Marco Masini

LE NOSTRE INTERVISTE: Giulia Pratelli cantautrice interprete nella resident band dell’EdicolaFiore di Fiorello, ospite fissa nel tour di Marco Masini


Cantautrice, interprete nella resident band dell’EdicolaFiore di Fiorello, ospite fissa nel tour di Marco Masini, ha collaborato con grandi artisti della musica italiana da Enrico Ruggeri a Grazia Di Michele. Appena il 13 di gennaio ha pubblicato un nuovo singolo  Dall’altra parte delle cose che anticipa il prossimo album con la produzione artistica di Zibba dal titoloTutto bene”, in uscita la prossima primavera, ma anche l’universo artistico della giovane cantautrice:

 “Dall’altra parte delle cose segna un nuovo inizio, musicale e personale. Il brano racconta un momento di passaggio, di cambiamento, l’attimo in cui ci si accorge che l’unica cosa di cui si ha bisogno è iniziare a guardare le cose da un nuovo punto di vista e credo che rappresenti in pieno questo momento della mia vita.” Giulia.

Eccola in una breve intervista:

  1. A che età hai scoperto di voler fare la cantante?

Non c’è stato un momento preciso: ho sempre cantato in casa, anche da piccola, quando nessuno mi vedeva. Verso i quindici anni ho iniziato a prendere lezioni e da lì la voglia di cantare è sempre cresciuta, fin quando ho cominciato a scrivere da sola le mie canzoni e a pensare questa passione come un vero e proprio lavoro.

  1. Come descriveresti la tua musica in 3 parole?

Che domanda difficile! Potrei parlarne ore senza trovare gli aggettivi giusti… e sarei curiosa di sentire quali aggettivi potrebbe trovare chi ascolterà il disco. Provo col dire che è sincera, che in questo momento è fortunata (per aver trovato le persone giuste!) e che è scalpitante (perché non vede l’ora di uscire dallo studio!).

  1. Le tue canzoni contengono la tua vita privata?

Assolutamente: anche quando l’idea arriva da un input esterno finisco sempre per attingere alla mia sfera personale.

  1. Quali sono i tuoi modelli musicali?

Ci sono tantissimi artisti che ammiro, anche per motivi diversi, non è facile scegliere. Dovendo fare qualche nome citerei Ivano Fossati, Lucio Dalla, ma anche Carmen Consoli, Tori Amos, Niccolò Fabi e Hindi Zahra.

  1. Come è nato il singolo radiofonico che anticipa l’uscita dell’album?

Il singolo “Dall’altra parte delle cose” è nato dalla ricerca di un nuovo punto di vista, di una nuova prospettiva che mi permettesse di ripartire da zero, o quasi.

  1. Il tuo disco sarà prodotto da Zibba, hai lavorato con Fiorello e Marco Masini uno dei big di Sanremo: come vivi queste collaborazioni?

A parte un po’ di soggezione iniziale, cerco sempre di vivere queste collaborazioni per quello che sono davvero: delle grandissime opportunità di cui fare tesoro. Lavorare al fianco di professionisti come quelli che ho avuto la fortuna di incontrare ti permette di imparare tantissimo, di conoscere un altro modo per affrontare questo mestiere.

  1. Cosa fai quando non canti? Quali sono i tuoi hobby?

Adoro leggere e vedere film, ma anche camminare e cucinare.

  1. La discografia oggi va a pescare dai “talent” quanto è difficile farsi notare per chi ne sta fuori?

Sicuramente non è facile, anche se ci sono tante realtà alternative che stanno diventando sempre più importanti e che fanno pensare che davvero quella del talent non sia l’unica via possibile.

  1. Cosa pensi della musica che passa in radio attualmente?

Apparentemente le programmazioni sembrano tutte molto simili, dedicate soprattutto a canzoni straniere. In realtà però c’è un po’ di tutto in giro, ad esempio in questi giorni mi capita molto spesso di sentire anche sui grandi network il duetto (bellissimo, tra l’altro) di Tiziano Ferro e Carmen Consoli o la nuova canzone di Brunori Sas. Forse il “difetto” che avverto di più è la mancanza delle nuove leve nelle programmazioni musicali, ed è un peccato perché ci sono tantissimi artisti più giovani che secondo me meriterebbero un po’ più di spazio.

