Martino Corti

E’ tutto da vedere – Comunicato Stampa


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DAL 19 AL 29 OTTOBRE 2017

SPAZIO AVIREX TERTULLIANO – MILANO

IN ANTEPRIMA NAZIONALE IL NUOVO SPETTACOLO DI MARTINO CORTI,

PER LA PRIMA VOLTA IN SCENA CON VANESSA KORN.

I MONOLOGHI POP DIVENTANO DIALOGHI.

ACCOMPAGNATI DA UNA NUOVA BELLISSIMA CANZONE: “DAL TUO PAPA'”

 

E’ tutto da vedere” (di e con Martino Corti e Vanessa Korn)

In questo momento, proprio in questo momento qui, quello che va dal grido di Mirtilla al “ciao piccolina” che le dicono piangendo Vanessa e Martino, c’è il loro primo grido, i genitori emozionati come loro lo sono adesso, le loro due mamme emozionate di diventare nonne.

Ci sono Vanessa e Martino che mettono gli occhiali e l’apparecchio, che studiano, che danno il loro primo bacio, che diventano ragazzi. C’è il loro primo incontro e ci sono tutte le loro prime volte.

C’è tutto quello che c’è stato, il primo abbraccio in tre nel qui e ora e la meravigliosa paura di non sapere cosa ci sarà il secondo successivo.

Un viaggio delicato e ironico nella vita di una coppia di trentenni che scoprono di essere incinti.

Voci e ricordi del passato, desideri e paure del futuro, musica e parole.

La coppia, le relazioni con noi stessi e con gli altri.

E una pancia che cresce e che inchioda i due personaggi al presente.

Uno spettacolo per tutte le coppie, per tutti i single, per tutti i genitori. Per tutti i figli.

Martino Corti torna affiancato da Vanessa Korn, con una nuova consapevolezza donata dal suo essere diventato padre. Per questo lancia in contemporanea al debutto del nuovo spettacolo, il suo nuovo singolo “Dal tuo papà”, una lettera d’amore dedicata a tutti i figli di tutti i padri che stanno rivedendo il loro ruolo in una società che finalmente cambia e rivaluta il ruolo della paternità.

Una canzone che segna anche una rinascita artistica grazie alla collaborazione con il violinista e produttore Andrea di Cesare.

L’EVENTO: Da giovedì 19 ottobre alle ore 21 Martino Corti e Vanessa Korn inaugurano la stagione dello Spazio Avirex Tertulliano presentando in anteprima nazionale il nuovo spettacolo: “E’ tutto da vedere”.

Ad affiancarli sul palco l’immancabile Luca Nobis (chitarra acustica, loop station e tutto il resto).

A curare la regia dello spettacolo sono gli stessi Martino Corti e Vanessa Korn.

Produzione – Cimice –  (www.cimicerecords.it)

MARTINO CORTI -Milanese, classe 1983.

Laureato al DAMS di Bologna, indirizzo teatro.

Dopo il primo disco “Stare qui” prodotto nel 2010 dall’etichetta Non ho l’etàgrazie alla quale apre tutti i concerti dei Nomadi nel tour 2010/2011, decide nel 2012 di intraprendere un viaggio con Camilla Salerno e la sua neonata società Cimice di cui diventa socio.

Ha scritto monologhi e canzoni che sono diventati 2 dischi e 3 spettacoli. Attualmente cerca di imparare a vivere da sua figlia e di insegnarle il meno possibile. Scrive ancora monologhi e canzoni, ma senza avere la più pallida idea di cosa diventerannowww.martinocorti.it

VANESSA KORN –
Si diploma nel 2009 alla Scuola Internazionale di Teatro Arsenale di Milano dove sceglie di studiare per seguire il metodo Lecoq.

Lavora come attrice diretta, tra gli altri , da Elio De Capitani, Bruno Fornasari, Oscar De Summa, in produzioni dei teatri Elfo Puccini, Metastasio di Prato, Filodrammatici di Milano, Litta, e altri.

Collabora con la

Compagnia Oyes negli spettacoli Va Tutto Bene e Vania (vincitore del Premio giovani realtà del teatro 2015, NEXT e selezione INBox 2017) e in entrambi partecipa alla scrittura della drammaturgia.

