Nicola Savino

CS_Ultimo appuntamento stagionale con “Le Iene”


Martedì 8 giugno, in prima serata su Italia 1, l’ultimo appuntamento stagionale de “Le Iene” con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e le immancabili voci de la Gialappa’s Band.

Filippo Roma torna a parlare della partita Inter-Juventus del 2018, al centro della cronaca calcistica degli ultimi giorni, dopo il servizio della settimana scorsa. Le novità riguarderebbero, uno degli episodi da Var archiviati e trasmessi alla Procura Federale, che presenta anomalie di cui sembra non essersi accorto nessuno prima d’ora. Si tratta dell’episodio relativo al fallo di Vecino su Mandzukic.

Spazio quindi agli ultimi sviluppi sull’inchiesta di Roberta Rei su “Emme Team”, l’agenzia formata da un gruppo di avvocati, investigatori ed esperti informatici, nota ai più per il loro Metodo Cantone (inizialmente conosciuto come Metodo Emme, ndr.). Il loro sistema rivoluzionario servirebbe per aiutare le vittime di revenge porn, fermando la distribuzione illecita di materiale online, per combattere la pirateria e per provare a risolvere alcuni casi di cronaca nera, complicati e molto discussi, come l’omicidio di Marco Vannini, la morte di Tiziana Cantone o quella di Mario Biondo. L’inviata, attraverso le testimonianze di alcuni volti noti che in passato avrebbero avuto a che fare con il fondatore del Team, è riuscita a risalire alla sua vera identità. 

Alice Martinelli affronta la delicata tematica dell’inclusione lavorativa delle persone disabili e del loro collocamento mirato nelle aziende del nostro Paese. Nel servizio, alcuni lavoratori raccontano di aver subìto un ridimensionamento della loro attività, attraverso lo svolgimento di pratiche per lo più inutili, sfociato poi in un licenziamento vero e proprio, motivato solo dall’aggravarsi delle loro condizioni di invalidità. Come nel caso di Arianna che racconta di aver ricevuto una lettera di risoluzione del suo rapporto di lavoro dopo aver subìto un trapianto di polmoni. L’inviata, dopo aver incontrato anche un paio di imprenditori che portano la loro esperienza come modello virtuoso di inserimento, prova a discuterne direttamente con il Ministro per le Disabilità Erika Stefani. 

Giulio Golia torna a parlare di Fabrizio Pignalberi, dopo aver raccolto lo sfogo di diverse famiglie che la settimana scorsa avevano raccontato come l’uomo si fosse approfittato di loro, creando alcuni danni, tuttora irrisolti. Il diretto interessato invece afferma di avere le carte che dimostrerebbero, caso per caso, le sue ragioni.

Antonino Monteleone racconta la storia di Jan Kuciak, una giovane promessa del giornalismo slovacco giustiziato a soli 27 anni assieme alla sua fidanzata. Il giornalista scriveva per la testata di Bratislava Aktuality.sk, il sito web informativo incentrato sulle frodi fiscali di diversi uomini d’affari connessi alle alte sfere politiche slovacche. Jan era specializzato nel cosiddetto “data journalism”, un tipo di giornalismo in cui le inchieste nascono e si sviluppano incrociando un’enorme quantità di dati, numeri e documenti, ricavati dai vari database pubblici, presenti online. Prima di essere ucciso stava lavorando a un’inchiesta su “I tentacoli della mafia italiana in Slovacchia”. 

“Vittime” di Nicolò De Devitiis le sorelle, influencer, Chiara e Angela Nasti, che commenteranno lo scherzo direttamente in studio.

Redazione

CS_Nuovo appuntamento con “Le Iene”


Martedì 30 marzo, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene”. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con le immancabili voci de la Gialappa’s Band. 

Il primo divertentissimo scherzo della serata è quello di Nicolò De Devitiis ai danni di Samantha De Grenet, realizzato con la complicità di Brando, figlio adolescente della showgirl.

