Natale

[COMUNICATO STAMPA] HEARTISTA: 18 artisti uniti in un brano per regalare un Natale differente ai bambini ricoverati


HEARTISTA

I CUORI DI TANTI ARTISTI PER I BAMBINI RICOVERATI NEL PERIODO DI NATALE

Marco Milano (Mandi Mandi) insieme a Fausto Leali, Iva Zanicchi, Nino Frassica, Teo Teocoli, Danilo Amerio, Max Pisu e tanti altri artisti cantano “VERRÒ DA TE”.
La canzone della super-band raccoglierà fondi per donare giocattoli ai bambini ricoverati nel periodo di Natale negli ospedali della Capitanata e in quelli delle carceri della provincia di Foggia.

L’idea di Marco Milano (Mandi Mandi) è stata accolta da grande entusiasmo da molti artisti italiani: Fausto Leali, Teo Teocoli, Iva Zanicchi, Danilo Amerio, Nino Frassica, Nik Luciani, Max Pisu, Silvia Annichiarico, Manuela Villa, Federico L’Olandese Volante, Roby Borillo (Los Locos), Sibilla, The Joy Singer Choir, Simona Fasoli, Carmine Faraco, Marcello Cirillo, David Martinez. La super-band Heartista ha cantato la canzone “Verrò da te“, scritta dallo stesso Marco Milano, per scopi benefici. Il brano è disponibile su tutti i portali online musicali e il videoclip sarà visibile anche su YouTube. Tutto il ricavato della vendita del singolo sarà usato per acquistare giocattoli da donare ai piccoli ospiti delle strutture per far passare, anche a loro, un Natale più sereno.

 

 

Redazione

[Comunicato stampa] City Angels: preghiera interreligiosa e festa con i clochard  il 24 a mezzogiorno al Memoriale della Shoah


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Una festa di Natale per i senzatetto della Stazione Centrale, preceduta da una preghiera interreligiosa contro il terrorismo, e per la pace e la fratellanza: la organizzano i City Angels lunedì 24 dicembre, a mezzogiorno, davanti al Memoriale della Shoah – Binario 21, in Piazza Safra, accanto alla Stazione Centrale.
Si inizia a mezzogiorno con la preghiera interreligiosa: pregheranno insieme dandosi la mano, tra i senzatetto della Stazione, Mons. Franco Buzzi, Prefetto emerito della Biblioteca Ambrosiana; Raffaele Besso, Presidente della Comunità ebraica di Milano; l’imam Mohsen Mouelhi; il pastore evangelico Julim Barbosa; e il monaco buddista Cesare Milani. Saranno presenti, e porteranno il loro messaggio contro l’intolleranza e per la fratellanza tra etnie e religioni, l’assessore comunale ai Servizi sociali, Pierfrancesco Majorino; l’assessore regionale ai Servizi sociali, Stefano Bolognini; il presidente dell’Associazione partigiani, Roberto Cenati; il presidente del Coordinamento dei Comitati di quartiere, Salvatore Crapanzano; e la madrina dei City Angels, Daniela Javarone.
Diremo insieme che Milano è una città aperta: aperta a chi viene per lavorare e integrarsi, indipendentemente dalla sua etnia o religione; e aperta alla speranza. Le sfide non devono farci paura, ma darci coraggio” afferma Mario Furlan, fondatore dei City Angels.
Al termine della preghiera, alle ore 12,20, inizierà la distribuzione ai clochard di generi alimentari (tra cui panettoni e dolci) e bevande calde. Il tutto accompagnato dal coro dei Piccoli cantori di Milano, che intoneranno canti di Natale.
Furlan lancia un appello ai milanesi: “Partecipate a questo momento di spiritualità e di solidarietà, per vivere con noi l’autentico spirito del Natale!

