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C.S_AL VIA ”SANREMO GIOVANI WORLD TOUR” con EINAR, DESCHEMA, FEDERICA ABBATE, LA RUA E NYVINNE|MAHMOOD PRESENTE nelle tappe di TUNISI E BRUXELLES


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Promuovere la cultura e la lingua italiana e sostenere l’industria creativa del nostro Paese nel mondo.
Nasce con questo ambizioso obiettivo il progetto “Sanremo Giovani World Tour”, la tournée organizzata dalla Farnesina e promossa in collaborazione con la Direzione Comunicazione Rai, che porterà nei cinque continenti i finalisti di Sanremo Giovani 2018: DeschemaEinarFederica AbbateLa Rua e Nyvinne. Un’opportunità unica per questi giovani artisti che avranno l’occasione di farsi conoscere in altri Paesi e anche un investimento sul talento emergente. I ragazzi della passata edizione di Sanremo Giovani avranno così ‘il mondo come palcoscenico’ e il marchio Sanremo, sinonimo di buona musica e di grandi successi, accrescerà ancora di più la sua popolarità.
Anche per Rai è motivo di grande soddisfazione perché sul progetto Sanremo Giovani Rai1 ha dedicato risorse e progettualità trasformando l’edizione 2018 in una edizione anticipata del Festival e dedicando agli artisti un’intera settimana di programmazione con 4 trasmissioni pomeridiane e 2 prime serate.

Sarà un tour che toccherà sette città e cinque continenti: si parte il 31 marzo da Tunisi per volare poi a Tokyo il 3 aprile, a Sydney il 6, a Buenos Aires il 9 e a Toronto il 12, prima di rientrare in Europa con le ultime due date di Barcellona e Bruxelles, rispettivamente il 15 e il 16 aprile. Mahmood, vincitore della 69° edizione del Festival di Sanremo, ha assicurato la sua presenza nella tappa iniziale di Tunisi e in quella finale di Bruxelles.
L’iniziativa, la cui organizzazione sarà curata dagli Istituti Italiani di Cultura, in stretto raccordo con Ambasciate e Consolati, si inserisce nel programma di promozione integrata della Farnesina “Vivere ALL’italiana”, che dal 2017 coniuga, in una logica di sistema, le diverse componenti della promozione economica, culturale e scientifica dell’Italia nel mondo.

Redazione

FUORI OGGI “Gioventù bruciata” è il nuovo album di Mahmood. Tra le canzoni anche le collaborazioni con Fabri Fibra e Gué Pequeno| INSTORE TOUR


Mahmood

Gioventù bruciata” l’attesissimo album di Mahmood, vincitore del Festival di Sanremo 2019 è uscito oggi   22 febbraio. L’uscita del disco era prevista a Marzo, ma grazie al grande successo della canzone vincitrice del Festival “Soldi”, in testa a tutte le classifiche il cantautore  ha anticipato la pubblicazione.  L’album “Gioventù Bruciata” è pubblicato dall’etichetta discografica Island Records e contiene i singoli già usciti sull’EP omonimo e altri brani inediti. La tracklist è composta da undici tracce, tra cui “Soldi”,  che rappresenterà, tra l’altro, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2019.

La stessa canzone appare come bonus track, realizzato in featuring con Gué Pequeno, che ha duettato con Mahmood nella penultima serata del Festival di Sanremo. All’interno dell’album ci sarà anche un’altra collaborazione, quella con Fabri Fibra, che ha duettato con il rapper milanese nel brano “Anni 90”.

Le polemiche sulla vittoria di Mahmood alla 69ma edizione del Festival di Sanremo sono state azzerate dal grande riscontro di gradimento, la sua canzone “Soldi” ha conquistato ogni record, raggiungendo la vetta di tutte le classifiche di ascolto, da Spotify a Earone, da Apple Music a iTunes. È la prima canzone italiana ad aver raggiunto la posizione più alta di sempre, la 40esima, nella classifica mondiale di Spotify Top50 Global ha conquistato il Disco d’Oro per le oltre 25mila copie vendute.

