Mara Maionchi

CS_Nudi per la vita, ultimi appuntamenti


Presenta Mara Maionchi, con il coreografo Marcello Sacchetta

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Si chiude con due appuntamenti in onda martedì 20 e giovedì 22 settembre in prima serata su Rai 2, “Nudi per la vita”’, l’inedito docu-reality condotto da Mara Maionchi. Protagoniste sei donne, Corinne Clery, Elisabetta Gregoraci, Valeria Graci, Alessandra Mussolini, Brenda Lodigiani, Maddalena Corvaglia, che hanno accettato di esibirsi in una coreografia con spogliarello, sul palco di un teatro gremito per porre l’attenzione sulla prevenzione per il tumore al seno.  
Ma se l’obiettivo finale è stato ben chiaro a tutte fin dal principio, il percorso per arrivarci è stato più complesso del previsto. Durante le lunghe sessioni di prove guidate dal direttore artistico Marcello Sacchetta, si sono scontrate con la difficoltà di imparare una coreografia da eseguire in modo coordinato, togliendosi gli abiti uno alla volta. Hanno dovuto lavorare sull’interpretazione tirando fuori il loro lato più sensuale, ma anche un po’ di sfrontatezza. Si sono raccontate, sostenute, divertite, a volte abbattute, ma una cosa le ha sempre aiutate a non mollare mai: la forza del gruppo.

redazione

CS_Nudi per la vita


Un docureality per parlare di prevenzione con Mara Maionchi

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Da lunedì 12 settembre approda su Rai 2, in prima serata, ‘Nudi per la vita’, un inedito docu-reality in quattro episodi, con un doppio appuntamento settimanale (lunedì 12 e martedì 13 e, poi, lunedì 19 e martedì 20 settembre).
Il programma avrà come protagonisti un gruppo di sei uomini e di sei donne, personaggi famosi del mondo del cinema, della tv e della musica e dello spettacolo in generale: Memo Remigi; Francesco Paolantoni; Gabriele Cirilli; Gianluca Gazzoli; Gilles Rocca; Antonio Catalani. Corinne Clery; Alessandra Mussolini; Brenda Lodigiani; Elisabetta Gregoraci; Maddalena Corvaglia; Valeria Graci.
Presentato da Mara Maionchi, il programma è una mini-serie emozionante, divertente e molto coraggiosa per gli argomenti affrontati come quelli legati alla salute: Mara, infatti, sostiene da anni, con la sua consueta vitalità e ironia, il tema della prevenzione in virtù della sua storia personale e delle testimonianze dirette e indirette dei dodici protagonisti.
‘Nudi per la vita’ nasce quindi con una ‘mission’ molto seria: sensibilizzare il pubblico alla prevenzione del tumore al seno e alla prostata e lo farà in modo semplice, leggero e, perché no, anche divertente. Il programma, in maniera provocatoria, esorterà il pubblico a non aver paura di ‘esporre’ il proprio corpo a screening medici che possono salvare la vita.
Il docu-reality racconterà la storia della messa in scena di una performance di ballo alla “Full Monty” per gli uomini (dove la curiosità trainerà lo spettatore ben oltre quello che vedrà rappresentato sul palco) e una divertente coreografia per le donne (ispirata al grande teatro di rivista, in una sorta di stile “Moulin Rouge”).
Coordinati dal Direttore artistico e coreografo Marcello Sacchetta (delle due performance di ballo), i dodici protagonisti dovranno preparare nel corso delle quattro puntate un vero e proprio spettacolo ed esibirsi dal vivo, con orgoglio e autoironia, davanti ad un vero pubblico di un celebre teatro milanese, il Franco Parenti.
Nudi per la vita è una produzione Rai Radiotelevisione italiana, prodotta da Blu Yazmine. Un programma di: Andrea Marchi e di Alessandra Guerra, Cristina Limon, Roberto Petrucci, Laura Piazzi, Chiara Iacobelli, Michele Pilloni. Scenografia, Paola Spreafico. Capo progetto Rai: Valeria Destefanis. Produttore esecutivo Blu Yazmine, Stefania Marini. A cura di Simona di Franco. Direttore di Produzione, Matteo D’Arcangelo. Regia, Riccardo Valotti. Regia spettacolo finale, Cristiano D’Alisera.

