanese, giornalista professionista, hendrixiano da sempre, si occupa di musica e musiche da più fronti. Ha collaborato a un centinaio di testate, quotidiani e di ogni periodicità, pubblicato una ventina di libri, organizzato mostre e convegni, curato la direzione artistica di vari festival, operato per radio e televisioni; è docente all’Università Cattolica (Master in comunicazione). Dopo Jimi Hendrix (1990), Jimi santo subito! (2010), Hendrix ’68 –The Italian Experience (2018, con Roberto Crema), questo è il quarto volume dedicato all’artista che più ama.

Roberto Crema, collezionista hendrixiano dal 1970, è curatore dal 2008 del blog Jimihendrixitalianarchives.blogspot.com e presidente dell’omonima associazione che promuove vari eventi (concerti, festival, mostre) dedicati al genio mancino di Seattle. Ha collaborato con radio e televisioni a programmi musicali dedicati a Jimi Hendrix. Nel 2014 ha prodotto il documentario Jimi Hendrix, Bologna 26 maggio 1968, presentato al Biografilm Festival. Nel corso degli anni ha collaborato alla stesura di testi dedicati a Jimi sia in Europa che negli Stati Uniti. Tra i suoi libri Jimi Hendrix in Italia 1968 (2010, con Caesar Glebbeek) e Hendrix ’68 – The Italian Experience (2018, con Enzo Gentile).

Redazione

CS_”An Evening of Words and Music’ – Patti Smith presenta una serata di parole e musica per celebrare il suo ultimo libro “Year of the Monkey”


AN EVENING OF WORDS & MUSIC
WITH PATTI SMITH


Presentato da Murmrr & Community Bookstore

Ticket solo su DICE.FMdice.fm/patti-smith
Patti Smith presenta una serata di parole e musica per celebrare il suo ultimo libro, Year of the Monkey. Questa sarà la sua unica apparizione su un palco nel 2020. 

Ticket in esclusiva su DICE.fm: dice.fm/patti-smith 

Per questo evento unico, i fan di tutto il mondo potranno vedere Patti Smith sul palco del Murmrr Theatre in Brooklyn, dove leggerà parti di Year of the Monkey e suonerà dei brani con il suo compagno di band di lunga data Tony Shanahan.

L’evento sarà filmato dall’acclamato cineoperatore Matthew Schroeder con una livestream il 4 settembre 9:00PM Eastern Time.
 
Sul libro:
Dall’autrice di Just Kids and M Train, vincitori dei National Book Awards, Year of the Monkey è una biografia profonda e stupendamente realizzata, dove sogni e realtà sono intrecciati in un tappeto di un anno di trasformazione – con un capitolo completamente nuovo e dieci nuove foto.

Dopo una serie di concerti al leggendario Fillmore di San Franscisco, Patti Smith si è trovata a spasso sulla costa di Santa Cruz. Non fermentata dalla logica o dal tempo, ci ha disegnato nel suo personale paese delle meraviglie proprio quando è iniziato un anno lunare surreale, portando con sé giri inaspettati, un male accentuato e un inevitabile dolore. Con le parole di uno sconosciuto, “Anything is possible: after all, it’s the year of the monkey.”  Per Smith— caparbiamente curiosa, sempre in esplorazione — l’anno si evolve come i cambiamenti nella vita di un vortice: con la perdita, l’invecchiamento, e un mutamento drammatico nel panorama politico dell’America.

Smith fonde il paesaggio dell’Ovest con quello suo personale. Portandoci dalla California al deserto dell’Arizona; da una fattoria nel Kentucky come l’amanuense di un amico in crisi; a una camera di ospedale di un mentore apprezzato; e cambiando da posti ricordati a posti immaginati, questa ossessiva biografia unisce realtà e narrativa con una maestria poetica. Succede l’inaspettato; il dolore la disillusione prendono piede. Ma proprio Smith si dirige verso una nuova decade nella sua vita personale, ed è questo che offre al lettore: la sua saggezza, il suo umorismo, uno sguardo tagliente ma soprattutto una vigorosa speranza per un mondo migliore.

Affascinante, elegante, spesso spiritoso, e ora con un nuovo bellissimo capitolo, “Epilogue of an Epilogue,” che include diverse nuove fotografie nello stile inconfondibile di Smith, Year of the Monkey è un lavoro originale e toccante, un punto di riferimento per i nostri tempi turbolenti.

Redazione

C.S._Niccolò Agliardi in libreria dal 24 ottobre con il romanzo PER UN PO’ (Salani): la storia (vera) di un affido.


 

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Niccolò Agliardi in libreria con il romanzo PER UN PO’ (Salani):

la storia (vera) di un affido

 

La storia vera di un incontro in un romanzo. L’esperienza potente, difficile,  che trasforma e arricchisce, di un genitore affidatario single, che decide di accogliere in casa un ragazzo dal passato infetto di ingiustizia e dolore, Per un po’.

