mogol

C.S._Mogol e Paolo Belli presentano “Concerto per la Vita” – 4 ottobre ore 21.00 – Teatro Lyrick Assisi a favore dell’Istituto Serafico di Assisi


Assisi 4 ottobre ore 21.00

Teatro Lyrick Assisi

2019-10-04-Concerto-per-la-Vita-Manifesto

Città di Assisi – Cet – Nazionale Italiana Cantanti

 Presentano

CONCERTO PER LA VITA

Prevendite biglietti aperte da oggi mercoledì 18 settembre

Assisi, 18 settembre 2019 – Dalla volontà di Mogol (ideatore e socio fondatore della Nazionale Italiana Cantanti) e di Paolo Belli (presidente Nic), condivisa con Gianluca Pecchini (direttore generale Nic), nasce il “Concerto per la vita” a favore dell’Istituto Serafico di Assisi, prestigioso evento in scena venerdì 4 ottobre al Teatro Lyrick di Assisi dalle ore 21.00.
Nel giorno dedicato a San Francesco, in cui si celebra anche la giornata nazionale del dono, Mogol e Paolo Belli presenteranno, accompagnati dalla Paolo Belli Big Band, il Concerto per la Vita con Paolo BelliArisaNeri MarcorèSimone CristicchiMorganEnrico RuggeriMarco MasiniPupoRiccardo FogliPaolo VallesiRita PavoneMario LavezziAmaraGiuseppe AnastasiGianmarco Carroccia e altri ospiti a sorpresa. Tanti grandi artisti del panorama musicale italiano che si esibiranno ad Assisi per sostenere con l’incasso della serata l’Istituto Serafico di Assisi e per far conoscere l’esistenza di questo  luogo a  tutta l’Italia.
Radio Subasio sarà la radio ufficiale del “Concerto per la Vita” e trasmetterà in diretta l’intera serata, in FM e via streaming su radiosubasio.it e app.
L’Istituto Serafico di Assisi da quasi 150 anni, rappresenta un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, nella ricerca e nell’innovazione medico-scientifica per i ragazzi con disabilità plurime. Bambini ciechi, sordomuti e autistici che, grazie ad oltre 160 collaboratori, hanno ogni giorno una vita più sopportabile e nuove speranze attraverso una ricerca a livello mondiale.  Un lungo percorso costellato di importanti traguardi, che non hanno mai rappresentato dei punti d’arrivo, bensì dei punti di partenza volti a conquistare l’unica meta cui il Serafico tende: continuare a crescere per garantire giorno dopo giorno ai propri ragazzi maggiori servizi e una migliore qualità della vita restituendo al tempo stesso al territorio umbro delle reali opportunità di sviluppo.
In poche parole, come dice Mogol, “se il mondo fosse come il Serafico sarebbe un mondo perfetto”.
Dal 18 settembre biglietti da 15 a 35 euro disponibili nelle Prevendite autorizzate: Ticketone  www.ticketone.it,
Ticketitalia  www.ticketitalia.com
Redazione

MUSICA, MOGOL A RADIO1: PROPOSTA 30% MUSICA ITALIANA? ASSENNATA. SPERO LEGGE APPROVATA. NELLE RADIO PIU’ CANZONI DEI GRANDI DEL PASSATO COME DE ANDRE’ BATTISTI E DE GREGORI (VIDEO)


MOGOL RADIO UGDP

La richiesta di far trasmettere alle radio un terzo di musica italiana? E’ una buona cosa, un terzo di musica italiana vuol dire salvare qualcosa della cultura popolare nazionale, appoggiarla. Ci sono radio che trasmettono suolo musica straniera. Insomma, è una proposta assennata di cui avevamo bisogno. Spero che questa proposta di legge venga appoggiata”. Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Giulio Rapetti Mogol, che oggi è intervenuto nel corso del programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. “Oggi la cultura popolare, in Italia, ha bisogno di un aiutino, e il fatto che questa legge promuova 10% di musica di giovani è positiva, i giovani devono essere aiutati.”

Al Bano Carrisi ha proposto addirittura sette canzoni italiane su dieci. “Forse sette su dieci sono un po’ esagerate, tre su dieci invece mi sembra corretto”.

Ci sono molte radio che propongono quasi esclusivamente musica rock, genere soprattutto straniero…Ma anche Lucio Battisti è stato un grande rocker, basti pensare a pezzi come ‘il Tempo di Morire’”.

E come ci si comporta con quegli italiani che cantano in inglese? “Non hanno capito che gli italiani non li comprendono”.

In che senso?Le persone in grado di capire un testo inglese, in Italia, sono pochissime”.

A lei piacerebbe si trasmettesse solo musica italiana contemporanea?No – ha detto a Rai Radio1 Mogol – ci sono anche i grandi del passato, che certo non sono scaduti: De André, De Gregori, Battisti, ad esempio”.