Questa la tracklist completa di “Gioventù bruciata”:

  1. “Soldi”
  2. “Gioventù bruciata”
  3. “Uramaki”
  4. “Il Nilo nel Naviglio”
  5. “Anni 90” feat. Fabri Fibra
  6. “Asia Occidentale”
  7. “Remo”
  8. “Milano Good Vibes”
  9. “Sabbie mobili”
  10. “Mai figlio unico”
  11. “Soldi” feat. Guè Pequeno (bonus track)

L’instore tour di Mahmood

Come preannunciato da qualche giorno, Mahmood sarà impegnato nel classico instore tour per promuovere l’album e incontrare i fan.  Al momento si tratta di 7 appuntamenti, ma il calendario potrebbe essere aggiornato nei prossimi giorni con l’aggiunta di nuove tappe: Queste sono al momento le date ufficiali:

  • 22 febbraio, Roma – Discoteca Laziale, ore 18:00

  • 23 febbraio, Firenze – Galleria del Disco, ore 18:00

  • 24 febbraio, Napoli – Feltrinelli Piazza dei Martiri, ore 17:00

  • 25 febbraio, Marcianise – Mondadori CC Campania, ore 18:00

  • 26 febbraio, Bologna – Feltrinelli Piazza di Porta Ravegnana, ore 18:00

  • 27 febbraio, Torino – Feltrinelli Piazza Cla, ore 18:00

  • 28 febbraio, Milano – Mondadori Duomo, ore 18:00

 Redazione

La canzone vincitrice di Sanremo #Soldi di Mahmood con oltre 9milioni di stream è da giorni tra i brani più ascoltati al mondo nella Top100 Global di Spotify .


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Il vincitore del festival, Mahmood, al primo posto nella classifica singoli con Soldi, il brano che ha trionfato all’Ariston e che batte ogni record su Spotify: la canzone è il singolo italiano più suonato di sempre, sia nell’arco di 24 ore in ambito global (11 febbraio – 1.676.481 stream) che nell’arco di una settimana di rilevamento (8.223.614 stream) da venerdì 8 febbraio a giovedì 14 febbraio).

Totalizzando ad oggi oltre 9 milioni di stream, Soldi vola nella classifica Top 50 Italia di Spotify e si conferma da giorni tra i brani più ascoltati al mondo nella Top100 Global di Spotify.

Per quanto riguarda la classifica degli album più venduti della settimana, ovviamente non manca l’effetto Sanremo. Tra gli album vola al primo posto Giovani per sempre di Irama, mentre Ultimo vanta due posizioni nella top ten (è al quarto posto con Peter Pan e al decimo con Pianeti, in attesa di Colpa delle favole, in arrivo ad aprile) e Mahmood entra direttamente al sesto posto con Gioventù bruciata.

Redazione

15/02/2019 – 21:25 SU #RAI1 Arriva SANREMO YOUNG l’avvincente teen talent dedicato alla musica con Antonella Clerici e John Travolta, per una sera conduttore d’eccezione| Ospite Mahmood


Antonella Clerici in compagnia di un mito, John Travolta, per una sera conduttore d’eccezione, arriva su Rai1 da venerdì 15 febbraio alle 21.25 con l’avvincente teen talent dedicato alla musica: SanremoYoung. Ospite sul palco con i ragazzi in gara, il vincitore di Sanremo 2019 Mahmood.

