musica e concerti

Imany showcase a Milano che anticipa il tour a dicembre


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Imany, Nadia Mladjao è una cantante soul africana, un sound che ricorda Tracy Chapman,il 24 maggio 2013 è uscita  con il singolo “You Will Never Know” , che ha anticipato  l’uscita del suo primo album dal titolo “Shape of a Broken Heart”, su etichetta Time Records e certificato multiplatino e da settimane ai primi posti nelle classifiche mondiali . Imany, ex atleta, ex modella, tre anni fa, una donna di cui mai nessuno aveva sentito parlare è arrivata a Parigi con in valigia, alcuni  vestiti, un portafoglio, e un CD demo autoprodotto con sei delle sue canzoni. Aveva trascorso gli ultimi sette anni a New York a lavorare come modella. Stanca di essere considerata solo un “appendiabiti”, ha deciso di intraprendere la sua carriera nel mondo della musica. Grazie all’aiuto della sorella, Fatou, che riuscì a convincere diversi programmatori musicali a farla suonare nei loro locali, col passare dei mesi, Imany si è esibita nei più prestigiosi club di Parigi, dove è stata scoperta da Malick N’Diaye, lo stesso produttore senegalese che ha scoperto Ayo qualche anno fa. Voce sensuale, un po’ malinconica offre ogni emozione come un dono ed è garanzia di sincerità senza compromessi.

Ora è pronta a conquistare l’Italia con la sua splendida voce e venerdì 4 ottobre a Le Biciclette di Milano (via Torti 2 – ore 19.00). terrà uno speciale showcase che farà da anteprima al tour italiano che Imany terrà a dicembre

Ecco tutti gli appuntamenti:
3 Milano, Magazzini Generali
5 Firenze, Obihall
6 Roma, Auditorium Parco della Musica (sala Petrassi)
7 Bari, Medimex
10 Senigallia, Teatro La Fenice
11 Rimini, Teatro Novelli
12 Torino, Hiroshima Mon Amour

Jovanotti non fa il botto?… Ma è stato comunque un gran successo!


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Lo speciale “In questa notte fantastica“, una sorta di documentario concerto di Jovanotti pare abbia disatteso le aspettative di audience, “flop”hanno  titolato, spietatamente, alcuni articoli in rete…L’evento ha totalizzato il 13,08% share con 2.946.000 telespettatori, andandosi a scontrare con la controprogrammazione di Mediaset, maggior competitor antagonista, che con “Baciamo le mani”, la fiction su Canale 5 con Virna Lisi e Sabrina Ferilli, ha registrato 4.485.000 telespettatori (18,48%). Il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, si è dichiarato comunque soddisfatto e si è complimentato pubblicamente con Jovanotti per il risultato ottenuto: “Felice, anzi strafelice del risultato di ieri sera: avevo twittato rispondendo a Red Ronnie l’aspettativa di ascolto che era di 3 milioni, non vorrei fare il preveggente, ma di fatto quello è stato il dato. Per la prima volta Rai1 ha trasmesso in prima serata il film di un concerto. Il nostro pubblico si è ringiovanito di 10 anni con una media di 49.” . Criticato in rete  l’ottimismo del direttore di Rai1  che secondo alcuni blogger avrebbe dovuto annettere  il flop o mezzo flop dimostrando più obiettività. Di fatto il giudizio sommario è stato fatto con leggerezza, non tenendo conto  che c’è solo un “personaggio” in grado di far cambiare il palinsesto televisivo a tutela dell’audience dei suoi programmi di cui detiene lo “scettro”  riuscendo perfino a pilotare all’interno dei suoi programmi stessi, il cosidetto “botto” verso i suoi…prodotti “preferiti” e… non si tratta di Giancarlo Leone!  Chi sarà?

Jovanotti , giustamente soddisfatto, ha tuttavia ringraziato tutti (Rai compresa) e ha ammesso le proprie emozioni nel guardare l’evento:

grazie a tutti voi che siete stati con noi su RAI UNO per il concerto!
è stata una grande cosa!
grazie a tutti!
grazie a Leandro Emede e Nick Cerioni che hanno diretto il film lavorando con tutta la cura e il talento che è proprio loro.
Alla mia band, alla squadra di questo tour pazzesc. A Rai Uno che ha scelto di darci spazio in prima serata per un concerto non proprio da “prima serata rai”. E’ un bel segno, voglia di guardare avanti. Yes!
Mi sono emozionato a rivedere il nostro concerto. Anche se il film lo avevo visto una trentina di volte mentre lo montavamo, vederlo lì in onda, con il marchietto di RAI UNO , alle 21,15, dopo il tg, , è stato come riviverlo per la prima volta e mi è piaciuto questo artista, e che band! e che spettacolo E che pubblicooo! ! Si può fare meglio, si si, si può sempre fare meglio, e meno male che ci sarà occasione di farlo. Insieme, se sarete con me in questo viaggio.
Ciao a tutti e grazie!”