  1. Stai pensando ad un tour per l’uscita del tuo disco?

È tutto ancora in fase di definizione, ma stiamo cercando di prepararci per portare il disco in giro in tutta Italia.

Grazie per l’intervista.

Redazione

MARCO MASINI in gara al 67° Festival di Sanremo con il brano “SPOSTATO DI UN SECONDO”, sarà contenuto nel nuovo album di inediti


MARCO MASINI

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IN GARA AL 67° FESTIVAL DI SANREMO

CON IL BRANO

SPOSTATO DI UN SECONDO

A febbraio esce il nuovo album di inediti

MARCO MASINI sarà in gara al 67° Festival di Sanremo (in programma al Teatro Ariston dal 7 all’11 febbraio) con il brano “SPOSTATO DI UN SECONDO”, nella sezione Campioni.

 “Spostato di un secondo”, scritto da Marco Masini, Zibba e Diego Calvetti e prodotto da Diego Calvetti, sarà contenuto nel nuovo album di inediti di Marco Masini, a cinque anni dal precedente, che uscirà perSony Music in occasione della partecipazione al Festival della Canzone Italiana.

 Questa sarà l’ottava volta di Marco Masini al Festival di Sanremo. La prima partecipazione fu nel 1990 quando il cantautore fiorentino al suo esordio si aggiudicò il 1° posto della Sezione Novità con il brano Disperato. L’anno dopo tornò da Campione con “Perché lo fai” aggiudicandosi il terzo posto. Nel 2000 si presentò a Sanremo con “Raccontami di te” e nel 2004 vinse un’altra volta la kermesse con “L’uomo volante”. Tornò sul palco dell’Ariston nel 2005 con “Nel mondo dei sogni” e nel 2009 con “L’Italia”. La sua ultima partecipazione al Festival di Sanremo risale a due anni fa, nel 2015, con “Che giorno è”.

 

www.facebook.com/m

Dal 10 ottobre MARCO MASINI sarà in tour nei teatri italiani con “CRONOLOGIA TOUR – TEATRI”


MARCO MASINI 

CRONOLOGIA TOUR – TEATRI 

masini

@marcomasini64

IL TOUR INVERNALE NEI TEATRI

Con una scenografia suggestiva per ripercorrere a ritroso 25 anni di carriera 

DAL 10 OTTOBRE A CESENA, PADOVA, BERGAMO, VARESE, NOVARA

BARI, GENOVA, MILANO, FIRENZE, ROMA e TORINO

A grande richiesta MARCO MASINI torna in concerto nei migliori teatri d’Italia. Con “Cronologia Tour” il cantautore fiorentino ripercorre a ritroso 25 anni di carriera celebrandone le tappe più significative da “Ti vorrei” a Vaffanculo, da “T’innamorerai” a Bella stronza, daL’uomo volante(con cui ha vinto il 54° Festival di Sanremo) fino all’ultimo successo sanremese “Che giorno ènello spirito del suo ultimo triplo album antologicoCronologia(Sony Music).

«È davvero emozionante vedere ai miei concerti un pubblico eterogeneo, che accoglie più generazioni afferma Marco Masini – e insieme ripercorrere un viaggio a ritroso colorato da immagini e pervaso da un nuovo sound decisamente pop. Attraverso 25 anni di musica cercando di dare un senso al tempo che è passato con una carrellata di brani, alcuni riarrangiati dal vivo con suoni e colori nuovi; il mio obbiettivo è rimasto sempre lo stesso ossia condividere emozioni attraverso le storie che ho scritto, che amo incondizionatamente perché credo appartengano ancora a tanti»

Queste le prime date confermate del tour: il 10 ottobre a Cesena (Carisport), il 17 ottobre a Padova (Palageox), il 22 ottobre a Bergamo (Teatro Creberg), il27 ottobre a Varese (Teatro di Varese), il 30 ottobre a Novara (Teatro Coccia), il 7 novembre a Bari (Teatro Palazzo), il 9 novembre a Genova (Politeama Genovese), il 16 novembre a Milano (Teatro Nazionale), il 17 novembre a Lugano – Svizzera (Palazzo dei Congressi), il 20 novembre a Firenze (Obihall), il26 novembre a Roma (Teatro Conciliazione) e il 12 dicembre a Torino (Teatro Colosseo).

Le prevendite per tutte le date sono disponibili su Ticketone.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali e, per il concerto di Novara, anche su Fondazioneteatrococcia.it.

