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CS_Montalbano torna su Rai1 con “Il campo del Vasaio” Con la partecipazione di Belen Rodriguez


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Ancora un lunedì sera in compagnia delle grandi indagini de ”Il Commissario Montalbano” e di Luca Zingaretti protagonista nei panni del celebre personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri, che ritorna su Rai1 lunedì 11 maggio alle 21.25 con “Il campo del Vasaio”, film tv in onda per la prima volta nel 2011, con Bélen Rodriguez guest star dell’episodio. Ritroveremo il commissario più amato della tv, alle prese con un omicidio che sembra richiamare antichi rituali mafiosi. Salvo sarà anche impegnato a risolvere un grosso problema al suo commissariato. L’amico Mimì Augello è intrattabile, spesso aggressivo e ingiusto con i sottoposti. Per il commissario si prospetta così una situazione più complicata del solito in cui l’amicizia con il fidato Mimì giocherà un ruolo molto importante. “Il campo del Vasaio” è una produzione Rai Fiction – Palomar, per la regia di Alberto Sironi, che vede nel cast insieme a Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo.

Redazione

Redazione

#RAI 27_APR_2020, 21:25 “Il giro di boa” per il commissario Montalbano su Rai1


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Ancora un appuntamento con il commissario più amato dagli italiani. Lunedì 27 aprile, su Rai1 alle 21.25, viene riproposto “Il giro di boa” tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri e diretto da Alberto Sironi.

Durante la consueta nuotata mattutina, Montalbano scopre il cadavere galleggiante di un certo Ernesto Errera, latitante calabrese. Nel frattempo, al porto di Vigata, avviene lo sbarco di un gruppo di immigrati extracomunitari. Fra questi, il commissario nota un bimbo dall’aria impaurita che lo guarda implorante. Successivamente, Montalbano viene a sapere che il bimbo ha tentato la fuga ed è morto investito da un’auto. La reazione di Montalbano è feroce, al punto da mettere a repentaglio la propria vita.

Redazione

CS_RAI 106 APR 2020, 21:25 Il Commissario Montalbano “Un diario del ’43”


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Un nuovo lunedì sera insieme alle indagini del commissario più amato della televisione. Torna su Rai1 Salvo Montalbano,  il personaggio interpretato da Luca Zingaretti, nato dalla penna di Andrea Camilleri, protagonista della serie “Il Commissario Montalbano”, la tv movie collection tra le più acclamate da pubblico e critica.  Alle 21.25 andrà in onda il film tv, “Un Diario del ‘43”, per la regia di Alberto Sironi.

Tre storie arrivano a Montalbano dal passato: la scoperta di un diario scritto nell’estate del 1943 da un ragazzo dove confessa di aver compiuto un atto terribile all’indomani dell’8 settembre 1943.  Un novantenne, vigatese di nascita, che si presenta a Montalbano  chiedendogli un favore e contemporaneamente un altro novantenne, Angelino Todaro, uno dei più ricchi imprenditori della città, viene trovato morto. Tra le luminarie della festa di San Calorio, Montalbano capirà che le tre storie sono collegate fra loro, ma in modo del tutto sorprendente.

Una produzione Rai Fiction – Palomar che vede nel cast insieme a Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Selene Caramazza,  Angelo Russo, Giulio Brogi, Roberta Caronia, Marco Basile, Roberto Nobile, Aldo La Spina, Davide Lo Verde, Giovanni Guardiano, Rosa Giustolisi, Aglaia Mora, Angelo Tosto, Silvia La Monaca, Francesco Colaiemma, Nellina Laganà, Nino Bellomo, Lorenzo Adorni, Fabrizio Romano, Dominic Chianese  e con la partecipazione di Sonia Bergamasco che veste i panni dell’amata Livia.