Domenica 6 gennaio 2019, a mezzogiorno, i City Angels organizzano la loro tradizionale Befana del Clochard. Grazie a Daniela Javarone, duecento senzatetto pranzeranno nell’hotel più lussuoso di Milano: il Principe di Savoia, in Piazza della Repubblica. Il menu verrà curato dallo chef stellato Christian Garcia, chef personale del Principe Alberto di Monaco, che verrà a Milano per l’occasione. I senzatetto verranno serviti ai tavoli da personalità delle Istituzioni e da 50 studenti delle scuole Medie, inferiori e superiori.Sono stati i loro genitori a chiederci di far partecipare i figli, per aiutarli a conoscere la dura realtà della vita” dice Furlan. Per partecipare basta mandare una mail, completa di motivazione, ainfo@cityangels.it

I City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e leadership e fondatore del Wilding, l’autodifesa istintiva e mentale. Oggi sono presenti in 19 città italiane e in due svizzere, con oltre 500 volontari, di cui oltre la metà sono donne.

Redazione

LA VIGILIA DI NATALE SU CANALE 5 CON LE VOCI DI ART VOICE ACADEMY


LE VOCI DI ART VOICE ACADEMY SU CANALE 5

LA VIGILIA DI NATALE

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Sabato 24 dicembre, tra un cenone ed un brindisi, sarà possibile seguire in prima serata su Canale 5 il tradizionale  Concerto di Natale che si è svolto il 10 dicembre all’Auditorium Conciliazione di Roma. Anche nella XXIVa edizione saranno presenti in questo prestigioso evento, per il quinto anno consecutivo, “Le Voci di Art Voice Academy”, gruppo vocale formato da insegnanti e migliori allievi del Centro di Alta Formazione per lo Spettacolo con sede a Castelfranco Veneto, fondato e diretto dal Maestro Diego Basso.

Saranno molti gli ospiti che si alterneranno sul palcoscenico, a cui le Voci di Art Voice Academy faranno da coristi: Anna Tatangelo, Francesco Renga, Dolcenera, Roberto Vecchioni, da Amici di Maria De Filippi arriveranno Sergio Sylvestre, il vincitore dell’ultima edizione del Serale, e Deborah Iurato, anche lei vincitrice del  talent, l’anno precedente. Previste anche le performance di pop star internazionali, tra cui Tony Hadley e Willi William. La serata sarà particolarmente emozionante e ricca di sorprese, ma anche di tanta bella musica dal vivo, a presentarla ci sarà Federica Panicucci.

Claudia Ferronato, Marina Brocca, Eleonora Belloro, Federica Morao, Manolo Soldera, e Marco Mengato saranno i cantanti che rappresenteranno Art Voice Academy in questo storico evento, che nel corso degli anni ha ospitato circa 450 artisti di fama mondiale, ed è nato nel lontano 1993 su richiesta di Papa Wojtyla.

Redazione

FIORELLA MANNOIA INDIGNATA CONTRO L’AUTOCRATE” RENZI PER IL MANCATO CAPODANNO AL CIRCO MASSIMO


 

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Eh, sì, la Fiorella Mannoia ha trovato il modo di (m)annoiarci anche con le sue recriminazioni per l’esibizione “andata in fumo” a Roma, al Circo Massimo, nella prossima notte di San Silvestro, sfogando tutta la sua delusione, la Vigilia di Natale, sul suo Facebook “Voglio avvertire tutti che il concerto di Capodanno a Roma è saltato, non chiedetemi perché, anche se un’idea ce l’ho. Approfitto per augurarvi una notte serena. Buon Natale!

Il coro di simpatizzanti per la sua causa di tradita ed “esclusa” si è subito fatto sentire, con adesioni di “peso”, molte provenienti dai sostenitori del Movimento 5 Stelle, nelle cui file la cantante sarebbe recentemente, si dice, transitata, allontanandosi, dopo anni, dalle posizioni del Pd (e qui sta il punto!), fra i messaggi di partecipazione, quello del senatore Maurizio Santangelo e del deputato Angelo Tofalo (entrambi del raggruppamento di Grillo), quest’ultimo si è fatto sentire proprio sui “social” ”Un’idea la tengo anch’io. Se in questo bel paese che si chiama Italia hai il coraggio di esprimere liberamente le tue idee e se queste per caso sono in contrasto con il sovrano di turno (ndr allusione alle presunte smanie autocratiche del Presidente del Consiglio) …. allora a Capodanno a Roma non puoi cantare, gli uomini del re sono ovunque e ci ascoltano … inizia a parlare piano”.

