luca dirisio

CS_Da oggi in radio “OCCHI NEGLI OCCHI”, il nuovo singolo di LUCA DIRISIO, estratto dall’ album “BOUGANVILLE”.


LUCA DIRISIO

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Oggi esce in radio il nuovo singolo

“OCCHI NEGLI OCCHI”

estratto dall’album “Bouganville”

Oggi, venerdì 17 luglio, esce in radio il singolo “Occhi negli occhi” di Luca Dirisio, estratto dall’album Bouganville, uscito lo scorso ottobre 2019 per l’ etichetta discografica Music Ahead.

“Occhi negli occhi”, quarta traccia dell’album, è risultato il brano più gradito dal pubblico, più scaricato e con il maggior numero di streaming (oltre 300.000 mila totali) dopo il singolo “Come il mare a settembre” tanto da risultare tra i primi dieci brani più popolari nel profilo artista Spotify. Un ottimo traguardo per questo brano che ancor prima di diventare singolo fa a gara con gli intramontabili “Calma e sangue freddo”“Sparirò” e “Se provi a volare” che occupano da sempre i primi posti della stessa classifica.

Il link unico per l’ascolto dell’album “Bouganville”https://LucaDirisio.lnk.to/Bouganville

“Occhi negli occhi  è un desiderio – spiega il cantautore abruzzese – che esprimo alla donna che amo, al fine di cercare insieme un posto migliore dove poter trovare quella purezza che è l’unico elemento di congiunzione tra gli uomini e la natura.

Il brano, molto orecchiabile e radiofonico, breccia nei sentimenti di chiunque voglia portare il proprio rapporto ad una dimensione superiore dove domina tutto il bene del mondo, l’energia di un abbraccio globale e sarà pace totale”.

“Occhi negli occhi” è contenuto in “Bouganville” il nuovo disco uscito lo scorso ottobre 2019 a distanza di 8 anni dall’ultimo album di inediti: dieci brani interamente prodotti e arrangiati da Giuliano Boursier, storico produttore e manager di Luca. Un progetto nato dalla maturità e dalla consapevolezza dell’artista che con questo nuovo progetto racconta il suo cambiamento, la sua terra, la sua vita, la società, un disco che arriva dopo tanto tempo, pensato e ponderato a lungo. “Bouganville è un lavoro molto personale e lo sento molto mio – racconta il cantautore abruzzese – ho scritto più di 40 canzoni ma ne potevo scegliere solo una decina purtroppo. Ho desiderato moltissimo questo lavoro e spero che arrivi nel cuore delle persone con tutta la passione che ho messo nello scrivere e produrre insieme al mio storico produttore col quale sono tornato a collaborare dopo tanto tempo ma con tanta voglia di creare qualcosa di unico grazie anche alla pazienza e grande esperienza.

Redazione

C.S._LUCA DIRISIO È uscito su tutte le piattaforme digitali, streaming e in rotazione radiofonica, il nuovo singolo “Come il mare a settembre”|Online anche il videoclip|Ad ottobre il nuovo disco


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LUCA DIRISIO
È SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI, IN STREAMING

E IN ROTAZIONE RADIOFONICA

 

IL NUOVO SINGOLO

 

“COME IL MARE A SETTEMBRE”

 

COME IL MARE A SETTEMBRE_Cover_def low

CHE ANTICIPA IL SUO NUOVO ALBUM,

IN USCITA IL 25 OTTOBRE 2019

a distanza di 8 anni dall’ultimo disco.

