Mediaset Extra

CS_«Viva Raimondo!»: Mediaset ricorda Raimondo a 10 anni dalla scomparsa


Una giornata dedicata al grandissimo Raimondo Vianello, nel decennale della scomparsa. Grand’Ufficiale della Repubblica, la cui ironia british manca dal 15 aprile 2010, Vianello è il protagonista di «Viva Raimondo!», le rassegne-omaggio confezionate da “Cine34” e “Mediaset Extra”. Il doppio tributo occupa la giornata di mercoledì 15 aprile, dalle 8.00 del mattino a notte inoltrata: la celebrazione offre un’ampia selezione di pellicole, di sitcom e di film per la TV, di show di culto, completate da estratti de “I tre Tenori”, con Vianello in compagnia di Corrado e Mike Bongiorno. Nove, i film sulla rete tematica dedicata al cinema italiano: tra questi, in prima serata, “I magnifici tre” (commedia diretta da Giorgio Simonelli, su soggetto di Bruno Corbucci, con Walter Chiari e Ugo Tognazzi) e, a seguire, “Amori all’italiana”, di Steno (pellicola a episodi, dove Vianello interpreta un principe ereditario, un latin lover da spiaggia, un nobile, uno sposo novello, un agente segreto, un ubriaco in smoking e uno strabico). La rete catch up, invece, si occupa di raccontare il Vianello televisivo, quello che lo ha visto prevalentemente in coppia con l’amata Sandra. La maratona prende il via alle ore 8.00 con il game show “Zig Zag” e, in prima serata, offre alcune puntate della storica “Casa Vianello”.

Redazione

C.S._Mediaset Extra festeggia Maurizio Costanzo


 

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In occasione dell’81° compleanno di Maurizio Costanzomercoledì 28 agostoMediaset Extra festeggia il giornalista e autore con una programmazione ad hoc.

La giornata prende il via in day-time con un meglio di del “Maurizio Costanzo Show”, il talk-show più longevo della tv italiana, seguito dalla puntata-omaggio “I tre tenori”, con Enrico Mentana, nella quale i due intervistano i pionieri del piccolo schermo nostrano, tra cui Mike Bongiorno, Corrado e Raimondo Vianello.

La programmazione prosegue con una selezione dei momenti più significativi e divertenti di “Buona domenica”, lo storico contenitore pomeridiano con Costanzo, Fiorello, Paola Barale, Claudio Lippi e Luca Laurenti, e da alcuni episodi delle sitcom cult “Orazio” e “Ovidio”.

In access prime-time è la volta di “Melodrammore – E vissero felici e contenti”, unica pellicola diretta da Costanzo, con Enrico Montesano, Claudio Villa, Nilla Pizzi e Jenny Tamburi.

In prima serata, “Sipario: buon compleanno Maurizio!” ripercorre la lunga, ricca ed eclettica carriera di Costanzo (autore, presentatore, giornalista, sceneggiatore e scrittore di libri e testi musicali) senza tralasciare alcuni momenti della sua vita privata, spesso fianco a fianco di Maria De Filippi.

Redazione 

BIM BUM BAM: A 35 ANNI DAL PROGRAMMA CULTO UNA MARATONA DI 10 ORE SU MEDIASETEXTRA


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Sono trascorsi 35 anni dalla nascita di “Bim Bum Bam”.
Mediaset Extra – dopo quella dedicata a “Non è la RAI” – propone una maratona del programma culto dei teenager anni Ottanta (e Novanta), manifesto della tv del (cosiddetto) disimpegno.

Dalle ore 10.00 alle 20.00 di domenica 11 novembre, la rete tematica free Mediaset, con “Bim Bum Bam Generation: gli Anni ‘80” per ben 10 ore offre il meglio di della trasmissione andata in onda su Canale 5 e Italia 1.

Il sapore di quella stagione televisiva è ricostruito dalla giornalista, autrice e saggista Stefania Carini, attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti. Tra questi, Licia Colò (conduttrice di una delle primissime edizioni), Pietro Ubaldi (voce di Uan), Carlo Sacchetti (co-conduttore e autore), Roberto Ceriotti (conduttore), Debora Magnaghi (conduttrice), Carlotta Pisoni Brambilla (conduttrice) e Cristina D’Avena (voce cult delle sigle). Paolo Bonolis interviene con un messaggio audio.