Grinta, stile, determinazione ma soprattutto voglia di arrivare sono queste le caratteristiche dei giovani cantanti che SanremoYoung ancora una volta porterà sul palco del Teatro Ariston. Cinque imperdibili appuntamenti live con la grande musica italiana e internazionale, in onda il venerdì alle 21.25 in diretta da Sanremo. 
Una prima puntata di grandissimo spettacolo che vedrà Antonella Clerici e John Travolta veri mattatori della serata regalare al pubblico di Rai1 momenti indimenticabili.
Ragazzi dai 14 ai 17 anni affronteranno un’emozionante gara ad eliminazione che li vedrà interpretare i più grandi successi dalle passate edizioni del Festival della Canzone italiana, con la direzione artistica di Gianmarco Mazzi. In questa prima attesissima serata, dal titolo “Dentro o Fuori” ad esibirsi saranno venti cantanti scelti, tra più di mille, dalla Commissione Artistica, in dieci sfide a duello votate solo dall’Academy – una giuria composta da dieci giurati, volti del mondo della musica e dello spettacolo – al termine di ogni esibizione. L’Academy di SanremoYoung è composta da personaggi amatissimi dal grande pubblico: Enrico Ruggeri, Noemi, Rita Pavone, Belen Rodriguez, Rocco Hunt, Shel Shapiro + Maurizio Vandelli, Amanda Lear, Baby K, Angelo Baiguini, e Giovanni Vernia. In caso di parità, nella votazione dell’Academy sarà determinante il voto del Direttore d’Orchestra,Maestro Diego Basso. Verranno così determinati i dieci cantanti eliminati e i dieci che passeranno alla seconda puntata.
Nelle serate successive, i giovani talenti si esibiranno soli, in gruppo o in duetto con ospiti e la classifica sarà il risultato del voto combinato di Academy e Televoto (894.22 da numero fisso, per votare da cellulare con sms 475.475.0) sulla quale daranno il loro giudizio: la SanremoYoung Orchestra e infine l’ospite protagonista di serata, scelto tra personaggi della storia del Festival, che potrà decretare lo Showdown, ovvero la possibilità di salvare due o uno dei cantanti a rischio eliminazione. Ma quest’anno il programma introduce una novità molto importante, che per i talenti in gara sarà un ulteriore stimolo a dare il massimo: Il vincitore o la vincitrice di questa edizione parteciperà di diritto alla prossima edizione di Sanremo Giovani.
Musica ma anche grande spettacolo grazie alle meravigliose coreografie realizzate da Daniel Ezralow. Ogni esibizione sarà inoltre accompagnata dalla SanremoYoung Orchestra, interamente composta da musicisti tra i 18 e i 25 anni, selezionati dal Maestro Diego Basso. A sfidarsi in questa kermesse saranno ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia, ma con un solo obiettivo: arrivare alla finalissima del 15 marzo. Questi i nomi dei venti giovani selezionati per la competizione: Antonio VaglicaAuroraBeatrice ZocoClara Palmeri, EdenGiovanna CamastraGiovanna PernaGiuseppe CiccareseHalienIlenia Cafagno, KimonoLauraLeo BonoLuigi Cascio, Marco VinciMaria Grazia AscheiMaxi UrbanMichele BragantiTecla Insolia e Leo Cabid. Grazie a Sanremo Young potrete scoprirete le future promesse del nostro panorama musicale.

Per restare sempre aggiornati sulla competizione è possibile seguire il programma anche sul sito http://www.rai.it/sanremoyoung, gli utenti potranno rivedere le esibizioni e gli ospiti grazie ai video pubblicati, oppure attraverso i social: Instagram @sanremoyoungrai; Facebook, SanremoYoungRai, Hashtag: #sanremoyoung. Tante emozioni da rivivere e tante canzoni da ascoltare tutte in un click!
SANREMOYOUNG è prodotto da Rai1. Un Programma di Gianmarco Mazzi, Matteo Catalano, Alessio De Stefani, Alberto Di Risio, Angela Fortunato, Monica Parente, Francesco Valitutti. Direzione Artistica Di Gianmarco Mazzi. Direzione Musicale a cura del M° Diego Basso. Scenografia di Francesca Montinaro. La regia è curata da Duccio Forzano.

Redazione

#SANREMO: MAHMOOD spezza una lancia a favore di Ultimo (VIDEO)| MAURO PAGANI Presidente della Giuria d’onore sulle critiche al regolamento: “… Se va bene quando si vince, va bene anche quando si perde.”…


Mahmood, il 27enne,  vincitore della 69a edizione del Festival di Sanremo,nato a Milano quindi  italiano dalla testa ai piedi,  nella puntata di Domenica In, tutta dedicata al Festival  del 10 febbraio, intervistato dalla “zia” Mara, getta acqua sul fuoco sulla polemica sorta a seguito di alcune dichiarazioni di  Ultimo, secondo classificato,  in conferenza stampa, subito dopo la conclusione del Festival . Ecco il video:

 