Marco Masini è accompagnato sul palco da una band composta da Massimiliano Agati (batteria), Cesare Chiodo (basso), Antonio Iammarino (tastiere), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica ed acustica) e Stefano Cerisoli (chitarra elettrica ed acustica).

RADIO ITALIA è la radio media partner ufficiale del “Cronologia Tour – Teatri”.

È in rotazione radiofonica il nuovo singolo dell’artista “Non è vero che l’amore cambia il mondo, estratto dall’album Cronologia(che contiene il meglio del repertorio artistico del cantautore, cinque brani inediti, tra cui il sanremese “Che giorno è” e qualche altra “chicca”).

 

 

MARCO MASINI: DAL 10 APRILE IL SECONDO SINGOLO “NON È VERO CHE L’AMORE CAMBIA IL MONDO” – L’11 APRILE AL VIA DAI TEATRI IL “CRONOLOGIA TOUR”


masiniNon è vero che l’amore cambia il mondo” è il nuovo singolo di MARCO MASINI in radio dal 10 aprile, estratto dal triplo album antologicoCronologia(Sony Music) che contiene il meglio del repertorio artistico del cantautore, cinque brani inediti, tra cui il sanremese “Che giorno è” e qualche altra “chicca”.«Non è facile vivere di sola modernità – racconta Marco Masini a proposito di “Non è vero che l’amore cambia il mondo” – Le cose più belle, a volte, rimangono nei nostri ricordi e nei cassetti, non sempre aperti fino in fondo, della nostra adolescenza.  Legati ad un guinzaglio di realtà e con dentro agli occhi mille grandi sogni, ci aggrappiamo all’amore come fosse un pezzo di legno in mezzo a un mare in tempesta, sperando che possa essere proprio lui a cambiare un mondo che noi non riusciamo a cambiare. Forse perché non riusciamo nemmeno a cambiare non stessi».

Prosegue l’instore tour dell’artista che incontra i fan e presenta l’album nelle città italiane: il 17 aprile al Centro Commerciale Roma Est di Roma(ore 17.00); il 16 maggio al Mondadori Megastore di Bologna (ore 17.00); il 21 maggio al Mediaworld del Centro Commerciale Curno di Curno – BG (ore  18.00) e il 25 maggio al Mediaworld del Centro Commerciale Romagna Shopping Valley di Savignano sul Rubicone – FC (ore 18.00)

Al via invece l’11 aprile l’atteso “Cronologia tour” con cui Marco Masini ripercorrerà le fasi più importanti della sua carriera interpretando live i suoi grandi successi da “Ti vorrei” a Vaffanculo, da “T’innamorerai” a Bella stronza, daL’uomo volante(con cui ha vinto il 54° Festival di Sanremo) fino all’ultimo successo sanremese. Con il Cronologia tour” il cantautore fiorentino torna nella dimensione avvolgente e partecipata che più gli appartiene, con uno spettacolo dove prevarrà un grintoso sound pop-rock.

Queste le date confermate: l’11 aprile al Teatro Corso di Mestre (VE), il 16 aprile all’Auditorium Conciliazione di Roma (SOLD OUT), il 24 aprileal Teatro Colosseo di Torino, il 30 aprile al Teatro Verdi di Montecatini Terme (PT), l’11 maggio al Barclays Teatro Nazionale di Milano, il 14 maggio all’ObiHall di Firenze, il 15 maggio al Teatro Politeama di Piacenza, il 18 maggio al Teatro Diana di Napoli, il 20 maggio al Palabanco di Brescia e il 24 maggio al Nuovo Teatro Carisport di Cesena (FC).

Marco Masini sarà accompagnato sul palco durante tutto il “Cronologia Tour” da una band composta da Massimiliano Agati (batteria), Cesare Chiodo (basso), Antonio Iammarino (tastiere), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica ed acustica) e Stefano Cerisoli (chitarra elettrica ed acustica).

Le prevendite sono disponibili su Ticketone.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

[by ponyo]

MARCO MASINI presenta ai fan il triplo album antologico “CRONOLOGIA” a Bari e Napoli


masiniDopo il successo al Festival di Sanremo, dove il brano “CHE GIORNO È” è stato uno dei più apprezzati da pubblico e critica, continua l’Instore Tour di MARCO MASINI.

