Mia Martini

CS_RAI 327 FEB 2020, 21:20 Mia Martini, fammi sentire bella Un ritratto originale a 25 anni dalla sua scomparsa


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Appuntamento giovedì 27 febbraio, in prima serata su Rai3 alle 21.20  con il docufilm “Mia Martini, fammi sentire bella”, a 25 anni dalla scomparsa della grande artista. Interviste esclusive, l’ultimo video di un suo concerto live e un brano inedito dal titolo “Fammi sentire bella”.
Sarà Sonia Bergamasco a guidare lo spettatore attraverso un racconto a più voci narrato da coloro che con Mimì hanno realmente condiviso la vita e i momenti della sua carriera: dagli esordi all’abbandono delle scene, dal ritorno a Sanremo fino alla sua morte; dai ricordi della famiglia, con le sorelle Loredana, Leda e Olivia, e i nipoti Luca e Manuela, alle testimonianze di colleghi e amici, come Caterina Caselli e Dori Ghezzi, e dei grandi autori che per lei hanno scritto canzoni senza tempo.
Un ritratto originale che, anche grazie a un intenso lavoro di ricerca, attraverso filmati esclusivi e interviste mai pubblicate, restituisce una Mia Martini inedita: non solo l’artista fragile dipinta dalle cronache musicali di quegli anni, ma la donna capace di regalare “quella risata che arrivava sempre, anche quando era ferita a morte”, un’interprete che non ha mai perso lo smalto e la qualità anche nei momenti più bui. Fammi sentire bella è una fotografia del suo spirito libero, difficile da collocare in una qualsiasi delle categorie di genere della musica italiana, e per questo così grande e attuale. Raccontarla è anche descrivere un pezzo importante del nostro passato prossimo, facendo arrivare anche ai giovani, che hanno scoperto su YouTube e i social la sua immensa capacità espressiva e l’importanza di vivere e fare propria ogni canzone, rendendola immortale.
Nel docufilm il racconto si snoda tra la viva voce di Mimì – in un’intervista con Lino Capolicchio e in un lungo intervento registrato per la radio e mai andato interamente in onda – e le immagini delle sue esibizioni.
E ancora: l’esperienza con la Durium rievocata da Dori Ghezzi; la trasformazione in Mia Martini e il primo successo con “Padre davvero” che le valse la vittoria al Festival di Musica d’Avanguardia e Nuove Tendenze di Viareggio; i ricordi di Franco Califano e Bruno Lauzi custoditi in preziose immagini di repertorio; la necessità di Mia di “sentire” ogni parola delle sue canzoni, tanto da tenere in un cassetto per ben 17 anni un capolavoro come “Almeno tu nell’universo” che segnò il suo ritorno a Sanremo nell’89 dopo anni di isolamento.
Mimì rivive nella pellicola del concerto a Portofino del settembre 1994, ultimo live registrato in video e completamente inedito, che raccoglie, oltre ai suoi successi più amati, interpretazioni di brani come “Emozioni”, “La vie en rose”, “Ne me quitte pas”. Ma anche in una sorprendente versione di “Imagine” tratta dallo Stratos Festival del 1990, nella ripresa di una giovanissima Mia intenta a suonare la chitarra sul mare della sua Bagnara Calabra, o mentre canta “Agapimu”, il brano di cui scrisse il testo in greco. Rivive nei fotogrammi che la ritraggono al fianco di Charles Aznavour, in quelli in cui è eccezionalmente accompagnata ai cori anche da Fabrizio De André insieme a un giovanissimo Cristiano, e negli oggetti tuttora custoditi dalla famiglia e dagli amici, come il suo pianoforte e il suo cappello preferito.
“Mia Martini, fammi sentire bella” è un docufilm Indigostories prodotto da Alessandro Lostia, con Sonia Bergamasco, scritto da Giorgio Verdelli in collaborazione con Michaela Berlini. Organizzatore generale Ramona Di Marco, produttore esecutivo Silvia Fiorani. La regia è di Giorgio Verdelli, che torna a Rai3 dopo il successo del suo lungometraggio “Pino Daniele – Il tempo resterà”, premiato con il Nastro d’Argento.

