Natale

CS_Su Rai2 Enrico Brignano in “Un’ora sola vi vorrei-per le feste”|Il ” One man show” natalizio per ridere e riflettere


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Sessanta minuti di allegria e spensieratezza, non privi di spunti di riflessione sui tempi incerti che viviamo. Martedì 29 dicembre in prima serata su Rai2, andrà in onda l’ultimo dei due speciali natalizi di “Un’ora sola vi vorrei-per le feste” di Enrico Brignano, con un occhio all’orologio che scandisce inesorabile il tempo, all’insegna dell’ironia su un anno che non si vede l’ora che finisca e un occhio a quello futuro, a cui si guarda con speranza.

Ospite d’ eccezione, il Premio Oscar Nicola Piovani con il quale Brignano intraprenderà un viaggio musicale nel passato, sempre al confine tra comico e nostalgico e con il quale ricorderà il Grande Maestro Gigi Proietti, una delle grandi perdite di questo anno crudele.

Infine, una riflessione sulla gentilezza – partendo dalla famosa frase della scrittrice Anne Herbert “practice random kindness and senseless acts of beauty”, ovvero praticare atti di gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso,  come ritorno alla migliore parte di noi al di là delle distanze di sicurezza e delle mascherine perché sia davvero un “nuovo anno buono”.

Enrico Brignano, anche sotto le feste e a grande richiesta,  in un’ora racconta, diverte, emoziona con riflessioni, tanta musica affidata ad una resident band di undici elementi, ballo, filmati e “mise en scène”. Alla fine del programma tornerà l’appuntamento “sotto le coperte” con la moglie, nella vita e nel programma, di Enrico Brignano, l’attrice Flora Canto, che tra un battibecco e uno sberleffo, riepilogherà la puntata facendo per una volta, di Brignano stesso una “vittima” d’ironia.

Redazione

CS_ LE STRENNE DI NATALE| Tre settimane di programmazione dedicata alle feste, tra novità e tradizione


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I tradizionali concerti di Natale e Capodanno, le celebrazioni sacre come la Santa Messa di Natale, l’Angelus e la benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco il primo dell’anno, ma anche anteprime musicali esclusive, come quella de “Il Volo” la sera di Natale, tanti film per la famiglia, prime visioni assolute, un film evento come “Natale in casa Cupiello” (trasposizione televisiva dell’omonima opera di Eduardo), documentari, la magia del circo, i canti di Natale con due speciali dello Zecchino d’oro, tanto sport, sci alpino e nordico in testa, e una proposta culturale che spazia dalla storia alla scienza, fino alla programmazione pensata per bambini e ragazzi. Le giornate in compagnia della Rai, durante le feste di Natale, saranno divertenti, emozionanti, sempre diverse tra loro e, soprattutto, si potrà decidere di trascorrerle guardando la tv, ascoltando RadioRai o scegliendo la propria tv sulla piattaforma RaiPlay: tutto per tutti, insomma.

CS_GIANNI TOGNI: esce venerdì 4 dicembre una nuova versione di “LA LUCE DELLE STELLE”, un brano speciale per gli auguri di Natale.



UN BRANO SPECIALE PER GLI AUGURI DI NATALE DI

GIANNI TOGNI

ESCE VENERDÌ 4 DICEMBRE

LA LUCE DELLE STELLE

in una nuova versione 2020

Gianni Togni_La luce delle stelle_cover.jpg

Esce venerdì 4 dicembre una nuova e inedita versione di “La luce delle stelle”, brano con cui Gianni Togni vuole augurare Buone Feste a tutti i suoi ascoltatori.

La canzone, scritta nel 1986 e presente solo nel vinile compilation “E le stelle stanno a cantare”, viene riproposta con un arrangiamento completamente diverso dall’originale e registrazioni analogiche. Sarà presente su tutte le piattaforme streaming e in digital download.