 

È uscito su tutte le piattaforme digitali, streaming e in rotazione radiofonica, Come il mare a settembre” (Music Ahead)il nuovo singolo di Luca Dirisio. Come il primo singolo “La mia gente”, un brano interamente dedicato alla sua terra, l’Abruzzo, “Come il mare a settembre” anticipa il suo nuovo e atteso album in uscita il 25 ottobre 2019, a distanza di 8 anni dall’ultimo disco. Il brano è accompagnato dal videoclip (regia di Claudio Zagarini):

https://www.youtube.com/watch?v=vkJV9pVlCjk

«Solo chi è nato in un posto di mare – racconta il cantautore Luca Dirisio – può comprendere la sua potenza e la sua attrazione viscerale che comporta nel cuore e nell’anima. Il mare è vita e morte, è l’inizio e la fine di tutto. È il ricordo di passioni estive, la fatica dei pescatori, la gioia dei bambini e il dolore dei marinai che lo solcano per dar da vivere alle loro famiglie lontane. In questo caso “Come il mare a settembre” è una storia d’amore o meglio una dichiarazione d’amore dove il mare funge da cornice, da silente compagno di viaggio per un innamorato che sente la mancanza della donna che ama, l’angoscia e la malinconia che gli straziano il cuore, la ricerca dei suoi occhi in qualunque oggetto lo circondi. La metafora del mare quindi si trasforma in sentimento, dalla gioia, dall’amore pulsante e sfrenato in estate, alla tristezza fredda e malinconica dovuta alla lontananza a fine stagione quando tutti si allontanano dalle spiagge per tornare alla vita di sempre. E sembra che tutto questo il mare lo capisca e ne soffra proprio come un essere umano che si rattrista mutando colore, chiamando a sè venti freddi e nuvole, come non volesse accettare la fine della sua amata estate e il ritorno alla solitudine».

“Come il mare a settembre” è il secondo singolo dell’atteso album, interamente prodotto e arrangiato da Giuliano Boursier, storico produttore e manager di Luca, un progetto nato dalla maturità e dalla consapevolezza dell’Artista che con questo album propone di riscoprire, il vero cantautore Luca Dirisio: un disco che arriva dopo tanto tempo, pensato e ponderato a lungo.

Redazione

Luca Dirisio il ritorno con un singolo ‘Come Neve’


lucaLuca Dirisio, tra i primi ad incidere con l’etichetta delle radio private Ultrasuoni,  dopo un travolgente esordio con “Calma e sangue freddo” con cui cavalcò l’onda del successo,  partecipò a Sanremo nel 2006, con “Sparirò” (un titolo sul quale molti ironizzarono…) a seguito del quale, trascurato dalle radio, ha attraversato una fase calante ma di fatto non è mai sparito come dice lui stesso in una intervista: :<Non mi avete sentito per quattro anni perché ho fatto un sacco di cose. Ho viaggiato, mi sono liberato la mente e riempito gli occhi di cose belle. Ho scritto anche un sacco di roba, solo che nel tempo mi accorgevo di non apprezzare quei lavori e ho buttato nel gabinetto quasi due dischi. Faccio parte di quella categoria di persone a cui non interessa esser famoso o avere successo. Io sono un cantautore, scrivo canzoni quando ne ho voglia. Non mi interessa stare in televisione o essere sulla cresta dell’onda, preferisco vivermi la vita… anche perché è una sola> e a chi l’ha definito “meteora” risponde <Siccome il mondo del professionismo musicale è ristretto a pochi eletti, me ne sbatto di queste critiche poco costruttive. Queste sono solo chiacchiere da bar per gente che non ha nulla da fare dalla mattina alla sera, lasciano il tempo che trovano. Io ho troppe altre cose da fare, perdonatemi>.

Dopo un’ assenza di quattro anni il cantautore per ritornare sulla scena musicale ha scelto  il singolo Come Neve  su etichetta indipendente  “Compis Therapy“ che anticipa il suo quinto album di prossima pubblicazione. Il brano è dedicato alla moglie che viene da Mosca e che  come la descrive il cantautore è “bianca come la neve” <L’ho scelto semplicemente perché è dedicato ad una persona importante per me. ‘Voglio una che non dica no’, canto. Io quella persona l’ho trovata, l’ho conosciuta e le ho messo un anello al dito>.