Redazione

C.S._Buon compleanno Mimì 2019


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Sabato 21 settembre 2019 al Teatro Nuovo di Milano si svolge la settima edizione Buon Compleanno Mimì, l’omaggio a Mia Martini che il 20 settembre avrebbe festeggiato il compleanno a cura di Associazione Culturale Minuetto e Leda Bertè.

Durante la serata sono previste le esibizioni di grandi artisti del panorama italiano: ciascuno canta un brano di Mia Martini e uno del proprio repertorio e racconta aneddoti e ricordi della grande interprete rimasta nei cuori di tutti. Condotta da Luisa Corna, la serata prevede la presenza di artisti del calibro di Rita PavoneSyriaValerio Scanu, Francesco TricaricoSilvia SalemiGiordana AngiPierdavide Carone e Dear Jack.

Redazione

Il ricordo di Mia Martini e la minaccia di Patty Pravo…


Mia Martini, Patty Pravo querela

Patty Pravo e Fred Bongusto “i primi a dire che portavo jella”… Con il ricordo di Mia Martini ecco spuntare anche la polemica per una presunta intervista degli anni Ottanta, dove Mia Martini avrebbe indicato nei due artisti gli artifici delle dicerie sul suo conto. Un’intervista che è rimbalzata negli ultimi giorni sui social e diventata virale  che, dopo la messa in onda di ‘Io sono Mia,‘ è costata a Patty Pravo una valanga di insulti e pesantissime accuse. Accuse dalle quali la cantante ha deciso di difendersi, anche attraverso la querela. Si legge infatti in un comunicato affidato ai canali social dell’artista:  sono costretta a pubblicare il seguente comunicato:

la signora Strambelli prende le distanze, ora come allora, dalle affermazioni attribuitele circa la signora Mia Martini e, qualora si dovesse insistere in tali comportamenti, provvederà a sporgere denuncia-querela per diffamazione a mezzo stampa ed internet a tutela della propria reputazione”.

Redazione

12/02/2019 – 21:25 #RAI1: “IO SONO MIA” Una straordinaria Serena Rossi per rivivere il mito di Mia Martini


Mia Martini, un’artista dalla voce unica e dalla capacità di scrittura intensa; un’esperienza umana scandita da grandi successi e da un privato denso di emozioni. Questa è la sua storia e il racconto del pregiudizio che ha deviato il corso della sua vita.
Serena Rossi interpreta la grande artista in “Io sono Mia“, in onda martedì 12 febbreaio alle 21.25 su Rai1, con Maurizio Lastrico, Lucia Mascino, Dajana Roncione, Antonio Gerardi, Nina Torresi, Daniele Mariani, Francesca Turni, Fabzio Coniglio, Gioia Spaziani, Duccio Camerini, Simone Gandolfo, Corrado lnvemizzi, Edoardo Pesce e la regia di Riccardo Donna.
Sanremo ‘89. Un’esile tigura femminile percorre i corridoi che portano al palco del teatro Ariston. E Mia Martini al suo rientro sulle scene dopo anni di abbandono, Nelle ore che precedono la sua performance, Mia conosce Sandra, una giornalista che in realtà al Festival di quell’anno vorrebbe incontrare Ray Charles e che considera la Martini solo un ripiego. Ed è con lei che, in una serrata intervista, Mia ripercorre la sua vita: gli inizi difficili da bohémienne; il rapporto complesso col padre che, pur amandola, la ostacola fino a farle male; una storia d’amore contrastata che la travolge segnando il suo destino sentimentale; il marchio infamante di iettatrice, che le si attacca addosso come la peste condizionando la sua carriera con alti e bassi vertiginosi; il buio, fino alla nuova dimensione di vita più pacificata.
Redazione