“Ho voluto riproporre questo brano perché credo che il testo, scritto da Guido Morra, racconti in modo efficace la solitudine interiore che molti stanno provando in questi mesi. – commenta il cantautore – Nonostante sia stato pensato tanti anni fa, riascoltando casualmente “La luce delle stelle” mi sono reso conto della sua immutata forza emotiva anche rispetto al nostro contesto attuale. È un augurio di Buon Natale che voglio inviare a tutte le persone che lo ascolteranno per far sentire loro la mia vicinanza”.

Inoltre, il cantautore romano annuncia lo spostamento delle date dei concerti previsti nella primavera del 2020 alla primavera del 2021. Questi gli appuntamenti nei teatri: l’1 MARZO a MILANO al Teatro della Luna di Assagoil 3 MARZO a TORINO al Teatro Colosseo e il 6 MARZO ROMA all’Auditorium Parco della Musica.

Gianni Togni, dopo molto tempo, torna in concerto per festeggiare i quarant’anni di carriera musicale. A marzo del 1980, infatti, uscì la canzone “Luna”, che segnò l’inizio di una lunga serie di album e musical teatrali di successo. Accompagnato sul palcoscenico da talentuosi e importanti musicisti, Gianni Togni si prepara a ripercorrere la sua storia artistica, proponendo le tante hit più famose e i brani più impegnati di una variegata discografia indie-pop internazionale.

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Redazione

[COMUNICATO STAMPA] HEARTISTA: 18 artisti uniti in un brano per regalare un Natale differente ai bambini ricoverati


HEARTISTA

I CUORI DI TANTI ARTISTI PER I BAMBINI RICOVERATI NEL PERIODO DI NATALE

Marco Milano (Mandi Mandi) insieme a Fausto Leali, Iva Zanicchi, Nino Frassica, Teo Teocoli, Danilo Amerio, Max Pisu e tanti altri artisti cantano “VERRÒ DA TE”.
La canzone della super-band raccoglierà fondi per donare giocattoli ai bambini ricoverati nel periodo di Natale negli ospedali della Capitanata e in quelli delle carceri della provincia di Foggia.

L’idea di Marco Milano (Mandi Mandi) è stata accolta da grande entusiasmo da molti artisti italiani: Fausto Leali, Teo Teocoli, Iva Zanicchi, Danilo Amerio, Nino Frassica, Nik Luciani, Max Pisu, Silvia Annichiarico, Manuela Villa, Federico L’Olandese Volante, Roby Borillo (Los Locos), Sibilla, The Joy Singer Choir, Simona Fasoli, Carmine Faraco, Marcello Cirillo, David Martinez. La super-band Heartista ha cantato la canzone “Verrò da te“, scritta dallo stesso Marco Milano, per scopi benefici. Il brano è disponibile su tutti i portali online musicali e il videoclip sarà visibile anche su YouTube. Tutto il ricavato della vendita del singolo sarà usato per acquistare giocattoli da donare ai piccoli ospiti delle strutture per far passare, anche a loro, un Natale più sereno.

 

 

Redazione

[Comunicato stampa] City Angels: preghiera interreligiosa e festa con i clochard  il 24 a mezzogiorno al Memoriale della Shoah