Ma la responsabilità di questa improvvisa “cacciata” è da imputarsi solo a Matteo Renzi, o c’è dell’altro, forse, sondando il terreno, si è scoperto che la signora non entusiasma più così tanto la gente o magari ha stancato?Chissà, certo alcuni suoi comportamenti, non molto tempo fa, hanno provocato dissensi persino fra i più “duri e puri”, nelle sue schiere da sempre, esplicitati sulle pagine del suo profilo ufficiale, che vertevano sul suo esagerato presenzialismo nelle trasmissioni di Maria De Filippi, ma più ancora non le si perdonava il reiterato accostamento a Alessandra Amoroso e Emma in duetti canori in pubblico, ritenuto “dequalificante” per un’artista della sua portata e con una carriera pluridecennale come la sua. E non meno discutibile è risultata la sua apparizione, in grado di creare malumori, dell’estate dell’anno scorso (19/07/2014), quando è stata ospite, assieme a Frankie H-Nrg, a “Una notte per Caruso”, trasmessa in prima serata da Rai1, dove ha cantato, con il “rapper” (c’è da riconoscere, uno dei migliori nel suo genere), il brano “Non è un film”, un manifesto e aggressivo “atto d’accusa” al popolo italiano, ritenuto indifferente alle richieste di solidarietà dei molti migranti in cerca di una nuova patria, di seguito qualche stralcio “Questo non è un film e le nostre belle case non corrono il pericolo di essere invase/non è un’armata aliena sbarcata sulla terra non sono extraterrestri che ci dichiarano guerra” e via in crescendo “Dalla Transilvania non arrivano vampiri ma badanti … dalla Bielorussia solo carne da ‘lap dance’ scappano per soddisfare vizi e sfizi nostri/loro son le prede e noi siamo i mostri … e se loro son gli avanzi noi siam peggio dei maiali pronti a divorare a sazietà”, se doveva essere un messaggio volto a sensibilizzare l’opinione pubblica e a scuotere, con termini vibranti, le coscienze, il contesto in cui è stato lanciato era sicuramente dei meno indicati, non uno spettacolo riservato ai frequentatori dei “centri sociali”, ma una trasmissione che avrà riunito la consueta platea “generalista” composta per lo più da famiglie e tante persone nella terza età, che non deve aver gioito euforicamente sentendosi “brutalizzata” da espressioni come “mostri” e “maiali”, soprattutto alla luce del fatto che, come è noto, tanti nostri connazionali non si sono mai tirati indietro se si trattava di dare un contributo “tangibile” a iniziative benefiche a favore degli “ultimi” di più continenti.

La “disavventura” occorsa alla Mannoia in relazione al Capodanno romano non dovrebbe destare tanto scalpore e soprattutto potrebbe non essere un episodio isolato destinato a coinvolgere lei sola, quando si diventa assidui nei palazzi del potere politico per ragioni di convenienza e vantaggio personale, abitudine invalsa anche a tanti suoi colleghi, è inevitabile che poi, nel momento in cui si cerca di svincolarsi da certe “gabbie” costrittive, ci sia un prezzo da pagare, il successo che passa attraverso scorciatoie, “servo encomio” e distribuzioni di favoritismi è sempre un’arma a doppio taglio, a farne le spese è la stessa espressione artistica, che, asservita al mero propagandismo “di parte”, viene meno alla sua “universalità” di respiro e di fruizione e al principio di libertà che, invece, ne dovrebbe, in ogni caso, essere ispiratore irrinunciabile.

by Fede

E dopo Natale… Santo Stefano. La leggenda


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Il 26 dicembre, il giorno subito dopo Natale, si festeggia Santo Stefano.  Ma…Come mai al Santo è dedicata una giornata di festa? La celebrazione di Santo Stefano il 26 dicembre, in Italia, è stata introdotta, come festa nazionale, solo nel 1947. Si tratta di una ricorrenza destinata, non solo a protrarre le festività natalizie, ma anche a rendere ancora più solenne il Natale, giorno della nascita di Cristo. La celebrazione liturgica ricorda coloro che hanno seguito Cristo fino a subirne il martirio, ossia i così detti “Comites Christi”.

