musica classica

Domenica 31 dicembre 2017 Capodanno in musica: in diretta su Canale 5, Radio 105, R101 e Radio Subasio – Sul palco Alexia, Annalisa, Riki, Michele Bravi, Fabrizio Moro, Benji e Fede, Ruggeri, Ron e tanti altri


Domenica 31 dicembre 2017: appuntamento all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) per un Capodanno all’insegna della grande musica.

A partire dalle 21.00 si avvicenderanno sul palco del teatro più grande d’Italia artisti, musicisti e interpreti che hanno fatto la storia della musica italiana insieme ad altri che negli ultimi anni hanno incendiato le platee e dominato le classifiche di vendita.

I nomi sono tutti di primo piano: Alexia, Annalisa, Benji & Fede, Michele Bravi, Alex Britti, Federica Carta, Fred De Palma, Elodie, Francesco Gabbani, Chiara Galiazzo, L’Aura, Marco Masini, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Nesli, Noemi, Gabry Ponte, Riki, Ron, Enrico Ruggeri, Sergio Sylvestre, Anna Tatangelo, Thomas, Mario Venuti, Michele Zarrillo.

Padrona di casa sarà Federica Panicucci.

La affiancheranno, in alcuni momenti, Ylenia e Daniele Battaglia di Radio 105, Chiara Tortorella e Alessandro Sansone di R101, Katia Giuliani e Roberto Gentile di Radio Subasio.

L’intero evento sarà trasmesso a partire dalle 21.00 in diretta su Canale5 e in contemporanea su Radio 105, R101 e Radio Subasio.

La regia è di Roberto Cenci.

Redazione

RAI CULTURA: DAVID GARRETT E RYAN MCADAMS CON L’OSN RAI Una festa in musica per il Carnevale


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Ha iniziato a suonare il violino a quattro anni; a dieci ha debuttato con la filarmonica di Amburgo; a tredici è stato l’artista più giovane di sempre a firmare un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon. È David Garrett, uno dei violinisti di maggior successo internazionale, capace di raggiungere le giovani generazioni con la mescolanza di elementi provenienti dalla musica colta, pop, rock e rhythm-and-blues. E’ lui il protagonista del Concerto di Carnevale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma alle martedì 28 febbraio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Il concerto è registrato e sarà trasmesso in differita su Rai5 e Radio3. Sul podio è impegnato il direttore d’orchestra americano Ryan McAdams, già apprezzato con l’Orchestra Rai nel 2011 per l’esecuzione in forma di concerto dell’opera Mozart y Salieri di Nikolaj Rimskij-Korsakov e nel 2015 per Le pecheurs des perles di Georges Bizet.
In programma una scelta di brani dal carattere brillante, per festeggiare in musica il Carnevale. In apertura l’Ouverture da Die Fledermaus di Johann Strauss figlio, seguita da due pagine violinistiche di alto virtuosismo, interpretate da David Garrett: la Czárdás di Vittorio Monti e il celebre Capriccio n. 24 di Paganini, proposti nelle versioni con orchestra. La prima parte della serata si conclude con una suite dalla Carmen, che comprende le pagine più note dell’opera di Bizet. Nella seconda parte si ascoltano i Three dance episodes dal musical On the Town di Leonard Bernstein, la Danza ungherese n. 5 di Brahms, nella versione per violino e orchestra interpretata da Garrett, le Quattro danze dal balletto Estancia di Alberto Ginastera, il Mambo da West Side Story, ancora di Bernstein, e l’Ouverture dall’operetta Orphée aux Enfers di Jacques Offenbach, con il suo travolgente Can-can.
Redazione

DAVID GARRETT CON L’ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI, DIRETTA DA RYAN MCADAMS ALL’AUDITORIUM RAI “ARTURO TOSCANINI” DI TORINO – DATE


garrett

David Garrett, uno dei violinisti di maggior successo internazionale, capace di raggiungere le giovani generazioni con la mescolanza di elementi provenienti dalla musica colta, pop, rock e rhythm-and-blues. Martedì 28 febbraio è protagonista del Concerto di Carnevale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai,  diretta da  Ryan McAdams, in programma alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino Il concerto è registrato e sarà trasmesso in differita su Rai5Radio3.