C.S._Il Commissario Montalbano “Come voleva la prassi”


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Lunedì 15 aprile alle 21.25 Rai1 ripropone “Il commissario Montalbano“, con Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo e la partecipazione di Sonia Bergamasco, nell’episodio dal titolo Come voleva la prassi. Il cadavere di una bella ragazza viene ritrovato sul pavimento di un androne. Indosso ha solo un accappatoio intriso di sangue. Montalbano sospetta che sia una prostituta dell’Est Europa. E spera che i Cuffaro, che gestiscono il mercato della prostituzione, isolino i responsabili dl un crimine cosi efferato, Ma sarà lui stesso a subire un attentato. Montalbano scova tra i condomini un complice che ha ripreso con una telecamera il festino in cui è morta la ragazza… Durante l’indagine, Montalbano fa un incontro inquietante, che lo lascerà con molti interrogativi, con il giudice in pensione Leonardo Attard…
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C.S._08/04/019 21:25 #RAI1: Il Commissario Montalbano “Amore”


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Luca Zingaretti  torna  a vestire i panni del Commissario Montalbano, lunedì 8 aprile  alle 21.25 su Rai1, nell’episodio dal titolo “Amore“, tratto dalle raccolte “Un mese con Montalbano” e “Gli arancini di Montalbano” di Andrea Camilleri e sempre con la regia di Alberto Sironi. Michela Prestia è una bellissima ragazza con un passato drammatico; respinta ingiustamente dalla famiglia, ha incontrato solo uomini che l’hanno umiliata e sfruttata, conducendola a diventare una prostituta. Col tempo però è riuscita a rifarsi una vita e ha trovato l’amore di un uomo che la ama in modo totale e incondizionato. Ma proprio ora, Michela misteriosamente scompare. I più pensano semplicemente che sia scappata con un altro. Montalbano, pur non essendo a proprio agio con le faccende d’amore, capisce presto che a Michela deve essere successo qualcosa di grave. A risolvere questo mistero, frutto di un amore folle, impossibile e tragico, lo aiuta l’incontro con due anziani attori di teatro…

Redazione

26/03/2018 – 21:25 #RAI1: IL COMMISSARIO MONTALBANO “La piramide di fango”


Nuovo appuntamento con “Il commissario Montalbano“, in onda su Rai1 lunedì 26 marzo alle 21.25 con l’episodio dal titolo La piramide di fango. È notte fonda e piove a dirotto. Un uomo, in mutande e canottiera, gravemente ferito, sanguinante, corre disperatamente su una bicicletta, fino a entrare in un cantiere che ormai è tutto un pantano. Con le ultime forze che gli restano, va a infilarsi in una grossa tubatura della condotta idrica in costruzione. È là che viene trovato cadavere, la mattina seguente. È stato ucciso con un colpo di arma da fuoco. Montalbano capisce che quell’uomo deve essere stato sorpreso nella notte, mentre dormiva; l’assassino gli ha sparato, lui ha cercato di fuggire con la bicicletta, si è nascosto in quella tubatura, ma la ferita era troppo grave ed è morto. Quindi doveva vivere nelle vicinanze del cantiere. Il commissario riesce dunque a trovare la sua abitazione e a identificarlo: si tratta del trentacinquenne Gerlando Nicotra, contabile della stessa impresa edile di quel cantiere dove è morto; viveva con la bellissima moglie tedesca, Inge. È un caso assai complesso, e strano, il commissario se ne rende subito conto: tanto per cominciare di Inge non c’è più nessuna traccia, sparita. Inoltre Gerlando e Inge non vivevano soli, come tutti credevano: nell’abitazione ci sono tracce di una terza persona, che stava là con loro, un uomo che nessuno conosce, probabilmente anziano. E nella casa vi erano anche delle pistole, sia nella camera dei Nicotra, sia in quella del misterioso ospite. Cosa assai sorprendente è che di questo “terzo uomo” non vi è alcuna impronta, indossava giorno e notte un paio di guanti di filo, e quindi è chiaro che si tratta di una persona schedata che non voleva farsi identificare. Si potrebbe pensare a un latitante, ma Montalbano non è affatto convinto di quest’ipotesi. Anche perché il caso Nicotra s’intreccia ben presto col tentato omicidio subìto da Saverio Piscopo, un muratore che aveva cominciato a parlare con la giornalista Lucia Gambardella delle irregolarità commesse dall’impresa presso cui lavorava. La Gambardella è una cronista coraggiosa e combattiva e da tempo lavora a un’inchiesta sugli appalti truccati a Vigata. L’edilizia è spesso il terreno fertile per accordi segreti fra politica e criminalità, ma il commissario capisce al volo che la donna ha messo le mani in qualcosa di molto, molto pericoloso e cerca in ogni modo di suggerirle cautela e di proteggerla. Si rende anche conto che, chi ha tentato di fare fuori Piscopo, ci proverà ancora e miracolosamente riesce a salvare il muratore da un nuovo attentato. Ormai è più che sicuro: la morte di Nicotra e i tentativi di uccidere Piscopo hanno a che fare con un enorme giro di corruzione e malaffare riguardante varie imprese edili della provincia. E certo, c’entra anche la mafia. Difatti varie forze cominciano a muoversi per costruire un colossale depistaggio, con il quale si vuole fare credere in ogni modo che la morte di Gerlando non sia stata altro che una storia di corna: Nicotra avrebbe trovato la moglie con un amante, avrebbe quindi tentato di ucciderlo, ma l’amante, durante la colluttazione avrebbe sparato a Gerlando. Montalbano, però, riuscirà a non cadere nei vari tranelli che gli vengono messi davanti, a smascherare falsi testimoni, false prove, false confessioni, e, con acume e coraggio, troverà il modo di penetrare all’interno di quella “piramide di fango” che pareva inespugnabile – un fango fatto di sangue, corruzione e malaffare – e ad arrivare finalmente al vertice, facendo così crollare una volta per tutte questa vasta e ingegnosa organizzazione criminale.
Redazione