LE PRIME DUE PUNTATE
Le sei Star maschili, dopo l’incontro nel quartier generale con Mara Maionchi e Marcello Sacchetta, troveranno da subito un certo feeling, tra di loro si creerà immediatamente un’atmosfera scanzonata e divertente.
Memo Remigi sembra essere subito diventato un po’ leader, un po’ mascotte del gruppo, con i suoi 84 anni e la sua vitalità è un esempio per tutti. Certo il ballo non è il suo forte, ma non è il solo ad avere qualche difficoltà. Anche Gianluca Gazzoli e Antonio Catalani ammettono di non essere portati per la danza, mentre Gilles Rocca e Gabriele Cirilli risultano essere degli ottimi ballerini. Francesco Paolantoni invece è convalescente da una frattura alla gamba e naturalmente fatica a sostenere le sessioni di prove quotidiane, ma è tenace e certo non molla.
Quello che unisce tutti però è il messaggio sulla prevenzione del tumore alla prostata che portano avanti e che hanno modo di approfondire in prima persona grazie all’incontro con il Prof. Bernardo Rocco, un urologo di fama internazionale. Tra una esilarante lezione di nuoto sincronizzato (accompagnati dalle Sincronette italiane) pensata per migliorare la loro capacità di muoversi a tempo e un flashmob in un supermercato per testare la loro faccia tosta con un pubblico inconsapevole, le Star durante il loro percorso devono anche imparare a vincere l’imbarazzo di denudarsi davanti ad un pubblico.
Si mettono alla prova sulla passerella del coraggio dove dopo essersi spogliati, mettono a nudo anche la loro anima, raccontando momenti toccanti della loro vita.
Affrontano l’imbarazzo di posare per un servizio fotografico, in cui per la prima volta si mostrano senza veli.
Si avvicina il giorno dello spettacolo e dopo un’esibizione improvvisata in un locale, durante una serata speciale con Mara e Marcello, le Star hanno un momento di crisi. La stanchezza inizia a farsi sentire, ma non c’è più tempo ormai, è arrivato il momento di varcare la soglia del teatro e di esibirsi davanti a 400 persone.
Come andrà a finire? Sarà un trionfo?

[COMUNICATO STAMPA] MARA MAIONCHI protagonista del nuovo programma su Sky Uno firmato Billboard Italia “Mara Impara – La nuova musica”!


MARA MAIONCHI

Mara Maionchi sul set_m

protagonista del primo format televisivo di BILLBOARD ITALIA

Mara Impara – La nuova musica 

In onda su Sky Uno, tutti i giorni dal 29 ottobre al 2 novembre alle 19:25
Disponibile anche su Sky On Demand

 MARA MAIONCHI si mette in discussione insieme agli ospiti speciali

ACHILLE LAURO, COSMO, MYSS KETA, NITRO e TAKAGI & KETRA

MARA MAIONCHI è la protagonista del primo format televisivo di BILLBOARD ITALIA “Mara Impara – La nuova musica”, che andrà in onda su Sky Uno, tutti i giorni dal 29 ottobre al 2 novembre, alle 19:25 e con replica alle 13:00 e alle 16:45. Disponibile anche su Sky On Demand.

 Mara Maionchi e Achille Lauro bUn progetto che nasce da un’idea della stessa conduttrice con la volontà di mettersi in discussione incontrando i nuovi talenti della musica italiana, per conoscerli e approfondire la loro produzione musicale. Ogni puntata avrà infatti un ospite: ACHILLE LAURO, COSMO, MYSS KETA, NITRO e TAKAGI & KETRA.

All’inizio di ogni puntata Mara Maionchi, seduta nel suo salotto, chiama il misterioso Mr Billboard per rintracciare l’artista che di lì a poco sarà seduto sul suo divano. Il tempo di un rapido pick-up, e ha inizio l’incontro: una chiacchierata informale condotta da Mara nel suo stile inconfondibile.

