manifestaioni

Sara Romei cantante romana si aggiudica la 3^ EDIZIONE del “PREMIO FRANCO REITANO”.


3^ EDIZIONE delPREMIO FRANCO REITANO”,

franco reitano

la cantante romana Sara Romei si aggiudica il

Concorso canoro dedicato al Maestro Franco Reitano

che si è tenuto sabato 7 novembre al Cine Teatro San Luigi di Concorezzo (MB).

Tutto esaurito per serata finale del concorso canoro “Premio Franco Reitano che ha chiuso il sipario sabato 7 novembre al Cine Teatro San Luigi di Concorezzo (MB). L’evento, giunto alla terza edizione, si è svolto in memoria del Maestro Franco Reitano che, insieme al fratello Mino, ha contribuito a scrivere parte della storia della musica leggera italiana si è aperto con il saluto del Sindaco Riccardo Borgonovo.

La giuria, composta dalla cantante jazz di fama internazionale Rossana Casale, dal noto cantante italiano Paolo Mengoli, dal compositore e Direttore d’orchestra Vince Tempera e dal produttore (e vocal coach di “The Voice”) Sergio Dall’Ora ha decretato vincitore della terza edizione, la ventiquattrenne romana Simona Romei. Il secondo posto è stato assegnato al calabrese Francesco Misitano, terzo posto a IZA & SARA di (Forlì e Faenza). Il premio come “Miglior Composizione” è andato a Francesco Misitano.

Il pubblico è stato catturato dalla magia  dell’illusionista Erix Logan con Sara Maya ed si è scatenato con il noto cabarettista calabrese Franco Neri e l’esibizione del giurato Paolo Mengoli, con il brano “Perchè l’hai fatto” di Franco e Mino Reitano.

Tra gli ospiti della serata, gli applausi sono andati al giovanissimo baritono calabrese di talento Vincenzo Nizzardo, il noto soprano giapponese Yoko Takada e il tenore Rodolfo Maria Gordini, per l’esecuzione di romanze scritte dal Maestro Franco Reitano, oltre all’ “Ave Maria degli Angeli” composta sempre dal Maestro per il fratello Mino dopo la sua prematura scomparsa. Clara & Ilaria(vincitrici 2^ edizione) e  Salvo Vinci hanno interpretato due successi rivisitati, scritti da Franco e Mino Reitano, “Terre Lontane”(incisa dalla cantante Mina) e “Sogno” (sigla della trasmissione TV “Scommettiamo?” di Mike Bongiorno. Lo spettacolo è stato aperto dagli Alunni dell’Istituto Comprensivo di Cornate d’Adda, che hanno cantato e suonato il brano “Flauto Dolce”, scritta dai fratelli Reitano nel 1979, per gli studenti della Scuola Media di Cornate d’Adda, in omaggio agli anni in cui il Maestro Franco Reitano è stato docente di Musica a Cornate d’Adda. Gli alunni sono stati preparati dai proff. Silvana Radaelli, Vincenzo Fiorella ed Elisabetta Tonin.

Il concorso musicale “Premio Franco Reitano” nato per volontà dei figli del Maestro Franco, Angela, Rocco, Enzo e Mino e dalla moglie Domenica, con lo scopo di dare un’opportunità agli interpreti e cantautori italiani di esibirsi e quindi di farsi conoscere, ha presentato durante la serata  serata, il progetto “UNA MUSICA PER L’AUTISMO”, che ha visto uniti l’Associazione Maestro Franco Reitano e gli Allievi della Scuola di Musica Piseri di Brugherio, nella realizzazione del cd  “Una Musica per l’Autismo: Primo ‘800”, per i ragazzi autistici dell’ Associazione Cascina San Vincenzo di Concorezzo. A tal fine sono intervenuti sul palco anche Efrem Fumagalli(Associazione Cascina San Vincenzo), Roberto Gambaro (Direttore della Scuola di Musica Luigi Piseri di Brugherio) e l’ Assessore ai Servizi Sociali di Concorezzo, Marco Melzi. Il 13 dicembre la Cascina San Vincenzo, in via San Vincenzo n. 1, a Concorezzo, aprirà le porte della Cascina al pubblico, con un concerto degli Allievi della Scuola di Musica Luigi Piseri.

La vincitrice Simona Romei, aggiudicandosi la vittoria, realizzerà un videoclip professionale, ed inoltre si è aggiudicata la preziosa statuetta “Note Celestiali”, creata appositamente per il Premio, fin dalla prima edizione, dalla scultrice olandese Florine Offergelt. L’ affermata stilista calabrese Azzurra Di Lorenzo ha creato strepitosi abiti anche per questa terza edizione ed ha vestito, per la serata, la modella Marina Dainotto. Ha condotto la serata Roberto Salvini.

Milano 9 novembre 2015

Redazione

NUOVE “NUBI” SU SANREMO 2014: SOSPETTO DI PLAGIO SU “CONTROVENTO” DI ARISA


arisa
Arisa non è riuscita nemmeno a “tirare il fiato” dopo i giorni estremamente convulsi e febbrili del “festival” a cui ha preso parte e a godersi in santa pace la freschissima vittoria appena conseguita, che fra capo e collo le piomba addosso, proprio in questi giorni, una vera e propria “tegola” quale può essere un’accusa di “plagio” per la canzone che ha portato con successo sul palcoscenico dell’”Ariston”, “Controvento”. Ne ha parlato, innanzitutto, Red Ronnie su Twitter, poi la Rete ha funto immediatamente da “ripetitore” e “moltiplicatore” della notizia. La prima a commentare ironicamente è stata proprio la giovane cantante che sarebbe direttamente interessata in questo spiacevole “caso” in qualità, in un certo senso, di “parte lesa”, Micol Barsanti (Genova 02/07/1983), che si è così espressa sulla sua pagina di Facebook “Abbiamo Contro-Vinto!”, l’allusione andava alle singolari somiglianze (giudicate voi dal video!) fra il brano vincitore di Sanremo 2014 e la sua “Entra nel cuore” (fonte: “Musica.excite.it”). Ad ascoltarli entrambi, messi a confronto, effettivamente non si può fare a meno di cogliere delle coincidenze “sospette”, l’inizio dei due pezzi è quasi uguale e il ritmo è molto simile, il mistero si infittisce ancora di più se si tiene conto del fatto che l’arrangiatore di Arisa, Giuseppe Barbera, è stato insegnante di musica della Barsanti. Il rischio concreto è di una possibile azione legale intentata da chi detiene legittimamente i diritti d’autore legati al brano da cui si è “preso spunto”, corredata da una successiva richiesta di risarcimento, tutto dipenderà dalle decisioni che saranno prese dalla cantautrice ligure, comunque sia si tratterebbe di beghe, con strascichi spesso interminabili e di un pessimo ritorno in termini di pubblicità per canzone e chi ne è l’ interprete, Arisa stessa. Per dirla tutta, se proprio si volesse stabilire un parallelo con tutt’altro ambito, a cui, tuttavia, si rimanda nel titolo, meglio non sfidare troppo la sorte con il “controvento” (in gergo marinaresco “a bolina stretta” da http://www.xenialab.it), così spesso sconsigliato dai vecchi “lupi di mare” a chi è imperito di navigazione … mai disdegnare i consigli di chi ne sa più di noi …

 

http://

[Articolo a cura di Fede]