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Una festa di Natale per i senzatetto della Stazione Centrale, preceduta da una preghiera interreligiosa contro il terrorismo, e per la pace e la fratellanza: la organizzano i City Angels lunedì 24 dicembre, a mezzogiorno, davanti al Memoriale della Shoah – Binario 21, in Piazza Safra, accanto alla Stazione Centrale.
Si inizia a mezzogiorno con la preghiera interreligiosa: pregheranno insieme dandosi la mano, tra i senzatetto della Stazione, Mons. Franco Buzzi, Prefetto emerito della Biblioteca Ambrosiana; Raffaele Besso, Presidente della Comunità ebraica di Milano; l’imam Mohsen Mouelhi; il pastore evangelico Julim Barbosa; e il monaco buddista Cesare Milani. Saranno presenti, e porteranno il loro messaggio contro l’intolleranza e per la fratellanza tra etnie e religioni, l’assessore comunale ai Servizi sociali, Pierfrancesco Majorino; l’assessore regionale ai Servizi sociali, Stefano Bolognini; il presidente dell’Associazione partigiani, Roberto Cenati; il presidente del Coordinamento dei Comitati di quartiere, Salvatore Crapanzano; e la madrina dei City Angels, Daniela Javarone.
Diremo insieme che Milano è una città aperta: aperta a chi viene per lavorare e integrarsi, indipendentemente dalla sua etnia o religione; e aperta alla speranza. Le sfide non devono farci paura, ma darci coraggio” afferma Mario Furlan, fondatore dei City Angels.
Al termine della preghiera, alle ore 12,20, inizierà la distribuzione ai clochard di generi alimentari (tra cui panettoni e dolci) e bevande calde. Il tutto accompagnato dal coro dei Piccoli cantori di Milano, che intoneranno canti di Natale.
Furlan lancia un appello ai milanesi: “Partecipate a questo momento di spiritualità e di solidarietà, per vivere con noi l’autentico spirito del Natale!

Domenica 6 gennaio 2019, a mezzogiorno, i City Angels organizzano la loro tradizionale Befana del Clochard. Grazie a Daniela Javarone, duecento senzatetto pranzeranno nell’hotel più lussuoso di Milano: il Principe di Savoia, in Piazza della Repubblica. Il menu verrà curato dallo chef stellato Christian Garcia, chef personale del Principe Alberto di Monaco, che verrà a Milano per l’occasione. I senzatetto verranno serviti ai tavoli da personalità delle Istituzioni e da 50 studenti delle scuole Medie, inferiori e superiori.Sono stati i loro genitori a chiederci di far partecipare i figli, per aiutarli a conoscere la dura realtà della vita” dice Furlan. Per partecipare basta mandare una mail, completa di motivazione, ainfo@cityangels.it

I City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e leadership e fondatore del Wilding, l’autodifesa istintiva e mentale. Oggi sono presenti in 19 città italiane e in due svizzere, con oltre 500 volontari, di cui oltre la metà sono donne.

Redazione

LA VIGILIA DI NATALE SU CANALE 5 CON LE VOCI DI ART VOICE ACADEMY


LE VOCI DI ART VOICE ACADEMY SU CANALE 5

LA VIGILIA DI NATALE

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Sabato 24 dicembre, tra un cenone ed un brindisi, sarà possibile seguire in prima serata su Canale 5 il tradizionale  Concerto di Natale che si è svolto il 10 dicembre all’Auditorium Conciliazione di Roma. Anche nella XXIVa edizione saranno presenti in questo prestigioso evento, per il quinto anno consecutivo, “Le Voci di Art Voice Academy”, gruppo vocale formato da insegnanti e migliori allievi del Centro di Alta Formazione per lo Spettacolo con sede a Castelfranco Veneto, fondato e diretto dal Maestro Diego Basso.

Saranno molti gli ospiti che si alterneranno sul palcoscenico, a cui le Voci di Art Voice Academy faranno da coristi: Anna Tatangelo, Francesco Renga, Dolcenera, Roberto Vecchioni, da Amici di Maria De Filippi arriveranno Sergio Sylvestre, il vincitore dell’ultima edizione del Serale, e Deborah Iurato, anche lei vincitrice del  talent, l’anno precedente. Previste anche le performance di pop star internazionali, tra cui Tony Hadley e Willi William. La serata sarà particolarmente emozionante e ricca di sorprese, ma anche di tanta bella musica dal vivo, a presentarla ci sarà Federica Panicucci.