Il servizio di Luigi Pelazza mostra l’arresto di un ferrarese di 54 anni, accusato di sfruttamento della prostituzione. L’inviato, contattato in redazione da uno dei potenziali clienti dell’uomo che chiedeva soldi in cambio di prestazioni sessuali consumate con una giovane studentessa ventenne, ha aiutato le forze dell’ordine nell’indagine, consegnando agli inquirenti il filmato dell’accaduto. L’uomo arrestato si presentava attraverso la sua associazione come un sostenitore per le donne vittime di violenza e allo stesso tempo procacciava incontri erotici in cui si consumavano sostanze stupefacenti.

Tra le inchieste quella di Alessandro Politi sulla morte di Pompeo Panaro, esponente politico calabrese di Paola, cittadina in provincia di Cosenza. Dall’uccisione nel 1982 la famiglia Panaro viene travolta da una serie di eventi che ancora oggi non trovano risposte definitive. L’indagine sulla scomparsa dell’uomo era stata ufficialmente archiviata come lupara bianca ma circa trent’anni dopo suo figlio Paolo è riuscito a rompere il silenzio sulla vicenda e a ottenere la riapertura del caso. Nel 2013, infatti, la magistratura ha rinviato a giudizio uno dei suoi presunti assassini, il collaboratore di giustizia Giuliano Serpa che però viene assolto in quanto il reato è caduto in prescrizione in base alla legge Ciriello. Nella richiesta di rinvio a giudizio, però, Paolo trova i nomi degli altri indagati per i quali si procederà separatamente in quanto deceduti. Di questi nove solo tre sono effettivamente defunti, racconta il figlio della vittima alla Iena, gli altri sono vivi, secondo il figlio di Pompeo Panaro pregiudicati e tutti noti alle forze dell’ordine. Nei giorni scorsi, a seguito della messa in onda del precedente servizio, c’è stata un’Interrogazione parlamentare. Domani sera altri nuovi incredibili elementi che riguardano la gestione delle indagini per cui la famiglia continua a chiedere che possa essere fatta chiarezza. 

Giulio Golia e Francesca Di Stefano tornano sulla morte di Gianmarco Pozzi, il 28enne romano deceduto nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza. In un primo momento la morte del ragazzo è stata descritta come una caduta avvenuta dopo una corsa in preda al delirio da cocaina, sostanza di cui Gianmarco ha fatto uso. Il suo corpo è stato trovato in un’intercapedine tra un muro di contenimento di un campo e un’abitazione. Ma la storia sembra avere ancora molti lati oscuri, gli approfondimenti svolti dal consulente della famiglia, il Prof. Vittorio Fineschi, hanno portato all’ipotesi che si possa trattare di un omicidio. La sua ultima relazione infatti indicherebbe un decesso non avvenuto a seguito della caduta nel vuoto ma in seguito all’azione di terze persone.  Nel servizio la testimonianza inedita di Alessandro, terzo inquilino dell’alloggio isolano, che, insieme ad Alessio, è stato testimone degli ultimi istanti di vita della vittima. Si proverà a ricostruire i fatti, ripercorrendo quanto sarebbe accaduto, compreso il tema dello spaccio di cocaina e della quantità che sarebbe stata acquistata a Roma e portata sull’isola in quei giorni. Su questo argomento si tenterà di capire qualcosa di più tra la versione data da Alessio (compagno di stanza e amico di Gianmarco, ndr.)  e quella di Vincenzo (proprietario del locale Blue Moon, dove sia Alessio che Gianmarco lavoravano ndr.). 

“Le Iene” sarà di nuovo in onda venerdì 2 aprile con il secondo appuntamento settimanale condotto da Giulio Golia, Matteo Viviani e Filippo Roma. 

Redazione

CS_Su Italia 1 nuovo appuntamento con “Le Iene Show” Tra i servizi della puntata: la telefonata esclusiva con Chico Forti, l’intervista doppia ad Andrea Bocelli e a suo figlio Matteo e lo scherzo al pugile Clemente Russo.


Martedì 12 novembre, su Italia1 in prima serata nuovo appuntamento con “Le Iene Show”. Conducono Alessia Marcuzzi Nicola Savino con la Gialappa’s Band.