Scrive e interpreta il monologo “A parte me” che viene ospitato dal Teatro Franco Parenti.

Unisce al lavoro di attrice quello di insegnante di teatro, esperienza che arricchisce il suo percorso di crescita artistica, personale e di ricerca.

LUCA NOBIS 
15 anni di studio e di insegnamento. Migliaia di ore fra conservatorio, scuola civica e CPM (Centro Professione Musica).www.lucanobis.com

 

 

SPAZIO AVIREX TERTULLIANO – Nasce nel 2010 su iniziativa di Giuseppe Scordio, attore e regista formatosi nella Compagnia del Teatro Carcano diretta da Giulio Bosetti.

Spazio Tertulliano si propone come una vera e propria dimensione polifunzionale, in grado di accogliere molteplici espressioni artistiche e favorire l’accrescimento culturale.
Palcoscenico per il teatro prima di tutto, aperto anche alla musica e alla danza, incontri e laboratori ad hoc per scuole, biblioteche e associazioni di Milano e provincia. La specificità è dare voce ad eventi di drammaturgia contemporanea rappresentati da attori, autori e registi del presente e del futuro panorama italiano, affiancati ai grandi interpreti del teatro, portatori di un patrimonio inestimabile e insostituibile, realizzando un ponte generazionale che unisce e contamina due mondi lontani ma non necessariamente diversi.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO E LA STAMPA

Teaser di “E’ tutto da vedere”:

https://youtu.be/Ogk901wDZGQ

Sede dello spettacolo:

Spazio Avirex Tertulliano

Via Tertulliano, 68

20137 – Milano

www.spazioavirextertulliano.it

Info e prenotazioni:

Tel. 02 49472369

Cell. 320 6874363

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle 19.00

Sabato: dalle ore 16.00 alle 19.00

Domenica: dalle ore 11.00 alle 16.00

Ritiro dei biglietti: a partire da un’ora prima dell?inizio dello spettacolo.

È sempre possibile prenotare via mail all’indirizzo: biglietteria@spazioavirextertulliano.it

Date spettacolo:

19-20-21-22-26-27-28-29 ottobre 2017

Inizio spettacolo:

Da giovedì a sabato ore 21.00

Domenica ore 16.30

Domenica 29 ottobre doppia replica 16.30/20.30

Ingresso:

16,00 euro

Redazione 

Martino Corti allo Spazio Tertulliano col suo secondo album “C’era una svolta…”


sddefaultRecensione – In anteprima nazionale, con uno spettacolo inedito in programma per 10 serate, mercoledì 1° ottobre alle ore 21.00 allo Spazio Tertulliano di via Tertulliano 68 a Milano, Martino Corti ha presentato il suo nuovo album “C’era una svolta – Monologhi Pop vol. 2”, prodotto dall’etichetta indipendente “Cimice” e distribuito su tutte le principali piattaforme italiane e internazionali – (teaser: http://youtu.be/wrtmfsyK6oU). All’interno della confezione non solo il nuovo CD con i brani musicali ma anche un secondo disco con l’audio, composto dai monologhi e dalle canzoni, dello spettacolo registrato live. Ad aprire lo show un cammeo audio dell’attrice di teatro e cinema Angela Finocchiaro che interpreta la madre di un bambino (Martino Corti in versione infantile) fin troppo sveglio e caustico, tanto da far battere in ritirata lo sventurato genitore. L’artista milanese, che ha rilanciato il teatro canzone re-interpretandolo in versione contemporanea, aggiunge inoltre i suoni elettronici alle sue tipiche performance acustiche coinvolgendo un dj nella sua nuova fatica artistica. Ad affiancarlo infatti sul palco, oltre a Luca Nobis alla chitarra acustica, c’è il Dj producer Kustrell, esperto di computer-music che fa dell’unione di suoni tradizionali con il sound della EDM la sua cifra stilistica. Dietro al palco, a curare la regia dello spettacolo é lo stesso Martino Corti con Gianfel ice Facchetti. Fonte d’ispirazione di Martino Corti è come sempre la vita quotidiana fatta di privato e di pubblico: una continua serie di paradossi intellettuali, filosofici, logici ed emotivi senza un convincente nesso tra loro che fanno dubitare che le sorti dei singoli e del mondo possano essere effettivamente magnifiche e progressive. “Nei miei spettacoli – spiega Martino – racconto di piccoli gesti, di attimi di poesia, di personaggi surreali in cui tutti noi prima o poi ci imbattiamo. Cerco di raccontarmi, di raccontarci, di raccontare i nostri tempi e la nostra società in modo semplice, diretto, perché per quanto possa non piacerci questa è la nostra epoca nel bene e nel male”. Il risultato di parole, battute e musica è una perfetta sintesi tra ironia, metafisica e voglia di ballare. Che è poi l’essenza del suo universo artistico fatto di canzoni e monologhi. Anzi: di monologhi (elettro) pop.