Ultimo ciak per la fiction con Serena Rossi sulla vita di Mia Martini


 © ANSA

Ultimo ciak il 19 giugno per Io sono Mia, il film tv che “racconterà la grande Mia Martini senza tacere sui pregiudizi mostruosi che le hanno avvelenato la vita”, racconta all’ANSA il produttore Luca Barbareschi.
Protagonista della fiction sull’artista scomparsa nel 1995 a 47 anni è Serena Rossi, l’attrice bravissima cantante che ha spopolato in Ammore e malavita. Andrà in onda nel 2019, “dopo il lancio che il direttore di Rai1 Angelo Teodoli vuole fare al festival di Sanremo. Saranno bellissimi momenti con un inedito di Mia Martini che ci ha proposto Caterina Caselli”, rivela Barbareschi. La regia del film tv è di Riccardo Donna e la produzione è di Casanova Multimedia con Rai Fiction con riprese tra Roma e Sanremo. Il palcoscenico dell’Ariston ha rappresentato per Mia Martini momenti molto importanti con canzoni da brivido E non finisce mica il cielo, Almeno tu nell’universo, La nevicata del ’56, Gli uomini non cambiano fino al duetto nel 1993 con la sorella Loredana Bertè con Stiamo come stiamo.
[fonte Ansa]

A Mantova il 9 e 10 DIC_la seconda edizione del Festival che celebra Mia Martini


miaOmaggio a Mia Martini in occasione della ricorrenza del suo 70º compleanno.  A Mantova il 9 e 10 dicembre l’evento promosso dall’Associazione “I ragazzi di Mimi”, il Comune di Mantova e la compagnia teatrale “Capitani  Coraggiosi” prevede  la partecipazione di Mimmo Cavallo, Mariella Nava, Dario Baldan Bembo e altri amici dell’artista scomparsa nel 1995. Il Festival giunto alla seconda edizione  è sotto la direzione artistica di Mimmo Cavallo, Luciano Tallarini (Art director di Ma Martini e la soprano Giovanna Campanini presidente dei “Ragazzi di Mimi”.  L’evento si aprirà il 9 dicembre nella basilica di Sant’Andrea con un tributo alla cantante attraverso le poesie e le fotografie casa di Lucia Pellino e Maria Teresa Marrese e il ricordo dell’amica  suor Laura Fontana.   La seconda giornata vedrà al Bibiena  l’esibizione di Mimmo Cavallo, Mariella Nava e il trio Giorgio Cordini, Ellade Bandini e Mario Arcari.               Redazione

30Sett_Buon compleanno Mimì 2016: sul palco Ruggeri, Stadio, Ron, Syria, Loredana Errore e molti altri


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Venerdì 30 settembre alle 21.00, presso il Teatro Nuovo di Milano, “Buon Compleanno Mimì”, una serata dedicata all’indimenticabile Mia Martini con la partecipazione degli Stadio, di Enrico Ruggeri, Ron, Toto Cutugno, Loredana Errore, Syria, Irene Fornaciari e Pierdavide Carone.

Durante lo spettacolo, che sarà presentato da Luisa Corna, tutti gli artisti interpreteranno un brano di Mia Martini e uno del proprio repertorio, accompagnati dalla “Mimì Band”, e racconteranno aneddoti e ricordi sulla cantante. Le esibizioni saranno arricchite dalla proiezione di immagini inedite della vita privata e pubblica di Mimì e da coreografie eseguite sulle sue canzoni. Nel corso dello show, organizzato dall’Associazione Culturale Minuetto e Leda Bertè, con la Direzione Artistica di Vincenzo Adriani, Giancarlo Del Duca e Lorenzo Moglioni, è previsto anche un momento dedicato ai giovani artisti dell’Associazione Culturale Minuetto, che omaggeranno Mia Martini con un medley.

Redazione

Marco Carta e la sua interpretazione di “Notturno” a “Buon Compleanno Mimi” – video


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In un precedente articolo abbiamo anticipato la presenza di Marco Carta fra gli artisti intervenuti nell’ambito della recente rassegna “Buon Compleanno Mimi”, arrivata alla seconda edizione, che si è tenuta il 20 settembre al Teatro dal Verme a Milano, gremito di gente per l’occasione.

Marco Carta si è esibito nel brano intitolato “Notturno” dopo averlo definito nel corso di una intervista che ha preceduto la sua performance e rilasciata a #Funweek un “bel pezzo…più timido rispetto agli altri…” .