Che cosa vuol dire essere idonei per questo ruolo a tempo? Che cosa significa essere davvero pronti e presenti per un’altra persona, che porta con sé ferite, diffidenze e differenze?

In un libro onesto, diretto e poetico, Niccolò Agliardi racconta il senso profondo, fra fallimenti e ricompense, aspettative e bisogni, paure e realtà,   di un percorso di crescita e di consapevolezza dei propri limiti. Fare i conti con una paternità possibile, sospesa fra amore e regola, supporto e responsabilità, abbandono e abbraccio.

Tutto questo senza mai sentirsi soli: oltre agli amici di sempre anche quelli nuovi de L’Albero della Vita, che da oltre vent’anni si occupa di affido famigliare.

 

In libreria dal 24 ottobre.

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Niccolò Agliardi

PER UN PO’

Storia di un amore possibile

romanzo Salani

LA PRESENTAZIONE A MILANO

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IL LIBRO

 

Federico, diciotto anni, ha un destino ma non una destinazione. Niccolò ha  da poco superato i quaranta e ha deciso di provare a essere lui quella destinazione, scommettendo su una nuova pagina della sua vita. Perché alla fine del corso preparatorio, proprio lui, single e con nemmeno una  convivenza all’orizzonte, è stato dichiarato idoneo per diventare genitore affidatario del ragazzo, che ha alle spalle già diversi tentativi di affido falliti   ed è convinto che Rimini sia la capitale d’Italia perché lì abita la sua mamma. Un giorno di primavera Federico – che diventa subito Fede, poi Ciccio, poi Chicco e infine Johnny – entra per la prima volta nella sua nuova casa.

Non c’è solo un soppalco da sistemare e un adolescente segnato dall’abbandono tra le mura (e nella vita) di Niccolò. Si moltiplicano i piatti da lavare, il disordine, le tre sveglie che suonano all’alba, le ansie. Ma si moltiplicano anche le risate, diastole e sistole di un cuore che aveva una quota di bene da dare, senza sapere a chi.

Per un po’ è la storia commovente, intima, epica di un genitore e un figlio prestati all’affido, per cui non esiste nessun manuale. Nic e Fede sono come pezzi spaiati che provano a combaciare per formare un puzzle a cui mancherà sempre un tassello, ma questo non impedirà al disegno di essere completato e alla storia di essere narrata… almeno per un po’.

Il nuovo romanzo di Niccolò Agliardi è ispirato a una storia vera, la stessa da cui è nata anche la canzone Johnny, singolo e video di lancio della raccolta antologica Resto.

© Laboratorio Studio

 

L’AUTORE

 

Niccolò Agliardi è nato a Milano nel 1974, si è laureato in Lettere moderne con una tesi sui luoghi reali e immaginari nelle canzoni di Francesco De Gregori. Autore e cantautore, ha pubblicato quattro dischi di inediti,  ricevendo numerosi premi e riconoscimenti da pubblico e stampa. Da anni collabora con grandi artisti italiani e internazionali. Ha scritto con Alessandro Cattelan il romanzo Ma la vita è un’altra cosa. È collaboratore alla cattedra di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Milano e docente di Tecniche di scrittura creativa. È stato direttore artistico e compositore delle canzoni originali per la colonna sonora della serie tv record di ascolti Braccialetti rossi. Conduce programmi in radio e in tv. Con Salani ha già pubblicato Ti devo un ritorno.

UN UOMO, UN RAGAZZO, L’INCONTRO DI DUE GENERAZIONI E DI DUE SOLITUDINI: LA STORIA VERA, INTIMA E COMMOVENTE DI UN AFFIDO.

«Ho 45 anni, abbastanza per aver corso migliaia di chilometri per consumare l’ansia mentre aspettavo qualcuno. Per sapere che ognuno di noi muore e rinasce ben più di una volta, e per conservare in fondo al cuore una piccola ma fortissima speranza: che tutti tornano prima o poi dove si sono sentiti amati».

«Niccolò Agliardi ha l’abilità del giocoliere della parola».

– Panorama

L’ASSOCIAZIONE

Fondazione L’Albero della Vita è impegnata in Italia e nel mondo per dare voce alla vita dei bambini. Per assicurare benessere laddove ci sono povertà e disagio, promuovere diritti e opportunità di sviluppo, sostenere i bambini nel portare miglioramento in tutti i loro contesti di vita. Questo si realizza attraverso servizi per la tutela dei minori in condizioni di disagio, servizi di sostegno alla maternità, sostegno a distanza di bambini nei Paesi in via di sviluppo e campagne di sensibilizzazione sul tema dei diritti dei minori in Italia e nel mondo.

Tra le attività portate avanti dalla Fondazione c’è anche il Progetto Affido. L’affido familiare è un bellissimo gesto d’amore verso i bambini che, a causa di situazioni particolarmente problematiche, sono temporaneamente allontanati dalle loro famiglie d’origine.

