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MAGALLI su SANREMO: DE FILIPPI? NON NE INTRAVEDO DEL TUTTO L’UTILITA’


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“De Filippi a Sanremo? Se Carlo Conti l’ha scelta ne intravede l’utilità. Io ancora non la intravedo del tutto, ma ben venga”. A parlare è Giancarlo Magalli, che oggi è stato ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. “Maria è brava a scrivere ed ideare i programmi, è brava anche nel gestirli, ma insomma lei si siede sulle scale e dice una parola ogni tanto. Sanremo – ha spiegato Magalli a Rai Radio1 – però non va scritto, lì uno entra, canta e poi si passa ad altro”. D’accordo, ma Sanremo è anche intrattenimento, show. “Si, ma che show farebbe Maria?”. Al posto di Conti non l’avrebbe chiamata? “Non lo so, lei è sempre molto timida, poco loquace. In un baraccone molto rumoroso come Sanremo la vedo un po’ come quella che alle feste sta seduta da una parte”, ha concluso a Un Giorno da Pecora Magalli.

da Redazione ungiornodapecora

26/10/2015 – 11:00 – RAI2: I FATTI VOSTRI – L’esperienza complessa di un transessuale


magalliNuovo appuntamento con “I fatti vostri” in onda lunedì 26 ottobre alle 11.00 su Rai2. Ospite di Giancarlo Magalli sarà Riccardo,  che ora è diventata Michelle, per raccontare  la sua complessa esperienza di transessuale. Ad accompagnarla il padre Gino, che non l’ha mai lasciata sola nel suo percorso. Nella seconda parte la trasmissione si occuperà invece di una strage in famiglia. Ospite la signora Giuseppina Redaelli, che ha perso la figlia e due nipoti. Nella rubrica “Spesa sicura” sarà protgonista la zucca e in “Du iu spik english”verranno insegnate al pubblico alcune parole d’inglese. Ospite dell’edicola per la rassegna stampa sarà il giornalista Paolo Gambescia. La regia è di Michele Guardì.

Redazione

Aleandro Baldi scrive a Pupo….sono stufo di combattere contro chi dice che “in televisione Aleandro Baldi mette tristezza al pubblico”.


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Ricordate Aleandro Baldi? ha vinto due volte il Festival di Sanremo e negli anni novanta spopolava col suo “Non amarmi”  uno dei pezzi più amati e famosi della musica pop, tradotto in tutte le lingue che ha venduto milioni di dischi nel mondo. ? Ebbene recentemente in occasione del Festival di Castrocaro la cui finale è stata trasmessa sabato 30 agosto è stato vittima del pregiudizio e della discriminazione e sapete perche?  Pupo,il  conduttore del Festival, quest’anno l’avrebbe voluto come giurato  ma alla sua proposta si è sentito contrapporre un secco no dai responsabili del programma. Queste le parole di Pupo deluso dal diniego: “Lasciatemi passare la battuta: il punto di vista di una persona con il suo problema, di uno che non vede, è davvero sempre illuminante e molto diverso. Ma ancora oggi l’Italia è piena di questi pregiudizi, che secondo me sono il nostro limite”.

L’episodio ha ovviamente scatenato lo sdegno dell’Unione Ciechi e  Ipovedenti che nella persona del loro presidente Mario Barbuto, ora chiede la testa dei  “potenti” responsabili e non solo, chiede anche la solidarietà di coloro che  hanno finito per accettare passivamente un atto discriminatorio e odioso così grave, limitandosi solo a riferirne ai mezzi di informazione in modo vago e allusivo, senza denunciare apertamente  dichiarando nomi e cognomi  dei responsabili della decisione.

Intanto Aleandro Baldi ha scritto una lettera, tramite Affaritaliani, al suo amico “Enzo” (Ghinazzi) “Pupo” in cui specifica anche i motivi dei suoi ostacoli…questo il testo:

Ciao Enzo (Pupo),
intanto ti ringrazio di aver pensato a me per questo importante ruolo a Castrocaro. Lavorare con te è sempre stato molto piacevole e interessante e in pochi conoscono la tua sensibilità e il coraggio di voler combattere battaglie difficili a volte impossibili che anche in questa occasione dimostri. Per l’ennesima volta mi sento dire che la mia figura non è gradita in televisione: dire che ci ho fatto il callo è sbagliato, ma credimi, dopo tanti anni di tentativi, all’ennesimo rifiuto per la partecipazione ad una manifestazione televisiva mi sono messo l’anima in pace. Non ho più voglia di combattere con la mediocrità di autori televisivi che sono solamente galoppini di alti funzionari, persone che non escono mai allo scoperto perché non avrebbero mai il coraggio di ammettere in pubblico quello che dicono in privata sede (Giancarlo Bigazzi li chiamava Farisei). Le persone con cui ho collaborato nel tempo mi hanno riportato le opinioni segrete di questi signori, del tipo che “in televisione Aleandro Baldi mette tristezza al pubblico”.Non lo so, non capisco, a me la tristezza la mette l’imbecillità, ma ognuno è libero di pensarla come vuole.

Grazie Enzo, alla prossima cena piena di barzellette.

e … questa la risposta di Pupo che non si è fatta attendere:
E’ una lettera commovente. Se lui si è stancato di combattere, io no!”.  “Continuerò a coinvolgere Aleandro in tutti i miei programmi dove il suo contributo potrebbe essere utile. Non solo perché è un amico, ma anche perché lui è migliore di molti altri che stanno sempre in tv”.

Anche questa volta … ogni considerazione appare superflua….