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CINEMA: 11 maggio 2018 Massimo Boldi e Christian De Sica di nuovo insieme nel film di Natale


BOLDI DE SICAIl film di Natale 2018 ha ritrovato i re dei botteghini: Massimo Boldi e Christian De Sica sono di nuovo la coppia artistica doc della commedia di Natale.

AMICI COME PRIMA” interpretato da Massimo Boldi e Christian De Sica, che seguirà anche la regia, è prodotto da  Indiana Production in collaborazione con Medusa Film che ne è anche il distributore.

Massimo Boldi e Christian De Sica hanno iniziato il loro ventennale sodalizio nel 1986 con il film “Yuppies- i giovani di successo” fino all’ultima uscita nel 2005 con “Natale a Miami”.

Redazione

MASSIMO BOLDI in una lettera aperta a Christian De Sica: “La tua debolezza ha un nome: Silvia, tua moglie”.


boldi

Massimo Boldi rompe il silenzio e in una lettera aperta a Christian De Sica pubblicata dal settimanale Chi in edicola da mercoledì 5 aprile reclama il suo amico: “Caro Christian, ti scrivo perché sono addolorato o forse semplicemente dispiaciuto”, comincia l’attore rivolgendosi all’amico da 25 anni e coprotagonista di tanti “cinepanettoni”: “Mi spiace vedere questo tuo lato debole che il pubblico, il tuo pubblico, il nostro pubblico, non conosce”. E aggiunge: “La tua debolezza ha un nome: Silvia, tua moglie”.

“Lei, la tua agente, che decide, che programma la tua vita da sempre, anzi, da quando hai iniziato ad avere successo, da quando abbiamo iniziato ad avere successo con Aurelio De Laurentiis, 28 anni fa”, e prosegue: “Oggi è passato più di un quarto di secolo e tra noi che cosa resta? Solo qualche messaggino. No, non lo accetto. Mi manca Christian, il mio amico, troppo, tanto”.

Poi aggiunge, ricordando la scomparsa di sua moglie Marisa, 13 anni fa: “Tu, Silvia e Aurelio (De Laurentiis, ndr) non avete perdonato il fatto che me ne sia andato nel momento del nostro massimo successo? Ma non stavo bene. Ero un uomo distrutto, avevo perso mia moglie Marisa. (…) Forse un pacca sulle spalle, in quel momento, da parte del mio amico, mi è mancata. E pensare che Silvia e Marisa, praticamente coetanee, erano amiche. Oggi, a Chi, rivelo che Christian e Silvia non sono venuti nemmeno al funerale di Marisa, mia moglie, la loro amica”.

Boldi, poi, rileva: “So che prima di ogni trasmissione della quale sei ospite, tua moglie dice: “Niente domande su Boldi”. Perché? Sono il diavolo? Che cosa avrei fatto? Di che colpa mi devo autocondannare?”.

E conclude con un appello: “In giro, giovani e non mi chiedono: “Quando tornate insieme?”. Una domanda che fanno anche a te, lo so. E so che noi potremmo essere ancora un successo travolgente e non, come dici tu, “due vecchi che hanno già dato”. Chissà queste parole da dove provengono. Non sono tue, amico mio (…) Sono religioso e credo che il buon Dio mi abbia fatto avvicinare a te, abbia creato la nostra coppia sia professionale sia fuori dallo schermo per regalare risate alla gente, per allontanare i problemi in quelle due ore in cui veniva a vederci. Andare contro Dio, il volere di Dio che ci ha uniti… boh, dimmi tu, o ditemi voi, lo vedo come un peccato. Cara Silvia, sappi una cosa, mi manchi anche tu. Mi mancano i tuoi consigli sempre diretti e determinati. Mi manca parlare con te di Marisa, mi mancano i nostri ricordi”.

Redazione

CINEMA, MASSIMO BOLDI A RUOTA LIBERA: DE SICA? E’ IL COMICO CHE MI FA PIU’ RIDERE, MI MANCA UMANAMENTE. NON ABBIAMO MAI LITIGATO; BERLUSCONI? RACCONTA BARZELLETTE MEGLIO DI ME


unIl comico si racconta a Un Giorno da Pecora Radio1: una volta mi iscrissi a Tinder, ecco com’è andata; potevo fare carriera negli Stati Uniti, ma il ‘mastino napoletano’….