 Questi episodi monografici sono una sfida per Billboard Italia, vero e proprio hub creativo e produttivo multipiattaforma, che ribadisce il suo impegno nel voler dare al pubblico gli strumenti per comprendere l’innovazione che sta attraversando la nuova scena musicale italiana.

Alla realizzazione di questo format hanno dato un contributo fondamentale i Main Partner SEAT e Samsung e il Partner Tecnico Chateau d’Ax.

Billboard è arrivato in Italia un anno fa, con l’obiettivo di creare una piattaforma multimediale capace di avvicinare il mondo dell’industria discografica, delle major, degli indipendenti, delle radio e degli artisti al grande pubblico. Oggi è una grande famiglia che unisce massima competenza a semplicità di comunicazione, in cui gli artisti si sentono a casa loro. A portare in Italia Billboard è stata Parcle Group, media company di Milano. La sua esperienza nella realizzazione di contenuti si unisce a un’autentica passione per lo sviluppo di nuove tecnologie digitali. L’approccio data-driven di Parcle rappresenta la chiave per la pianificazione di soluzioni di advertising su misura per i bisogni di ogni specifico brand.

Redazione

XFACTOR 11 a partire dal 14 settembre: giudici e categorie


Giovedì 14 settembre su Sky Uno l’undicesima edizione di  X Factor: in giuria torna Mara Maionchi ed esordisce Levante che si uniranno  ai “ritrovati” Fedez e Manuel Agnelli. 

30/01/2017 – 13:00 #RAI3: IL POSTO GIUSTO Tra gli ospiti la discografica Mara Maionchi


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Mara Maionchi sarà tra gli ospiti della puntata de “Il Posto Giustoin onda domenica 29 gennaio, alle 13.00, su Rai3. Nel programma, prodotto in collaborazione con il Ministero del Lavoro, la nota discografica risponderà alle domande di Federico Ruffo sul suo percorso professionale ma anche sulla capacità di riconoscere il talento negli altri.
In studio anche due giovani neo-laureati che presenteranno un elettrocardiogramma gestibile da un semplice smartphone, in grado di  riconoscere anche a distanza le avvisaglie di un infarto.
Continua inoltre il viaggio nelle eccellenze italiane a cominciare da una sartoria digitale, grazie alla quale si può avere un abito su misura inserendo on-line tutti i dati necessari.
A Roma si entrerà invece in un laboratorio di vetreria d’arte, mentre in Brianza si racconterà l’importante distretto del legno.
Redazione

RAI1: FESTIVAL DI CASTROCARO La Finale dedicata alla raccolta fondi per le popolazioni terremotate – In giuria Mara Maionchi, Claudio Lippi e Valerio Scanu – Ospiti gli Stadio


Festival di Castrocaro, tutto pronto per la finalissima della 59esima edizione in onda questa sera sabato 27 agosto alle 21.20 su Rai1 e Radio2. 12 giovani talenti si sfideranno in diretta in una serata condotta da Samanta Togni e Flavio Montrucchio, con le esibizioni che verranno valutate da una giuria di qualità  composta dai veterani della musica come Claudio Lippi con un passato da cantante e da conduttore proprio del Festival di Castrocaro nel 1998, della discografia come Mara Maionchi,  che dopo un passato di direttore artistico alla Fonit Cetra è nota nella produzione discografica per essere anche scopritrice di talenti del calibro di Tiziano Ferro e poi inedito nella veste di giudice ma che si esibirà nei suoi successi, Valerio Scanu cantautore e personaggio televisivo di spicco, giovane ma di comprovata esperienza musicale, vincitore di varie manifestazioni musicali a partire già da bambino come Bravo Bravissimo di Mike Buongiorno, registrato come il vincitore più giovane della storia del Festival di Sanremo nel 2010 con Per tutte le volte che,  nonchè Campionissimo2016 con un esemplare imitazione di Pavarotti in Nessun Dorma del programma musicale di imitazioni di Conti  “Tale e Quale Show”

  Non si ferma la campagna di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, nel corso della trasmissione proseguirà la raccolta fondi attivata dalla Protezione Civile con la richiesta di donare 2 euro al numero solidale 45500, con un sms da Rete cellulare oppure chiamando da Rete fissa.

