natale2016

NATALE NELLE GROTTE: domenica 3 gennaio sul palco SIMONE CRISTICCHI con lo spettacolo “VIAGGI E STORIE DI UN FABBRICANTE DI CANZONI”


NATALE NELLE GROTTE

Dal 1° dicembre 2015 al 12 gennaio 2016

SIMONE CRISTICCHI
domenica 3 gennaio sul palco con lo spettacolo
“VIAGGI E STORIE DI UN FABBRICANTE DI CANZONI”

cristicchi

Continuano gli appuntamenti musicali con “NATALE NELLE GROTTE”, uno degli eventi più suggestivi legati al Natale mai organizzati,che si tiene dal 1° dicembre 2015 al 12 gennaio 2016 nell’incredibile contesto delle Grotte di Castellana.

Domenica 3 gennaio il cantautore SIMONE CRISTICCHI porterà in scena nel cuore della terra “VIAGGI E STORIE DI UN FABBRICANTE DI CANZONI”, un viaggio nel repertorio quasi sconfinato di un artista inimitabile.

Ne LA GRAVE, la prima delle caverne che si incontrano immergendosi nel complesso di cavità sotterranee, location ideale per esibizioni dal vivo con la sua acustica che permette di realizzare performance musicali particolarissime, oltre a Eugenio Finardi, Claudio Baglioni e Simone Cristicchi, si esibirà un ultimo nome di primo piano della musica italiana: STEFANO BOLLANI (8 gennaio) con l’imprevedibile “ARRIVANO GLI ALIENI”, in cui il maestro si cimenta per la prima volta anche come cantante e autore di testi.

«Per “Natale nelle Grotte” – racconta Eugenio Finardi, direttore artistico della manifestazione – ho formato un cast eccezionale, con l’intento di coinvolgere artisti accomunati dalla capacità di condurre il pubblico verso un’esplorazione esistenziale e pronti a esibirsi in un luogo che richiede a sua volta di essere scoperto ed esplorato.  Simone Cristicchi, con lo spettacolo “Viaggi e Storie di un Fabbricante di Canzoni”, riporta alla luce le radici della nostra storia, con spettacoli sempre toccanti e suggestivi, coraggiosi sotto il profilo musicale e narrativo»

I concerti dei quattro artisti fanno parte di un fitto calendario di appuntamenti musicali, sotto la direzione artistica dello stesso EUGENIO FINARDI, artistici e religiosi, con la direzione artistica di PINO SAVINO (direttore artistico delle Grotte di Castellana S.r.l.), che coinvolgeranno le Grotte di Castellana per oltre un mese.

GLI AUGURI DEL BLOG!


buon na

Un altro anno che sta per volgere al termine, trascorso in reciproca compagnia, voi lettori e commentatori e noi della redazione, un anno di musica, di “talent”, di “vecchie conoscenze” e nuovi artisti impostisi prepotentemente all’attenzione di noi tutti e pronti a lanciarsi alla conquista di traguardi ancora più ambiziosi di quelli già raggiunti e poi superclassifiche, certificazioni, recensioni di spettacoli a cui ci siamo recati per dare un’informazione puntuale e circostanziata, segnalazioni di artisti sconosciuti che però presto potrebbero fare il “salto di qualità”, competizioni canore nazionali e internazionali, trasmissioni tv, eventi e tanto altro ancora.

Un anno difficile per molte, troppe famiglie italiane, come per tante persone rimaste sole per la distanza fisica da figli e nipoti, dovuta spesso a ragioni di necessità, che spingono i giovani fuori dal nostro Paese, dedichiamo loro un pensiero e magari, a chi vive nel nostro circondario, nel limiti delle nostre possibilità, anche un sostegno più tangibile, a volte basta un pacco dono, una parola, un bigliettino augurale multicolore perché si ravvivi la speranza su di un volto, che sia di un bambino o di un anziano, i soggetti più fragili ed esposti, in questo particolare momento.

Incamminandoci in centro in questo periodo, osserviamo città più spoglie e dimesse del solito, non è più quella festa per gli occhi di tanti anni fa, fatta di vetrine allestite dalla creatività di mani esperte, che ci rendevano paesaggi invernali costituiti da “chalet” di montagna, piste di orsetti pattinatori, vagoncini colmi di pacchetti natalizi che scorrevano in continuazione su rotaie strappandoci involontarie esclamazioni di meraviglia e poi tanta neve di bambagia che sembrava soffice come quella vera e naturalmente tutto il corredo di slitte, renne e i pupazzi di rubicondi Babbi Natale in partenza per consegne in tutte le destinazioni del mondo, ma anche i nostri giardini e balconi avevano un tocco di allegria in più, con file di pistilli e lucine ad accensione intermittente e uno spiegamento imponente di abeti, veri o finti, decorati con bocce di tutti i tipi e tinte, che contribuivano a favorire l’immersione nell’atmosfera più adatta e poi, ambasciatori del Natale, immancabili, gli zampognari.

Non lasciate tramontare queste tradizioni, che i presepi di San Gregorio Armeno (NA) siano sempre più fantasiosi e gli alberi di piazza San Pietro (Roma) e piazza Duomo e Galleria del Corso (MI) siano sempre più sfavillanti di luci e altrettanto sia in mille e più piazze d’Italia. E voi nel vostro piccolo, appendete alla ringhiera quel Babbo Natale mezzo afflosciato di plastica con la sporta in spalla e la scaletta, che più che portare doni sembra fuggire con la refurtiva e che avevate dimenticato in qualche cassone in solaio o in autorimessa, senza di lui il 25 dicembre sarebbe una giornata anonima.

Un pensiero d’obbligo va a Valeria e a tanti ragazzi di diverse nazionalità che hanno visto trasformarsi un’occasione di sana e gioiosa partecipazione collettiva in una trappola senza scampo ordita da insane menti criminali votate unicamente alla distruzione, per onorare meglio la memoria di chi era a Parigi, non ci si può e non ci si deve fermare, bisogna uscire, riprendere a frequentare i locali, andare ai concerti, riunirsi in discoteca a ballare per attendere il nuovo anno, non rinunciare al cenone con gli amici, in una parola “vivere”, c’è una frase emblematica, che ben si applica al caso e può essere condivisa da credenti e non “Non abbiate paura”, l’ha pronunciata un personaggio di grande carisma, con un ascendente irresistibile sulle folle, quell’uomo era Papa Giovanni Paolo II.

Vi lasciamo, con l’augurio di trascorrere le festività natalizie con serenità e in armonia, visto che questo è un “blog” di musica, con un video, abbiamo scelto “Imagine”, di John Lennon, più che una canzone, una poesia che parla di pace e di unità fra i popoli, un messaggio indimenticabile “Imagine all the people living life in peace, you may say I’m a dreamer, but I’m not the only one, I hope someday you’ll join us and the world will be as one

by Fede