Come Neve è stata prodotta da produttori di hit pazzesche come Roma Bangkok e Vorrei ma non posto, Ketra e Takagi  con cui il cantautore ha un rapporto di amicizia.

E in un epoca di social e selfie, Luca  va controcorrente:   <Ho solo una pagina ufficiale. Se una persona mi chiede qualcosa di costruttivo o vuole raggiungermi per organizzare una data, allora sono a disposizione. Ma non uso i social come fanno tanti miei colleghi. Prima di tutto: non parlo dei miei fatti personali sui social, altrimenti non sarebbero personali. Non faccio come tanti altri: caffè e postano, mare e postano… non so quale piacere ci possa essere. Solo per sentirsi popolari anche sui social? Non me ne frega nulla. Seconda cosa: le critiche sui social sono giochetti per bambini di quattordici anni. Chi mi segue, mi segue per la mia musica e per sapere dove faccio concerti>

Così ricorda il successo di Calma e Sangue Freddo nel 2004 <Era la prima volta che la Sony mi dava la possibilità di fare un singolo. ‘Se fai questo singolo e va bene, fai anche un album. Altrimenti torni a casa’, mi avevano detto. E io ho vinto il Festivalbar. Ma non me la sono mai goduta. Perché ero troppo giovane. Perché i discografici – sempre quelli che non capiscono un cavolo di musica – pensano di poterti dire come muovere e come vivere. E’ stato spaventoso e bellissimo>

Luca Dirisio non si preoccupa dei numeri e riscontri vive il successo liberamente <Non mi interesso di queste cose. Questi riscontri servono ai discografici che sanno solo contare ma poi non capiscono nulla di musica. A me interessa scrivere musica; i guadagni mi interessano relativamente, quanto basta per fare la vita agiata che ho sempre fatto. Non faccio musica per fare il vippetto in giro, non sono fatto così. Io preferisco prendere un aereo e andare via, mi piace viaggiare ed essere selvaggio”.”Non voglio che la gente mi ricordi solo per Calma e sangue freddoEro piccolo, sono uscito con quella cosa lì. Poi i discografici e la gente si aspettavano sempre qualcosa di simile, ‘dovresti scrivere qualcosa come Calma e sangue freddo’. Sono veramente dei cervelli rubati all’agricoltura. Non mi hanno mai saputo dare un consiglio tecnico>

Se volete sapere se si è sentito spremuto dai discografici? la risposta è SI <Loro fanno quello, sanno solo fare i conti con il pallottoliere. Perché oggi vanno avanti i ragazzetti dei talent? Costano meno e fanno produzioni da quattro soldi. Se funzionano, ottengo la possibilità di fare un altro singolo. Se non funzionano, tornano da dove venivano prima. Funziona così, sia che tu abbia fatto Amici che X Factor. Io consiglio a questi ragazzi di godersi l’emozione quando stanno sul palco perché così come arriva, il successo può finire da un giorno all’altro>

Quali errori non rifarebbe?Non mi fiderei più di gente che pensa solo al danaro e non mi ha mai voluto bene. Dai primi manager che ho avuto ai discografici. Nessuno mi ha mai chiesto ‘Luca, come stai?’, ‘Cosa desideri fare?’, ‘Come la pensi?’. Mi facevano passare per il cretinetto ignorante, mentre loro erano i maestrini che mettevano bocca su tutto. Non mi sono mai trovato bene con i discografici. E se dicevo la mia, passavo per quello arrogante con il caratteraccio>

A Sanremo partecipò nel 2006 con Sparirò, ecco come ricorda quella esperienza <Una bella esperienza. Quando fai un’esperienza da solista su un palco così prestigioso è sempre un piacere. Che poi dietro ci siano dei giri che non conosco e nei quali non voglio entrare, è un’altra cosa“>.Ovvero”Se ne sente l’odore quando arrivi a Sanremo… Ma è un capitolo che non voglio aprire, non mi interessa“.