12 i finalisti provenienti da tutta Italia e scelti dopo un  un percorso di formazione e selezione : Vittoria Tampucci (16 anni, di Firenze), Anastasia Pacilio (17 anni, di Napoli), Tomas Tai (27 anni, di Milano), Ethan Lara (18 anni, di Firenze), Christian Riccetti (16 anni, di Pisa), Luce Gamboni (21 anni, di Pesaro), Anna Guerra (26 anni, di Catanzaro), Francesca Notarfrancesco (16 anni, di Salerno), Lucia Golemi (22 anni, di Lecce), Andrea Tortolano (20 anni, di Roma), Nicole Stella (18 anni, di Vicenza) e Rosa Chiodo (34 anni, di Caserta). I ragazzi si affronteranno interpretando dal vivo cover e brani inediti, scritti appositamente per loro da giovani autori italiani (dai 18 ai 35 anni).
Sul palco di Castrocaro saliranno anche gli Stadio, vincitori dell’ultimo Festival di Sanremo con il successo “Un giorno mi dirai”, brano che presenteranno dal vivo insieme ad un medley dei loro pezzi più noti, oltre all’ultimo singolo “Tutti contro tutti”, arricchito da un’incursione canora di Vasco Rossi. Ad alcuni finalisti sarà data l’opportunità di aprire nei prossimi mesi i concerti degli Stadio, in tour con “Miss Nostalgia” fino all’autunno.

Quest’anno la Finalissima del Festival di Castrocaro sarà seguita anche in diretta radiofonica da Rai Radio2 con uno speciale condotto in studio da Roma da Nicoletta Simeone e con incursioni e interviste dal backstage a cura dell’inviata Carolina di Domenico, presente a Castrocaro nel corso della diretta.
La regia è di “Castrocaro 2016” è di Stefano Mignucci. “Castrocaro 2016” è un programma di Leopoldo Siano.
Ulteriori dettagli sull’edizione 2016 del Festival di Castrocaro su http://www.festivaldicastrocaro.rai.it

Redazione

SANREMO 2014 – CALA IL SIPARIO SUL “FESTIVAL” … E FIOCCANO LE POLEMICHE: RENGA, ARISA, “TALENT”, GIURIE (“ARENA di Giletti” E “DOMENICA IN” 23/02/2014)


sanremo-20141-520x292E’appena calato il sipario (sperando che non si inceppino nuovamente gli ingranaggi…) sulla 64esima edizione del “festival” e immediatamente infuriano le polemiche, sia sui “social” che in televisione, è il caso di ieri nella lunga maratona pomeridiana di Rai1 (ore 14.00 – 20.00), in cui, mentre si passava senza soluzione di continuità dall’”Arena” di Giletti a “Domenica in” con Mara Venier, l’unico argomento in grado di “surriscaldare gli animi” degli opinionisti sul palcoscenico dell’”Ariston” è stato il “colpo di scena” di Sanremo 2014, ossia la vittoria, inspiegabilmente sfuggita di mano a Francesco Renga, quando ormai sembrava già sua. Era praticamente “annunciata” da giorni, la prima classifica del televoto lo poneva al posto d’onore e anche gli inviati di “Le amiche del sabato”, a zonzo per la cittadina della Riviera dei Fiori, interpellando a caso i passanti, avevano raccolto un vero e proprio plebiscito di preferenze in suo favore, pochissime le persone che citavano candidati con nomi dissimili. Poi non è chiaro cosa sia accaduto, quando la Littizzetto ha dato lettura della terna destinata a salire sul podio, molta gente dev’essere rimasta con la stessa espressione che ha un pesce congelato appena tolto dal “céllophane”, chi si sarebbe potuto aspettare che a qualificarsi ci riuscisse un Raphael Gualazzi con i suoi ritornelli sottolineati da nitriti equini o un Renzo Rubino di scarsa fama, che balza alla memoria più di tutto per aver massacrato il pianoforte con cui si accompagnava, vista la violenza con cui ne percuoteva la tastiera, neanche stesse adoperando delle mazze e non le dita?e che dire della canzone “sciacquetta” risultata vincitrice,