Il cantautore fiorentino incontrerà i suoi fan a BARI e NAPOLI, dove presenterà “CRONOLOGIA” (Sony Music), il triplo album antologico con il meglio del suo repertorio con 5 brani inediti e qualche altra “chicca” (tra cui la cover del brano “Sarà per te”, brano dell’amico e artista toscano Francesco Nuti).

Mercoledì 4 marzo: La Feltrinelli di Bari

(via Melo, 119 – ore 17.00)

Giovedì 5 marzo: La Feltrinelli Express di Napoli

(Stazione Centrale, Piazza Garibaldi – ore 17.00)

MARCO MASINI: dopo il Festival di Sanremo domani da Milano al via l’Instore tour per presentare il triplo cd antologico CRONOLOGIA, poi Torino, Firenze e Roma


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Giovedi 19 febbraio a MILANO / Venerdi 20 febbraio a TORINO/Sabato 21 febbraio a FIRENZE / Lunedi 23 febbraio a ROMA

Reduce dal successo al Festival di Sanremo dove il brano “CHE GIORNO È” è stato uno dei più apprezzati da pubblico e critica, domani parte l’Instore tour di MARCO MASINI con cui il cantautore fiorentino incontrerà i suoi fan e presenterà “CRONOLOGIA” (Sony Music), il triplo album antologico con il meglio del suo repertorio con 5 brani inediti e qualche altra “chicca” (tra cui la cover del brano “Sarà per te”).

CRONOLOGIA” verrà presentato da Marco ai suoi fan durante un Instore Tour, queste le tappe:19 febbraio a Milano(ore 18.00 – Mondadori Megastore, via Marghera 28); 20 febbraio a Torino (ore 17.30 – MediaWorld/Centro Commerciale 8 Gallery, via Nizza 262); 21 febbraio a Firenze (ore 17.30 – MediaWorld/Centro Commerciale Ponte a Greve, Viuzzo delle Case Nuove 9); 23 febbraio a Roma (ore 18.00 – laFeltrinelli, via Appia Nuova 427).

 

MARCO MASINI IN GARA AL 65° FESTIVAL DI SANREMO CON IL BRANO “CHE GIORNO È” IL 12 FEBBRAIO ESCE “CRONOLOGIA”


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25 anni dopo il suo esordio al Festival, MARCO MASINI torna a Sanremo! Con alle spalle milioni di dischi venduti, il cantautore fiorentino simbolo degli anni ‘90 sarà in gara al 65° Festival di Sanremo (in programma al Teatro Ariston dal 10 al 14 febbraio) con il brano “Che Giorno è”.

Durante la serata di giovedì 12 febbraio, dedicata alle cover, sul palco dell’Ariston Marco Masini interpreterà il brano “Sarà per te” dell’amico Francesco Nuti.

In occasione della partecipazione al Festival, il 12 febbraio uscirà il triplo album antologico “CRONOLOGIA(Sony Music) che conterrà il meglio del repertorio di Marco Masini, con 5 brani inediti e qualche altra “chicca” (tra cui la cover del brano “Sarà per te”).

CRONOLOGIA” verrà presentato da Marco ai suoi fan durante un Instore Tour, queste le tappe: 19 febbraio a Milano (ore 18.00 – Mondadori Megastore, via Marghera 28); 20 febbraio a Torino (ore 17.30 – MediaWorld/Centro Commerciale 8 Gallery, via Nizza 262); 21 febbraio a Firenze (ore 17.30 – MediaWorld/Centro Commerciale Ponte a Greve, Viuzzo delle Case Nuove 9); 23 febbraio a Roma (ore 18.00 – laFeltrinelli, via Appia Nuova 427).

Per Marco Masini sarà la settima volta sul palco del Festival di Sanremo  dove ha trionfato al suo esordio nel 1990, con il brano “Disperato” (nella Sezione “Novità”), e nel 2004 con il brano “L’uomo volante (l’ultima partecipazione è del 2009 con il brano “L’Italia”).

MARCO MASINI torna a Sanremo, in gara con il brano “CHE GIORNO È”. A febbraio esce il triplo album antologico “CRONOLOGIA” con 5 brani inediti e qualche “chicca”


masiniMARCO MASINI torna a Sanremo! 25 anni dopo il suo esordio nel 1990, quando con il brano “Disperato” si era aggiudicato il 1° posto della Sezione “Novità”, il cantautore fiorentino sarà in gara al 65° Festival di Sanremo (in programma al Teatro Ariston dal 10 al 14 febbraio) con il brano “CHE GIORNO È”.