Dopo il Concerto di Carnevale, Ryan McAdams e David Garrett saranno protagonisti del 15esimo concerto della Stagione 2016/2017 dell’Orchestra Rai, in programma giovedì 2 marzo alle 20.30, con collegamento diretto su Radio3, e venerdì 3 marzo alle 20, entrambi all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Il programma delle due serate prevede l’Ouverture KV 527 dal Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, il Concerto in re maggiore op. 35 per violino e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij, la Sinfonia in tre movimenti di Igor Stravinskij e il celeberrimo Boléro di Maurice Ravel.

INFO TICKETS: Poltrone numerate da 30 a 15 euro (ridotto giovani con meno di trent’anni) in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai, un’ora prima del concerto sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro.

Redazione

Online il video di “Unconditioned – Following, a Bird” di EZIO BOSSO, l’antologia ” And the Things that Remain” (Sony Classical) al 1° posto della classifica di iTunes dei dischi più venduti di Classica


 

EZIO BOSSO 

E’ online il video di

Unconditioned – Following, a Bird

https://youtu.be/ScamxB3spGM

Estratto dal dvd dell’antologia uscita per Sony Classical

“…AND THE THINGS THAT REMAIN

Da venerdì 2 dicembre, è online sui canali Youtube e Vevo ufficiali il video in cui EZIO BOSSO si esibisce nella sua celebre composizione “Unconditioned – Following, a Bird” nella nuova versione per violoncello e pianoforte.

Il video, girato al Teatro Sociale di Gualtieri, è estratto dall’antologia “…And the Things that Remain(Sony Classical) che raccoglie in 2 CD più 1 DVD alcuni fra i momenti più significativi delle composizioni e interpretazioni di Ezio Bosso, considerato uno tra i più completi compositori, direttori d’orchestra e interpreti a livello internazionale.

“…And the Things that Remain” continua ad essere al 1° posto della classifica di iTunes dei dischi più venditi di Classica, ed è entrato in Top 20 della classifica TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK Italia dei dischi più venduti della settimana (classifiche diffuse oggi da FIMI). Su Spotify lo streaming dei due brani “Rain, In Your Balck Eyes” e “Clouds, The Mind on the (Re)Wind” ha superato 1 milione di streaming.

L’antologia contiene brani registrati da Ezio Bosso a partire dal 2004, precedentemente all’album certificato Oro “The 12th Room”, in veste sia di esecutore al pianoforte che di direttore d’orchestra, e alcune ‘sorprese’ di recentissima registrazione, comprendendo composizioni e interpretazioni che spaziano dal pianoforte solo alla grande orchestra. “…And the Things that Remain” darà così a tutti l’opportunità di avvicinarsi, sia in audio che in video, ai tanti aspetti di una lunga carriera di compositore o, come direbbe lui «scrittore di musica», e di raffinato interprete.

Continua nel 2017 il tour di Ezio Bosso, questi i primi concerti annunciati: il 14 gennaio al Teatro Comunale di Bolzano in concerto in piano solo, il 24 gennaio al Teatro degli Arcimboldi di Milano in piano solo e l’11 febbraio al Teatro Verdi di Pordenone per la rassegna Note Nuove 2016-17.

Redazione

Barley Arts / Arrivano in Italia i BLACK VIOLIN: la musica classica incontra l’hip hop


Barley Arts e Via Audio

presentano

black

La musica classica incontra l’hip hop:

arrivano in Italia i BLACK VIOLIN

Con il loro stile inconfondibile che unisce musica classica e hip hop, arrivano in Italia i Black Violin per un appuntamento esclusivo lunedì 6 giugno all’Arci Bellezza di Milano. I biglietti saranno disponibili dalle ore 10 di mercoledì 23 marzo sul circuito Ticketone; l’ingresso è riservato ai possessori di tessera ARCI. 