TV, CESARE BOCCI: COME SARA’ IL MATRIMONIO DI MONTALBANO, NELLA PROSSIMA PUNTATA? CI POTREBBE ESSERE UN IMPREVISTO


Foto del profilo di Un Giorno da Pecora Radio1

Cesare Bocci, il vice commissario Mimì Augello della celebre fiction Montalbano, oggi è intervenuto a Un Giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Nel corso dell’intervista ha raccontato un aspetto inedito della prossima puntata di Montalbano, nella quale il Commissario più amato d’Italia convolerà a nozze. “Si, ci sarà il matrimonio ma non se ne può parlare…” Lei come sarà vestito? “Con la divisa, sarà la seconda volta che la indosso da quando sono nella serie. La prima fu per il ‘funerale’ di Montalbano, che però non è morto, naturalmente”. Che matrimonio sarà? “E’ un matrimonio…e nei matrimoni si sa, ci possono essere degli imprevisti”. Ci sarà un imprevisto? “Ci potrebbe essere un imprevisto, ma in Montalbano le indagini sono piene di imprevisti”. Nella serie ci sono anche molto scene di sesso, come ieri sera. “Si, ieri sera c’era del sesso. A me dicono ‘femminaro femminaro’, ma sono l’unico che non si è mai visto nudo”. Non è mai successo che si vedesse nudo nella serie? “E’ successo una volta, ero su una barca”.

Da redazione@1giornodapecora

27/03/2017 – 21:25 #RAI1: IL COMMISSARIO MONTALBANO La vampa d’agosto


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È un Montalbano d’annata quello di  lunedì 27 marzo su Rai1 alle 21.25 con un episodio del 2008 dal titolo La vampa d’agosto, con  Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Serena Rossi, Angelo Russo. È un agosto caldissimo e il commissario Montalbano, ospite di Mimì Augello nella villetta sul mare a Montereale Marina, si gode un po’ di riposo. La giornata prende un’altra piega però quando il piccolo Salvo, figlio di Beba, sparisce e durante la sua ricerca il commissario si imbatte in un cuniculo in giardino che lo porta a scoprire il cadavere di Rina, una ragazza scomparsa sei anni prima.
Il bambino viene ritrovato e Montalbano può cominciare l’indagine, che per il commissario sarà particolarmente difficile sia per il caldo, sia per la passione irresistibile per Adriana (Serena Rossi), sorella gemella della vittima. Mentre divampa la passione, i due cercano l’assassino di Rita, anche se Adriana cercherà di usare il commissario per portare a termine la sua vendetta personale.
Redazione

06/03/2017 – 21:25 #RAI1: IL COMMISSARIO MONTALBANO “Come voleva la prassi”


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Nuovo appuntamento con “Il commissario Montalbano“, in onda su Rai1 lunedì 6 marzo alle 21.25, con Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo, Giulio Corso, Marcello Perracchio, Roberto Nobile, Lana Vlady, Viktoriya Pisotska, Sofia Pulvirenti, Nuccio Vassallo, Mariella Lo Sardo, Massimo Spata, Giuseppe Schillaci, Matteo Taranto, Isabel Sollmann, e con la partecipazione di Sonia Bergamasco. Nell’episodio dal titolo Come voleva la prassi, il cadavere di una bella ragazza viene ritrovato sul pavimento di un androne. Indosso ha solo un accappatoio intriso di sangue. Montalbano sospetta che sia una prostituta dell’Est Europa. E spera che i Cuffaro, che gestiscono il mercato della prostituzione, isolino i responsabili dl un crimine cosi efferato, Ma sarà lui stesso a subire un attentato. Montalbano scova tra i condomini un complice che ha ripreso con una telecamera il festino in cui è morta la ragazza… Durante l’indagine, Montalbano fa un incontro inquietante, che lo lascerà con molti interrogativi, con il giudice in pensione Leonardo Attard.
Redazione