«“Che giorno è” rappresenta un’evoluzione per me e per la mia musica, una sorta di “Masini 4.0” afferma Marco Masini a proposito del brano, scritto insieme a Federica Camba e Daniele Coro È come se la rabbia e i sentimenti dei brani che scrivevo e cantavo negli anni ’90 si siano adesso trasformati in una nuova energia e una nuova consapevolezza. Se “Disperato”fosse il Polo Sud, “Che giorno è” sarebbe il Polo Nord».

 In occasione della partecipazione al Festival, a febbraio uscirà il triplo album antologico “CRONOLOGIA(Sony Music)che conterrà il meglio del repertorio di Marco Masini, con 5 brani inediti e qualche altra “chicca”. Per Marco Masini sarà la settima volta sul palco del Festival di Sanremo (l’ultima volta è stata nel 2009 con il brano “L’Italia”), dove ha trionfato nell’edizione del 2004, aggiudicandosi il 1° posto con il brano “L’uomo volante”.

Valerio Scanu e la Nazionale cantanti un unico “cuore” per la vita.


squadra

Giornata all’insegna della solidarietà quella di ieri per Valerio Scanu che dopo aver partecipato a Il Cuore di Grosseto finanzia la Farfalla a sostegno del progetto sociale“UNA RETE ONCOLOGICA PEDIATRICA” il 17 luglio, ancora con la Nazionale Cantanti  guidata dal Mister Sandro Giacobbe e capitanata da Marco Masini sabato 19 Luglio ha partecipato a La Giornata del Cuore a Pietrasanta per la raccolta  fondi per l’ Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e la Fondazione Niccolò Galli.

Tantissimi i fan accorsi a fare il tifo per lui, accolti sulle note di “Come fanno le stelle” in diffusione per tutto lo stadio di Pietrasanta, brano che fa parte della tracklist dell’ultimo album del cantante autoprodotto con NatyLoveYou “Lasciami Entrare” che sta riscontrando un buon successo e che all’esordio vanta una permanenza di 6 settimane in classifica Fimi. La famosa IAS (Invincibile Armata Scanu), l’unico fanclub ufficiale del cantante,  con cori urlati a gran voce, cartelloni, gli immancabili cuoricini si è distinta per essere stata la tifoseria più agguerrita che ha accolto con particolare entusiasmo l’entrata in campo delle due squadre: la Nazionale Cantanti e la Versilia Team, rendendo orgoglioso il n. 2 della squadra cantanti, Valerio Scanu.

A onor del vero, la partecipazione di Valerio Scanu è stata praticamente simbolica, il cantante pur consapevole delle sue scarse doti calcistiche, ha voluto esserci fortemente seppure da “riserva” a dare il suo contributo col suo pubblico con la consapevolezza che sarebbe accorso numeroso alla sua chiamata, indifferente alle distanze e pronto a intervenire ovunque lui si trovi e per questo, il gesto della sua partecipazione  è stato apprezzato da tutta la squadra Nazionale Cantanti che l’ha accolto con simpatia e benevolenza percependone  il  significato dell’intento.

Valerio Scanu, notoriamente attento ai dettagli, grato e orgoglioso della risposta del suo pubblico, nella pausa tra il primo e secondo tempo, ha voluto ringraziarli personalmente salendo sugli spalti e mischiandosi fra loro per saluti, foto e autografi con la solita disponibilità.

Nel secondo tempo, Valerio è stato in panchina, ma gli ultimi minuti sono stati particolarmente sorprendenti, perchè il capitano dellla squadra, Marco Masini, è uscito passandogli  il testimone, e  Valerio Scanu, anche se per poco ha avuto l’onore di rivestire il ruolo di capitano della squadra Nazionale Cantanti,  scatenando un vero e proprio delirio collettivo fra i suoi fan, un boato fra  urla e applausi  a cui si sono aggiunti gli applausi del pubblico presente piacevolmente sorpreso e divertito dalla simpatia del cantante e dall’entusiasmo dei  suoi fans.