Claudia Ferronato, Marina Brocca, Eleonora Belloro, Federica Morao, Manolo Soldera, e Marco Mengato saranno i cantanti che rappresenteranno Art Voice Academy in questo storico evento, che nel corso degli anni ha ospitato circa 450 artisti di fama mondiale, ed è nato nel lontano 1993 su richiesta di Papa Wojtyla.

Redazione

FIORELLA MANNOIA INDIGNATA CONTRO L’AUTOCRATE” RENZI PER IL MANCATO CAPODANNO AL CIRCO MASSIMO


 

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Eh, sì, la Fiorella Mannoia ha trovato il modo di (m)annoiarci anche con le sue recriminazioni per l’esibizione “andata in fumo” a Roma, al Circo Massimo, nella prossima notte di San Silvestro, sfogando tutta la sua delusione, la Vigilia di Natale, sul suo Facebook “Voglio avvertire tutti che il concerto di Capodanno a Roma è saltato, non chiedetemi perché, anche se un’idea ce l’ho. Approfitto per augurarvi una notte serena. Buon Natale!

Il coro di simpatizzanti per la sua causa di tradita ed “esclusa” si è subito fatto sentire, con adesioni di “peso”, molte provenienti dai sostenitori del Movimento 5 Stelle, nelle cui file la cantante sarebbe recentemente, si dice, transitata, allontanandosi, dopo anni, dalle posizioni del Pd (e qui sta il punto!), fra i messaggi di partecipazione, quello del senatore Maurizio Santangelo e del deputato Angelo Tofalo (entrambi del raggruppamento di Grillo), quest’ultimo si è fatto sentire proprio sui “social” ”Un’idea la tengo anch’io. Se in questo bel paese che si chiama Italia hai il coraggio di esprimere liberamente le tue idee e se queste per caso sono in contrasto con il sovrano di turno (ndr allusione alle presunte smanie autocratiche del Presidente del Consiglio) …. allora a Capodanno a Roma non puoi cantare, gli uomini del re sono ovunque e ci ascoltano … inizia a parlare piano”.

Ma la responsabilità di questa improvvisa “cacciata” è da imputarsi solo a Matteo Renzi, o c’è dell’altro, forse, sondando il terreno, si è scoperto che la signora non entusiasma più così tanto la gente o magari ha stancato?Chissà, certo alcuni suoi comportamenti, non molto tempo fa, hanno provocato dissensi persino fra i più “duri e puri”, nelle sue schiere da sempre, esplicitati sulle pagine del suo profilo ufficiale, che vertevano sul suo esagerato presenzialismo nelle trasmissioni di Maria De Filippi, ma più ancora non le si perdonava il reiterato accostamento a Alessandra Amoroso e Emma in duetti canori in pubblico, ritenuto “dequalificante” per un’artista della sua portata e con una carriera pluridecennale come la sua. E non meno discutibile è risultata la sua apparizione, in grado di creare malumori, dell’estate dell’anno scorso (19/07/2014), quando è stata ospite, assieme a Frankie H-Nrg, a “Una notte per Caruso”, trasmessa in prima serata da Rai1, dove ha cantato, con il “rapper” (c’è da riconoscere, uno dei migliori nel suo genere), il brano “Non è un film”, un manifesto e aggressivo “atto d’accusa” al popolo italiano, ritenuto indifferente alle richieste di solidarietà dei molti migranti in cerca di una nuova patria, di seguito qualche stralcio “Questo non è un film e le nostre belle case non corrono il pericolo di essere invase/non è un’armata aliena sbarcata sulla terra non sono extraterrestri che ci dichiarano guerra” e via in crescendo “Dalla Transilvania non arrivano vampiri ma badanti … dalla Bielorussia solo carne da ‘lap dance’ scappano per soddisfare vizi e sfizi nostri/loro son le prede e noi siamo i mostri … e se loro son gli avanzi noi siam peggio dei maiali pronti a divorare a sazietà”, se doveva essere un messaggio volto a sensibilizzare l’opinione pubblica e a scuotere, con termini vibranti, le coscienze, il contesto in cui è stato lanciato era sicuramente dei meno indicati, non uno spettacolo riservato ai frequentatori dei “centri sociali”, ma una trasmissione che avrà riunito la consueta platea “generalista” composta per lo più da famiglie e tante persone nella terza età, che non deve aver gioito euforicamente sentendosi “brutalizzata” da espressioni come “mostri” e “maiali”, soprattutto alla luce del fatto che, come è noto, tanti nostri connazionali non si sono mai tirati indietro se si trattava di dare un contributo “tangibile” a iniziative benefiche a favore degli “ultimi” di più continenti.