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“Controvento”, interpretata a fil di voce, senza brio né coloriture personali da un’Arisa abbastanza sottotono, che sicuramente meritava molto di più il premio nel 2012 con “La notte”? Fazio, gongolante, fregandosi le mani, la sera della “finale”, si è così espresso su chi ha conquistato le prime tre posizioni “Tutti tre arrivano da Sanremo Giovani”, imitato di lì a poco dal sindaco di Sanremo, anche lui “tre metri sopra il cielo” dal gaudio “C’è Area Sanremo in concorrenza …” e così dicendo si sono “smascherati” da soli, dopotutto l’Arlecchino si confessa ridendo, questo era il vero intento del “festival” di quest’anno, la controffensiva di un’ipotetica “alta scuola” targata Sanremo, generatrice e promotrice di “qualità” e fucina di nuovi artisti, verso tutto ciò che le è estraneo, “talent” in testa, la sottolineatura del conduttore e del primo cittadino era probabilmente destinata a loro. Ma com’è andata esattamente nei “forum di discussione” domenicali?Da Massimo Giletti, smaccatamente pro-Renga, infatti l’ha voluto sul palco in apertura e dalla Venier, è prevalso il partito “anti-Fazio bis 2014” (non è una legge …) e soprattutto “anti-giuria di qualità”. A seguire qualche opinione sparsa: Cristiano Malgioglio ”Renga la voce più bella fra i cantanti italiani … Arisa uno scandalo” e ancora “Mancava il nazional-popolare, Bertè, Rettore …”, qualcuno ha ricordato che l’assenza di “ex-talent” ha allontanato il pubblico giovane, concordi tutti i giornalisti, da Mariella Venegoni a Mario Luzzatto-Fegiz, ad Alessandra Comazzi, sul livello molto “modesto” dei brani musicali e per Paolo GiordanoIl festival era troppo simile a quello dell’anno scorso … E troppe parolacce (ndr della Littizzetto), una funziona, non di più”, il turpiloquio ha infastidito persino una che non le manda a dire come Mara MaionchiAllusione continua sessuale … disturba”; e anche la commissione giudicante dell’”Ariston”, il cui voto si doveva sommare a quello espresso dal pubblico da casa, è finita sul “banco degli imputati”, principalmente perché ritenuta non sufficientemente preparata in materia di musica, essendo composta in prevalenza, salvo pochi membri, fra cui Paolo Jannacci (ndr musicista come il padre Enzo), da attori e con un presidente regista, Paolo Virzì, opera loro, il vertiginoso “abbassamento della media” di Francesco Renga, tanto benvoluto dal televoto, come hanno rilevato la Venegoni, Adriano Aragozzini (ndr ex “patron” di Sanremo) e Marino Bartoletti “Il popolo italiano è stato per Renga”, un quarto posto “fuori dai giochi”, per il cantante di Brescia (ndr nativo di Udine) che ha rischiato di far “rimettere la faccia” persino al mago dalla pluriennale carriera Giucas Casella, che aveva indicato un pronostico di vittoria che lo ineriva e che finora, ha detto, in tutti i casi precedenti, c’ha sempre azzeccato, non si sa cosa sia accaduto, si stanno cominciando a spegnere i suoi poteri di pre-veggenza o forse non è così e in questo “festival” c’è “dell’altro”?

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E intanto è notizia di queste ore che il brano di Arisa è stato clamorosamente accusato di plagio. Che ne è, invece, di Renga?Pare stia “affilando le armi” in attesa dell’uscita dell’album, in cui è inserito un duetto nientemeno che con la Alessandra Amoroso, quindi è praticamente in una botte di ferro, garantiti i passaggi in radio, raffica di ospitate da “Mamma Maria”, che benedirà questi “sponsali” (un po’ come “Don Matteo” quelli della Lity e Fazio) artistici, Fimi-Nielsen già prenotata e nuove tappe aggiunte in tutta fretta al “tour” e alla fin fine, state a vedere che riuscirà pure a “farla” sotto il naso a chi non ha creduto in lui? Ride bene chi ride ultimo, allora? No, di questi tempi,ride” soprattutto chi sa di poter contare su molti… “Amici”
[Articolo a cura di Fede]

 