Tra i servizi della puntata:

un nuovo servizio di Gaston Zama sul caso Enrico, detto “Chico”, Forti, l’uomo che nel 2000 è stato condannato negli Stati Uniti all’ergastolo per omicidio. Il velista e imprenditore televisivo trentino, che sta attualmente scontando la sua pena in un carcere della Florida, si è sempre dichiarato innocente e vittima di un errore giudiziario. Nel servizio l’intervista telefonica in esclusiva in cui Chico ripercorrerà tutti i movimenti che hanno portato alla sua incarcerazione a vita.

Il tenore più famoso al mondo Andrea Bocelli e suo figlio Matteo sono i protagonisti dell’intervista doppia.

Grazie alla complicità della moglie, il pugile Clemente Russo è vittima dello scherzo di domani.

Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.

Redazione

#CANALE5: Ascolti in crescita per “Balalaika”: +57% da inizio competizione


 balalaika

“Balalaika” festeggerà la fine dei Mondiali con una puntata speciale: domenica 15 luglio, al termine della Finale “Francia-Croazia” in onda alle ore 17.00, il programma di Canale 5 chiuderà con una lunga diretta la spettacolare edizione del Mondiale Russia 2018.

Dall’esordio del 15 giugno alla puntata di ieri sera in onda dopo Croazia-Inghilterra (2.613.000 telespettatori, con record di share al 21.25%), il programma di Canale 5 dedicato ai “Mondiali di Russia 2018” ha registrato un trend di ascolti in continua crescita con un incremento di un milione di spettatori pari al +57% da inizio competizione.

Nelle otto puntate dedicate alle fasi finali del Mondiale, il programma condotto da Ilary Blasi e Nicola Savino ha raggiunto picchi di 6.000.000 di spettatori e del 30% di share. 

Redazione

05/02/2017 – 13:40 #RAI2: QUELLI CHE IL CALCIO Tra gli ospiti della puntata Nek


Domenica 5 febbraio alle 13.40 Rai2 trasmette il programma condotto da Nicola Savino e la Gialappa’s Band.
Emanuele Dotto, voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”, insieme a Sarah Castellana si occupano della parte sportivacon aggiornamenti e notizie. Alla postazione web Melissa Greta Marchetto. I calciatori brutti si collegheranno con Tarcisio Stefani, esperto di storia del Milan.
Per lo spazio dedicato alla musica, l’ospite speciale sarà il cantautore NEK che eseguirà il brano “Differente” il singolo estratto dall’album Unici, il suo tredicesimo album. Tra gli ospiti in studio, Paolo Casarin, Diego Abatantuono, Eleonora Pedron, Fulvio Collovati, Francesco Mandelli e Daniele Manusia, direttore della rivista on line “ultimo uomo”.
Gli sketch comici sono sempre a cura di Ubaldo Pantani, Max Giusti ed Edoardo Ferrario. Pantani interpreterà  Maurizio Sarri, allenatore e tecnico del Napoli; Max Giusti vestirà i panni del cantante Francesco De Gregori e Edoardo Ferrario sarà il conduttore Alessandro Cattelan.
Francesco Mandelli e Tarcisio Stefani saranno a Milano perl’anticipo delle 12.30 tra Milan e Sampdoria; Gianpaolo Bellini e Flavio Soriga seguiranno Atalanta Cagliari; Flavio Fusi, Francesco Lisanti e Gigi Cagni commenteranno Empoli Torino; Roberto Pruzzo e sara Peluso saranno a Geno aper seguire i Grifoni contro il Sassuolo
Syria e Karim Salvatori saranno a Pescara per Pescara Lazio. immo Magistroni e i Mariachi si collegheranno invece da Milano per nuove avventure.
Infine collegamento da Madeira con Mia Ceran, l’isola portoghese dov’è nato il grande bomber Cristiano Ronaldo che oggi compie 31 anni.