Al centro della maratona, gli sketches con Paolo Bonolis, Uan e Manuela Blanchard ed alcune videosigle originali dell’epoca. Non mancano i cartoni animati: Lady Oscar, C’era una volta… Pollon, L’incantevole Creamy, Hello Spank. Tre episodi speciali di Balliamo e cantiamo con Licia, con le esibizioni top di Cristina D’Avena ed i Bee Hive. Il cult generazionale “Sposerò Simon Le Bon”.

Dopo il debutto nel 1981 su varie emittenti locali del gruppo Rusconi, “Bim Bum Bam” l’anno successivo approda su Italia 1, rete che diventa parte del Gruppo Fininvest nel 1983. Nel 1991 il programma passa a Canale 5 e fa ritorno su Italia 1 nel 1997, dove è trasmesso fino al 2002.
Ideato da Giancarlo Muratori, a cura di Alessandra Valeri Manera (responsabile della tv dei ragazzi delle reti Finivest), “Bim Bum Bam” ha vinto quattro Telegatto come Miglior programma per i ragazzi.

Redazione

Addio a Giorgio Faletti poliedrico artista del mondo dello spettacolo e della cultura.


 “A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L’incertezza è pura agonia”

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Appena ieri ha lasciato la frase sopra all’immagine nella sua pagina social, quasi un saluto che rivela uno stato d’animo di un momento ormai vicino a cui è però difficile rassegnarsi.

Era da tempo ricoverato nel reparto di Radioterapia all’Ospedale Molinette di Torino dopo essere stato in cura a Los Angeles per un male incurabile che lo aveva colpito recentemente.

Giorgio Faletti, nato ad Asti 63 anni fa, una laurea in Leggi,  divenne famoso negli anni ’80 con la partecipazione a Drive In, in cui interpretava Vito Catozzo, Carlino,  Suor Daliso, e il testimone di Bagnacavallo. Ha partecipato due volte al Festival di Sanremo, la prima volta nel   1992  in coppia con Orietta Berti con la canzone “Rumba di Tango“. e nel 1994 dove sfiora la vittoria classificandosi al secondo posto premiato dalla critica con la canzone “Sig. tenente”   ispirata alle stragi di Capàci e di via D’Amelio in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino.

Comico, cabarettista, attore, cantante diventa  scrittore col suo libro di esordio   “Porco mondo” in cui narra le gesta di Vito Catozzo, successivamente  nel 2002 con il thriller “Io uccido“,  raggiunge il traguardo di quattro milioni di copie vendute. Nel 2004 esce il secondo romanzo “Niente di vero tranne gli occhi“.

Nel 2006 torna alla recitazione interpretando il professor Antonio Martinelli nel film “Notte prima degli esami” e riceve la nomination al David di Donatello come migliore attore non protagonista.

Nel 2007, Giorgio Faletti è ancora  al Festival di Sanremo, ma come autore della canzone The Show Must Go On, interpretata da Milva, classificandosi oltre la decima posizione. Il brano fa parte dell’album In territorio nemico, interamente scritto da Faletti.

Nel 2008, è stata pubblicata la sua prima raccolta di racconti, intitolata Pochi inutili nascondigli, che arriva tra i finalisti del Premio letterario Piero Chiara edizione 2009. Nella primavera del 2009 esce il suo quarto romanzo, Io sono Dio. È autore anche del brano di Marco Masini Gli anni che non hai, contenuto nell’album L’Italia… e altre storie uscito nel febbraio 2009.

Sempre nel 2009 recita nel film Baarìa di Giuseppe Tornatore e nel film Il sorteggio di Giacomo Campiotti dove interpreta il sindacalista Gino Siboni.

Questo il suo ultimo messaggio:

 “Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia”

STASERA  alle  ore  00.40 Mediaset Extra dedicherà una intera puntata di  “Extra Show” in ricordo di Giorgio Faletti.