DA MASSIMO GILETTI SI PARLA DI SANREMO SENZA TALENT: UN’ “ARENA”… SENZA SPARGIMENTI DI SANGUE O QUASI (26/01/2014)


GIL

Domenica, nell’ultimo segmento dell’ ”Arena”, trasmissione “leader” per ascolti della domenica pomeriggio, una volta accantonate le diatribe politiche, le evasioni fiscali milionarie e i vaticini di qualche “visionaria” bosniaca, l’argomento conclusivo in scaletta era decisamente più sfizioso e rilassante, l’assenza dei vincitori dei “talent”, usciti nell’arco del 2013, a Sanremo 2014. Su uno schermo si sono succedute le immagini dei trionfi, nelle rispettive edizioni, di “ex-talent” in gara tra i “big”: Marco Carta con “La forza mia” (2009), Emma Marrone “Non è l’inferno” (2012), Marco Mengoni “L’essenziale” (2013) e infine Valerio Scanu “Per tutte le volte che” (2010). E in rappresentanza dell’intera categoria, l’ospite in studio è stato proprio il cantante di La Maddalena, Giletti ha voluto ironizzare sul suo brano sanremese “E’stato un tormentone … Hai mai fatto l’amore in tutti i laghi?” Valerio, un po’ teso, ma sorridente, ha detto che preferisce farlo nel mare. Il conduttore, misurato, con la consueta professionalità che lo contraddistingue, per entrare nel vivo della discussione, gli ha chiesto il motivo per cui abbia innescato, recentemente, una polemica contro il sistema discografico italiano, Valerio, contenuto e nel contempo incisivo, ha raccontato che le “majors”, in particolare quella di cui ha fatto parte fino a poco tempo fa (ndr la Emi), attingono ai “talent”, dove trovano ragazzi già dotati di visibilità e con un loro pubblico, in grado di “fruttare” sul mercato, li spremono e poi, invece di farli crescere, li mettono da parte. Attorno a lui (purtroppo!) tante sue e nostre vecchie conoscenze, il giornalista Mario Luzzatto-Fegiz, t-shirt giovanilistica con la scritta “Odio i talent” (ma se per anni non ha campato d’altro! ndr), meno ostile del previsto, che ha lanciato la prima sassata “Siete dei prodotti in divenire, come una torta che lievita … uno ne assaggia un po’, ma poi il mal di pancia è assicurato”, seduti all’opposto, a fungere da “controparte”, il giornalista e critico  Paolo Giordano e la ex-giudice di “talent”, oltre che produttrice discografica, Mara Maionchi, che, forse, sentendosi punta sul vivo dall’argomento per lei, “spinoso” del dibattito, in quanto discografica, è stata particolarmente astiosa e acida nelle sue uscite, citando esempi di colleghi di Valerio che ce l’hanno fatta “La crescita di un artista è fatta dalla squadra e Emma e Mengoni ne hanno intorno davvero ottime … Il successo è un gioco di squadra”, con “sollevazione” immediata di Klaus Davi, che, benchè si cercasse di coprire la sua voce,  ha giustamente obiettato che se altri “talentati” vanno avanti è unicamente perché alle spalle hanno le case discografiche e chi li produce che ci “investono” dicendo poi chiaramente “ … lui no”,  l’argomento  viene comunque  sfumato nell’immediato per non sollevare polveroni fa intendere Giletti   e La Maionchi, con un atteggiamento sempre più “petulante” (la credevamo più simpatica), ha ricordato a Valerio di averlo “provinato” quando aveva 17 anni per “X-Factor” e di avergli consigliato di “finire la scuola”  e intanto sono partite immagini del vincitore proprio di quella trasmissione, Michele Bravi, che ora sostiene di voler studiare Filosofia (ma perché non Musicologia o affini?) all’università. Ma  cos’era?  un tentativo di far  apparire Valerio ignorante? Ci ha provato la signora Maionchi…ad esaperarlo, conoscendo  la notoria impulsività, ha tentato di portarlo  a compiere qualche mossa azzardata (l’intenzione di suscitare reazioni, sembra, ci fosse tutta), uno scatto irritato,  qualche espressione irriverente che sarebbe stata giudicata poi “sacrilega” dall’opinione pubblica, ai danni del venerabile “mostro sacro” Maionchi, invece il cantante con pacatezza e con una semplice considerazione che guadagna l’applauso del pubblico  la mette in buca “Io non mi sento non acculturato, sono più quelli che hanno successo che lo basano sulle esperienze di vita… non penso che Vasco Rossi sia laureato in Lettere e filosofia, l’ultimo disco me lo sono scritto e autoprodotto” per poi ribadire: “Me ne sono andato io dalla casa discografica, non mi hanno mollato! E’ stata mia la scelta… io credo in me stesso a differenza di un percorso precedente”. Scampato pericolo, quindi Valerio  è cresciuto e , memore di passate esperienze di cui porta tuttora i lividi, non è caduto nell’insidioso trabocchetto e ha sempre risposto a tono, rispettoso dell’”anzianità” di servizio (e non solo!) degli interlocutori, con spiccato buon senso e la maturità che sta acquisendo, via via, da unico imprenditore di se stesso. Inutili e di dubbio gusto, altre provocazioni, qua e là, della Maionchi “Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai più” (vedremo, l’impegno per “esserci” ancora a lungo, Valerio ce lo sta mettendo tutta!), che lasciano sospettare che ci possa essere del “personale” nei suoi confronti e in effetti, scartabellando negli archivi, si scopre che la signora, quando era ad “Amici”, è stata “tutor” di un concorrente Gerardo Pulli, a cui la sua etichetta discografica “Non ho l’età”, ha pubblicato un ep, distribuito dalla Emi, (guardate i casi della vita!) ex-casa discografica di Scanu ed ecco che ora i conti tornano. E comunque Valerio, da Giletti, ha stravinto su tutta la linea, lo dimostrano anche i sonori applausi in sala dopo la messa in onda del video del suo nuovo singolo “Sui nostri passi”, estratto dal cd “Lasciami entrare”, uscito oggi e primo su Itunes, anche senza radio ma questo…è un altro discorso!