L’amicizia con De Sica, Silvio Berlusconi, la possibile carriera che poteva fare in America quella volta che si iscrisse…a Tinder. E’ un Massimo Boldi a tutto campo quello che è stato ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Boldi ha esordito rispondendo ad una domanda secca: chi è il comico italiano che la fa ridere di più? Senza esitare, l’attore di Luino ha detto: “E’ Christian De Sica”. Ma non avevate litigato? “Ma chi l’ha detto? Sono bazzecole”. Dopo 24 anni di film insieme, però, il vostro sodalizio si è interrotto. “Cosa vuol dire? Ci sono persone che rimangono insieme per tutta la vita e poi si separano”. Voi professionalmente vi siete separati. “Si, esatto”. De Sica le manca più umanamente o professionalmente? “Umanamente mi manca, professionalmente forse, non lo so”. Le piacerebbe fare di nuovo un film insieme? “Meglio che non ne parliamo, ormai sono discorsi buttati al vento. Non lo so, ma ormai sono dieci anni che ci siamo separati e ancora parliamo questa cosa?”. A metà dicembre uscirà anche il film di natale con De Sica. Lo andrà a vedere? “Si, certo, e forse lo vedrò anche prima, con una proiezione privata in amicizia, con De Sica e Brizzi”. Chi altro la fa ridere? “Biagio Izzo” . Lei è il Re dei cinepanettoni: questo termine le sembra dispregiativo? “E’ diventato di gergo comune – ha detto a Un Giorno da Pecora Radio1 -, significa anche film per un pubblico di massa. E io ho sempre fatto cinema popolare, è una cosa a cui tengo moltissimo: voglio far divertire tutti”. A breve uscirà il suo nuovo film ‘Natale al Sud’, dove si parlerà di amori virtuali. Lei ha mai conosciuto questo mondo? “Quando abbiamo pensato al film, mi sono iscritto a Tinder (la popolare app per conoscere persone, ndr). Dopo due ore mi sono dovuto cancellare. Sono arrivare delle richieste terribili, di tutti i tipi: donne, ma anche uomini, che mi volevano incontrare”. Lei è un grande amico di Berlusconi, e si dice che fosse tra i suoi principali fornitori di barzellette. Chi dei due le racconta in modo più divertente? “Lui è più bravo: le inventa, le colorisce, le interpreta. Anche se sono un po’ sporche, così la gente ride di più”, ha spiegato Boldi a Rai Radio1. Qualche tempo fa si disse che lei avrebbe potuto interpretare Silvio Berlusconi nel suo nuovo film. Poi com’è finita questa vicenda? “Non lo so, vorrei saperlo anche io. Nessuno mi aveva chiamato comunque”. Lei ha recitato in tante pellicole di grande successi, ma qual è il film più brutto che ho fatto? “Il primo film che ho fatto, nel 1975. Si chiamava Movie Rush, la febbre del cinema: un film orrendo”. Massimo Boldi ha un grande rimpianto nella sua vita artistica? “No, rimpianti non ne ho. C’è solo una cosa che mi sarebbe piaciuta fare, e risale al 1995”. Cosa? “Quell’anno feci Vacanze di Natale ’95, con Luke Perry. Sul set il suo agente americano venne a dirmi che voleva rappresentarmi per gli Stati Uniti”. Lei cosa gli rispose? “Che non parlavo inglese. E loro mi risposero che non volevano la mia voce, ma la mai faccia”. E come finì? “Che dietro di me avevo il mastino napoletano che mi bloccò…” A chi si riferisce? “A De Laurentis, che mi disse: ‘gli americani so’ tutti cazzoni‘”. Lei cosa avrebbe voluto fare negli USA? “Magari un film per la Disney, che sarebbe stato straordinario”, ha concluso a Radio1 a Un Giorno da Pecora Massimo Boldi.

Redazione

CINEMA, BOLDI: IO BERLUSCONI NEL FILM DI SORRENTINO? PER ORA NO COMMENT, MA LO FAREI SICURAMENTE


un giorno da pecora

Se è vero che io interpreterò Berlusconi nel prossimo film di Paolo Sorrentino? E’ una notizia che ho letto anche io. Lo farei sicuramente, Sorrentino è un premio Oscar sarebbe un onore lavorare con lui. Per il momento dico no comment, non posso dire niente perché non so ancora: staremo a vedere”. Con queste parole, a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, nella puntata che andrà in onda domani alle 13.30, Massimo Boldi ha risposto ai rumors che lo vorrebbero interpretare Silvio Berlusconi nel nuovo film di Sorrentino. Ai conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, che gli chiedevano se gli piacerebbe tornare ad interpretare un ruolo drammatico, Boldi ha detto: “sarà drammatica la vicenda, forse, ma non sarà drammatico il personaggio di Berlusconi”. Secondo lei, quello di Sorrentino sarà un Berlusconi più statista o un Berlusconi più ‘privato’? “Sarà quello che è Berlusconi”. Boldi si vedrebbe nel ruolo del Cavaliere? “Beh, per un personaggio milanese, spelacchiato in testa e con quell’atteggiamento…io ci potrei stare”. D’altra parte, lei conosce direttamente Berlusconi. “Si, e spesso ci raccontiamo barzellette”, ha detto a Un Giorno da Pecora Radio1 Massimo Boldi.