VIDEO / CLICCA QUI PER MOGOL A RAI RADIO1: 

https://wetransfer.com/downloads/2a4a99662e5529d9313c45670333084420190226160509/f74a2ceb12072f85dca5bd316e65648d20190226160509/49ca76

da Redazione un giorno da pecora

Siae, Mogol eletto presidente. Sulla riforma del copyright dice: “Siamo in guerra contro le multinazionali che attentano al diritto d’autore”


Giulio Rapetti in arte Mogol è il nuovo presidente del consiglio di Gestione della Siae, la Società Italiana degli Autori ed Editori. Eletto con voto unanime, lo affiancheranno, in qualità di consiglieri: Salvatore Nastasi, Roberto Razzini, Claudio Buja e Federico Monti Arduini. La notizia è stata ufficializzata con una nota dalla stessa Siae. Inoltre, Andrea Purgatori è stato eletto presidente del Consiglio di sorveglianza mentre Paolo Franchini è stato confermato vicepresidente.

 “La prima cosa che farò è invitare a un incontro tutte le società europee di incasso dei diritti per organizzare insieme una difesa valida ed efficace”.

Poi ha “chiamato alle armi” sul fronte della battaglia europea per la riforma del copyright, auspicando il via libera dell’Europarlamento che voterà il prossimo mercoledì. “Siamo in guerra: si sta attentando al diritto d’autore. Responsabili sono le multinazionali piene di miliardi. Ma spero tanto che vinceremo: loro hanno i miliardi e fanno attività di lobbying, noi abbiamo ragione” ha detto il neo-presidente. “È un problema di tutti, non solo della Siae: se la cultura dovesse soccombere davanti ai soldi, sarebbe grave per tutti, italiani ed europei”. E promette: “C’è chi non paga la Siae. Per ora non faccio nomi. Poi li farò“.

 

 Redazione

 

VIVA MOGOL: RAI1 omaggia Mogol con un doppio appuntamento il 24 Settembre e il 1 Ottobre 2016. CAST STELLARE


E TANTI ALTRI….

 Cast stellare per “Viva Mogol”, il doppio appuntamento di Rai1, sabato 24 settembre e sabato 1 ottobre, alle 20.35. Tutta la comunità della musica si raduna intorno a Mogol, per festeggiarlo in occasione del suo compleanno. Conduce Massimo Giletti che racconterà la storia dell’uomo e dell’artista che, come nessuno, ha saputo dar voce alle emozioni degli italiani. Mogol, nelle sue parole, la nostra vita. 100 artisti sul palco, la band e l’orchestra.
Si ascolteranno le grandi canzoni scritte insieme a Lucio Battisti e tutte le altre e al suo fianco ci saranno Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi, Riccardo Cocciante, Gianna Nannini E Ancora Nina Zilli, Massimo Ranieri, Nek, Franco Battiato, Francesca Michielin, Patty Pravo, Giovanni Caccamo, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Mario Lavezzi, Arisa, Loredana Berte’, Noemi, Rita Pavone, Simone Cristicchi, Tony Renis, Lola Ponce, Jack Savoretti, Bobby Solo, Francesco Gabbani, Marcella Bella, Gianni Bella, Maurizio Vandelli (Equipe 84), Shel Shapiro (Rokes), Luca Barbarossa, Edoardo Bennato.
Alle serate parteciperanno anche Luca e Paolo, Catherine Spaak, ed eccezionalmente, Raoul Bova e Terence Hill.

Sarà possibile commentare il programma, su Twitter, con l’hashtag ufficiale #VivaMogol.

14/08/2016 – 23:25 RAI1: SPECIALE TG1 Mogol compie 80 anni


mogol-rossano-110816-1

Il 17 agosto Giulio Rapetti, in arte Mogol, compirà 80 anni, come dice lui “accolti a braccia aperte”. È l’occasione per raccontare a Vincenzo Mollica nello “Speciale TG1”, in onda su Rai1 domenica 14 agosto alle 23.25, una vita fatta di successi, di testi per le canzoni più famose (che continua a scrivere), dell’intenso rapporto artistico con Lucio Battisti del quale – confessa – gli manca soprattutto il sorriso.

Un racconto che si alterna ai video di grandi cantanti: Battisti, Mina, Celentano, Vasco Rossi, Dik Dik, Equipe 84, Patty Pravo, Mango. Solo alcuni per i quali Mogol ha scritto poesie da mettere in musica che più di 100 volte sono arrivate in testa alla hit parade.
Mogol non parla solo della sua straordinaria carriera, racconta di una vita che definisce “da irresponsabile più che da coraggioso, con tanto aiuto della fortuna”. Ricorda quando propose a Lucio Battisti, dopo la famosa traversata a cavallo, di scendere a nuoto il Po d’inverno, ma Lucio dopo un primo sì decise di tirarsi indietro per paura dell’artrite.
Poi due concetti fondamentali: la grande voglia di libertà e la difesa della cultura popolare.

Redazione