La “disavventura” occorsa alla Mannoia in relazione al Capodanno romano non dovrebbe destare tanto scalpore e soprattutto potrebbe non essere un episodio isolato destinato a coinvolgere lei sola, quando si diventa assidui nei palazzi del potere politico per ragioni di convenienza e vantaggio personale, abitudine invalsa anche a tanti suoi colleghi, è inevitabile che poi, nel momento in cui si cerca di svincolarsi da certe “gabbie” costrittive, ci sia un prezzo da pagare, il successo che passa attraverso scorciatoie, “servo encomio” e distribuzioni di favoritismi è sempre un’arma a doppio taglio, a farne le spese è la stessa espressione artistica, che, asservita al mero propagandismo “di parte”, viene meno alla sua “universalità” di respiro e di fruizione e al principio di libertà che, invece, ne dovrebbe, in ogni caso, essere ispiratore irrinunciabile.

by Fede

E dopo Natale… Santo Stefano. La leggenda


santo stefano

Il 26 dicembre, il giorno subito dopo Natale, si festeggia Santo Stefano.  Ma…Come mai al Santo è dedicata una giornata di festa? La celebrazione di Santo Stefano il 26 dicembre, in Italia, è stata introdotta, come festa nazionale, solo nel 1947. Si tratta di una ricorrenza destinata, non solo a protrarre le festività natalizie, ma anche a rendere ancora più solenne il Natale, giorno della nascita di Cristo. La celebrazione liturgica ricorda coloro che hanno seguito Cristo fino a subirne il martirio, ossia i così detti “Comites Christi”.

Stefano è, per antonomasia il protomartire: il primo che ha professato la parola di Gesù in modo tanto coerente ed estremo da subire il martirio.

LA LEGGENDA

Secondo la leggenda, tra i vari pastori accorsi ad adorare Gesù Bambino, c’erano anche delle donne che  avevano portato i propri bambini affinché Gesù li benedicesse. Tecla, una giovane sposa, non aveva figli, ma desiderava tanto averne uno. Per non essere da meno delle altre, prese una grossa pietra, l’avvolse in uno scialle, mise sulla sommità una cuffietta e se la teneva fra le braccia, proprio come se fosse stato un bambino appena nato.

Vedendo Gesù così bello e sorridente, si commosse e scoppi in un pianto a dirotto intanto che si trovava in ginocchio, davanti alla capanna. Quando si alzò per ritornare a casa, Maria, che aveva letto nel suo cuore comprendendo il suo innocente inganno le domandò:”Tecla, che cosa porti in braccio?”

Sentendosi scoperta, la donna rispose: “Allatto un figlio maschio.” Allora la Madonna le disse: “Su, scopriti il seno e allatta tuo figlio; da questo momento il tuo desiderio é stato esaudito. La tua pietra é diventata un bel bambino.”

La donna scostò lo scialle che avvolgeva la pietra e rimase meravigliata per il miracolo che era stato compiuto per lei: tra le braccia aveva il suo primo figlio.

“Ricordati però”, le disse ancora Maria, “che egli é nato da una pietra e morirà a colpi di pietra.”