Stefano è, per antonomasia il protomartire: il primo che ha professato la parola di Gesù in modo tanto coerente ed estremo da subire il martirio.

LA LEGGENDA

Secondo la leggenda, tra i vari pastori accorsi ad adorare Gesù Bambino, c’erano anche delle donne che  avevano portato i propri bambini affinché Gesù li benedicesse. Tecla, una giovane sposa, non aveva figli, ma desiderava tanto averne uno. Per non essere da meno delle altre, prese una grossa pietra, l’avvolse in uno scialle, mise sulla sommità una cuffietta e se la teneva fra le braccia, proprio come se fosse stato un bambino appena nato.

Vedendo Gesù così bello e sorridente, si commosse e scoppi in un pianto a dirotto intanto che si trovava in ginocchio, davanti alla capanna. Quando si alzò per ritornare a casa, Maria, che aveva letto nel suo cuore comprendendo il suo innocente inganno le domandò:”Tecla, che cosa porti in braccio?”

Sentendosi scoperta, la donna rispose: “Allatto un figlio maschio.” Allora la Madonna le disse: “Su, scopriti il seno e allatta tuo figlio; da questo momento il tuo desiderio é stato esaudito. La tua pietra é diventata un bel bambino.”

La donna scostò lo scialle che avvolgeva la pietra e rimase meravigliata per il miracolo che era stato compiuto per lei: tra le braccia aveva il suo primo figlio.

“Ricordati però”, le disse ancora Maria, “che egli é nato da una pietra e morirà a colpi di pietra.”

Questo bambino fu chiamato Stefano, divenne discepolo di Gesù e fu il primo ad affrontare il martirio nel nome di Gesù. Morì per lapidazione e mentre crollava insanguinato sotto i colpi degli sfrenati aguzzini, pregava e diceva: “Signore Gesù, accogli il mio spirito”, “Signore non imputare loro questo peccato”.

Buon Santo Stefano a tutti.

La Redazione

 

 

MATTHEW LEE regala ai suoi fan un po’ di atmosfera natalizia con il brano “I’LL BE HOME FOR CHRISTMAS”


metthew lee

Da oggi, mercoledì 17 dicembre, è disponibile in free download “I’LL BE HOME FOR CHRISTMAS“, il celebre brano natalizio che MATTHEW LEE ripropone in un’inedita versione piano e voce come augurio speciale per tutti i suoi fan.

Fino al giorno di Natale Il brano si potrà scaricare gratuitamente dal sito ufficiale dell’artista al seguente link: http://it.matthewlee.it/download/2383

Matthew Lee, inoltre, ha da poco pubblicato il singolo “È tempo d’altri tempi” (Carosello Records)  attualmente in rotazione radiofonica, in digital download e sulle piattaforme streaming; un brano fresco e coinvolgente che riporta immediatamente alle atmosfere rockabilly, rievocando i ritmi travolgenti di Elvis Presley e Jerry Lee Lewis, il tutto reso attualissimo grazie ad una produzione ricca di suoni e sonorità contemporanei.

Il video del brano è visibile su Vevo al seguente link:

http://www.vevo.com/watch/matthew-lee/E-tempo-daltri-tempi/ITB261400499

Debutto dei “derice” su youtube con “Silent night” rivisitata in chiave pop.


Derice! Nonsense? The Rise? Damien Rice? In realtà il nome del gruppo è più un suono che una parola.
Un suono che proviene da esperienze, ascolti condivisi, spaccati di vita.
Non saprei dirvi il perchè di questa scelta ma vi assicuro che questo nome ci ha entusiasmato solo nel pronuciarlo.” (Cit. Stefano Guida)

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E’ difficile inquadrare la band in un genere musicale contemporaneo, sicuramente gli ascolti comuni portano ad avvicinarsi allo stile comunicativo dei Kodaline, alle tematiche introspettive di Damien Rice e ad un’idea di arrangiamento semplice ma essenziale tipica di Elisa o Ben Howard. Alle sonorità del British pop si mescolano suoni internazionali ed armonie non comuni alla cultura pop contemporanea.