A conclusione dell’evento Valerio è stato premiato alla presenza di  Fabrizio Frizzi, Luca Barbarossa e Pierdavide Carone  con una scultura in marmo, un pentagramma, una chiave di violino e una nota musicale che nella consegna è stata  accompagnata dalle parole “un premio che potevamo dare solo a te” e che da sole valgono ben più del premio stesso  perchè finalmente, una collettività che rappresenta il mondo della musica,  gli riconosce pubblicamente il talento e le caratteristiche umane  rendendo sempre più flebile l’ombra del pregiudizio.

Nella stessa giornata Valerio Scanu è stato, inoltre,  il vincitore (pescando ben sette pesci ndr) , della gara La Pesca del Cuore, uno dei momenti in programma a  La Giornata del Cuore, svoltasi la mattina alle 11.00 al pontile di Forte dei Marmi e certificata con questa foto che rappresenta uno dei maxi assegni con suscritta la cifra raggiunta, che andrà devoluta in beneficenza.

 

Una giornata davvero speciale in cui, al di là di tutto,  il vero protagonista è stato … il Cuore… necessario per vivere…necessario per aiutare a vivere.

Si ringrazia per la gentile collaborazione Giusy Rossini.

 

 

DA MASSIMO GILETTI SI PARLA DI SANREMO SENZA TALENT: UN’ “ARENA”… SENZA SPARGIMENTI DI SANGUE O QUASI (26/01/2014)


GIL

Domenica, nell’ultimo segmento dell’ ”Arena”, trasmissione “leader” per ascolti della domenica pomeriggio, una volta accantonate le diatribe politiche, le evasioni fiscali milionarie e i vaticini di qualche “visionaria” bosniaca, l’argomento conclusivo in scaletta era decisamente più sfizioso e rilassante, l’assenza dei vincitori dei “talent”, usciti nell’arco del 2013, a Sanremo 2014. Su uno schermo si sono succedute le immagini dei trionfi, nelle rispettive edizioni, di “ex-talent” in gara tra i “big”: Marco Carta con “La forza mia” (2009), Emma Marrone “Non è l’inferno” (2012), Marco Mengoni “L’essenziale” (2013) e infine Valerio Scanu “Per tutte le volte che” (2010). E in rappresentanza dell’intera categoria, l’ospite in studio è stato proprio il cantante di La Maddalena, Giletti ha voluto ironizzare sul suo brano sanremese “E’stato un tormentone … Hai mai fatto l’amore in tutti i laghi?” Valerio, un po’ teso, ma sorridente, ha detto che preferisce farlo nel mare. Il conduttore, misurato, con la consueta professionalità che lo contraddistingue, per entrare nel vivo della discussione, gli ha chiesto il motivo per cui abbia innescato, recentemente, una polemica contro il sistema discografico italiano, Valerio, contenuto e nel contempo incisivo, ha raccontato che le “majors”, in particolare quella di cui ha fatto parte fino a poco tempo fa (ndr la Emi), attingono ai “talent”, dove trovano ragazzi già dotati di visibilità e con un loro pubblico, in grado di “fruttare” sul mercato, li spremono e poi, invece di farli crescere, li mettono da parte. Attorno a lui (purtroppo!) tante sue e nostre vecchie conoscenze, il giornalista Mario Luzzatto-Fegiz, t-shirt giovanilistica con la scritta “Odio i talent” (ma se per anni non ha campato d’altro! ndr), meno ostile del previsto, che ha lanciato la prima sassata “Siete dei prodotti in divenire, come una torta che lievita … uno ne assaggia un po’, ma poi il mal di pancia è assicurato”, seduti all’opposto, a fungere da “controparte”, il giornalista e critico  Paolo Giordano e la ex-giudice di “talent”, oltre che produttrice discografica, Mara Maionchi, che, forse, sentendosi punta sul vivo dall’argomento per lei, “spinoso” del dibattito, in quanto discografica, è stata particolarmente astiosa e acida nelle sue uscite, citando esempi di colleghi di Valerio che ce l’hanno fatta “La crescita di un artista è fatta dalla squadra e Emma e Mengoni ne hanno intorno davvero ottime … Il successo è un gioco di squadra”, con “sollevazione” immediata di Klaus Davi, che, benchè si cercasse di coprire la sua voce,  ha giustamente obiettato che se altri “talentati” vanno avanti è unicamente perché alle spalle hanno le case discografiche e chi li produce che ci “investono” dicendo poi chiaramente “ … lui no”,  l’argomento  viene comunque  sfumato nell’immediato per non sollevare polveroni fa intendere Giletti   e La Maionchi, con un atteggiamento sempre più “petulante” (la credevamo più simpatica), ha ricordato a Valerio di averlo “provinato” quando aveva 17 anni per “X-Factor” e di avergli consigliato di “finire la scuola”  e intanto sono partite immagini del vincitore proprio di quella trasmissione, Michele Bravi, che ora sostiene di voler studiare Filosofia (ma perché non Musicologia o affini?) all’università. Ma  cos’era?  un tentativo di far  apparire Valerio ignorante? Ci ha provato la signora Maionchi…ad esaperarlo, conoscendo  la notoria impulsività, ha tentato di portarlo  a compiere qualche mossa azzardata (l’intenzione di suscitare reazioni, sembra, ci fosse tutta), uno scatto irritato,  qualche espressione irriverente che sarebbe stata giudicata poi “sacrilega” dall’opinione pubblica, ai danni del venerabile “mostro sacro” Maionchi, invece il cantante con pacatezza e con una semplice considerazione che guadagna l’applauso del pubblico  la mette in buca “Io non mi sento non acculturato, sono più quelli che hanno successo che lo basano sulle esperienze di vita… non penso che Vasco Rossi sia laureato in Lettere e filosofia, l’ultimo disco me lo sono scritto e autoprodotto” per poi ribadire: “Me ne sono andato io dalla casa discografica, non mi hanno mollato! E’ stata mia la scelta… io credo in me stesso a differenza di un percorso precedente”. Scampato pericolo, quindi Valerio  è cresciuto e , memore di passate esperienze di cui porta tuttora i lividi, non è caduto nell’insidioso trabocchetto e ha sempre risposto a tono, rispettoso dell’”anzianità” di servizio (e non solo!) degli interlocutori, con spiccato buon senso e la maturità che sta acquisendo, via via, da unico imprenditore di se stesso. Inutili e di dubbio gusto, altre provocazioni, qua e là, della Maionchi “Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai più” (vedremo, l’impegno per “esserci” ancora a lungo, Valerio ce lo sta mettendo tutta!), che lasciano sospettare che ci possa essere del “personale” nei suoi confronti e in effetti, scartabellando negli archivi, si scopre che la signora, quando era ad “Amici”, è stata “tutor” di un concorrente Gerardo Pulli, a cui la sua etichetta discografica “Non ho l’età”, ha pubblicato un ep, distribuito dalla Emi, (guardate i casi della vita!) ex-casa discografica di Scanu ed ecco che ora i conti tornano. E comunque Valerio, da Giletti, ha stravinto su tutta la linea, lo dimostrano anche i sonori applausi in sala dopo la messa in onda del video del suo nuovo singolo “Sui nostri passi”, estratto dal cd “Lasciami entrare”, uscito oggi e primo su Itunes, anche senza radio ma questo…è un altro discorso!