Ma perchè ha vinto Mahmood? Lo spiega Mauro Pagani  musicista e produttore, ex polistrumentista della PFM,  con 53 anni di esperienza musicale  alle spalle nonchè  Presidente della Giuria d’Onore del Festival, il quale ha dichiarato che:

“In giuria da subito, non c’è stato dubbio né tentennamento nel dare la vittoria a Mahmood”.

 e questa la motivazione:

Era un pezzo che aveva tre parti ben distinte e tutte e tre forti, oltre che dosate bene tra loro. E poi lui canta molto bene, non a caso al DopoFestival è stato votato il migliore dagli altri cantanti. L’arrangiamento, inoltre, era di gran lunga il più moderno e attuale tra quelli in gara, avrei voluto scriverlo io. Una piccola meraviglia, davanti a cui bisognerebbe avere l’intelligenza di fare i complimenti e basta.

E sulle polemiche sorte intorno al sistema di votazione Pagani ricorda che è stata la stessa Rai a inserìre le Giurie proprio per arginare la vulnerabilità del meccanismo del televoto esposto a possibili scorrettezze e manipolazioni. Ci sta  la delusione di Ultimo e il suo sfogo, ma non  la sua  critica  alle “regole del gioco”   che l’anno scorso l’ha premiato:

“L’anno scorso è arrivato primo a Sanremo Giovani  con lo stesso regolamento. Se va bene quando si vince, va bene anche quando si perde. Lui è giovane, e nella vita bisogna anche imparare a perdere. Altrimenti non si concorre, si fanno altre cose, ed è una scelta rispettabile”.

Redazione

C.S._NOTA INFORMATIVA / Il CPM Music Institute si congratula con il vincitore del Festival di Sanremo Mahmood, allievo della scuola di Franco Mussida.


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Il CPM Music Institute, scuola diretta e fondata da Franco Mussida, attraverso un post sui social si congratula con Mahmood, vincitore del 69° Festival di Sanremo.

Mahmood è stato allievo del CPM dal 2012 al 2014, dove ha seguito il Bachelor di Canto con Tommaso Ferrarese, Andrea Rodini, Massimo Colombo e altri docenti dell’Istituto.

Di seguito il post pubblicato dal CPM:

 

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Redazione

FESTIVAL DI SANREMO VINCE MAHMOOD CON #SOLDI|LA CLASSIFICA| LO SFOGO DI ULTIMO


Dopo aver vinto Sanremo Giovani, Mahmood fa l’en plein e VINCE anche la 69ma edizione del Festival di Sanremo  con #Soldi. “Non riesco ancora a crederci, grazie a tutti” è riuscito a dichiarare il neo vincitore increduloSecondo classificato il favorito Ultimo con I tuoi particolari che si è aggiudicato anche il premio Tim per il brano più ascoltato.  Terzo classificato IL VOLO con Musica che resta. Il vincitore del Festival rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest, che si svolgerà a Tel Aviv dal 14 al 18 maggio 2019.

LA CLASSIFICA:

1. Mahmood – Soldi

2. Ultimo – I tuoi particolari

3. Il Volo – Musica che resta

4. Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me (risultato che ha scatenato polemiche)

5. Simone Cristicchi – Abbi cura di me

6. Daniele Silvestri – Argentovivo

7. Irama – La ragazza con il cuore di latta

8. Arisa – Mi sento bene

9. Achille Lauro – Rolls Royce

10. Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood

11. Boombdabash – Per un milione

12. Ghemon – Rose Viola

13. Ex-Otago -Solo una canzone

14. Motta – Dov’è l’Italia

15. Francesco Renga – Aspetto che torni

16. Paola Turci – L’ultimo ostacolo

17. The Zen Circus -L’amore è una dittatura

18. Federica Carta & Shade -Senza farlo apposta

19. Nek – Mi farò trovare pronto

20. Negrita – I ragazzi stanno bene

21. Patty Pravo & Briga – Un po’ come la vita

22. Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte

23. Einar – Parole nuove

24. Nino D’Angelo & Livio Cori – Un’altra luce

ALTRI PREMI  : 

Daniele Silvestri e Rancore con la canzone Argento vivo sono andati tre premi:   critica, stampa e premio miglior testo  Sergio Bardotti (Giuria d’Onore)

Simone Cristicchi con la canzone Abbi cura di te ha  vinto il premio Sergio Endrigo:migliore interpretazione e il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale,assegnato dall’Orchestra.