Nel 2011 si concesse una pausa televisiva partecipando all’Isola dei Famosi quando era condotta da Simona Ventura, così ricorda l’esperienza <Ripartirei stasera. E’ stata l’unica esperienza che ho fatto davvero volentieri, sarei rimasto ancora un po’. Lì stai con persone che non conosci e quindi non puoi calcolare se starai bene o male. Quell’esperienza ha poi tanti aspetti positivi: c’è il paesaggio mozzafiato, c’è la possibilità di stare in un paradiso terrestre incontaminato dove gli altri non possono arrivare, c’è l’occasione di vivere senza cibo e privilegi. La mia vita è un po’ così, mi piace vivere selvaggio>.

A chi soprannominò L’Isola degli sfigati per sfottere quel mondo lì risponde:

<L’Isola degli sfigati è sulla terraferma. I veri sfigati sono quelli che guardano L’isolaperché non ci guadagnano nulla e rendono famose delle persone che non sanno fare nulla. Le persone che stanno sull’Isola, invece, non solo se la godono ma vengono anche pagati. Quindi chi è lo sfigato?”.

ma alla domanda se ci ha guadagnato risponde:  <C’ho guadagnato molto per quanto riguarda la ricchezza interiore. Il denaro è privato>.

Sulla  musica di oggi non vuole esprimersi “Non sono un critico, mi faccio i fatti miei. Sono un pessimo fruitore di musica. Ognuno è libero di fare quel che vuole, finché non lede la libertà degli altri”.

Sul prossimo disco anticipa < Sarà un disco ‘fatto a mano’, senza trucchetti o mezzucci e quindi non con una major. Non c’è una data e neppure un titolo perché lo deciderò cinque giorni prima di mandarlo in stampa. Ci saranno brani recenti, ma ne scriverò altri in questo periodo. Il pezzo migliore è sempre quello che verrà, non quello già scritto>

Bentornato!

 Testo

Come Neve

Amo le donne e loro mi amano

non posso farne a meno neanche un po’

sono bellissime ma parlano sempre

e si intromettono anche quando non serve

divento matto se mi sfiorano

con quelle labbra che ti stendono

sono viziate vogliono sempre tutto

se dicono di no mi arrabbio di brutto.

Partite no, gli amici no

casino no, le scarpe sul divano no

voglio una lady che sia fuori di testa

cerco una donna che non urla e non stressa

di notte no, le birre no, la bici no

freaky freaky no

fuck you and you fuck you now

lo so che è dura starmi accanto però

io non ti voglio io ti merito.

Come neve, sulla neve

dammi le tue mani e insegnami a volare eventualmente come neve

sei bianca come la neve

Come neve, sulla neve

voglio averti più vicina non mi stanchi mai, mai

come neve, sei bianca come la neve.

Ci sono quelle che mi chiamano

se vogliono qualcosa gliela do

ci sono quelle con cui vado a una festa

o altre invece la domenica e basta

e voglio una che non dica no

tanti difetti e un grande pregio però

che sappia sempre farmi divertire

io certe cose non le voglio sentire tipo:

Partite no, gli amici no

casino no, le scarpe sul divano no

voglio una lady che sia fuori di testa

cerco una donna che non urla e non stressa

di notte no, le birre no, la bici no

freaky freaky no

fuck you and you fuck you now

lo so che è dura starmi accanto però

io non ti voglio io ti merito.

Come neve, sulla neve

dammi le tue mani e insegnami a volare eventualmente come neve

sei bianca come la neve

Come neve, sulla neve

voglio averti più vicina non mi stanchi mai, mai

come neve… sei bianca come la neve baby.

Looking around, you looking around

Looking around, you looking around

lady

Looking around, you looking around

Looking around, you looking around

lady

Ohhhhhhhh

Come neve, sulla neve

dammi le tue mani e insegnami a volare eventualmente come neve

sei bianca come la neve

Come neve, sulla neve

voglio averti più vicina non mi stanchi mai, mai

come neve… sei bianca come la neve baby.

Redazione