Il progetto nasce a Ceccano (Fr) nel 2013, all’interno della casa del bassista Diego. Gli incontri notturni e i racconti più intimi tra Diego, Stefano (voce del gruppo) e Tiziano (fiati e tastiere) portano alla necessità di fissare quelle emozioni musicalmente. Da qui Diego prende la chitarra e intona un riff, Stefano ritrova tra i suoi appunti un testo ormai dimenticato e Tiziano ne stravolge la linea armonica. Il pezzo è fatto. Cosi nasce Son ed a catena le idee proliferano e così l’entusiasmo.

Presto la necessità di suonare i brani dal vivo porta a definire l’organico completo della band con l’ingresso di Michele (chitarre) e Danilo (batteria) che daranno un contributo prezioso agli arrangiamenti.

I brani emozionano gli stessi musicisti durante le prove, resta solo da condividerli con un pubblico vero.
I Derice sono in fase di pre produzione per la realizzazione di un EP che uscirà nei primi mesi del 2015.

La nuova band italiana “derice”, ha inaugurato in data 08/12/2014 il proprio canale youtube con il primo video.
Per l’occasione, in concomitanza con l’inizio del periodo natalizio, è stato caricato sul suddetto canale un video di una performance live, ripresa durante un secret show organizzato dalla band. Il brano registrato è una rivisitazione in chiave personale della canzone natalizia “Silent Night”, con cui i “derice” augurano un Buon Natale a tutti i loro fan.



Classifica Fimi/GfK (49 week): Album – primo posto per Gianna Nannini, nei singoli avanzata XFactoriani – Singoli: primo Fragola e per il resto….classifica dominata dai giovani sardi: Carta, Scanu, Madh, Mario.


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Nella Classifica Fimi/GfK degli album più venduti -settimana 49 (dal 1-12-2014 al 7-12-2014) si rilevano alcune  variazioni rispetto alla precedente, a partire dalla new entry al primo posto di Gianna Nannini con Hitalia che posiziona al secondo posto Tiziano Ferro con  Tzn The Best of, e a chiudere il podio alla terza posizione un’altra new entry Rock or Bust di AC/DC. Quarto  posto per Vasco Rossi con Sono Innocente; quinta p. per The Endless River  dei Pink Floyd, mentre alla sesta p.  i Modà  con 2004-2014 – L’originale. Alla settima p. i One direction con Four, alla 8a VivaVoce di Francesco De Gregori, stabile  alla nona Fiorella Mannoia con Fiorella  e chiude la Top Ten PopHoolista di Fedez (10).

In Top20 album, spiccano le NEW Entry “natalizie” di Marco Carta al 13ma posizione 6 brani completamente rivisitati in chiave pop e swing, con Marry Christmas e Valerio e  Scanu, una raccolta di brani (rigorosamente live) che racchiude la magia del Natale vissuta al concerto di Natale del 15 dicembre 2013 all’Auditorium Parco della Musica a Roma, che si piazza  con doppio risultato, alla 17ma  con l’album It’s X-mas day e posizione al 3 posto la sua etichetta indipendente Naty Love You; mentre Mario Biondi sale di ben dieci posizioni e si piazza all’11mo con Mario Christmas. A chiudere la Top20 ancora un disco di Natale, Christmas di Michael Bublè che sale alla 20 posizione dalla 36ma.

Nei singoli prepotente avanzata degli Xfactoriani con Lorenzo Fragola addirittura al primo posto con l’inedito autorale The reason Why che detronizza Marco Mengoni con Guerriero, al 4 posto Sayonara di Madh, al 7 My Name di Ilaria e all’8 All’Orizzonte di Mario e scorgendo la classifica fino al 20.mo posto troviamo ancora Emma Morton (XF) con Daddy Blues al 15mo.

Che dire? Giovani cantanti sardi alla riscossa? Carta, Madh, Mario, Scanu.

Chi volesse visualizzare La classifica Fimi/GfK ecco il link:

http://www.fimi.it/classifiche_digital.php