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Valerio Scanu è opportuno precisare non ha attaccato i Talent show che ha sempre dichiarato di  riconoscere come valida rampa di lancio per chi  vuole emergere o farsi notare nel panorama musicale e non attacca neppure le case discografiche, è in malafede chi scrive il contrario, fa semplicemente  il punto su una situazione che è nota da tempo e denunciata a più riprese da vari artisti anche di grande esperienza che infatti ora si autoproducono  lasciando alle case discografiche la sola distribuzione….e sono tanti! Questo va detto  perchè fra i tanti problemi che affliggono la crisi discografica, succede che i direttori artistici sono stati i primi a essere licenziati. Non producevano, non portavano soldi nelle casse e sono stati mandati a casa col risultato che sono subentrati manager che puntano al bilancio economico e magari non sanno neppure chi sia l’artista, non conoscono la musica che devono produrre. Emblematica è l’esperienza che racconta nel libro Masini quando in una major si è trovato davanti come responsabile un ex manager di una grande azienda di prodotti di bellezza bravissimo magari a far quadrare i conti, ma non sapeva da che parte cominciare parlando con Masini. Per questo sempre più artisti stanno preferendo le piccole etichette, proprie o indipendenti. Almeno lì si sentono in famiglia, coccolati, possono parlare dei loro problemi artistici e sanno che chi li ascolta li comprende… esattamente come Valerio Scanu adesso.