Will Baptiste (viola) e Kev Marcus (violino), musicisti creativi con un forte imprinting verso la musica classica, iniziano durante gli anni del liceo ad esplorare confini musicali diversi, a sperimentare e combinare i loro strumenti ad arco con i ritmi del pop e dell’hip hop. Il risultato è Black Violin, un duo inedito – che prende il nome dall’omonimo disco del ’65 di Stuff Smith – capace di coinvolgere il pubblico e di mostrare una prospettiva diversa del fare musica. Effetti house e hip hop entrano prepotentemente nella mischia, anche se tutto ruota sempre intorno a fraseggi di matrice classica, spesso anche noti. 

I Back Violin presenteranno in Italia il loro nuovo progetto discografico, Stereotypes (Universal Music): una vera dichiarazione d’intenti per un gruppo ambizioso e innovativo. L’album è concepito per abbattere qualunque tipo di stereotipo; contiene una vasta gamma di features, da Melanie Fiona a Robert Glasper, da Daru Jones a Rob Moose, che aggiungono elementi di rock, R&B, jazz alla musica del duo afro-americano. Will Baptiste e Kev Marcus si sono esibiti per il Presidente Obama nel 2013 e la loro popolarità nel corso del tempo è cresciuta grazie alle esibizioni al fianco di Alicia Keys ai Billboard Awards nel 2004, e con i più grandi artisti internazionali, tra i quali Wu-Tang Clan e Mike Shinoda dei Linkin Park. Produttori e scrittori appassionati, i Black Violin hanno collaborato anche con Kanye West, Tom Petty, Aerosmith, per citarne alcuni.

Redazione

FLORALEDA SACCHI: Domenica 24 gennaio al Mamu di Milano


FLORALEDA SACCHI

flora

DOMENICA 24 GENNAIO AL MAMU DI MILANO

ripercorre le principali tappe del suo percorso artistico

con un’intervista-concerto

Domenica 24 gennaio l’arpista FLORALEDA SACCHI sarà protagonista di un’intervista-concerto al MaMu-Magazzino Musica di Milano (cortile interno di via Soave 3 – ore 19.00 – ingresso libero) in cui ripercorrerà le principali tappe del suo percorso musicale. La conversazione con il giornalista Gian Mario Benzing si concentrerà, in particolare, sugli album originali incisi dall’artista e pubblicati da Universal, Decca e Deutsche Grammophon.

Spaziando tra la musica contemporanea e quella tradizionale, durante la serata Floraleda Sacchi eseguirà brani estratti dall’album “Minimal Harp“, disco che ha creato un genere per arpa e l’ha portata a collaborare con Philip Glass e Michael Nyman, e dal recente “Intimamente Tango”, passando per i celebri brani barocchi di “Harp Favorites” e le sonorità spagnole di “Harp Dances”.

«Sono onorata di poter presentare in una serata alcuni dei miei progetti musicali che sono stati pubblicati da Universal – racconta Floraleda Sacchi – Grazie al loro supporto ho avuto la possibilità di farmi conoscere dal grande pubblico e di comparire accanto a mostri sacri della musica classica e pop. Ripercorrere questa avventura sarà sicuramente emozionante».

Dopo il concerto a Milano, l’arpista porterà la sua musica in giro per l’Europa. Queste le prime date del tour ad oggi confermate:  sabato 30 gennaio al Theatre National di Nizza; il 7 febbraio al City Museum Hall di Perast; il 23 febbraio all’Hotel de Galiffet di Parigi; il 28 febbraio al Teatro Sociale di Bellinzona.

Floraleda Sacchi, nata a Como, è stata ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l’arpa ed è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale. Ha inciso per le principali major discografiche e ha suonato nelle più importanti sale dei teatri di tutto il mondo. È stata protagonista di diverse collaborazioni teatrali e ha ottenuto il premio Harpa Award per il suo libro su Elias Parish Alvars. Tra il 1997 e il 2003 ha vinto 16 premi in competizioni musicali. Suona un’arpa Erard datata 1816 e due moderne arpe “Style 30” della liuteria Lyon & Healy

Redazione