Questo bambino fu chiamato Stefano, divenne discepolo di Gesù e fu il primo ad affrontare il martirio nel nome di Gesù. Morì per lapidazione e mentre crollava insanguinato sotto i colpi degli sfrenati aguzzini, pregava e diceva: “Signore Gesù, accogli il mio spirito”, “Signore non imputare loro questo peccato”.

Buon Santo Stefano a tutti.

La Redazione

 

 

MATTHEW LEE regala ai suoi fan un po’ di atmosfera natalizia con il brano “I’LL BE HOME FOR CHRISTMAS”


metthew lee

Da oggi, mercoledì 17 dicembre, è disponibile in free download “I’LL BE HOME FOR CHRISTMAS“, il celebre brano natalizio che MATTHEW LEE ripropone in un’inedita versione piano e voce come augurio speciale per tutti i suoi fan.

Fino al giorno di Natale Il brano si potrà scaricare gratuitamente dal sito ufficiale dell’artista al seguente link: http://it.matthewlee.it/download/2383

Matthew Lee, inoltre, ha da poco pubblicato il singolo “È tempo d’altri tempi” (Carosello Records)  attualmente in rotazione radiofonica, in digital download e sulle piattaforme streaming; un brano fresco e coinvolgente che riporta immediatamente alle atmosfere rockabilly, rievocando i ritmi travolgenti di Elvis Presley e Jerry Lee Lewis, il tutto reso attualissimo grazie ad una produzione ricca di suoni e sonorità contemporanei.

Il video del brano è visibile su Vevo al seguente link:

http://www.vevo.com/watch/matthew-lee/E-tempo-daltri-tempi/ITB261400499

Debutto dei “derice” su youtube con “Silent night” rivisitata in chiave pop.


Derice! Nonsense? The Rise? Damien Rice? In realtà il nome del gruppo è più un suono che una parola.
Un suono che proviene da esperienze, ascolti condivisi, spaccati di vita.
Non saprei dirvi il perchè di questa scelta ma vi assicuro che questo nome ci ha entusiasmato solo nel pronuciarlo.” (Cit. Stefano Guida)

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E’ difficile inquadrare la band in un genere musicale contemporaneo, sicuramente gli ascolti comuni portano ad avvicinarsi allo stile comunicativo dei Kodaline, alle tematiche introspettive di Damien Rice e ad un’idea di arrangiamento semplice ma essenziale tipica di Elisa o Ben Howard. Alle sonorità del British pop si mescolano suoni internazionali ed armonie non comuni alla cultura pop contemporanea.

Il progetto nasce a Ceccano (Fr) nel 2013, all’interno della casa del bassista Diego. Gli incontri notturni e i racconti più intimi tra Diego, Stefano (voce del gruppo) e Tiziano (fiati e tastiere) portano alla necessità di fissare quelle emozioni musicalmente. Da qui Diego prende la chitarra e intona un riff, Stefano ritrova tra i suoi appunti un testo ormai dimenticato e Tiziano ne stravolge la linea armonica. Il pezzo è fatto. Cosi nasce Son ed a catena le idee proliferano e così l’entusiasmo.

Presto la necessità di suonare i brani dal vivo porta a definire l’organico completo della band con l’ingresso di Michele (chitarre) e Danilo (batteria) che daranno un contributo prezioso agli arrangiamenti.

I brani emozionano gli stessi musicisti durante le prove, resta solo da condividerli con un pubblico vero.
I Derice sono in fase di pre produzione per la realizzazione di un EP che uscirà nei primi mesi del 2015.

La nuova band italiana “derice”, ha inaugurato in data 08/12/2014 il proprio canale youtube con il primo video.
Per l’occasione, in concomitanza con l’inizio del periodo natalizio, è stato caricato sul suddetto canale un video di una performance live, ripresa durante un secret show organizzato dalla band. Il brano registrato è una rivisitazione in chiave personale della canzone natalizia “Silent Night”, con cui i “derice” augurano un Buon Natale a tutti i loro fan.