A spiegare con ironia perché ha chiamato le sue performance monologhi pop è lo stesso Martino Corti: “Abbiamo cercato un nome che potesse racchiudere il mio mondo artistico, ma che fosse anche nuovo: sono nati i “Monologhi Pop”, anche perché definendolo Teatro-Canzone i Gaber-integralisti ci avrebbero odiato e additato come pazzi, i giovani malcagato pensando “che palle il teatro” e gli addetti ai lavori avrebbero pensato “Ecco, un altro che porta in giro Gaber!”. Ma definire Monologhi Pop le performance di Martino Corti è soprattutto il miglior modo per descrivere la sua arte. Le sue canzoni, legate tra loro attraverso monologhi ironici che sono nello stesso tempo divertenti, profondi e commoventi, mostrano aspetti di noi stessi e della vita di tutti i giorni su cui spesso non ci si sofferma ma che condizionano profondamente la nostra quotidianità. “Ci sono tante frasi già scritte da artisti illustri che possono descrivere cosa intendo per Monologhi Pop” precisa Martino Corti.E’ però una frase di Charles Bukowski su tutte a racchiuderne l’essenza: “La gente é il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto“. “C’era una svolta -Monologhi pop vol.2” é perciò la dimostrazione di come stare seduto in un bar davanti a cappuccino e brioche, litigare in macchina, provare a comprare da Leroy Merlin e una serie infinita di altre azioni quotidiane possano essere le immagini riflesse di qualcosa di più comico o di più terrificante. Ma “C’era una svolta” è anche il viaggio di un uomo, dalla nascita alla vecchiaia. Un viaggio da ridere, un viaggio da piangere. Un viaggio per ridere “profondamente”, anche sarcasticamente e beffardamente, di noi stessi.

Martino Corti e il suo “Viaggio negli spazi live tour”


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Martino Corti classe 1983 cantante ironico e divertente ma di contenuto e spessore, nella sua autopresentazione dice di studiare chitarra ma non essere  un chitarrista, di suonare il piano ma di non essere un  pianista, di  scrivere ma  di non essere  uno scrittore e… percio’ scrive “Monologhi pop”.  Un progetto sviluppato sull’unione di monologhi e canzoni. Perché pop? Perchè Pop è tutto ciò che è popolare e il racconto che Martino fa è il suo viaggio che sicuramente assomiglia a quello di ognuno di noi.

Cimice “etichetta indipendente di Camilla Salerno  (ex “Non ho l’età” etichetta discografica di Mara Maionchi e Alberto Salerno)  e Martino “artista”  stanno portando avanti uno spettacolo dal titolo “Le cose non contano nulla” (come l’album). Uno spettacolo basato sull’ironia, alternata a momenti commoventi e profondi, un’ora e un quarto che ci porta a provare un largo range di emozioni. Il 13 giugno si concluderà la parte invernale del “Viaggio negli spazi live tour” che continuerà poi in veste estiva. La scelta delle location è spesso insolita e ha il duplice scopo: da un lato far scoprire sempre di più i monologhi pop e dall’altra far scoprire spazi interessanti e attivi artisticamente a Milano, che siano spazi in affitto, come “brandstorming”, centri di meditazione, come “Shantisaburi”, associazioni culturali, come “La casa di vetro”, gallerie d’arte, come “Spazio Tadini”, piccoli teatri, come ad esempio la sala cafè rouge del Teatro Franco Parenti, ma anche spazi che con la musica all’apparenza non abbiano niente a che fare, come la splendida falegnameria “Flaminia Milano” o il laboratorio tessile “L’hub”.