A conclusione dell’intervista, alla domanda di rilasciare qualche anticipazione sul nuovo album, di cui si attende l’uscita , il cantante ha preferito non rispondere anticipando invece l’arrivo, a breve, di grandi novità che ha definito …”sorprese”.

Insomma… ai tantissimi fan non resta che pazientare ancora…

Ecco il video dell’esecuzione del brano:

“Vocalebrico” dedica ultima puntata a Mia Martini


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Ci piace ricordare Mia Martini e per questo segnaliamo l’ultima puntata di Vocalebrico radioshow in onda lunedì 16 giugno alle ore 22 su http://www.europhoneradio.it(replica sabato 21 giugno alle ore 17) che le dedica la puntata.

Il programma ideato e condotto da Federico Vacalebre, giornalista de “Il mattino” che ha anche scritto la prefazione del libro “Mia Martini – La regina senza trono” a cura di Pippo Augliera, edito da Zona, nell’ultima puntata, ripercorre la varie tappe della vita personale e artistica di una delle più grandi interpreti, passando per i classici di repertorio all’incontro con Pino Daniele e al suo approdo a Napoli dopo un periodo di oscuramento dovuto al ben noto pregiudizio nato da  invidie e strategie che animano ancora oggi il mondo musicale e che ridussero una delle migliori interpreti della musica italiana di tutti i tempi a cantare nelle feste di piazza di paese. Con “Cu’mme” di Enzo Gragnaniello ritrovò il successo portando la canzone napoletana in hit parade.

 

 

Valerio Scanu e Malgioglio pace fatta?


Malgioglio e Valerio Scanu?  E..si, sono proprio loro i due personaggi della foto

In quale occasione si siano incontrati non si sa, una cena? un incontro casuale fra amici? Di fatto non ha importanza la foto dimostra che l’incontro è avvenuto e che pace è stata fatta e quel  “chissà chissà..”  ha acceso molte “lampadine” nella testa dei fan.  Non stiamo a ricordare la  querelle che ha coinvolto i due nomi, è superata a quanto pare  e diciamo invece che  Il 21 di settembre  Cristiano Malgioglio artista controverso, dalle diverse sfaccettature e personaggio televisivo  che ha scritto  brani intriganti  per interpreti  importanti della musica italiana tra cui Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Milva, Rita Pavone, Giuni Russo, Franco Califano e diversi brani del disco “Ti avrò” di Adriano Celentano, si è raccontato in una intervista-spettacolo di Vladimir Luxuria dal palco del Gay Village. Durante la serata è stato proiettato un video inedito sulla grande indimenticabile Giuni Russo, uscito in concomitanza con la raccolta di 12 brani della grande interprete, grazie alla gentile concessione di Maria Antonietta Sisini, manager e  compagna di vita dell’interprete siciliana.
Che sia stata l’ammirazione comune per Giuni Russo ad avvicinare i due? E’ risaputo infatti che come Malgioglio anche Valerio Scanu è  un grande estimatore della cantante scomparsa, tanto che nel suo tour live acustico, versione estiva,  ha voluto omaggiarla interpretando un suo brano di particolare intensità “Morirò d’amore“, nella convinzione che: “L’ artista che dura nel tempo non è chi rimane in video più a lungo, chi invade le copertine dei giornali, chi viene trasmesso alla radio ripetutamente ed interrottamente, l’artista vero è chi riesce ad entrare e soprattutto rimanere nel cuore della gente. Questo è il segreto per durare nel tempo, andando anche oltre la vita stessa ed è proprio per questa ragione che ho scelto di ricordare in ogni tappa del mio tour Giuni Russo“.

Cristiano Malgioglio da una parte e Valerio Scanu attualmente una delle più belle voci del panorama italiano dall’altra, decisamente controcorrente per scelte stilistiche musicali  lontane dagli standard  attuali idonei a conquistare velocemente le vette delle classifiche e pronto invece a cogliere sonorità attingendo dal patrimonio artistico della musica italiana al quale appartengono Giuni Russo e Mia Martini da lui scelte per essere interpretate. In breve “Parole” e “Voce” un connubio che sta a “Musica” e che se fosse preso in considerazione… potrebbe fare davvero la differenza nel panorama musicale italiano e allora… chissà, chissà…