Premio Tim  disco più ascoltato a Ultimo

SISTEMA DI VOTAZIONE: Alle votazioni si è proceduto con sistema misto (televoto, giuria della Sala stampa e giuria degli Esperti), la media tra le percentuali di voto ottenute ieri uniti a quelli delle serate precedenti hanno determinato la classifica. 

Ospite della serata, Eros Ramazzotti che si è esibto in Vita ce n’è, poi in duetto con Baglioni nel brano con cui Ramazzotti vinse nel 1986 il Festival, “Adesso tu” e infine  nell’ultimo singolo Per le strade una canzone ft. Luis Fonsi in corsa per il terzo platino. Il cantante romano ha festeggiato i 35 anni dalla sua prima volta all’Ariston.

Poi è stata la volta di Elisa, che ha cantato  il nuovo singolo Anche fragile attualmente in radio, e con Claudio Baglioni,  “Vedrai Vedrai” di Luigi Tenco, che ha letteralmente rapito il pubblico in sala, che tutto in piedi,   a fine esecuzione le ha tributato un lungo applauso. Visibilmente soddisfatto Claudio Baglioni.

Il festival è stato caratterizzato da una inaspettata classifica che ha sconvolto letteralmente il pubblico in sala che probabilmente l’avrebbe voluta diversa e magari con Loredana Bertè in testa. La cantante ha infatti sempre incontrato il gradimento della platea di Sanremo che dopo ogni sua esibizione di “Cosa ti aspetti da me” le tributava ovazioni al grido di  Lo-re-da-na Lo-re-da-na… come di fatto è capitato anche nella serata finale man mano che veniva svelata la classifica. Una classifica che ha rivelato non poche sorprese con alcuni favoriti noti e meno noti lontani dal podio  e che ha incoronato un semisconosciuto Mahmood, 26 anni di madre sarda e padre egiziano, ma soprattutto italiano al 100%  come tiene a precisare essendo nato nel Bel Paese, che inserito tra Ultimo super favorito e Il Volo ormai veterani del Festival e molto popolari, ha avuto la meglio e col suo mood originale, che lui stesso definisce Marocco-pop, è la vera novità del Festival.

LO SFOGO DI ULTIMO secondo classificato

Non l’ha presa invece per niente bene il super favorito Ultimo che si è sfogato dopo la proclamazione del vincitore accusando   la stampa  di “avergliela tirata” “: Io non ho mai avuto la pretesa di venire qui e vincere, a differenza di quello che avete detto voi: tirandomela. Io mi sono grattato, ma non è servita a niente. La mia vittoria e quella di tanti altri artisti è sicuramente dopo il festival. La mia vittoria sono i live, la gente che mi vuole, che si riconosce in quello che scrivo”.”sono contento che abbia vinto il ragazzo Mahmood” 

Quando in sala stampa qualcuno gli fa notare la strana espressione usata nei confronti del vincitore: “ragazzo“, quasi a prenderne le distanze, Ultimo reagisce malamente: “Che ho detto? Ho detto ‘ragazzo’, come dovevo dire, ‘l’uomo Mahmood’? Sapete che cos’è che non mi sta bene? – dice, rivolgendosi ai giornalisti – che voi avete solo questa settimana per sentirvi importanti, e rompete il c…”. Poi precisa: “Tutti gli artisti che vengono hanno un’idea ben precisa. Se non riesco a raggiungere quella cosa non sono soddisfatto. Non ce l’ho con nessuno, ce l’ho con me stesso. Non sono incazzato, semplicemente io punto all’eccellente“.

A parte il fatto che poteva riferirsi al vincitore semplicemente come Mahmood visto che sono coetanei, Ultimo dovrebbe capire che è ancora presto per assumere certi atteggiamenti sprezzanti con i colleghi e con la stampa,  in fondo all’ “eccellente” ci si arriva per gradi e un secondo posto al Festival di Sanremo è sicuramente un buon inizio. Consigliamo ad Ultimo un bel bagno di umiltà.

Redazione