RAI1: IL COMMISSARIO MONTALBANO Una piramide di fango per il Commissario


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Secondo imperdibile appuntamento con “Il commissario Montalbano“, in onda su Rai1 lunedì 7 marzo alle 21.20 con un episodio dal titolo La piramide di fango. È notte fonda e piove a dirotto. Un uomo, in mutande e canottiera, gravemente ferito, sanguinante, corre disperatamente su una bicicletta, fino a entrare in un cantiere che ormai è tutto un pantano. Con le ultime forze che gli restano, va a infilarsi in una grossa tubatura della condotta idrica in costruzione. È là che viene trovato cadavere, la mattina seguente. È stato ucciso con un colpo di arma da fuoco. Montalbano capisce che quell’uomo deve essere stato sorpreso nella notte, mentre dormiva; l’assassino gli ha sparato, lui ha cercato di fuggire con la bicicletta, si è nascosto in quella tubatura, ma la ferita era troppo grave ed è morto. Quindi doveva vivere nelle vicinanze del cantiere. Il commissario riesce dunque a trovare la sua abitazione e a identificarlo: si tratta del trentacinquenne Gerlando Nicotra, contabile della stessa impresa edile di quel cantiere dove è morto; viveva con la bellissima moglie tedesca, Inge. È un caso assai complesso, e strano, il commissario se ne rende subito conto: tanto per cominciare di Inge non c’è più nessuna traccia, sparita. Inoltre Gerlando e Inge non vivevano soli, come tutti credevano: nell’abitazione ci sono tracce di una terza persona, che stava là con loro, un uomo che nessuno conosce, probabilmente anziano. E nella casa vi erano anche delle pistole, sia nella camera dei Nicotra, sia in quella del misterioso ospite. Cosa assai sorprendente è che di questo “terzo uomo” non vi è alcuna impronta, indossava giorno e notte un paio di guanti di filo, e quindi è chiaro che si tratta di una persona schedata che non voleva farsi identificare. Si potrebbe pensare a un latitante, ma Montalbano non è affatto convinto di quest’ipotesi. Anche perché il caso Nicotra s’intreccia ben presto col tentato omicidio subìto da Saverio Piscopo, un muratore che aveva cominciato a parlare con la giornalista Lucia Gambardella delle irregolarità commesse dall’impresa presso cui lavorava. La Gambardella è una cronista coraggiosa e combattiva e da tempo lavora a un’inchiesta sugli appalti truccati a Vigata. L’edilizia è spesso il terreno fertile per accordi segreti fra politica e criminalità, ma il commissario capisce al volo che la donna ha messo le mani in qualcosa di molto, molto pericoloso e cerca in ogni modo di suggerirle cautela e di proteggerla. Si rende anche conto che, chi ha tentato di fare fuori Piscopo, ci proverà ancora e miracolosamente riesce a salvare il muratore da un nuovo attentato. Ormai è più che sicuro: la morte di Nicotra e i tentativi di uccidere Piscopo hanno a che fare con un enorme giro di corruzione e malaffare riguardante varie imprese edili della provincia. E certo, c’entra anche la mafia. Difatti varie forze cominciano a muoversi per costruire un colossale depistaggio, con il quale si vuole fare credere in ogni modo che la morte di Gerlando non sia stata altro che una storia di corna: Nicotra avrebbe trovato la moglie con un amante, avrebbe quindi tentato di ucciderlo, ma l’amante, durante la colluttazione avrebbe sparato a Gerlando. Montalbano, però, riuscirà a non cadere nei vari tranelli che gli vengono messi davanti, a smascherare falsi testimoni, false prove, false confessioni, e, con acume e coraggio, troverà il modo di penetrare all’interno di quella “piramide di fango” che pareva inespugnabile – un fango fatto di sangue, corruzione e malaffare – e ad arrivare finalmente al vertice, facendo così crollare una volta per tutte questa vasta e ingegnosa organizzazione criminale.

Redazione

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