Redazione

11/09/2016 – 13:45 RAI2: QUELLI CHE IL CALCIO – Fabio Rovazzi entra nella squadra di Nicola Savino


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Calcio, musica e comicità per il pomeriggio domenicale di Rai2. Da domenica 11 settembre alle 13.45 con Nicola Savino, la Gialappa’s, Max Giusti, Ubaldo Pantani,  arriva anche Fabio Rovazzi. Dal “tormentone” dell’estate a “Quelli che il calcio”: Fabio Rovazzi, che ha spopolato sul web con “Andiamo a comandare”, entra nella squadra di Nicola Savino e del pomeriggio della domenica di Rai2. Anche lui sarà tra i protagonisti della ventiquattresima edizione, sempre accompagnata da “Quelli che aspettano…”.
Trentadue puntate, con la regia di Luigi Antonini, che si confermano nel segno del calcio, della musica e della comicità e delle “irruzioni”: quelle impertinenti della Gialappa’s – che anche quest’anno ha scelto di far parte della squadra di Rai2 – e poi quelle di Max Giusti e di Ubaldo Pantani, con nuovi personaggi ancora misteriosi, e di Edoardo Ferrario.
Non mancheranno, inoltre, le presenze di Paolo Casarin, Sarah Castellana e Melissa Greta Marchetto e la partecipazione di Mia Ceran come inviata d’eccezione e di Emanuele Dotto, conduttore sportivo di Rai Radio1. Poi il calcio, ancora di più che in passato: quello raccontato da tifosi più o meno vip dalle tribune di quattro stadi italiani, quello giocato che interromperà via radio qualunque cosa stia accadendo in trasmissione al momento di un gol, e quello commentato con Nicola Savino al tavolo degli opinionisti – tra i quali il rapper Jake La Furia – nel nuovo “loft urbano” disegnato dallo scenografo Alessandro Galasso nello studio Tv3 del Centro di Produzione Tv Rai di Milano. Senza dimenticare Mimmo Magistroni e i Mariachi che continueranno a imperversare sui campetti di calcio con i “pulcini” impegnati a riproporre a modo loro i gol segnati dai grandi campioni negli stadi.
Grande spazio, infine, ai social ancora con I Calciatori Brutti che quest’anno propongono il loro “Fantacalcio ignorante”, con le peggiori nefandezze compiute sui campi di gioco e in panchina.
Redazione

Sanremo: Gialappa’s band e Nicola Savino condurranno il Dopofestival


Dopo otto anni ritorna nel palinsesto di #Rai1 il Dopofestival  che andrà in onda al termine di ogni serata canora a partire dal 9 febbraio. Ufficializzati da Carlo Conti  durante un collegamento telefonico con Quelli che il calcio, i nomi dei conduttori del Dopofestival che saranno Nicola Savino e la Gialappas’s Band a cui si aggiungerà un terzo elemento visto il consiglio dato dal conduttore e direttore artistico per il secondo anno consecutivo del Festival al divertente team  della trasmissione calcistica appena investita del ruolo  di presentatori: “Potreste portare per esempio anche Max Giusti“ . Carlo Conti si è detto molto soddisfatto della squadra “imbastita” ed è certo che soddisferà le aspettative dei telespettatori e degli addetti ai lavori.

Queste le sue parole:

«Sono certo che sarà un Dopofestival forte e vincente – ha detto Conti – come la vostra squadra, con il commento a caldo dei fatti del Festival» e ancora:  «sono felice che a condurlo sarà una squadra affiatata, formata dalla Gialappa’s, che per la prima volta lo commenterà in video, dopo averlo fatto tante volte in radio e da un amico come Nicola (Savino, ndr), collega due volte: come conduttore e deejay, visto che arriva come me dal mondo della radio. Sarà un Dopofestival certamente ironico e divertente, ma, per le doti di chi lo condurrà, anche competente dal punto di vista musicale».

Per quanto riguarda invece le vallette/i, dopo il no di Vanessa Incontrada e la smentita di Laura Chiatti, sarà meglio aspettare la conferenza stampa di martedì 12 gennaio per l’ufficializzazione dei nomi attualmente “vociferati”.