Famiglie, o persone singole, che sentono di avere il desiderio di fare  qualcosa di davvero significativo per arricchirsi e mettersi a disposizione, possono accogliere temporaneamente questi bambini e ragazzi in difficoltà, che, come tutti i loro coetanei, hanno diritto di crescere serenamente in un ambiente sicuro e vivere la normalità quotidiana: andare a scuola, sentirsi accolti in una casa, avere qualcuno che li consoli, li supporti e li aiuti a diventare grandi.

Gli psicologi e educatori dell’Albero della Vita mettono a disposizione tutta la loro esperienza e professionalità per garantire informazioni approfondite e corsi di preparazione a tutti quelli che si avvicinano alla scelta dell’affido, per prepararsi e farsi orientare alla soluzione migliore per aiutare un bambino in difficoltà. Una volta che il bambino viene accolto nella famiglia, l’equipe dell’Albero della Vita segue passo per passo l’intero percorso affidatario per dare tutto il supporto necessario alle famiglie e ai bambini.

L’esperienza dell’Albero della Vita testimonia che una famiglia affidataria opportunamente sostenuta si sente accompagnata e orientata nelle difficoltà. Questo rinforza le risorse personali, restituendo quindi  una  maggior probabilità di esito positivo del Progetto.

Redazione

Alberto Angela superstar: Bagno di folla a Napoli al Teatro Augusteo per la presentazione del suo nuovo libro


 

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A Napoli, in centinaia in fila al Teatro Augusteo per la presentazione del nuovo libro di Alberto Angela: “Cleopatra, La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”, edito da HarperCollins – Rai Libri.“

Un vero bagno di folladegno di una vera superstar peril paleontologo, divulgatore  scientifico, giornalista e scrittore che per  l’occasione   ha svelato la vera identità di una delle donne più affascinanti della storia,  lontana dallo stereotipo cinematografico rappresentato da Liz Taylor e rimasto nell’immaginario comune.

Cleopatra non era egiziana, ma greco-macedone. Era piccola di statura, per nulla prosperosa e i tratti del suo viso erano molto lontani dai nostri canoni di bellezza ma “Cleopatra era affascinantissima perché – spiega Angela – era molto intelligente”. E aveva occhi particolarmente espressivi, come attesta la ricostruzione effettuata dal Ris sulla base delle effigi stampate sulle monete e delle statue ritrovate. “

Redazione

 

 

[COMUNICATO STAMPA] Oggi in libreria “FABRIZIO DE ANDRÈ. Sguardi randagi. Le fotografie di GUIDO HARARI” (Rizzoli illustrati)


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Fabrizio De André. Sguardi randagi. Le fotografie di Guido Harari

Prefazione di Cristiano De André Postfazione di Dori Ghezzi De André

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A VENTI ANNI DALLA SCOMPARSA, IL RITRATTO DI UN ARTISTA SEMPRE PRESENTE NELLA VITA MUSICALE E CULTURALE ITALIANA, ATTRAVERSO LE EMOZIONANTI FOTOGRAFIE E LE PAROLE DELL’AUTORE

Per quasi vent’anni, Guido Harari è stato uno  dei  fotografi personali di De André, realizzando molte delle sue più conosciute  immagini ufficiali. In  questo  volume il suo archivio si schiude per la prima volta  integralmente, con oltre 300 fotografie che includono  non solo quelle più amate dai fan, ma anche alcune gemme inedite. Sono sguardi randagi, spesso rubati, malgrado l’ufficialità, vincendo la pigrizia o la ritrosia dell’artista. Le fotografie sono accompagnate  dal  racconto di ricordi, aneddoti e dalla “viva voce” di De André estratta dalle interviste realizzate dallo stesso Harari in occasione di due snodi cruciali del percorso dell’artista: la leggendaria tournée con la PFM e l’album Le nuvole. De André racconta la sua dipendenza  dall’alcol, la competizione giovanile col padre e  col fratello Mauro, il rapporto con la moglie Dori Ghezzi e  con i figli Cristiano e Luvi, l’incontro con Fernanda  Pivano e Edgar Lee Masters, l’infanzia ricomprata grazie alla nuova attività di agricoltore in Sardegna, la rivoluzione linguistica e musicale di Creuza de ma, il ritorno al “canto civile” degli ultimi dischi.

Guido Harari (Il Cairo, 1952)  è  fotografo  e  giornalista musicale. Ha firmato copertine  di  dischi  per  artisti  internazionali  e  italiani.  Dopo  la scomparsa  di  De  André,  gli  ha dedicato tre biografie per immagini – E poi, il futuro (Mondadori, 2001), Una goccia di splendore(Rizzoli, 2007) e Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock (con Franz Di Cioccio, Chiarelettere, 2008). Ha curato, insieme a  Studio Azzurro, la grande mostra  multimediale  dedicata  all’artista da Palazzo Ducale, a Genova, nel 2008-2009.

Redazione