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Valerio Scanu è opportuno precisare non ha attaccato i Talent show che ha sempre dichiarato di  riconoscere come valida rampa di lancio per chi  vuole emergere o farsi notare nel panorama musicale e non attacca neppure le case discografiche, è in malafede chi scrive il contrario, fa semplicemente  il punto su una situazione che è nota da tempo e denunciata a più riprese da vari artisti anche di grande esperienza che infatti ora si autoproducono  lasciando alle case discografiche la sola distribuzione….e sono tanti! Questo va detto  perchè fra i tanti problemi che affliggono la crisi discografica, succede che i direttori artistici sono stati i primi a essere licenziati. Non producevano, non portavano soldi nelle casse e sono stati mandati a casa col risultato che sono subentrati manager che puntano al bilancio economico e magari non sanno neppure chi sia l’artista, non conoscono la musica che devono produrre. Emblematica è l’esperienza che racconta nel libro Masini quando in una major si è trovato davanti come responsabile un ex manager di una grande azienda di prodotti di bellezza bravissimo magari a far quadrare i conti, ma non sapeva da che parte cominciare parlando con Masini. Per questo sempre più artisti stanno preferendo le piccole etichette, proprie o indipendenti. Almeno lì si sentono in famiglia, coccolati, possono parlare dei loro problemi artistici e sanno che chi li ascolta li comprende… esattamente come Valerio Scanu adesso.

 

Mara Maionchi: crede in Gerardo Pulli…è solo questione di tempo…


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Mara Maionchi farà parte della giuria della prossima edizione di Io canto, la quarta,   lo show condotto da Gerry Scotti che dal 18 settembre prossimo su Canale 5 andrà alla ricerca di giovani futuri talenti. La produttrice discografica, ormai personaggio televisivo, dichiara di essere molto entusiasta di questa nuova avventura  televisiva (accanto a Flavia Cercato e Claudio Cecchetto), come rivelato a Tv Sorrisi & Canzoni:

Avremo un vincitore, ma non enfatizzato come prima. Nessuna eliminazione tra i perdenti. E uno spazio anche per loro in un musical finale. E’ giusto così: alcuni ragazzini potevano vivere male l’esclusione.