Redazione

RAI2: QUELLI CHE IL CALCIO Ospite d’eccezione Carlo Conti e per la musica Luca Carboni


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Domenica 10 gennaio alle 13.45 su Rai2 nuovo appuntamento con “Quelli che il calcio”, il programma condotto da Nicola Savino insieme alla Gialappa’s band. In postazione tecnica, insieme a Paolo Casarin e Sarah Castellana, l’allenatore Massimo Orlando e l’attrice Eleonora Giovanardi, protagonista femminile del film campione d’incassi “Quo Vado?”. In collegamento da Roma, ospite d’eccezione Carlo Conti. Per la musica Luca Carboni con il nuovo singolo “Bologna è una regola”, secondo estratto dall’album “Pop up”. Momenti tutti da ridere con le divertenti caricature di Ubaldo Pantani, Lucia Ocone e Max Giusti, pronti a impressionare il pubblico con nuovi inaspettati personaggi. Non mancheranno le dirette con i big match della giornata: per Atalanta-Genoa l’allenatore Emiliano Mondonico, il cabarettista Enrique Balbontin e la ciclista Arianna Fidanza; per Frosinone-Napoli Raffaele Paganini, l’attrice Lorella Boccia e l’attore Gianpaolo Morelli, alias Coliandro; per Verona-Palermo  Donatella Rettore, l’ex attaccante scaligero Nanu Galderisi e Roberta Giarrusso. Infine, per Torino-Empoli, l’allenatore Claudio Sala e Francesca Gelatti, fidanzata del calciatore dell’Empoli Vincent Laurini.
Collegamento d’eccezione da Venezia con Angela Rafanelli e Vittorio Sgarbi e da Torino Dj Angelo, alias Mimmo Magistroni, con una versione “orientale” dei gol replicati. Voce al web e agli utenti dei social con gli interventi in studio di Melissa Greta Marchetto e la cronaca delle partite dei “Calciatori brutti”.
Redazione

 

06/01/2016 – 13:45 RAI 2: QUELLI CHE IL CALCIO Simona Molinari e Massimo Giletti


quelli che

Mercoledì 6 gennaio alle 13:45, su Rai2 primo appuntamento del 2016 con “Quelli che il calcio”, il programma condotto da Nicola Savino insieme alla Gialappa’s band.
In postazione tecnica, insieme a Paolo Casarin e Sarah Castellana, il conduttore de “L’Arena” Massimo Giletti, Mia Ceran e l’ex calciatore Massimo Orlando.
Ospite musicale della puntata Simona Molinari che si esibirà nei classici Quizas quizas e Put it on the ritz estratti dal suo ultimo album “Casa mia”.
Spazio alla comicità con le esilaranti imitazioni di Ubaldo Pantani, Lucia Ocone e Max Giusti pronti a impressionare il pubblico con i loro personaggi.
Non mancheranno le dirette con i big match della giornata: per Juventus-Verona l’astrologo Marco Pesatori, il cantante Roofio e Clizia Fornasier; per Milan-Bologna Gianmarco Tognazzi e il chitarrista Federico Poggipollini; infine a seguire Palermo-Fiorentina ci saranno il cantante Paolo Vallesi e il cabarettista Giovanni Caccioppo.
In collegamento da Napoli, Angela Rafanelli insieme al grande critico d’arte Francesco Bonami per la rubrica “La grande bruttezza”, dedicata agli orrori architettonici delle nostre città.
Dal carcere di Opera Dj Angelo, alias Mimmo Magistroni, sarà impegnato a ricreare le azioni della giornata in compagnia di un ospite a sorpresa.
Voce al web e agli utenti dei social con gli interventi in studio di Melissa Greta Marchetto e la cronaca delle partite dei “Calciatori brutti”.