Per niente pentita dell’addio da “Amici”  ha dichiarato:

Mi piace cambiare, anche se mi sono trovata benissimo. Prima o poi un ciclo si chiude, come è stato anche per X Factor. In genere escludo i ritorni e magari sbaglio.

Promuove la nuova edizione di  XFactor   su Sky  :

E’ solido, ben fatto. Personalmente eviterei di presentare questi ragazzi subito come star e di puntare troppo sul lato estetico. Invece si tende a farlo. Così come hanno fatto anche a The Voice of Italy, che pure viveva sull’idea geniale delle poltrone girate, dell’ascolto al buio. I talenti vanno costruiti pian piano, vanno aiutati a emergere.

Ha scoperto e lanciato artisti quali: Mango, Tiziano Ferro e Gianna Nannini, ma anche la Maionchi ha avuto le sue delusioni in fatto di scoperte musicali:

“Quando lanci qualcuno e vedi che non ha successo tra il pubblico ti spiace  molto. In questo senso ho avuto più delusioni che sogni realizzati, e mi viene il dubbio di non aver capito qualcuno perché non ero pronta io in quel momento. Avere successo non è semplice, bisogna ottenere quel mix di fattori nel momento giusto”

.

Continua il suo impegno come produttrice attraverso l’etichetta “Non ho l’età”:

Sto scommettendo su Gerardo Pulli, che viene da Amici. Ma è il momento dei rapper. Tempi duri per i cantautori, ma torneranno. Adesso è tutta un’unica, vergognosa melassa.

Per Mara quindi è solo questione di tempo…arriverà anche il tempo dei …Pulli…

Al via il Music Summer Festival … con i soliti “amici” di Maria De Filippi.


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Si chiama Music Summer Festival Tezenis Live e sarà condotto da Alessia Marcuzzi e Simone Annichiarico il programma musicale estivo,la musica torna in piazza quindiun mix tra“Festivalbar” e “il Disco per l’Estate” fortunati eventi musicali dell’estate del passato. Una produzione Fascino di Maria De Filippi, la kermesse canora si svolgerà in quattro puntate che verranno registrate tra il 27 e il 29 giugno e andranno in onda dal 4 luglio ogni settimana su Canale5 e trasmesse in contemporanea radiofonica su RTL.

Tra i Big:  Mario Biondi, Alex Britti, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Emis Killa, Fedez, Fiorella Mannoia, Neffa, Negrita, Nek, Nesli, Gué Pequeno, i Pooh, Gianna Nannini, Zucchero, Eros Ramazzotti con Nicole Scherzinger, Biagio Antonacci, Francesco Renga, Antonello Venditti, Max Pezzali, Marco Mengoni, Moreno e Emma. A questi cantanti se ne aggiungeranno altri della scena internazionale.

Mentre tra I giovani vedremo: Bianca Atzei, Alessandro Casillo, Clementino, Coez, Greta, Antonio Maggio, Andrea Nardinocchi, Renzo Rubino e Paolo Simoni.

Sul palco ci sarà spazio anche per la musica dance con il  contest per giovani deejay presieduto da Gabry Ponte e condotto da Angelo Baiguini, speaker di RTL 102.5. Le risate non mancheranno grazie alla comicità dei talenti di Colorado.

La Regia è affidata a Roberto Cenci e Tezenis è il marchio che ha sponsorizzato il concertone all’Arena di Verona di di Alessandra Amoroso ed Emma –  in prima serata su Canale 5.

Insomma diciamola tutta, vedremo sempre i soliti “volti noti” che da un po’ di tempo animano i programmi musicali televisivi, personaggi televisivi e cantanti  tutti gravitanti direttamente o indirettamente grazie alle Agenzie di marketing,  Uffici stampa e  Case discografiche di appartenenza intorno a quella grande “mente” che è Maria De Filippi, attualmente detentrice del “monopolio” della visibilità televisiva in via diretta e indiretta,  grazie alla fitta rete di “Amici suoi” sistemati ovunque nell’Universo televisivo.

E l’Amoroso? Non compare fra i Big, ma siamo certi che a lei come sempre, sarà riservata una partecipazione… speciale!

E voi che ne dite?