Redazione

EUROVISION SONG CONTEST 2014: EMMA MARRONE (GIORNI FA) “VOGLIO CONQUISTARE L’EUROPA INTERA!”


emma marrone

Lasciamo stare che la manifestazione canora di Copenhagen (10/05/2014), che, teoricamente, avrebbe dovuto riunire il meglio della musica europea su piazza, si è risolta, come giustamente hanno fatto osservare Linus e Nicola Savino, in qualità di commentatori per Raidue, in una via di mezzo fra “Giochi senza frontiere” e la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, per di più alla “modica” cifra di 12 milioni di euro, ma ha fatto acqua da tutte le parti anche per quelle che ne dovevano essere le strutture portanti, ovverossia le canzoni, in cui non si è saputo andare oltre arrangiamenti e stili musicali vecchi di 30 anni e più, tanto che vi si avvertivano distintamente echi di “hit” del passato, i cantanti dilettanteschi, dalle voci con timbri anonimi e incolori, che sarebbero stati “fermati” alla prima selezione delle “Blind auditions” di “The Voice of Italy”, ai personaggi proposti e qui c’è da sbizzarrirsi davvero, si va dal “molto pittoresco” e “carnevalesco” delle concorrenti polacche, in costume tipico, con “bella lavanderina” munita di tinozza che si mette a fare il bucato cantando, alle intrusioni calcistiche, con avvistamento di sosia di Boateng (rappresentante di colore dell’Ungheria) e El Shaarawy (per la Francia), la Scandinavia e aree limitrofe, invece, regalano essenzialmente ectoplasmi biancastri dai capelli biondo-bianco, espressivi come surgelati Findus e di una piattezza desolante e ancora, scenografia, questa sconosciuta, in compenso rimarrà scolpito nella memoria il ballerino che corre come un criceto in una ruota girevole durante la “performance” della concorrente ucraina, salvabili gli effetti speciali, le luci spettacolari e i fasci laser che sprizzano dal pavimento, regia statica e senza “guizzi” …… eppure, nonostante il livello generale così così, con Emma, ben quotata dai “bookmakers”, finiamo addirittura al 21esimo posto e un po’ brucia, noi sopravviveremo lo stesso, ma chissà come l’avrà presa lei, dopo le sue “sparate” di qualche giorno fa (a “Vanityfair.it”). Ecco le sue “chicche” : “Se vincono gli altri sono felice … ma m’inca**o se non vinco io”, a seguire “I complimenti belli li ho ricevuti dalla stampa estera”, affermazione rivolta, come ha precisato, a coloro che, in patria, non la considerano ancora un’artista “matura” e credibile, ma il “climax” lo raggiunge con la spacconata “Vorrei dire (ndr al rientro in Italia): ho conquistato l’Europa intera”, abbiamo capito perché si è presentata in scena con miniabito provvisto di mantello, con scaglie dorate applicate nella parte superiore e corona di alloro in testa, perfetto per fare “pendant” con la sontuosa veste bianco-oro del bieco imperatore Commodo di Joaquim Phoenix ne il “Gladiatore” e infatti la ragazza mette in atto  subito la sua intenzione di “dominio”, aggredisce pubblico e palcoscenico con graffianti vocalizzi “rock” (non canta male, diciamolo), si dimena scompostamente, fa il diavolo a quattro, gattona per terra fissando con occhio voglioso e cupido la telecamera neanche avesse davanti Johnny Depp e infine conclude il suo “show” distesa, spossata (ma cantava o mimava “altro”?il dubbio permane), sulle ginocchia piegate sotto il corpo, un’esibizione esageratamente sopra le righe distante anni-luce da quelle di tutti gli altri concorrenti e probabilmente anche dal gusto dei giurati di altre nazioni, che, bisogna sottolineare, sono stati spesso coinvolti in coalizioni “di comodo” e “voti di scambio”, se non altro i nostri hanno la coscienza pulita, avendo premiato il/la migliore, ossia Conchita Wurst.
Poco prima della “finale”, la Marrone aveva dichiarato di voler mettere “La coppa dell’Eurovision sul comodino”, crediamo proprio che le toccherà accontentarsi di un più modesto “souvenir” della “Sirenetta” di Copenhagen, magari da lanciare contro una parete per placare (per rifarci alla sua terminologia!) l’inca**atura …

Fede